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	<title>Mighty Mage &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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		<title>Mighty Mage, recensione (PlayStation 4)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Apr 2024 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Sviluppato da AFIL Games, 909 Games e Sunrise Trade Group LLC e pubblicato da AFIL Games, Mighty Mage è un action arena top-down in 2D con visuale dall’alto ed elementi da roguelite incentrato unicamente sull’azione. Noi abbiamo indossato i panni di un giovane mago su PlayStation 4 e questa è la nostra recensione. Pronto a [&#8230;]]]></description>
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<p>Sviluppato da <strong>AFIL Games</strong>, <strong>909 Games</strong> e<strong> Sunrise Trade Group LLC</strong> e pubblicato da AFIL Games, Mighty Mage è un action arena top-down in 2D con visuale dall’alto ed elementi da roguelite incentrato unicamente sull’azione. Noi abbiamo indossato i panni di un giovane mago su <a href="https://store.playstation.com/it-it/pages/latest" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PlayStation 4</a> e questa è la nostra <strong>recensione</strong>. Pronto a scagliare magie?</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Mighty Mage - Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/rUachEQ1y9Y?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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<h2 class="wp-block-heading">Mighty Mage e le magie elementali</h2>



<p>Chi cerca una <strong>narrazione </strong>o un qualche contesto per giustificare le proprie azioni su schermo, resterà deluso. In Mighty Mage non c’è alcun cenno di narrazione. Nessuna storia o incipit. Niente. L’opera targata AFIL Games ci lancia direttamente in azione, ritrovandoci nei panni di un piccolo maghetto armato di un grosso librone magico.</p>



<p><strong>Siamo soli</strong>, in una grossa stanza con librerie che traboccano di magia. Dalle pareti grigie e medievaleggianti, si notano i classici stendardi rossi mentre tra i mattoni sbucano alcune finestre nere. Ci sono anche dei candelabri mentre il pavimento è ornato da vasti tappeti rossi. In mezzo a tale piattume spiccano due cose: delle scale che non possiamo percorrere e quattro altari.</p>



<p>Ogni altare, custodisce un elemento: <strong>fuoco, acqua, terra e tuono</strong>. La scelta di uno di essi darà inizio alle ondate di gioco e caratterizzeranno la nostra magia e relative abilità per tutto il resto della run. Lo diciamo subito, il titolo si completa in meno 20 minuti e no, non è affatto difficile. Inoltre, tra un’ondata e un’altra non potrai salvare.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/04/mighty-mage-recensione-1024x576.jpg" alt="Mighty Mage, recensione (PlayStation 4)" class="wp-image-514743" title="Mighty Mage, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Come scagliare le magie</h2>



<p>Mighty Mage è un <strong>action top-down ad arena con forti elementi da roguelite</strong> (e se ami il genere degli action roguelite, consulta la <a href="https://www.icrewplay.com/top-10-roguelite-action/">nostra top five</a>) e incentrato in un unico luogo e con nemici prevalentemente tutti uguali e che emergono a ondate. Il nostro scopo è quello di sopravvivere e potenziarci man mano. <strong>Le ondate sono 15</strong>, superate tutte, otterremo la vittoria e saremo rigettati sui titoli d’inizio. </p>



<p>Per gli amanti dei <strong>trofei</strong>, il gioco possiede un platino decisamente facile ma che, ironicamente, ne va a potenziare la longevità visto che dovrai vincere una run per ogni tipo di magia disponibile (quindi quattro). E a tal proposito, come si usa la magia? Niente di più semplice. Ma procediamo con ordine.</p>



<p>Una volta<strong> scelta la magia </strong>che ci caratterizzerà per tutta la durata della run, ci tocca andare vicino a un cerchio evanescente e dare così inizio alle ondate. I nemici appariranno a flotte dagli ingressi citati nel paragrafo precedente e che non potevamo utilizzare (ecco perché). Per sconfiggere i nemici, il cui numero che ne compone l’ondata è sempre visibile e aggiornato a schermo, dovremo semplicemente tenere il libro aperto.</p>



<p>Gli<strong> attacchi magici</strong>, infatti, sono <strong>automatici </strong>a noi è richiesto semplicemente di tener premuto un tasto e di schivare i nemici e le loro magie. Il problema è che, tenendo il libro aperto, automaticamente la velocità di spostamento del mago viene rallentata. Ma nulla di grave, aprire e chiudere il libro è una questione di secondi e, inoltre, il maghetto ha a disposizione un dash che gli permette di schivare colpi e nemici. Dash che si ricarica automaticamente e può essere utilizzato all’infinito.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/04/mighty-mage-recensione-32243-1024x576.jpg" alt="Mighty Mage, recensione (PlayStation 4)" class="wp-image-514742" title="Mighty Mage, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Potenziati e diventa il mago definitivo</h3>



<p><strong>L’elemento da roguelite</strong> di Mighty Mage è caratterizzato dalle abilità e dai potenziamenti che potrai scegliere dopo ogni ondata. Le abilità, sono legate alla tipologia di magia scelta e tra le proprie caratteristiche, oltre al danno medio, hanno anche il range. Tale range crea un intrigante e gradevole effetto visivo concentrico che si attiva e appare ogni volta che apriamo il libro.</p>



<p>Ogni <strong>abilità</strong>, infatti, si unisce automaticamente agli attacchi di base, bersagliando i primi nemici che entrano nel raggio d’azione. Le abilità, ovviamente, si ricaricano automaticamente e la loro durata e potenza può essere modificata acquisendo ulteriori potenziamenti alla fine delle varie run.</p>



<p><strong>Potenziamenti </strong>e abilità, sono randomici e in caso di game over, andranno persi e riottenuti. Bisogna quindi stare attenti a quale build creare anche se il titolo non è affatto difficile, anzi. Approfondendo però i potenziamenti, troviamo tra questi la possibilità di aumentare il danno critico, aumentare il danno base, aumentare l’energia vitale massima, aumentare la velocità di spostamento e anche la velocità di attacco.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/04/mighty-mage-recensione-6358-1024x576.jpg" alt="Mighty Mage, recensione (PlayStation 4)" class="wp-image-514741" title="Mighty Mage, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Nemici noiosi</h3>



<p><strong>Il punto debole </strong>principale di Mighty Mage è che consuma tutto se stesso in pochissimo tempo mostrando di avere un numero di contenuti tendenzialmente bassissimo, soprattutto se messo a confronto con altri congeneri. Non solo, al fatto che c’è una sola arena per ogni run, si aggiungono un numero di nemici praticamente risicatissimo (ne sono 5-6) e che sono tanto stupidi quanto noiosi.</p>



<p><strong>Le orde nemiche</strong>, infatti, si limitano a due tipologie di attacchi: quelli che provano ad assaltarci fisicamente e quelli che invece scagliano magie elementari. Questi ultimi, tutti uguali, non sono altro che proiettili a ricerca che, lentissimamente, provano a inseguirci. Ammettiamo che, nelle fasi avanzate, complici ondate di 50 nemici a turno, ti potresti trovare un tantino accerchiato ma il gioco ha un ulteriore vantaggio per te: i teletrasporti.</p>



<p>Trattasi di portali che, se usati, ti <strong>teletrasportano </strong>al lato opposto dell’area per poi chiudersi (sono monouso). L’idea è carina peccato che i teletrasporti si trovino sempre e solo nel medesimo opposto diventando presto noiosi come il resto dell’azione a schermo. Un peccato.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/04/mighty-mage-recensione-65-1024x576.jpg" alt="Mighty Mage, recensione (PlayStation 4)" class="wp-image-514738" title="Mighty Mage, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p><strong>Graficamente </strong>parlando, Mighty Mage è povero. Una sola area, cinque modelli di nemici, un solo protagonista e solo 5 tipologie di magie con poche abilità. Le animazioni sono anche gradevoli ma non bastano a rendere il titolo forte di un’identità tale da emergere in un catalogo ludico di congeneri spietato e vasto. Piccola nota positiva per l’effetto grafico dei cerchi magici delle abilità che fungono tanto da range d’attacco quanto da veri e propri grimori grafici concentrici.</p>



<p>Il <strong>sonoro </strong>è sciapo e dimenticabile mentre gli effetti sonori diventano presto ridondanti e prevedibili. Da segnalare, inoltre, la totale <strong>assenza della lingua italiana</strong> anche se il gioco è completamente orfano di testo scritto a schermo.</p>
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