    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>MO: Astray &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<atom:link href="https://www.icrewplay.com/giochi/mo-astray/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Mon, 14 Sep 2020 10:26:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/logo_bianco_mobile-2.svg</url>
	<title>MO: Astray &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>MO:Astray, la recensione del platform indie</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/moastray-la-recensione-del-platform-indie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Del Papa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2020 13:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=248105</guid>

					<description><![CDATA[MO:Astray, un platform con tratti action molto serrato, un buon omaggio al genere di cui fa parte, con idee a suo modo innovative e interessanti. Partiamo da una analisi di contesto: quando ci si approccia ad un classico, ossia un titolo con una struttura già &#8220;rodata&#8221;, è opportuno trovare i punti di contatto con i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>MO:Astray, un platform con tratti action molto serrato, un buon omaggio al genere di cui fa parte, con idee a suo modo innovative e interessanti. Partiamo da una analisi di contesto: quando ci si approccia ad un classico, ossia un titolo con una struttura già &#8220;rodata&#8221;, è opportuno trovare i punti di contatto con i precedenti e i contenuti innovativi che aggiunge al genere.</p>
<p>Se pensiamo ai <strong>platform</strong>, non possiamo che tornare indietro nel tempo, alle <a href="https://www.icrewplay.com/retrogames-5-super-mario-bros/">origini del medium videoludico</a>. Prendiamo infatti in esame un <strong>genere che ha dato molto alla storia del videogioco</strong>, diventandone di fatto una colonna portante.</p>
<p>Confrontandosi con questo tipo di videogioco <strong>gli sviluppatori si trovano spesso di fronte alla necessità di innovare</strong>, di aggiungere qualcosa alla collaudata ricetta, quasi fosse necessario espandere il genere e portarlo verso nuove frontiere.</p>
<p>Un po&#8217; di <strong>esplorazione</strong> in più potrebbe essere<strong> l&#8217;ingrediente speciale</strong>, oppure <strong>implementare un level design curato e stimolante</strong>. Si potrebbe anche cercare di stupire il giocatore con una grafica curata, con uno stile particolare e ricercato, magari prendendo sempre dal passato ma innovando in alcuni frangenti.</p>
<p>Con <strong>MO:Astray</strong> è abbastanza facile delineare alcune di queste caratteristiche, quelle che ci spingono a considerare un titolo appartenente al collaudato genere platform come innovativo o particolare. Andiamo con ordine e <strong>scopriamone pregi e difetti</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="MO: Astray - Switch Release Date Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/ewO4qStyBqM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>MO:Astray &#8211; Trama</h2>
<p>MO:Astray presenta una <strong>ambientazione tipica del genere sci-fi</strong>: abbiamo un <strong>misterioso laboratorio semi-distrutto</strong>, un <strong>pianeta alieno inesplorato</strong> e <strong>altri scenari molto classici</strong>.</p>
<p>In MO:Astray impersonerai MO, <strong>un simpatico essere simile a una specie di piccolo blob saltellante e azzurro</strong> alla <strong>ricerca della sua origine</strong> e in perenne <strong>contatto mentale con una &#8220;lei&#8221; che ci guiderà</strong> in un certo senso nel percorso, <strong>seguendo la collaudata meccanica di &#8220;help me, save me&#8221;, in pieno stile Peach e Super Mario</strong>.</p>
<p><strong>Il piccolo MO</strong> si trova dunque immerso nel classico<strong> scenario fantascientifico: è la creatura di un laboratorio segreto, per qualche oscuro motivo ormai in rovina</strong> e <strong>dovrà scoprire le sue origini e la sua ragione d&#8217;essere esplorando i vari scenari presentati</strong>. Ci troviamo all&#8217;interno di un universo vario e ben costruito <strong>con diverse zone da esplorare: partirai dal laboratorio</strong> dove sei nato <strong>per poi proseguire sul misterioso pianeta</strong> sul quale sembra che gli umani abbiano fatto naufragio o perlomeno dove sembra che sia avvenuto un<strong> non ben identificato incidente che ha coinvolto tutti gli umani del laboratorio, trasformandoli in mostri o prede per la feroce specie indigena del pianeta</strong>.</p>
<p>In effetti forse <strong>la trama risente della mancanza di una forte motivazione iniziale, una spinta al protagonista per compiere le sue azioni</strong>. Andando avanti nel gioco tuttavia ti renderai conto che in MO:Astray la realtà non è come sembra.<strong> Ti troverai effettivamente a cercare indizi incuriosito dall&#8217; incipit</strong>, in particolare <strong>&#8220;esplorando&#8221; la mente de nemici</strong>.</p>
<figure id="attachment_248234" aria-describedby="caption-attachment-248234" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-248234 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/MOAstrayMenteNemici.jpg" alt="MO:Astray" width="1280" height="720" title="MO:Astray, la recensione del platform indie"><figcaption id="caption-attachment-248234" class="wp-caption-text">Prendendo possesso della mente dei nemici avremo dei dettagli sulla storia o dei ricordi</figcaption></figure>
<p>Con una meccanica che approfondiremo nella sezione gameplay <strong>il piccolo MO è in grado di prendere possesso della mente dei nemici</strong>, <strong>svelando indizi e ricordi che vanno a completare i tasselli mancanti della trama di MO:Astray</strong>. Questa capacità aggiunge dettagli alla storia e può essere un incentivo a giocare e scoprire sempre più informazioni per i giocatori attenti alla storia del mondo di gioco.</p>
<figure id="attachment_248235" aria-describedby="caption-attachment-248235" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="wp-image-248235 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/MoAstrayDettagliStoria.jpg" alt="MO:Astray" width="1280" height="720" title="MO:Astray, la recensione del platform indie"><figcaption id="caption-attachment-248235" class="wp-caption-text">Alcuni dettagli sulla storia sbloccati nel gioco, tranquillo, niente spoiler!</figcaption></figure>
<p>Delle <strong>cutscene semplici ma d&#8217;effetto aggiungono ulteriore profondità alla storia</strong>, immergendoci sempre più nel mondo fantascientifico e raffinato di MO:Astray.</p>
<h2>Mo:Astray &#8211; Gameplay e Grafica</h2>
<p>Il <strong>gameplay è invece il punto forte di MO:Astray</strong>. Ti troverai di fronte ad un <strong>platform classico ma con controlli in un certo senso innovativi e davvero precisi</strong>, con un dettaglio molto accurato dei movimenti riuscirai a superare anche le sezioni più impegnative.</p>
<p>Il piccolo MO infatti avrà due mosse principali,<strong> il salto</strong>, controllabile con l&#8217;analogico destro e la pressione del dorsale sinistro e il <strong>doppio salto</strong>, controllabile alla stessa maniera ma ripetendo il comando sul gamepad. Più avanti il nostro simpatico protagonista avrà altre mosse a disposizione ma all&#8217;inizio <strong>avrai solo questa possibilità e dovrai superare le sezione platform e impossessarti dei &#8220;corpi&#8221; dei nemici sempre con la stessa meccanica</strong>.</p>
<p>In effetti il &#8220;blob&#8221; controllato dal giocatore in MO:Astray <strong>non ha vere e proprie armi ma modifica il suo corpo all&#8217;occasione</strong>, inserendosi in stretti <strong>cunicoli o inglobando la testa dei nemici attraverso dei salti precisi</strong>. In questo senso<strong> non possiamo parlare proprio di mosse d&#8217;attacco, piuttosto di una serie di meccanismi che portano all&#8217;eliminazione dei nemici</strong> e dei temibili boss.</p>
<p>Più nello specifico, <strong>il piccolo MO riesce a modificare il corpo senza la pressione di un tasto specifico</strong>, basta<strong> avvicinarsi alla strettoia ad esempio per far si che il piccolo blob vi si inserisca &#8220;automaticamente&#8221;</strong>, in questo caso non dovrai attivare nessuna abilità specifica. Per quanto riguarda la mossa per impossessarsi del corpo dei nemici in MO:Astray, anche in questo caso <strong>non ci sarà una particolare azione</strong>, il piccolo blob <strong>prenderà automaticamente possesso dei vari mostri non appena si avvicinerà a sufficienza alla loro testa, lanciandosi con il suo salto</strong>.</p>
<figure id="attachment_249535" aria-describedby="caption-attachment-249535" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-249535 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/MOAstrayPossessioneNemici.jpg" alt="MO:Astray" width="1280" height="720" title="MO:Astray, la recensione del platform indie"><figcaption id="caption-attachment-249535" class="wp-caption-text">Ecco in azione la meccanica di possessione dei nemici per superare una sezione puzzle all&#8217;interno del laboratorio</figcaption></figure>
<p>In questo senso possiamo dire che <strong>la meccanica di &#8220;possessione&#8221; dei nemici in MO:Astray ti consente di superare alcuni puzzle ambientali</strong>, davvero<strong> ben congegnati</strong>. Gli enigmi infatti richiedono una <strong>notevole attenzione al dettaglio e osservazione del comportamento dei nemici</strong>, alle volte <strong>la vera chiave per superare determinate aree</strong>. Se vedi ad esempio che<strong> gli indigeni non vengono afflitti da alcuni tipi di ostacoli</strong> come le spine, basterà <strong>prendere il controllo di uno di questi per superare la sezione</strong>.<strong> Nel laboratorio</strong> invece,<strong> potrai utilizzare i nemici umani, trasformati in zombie, per aprire determinate porte</strong> o sbloccare alcune aree inaccessibili per MO.</p>
<p>Per precisione dunque, ti troverai ad affrontare<strong> essenzialmente diverse varianti di due macro-enigmi ambientali</strong>: il primo tipo avrà <strong>una soluzione nelle capacità di MO, come la modifica del proprio corpo</strong> per passare in un condotto o il doppio salto e<strong> l&#8217;altro tipo invece si basa sulla possessione dei nemici</strong> che ti consentono di superare determinate aree.</p>
<p>Bisogna segnalare inoltre che<strong> gli enigmi di MO:Astray sono abbastanza intriganti</strong> (nonostante siano essenzialmente solo di due tipi) e <strong>la soluzione ti verrà indicata abbastanza chiaramente</strong>, con la sola eccezione di <strong>alcuni momenti nei quali lo sfondo risulterà persino troppo ricco</strong> <strong>di dettagli</strong>, impedendoti alle volte di vedere la soluzione di un enigma (ne parleremo meglio più avanti nella sezione dedicata alla grafica).</p>
<figure id="attachment_249537" aria-describedby="caption-attachment-249537" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-249537 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/MOAstrayBossBattle.jpg" alt="MO:Astray" width="1280" height="720" title="MO:Astray, la recensione del platform indie"><figcaption id="caption-attachment-249537" class="wp-caption-text">Un esempio di battaglia contro un boss, in questo caso dovrai fa ri che si colpisca da solo</figcaption></figure>
<p><strong>Le battaglie con i boss di MO:Astray sono stimolanti</strong> e <strong>abbastanza differenti fra loro</strong>, non capiterà in effetti di sconfiggere un boss esattamente nello stesso modo di un altro. Ogni volta<strong> ti troverai davanti al cattivo di turno e dovrai sconfiggerlo con l&#8217;intuito, utilizzando spesso l&#8217;ambiente che ti circonda</strong> ma non solo, molte volte dovrai fare da bersaglio e schivare all&#8217;ultimo secondo l&#8217;attacco diretto contro di te, <strong>facendo in modo che il boss si colpisca da solo</strong>.</p>
<p>E&#8217; necessario sottolineare come <strong>il gameplay necessiti di qualche tempo per prendere confidenza con le meccaniche, </strong>dato che nei primi momenti ci si può trovare spaesati. Tuttavia le mosse vengono insegnate nella prime fasi del gioco e introdotte in maniera graduale ed efficace e una volta apprese si possono affrontare i livelli in  relativa tranquillità.</p>
<p>Il<strong> level design di MO:Astray è curato ed efficace, con sezioni platform e  puzzle ambientali da risolvere ben in armonia fra loro</strong>. Come spesso accade dei controlli precisi e un buon level design hanno consentito agli sviluppatori di <strong>proporre livelli molto graduali, che portano il giocatore ad accrescere le proprie abilità nel tempo, senza &#8220;scalini&#8221;</strong> troppo ripidi per difficoltà.</p>
<figure id="attachment_248229" aria-describedby="caption-attachment-248229" style="width: 1397px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-248229 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/MOAstrayPlatform1.jpg" alt="MO:Astray" width="1397" height="788" title="MO:Astray, la recensione del platform indie"><figcaption id="caption-attachment-248229" class="wp-caption-text">Una delle impegnative sequenze platform con il famoso &#8220;doppio salto&#8221;</figcaption></figure>
<p>Sulla difficoltà in generale, bisogna segnalare che <strong>MO:Astray non è un titolo facilissimo, anzi, fin dalla modalità normale ti metterà spesso alla prova</strong>, con una serie piuttosto frequente di fallimenti.</p>
<p>Un sistema di <strong>checkpoint efficace però riduce la frustrazione e ti consente di ripetere immediatamente le sezioni appena sbagliate</strong>, senza un vergognoso &#8220;Game Over&#8221; su schermo. La difficoltà scalabile inoltre permette di giocare immediatamente un livello con il grado di sfida voluto.</p>
<h2>Una bella grafica a 16 bit</h2>
<p>Per quanto riguarda invece l&#8217;ambientazione e la grafica, bisogna dare atto agli sviluppatori di essere riusciti a creare una<strong> atmosfera davvero suggestiva per il titolo</strong>, con degli <strong>scenari disegnati con cura e una palette cromatica azzeccatissima</strong>. Lo studio <a href="https://www.moastray.game/en" target="_blank" rel="noopener">Archpray Inc</a> è riuscito a creare un mondo <strong>credibile e articolato</strong>, dipingendo<strong> ambientazioni sempre intriganti e interessanti per lo spettatore</strong>, che si troverà spesso a rimanere incantato di fronte al dettaglio della pixel art di MO:Astray.</p>
<p>Non stiamo parlando naturalmente di fotorealismo o grafica avanzata, ma di <strong>un mondo che è a suo agio nei &#8220;16 bit&#8221; con i quali è raffigurato</strong>, non sentiremo la mancanza delle più avanzate tecnologie semplicemente perchè <strong>il mondo è coerente come ci è stato presentato</strong>.</p>
<p>Gli <strong>effetti di luce dinamici aggiungono profondità e varietà al mondo di gioco</strong> e sono a tutti gli effetti un altro elemento caratteristico del titolo, una sorta di <strong>&#8220;focus&#8221; ambientale che evidenzia determinate aree o sezioni</strong>, in <strong>maniera molto convincente</strong>.</p>
<figure id="attachment_248232" aria-describedby="caption-attachment-248232" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-248232 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/moAstrayIlluminazioneDinamica.jpg" alt="MO:Astray" width="1280" height="720" title="MO:Astray, la recensione del platform indie"><figcaption id="caption-attachment-248232" class="wp-caption-text">Un esempio di illuminazione dinamica radicale!</figcaption></figure>
<p>Per quanto riguarda <strong>il comparto audio possiamo distinguere fra degli effetti audio molto azzeccati e precisi</strong>, che risultano ben accordati con l&#8217;atmosfera generale del gioco e una <strong>colonna sonora minimale</strong>. A tutti gli effetti troveremo alcune<strong> tracce interessanti all&#8217;interno del gioco</strong> ma spesso saranno solo gli effetti ad accompagnarti nei livelli di MO:Astray.</p>
<p><strong>Il design degli ambienti è dunque molto particolare e raffinato</strong>, con <strong>una sola nota dolente</strong>. Spesse volte <strong>ti troverai ad affrontare dei puzzle ambientali</strong> e rimmarrai forse un po&#8217;<strong> confuso da alcuni elementi di sfondo</strong>. Mi è capitato di perdere diversi minuti a cercare una soluzione abbastanza semplice, che si sarebbe potuta trovare aguzzando la vista e cercando di distinguere bene gli elementi di sfondo da quelli di level design.</p>
<figure id="attachment_248231" aria-describedby="caption-attachment-248231" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-248231 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/MoAstrayPuzzle.jpg" alt="MO:Astray" width="1280" height="720" title="MO:Astray, la recensione del platform indie"><figcaption id="caption-attachment-248231" class="wp-caption-text">Un esempio di puzzle ambientali, in questo caso la soluzione è in basso a destra!</figcaption></figure>
<p>Più nello specifico, alle volte<strong> il design di sfondo è così articolato che possono sfuggire quegli elementi essenziali per risolvere una determinata sezione</strong> o sconfiggere un determinato boss, come se gli sviluppatori avessero voluto arricchire la scena piuttosto che far capire in maniera chiara al giocatore cosa fare.</p>
<figure id="attachment_248227" aria-describedby="caption-attachment-248227" style="width: 1402px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-248227 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/MOAstrayGrafica.jpg" alt="MO:Astray" width="1402" height="791" title="MO:Astray, la recensione del platform indie"><figcaption id="caption-attachment-248227" class="wp-caption-text">Un esempio della grafica in pixel art, davvero dettagliata!</figcaption></figure>
<p>Davvero <strong>notevole l&#8217;impegno per i nemici</strong>, alcuni dei quali disegnati molto bene  e ben caratterizzati. Diverso è il discorso per <strong>il design dei boss, alle volte un po&#8217; pigro</strong>,<strong> tendente al classico mostro tentacolare</strong>, con solo alcune piacevoli deviazioni dal classico tipo.</p>
<figure id="attachment_248228" aria-describedby="caption-attachment-248228" style="width: 1398px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-248228 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/09/MOAstrayDesignBoss.jpg" alt="MO:Astray" width="1398" height="785" title="MO:Astray, la recensione del platform indie"><figcaption id="caption-attachment-248228" class="wp-caption-text">Un esempio classico del design dei boss, alle volte un po&#8217; pigro</figcaption></figure>
<p>In conclusione, <strong>MO:Astray è un buon platform, con una grafica ben curata e con personaggi credibili, sostenuto da un gameplay serrato e intrigante, con qualche difetto come l&#8217;occasionale confusione negli scenari e la trama non molto approfondita in game</strong>. Se cerchi un buon livello di sfida e una buona palestra per i riflessi, considera di prenderlo senza troppi dubbi. E&#8217; disponibile per svariate piattaforme al prezzo di circa 14,99, in uscita su Nintendo Switch il 10 settembre.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MO: Astray, annunciata la data d&#8217;uscita su Switch</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/mo-astray-annunciata-la-data-duscita-su-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Masciolini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2020 16:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=246140</guid>

					<description><![CDATA[Dopo aver ottenuto circa il 94% di recensioni positive su Steam, il platform a tema fantascientifico, MO: Astray, arriverà il 10 settembre su Nintendo Switch! L&#8217;editore Rayark Games e lo sviluppatore indipendente Archpray, sono lieti di portare questa avventura platform anche su console ibrida. MO: Astray, porta il giocatore ad esplorare un mondo alieno colmo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver ottenuto circa il 94% di recensioni positive su Steam, il platform a tema fantascientifico, <strong>MO: Astray, arriverà il 10 settembre su Nintendo Switch</strong>! L&#8217;editore Rayark Games e lo sviluppatore indipendente Archpray, sono lieti di portare questa avventura platform anche su console ibrida.</p>
<p><strong>MO: Astray, porta il giocatore ad esplorare un mondo alieno colmo di creature pericolose e misteriose,</strong> vestendo i panni di MO.  Questo strano essere amorfo, si risveglia in un laboratorio sconosciuto con la mente devastata dal suono ridondante e assordante di voci misteriose. Da quel momento, <strong>inizia</strong> <strong>il viaggio all&#8217;interno di un mondo di gioco a tema fantascientifico, in grafica retrò davvero particolare</strong>.</p>
<p><em>&#8220;Scansiona l&#8217;ambiente circostante di MO e concepisci un piano per scoprire una via da seguire. Sfrutta un arsenale di abilità speciali per risolvere enigmi e affrontare una serie di sfide. Arrampicati e aderisci ai muri, balza da una superficie all&#8217;altra e solca l&#8217;aria per superare qualsiasi ostacolo. Quando è costretto ad affrontare i nemici, MO può eseguire attacchi in scatto e decapitare gli infetti. Può persino agganciarsi ai nemici e accedere ai loro ricordi per saperne di più su questa enigmatica struttura&#8221;. </em></p>
<p><strong>MO: Astray è disponibile per il pre-ordine dal 27 agosto sull&#8217;eShop di Nintendo Switch</strong>, con uno sconto del 10% a tempo limitato.</p>
<p>Per ulteriori dettagli sul gioco, puoi visitare la<a href="https://www.moastray.game/en" target="_blank" rel="noopener"> pagina ufficiale di MO: Astray</a>.</p>
<p>Vi lasciamo alla visione del trailer di gioco, a seguire.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="MO:Astray 9/10 officially on Switch" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/n4ereKf6Ssg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
