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	<title>No Sleep For Kaname Date &#8211; From AI: THE SOMNIUM FILES &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<title>No Sleep For Kaname Date &#8211; From AI: THE SOMNIUM FILES &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>No Sleep For Kaname Date – From AI: THE SOMNIUM FILES, recensione (PlayStation 5)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/no-sleep-for-kaname-date-recensione-ps5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Sviluppato e pubblicato da Spike Chunsoft, No Sleep For Kaname Date – From AI: THE SOMNIUM FILES è una visual novel ad enigmi in terza persona 3D con innumerevoli fasi di sola lettura in 2D, nonché “midquel” ufficiale della saga di visual novel ed enigmi ambientali denominata AI: THE SOMNIUM FILES. Si tratta di un [&#8230;]]]></description>
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<p>Sviluppato e pubblicato da<strong> Spike Chunsoft</strong>, No Sleep For Kaname Date – From AI: THE SOMNIUM FILES è una visual novel ad enigmi in terza persona 3D con innumerevoli fasi di sola lettura in 2D, nonché “midquel” ufficiale della saga di visual novel ed enigmi ambientali denominata AI: THE SOMNIUM FILES. Si tratta di un capitolo intermedio di cui abbiamo già <strong>recensito </strong>la versione <a href="https://www.icrewplay.com/no-sleep-for-kaname-date-recensione-switch/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nintendo Switch</a>, la prima console che ha ospitato il titolo. Pronto a scoprire come se la cava l’opera su <a href="https://direct.playstation.com/it-it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PlayStation 5</a>?</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe title="No Sleep For Kaname Date - From AI: The Somnium Files - Official Console Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/pzlUq3ymo_g?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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<h2 class="wp-block-heading">No Sleep For Kaname Date – From AI: THE SOMNIUM FILES </h2>



<p>No Sleep For Kaname Date – From AI: THE SOMNIUM FILES che, per comodità, da ora abbreviato in No Sleep For Kaname Date, è il<strong> terzo titolo pubblicato della saga AI: THE SOMNIUM FILES </strong>e, come anticipato in apertura di recensione, si tratta di un capitolo di mezzo che si posiziona così tra il capostipite AI: The Somnium Files e il sequel diretto AI: The Somnium Files – nirvanA Initiative. Il protagonista, come da titolo stesso, è ancora una volta Kaname Date insieme a un cast di contorno fortemente identitario nel suo essere bizzarro e sopra le righe, ma pur sempre coerente con quanto messo in scena. </p>



<p>Prima di affrontare la <strong>narrazione </strong>del titolo, è bene dare alcune specifiche sull’edizione in esame. Prima di tutto, No Sleep For Kaname Date è stato originariamente pubblicato per Nintendo Switch e Steam nel luglio 2025. <strong>L’edizione per PlayStation 4 e 5 </strong>e Xbox Serie X/S è stata invece pubblicata nel febbraio 2026. Ci teniamo a precisare che entrambe le versioni presentano i medesimi contenuti ludici e narrativi, non ci sono aggiunte di sorta o elementi inediti che possano giustificare l’acquisto di entrambe le versioni.</p>



<p>Quello che cambia, e lo vedremo poi nel dettaglio nei prossimi paragrafi, è la risoluzione grafica e la cura al dettaglio della versione più recente. Tolto ciò, la <strong>storia </strong>di No Sleep For Kaname Date vede quindi sempre il buon Kaname alla presa con una nuova serie di casi. E, come già calorosamente suggerito nella recensione dell’edizione per Nintendo Switch, è calorosamente consigliato, se non proprio “obbligatorio”, aver giocato ai capitoli precedenti della serie. Il motivo è che il titolo, piazzandosi esattamente in mezzo tra gli altri capitoli funge da perfetto ponte tra i due recuperando personaggi, luoghi e situazioni.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/06/n-1-1024x576.jpg" alt="No Sleep For Kaname Date – From AI: THE SOMNIUM FILES, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-543160" title="No Sleep For Kaname Date – From AI: THE SOMNIUM FILES, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>E sì, per quanto sia possibile giocarlo e goderne in parte senza aver giocato agli titoli è inevitabile subire una serie di vuoti narrativi abbastanza rilevanti e che potrebbero minarne l’esperienza generale. Un peccato, considerando che il <strong>livello narrativo è ancora una volta elevato</strong>, in pratica è il vero fiore all’occhiello della produzione. Un titolo surreale che non ha paura ora di ironizzare ora di prendersi sorprendentemente sul serio in un mix di stili che ne plasma l’identità e lo conferma, in parte, coerente col resto della saga. </p>



<p>Quel “in parte” è dovuto al fatto che al timone di questo capitolo manca il padre originale della saga stessa: <strong>Kotaro Uchikoshi</strong>. La sua sostituzione con <strong>Kazuya Yamada </strong>si percepisce in alcuni passaggi e soprattutto in alcuni dialoghi ma il risultato finale, nonostante un lieve retrogusto da “filler”, offre comunque un’esperienza soddisfacente, completa e discretamente longeva oltre che varia e stralunata. Insomma, i fan della saga si ritroveranno comunque a “casa” e non avranno grossi problemi a seguire Kaname e compagni nonostante una firma autoriale differente. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/06/mnnn-1024x576.jpg" alt="No Sleep For Kaname Date – From AI: THE SOMNIUM FILES, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-543158" title="No Sleep For Kaname Date – From AI: THE SOMNIUM FILES, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Per quanto riguarda le <strong>vicende</strong>, tutto si apre con una sorta di rapimento alieno. La povera idol del web, Iris Sagan, si ritrova suo malgrado protagonista del prologo. Costei, vestita, o “svestita” che dir si voglia, da coniglietta, si trova a dover affrontare una serie di sfide per cercare di scappare da quello che viene presentato come un UFO-prigione. C’è anche un’aliena su schermo che la minaccia e sbeffeggia a rendere il tutto ancora più assurdo. Per fortuna, Iris non è sola, e in soccorso, seppur a distanza, ha proprio Kaname Date e Aiba. Per chi non lo sapesse, Kaname è un detective, o meglio, un agente di polizia speciale denominato Psyncer e membro attivo dell’Advanced Brain Investigation Squad.</p>



<p>Una delle sue caratteristiche identitarie e ludiche, è che non ha un occhio. Al suo posto, ha un bulbo oculare artificiale che custodisce al suo interno <strong>un’IA evoluta denominata Aiba</strong> con cui intrattiene copiose, e spesso divertenti, chiacchierate. Oltre a essere un elemento ludico di assoluta importanza nel corso delle nostre assurde indagini. Bando quindi alle ciance e andiamo subito a scoprire come si gioca No Sleep For Kaname Date su PlayStation 5!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/06/mnnnn-1024x576.jpg" alt="No Sleep For Kaname Date – From AI: THE SOMNIUM FILES, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-543157" title="No Sleep For Kaname Date – From AI: THE SOMNIUM FILES, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">In linea con la saga e più fluido</h2>



<p>No Sleep For Kaname Date è in linea coi precedenti titoli della saga oltre a essere ludicamente identico alla sua controparte per Nintendo Switch. Parliamo di <strong>un’avventura in terza persona 3D</strong> incentrata su narrativa e, soprattutto, sulla risoluzione di enigmi ambientali. Il tutto con l’aggiunta, in parte abbastanza verbosa, tipica delle <strong>visual novel</strong>. Infatti, se non sarai impegnato a girovagare per ambienti ristretti in cerca di indizi o rompicapo da districare, sarai sicuramente applicato a leggere copiosi dialoghi o anche documenti di vario genere.</p>



<p>Il tutto, ovviamente, è costruito in modo <strong>coerente</strong>, unendosi in una sorta di mosaico che mette sì al centro la narrazione senza però sacrificare la complessità e rispettiva soddisfazione degli enigmi. Ognuno di questi schiude un piccolo mondo in cui dovrai mettere alla prova il tuo ingegno, sia unendo gli elementi forniti dal gioco, sia il tuo stesso ragionamento in modo decisamente attivo e in alcune occasioni, molto originale. Inoltre, il gioco si distingue in fasi ben specifiche tra cui quella chiamata “<strong>Investigation</strong>”. Come da nome, si tratta del momento in cui si va ad analizzare il luogo del crimine, raccogliendo e conservando i punti ritenuti più importanti per il caso in corso.</p>



<p>La fase chiamata “<strong>Somnium</strong>”, invece, è un vero e proprio viaggio onirico nelle menti dei sospettati. Il procedimento è quasi speculare alla fase Investigation ma ha un lasso di tempo che ci incita a dover decidere a cosa dare priorità. La prima fase, viene eseguita prevalentemente da Kaname mentre quella Somnium, data la sua particolarità “tecnologica” viene vissuta nei panni dell’iconica Aiba. La terza fase di gioco, quella chiamata “<strong>Escape</strong>”, caratterizza un po’ l’identità di questo capitolo e consiste in una sorta di rielaborazione alla Zero Escape, altra nota trilogia fantascientifica di visual novel fortemente incentrata sugli enigmi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/06/nn-1-1024x576.jpg" alt="No Sleep For Kaname Date – From AI: THE SOMNIUM FILES, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-543159" title="No Sleep For Kaname Date – From AI: THE SOMNIUM FILES, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p><strong>Graficamente </strong>parlando, No Sleep For Kaname Date ha stile ma la grafica non è di certo al passo coi tempi. Eppure, la versione per PlayStation 5 offre un piccolo boost in più, risultando più fluida, leggermente più solida e dal primo impatto più coeso e dettagliato. Insomma, se vuoi giocare le avventure di Kaname e soci su uno schermo grande, l’edizione per console domestica è ovviamente quella più consigliata. Bisogna però evidenziare che si tratta di un titolo crossgen, includendo quindi anche la generazione di console precedenti, coi dovuti limiti tecnici.</p>



<p>Il <strong>sonoro </strong>si conferma di alto livello, con un doppiaggio convincente e idoneo ai personaggi su schermo. Anche le musiche sono varie e accompagnano degnamente lo svolgersi degli eventi senza mai risultare fastidiose. Peccato, invece, per la totale<strong> assenza della lingua italiana</strong>, ostacolo da tenere conto considerando l’ampia mole di testo che ti aspetta.</p>
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		<title>No Sleep For Kaname Date &#8211; From AI: THE SOMNIUM FILES, recensione (Nintendo Switch)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/no-sleep-for-kaname-date-recensione-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jul 2025 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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<p>Sviluppato e pubblicato da<strong> Spike Chunsoft</strong>, No Sleep For Kaname Date &#8211; From AI: THE SOMNIUM FILES è una visual novel ad enigmi nonché “midquel” ufficiale della saga di visual novel ed enigmi ambientali denominata AI: THE SOMNIUM FILES. Nel dettaglio, il capitolo in oggetto si posiziona narrativamente e cronologicamente in mezzo ai due capitoli ufficiali approfondendo vecchie e inedite conoscenze. Noi abbiamo affrontato questo nuovo e stravagante caso su <a href="https://www.nintendo.com/it-it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nintendo Switch</a> e questa è la<strong> nostra recensione</strong>! </p>



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<h2 class="wp-block-heading">No Sleep For Kaname Date &#8211; From AI: THE SOMNIUM FILES e le nuove avventure di Date</h2>



<p>No Sleep For Kaname Date &#8211; From AI: THE SOMNIUM FILES da ora indicato in breve come No Sleep For Kaname Date, è il terzo titolo della<strong> saga AI: THE SOMNIUM FILES</strong> e, come anticipato, si tratta di un mid-sequel, una sorta di capitolo di mezzo e che va a posizionarsi esattamente tra AI: The Somnium Files e AI: The Somnium Files &#8211; nirvanA Initiative. In pratica è <strong>una sorta di Borderlands the Pre-Sequel </strong>dove viene recuperato il protagonista del capitolo originale e che fa anche parte del titolo stesso: Kaname Date.</p>



<p>Questo è dovuto anche al fatto che No Sleep For Kaname Date è ambientato un giorno dopo gli eventi principali del primo capitolo della saga. A tal proposito, prima di affrontare la <strong>narrazione</strong>, è bene indicare come sia caldamente consigliato, se non necessario, aver giocato almeno al primo capitolo della serie da cui riprende diversi elementi. In realtà, facendo da ponte, è inevitabile che ci siano riferimenti più o meno diretti anche al sequel stesso. Ciò non toglie che l’opera, seppur con innegabili lacune e “vuoti”, può essere affrontata anche dai neofiti della saga.</p>



<p>Il motivo è che la <strong>trama </strong>si apre su un caso inedito seppur richiami personaggi già noti ai fan: l’idol del web, tale <strong>Iris Sagan</strong>, è stata appena rapita… dagli alieni. Esatto, la giovane, con indosso un costume particolarmente appariscente a forma di coniglietta, si ritrova senza un apparente motivo logico, bloccata in quel che sembra essere un vero e proprio UFO. Non solo, la giovane viene subito messa in contatto tramite maxischermo con una stravagante “aliena” apparentemente identificabile come “rettiliana” oltre che autrice dello stravagante rapimento. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/06/nn-1-1024x576.jpg" alt="No Sleep For Kaname Date - From AI: THE SOMNIUM FILES, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-543159" title="No Sleep For Kaname Date - From AI: THE SOMNIUM FILES, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<p>Tale sconosciuta rivela alla giovane Iris che dovrà affrontare un vero e proprio gioco letale, una sorta di “<strong>escape room</strong>” dove è calorosamente consigliato sfruttare il “terzo occhio” che dona il nome allo stesso gioco: <strong>The Third Eye Game</strong>. Iris, che non brilla certo per ingegno e acume, si affida subito a una sua conoscenza nota anche per l’alta professionalità: il buon Kaname Date. Eccoci quindi da subito immischiati in un caso decisamente surreale che non lesina elementi comici soprattutto nelle prime battute. Ma non lasciarti ingannare, ancora una volta, la scrittura di No Sleep For Kaname Date è di alto livello e  seppur con qualche differenza da segnalare.</p>



<p>Prima di tutto, manca un grande nome alla scrittura, quello del papà della serie: <strong>Kotaro Uchikoshi</strong>. Per chi non lo sapesse, Kotaro è colui che ha firmato la rivoluzionaria serie di visual novel Zero Escape e che attualmente ha collaborato alla scrittura di <strong>The Hundred Line: Last Defense Academy </strong>(di cui puoi recuperare la <a href="https://www.icrewplay.com/the-hundred-line-last-defense-academy-switch/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nostra recensione</a>). Si tratta di un autore in grado di concatenare colpi di scena efficaci con personaggi memorabili e ammantando il tutto con un sapiente utilizzo della fantascienza. </p>



<p>La sua assenza in No Sleep For Kaname Date, sostituito da <strong>Kazuya Yamada</strong>, non nuovo alla serie in oggetto, viene percepita in diversi passaggi sia macro che micro evidenziando la natura di spin off dell’opera che potrebbe risultare meno rivoluzionaria e coraggiosa. Per alcuni potrebbe suonare quasi come un “filler” a causa di alcuni momenti passeggeri e fin troppo leggeri, eppure, come detto, la qualità della storia in sé appaga e soddisfa. Non mancano colpi di scena di un certo livello e, soprattutto dopo una prima fase abbastanza lenta e “straniante”, la situazione muta ed è difficile riuscire a staccarsi. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/06/mnnn-1024x576.jpg" alt="No Sleep For Kaname Date - From AI: THE SOMNIUM FILES, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-543158" title="No Sleep For Kaname Date - From AI: THE SOMNIUM FILES, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<p>Tornando al <strong>cast</strong>, a vecchi ritorni si aggiungono nuovi volti ma è ancora la coppia Kaname e Aiba a conquistare, a cui si somma anche l’ingenua e un po’ più fastidiosa Iris. L’ultima abbiamo già detto chi è mentre Kaname è identificabile come un detective, per l’esattezza, è un agente di polizia speciale noto come <strong>Psyncer </strong>e facente parte della Advanced Brain Investigation Squad. Una delle caratteristiche del nostro protagonista principale, è che non ha un occhio, il sinistro per l’esattezza.</p>



<p>Al suo posto, indossa un bulbo oculare artificiale con tanto di IA ultra avanzata denominata <strong>Aiba</strong>. Esatto, la co-protagonista del gioco è un’IA in grado d’intavolare discussioni e fornire ragionamenti anche su più livelli, oltre a mostrare un gradevole umorismo che ben si contrappone all’aria più da “musone” di Kaname. Aiba non è però solo un sostituto di un occhio, ma è parte integrante del lavoro stesso di Date tant’è che è in grado di coprire il ruolo di “avatar” del nostro agente all’interno del Somnium. Cos’è il Somnium? Bene direi che è il momento di scoprire come si gioca a No Sleep For Kaname Date! </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/06/mnnnn-1024x576.jpg" alt="No Sleep For Kaname Date - From AI: THE SOMNIUM FILES, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-543157" title="No Sleep For Kaname Date - From AI: THE SOMNIUM FILES, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un gameplay fedele alla saga</h2>



<p>No Sleep For Kaname Date segue le orme tracciate dai predecessori e in particolare risulta una sorta di modesto <strong>upgrade </strong>dell’ultimo capitolo uscito. Essenzialmente, quindi, ci ritroviamo davanti a un’avventura in terza persona incentrata fortemente sulla <strong>narrativa </strong>e sull’esecuzione di <strong>enigmi ambientali</strong>. Data la mole di testo, il titolo è avvicinabile a una visual novel se non fosse che è richiesta una buona dose di interazione a cui si intervallano puzzle anche molto complessi da risolvere.</p>



<p><strong>Ogni puzzle ed enigma </strong>è una sorta di “minimondo” a sé e sarebbe una cattiveria entrare troppo nel dettaglio, volendo quindi evitare spoiler di ogni sorta, ti basti sapere che il titolo è identificabile in tre fasi ben specifiche, due delle quali sono già standard nella serie di riferimento. La prima, denominata &#8220;<strong>Investigation</strong>&#8221; è banalmente il momento dell’investigazione di scene del crimine con tanto di raccolta di oggetti, interrogazione di personaggi più o meno sospetti, analisi di apparenti prove e studio di location. Il tutto nei panni del buon Kaname a cui si sommano i poteri del suo occhio tecnologico.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/06/mnnnnnn-1024x576.jpg" alt="No Sleep For Kaname Date - From AI: THE SOMNIUM FILES, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-543155" title="No Sleep For Kaname Date - From AI: THE SOMNIUM FILES, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<p>La seconda fase è quella denominata “<strong>Somnium</strong>”. Si tratta di viaggi all’interno del mondo onirico dei sospettati. Una sorta di evoluzione del piano investigativo che viene però affrontato nei panni di Aiba, sempre in contatto con la mente di Kaname. La particolarità di questa tipologia di esplorazione è legata al limite temporale scaduto il quale, porterà al rigetto di Aiba stessa. Bisogna quindi sfruttare al meglio il tempo e gli elementi a nostra disposizione per scoprire la verità e avanzare nelle ricerche.</p>



<p>L’ultima fase, nonché quella inedita per la serie stessa, si chiama “<strong>Escape</strong>”. Queste fasi ricordano neanche troppo velatamente i momenti ad enigmi della trilogia <strong>Zero Escape </strong>e ci vedono impegnati a esplorare in terza persona delle aree conchiuse infarcite di enigmi e prove da risolvere in modo concatenato. L’obiettivo, neanche a dirlo, è “scappare” salvando la pellaccia. Qui gli enigmi sono di varia natura e abbiamo apprezzato la complessità di alcuni mentre altri si sono dimostrati decisamente difficili da tradurre. </p>



<p>Dunque, sul piano ludico e <strong>innovativo</strong>, No Sleep For Kaname Date non offre realmente qualcosa di concreto se non qualche variante, leggermente migliorata, di quanto già mostrato in precedenza. Le tre tipologie di fasi e il modo con cui vengono spalmate nell’arco della discretamente longeva esperienza di gioco complessiva, riesce a scacciare ogni qualsivoglia ripetitività a sua volta ancor più mitigata da una buona varietà di enigmi e situazioni. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/06/n-1-1024x576.jpg" alt="No Sleep For Kaname Date - From AI: THE SOMNIUM FILES, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-543160" title="No Sleep For Kaname Date - From AI: THE SOMNIUM FILES, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p><strong>Graficamente </strong>parlando, No Sleep For Kaname Date segue le orme del secondo capitolo della saga presentando un 3D interessante ma leggermente grezzo, soprattutto per le animazioni. In compenso, l’atmosfera e il carisma dei personaggi, complice tanto lo stile estetico quanto la scrittura, riesce a far emergere il titolo confermando la bontà identitaria della saga che rimane però abbastanza distante dalla qualità di Zero Escape.  </p>



<p>Il <strong>sonoro </strong>di alto livello, tra un buon doppiaggio e una selezione di musiche che ben s’alternano sposandosi al meglio con le situazioni inscenate su schermo. Da segnalare che il titolo si difende bene in entrambe le modalità dell’ibrida Nintendo, confermandosi anche un’ottima avventura portatile seppur molto più interattiva rispetto alle classiche visual novel. Peccato, infine, per la<strong> totale assenza della lingua italiana</strong>, una mancanza che pesa data la mole di testo che richiede un buon livello di conoscenza dell’inglese.</p>



<p></p>
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