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	<title>Omen Exitio: Plague &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>Omen Exitio: Plague &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Omen Exitio: Plague &#8211; La recensione del libro game</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/omen-exitio-plague-la-recensione-del-libro-game/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Dall'Omo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Dec 2021 19:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Omen Exitio Plague è, come affermato dallo sviluppatore stesso Tiny Bull Studios, ispirato ai classici libri game degli anni &#8217;80 e &#8217;90 e si ambienta in un mondo che richiama quello creato da H.P. Lovecraft, ma con personaggi e vicende del tutto originali. Come ogni libro game, per quanto interattivo esso possa essere, il fulcro resta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Omen Exitio Plague</strong> è, come affermato dallo sviluppatore stesso <a href="https://www.tinybullstudios.com/" target="_blank" rel="noopener">Tiny Bull Studios</a>,<strong> ispirato ai classici libri game degli anni &#8217;80 e &#8217;90 </strong>e si ambienta in un mondo che richiama quello creato da <strong>H.P. Lovecraft</strong>, ma con personaggi e vicende del tutto originali. Come ogni libro game, per quanto interattivo esso possa essere, <strong>il fulcro</strong> resta pur sempre <strong>la narrazione</strong>; una vicenda che si dipana pagina dopo pagina in cui noi siamo il protagonista.</p>
<p>In quanto protagonista dovremo <strong>prendere delle decisioni</strong> e queste cambieranno il corso degli eventi. La narrativa di <strong>Omen Exitio Plague</strong> quindi è accompagnata da una <strong>parte ruolistica, fatta di punti esperienza, abilità e scelte</strong>. Come agiremo all&#8217;interno della storia avrà delle considerevoli conseguenze, quindi dovremo sempre procedere con cautela e attenzione.</p>
<h2>La trama di Omen Exitio Plague</h2>
<p><strong>Omen Exitio Plague</strong> ci pone nei panni di un<strong> medico londinese di nome Jake Huntington</strong>, in fuga dal suo passato. La nostra avventura comincia quando Jake, appena arruolatosi nell&#8217;esercito, sta per partire in missione verso Zanzibar. Egli non si è certo arruolato per passione né per un forte senso del dovere verso la sua patria. <strong>Il suo passato lo perseguita, lo tormenta</strong>, accende in lui dei sensi di colpa troppo difficile da gestire.</p>
<p>L&#8217;esercito non è che un mero palliativo per cercare di fuggire dai suoi tormenti:<strong> la moglie, Helen, è morta a causa di una malattia ignota e lui, in quanto medico, si sente responsabile</strong> di non essere riuscito a salvarla.</p>
<p>Così parte in missione, convinto di poter scampare ai demoni del suo passato, ma quel che non sa è che si troverà davanti ad orrori inimmaginabili, una malattia strana e sconosciuta e scoprirà che il suo passato è sempre pronto a tornare a galla.</p>
<p>Non voglio dire di più sulla trama, questo è l&#8217;incipit della storia e rivelare altro sarebbe un crimine, dal momento che il gioco stesso fa della narrativa il suo elemento principale, trovandoci di fronte ad un libro game. Quello che posso dire, per riallacciarmi a quello che è l&#8217;aggiornamento gratuito del titolo, è che <strong>ad un certo punto della storia principale Jake troverà un diario</strong>.</p>
<p>Ebbene <strong>la persona che ha scritto questo diario, Eric McLane, è il protagonista della storia intitolata &#8220;The Beginning&#8221;</strong>, introdotta con l&#8217;aggiornamento, che narra delle vicende precedenti all&#8217;arrivo di Jake a Zanzibar, di come la malattia abbia avuto inizio e abbia iniziato a diffondersi. Possiamo assistere in prima persona al destino di Eric calandoci nei suo panni e possiamo leggere il suo diario mano a mano che viene scritto.</p>
<p><strong>Eric, cartografo di professione, viene ingaggiato per una missione di cui sa poco e nulla</strong>, la lettera che gli è stata inviata è estremamente vaga ma il mittente è una persona che lui conosce bene e immagina quindi che ci debba un motivo importante per cui questa persona l&#8217;abbia convocato. Così lascia a casa la moglie incinta e parte, senza sapere a cosa sta andando incontro.</p>
<p>Vorrebbe avere qualche dettaglio in più ma viene costantemente liquidato in fretta. Pare che la missione sia semplice, nulla di cui preoccuparsi, ma un po&#8217; alla volta <strong>Eric inizia a maturare il sospetto che ci sia qualcosa di ben più grosso sotto</strong>. Nuovamente non mi addentro nei dettagli della storia, a te il piacere di scoprire cosa succede sia a Jake che a Eric.</p>
<h2>Come funziona Omen Exitio Plague</h2>
<p>Ebbene quindi, <strong>come funziona un libro game e in particolare modo Omen Exitio Plague</strong>? Semplice, si tratta esattamente di ciò che la dicitura esprime, un libro e un gioco assieme. Come può un libro diventare un gioco? Altrettanto semplice, aggiungendo alla narrazione degli eventi la possibilità di &#8220;giocare di ruolo&#8221; nei panni del protagonista.</p>
<p><strong>Omen Exitio Plague</strong> si attiene a uno<strong> stile molto classico</strong>, vicino alla tradizione vecchia scuola dei libri game, dando semplicemente la possibilità al giocatore di migliorare le proprie caratteristiche e di prendere scelte.</p>
<p>Non che sia un male, chiariamoci, anche perché la <strong>componente ruolistica è gestita molto bene</strong>, semplicemente alcuni libri game più moderni offrono anche altre possibilità, come ad esempio quella di affrontare veri e propri combattimenti, che qui invece vengono risolti nuovamente attraverso le caratteristiche del personaggio e/o prendendo scelte.</p>
<p>Come dicevo, tuttavia, il sistema di sviluppo e scelte è gestito egregiamente. Il nostro personaggio Jake avrà la possibilità di <strong>guadagnare punti esperienza durante la storia</strong>, grazie ad eventi particolari o semplicemente conoscendo nuovi personaggi e avanzando nella trama. Essi <strong>ci permettono di far salire di livello le caratteristiche (o abilità) del personaggio, che sono 5, combattimento, osservazione, medicina, agilità e carisma</strong>.</p>
<figure id="attachment_368292" aria-describedby="caption-attachment-368292" style="width: 770px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-368292 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/11/Omen-Exitio-Jake-Huntington-1.jpg" alt="Omen Exitio Plague" width="770" height="433" title="Omen Exitio: Plague - La recensione del libro game"><figcaption id="caption-attachment-368292" class="wp-caption-text">La scheda del personaggio con informazioni varie, le caratteristiche e i punti esperienza da spendere</figcaption></figure>
<p>Oltre a poter far salire di livello le abilità con l&#8217;esperienza, <strong>all&#8217;inizio della storia ci verrà data la possibilità di assegnare alcuni livelli gratuitamente</strong>, sempre all&#8217;interno della trama tramite alcune scelte effettuate in fase di addestramento militare. È bene dunque assegnare questi preziosi primi punti con attenzione.</p>
<figure id="attachment_177188" aria-describedby="caption-attachment-177188" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="wp-image-177188 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/09/omen-exitio-plague-gioco-recensione-nintendo-switch-gameplay.jpeg" alt="omen exitio plague " width="1280" height="720" title="Omen Exitio: Plague - La recensione del libro game"><figcaption id="caption-attachment-177188" class="wp-caption-text">Un esempio di scelta iniziale che conferisce un livello ad una abilità</figcaption></figure>
<p>Parlando delle <strong>scelte in Omen Exitio Plague, esse possono essere svincolate o legate alle abilità del personaggio</strong>. Alcune scelte sono libere, indipendenti dalle caratteristiche, dunque se vogliamo potremmo definirle scelte morali. Altre invece saranno dipendenti da tali caratteristiche, perché ci richiederanno di avere un certo livello di una data abilità per avere successo.</p>
<p>Capita quindi di trovarsi di fronte a dei bivi, in cui, per fare un esempio, per risolvere una determinata situazione possiamo cavarcela, a scelta, con combattimento o agilità. Ci troviamo quindi a <strong>scegliere una delle due opzioni in base alla costruzione del personaggio da noi effettuata</strong>. Se avremo puntato di più sul combattimento ci converrà scegliere quella opzione, o viceversa.</p>
<figure id="attachment_177187" aria-describedby="caption-attachment-177187" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="wp-image-177187 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/09/omen-exitio-plague-gioco-recensione-nintendo-switch-gameplay-gioco.jpeg" alt="omen exitio plague" width="1280" height="720" title="Omen Exitio: Plague - La recensione del libro game"><figcaption id="caption-attachment-177187" class="wp-caption-text">Un esempio di scelta dipendente da abilità con esito positivo</figcaption></figure>
<p>Non è comunque detto che avremo sempre successo, perché se ci troviamo nella medesima situazione ma abbiamo puntato tutto ad esempio sulla medicina, probabilmente falliremo, perché non avremo abbastanza punti né di combattimento né di agilità. Bisognerà quindi<strong> prestare attenzione a come spendiamo i nostri punti esperienza</strong>, o Jake potrebbe trovarsi in seria difficoltà in alcuni momenti!</p>
<h2>Il peso delle scelte</h2>
<p><strong>Ogni scelta che faremo</strong>, sia essa morale o di abilità,<strong> avrà delle grosse conseguenze sulla trama di Omen Exitio Plague</strong>. Il gioco infatti propone delle <strong>imprese, che noi non conosciamo fintanto che non le avremo completate o fallite</strong>.</p>
<p><strong> Esse non si basano su di una singola scelta</strong>, bensì su svariate scelte che avremo effettuato nel corso della storia. Infatti capiterà di veder comparire un &#8220;impresa fallita&#8221; o &#8220;impresa compiuta&#8221; anche nel bel mezzo della narrazione, senza aver appena effettuato una scelta.</p>
<p>Nel caso della storia<strong> &#8220;The beginning&#8221;</strong>, invece, il nostro <strong>protagonista Eric non accumulerà punti esperienza e non avrà le abilità</strong>. Essendo un racconto molto più breve è comprensibile come scelta, e ciò non toglie che siano stati fatti degli adattamenti di conseguenza. Infatti<strong> con Eric effettueremo scelte morali</strong> con conseguenze ancora più a lungo termine, soprattutto per quanto riguarda le relazioni con gli altri personaggi della storia.</p>
<p>Ci sono dunque sempre scelte che influiranno sull&#8217;andamento della storia, ma <strong>i cambiamenti più importanti riguardano il legame di Eric con gli altri personaggi</strong>, specialmente a lungo termine, rispecchiando perfettamente quelli che sono i concreti rapporti umani, per cui nel momento in cui prendiamo una scelta non sappiamo esattamente quali effetti essa avrà, perché ci sono sempre troppi fattori da considerare.</p>
<p>In questo senso <strong>il sistema delle scelte è stato reso ancora più realistico</strong>, più vicino a quella che è la realtà delle cose, seppur sacrificando la parte di sistema di esperienza e abilità. Ripeto però che, vista la durata ridotta di questo prequel, la scelta è sensata e offre comunque una varietà di gameplay rispetto alla storia principale.</p>
<p>In poche parole dunque<strong> il gameplay è soddisfacente e nella sua semplicità offre al giocatore una buona componente ruolistica</strong>, facendo sempre sentire il peso di ogni scelta e obbligando a prestare attenzione nell&#8217;assegnazione dei punti esperienza, perché non sappiamo cosa ci troveremo di fronte e di quali abilità avremo bisogno per cavarcela.</p>
<figure id="attachment_368293" aria-describedby="caption-attachment-368293" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-368293 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/11/NSwitchDS_OmenExitioPlague_04_new.jpg" alt="Omen Exitio Plague" width="1280" height="720" title="Omen Exitio: Plague - La recensione del libro game"><figcaption id="caption-attachment-368293" class="wp-caption-text">Una delle cossidette &#8220;scelte morali&#8221; del gioco</figcaption></figure>
<p><strong>Altro punto a favore del gioco è la storia</strong>. Originale, ben costruita, carica di tensione e ricca di colpi di scena. Siamo sempre avvolti da un senso di mistero e circondati da orrori di ogni tipo. Alcuni aspetti potevano essere trattati meglio, alcune relazione (specialmente parlando della trama principale) potevano essere approfondite o meglio definite, ma tutto sommato la storia è soddisfacente e i difetti sono trascurabili.</p>
<p>Inoltre<strong> il fattore rigiocabilità di Omen Exitio Plague è alto</strong>, essendo che sarà praticamente impossibile compiere con successo tutte le imprese ed effettuare tutte le scelte giuste, per cui se vorremo portare a termine imprese precedentemente fallite non ci resterà che ritentare con una nuova partita.</p>
<h2>La nota dolente di Omen Exitio Plague: comparto grafico e sonoro</h2>
<p>Passiamo ora dunque a quello che è il <strong>tasto dolente di Omen Exitio Plague</strong>: la <strong>realizzazione tecnica</strong>.<strong> L&#8217;interfaccia se la cava bene, risulta molto piacevole, semplice e intuitiva</strong>, ho gradito molto l&#8217;aspetto vecchio stile con il libro consunto e il tavolo sottostante rovinato che conferiscono un&#8217;aria molto retrò al gioco.</p>
<p>Avremo a nostra disposizione il libro dove viene narrata la storia, una mappa che ci permetterà di capire sempre dove ci troviamo, una scheda che elenca gli oggetti a nostra disposizione e i personaggi incontrati (sia per Jake che per Eric), una lista degli avvenimenti principali (per Jake) e il diario (per Eric, da lui scritto) e la lista delle imprese sia compiute che fallite (per Jake).</p>
<p>Un plauso poi va sicuramente agli sviluppatori per aver<strong> usato il sistema touch screen della Nintendo Switch</strong> (questo sconosciuto che la gran parte dei titoli ignora completamente).</p>
<p><strong>Passiamo invece ai disegni e al comparto sonoro</strong> del gioco e qui purtroppo troviamo i primi punti critici. Sia ben chiaro, nel complesso sono comunque tutto sommato piacevoli, ma la sensazione è che potessero essere fatti meglio. Tutto ciò che accompagna la lettura sono dei disegni sulla pagina destra del libro e qualche musica ed effetto di sottofondo.</p>
<p><strong>I disegni di Omen Exitio Plague in sé sono anche belli e ben realizzati, ma molto semplici</strong>, in bianco e nero, e questo vale sia per la storia principale che per il prequel. Le immagini sono statiche e questo non è necessariamente un male di per sé, ma<strong> la</strong> <strong>semplicità unita alla ripetitività di immagini riproposte spesso e volentieri sempre uguali rende il tutto un po&#8217; monotono e noioso</strong>.</p>
<p><strong>Forse i disegni del prequel sono un po&#8217; più dettagliati e realizzati meglio e sono anche un po&#8217; meno ripetitivi</strong> di quelli della storia di Jake,<strong> ma la qualità resta circa la stessa a conti fatti</strong>. Non posso dire di aver notato un netto miglioramento, quindi nulla che mi spinga a dire che il comparto del prequel sia realizzato meglio. Chiaramente i cambiamenti non potevano essere radicali, sia per fedeltà al gioco che alla volontà di creare un libro game vecchio stile.</p>
<p><strong>Il comparto sonoro sia per la trama principale che per &#8220;The Beginning&#8221; è discreto</strong>, le musiche sono piacevoli e gli effetti sonori vanno bene, ma nulla di più. Le musiche potevano essere più coinvolgenti e soprattutto più varie, anche qui si nota una certa ripetitività di fondo. Il tutto può essere imputato al voler ricreare un&#8217;esperienza vicina alla tradizione, ma ciò non toglie che un giocatore moderno possa non essere del tutto soddisfatto.</p>
<p>Dunque possiamo dire che<strong> il giudizio su Omen Exitio Plague resta sostanzialmente invariato rispetto alla</strong> <a href="https://www.icrewplay.com/omen-exitio-plague-la-recensione/" target="_blank" rel="noopener">nostra prima recensione</a>, si merita giusto un piccolo punto in più per l&#8217;aggiunta gradita di contenuto extra e specialmente in modo gratuito.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Omen Exitio: Plague &#8211; la recensione di un ottimo libro game</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/omen-exitio-plague-la-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Rocca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Sep 2019 19:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Omen Exitio: Plague è un gioco vecchia scuola, che riprende a piene mani dalla tradizione più pura dei libro game. In pratica, il titolo ci pone davanti a un vero e proprio racconto interattivo, una storia scritta che però è impreziosita dai classici elementi interattivi propri del medium videoludico. Oltre a navigare le pagine del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Omen Exitio: Plague è un gioco vecchia scuola, che riprende a piene mani dalla <strong>tradizione più pura dei libro game</strong>. In pratica, il titolo ci pone davanti a un vero e proprio racconto interattivo, una storia scritta che però è impreziosita dai classici <strong>elementi interattivi</strong> propri del medium videoludico. Oltre a navigare le pagine del &#8220;libro&#8221;, quindi, troviamo altri elementi puramente ludici, come scelte multiple o punti esperienza da spendere tra le diverse abilità del nostro alter ego.</p>
<h2>Tra gli orrori dell&#8217;ombra</h2>
<p>Chi ha letto Lovecraft ha sicuramente notato che<strong> l&#8217;atmosfera di Omen Exitio: Plague richiama molto da vicino quella dei racconti dello scrittore di Providence.</strong> La stessa copertina del titolo mostra la terra tenuta da due entità &#8220;superiori&#8221;, di cui una tentacolare. La storia, infatti, è fin da subito ricca di mistero e tensione, presentando un mondo oscuro e cupo, pieno di orrori sempre presenti.</p>
<p>Il nostro protagonista è un<strong> medico londinese</strong> che ha deciso di lasciare la sua professione per scappare dal suo passato, che lo tormenta ancora dopo anni. Infatti, sua moglie, <strong>Helen</strong>, è morta per una malattia e lui, in quanto medico ricercatore, si sente moralmente responsabile per non essere riuscito a salvarla. Quindi, non trovando pace nella tranquillità della ripetizione quotidiana, decide di<strong> arruolarsi nell&#8217;esercito per andare in guerra.</strong></p>
<p>Tuttavia, la speranza di dimenticare il passato diventa presto vana: la guerra porta il nostro medico a <strong>Zanzibar</strong>, dove una<strong> strana malattia</strong> sta contagiando la popolazione locale. Questo morbo sembra diverso da qualsiasi altro apparso sulla terra, quindi le abilità di un bravo medico sono ben presto richieste, nonostante i sintomi siano ben lontani dalla normale &#8220;scienza&#8221;. Di nuovo,<strong> torna la necessità di salvare delle vite</strong> e di mettere in pratica le conoscenze in medicina che erano state messe in discussione dalla morte di Helen.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-177189 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/09/omen-erxitio-plague-recensione-1024x576.jpeg" alt="omen exitio recensione nintendo switch" width="923" height="519" title="Omen Exitio: Plague - la recensione di un ottimo libro game"></p>
<p>Chiaramente<strong> questo è solo l&#8217;incipit</strong> di una vicenda molto più ampia e misteriosa, articolata attraverso <strong>le pagine virtuali di un diario consumato</strong>. Dato il gameplay interamente basato sulla scoperta della storia, sarebbe davvero un crimine rivelare altro, quindi ti lascerò al piacere della scoperta. Sappi soltanto che l&#8217;intera vicenda è costantemente carica di mistero e di tensione, grazie a degli snodi narrativi davvero interessanti, che richiamano a gran voce l&#8217;eredità di Lovecraft.</p>
<h2>Si, ma come si gioca con un libro?</h2>
<p>Una caratteristica dei libro game è quella di unire alla sana lettura anche degli<strong> elementi puramente ludici </strong>più o meno consistenti. Ad esempio, Lone Wolf aggiungeva dei veri e propri combattimenti o enigmi. In questo caso, invece, Omen Exitio: Plague segue una via <strong>tradizionale</strong>, presentando al giocatore un libro vero e proprio, innestando soltanto una <strong>piccola componente ruolistica</strong> e delle<strong> scelte multiple</strong>. Sia chiaro, questo non è un difetto, ma una precisa scelta di seguire un archetipo più classico del genere.</p>
<p>Tanto per cominciare, il gioco <strong>merita un piccolo elogio ai controlli touch.</strong> Finalmente possiamo vedere un team che sfrutta al meglio la modalità portatile di Nintendo Switch, consentendo di fruire dell&#8217;intera esperienza anche con la comodità data dal touchscreen. Molti altri titoli hanno trascurato questa possibilità, quindi direi che un pregio simile non è mai scontato.</p>
<p><strong>Il fulcro del gameplay resta sempre la lettura</strong>. Considerando la natura del prodotto, però, i testi e le descrizioni da leggere sono sempre composte da brevi paragrafi, al fine di mantenere un ritmo costantemente incalzante, lasciando ben poche pause: succede sempre qualcosa di importante e non ci sono mai descrizioni superflue. Molto spesso, inoltre, siamo <strong>chiamati a fare delle scelte</strong> riguardo alcuni problemi. Queste sono in grado di <strong>modificare</strong> in modo consistente la trama e, per estensione, anche il finale. In alcuni casi sarebbe stato utile vedere <strong>un maggiore approfondimento di alcuni momenti importanti o del destino di alcuni personaggi,</strong> al fine di avere una migliore visione d&#8217;insieme, ma purtroppo questo non avviene. La narrazione resta comunque godibile, ma sarebbe potuta essere molto più completa.</p>
<figure id="attachment_177187" aria-describedby="caption-attachment-177187" style="width: 935px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-177187" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/09/omen-exitio-plague-gioco-recensione-nintendo-switch-gameplay-gioco-1024x576.jpeg" alt="omen exitio recensione gioco" width="935" height="526" title="Omen Exitio: Plague - la recensione di un ottimo libro game"><figcaption id="caption-attachment-177187" class="wp-caption-text">La scelta di chiedere la resa è andata a buon fine grazie al nostro Carisma</figcaption></figure>
<p><strong>Le scelte</strong> riguardano la risoluzione di problemi, situazioni di pericolo, la raccolta o meno di oggetti e così via. Le conseguenze potrebbero farci ottenere nuove informazioni, oggetti, ferire il nostro alter ego o addirittura portare alla morte alcune persone che ci sono intorno. In alcuni casi per svolgere un dato compito serve aver raccolto un certo strumento poc&#8217;anzi (e nell&#8217;assenza di quest&#8217;ultimo saremmo impossibilitati a svolgere l&#8217;azione, con tutte le conseguenze del caso), in altri casi è necessario avere delle statistiche più o meno alte in una delle caratteristiche.</p>
<p>Infatti, <strong>Omen Exitio propone uno sviluppo del personaggio che ricorda molto da vicino quello dei giochi di ruolo</strong>. Questo aggiunge molta profondità alle scelte e permette al giocatore di modificare la sua avventura, scegliendo in quali rami specializzarsi maggiormente. Le statistiche base sono <em>Osservazione, Combattimento, Medicina, Agilità </em>e <em>Carisma </em>e ognuna di esse permette di selezionare determinate opzioni in alcuni dialoghi. La prima sessione di gioco ci dona dei punti &#8220;iniziali&#8221; che delineano le abilità del protagonista, ma successivamente l&#8217;unico modo per aumentare le caratteristiche sono<strong> i punti esperienza</strong>. Questi vengono donati durante tutto il corso dell&#8217;avventura dopo aver svolto delle azioni degne di nota, come scoprire dei dettagli, vedere dei luoghi o semplicemente proseguire nella storia.</p>
<figure id="attachment_177188" aria-describedby="caption-attachment-177188" style="width: 908px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-177188" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/09/omen-exitio-plague-gioco-recensione-nintendo-switch-gameplay-1024x576.jpeg" alt="omen exitio plague recensione gioco" width="908" height="511" title="Omen Exitio: Plague - la recensione di un ottimo libro game"><figcaption id="caption-attachment-177188" class="wp-caption-text">Le scelte fatte durante l&#8217;addestramente plasmeranno i tratti iniziale di Jake</figcaption></figure>
<p>Questa componente ruolistica dona molta rigiocabilità a Omen Exitio: Plague, impedendo al giocatore di poter svolgere ogni compito al meglio. Per vedere tutto quindi bisogna rigiocare l&#8217;avventura, aumentando di molto la longevità complessiva. In aggiunta, alcuni momenti possono persino essere superati <strong>in modi diversi,</strong> tutti basati sulle statistiche di base: siamo attaccati da una persona armata di coltello? Possiamo scegliere di schivare (Agilità) o di combattere (Combattimento). Se entrambe le statistiche sono basse, potremmo fallire il compito e pagarne le conseguenze.</p>
<p>Ricapitolando,<strong> il gameplay ci mette davanti a un diario dinamico</strong>, in cui la lettura è affiancata da una piacevole componente da GDR non troppo marcata e da diverse scelte multiple in grado di modificare pesantemente la storia. A questo si aggiungono tutte le &#8220;schede&#8221; secondarie che permettono di vedere una breve descrizione di altri personaggi, oggetti e luoghi.</p>
<h2>Un&#8217;avventura solo testuale?</h2>
<p>Come ogni libro game che si rispetti,<strong> anche Omen Exitio: Plague impreziosisce la lettura con artwork, effetti sonori e musiche.</strong> Proprio questo è il punto più debole del titolo.</p>
<p><strong>Il comparto grafico dell&#8217;esperienza</strong>, infatti, si limita a fornire delle <strong>immagini che affiancano i muri di testo</strong>, aiutando il giocatore a immaginare la scena. Tuttavia, parliamo di artwork non animati e che a volte tendono a ripetersi. Ci sono altri congeneri che hanno sfoggiato un comparto tecnico ben più dignitoso, come il già citato Lone Wolf o persino piccole App come iLovecraft o iPoe.</p>
<p><strong>L&#8217;interfaccia</strong> che accompagna l&#8217;intera esperienza, invece, è molto piacevole da vedere e contribuisce a rendere tutto più immersivo. Le pagine consumate e scolorite e le varie schede sono sempre molto belle.</p>
<p><strong>Il comparto sonoro</strong>, proprio come la componente grafica, si limita nuovamente a fare il suo dovere senza eccellere. Le musiche sono orecchiabili, ma purtroppo peccano di una quantità limitata e gli effetti sonori sono accettabili.</p>
<p>Sia chiaro: <strong>il comparto tecnico risulta comunque godibile</strong> e riesce a donare alla lettura delle sensazioni che risultano sempre piacevoli e curate. Quindi, nonostante altri libro game possano vantare una grafica più completa,<strong> Omen Exitio: Plague resta comunque curatissimo</strong> anche da questo punto di vista, anche se molto più vicino alle esperienze tradizionali.</p>
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