    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>MLB The Show 25 &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<atom:link href="https://www.icrewplay.com/giochi/mlb-the-show-25/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Sun, 06 Apr 2025 06:43:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/logo_bianco_mobile-2.svg</url>
	<title>MLB The Show 25 &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>MLB The Show 25, recensione (PlayStation 5)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/mlb-the-show-25-recensione-per-playstation-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Apr 2025 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=540071</guid>

					<description><![CDATA[Sviluppato da SIE San Diego Studio e pubblicato da Sony Interactive Entertainment, MLB The Show 25 è l’ultimo titolo dedicato al mondo del baseball americano e che, neanche a dirlo, punta a far breccia nel cuore degli appassionati di questo sport apportando piccole migliorie a una formula ormai rodata da tempo. Noi abbiamo sviscerato ogni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sviluppato da <strong>SIE San Diego Studio</strong> e pubblicato da Sony Interactive Entertainment, MLB The Show 25 è l’ultimo titolo dedicato al mondo del baseball americano e che, neanche a dirlo, punta a far breccia nel cuore degli appassionati di questo sport apportando piccole migliorie a una formula ormai rodata da tempo. Noi abbiamo sviscerato ogni modalità su <a href="https://direct.playstation.com/it-it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PlayStation 5 </a>e questa è la<strong> nostra recensione</strong>. Pronto a lanciare la palla?</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe title="MLB The Show 25 - Legends Trailer | PS5 Games" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/pGo1-jn6VUY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">MLB The Show 25 la tua storia tra le leggende</h2>



<p>MLB The Show 25 non si discosta molto da altri <strong>titoli sportivi moderni</strong>, sfruttando essenzialmente la passione di coloro che seguono lo sport infarcendo il titolo di nomi noti tanto di atleti quanto di squadre e stadi, oltre che di presentatori e cronisti. Anche in questo caso, quindi, non sorprende la presenza di grandi nomi che, in Italia soprattutto, potrebbero risultare comunque abbastanza sconosciuti.</p>



<p>Il <strong>baseball</strong>, infatti, rimane uno sport abbastanza di nicchia per noi italiani e l’assenza della lingua italiana (neanche i sottotitoli) è un segnale che Sony ne è consapevole e no, non sembra intenzionata a rendere più accessibile il suo titolo ai nostri videogiocatori. Ma tornando alle tipologie di narrazione offerte da MLB The Show 25, ne troviamo di diverse e tutte discretamente ben elaborate. La prima e più scontata, è quella denominata Road to the Show.</p>



<p>Trattasi della classica modalità <strong>campagna </strong>dove andremo a creare un nostro personale atleta partendo dal liceo (con le leghe liceali) e muovendo i primi passi specializzandosi in una o più classi, migliorando i rispettivi attributi e sfruttando la progressione delle vicende come se fosse un vero e proprio gioco di ruolo, di partita in partita. Non mancano dialoghi, accordi con sponsor e le inevitabili classifiche con tanto di rivali e squadre avversarie da dominare sul campo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/04/MLB-The-Show-25-recensione-74-1024x576.jpg" alt="MLB The Show 25, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-540078" title="MLB The Show 25, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Grazie a una buona possibilità di scelta e a una discreta varietà di <strong>situazioni</strong>, la storia riesce a farci immedesimare nei panni di un’inedita e possibile stella nascente del baseball. Certo, il canovaccio non brilla per originalità ma è in linea con quanto ci si aspetta da un titolo del genere. Tra contratti da studiare e una valutazione dei giocatori più sviluppata e credibile, la <strong>modalità Franchise</strong> di MLB The Show 25, invece, si conferma interessante ma imperfetta e un po’ confusionaria (soprattutto per i neofiti).&nbsp;</p>



<p>Di tutt’altro impatto, invece, la inedita svolta roguelite della modalità <strong>Diamond Dynasty</strong>, con tanto di boss da affrontare e ricompense da incassare nelle varie fasi di gioco (senza contare le immancabili carte giocatore). Un sistema che, seppur sempre fortemente dipendente dalla formula ludica di base, riesce a spezzare il ritmo generale, mutando la sfida e rendendo il tutto ancora più vario e interessante.&nbsp;</p>



<p>Infine, abbiamo la modalità <strong>Storylines </strong>che punta a celebrare le star del baseball del passato alternando documentari e piccole sfide di gameplay in un equilibrio godibile ma abbastanza prevedibile e fine a se stesso nella pratica ludica. Questa è praticamente la modalità più “storica”, pensata per i cultori e di cui sono previsti ulteriori aggiornamenti futuri con l’aggiunta di altri atleti e rispettive storie sportive.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/04/MLB-The-Show-25-recensione-43688643-1024x576.webp" alt="MLB The Show 25, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-540073" title="MLB The Show 25, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un gameplay limato</h2>



<p><strong>Formula vincete non si cambia</strong> e MLB The Show 25 risponde in pieno in questa visione. Strutturalmente, il titolo non innova quasi nulla, focalizzandosi sulla carrellata di modalità che abbiamo già analizzato e in cui sono focalizzate quasi tutti gli elementi che rendono questo titolo “diverso” dal precedente oltre che contenutisticamente molto vasto e sfaccettato.&nbsp;</p>



<p>Ebbene, il <strong>gameplay </strong>è rimasto immutato ma, appunto, vincente ed efficace. Riuscire a colpire la palla con la mazza, quale che sia la modalità di tiro che selezioni, regala soddisfazioni rare e appaganti, con un feedback realistico che ti gasa e ti spinge a continuare ancora e ancora. Ed è proprio in questi momenti che subentra una delle aggiunte ludiche di questa stagione: la funzione “<strong>ambush</strong>”. Questa permette di provare a prevedere la zona di lancio avversario, in caso di riscontro positivo, ottenere un boost di statistiche che possono ribaltare un risultato.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/04/MLB-The-Show-25-recensione-486-1-1024x576.jpg" alt="MLB The Show 25, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-540079" title="MLB The Show 25, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Allo stesso tempo, si migliora anche il lancio con la possibilità di effettuare tiri perfettamente dritti e potenzialmente letali. Abbiamo parlato prima di diverse modalità di tiro ebbene, questo permette all’utente di scegliere se affrontare una gara più <strong>realistica </strong>o più <strong>arcade</strong>, in linea con il proprio personale modo di giocare, possibilità che abbiamo molto apprezzato. Come è apprezzata la presenza della difficoltà G.O.A.T. che non perdona e alza di molto il livello delle sfide richiedendo una discreta precisione.&nbsp;</p>



<p>Da segnalare, ovviamente, la presenza di diverse<strong> modalità online</strong>, leggermente afflitte dalla lag, ma niente di eccessivamente grave. Presenti, seppur meno invadenti dei titoli targati 2K (come il recente <strong>PGA Tour 2K25</strong> di cui puoi recuperare la <a href="https://www.icrewplay.com/pga-tour-2k25-recensione-playstation5/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nostra recensione</a>) , le <strong>microtransazioni </strong>che, se in alcune modalità posso velocizzare e agevolare l’esperienza, dall’altro non rendono il titolo un vero e proprio pay to win. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/04/MLB-The-Show-25-recensione-36-1-1024x576.jpg" alt="MLB The Show 25, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-540080" title="MLB The Show 25, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p>Sul versante <strong>grafico</strong>, MLB The Show 25 inizia a prestare il fianco a qualche critica, complice dei modelli poligonali ormai obsoleti e non al passo coi tempi. Che sia chiaro, le animazioni e l’impatto scenico generale,potenziato da nuove riprese cinematografiche, donano giustizia al titolo che, nonostante tutto, si difende comunque egregiamente ma ha bisogno di un aggiornamento e un potenziamento del realismo.</p>



<p>Per quanto riguarda il <strong>sonoro</strong>, invece, nulla da dire. Gli effetti sono credibili, coerenti ed efficaci. Buono anche il doppiaggio in inglese peccato solo che i cronisti si abbandonino ogni tanto in qualche chiacchiera di troppo, diventando prolissi. Da segnalare la già citata<strong> assenza dei sottotitoli in lingua italiana</strong>, mancanza che potrebbe far storcere il naso considerando la mole di menù e interfacce da gestire e contenuti da leggere e approfondire.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
