    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Mullet MadJack &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<atom:link href="https://www.icrewplay.com/giochi/mullet-madjack/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Wed, 19 Mar 2025 10:44:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/logo_bianco_mobile-2.svg</url>
	<title>Mullet MadJack &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Mullet Madjack: la recensione (Xbox)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/mullet-madjack-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Grazia Guzzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Mar 2025 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=539388</guid>

					<description><![CDATA[Dopo aver fatto il suo debutto per PC, con uscita sugli store (tra cui Steam) il 15 maggio 2024, Mullet Madjack arriva finalmente anche su Xbox Series X&#124;S (disponibile anche su Xbox Game Pass) a partire dal 13 marzo. In questo caotico, coloratissimo e frenetico FPS ci ritroveremo a respirare un&#8217;atmosfera in cui vintage e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo aver fatto il suo debutto per PC, con uscita sugli store (tra cui <a href="https://store.steampowered.com/app/2111190/MULLET_MADJACK/" target="_blank" rel="noopener">Steam</a>) il 15 maggio 2024, <strong>Mullet Madjack</strong> arriva finalmente anche su <a href="https://www.xbox.com/it-IT/games/store/mullet-madjack/9PG8TV30NN9H/0010" target="_blank" rel="noopener">Xbox Series X|S</a> (disponibile anche su Xbox Game Pass) a partire dal 13 marzo. In questo caotico, <strong>coloratissimo e frenetico FPS</strong> ci ritroveremo a respirare un&#8217;atmosfera in cui vintage e futurismo si fondono!</p>



<h2 class="wp-block-heading">Mullet Madjack: è ora del Mullet!</h2>



<p>Il titolo di questo <strong>frenetico FPS</strong> è già tutto un programma: preparati, infatti, a vestire i panni e l&#8217;<em>invidiabile</em> acconciatura del protagonista Mullet MadJack! Tutto il gioco si incentra su una singola missione: salvare una famosa influencer che è stata rapida da un&#8217;organizzazione criminale.</p>



<p>Nei panni di un particolare <em>giustiziere</em>, il nostro obiettivo sarà farci strada sbaragliando <em>robot miliardari</em>. <strong>Ovviamente non senza spargimenti di sangue &#8211; ehm circuiti</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/03/0d44db52-ce72-4f1b-b9e9-eaa04aa8f092-1024x576.png" alt="Mullet MadJack" class="wp-image-539394" title="Mullet Madjack: la recensione (Xbox)"></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Frenesia allo stato puro</h3>



<p>La particolarità del gameplay di <strong>Mullet MadJack</strong> è che il gioco è una continua sfida contro il tempo. Il nostro protagonista è dipendente dalla <em>dopamina</em> e riceve una dose <strong>ogni 10 secondi</strong> (nella modalità standard &#8211; possono essere incrementati a <strong>15</strong> riducendo la difficoltà). Ogni volta che distruggiamo un robot nemico, guadagniamo secondi. Ma la cosa fondamentale è che ogni secondo è <strong>vita</strong>: infatti se il tempo a nostra disposizione raggiunge lo zero, per noi è <strong>game over</strong>.</p>



<p>Con queste regole di base, inizia la nostra <em>scalata</em> dell&#8217;edificio in cui si trova l&#8217;influencer rapita. L&#8217;intera operazione di salvataggio viene <strong>trasmessa in diretta streaming</strong> e tra un livello e l&#8217;altro abbiamo modo di interagire con la presentatrice dell&#8217;evento. </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>A dispetto di uno sguardo superficiale, <strong>Mullet MadJack</strong> non è solo un FPS <em>cacionaro</em>, ma vi si può leggere anche una critica all&#8217;odierna società capitalistica.</p>
</blockquote>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/03/e90c86bc-c850-4013-9e73-aa1308a07e72-1024x576.png" alt="Mullet MadJack" class="wp-image-539390" title="Mullet Madjack: la recensione (Xbox)"></figure>



<p>Ovviamente non è tutto semplice come appare e quindi raggiunto il 10° piano, ci accorgeremo che l&#8217;influencer non è lì ad attenderci e dovremo ricominciare le nostre ricerche. Qui interviene l&#8217;elemento <em>roguelite</em> del gioco: a intervalli regolari raggiungiamo dei <strong>chekpoint</strong> che ci permettono di salvare i nostri progressi e poter ricominciare da quel punto senza dover ripetere l&#8217;intero gioco dall&#8217;inizio. (Questo se vuoi giocare in una modalità più rilassata, altrimenti puoi provare una delle difficoltà estreme e <strong>completare il gioco con una sola vita</strong>.)</p>



<p>I livelli sono <strong>casuali </strong>(possiamo anche disattivare l&#8217;opzione e giocarli nello stesso ordine) e questo rende più snello e poco ripetitivo ripetere la partita nel caso in cui non riusciamo ad arrivare al checkpoint.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/03/5a662d6b-62d5-49d9-b4ad-e0cc89544a2e-1024x576.png" alt="Mullet MadJack" class="wp-image-539391" title="Mullet Madjack: la recensione (Xbox)"><figcaption class="wp-element-caption">Che checkpoint sarebbe, senza prima scontrarci con un boss intermedio?</figcaption></figure>



<p>Man mano che ci facciamo strada sbaragliando in diversi modi i robot nemici, incontriamo nuove tipologie di nemici (<em>anche se ce ne sarebbero potuti essere di più</em>) e soprattutto anche ambienti più variegati con nuovi <strong>ostacoli ambientali</strong> come ad esempio l&#8217;acido. Ad ogni modo <strong>non avremo il tempo di guardarci intorno</strong> e goderci l&#8217;atmosfera visto che per sopravvivere dobbiamo procedere il più spediti possibili.</p>



<p>Tra un livello e l&#8217;altro possiamo scegliere dei miglioramenti: nuove armi, tempi di vita aggiuntivi, proiettili perforanti e così via. Questi miglioramenti sono validi solo per la partita in corso e si azzerano all&#8217;inizio del prossimo capitolo. Tra un checkpoint e l&#8217;altro, invece, possiamo acquisire degli <strong>upgrade permanenti</strong> e aumentare così le nostre chance di sopravvivere.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Atmosfera retro-futuristica</h2>



<p>Se sei figlio degli anni 90 (o 80) &#8211; ma anche se non lo sei &#8211; non potrai non sentirti innamorato dell&#8217;atmosfera di <strong>Mullet MadJack</strong>. Nel gioco sono stati inseriti diversi elementi che fanno leva proprio sul fattore nostalgia: a partire dalla possibilità di vedere una <strong>versione <em>boxata</em> del gioco </strong>con tanto di manuale direttamente nel menu iniziale. Le <strong>cutscene </strong>poi sembrano proprio essere state estratte da un anime con robottoni e tamarragine a <em>gogo</em> (<em><span style="text-decoration: underline;">e sì, se non si è capito, adoro entrambe</span></em>).</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" data-id="539392" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/03/37efbf81-7dd5-49c9-abf6-6311697e245b-1024x576.png" alt="Mullet MadJack" class="wp-image-539392" title="Mullet Madjack: la recensione (Xbox)"></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" data-id="539393" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/03/b2c0c068-ed61-4ab0-bf8c-94e2c33a3d9a-1024x576.png" alt="Mullet MadJack" class="wp-image-539393" title="Mullet Madjack: la recensione (Xbox)"></figure>
</figure>



<p>Ricordiamoci, però, che siamo sì negli anni 90, ma nel <strong>2090</strong>, infatti in questo mondo dobbiamo scontrarci con robot assassini contro cui scatenare la nostra potenza di fuoco, ma anche sfruttare l&#8217;ambiente circostante per disintegrare questi <em>perfidi pezzi di me&#8230;tallo</em>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Per tutti i gusti?</h2>



<p><strong>Mullet MadJack</strong> ruota su una meccanica chiave: la <strong>rapidità</strong> nel procedere nel livello, sbaragliare i nemici e arrivare alla porta di uscita &#8211; l&#8217;ascensore che ci porterà al livello successivo. Per questo motivo la meccanica del tempo è parte integrante del gioco ed è proprio ciò che lo rende originale e estremamente coinvolgente. Infatti, la sensazione che ho avuto provando a giocare senza timer è stata nettamente inferiore.</p>



<p>Tuttavia, gli sviluppatori non si sono risparmiati e hanno anche reso il gioco <strong>quanto più accessibile possibile</strong>. Dalle impostazioni possiamo selezionare vari livelli di difficoltà:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>c&#8217;è un&#8217;opzione per disattivare il timer (creata proprio per l&#8217;accessibilità &#8211; ci viene infatti fatto presente che il gioco non nasce per essere giocato in questo modo);</li>



<li>possiamo abbassare la difficoltà estendendo il timer (da 10 a 15 secondi);</li>



<li>possiamo provare le modalità più difficili (come quella con una sola vita) e la modalità <strong>senza fine</strong>;</li>



<li>si possono disattivare o ridurre i movimenti della camera, modificare la saturazione dei colori ed eliminare i flash.</li>
</ul>



<p>Grazie a queste opzioni possiamo goderci completamente il gioco adattandolo alle nostre esigenze. C&#8217;è da dire che di base tutto il comparto visivo di <strong>Mullet MadJack</strong> ruota intorno a colori accesi ed effetti di luci, questo unito alla velocità con cui dobbiamo procedere nei livelli, fa sì che anche con le opzioni di accessibilità chi tende ad avere <em>cinetosi</em> e altri problemi possa avere comunque delle difficoltà.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="MULLET MADJACK | Official Xbox Game Pass Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/uw7qsbPm5uU?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
