    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Monster Hunter Stories &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<atom:link href="https://www.icrewplay.com/giochi/monster-hunter-stories/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Fri, 14 Nov 2025 12:16:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/logo_bianco_mobile-2.svg</url>
	<title>Monster Hunter Stories &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Monster Hunter Stories arriva su Xbox, ma cosa cambia per i Rider?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/monster-hunter-stories-xbox-arrivo-serie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Nov 2025 12:16:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=550307</guid>

					<description><![CDATA[L’universo di Monster Hunter Stories entra nella famiglia Xbox. La serie di RPG firmata Capcom conquista un’altra piattaforma con una doppia uscita che vuole parlare a nuovi giocatori e allo stesso tempo preparare il terreno al terzo capitolo. Monster Hunter Stories e Monster Hunter Stories 2 Wings of Ruin sono ora disponibili su Xbox One [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’universo di <strong><a href="https://www.icrewplay.com/monster-hunter-stories-3-ha-una-data-di-uscita/" data-type="post" data-id="546713">Monster Hunter Stories</a></strong> entra nella famiglia <strong>Xbox</strong>. La serie di RPG firmata Capcom conquista un’altra piattaforma con una doppia uscita che vuole parlare a nuovi giocatori e allo stesso tempo preparare il terreno al terzo capitolo. Monster Hunter Stories e Monster Hunter Stories 2 Wings of Ruin sono ora disponibili su Xbox One e giocabili su Xbox Series X|S, un passaggio che amplia in modo netto la diffusione di una saga che ha sempre puntato sulla relazione tra Rider e Monstie.</p>



<p>Il cuore dell’esperienza resta lo stesso. Tu non sei un cacciatore tradizionale. Sei un Rider che crea un legame con i mostri. Tutto ruota intorno a questo rapporto, ai combattimenti a turni e alle storie che si intrecciano a un mondo pensato per chi ama viaggiare, raccogliere, modellare il proprio stile e crescere con il proprio compagno di avventure.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il ritorno del primo Monster Hunter Stories</h2>



<p>Il primo capitolo arriva su Xbox in una forma più accessibile per chi vuole partire dalle basi di questo universo narrativo. Il racconto segue un gruppo di giovani Rider che si avvicinano ai Monstie con un approccio diverso da quello della serie principale. La struttura ruota attorno all’esplorazione, alla gestione delle uova e a una progressione che punta sulla crescita condivisa tra te e il tuo compagno.</p>



<p>Il tono del gioco è più leggero rispetto ai capitoli classici di Monster Hunter. La storia punta sull’amicizia e sul senso di scoperta. Per molti utenti Xbox è un’occasione per comprendere la filosofia della serie prima di avventurarsi nelle dinamiche più mature del secondo capitolo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Wings of Ruin aggiorna il tono della serie</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/11/MHST2_05-1024x576.jpg" alt="Monster Hunter Stories arriva su Xbox, ma cosa cambia per i Rider?" class="wp-image-550308" title="Monster Hunter Stories arriva su Xbox, ma cosa cambia per i Rider?"></figure>



<p>Monster Hunter Stories 2 Wings of Ruin riparte dagli elementi più forti del primo episodio e li amplia. La storia arriva su Xbox intatta e porta con sé un ritmo più ampio, una regia più marcata e una componente ruolistica più elaborata. Il legame con il Ratha Guardiano resta centrale. La sensazione di crescere insieme al proprio Monstie accompagna ogni battaglia.</p>



<p>Il combat system rimane basato sul classico triangolo potenza velocità tecnica. La differenza la fanno le abilità cooperative e le mosse unite tra Rider e Monstie. Il valore aggiunto è dato dalla possibilità di creare squadre più complesse, sperimentare con set di abilità diverse e modellare il proprio stile in base alla sfida.</p>



<p>Wings of Ruin rappresenta il punto più alto attuale della serie. L’arrivo su Xbox dà l’opportunità a una nuova fascia di giocatori di entrare in un RPG che ha trovato nel tempo una sua identità distinta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bonus legati ai tuoi salvataggi</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1920" height="1080" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/11/MHST2_Thunderlord-Zinogre-01-11950260df0ee3611ab9.14875699.bmp" alt="Monster Hunter Stories" class="wp-image-550309" title="Monster Hunter Stories arriva su Xbox, ma cosa cambia per i Rider?"></figure>



<p>Capcom premia chi ha già giocato altri titoli della saga sulla stessa piattaforma. Il sistema di bonus collegato ai salvataggi crea un intreccio utile per chi vuole ottenere oggetti estetici senza sforzi aggiuntivi. Si tratta di premi che fanno da ponte tra i vari giochi e valorizzano la tua esperienza nella serie.</p>



<p>Ecco i contenuti che puoi ottenere con i vari salvataggi.</p>



<p>Con il salvataggio di <strong>Monster Hunter Stories 2 Wings of Ruin</strong> puoi sbloccare l’outfit <strong>Mahana Rider</strong> per Navirou nel primo Monster Hunter Stories.</p>



<p>Con il salvataggio di <strong>Monster Hunter Stories 2 Wings of Ruin</strong> puoi ottenere l’outfit <strong>Rider</strong> in Monster Hunter Rise.</p>



<p>Con il salvataggio di <strong>Monster Hunter Rise</strong> puoi ottenere la <strong>Kamura Garb</strong>, un’armatura estetica per Monster Hunter Stories 2 Wings of Ruin.</p>



<p>Non sono premi che cambiano il gameplay ma arricchiscono la presentazione dei personaggi e la sensazione di continuità all’interno dell’ecosistema Capcom.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un periodo importante per la serie</h2>



<p>La presenza simultanea su Xbox, PlayStation, Switch e PC crea per la saga un terreno stabile. Monster Hunter Stories diventa un gruppo di giochi pronto a raggiungere praticamente chiunque, un aspetto che Capcom sfrutta in vista dell’uscita di Monster Hunter Stories 3 Twisted Reflection prevista per il 13 marzo 2026.</p>



<p>La scelta di proporre un bundle scontato su più piattaforme indirizza un messaggio chiaro. La casa giapponese vuole accendere l’interesse verso la serie prima del debutto del terzo capitolo. Per chi non ha mai provato questi titoli, questa è l’occasione giusta per comprendere la direzione della saga.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un viaggio che parla anche ai giocatori Xbox</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/09/Monster-Hunter-Stories-3_-Twisted-Reflection-Release-Date-Trailer-_-TGS-2025-Extended-Cut-0-37-screenshot-1024x576.png" alt="Monster Hunter Stories 3" class="wp-image-546714" title="Monster Hunter Stories arriva su Xbox, ma cosa cambia per i Rider?"></figure>



<p>L’universo di Monster Hunter Stories ha un tono diverso dalla serie principale. Meno pressione sui riflessi e più attenzione sulla strategia. Meno caccia pura e più crescita condivisa tra te e il tuo Monstie. L’arrivo su Xbox permette a chi ama gli RPG turn based di abbracciare una serie che ha sempre fatto della personalità il suo punto di forza.</p>



<p>Il passaggio su una nuova piattaforma porta equilibrio alla distribuzione globale. Racconti, combattimenti e un mondo che mischia tradizione e freschezza saranno ora accessibili a una nuova ondata di Rider. In un panorama ricco di giochi d’azione, una saga che punta sui legami profondi può diventare un punto di riferimento inaspettato.</p>



<p>La serie entra così in una fase di espansione che si riflette sia sul presente sia sul futuro. Monster Hunter Stories prepara il terreno per ciò che arriverà il prossimo anno. Se vuoi continuare a seguire le novità del mondo videoludico, resta con noi e unisciti alla community su <strong><a href="https://www.instagram.com/icrewplaycom" data-type="link" data-id="https://www.instagram.com/icrewplaycom" target="_blank" rel="noopener">Instagram</a></strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Monster Hunter Stories, recensione (PlayStation 4)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/monster-hunter-stories-recensione-playstation-4/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2024 19:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=521143</guid>

					<description><![CDATA[Sviluppato e pubblicato da Capcom in sinergia con Marvelous, Monster Hunter Stories è la remastered dell’omonimo titolo uscito originariamente come esclusiva Nintendo 3DS nel 2017. Si tratta di un gioco di ruolo a turni di stampo fortemente nipponico oltre che spin-off della saga principale da cui eredita atmosfera e soprattutto bestiario. Noi siamo tornati a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sviluppato e pubblicato da <strong>Capcom </strong>in sinergia con <strong>Marvelous</strong>, Monster Hunter Stories è la remastered dell’omonimo titolo uscito originariamente come esclusiva Nintendo 3DS nel 2017. Si tratta di un gioco di ruolo a turni di stampo fortemente nipponico oltre che spin-off della saga principale da cui eredita atmosfera e soprattutto bestiario. Noi siamo tornati a occuparci di uova di mostro e non solo su<a href="https://www.playstation.com/it-it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> PlayStation 4</a> e questa è la nostra <strong>recensione</strong>! Pronto diventare un rider?</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Monster Hunter Stories - Announcement Trailer | Nintendo Switch, PC, PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/N5rgFruN1bg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Monster Hunter Stories: dal piccolo al grande schermo</h2>



<p>Prima di approfondire la narrazione e il gameplay di Monster Hunter Stories, è bene fare alcune <strong>considerazioni</strong>. Prima di tutto, la natura stessa del gioco in sé. Si tratta essenzialmente di una remastered con alcune aggiunte extra. Questo capitolo viene venduto sia singolarmente sia in combo con il suo sequel ufficiale: <strong>Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin</strong> (qui la nostra <a href="https://www.icrewplay.com/monster-hunter-stories-2-wings-of-ruin/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">recensione</a>).</p>



<p>Il secondo capitolo, però, è una semplice trasposizione in quanto il titolo, pubblicato sempre da Capcom nel 2021, è nato su Nintendo Switch e si difende ancora discretamente bene. Il lavoro quindi maggiore, soprattutto in termini grafici, riguarda Monster Hunter Stories il capitolo in oggetto di questa recensione. Per quanto riguarda gli <strong>extra</strong>, Capcom ha incluso una sorta di <strong>museo </strong>con oltre 200 concept art che contengono anche inediti.</p>



<p>Non solo, la nuova versione di Monster Hunter Stories include una raccolta di brani tra cui alcuni leggermente ritoccati e infine ogni singolo aggiornamento che ha coinvolto il titolo fino a oggi e che riguardano principalmente la presenza di <strong>nuove creature e un’espansione post-game</strong> più alcuni elementi estetici per personalizzare il proprio protagonista. Insomma, si tratta di una versione completa con un aggiornamento non solo estetico ma anche e soprattutto sonoro che andremo ad approfondire a dovere nei prossimi paragrafi anche perché, l’elemento “inedito” che sorprende di più è il <strong>doppiaggio completo</strong> in lingua inglese e giapponese.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/06/Monster-Hunter-Stories-recensione-798780-1024x576.jpg" alt="Monster Hunter Stories, recensione (PlayStation 4)" class="wp-image-521119" title="Monster Hunter Stories, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Una storia classica adatta a tutti</h3>



<p>Monster Hunter Stories riuscì a colpire già al suo tempo grazie al focus, quasi inedito considerando la saga originaria, sulla <strong>narrazione</strong>. L’estetica colorata e simil “pocket” che andava a contornare un mondo vasto ma dalle radici sempre ben evidenti, ha dato vita a un titolo fortemente e sorprendentemente trasversale in grado di far divertire qualsiasi tipologia d’utenza, inclusi i più giovani.</p>



<p>Ma la <strong>scelta estetica</strong> non deve tradire le aspettative, Monster Hunter Stories sa raccontare una storia e sa anche regalare discreta sorprese sia in termini d’intreccio e relativo sviluppo sia per le tematiche trattate. Nulla di estremamente maturo ma è una storia che sfruttando i canovacci classici del tipico eroe, si espande su tematiche anche attuali e per certi versi quasi ambientalistiche.</p>



<p>Ma procediamo con ordine, noi impersoniamo <strong>“il protagonista”</strong>, un eroe personalizzabile e che ricopre il ruolo di “<strong>rider</strong>”. In parole povere: siamo un allevatore anche se il termine rider non è usato a caso visto e considerando che siamo in grado di cavalcare con un certo stile praticamente tutte le creature che ci ritroveremo ad allevare. Ma Monster Hunter ha nel suo stesso titolo tutt’altra identità e infatti, i rider non sono gli unici ad avere dei rapporti con le creature che popolano il mondo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/06/Monster-Hunter-Stories-recensione-7-1024x576.jpg" alt="Monster Hunter Stories, recensione (PlayStation 4)" class="wp-image-521115" title="Monster Hunter Stories, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<p>L’altra fetta “protagonista” sono i “<strong>Cacciatori</strong>”. Questi, come è scontato, cacciano le creature (definite Monstie) e mostrano uno stile di vita quasi del tutto diverso rispetto a quello dei rider. Inutile dire che chi proviene dalla saga principale di Capcom, non avrà problemi a familiarizzare e a ritrovarsi nei cacciatori anche se, il cambio di prospettiva nelle vesti di un rider offre notevoli spunti di riflessioni e si sposa perfettamente col genere di appartenenza di questo spin-off.</p>



<p>Ovviamente, il titolo non si fossilizza nel marcare le differenze di questi due stili di vita ma va oltre, aggiungendo la “classica” calamità apocalittica che accomunerà tutti in uno scopo unico: sconfiggere il “<strong>Flagello nero</strong>”. Ecco quindi che nel filone narrativo lineare trovano spazio momenti epici, parentesi umoristiche (grazie soprattutto ad alcuni comprimari), legami ed amicizia alla Dragon Trainer e tanto tanto altro per un prodotto che sul versante narrativo ha ancora oggi qualcosa da dire.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/06/Monster-Hunter-Stories-recensione-1024x576.jpg" alt="Monster Hunter Stories, recensione (PlayStation 4)" class="wp-image-521120" title="Monster Hunter Stories, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un gioco di ruolo da non sottovalutare</h2>



<p>Monster Hunter Stories è un <strong>gioco di ruolo a turni </strong>dall’impianto apparentemente classico e che strizza l’occhio tanto al mondo dei Pokémon quanto a quello, seppur in misura nettamente minore e più citazionista, dell’intramontabile primo Digimon World (qualcuno ha detto uova da allevare?). Prima di tutto, in quanto rider, il nostro compito sarà quello di <strong>allevare Monstie</strong> sin dalla schiusura delle rispettive uova.</p>



<p>Per gli amanti della saga principale, ti basti sapere che il titolo Capcom comprende un <strong>bestiario </strong>spropositato e che raggiunge le tre cifre e il tutto, permettendo una personalizzazione invidiabile. Cercare le uova, allevare nuoviMonstie e cambiare più e più volte team, è un’attiva che può creare forte dipendenza e che si avvicina pericolosamente al fascino della struttura alla <strong>Pokémon</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Monstie, scelgo te!</h3>



<p>Non è un caso se abbiamo citato più volte la saga di GameFreak, Monster Hunter Stories condivide con Pokémon parte del<strong> sistema di combattimento</strong>. Anche nell’opera Capcom puoi creare un team di 6 creature che potrai cambiare nel corso del combattimento. Ma è sul campo di battaglia che emerge un aspetto interattivo più alla <strong>Digimon World</strong>. Il Monstie prescelto, infatti, non sarà solo.</p>



<p>A combattere col Monstie, ci sarà anche il protagonista il cui ruolo è principalmente quello di <strong>supporter ed healer</strong>. La nostra creatura, infatti, agirà da sola ma potrà subire, come in Digimon World, i comandi da parte del nostro protagonista. Questo mix racchiude un livello di strategia notevole, agevolato da un sistema simil morra cinese che detta le caratteristiche di fondo delle varie creature e il rispettivo sistema di bonus e malus.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/06/Monster-Hunter-Stories-recensione-5478-1024x576.jpg" alt="Monster Hunter Stories, recensione (PlayStation 4)" class="wp-image-521116" title="Monster Hunter Stories, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<p>Ecco quindi che avere una squadra equilibrata e soprattutto varia, può agevolarci dall’uscire illesi da quasi ogni sfida. A tal proposito, il <strong>livello di difficoltà </strong>di Monster Hunter Stories non è da prendere sottogamba, riuscendo a offrire combattimenti anche di un certo livello seppur mai esageratamente proibitivi. Altro momento in cui potrai esibire il tuo team è la modalità multigiocatore competitiva che regala piacevoli pause fuori dalla campagna principale.</p>



<p>Presente anche un <strong>sistema di crafting</strong> che richiama con una certa prepotenza al capitolo originale seppur meno articolato e con qualche limitazione in più. Anche in Monster Hunter Stories, infatti, potrai craftare armature, armi e oggetti. Anzi, il risultato dello scontro dipende anche dal set che decideremo di equipaggiare e dagli oggetti che ci porteremo dietro. Inutile dire che il crafting va di pari passo con l’esplorazione, già di suo potenziata dalla ricerca (prevalentemente opzionale) di uova da intercettare ed allevare.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/06/Monster-Hunter-Stories-recensione-467886-1024x576.jpg" alt="Monster Hunter Stories, recensione (PlayStation 4)" class="wp-image-521118" title="Monster Hunter Stories, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<p>Chiudiamo il paragrafo sul gameplay con una premessa doverosa: Monster Hunter Stories è sì una trasposizione del primo capitolo della saga spin-off firmata Capcom ma rimane pur sempre il primo capitolo <strong>senza alcun intervento ludico significante</strong>. Cosa significa questo? Significa che, se messo a confronto col sequel, più di un aspetto ludico, ma anche tecnico, può prestare il fianco a mancate rifiniture e a diverse incertezze.</p>



<p>Tutto ciò è dovuto a un capitolo d’esordio che andava ad affrontare un rischio non indifferente: quello di mutare l’impianto ludico di una saga solida e in continua crescita. Il successo del primo capitolo, causa della nascita del sequel, è quindi un qualcosa non di poco conto. Il sequel, d’altronde, è una naturale evoluzione del capitolo d’origine con un potenziamento di praticamente ogni aspetto. Impossibile quindi aspettarsi un titolo alla pari col successore anche se Monster Hunter Stories rimane un<strong> ottimo gioco a cui il sequel deve tutto</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/06/Monster-Hunter-Stories-recensione-74689-1024x576.jpg" alt="Monster Hunter Stories, recensione (PlayStation 4)" class="wp-image-521117" title="Monster Hunter Stories, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p>Monster Hunter Stories torna da noi prima di tutto con un aspetto rivisitato. Siamo onesti: su uno schermo più grande la sua natura da gioco portatile emerge con una certa prepotenza prestando il fianco con aree spoglie e una scarsa cura dei dettagli. Eppure, siamo dinanzi a un titolo già al suo tempo molto furbo e che riesce a nascondersi dietro il colore acceso e a offrire in cambio una fluidità soddisfacente e con pochissimi rallentamenti.</p>



<p>Ricordiamo a tal proposito, che si tratta di una <strong>remastered </strong>e non di un remake e quindi l’intervento grafico al netto del titolo d’origine e comunque più che positivo. Tutt’altro discorso invece per il <strong>sonoro </strong>dove spicca un inedito <strong>doppiaggio </strong>totale sia in inglese che in giapponese. Tale aggiunta, più che gradita, potenzia l’immersione nel gioco ed evidenzia la cura riposta da Capcom in questa trasposizione. Infine, confermata la presenza dei<strong> sottotitoli in lingua italiana.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
