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	<title>Miner Warfare &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Miner Warfare per Nintendo Switch: la recensione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Guido Fedeli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jun 2019 13:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
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					<description><![CDATA[Miner Warfare è uno sparatutto in 2d esclusivamente in modalità multiplayer locale. Quest&#8217;ultima supporta da 4 a  8 giocatori sullo stesso schermo ed è opera della software house indie italiana Heartbit Interactive, gli stessi autori del gioco di ruolo Doom &#38; Destiny costruito su RPG Maker. La loro ultima fatica è uscita originariamente su Steam [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Miner Warfare è uno sparatutto in 2d esclusivamente in modalità multiplayer locale</strong>. Quest&#8217;ultima supporta <strong>da 4 a  8 giocatori sullo stesso schermo</strong> ed è opera della software house indie italiana <strong>Heartbit Interactive</strong>, gli stessi autori del gioco di ruolo <strong>Doom &amp; Destiny</strong> costruito su <strong>RPG Maker</strong>. La loro ultima fatica è uscita originariamente su <strong>Steam il 6 aprile 2012</strong> al prezzo di <strong>€2,99, </strong>è approdata su <strong>Nintendo Switch il 21 giugno</strong>, passando ad un costo di <strong>€7,99.</strong></p>
<h2>Unico obiettivo: rovinare amicizie</h2>
<p><strong>Chiunque abbia giocato dei titoli di società il cui scopo è distruggere il proprio avversario, sa in che maniera farsi odiare per tutta l&#8217;eternità.</strong> Da giochi da tavolo come <strong>Risiko, Uno e Monopoli</strong> a esponenti videoludici quali <strong>Mario Party, Mario Kart e Super Smash Bros</strong>, qui la storia è pressoché identica: impugna il controller, decidi quante persone vuoi detestare oggi e distruggi tutto! Miner Warfare non ha una trama, salvo una semplice premessa: sei un minatore, vuoi ottenere più soldi dei tuoi colleghi e desideri farli morire malissimo con tutte le armi a tua disposizione.</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/06/Miner-Warfare-4.png" alt="Miner Warfare per Nintendo Switch: la recensione" title="Miner Warfare per Nintendo Switch: la recensione"></p>
<h2>Uno sguardo al gameplay</h2>
<p>Data la sua natura multiplayer e la necessità di condividere lo stesso schermo tra tutti i partecipanti, <strong>Miner Warfare costringe il tablet a restare nel dock e usare Nintendo Switch in modalità tv</strong>. Il gioco è compatibile <strong>sia coi Joy-Con sia col Pro Controller</strong>. I<strong> Joy-Con possono diventare gamepad singoli divisi a metà e la stessa cosa accade al Pro Controller, il quale dovrà essere condiviso da due persone.</strong></p>
<p>Ci sono varie opzioni di controllo ed elencarle tutte sarebbe come scrivere un manuale di istruzioni, quindi mi limiterò a spiegare l&#8217;esperienza della mia partita, utilizzando entrambi i Joy-Con (puoi osservare le configurazioni, ma non modificarle, dalla schermata di selezione personaggio premendo il tasto L): la levetta sinistra fa muovere, <strong>quella destra punta l&#8217;arma</strong> nella direzione scelta e <strong>ZR</strong> la utilizza. Con il pulsante <strong>R</strong> si usano delle <strong>bombe</strong> da trovare nel livello, mentre <strong>A e ZL </strong>permettono di saltare e<strong> Y permette di scorrere</strong> tra le armi in nostro possesso.</p>
<p><strong>All&#8217;inizio avremo solo un piccone</strong>. Questo fa da arma ravvicinata, ma principalmente ci servirà per <span style="color: #000000;">scavare</span> <strong>alcuni blocchi di pietra più chiara</strong> rispetto agli altri (questi ultimi non sono distruttibili e fanno da copertura contro gli avversari), avanzando verso i vari forzieri che si trovano nello stage. Essi rappresentano la seconda meccanica chiave del gioco, dato che <strong>possono contenere 40 diverse armi e compaiono in 4 varietà di crescente rarità: giallo, marrone, viola e dorato.</strong> Premendo il pulsante <strong>R</strong> sulla schermata di scelta del personaggio è possibile determinare la rarità delle risorse, dando casualità ad ogni scontro.</p>
<figure style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/06/Miner-Warfare-1.png" alt="Miner Warfare per Nintendo Switch: la recensione" width="1280" height="720" title="Miner Warfare per Nintendo Switch: la recensione"><figcaption class="wp-caption-text">La schermata di personalizzazione di drop e forzieri.</figcaption></figure>
<p><strong>La partita dura 4 minuti e si ambienta in una di 20 mappe</strong>. Al di là del collocamento dei vari blocchi e di uno schema di colore diverso, i match <strong>non presentano grandi differenze</strong>. Quando si muore per colpa del livello (strapiombi) o di qualcun altro, <strong>si respawna entro cinque secondi</strong>. La stessa cosa succede agli scrigni, con un limite di tempo leggermente più lungo. <strong>I punti di comparsa sia dei forzieri sia dei giocatori sono fissi</strong> in ogni mappa, quindi è purtroppo facilissimo &#8220;camperare&#8221; per aggiudicarsi velocemente nuove armi o uccidere immediatamente gli altri partecipanti. L&#8217;obiettivo finale non è tuttavia legato alle morti, ma <strong>bisognerà finire il match con il maggior numero di monete </strong>che si ottengono tramite i bauli e massacrando i propri avversari. Inoltre,<strong> durante i risultati finali, ne verranno concesse altre, a seconda di certe azioni compiute</strong>, quali aprire determinati tipi di tesori, far fuori un certo giocatore piuttosto che un altro&#8230; persino suicidarsi! <strong>Questo mi ha ricordato le dinamiche con cui vengono assegnate le stelle bonus in alcuni titoli della serie Mario Party.</strong></p>
<p>Qui purtroppo finisce quanto ho da dire di positivo e cominciano invece le note dolenti: <strong>non c&#8217;è letteralmente nient&#8217;altro da fare in questo gioco</strong>. Da soli non si hanno opzioni, poiché in MINER WARFARE <strong>sono assenti le modalità per giocatore singolo e di multiplayer online</strong>. La prima sarebbe potuta essere modificata in tantissimi modi. Un&#8217;idea a cui avevo pensato era creare delle sfide di platforming basate sull&#8217;utilizzo di certe armi (una di loro, chiamata <strong>Mega</strong>, è un gatling gun che spinge chi la usa nella direzione opposta allo sparo: puntandola verso il basso, ad esempio, <strong>decolliamo come un razzo</strong>), qualcosa sulla falsariga di <strong>Splatoon</strong>. Basti guardare lo stesso canale <strong>YouTube</strong> degli sviluppatori, dov&#8217;è presente il video di un possibile seguito, chiamato <strong>Miner Defense:</strong> si tratta di un difendi la torre con gli stessi personaggi, i quali collaborano per uccidere ingenti ondate di zombie. Una cosa del genere in single player si poteva tranquillamente fare e la sua assenza è un grosso punto a sfavore per Miner Warfare.</p>
<p>Inoltre, la mancanza dell&#8217;online è veramente un peccato<strong>. Richiederebbe poco sforzo, vista la semplicità degli asset grafici da caricare</strong>. Dunque, <strong>bisogna procurarsi almeno un altro controller e tre persone per giocare un gioco che per quanto divertente, stuferà dopo mezzora</strong>, un&#8217;oretta al massimo. <strong>Ci sono tante valide alternative</strong> in giro, con incluse delle modalità single player da sfruttare nei momenti di noia o per sbloccare nuovi contenuti volti a migliorare la componente multigiocatore&#8230; Miner Warfare non ne fa parte, purtroppo.</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/06/Miner-Warfare-3.png" alt="Miner Warfare per Nintendo Switch: la recensione" title="Miner Warfare per Nintendo Switch: la recensione"></p>
<h2>Grafica, musica ed effetti</h2>
<p>Come sopracitato, gli asset grafici del titolo non sono nulla di speciale. Fanno bene il loro lavoro e gli consentono di avere un <strong>framerate stabile e fluido</strong> a discapito delle molteplici esplosioni, sparatorie e monete sparse per il livello. Ai giocatori vengono dati tanti <strong>costumi</strong> diversi e colorati (<strong>circa una ventina</strong>), che donano <strong>un&#8217;identità simpatica e demenziale</strong> al comparto visivo del gioco. Tuttavia, la sua estetica pixellosa mista a una bassa risoluzione, può <strong>confondere sulla propria posizione</strong> durante la partita. Immagino si possa considerare tale confusione parte del caotico divertimento, ma è comunque giusto farne notare la presenza. In definitiva, <strong>nonostante la semplicità, Miner Warfare rimane gradevole da guardare</strong>.</p>
<p><strong>Musicalmente, invece, temo di doverlo definire piuttosto anonimo</strong>. Gli effetti sonori sono cosine royalty free prese da <a href="https://freesound.org" target="_blank" rel="noopener">Freesound Project</a> e le poche musiche presenti provengono dal prolifico <a href="https://incompetech.com" target="_blank" rel="noopener">Kevin Macleod; </a><strong>niente composto personalmente dagli sviluppatori</strong>. Quindi il comparto audio fa più o meno quel che deve, ma è ripetitivo e toglie unicità al titolo.</p>
<p>Concludo evidenziando la mancanza di un menù opzioni<strong>. Non c&#8217;è modo di personalizzare né la grafica né i livelli audio</strong>.</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/06/Miner-Warfare-2.png" alt="Miner Warfare per Nintendo Switch: la recensione" title="Miner Warfare per Nintendo Switch: la recensione"></p>
<h2>In conclusione</h2>
<p><strong>Miner Warfare è un&#8217;occasione sprecata</strong>. Non mi dà alcun piacere criticarlo, mi ci son divertito e conosco il talento dei suoi creatori, ampiamente dimostrato con la riuscitissima demenzialità di Doom &amp; Destiny. <strong>Purtroppo il gioco fa molto bene una cosa, ma si dimentica di tutto il resto</strong>. Aumentando il prezzo e inserendo qualche modalità aggiuntiva avrebbe offerto qualcosa per tutti gli appassionati del genere, ma in questo modo resta un titolino multiplayer, che <strong>richiede a chi ha solamente un controller, di spendere dai 30 ai 70 euro per acquistarne un altro, per giocarci una mezz&#8217;ora</strong> <strong>ogni tanto</strong>. E parlando di soldi, <strong>il suo costo su Nintendo Switch, quasi il triplo rispetto alla versione PC, è folle</strong>. Se hai più di un gamepad e ti trovi spesso con amici <strong>prendilo tassativamente su Steam</strong>.</p>
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