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	<title>Metroid &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>Metroid &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<item>
		<title>Metroid: in arrivo un Nintendo Direct dedicato?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/metroid-nintendo-direct-in-arrivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Taurino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2023 11:30:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[Con l&#8217;ultimo capitolo uscito su Nintendo Switch, Metroid è ritornato in auge portando al pubblico un&#8217;avventura definibile già iconica, moderna ed entusiasmante, che strizza un occhio al passato capitolo per Game Boy Advance. Una saga tanto apprezzata che mancherebbe forse di una certa valorizzazione, di quell&#8217;attenzione in più che gli appassionati della serie richiedono. L&#8217;anno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con l&#8217;ultimo capitolo uscito su Nintendo Switch, <a href="https://www.nintendo.it/Giochi/NES/Metroid--275726.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Metroid</strong> </a>è ritornato in auge portando al pubblico un&#8217;avventura definibile già iconica, moderna ed entusiasmante, che strizza un occhio al passato capitolo per Game Boy Advance. Una saga tanto apprezzata che mancherebbe forse di una certa valorizzazione, di quell&#8217;attenzione in più che gli appassionati della serie richiedono.</p>
<p>L&#8217;anno scorso sono filtrate delle voci che avrebbero visto in sviluppo il <a href="https://www.icrewplay.com/metroid-prime-4-retro-studios-assume-artstation/"><strong>quarto capitolo della saga di Metroid Prime</strong></a>, voci che però si sono immediatamente spente, non facendo trasparire più alcuna ombra di informazione&#8230; fino a oggi.</p>
<figure id="attachment_348842" aria-describedby="caption-attachment-348842" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-348842 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/09/Metroid-Dread-copertina.jpg" alt="Metroid Dread" width="1280" height="720" title="Metroid: in arrivo un Nintendo Direct dedicato?"><figcaption id="caption-attachment-348842" class="wp-caption-text">Metroid Dread, uno dei titoli della serie più apprezzati di sempre!</figcaption></figure>
<h2>Nintendo Direct, finalmente toccherà a Metroid?</h2>
<p>Un&#8217;indiscrezione che parte dal social Reddit: stando all&#8217;utente <strong>Fun_Way_6592</strong>, noto per aver già predetto (con successo) tra i tanti i direct dedicati a Splatoon 3 e The Legend of Zelda: Skyward Sword, ritorna lanciando una notizia che tiene i giocatori Nintendo col fiato sospeso: un nuovo Nintendo Direct dedicato a Metroid.</p>
<blockquote><p>“Do you think everyone is primed and ready?”</p></blockquote>
<p><strong>Il riferimento alla serie di Metroid Prime è abbastanza evidente</strong>: la data non è ben nota, anche se il pensiero volge alla prossima settimana di gennaio. Sul tavolo ci sono indubbiamente le domande in attesa di risposta relative allo sviluppo di <strong>Metroid Prime 4</strong>, anche se probabilmente potrebbe essere giunto il momento del reveal della <strong>Metroid Prime Trilogy</strong> per Nintendo Switch.</p>
<figure id="attachment_421029" aria-describedby="caption-attachment-421029" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="wp-image-421029 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/09/metroid-prime-4-vivo-nintendo-cita-nell-ultimo-report-finanziario-v3-601714-1280x720-1.png" alt="Metroid Prime 4" width="1280" height="720" title="Metroid: in arrivo un Nintendo Direct dedicato?"><figcaption id="caption-attachment-421029" class="wp-caption-text">Potrebbe mancare effettivamente così poco al reveal di Metroid Prime 4?</figcaption></figure>
<p><strong>Naturalmente si tratta di notizie da prendere con le pinze non trattandosi nulla di ufficiale</strong>, anche se l&#8217;affidiabilità del leaker non è da sottostimare. I giocatori Nintendo è da tempo che attendono sviluppi relativi a Metroid Prime e questo 2023 potrebbe finalmente regalare le risposte che tutti i fan stanno aspettando.</p>
<p>Non resta che farsi un thè caldo e attendere sviluppi, magari rigiocando dei vecchi capitoli della saga in attesa di un nuovo titolo che potrebbe essere presto lanciato sul mercato.</p>
<figure id="attachment_375273" aria-describedby="caption-attachment-375273" style="width: 1600px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="wp-image-375273 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/01/Metroid-Fusion.jpg" alt="Metroid Fusion" width="1600" height="800" title="Metroid: in arrivo un Nintendo Direct dedicato?"><figcaption id="caption-attachment-375273" class="wp-caption-text">Hai mai giocato a Metroid Fusion? Si tratta di uno dei capitoli più rivoluzionari e apprezzati dell&#8217;intera saga!</figcaption></figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Metroid Dread: sulla scia dei ricordi thriller nati su NES</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/metroid-dread-sulla-scia-dei-ricordi-thriller-nati-su-nes/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Taurino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Jan 2022 19:00:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[Metroid Dread è soltanto uno degli ultimi titoli sfornati da Nintendo, rivelandosi un successo su tutta la linea, come affermato da Time. Il titolo ha saputo fin da subito catturare l&#8217;attenzione dei giocatori grazie ai trailer pubblicati, agli scenari ammirati all&#8217;uscita ufficiale del titolo, e anche dall&#8217;emozione di poter di nuovo mettere mano su un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Metroid Dread</strong> è soltanto uno degli ultimi titoli sfornati da Nintendo, rivelandosi un successo su tutta la linea,<a href="https://www.icrewplay.com/metroid-dread-miglior-gioco-del-2021/"> come affermato da Time</a>. Il titolo ha saputo fin da subito catturare l&#8217;attenzione dei giocatori grazie ai trailer pubblicati, agli scenari ammirati all&#8217;uscita ufficiale del titolo, <strong>e anche dall&#8217;emozione di poter di nuovo mettere mano su un titolo di Samus Aran dopo ben 19 anni</strong>: l&#8217;ultimo capitolo principale della serie fu <strong><a href="https://www.icrewplay.com/old-but-gold-121-metroid-fusion/">Metroid Fusion</a></strong>, uscito su Game Boy Advance il 22 novembre 2022.</p>
<figure id="attachment_375273" aria-describedby="caption-attachment-375273" style="width: 1600px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-375273 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/01/Metroid-Fusion.jpg" alt="Metroid Fusion" width="1600" height="800" title="Metroid Dread: sulla scia dei ricordi thriller nati su NES"><figcaption id="caption-attachment-375273" class="wp-caption-text">Hai mai giocato a Metroid Fusion?</figcaption></figure>
<h2>Perché tutto questo successo: Metroid, una cacciatrice di taglie alla scoperta di mondi fantastici, colmi di trappole, inganni e nemici</h2>
<p>La saga vide la luce grazie al <strong>suo primo titolo in assoluto pubblicato il 1988 in Europa</strong> su Nintendo Enterteinment System, ovvero il <strong>NES</strong>. Nintendo era riuscita a creare un gioco che si andava a discostare radicalmente dai suoi titoli in voga in quel momento: colori e divertimento non erano una prerogativa principale. Lo spazio è stato interamente <strong>dedicato all&#8217;azione</strong>, <strong>alla tecnica del giocatore</strong>, <strong>all&#8217;ansia e alla costante paura di non avere abbastanza risorse</strong> per riuscire a procedere adeguatamente all&#8217;interno del gioco stesso.</p>
<p>Una storia che catapultò i ragazzi di allora sul <strong>Pianeta Zebes</strong>, alla ricerca dei famigerati <strong>Pirati Spaziali</strong> che per scopi bellici decisero di utilizzare i <strong>Metroid</strong>: creature dalla forma simile ad una medusa. Nei panni di <strong>Samus Aran</strong> ci si è immersi in un mondo popolato da minacce e nemici, decisi più che mai a <strong>distruggere la minaccia nemica che incombeva sulla galassia</strong>.</p>
<figure id="attachment_375277" aria-describedby="caption-attachment-375277" style="width: 2048px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-375277 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/01/Metroid-Nes-cover-scaled.jpg" alt="Metroid" width="2048" height="1278" title="Metroid Dread: sulla scia dei ricordi thriller nati su NES"><figcaption id="caption-attachment-375277" class="wp-caption-text">La copertina di Metroid, primo titolo della saga in assoluto mai pubblicato</figcaption></figure>
<p><strong>Il successo di Metroid fu subito evidente ai vertici Nintendo</strong>, che videro in Samus Aran una nuova mascotte per la loro azienda. <strong>I giocatori iniziarono ad appassionarsi al titolo</strong>, ponendosi molti quesiti in merito alla storia della cacciatrice di taglie, volendo sapere e giocare sempre di più: fu evidente che il titolo colpì nel segno, <strong>la scommessa lanciata da Nintendo fu azzeccata</strong>.</p>
<p>La dinamicità dell&#8217;ambiente di gioco e delle possibilità del personaggio principale, le sue caratteristiche e abilità, unite ad un mondo pieno di fantasia e da nemici di ogni tipo, <strong>sono rimasti letteralmente impressi nella mente dei ragazzi</strong> che all&#8217;epoca riuscirono a poter mettere mano al titolo sul proprio NES.</p>
<h2>La missione di Samus Aran non si ferma: due nuovi titoli della saga all&#8217;inizio degli anni 90&#8242;</h2>
<p>Con l&#8217;avanzare del tempo e delle tecnologie vengono sviluppate nuove console e nuovi titoli per le stesse, in grado di portare un&#8217;evoluzione sempre più radicale nel mondo del videogiocatore per intrattenimento e capacità performative delle macchine da gioco. Nel settembre degli anni 90&#8242; fu lanciata in Europa una delle console portatili più iconiche di sempre: il <strong>Game Boy</strong>.</p>
<p>Numerosi furono i titoli lanciati sulla portatile made in Nintendo, e tra questi <strong>la saga di Metroid non manca di certo,</strong> nel 1992 fu pubblicato in Europa <strong>Metroid II: Return of Samus</strong>.</p>
<p>In questo nuovo capitolo portatile della saga ci ritroveremo a dover dare la caccia a degli esemplari di Metroid che <strong>per la prima volta subirono il processo dell&#8217;evoluzione</strong>, trasformandosi da larve gelatinose a veri e propri mostri evoluti, in grado di sterminare intere pattuglie e squadre di supporto. Il gioco in questione è stato riproposto sul mercato nella sua forma remake, pubblicata nel 2017 su Nintendo 3DS: <a href="https://www.nintendo.it/Giochi/Nintendo-3DS/Metroid-Samus-Returns-1234232.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Metroid: Samus Returns</strong></a>.</p>
<figure id="attachment_375279" aria-describedby="caption-attachment-375279" style="width: 250px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-375279 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/01/Metroid-II-gif-1.gif" alt="Metroid II: Return of Samus" width="250" height="225" title="Metroid Dread: sulla scia dei ricordi thriller nati su NES"><figcaption id="caption-attachment-375279" class="wp-caption-text">Un esemplare di Metroid che si distacca dal suo bozzolo, presentando per la prima volta in assoluto una variazione radicale del suo sistema fisico e nervoso</figcaption></figure>
<p>Il titolo ebbe un discreto successo, <strong>superato però largamente dal terzo titolo principale della saga</strong> pubblicato in Europa nel 1994 su SNES: <strong>Super Metroid</strong>.</p>
<h3>Uno primo sguardo al futuro di Samus Aran: Super Metroid è l&#8217;antenato della meccanica moderna dei titoli della serie</h3>
<p>Se fino ad ora si è potuti assistere unicamente ad una Samus Aran statica, limitata &#8220;tecnicamente&#8221; grazie alla potenza di calcolo delle vecchie macchine da gioco, arrivati allo <strong>SNES</strong> (Super Nintendo Entertainment System) con <strong>Super Metroid</strong> si potrà notare un <strong>notevole distacco grafico e tecnico dai precedenti capitoli della saga</strong>, proiettando la cacciatrice di taglie verso una linea temporale moderna e all&#8217;avanguardia.</p>
<figure id="attachment_375665" aria-describedby="caption-attachment-375665" style="width: 440px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-375665 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/01/Super-Metroid-gif-2.gif" alt="Super Metroid" width="440" height="385" title="Metroid Dread: sulla scia dei ricordi thriller nati su NES"><figcaption id="caption-attachment-375665" class="wp-caption-text">Da notare quanto il titolo sia notevolmente cambiato rispetto che al suo primo capitolo su NES. Colori e potenza di calcolo della console, unite a quel pizzico di fantasia, rendono il tutto più accattivante e moderno</figcaption></figure>
<p>In Super Metroid <strong>si potrà riscontrare una quasi consacrazione del brand</strong>, grazie alla dinamicità che quest&#8217;ultimo assume: complice di ciò le ambientazioni, le abilità della protagonista accentuate ancora di più, messe in spicco e rilievo, oltre che ad un sistema di gioco divertente e pieno d&#8217;azione, <strong>che fa rimanere letteralmente incollato il giocatore davanti al suo controller grigio</strong>.</p>
<h2>La saga raggiunge il suo apice: arrivano sul mercato Metroid Fusion e Metroid Zero Mission</h2>
<p>Con l&#8217;avvento del <strong>Game Boy Advance</strong> sono stati sviluppati due titoli della saga, destinati a rimanere dei giochi tripla A per la console portatile firmata Nintendo che ai tempi era davvero nelle case di ogni singolo videogiocatore: <strong>Metroid Fusion e Metroid Zero Mission</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-375666 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/01/Metroid-Fusion-cover-scaled.jpg" alt="Metroid Fusion" width="2048" height="861" title="Metroid Dread: sulla scia dei ricordi thriller nati su NES"></p>
<p>In <strong>Metroid Fusion</strong> si potrà subito notare come la saga<strong> si sia evoluta nel migliore dei modi</strong>, con una grafica che sfruttava al massimo la potenza della piccola portatile Nintendo, abbinata ad una trama che assumeva più di ogni altra volta <strong>una sfumatura thriller e a tratti horror</strong>, grazie al nemico principale del gioco: <strong>Sa-x</strong>, <strong>un virus</strong> (Parassita X) che ha infettato Samus Aran, copiandone dunque le sue abilità e caratteri genetici, <strong>grazie alla capacità primaria di duplicazione genetica del parassita</strong>.</p>
<p>Grazie a questa infezione, gran parte della Tuta Energia è stata asportata chirurgicamente <strong>per poter permettere alla nostra protagonista una flebile speranza di vita</strong>, consacratasi poi grazie allo sviluppo di un vaccino sulla base dell&#8217;ultimo esemplare di Metroid rimasto in vita. <strong>Una volta inoculato il vaccino</strong> la nostra protagonista sarà divenuta in grado di assorbire ogni Parassita X le si catapulterà davanti, recuperando energie e munizioni grazie a questi.</p>
<p><strong>Arrivata su una stazione spaziale brulicante di Parassiti X</strong> su ordine della Federazione Galattica, passeremo tutto il tempo a scoprire zone nascoste, segreti, guadagnare abilità perse e a&#8230; scappare. <strong>Sa-x è troppo potente</strong>: ingaggiare battaglia vorrebbe dire andare incontro a morte certa. <strong>Ogni qual volta ci si ritroverà davanti questo potente nemico</strong>, <strong>bisognerà scappare</strong>. <strong>Ad ogni costo</strong>.</p>
<figure id="attachment_375668" aria-describedby="caption-attachment-375668" style="width: 498px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-375668 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/01/Sa-x.gif" alt="Metroid Fusion" width="498" height="283" title="Metroid Dread: sulla scia dei ricordi thriller nati su NES"><figcaption id="caption-attachment-375668" class="wp-caption-text">Il primo incontro con Sa-x avviene mentre Samus è impegnata a procedere verso il Settore 1 della stazione, zona che emula il pianeta SR-388</figcaption></figure>
<p>In un lungo viaggio, condito da sfumature thriller e horror, <strong>la saga di Metroid ha subito quel cambiamento che ai giocatori è piaciuto in particolar modo</strong>, dando al brand quella maturità che forse fino al Game Boy è mancata.</p>
<h3>Metroid Zero Mission è il tanto amato ritorno alle origini che ha fatto breccia nel cuore dei giocatori</h3>
<p>Nel <strong>2004</strong> è stato pubblicato su console anche <strong>il remake del primo titolo della saga su NES</strong>, battezzato come <strong>Metroid: Zero Mission</strong>. Il titolo viaggia sulla stessa identica trama del primo capitolo della saga, in via moderna, trovando tutte le componenti grafiche, sonore e tecniche riscontrate in Metroid Fusion, dando dunque anche al primo capitolo la possibilità di godere di una luce sotto la quale non è mai stato esposto.</p>
<figure id="attachment_375672" aria-describedby="caption-attachment-375672" style="width: 500px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-375672 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/01/Metroid-Zero-Mission-gif.gif" alt="Metroid Zero Mission" width="500" height="333" title="Metroid Dread: sulla scia dei ricordi thriller nati su NES"><figcaption id="caption-attachment-375672" class="wp-caption-text">L&#8217;iconica prima battaglia contro Ridley</figcaption></figure>
<p>Ciò che ha davvero lasciato il segno in questo remake, oltre alla possibilità di rivivere la prima avventura di Samus Aran sotto una nuova sfumatura, <strong>è stata l&#8217;aggiunta di un capitolo bonus</strong>, <strong>in cui potremo calarci nei panni della nostra protagonista sprovvista di Tuta Energia</strong>, <strong>armata solamente di una piccola pistola per proteggersi dai Pirati Spaziali</strong>, in un nuovo piccolo episodio che va ad aggiungere un nuovo scenario di sviluppo all&#8217;interno della saga stessa.</p>
<figure id="attachment_375676" aria-describedby="caption-attachment-375676" style="width: 480px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-375676 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/01/Samus-Aran-senza-Tuta-Energia.gif" alt="Metroid Zero Mission" width="480" height="320" title="Metroid Dread: sulla scia dei ricordi thriller nati su NES"><figcaption id="caption-attachment-375676" class="wp-caption-text">Hai mai giocato a questo episodio bonus?</figcaption></figure>
<h2>Dal Game Boy Advance a Nintendo Switch: Metroid Dread è la consacrazione della saga</h2>
<p><strong>8 ottobre 2021</strong>: <strong><a href="https://www.icrewplay.com/metroid-dread-la-recensione-del-ritorno-di-samus/">Metroid Dread</a> è sul mercato</strong>. I dati non si fanno attendere, <strong>si tratta del lancio più significativo della saga in vari Paesi in tutto il mondo. </strong>Trova conferma della qualità eccelsa del gioco anche il Time, che lo incorona come titolo dell&#8217;anno.</p>
<p><strong>Metroid Dread è il seguito diretto di Metroid Fusion</strong>: arriva nelle mani dei giocatori un nuovo capitolo principale della saga dopo quasi due decenni di attesa. <strong>Le aspettative sono alte</strong>, così come le emozioni che scaturiscono dai trailer e dagli spot pubblicitari: <strong>la Metroid mania aveva ormai già imperversato nel mondo videoludico</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Metroid Dread – Trailer di presentazione (Nintendo Switch)" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/inbwmI1NKf8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p><strong>Alla continua fuga dagli E.M.M.I.</strong>, dei robot di ricerca e ricognizione che per qualche strano motivo tenteranno di attaccarci, ci ritroveremo sul Pianeta ZDR ad indagare per conto della Federazione Galattica&#8230; proprio per scoprire che fine avessero fatto i robot inizialmente inviati dalla Federazione stessa. <strong>Perché questi robot risultano ostili? Cosa nasconde il Pianeta ZDR?</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-375681 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/01/Metroid-Dread-E.M.M.I..jpg" alt="Metroid Dread" width="1920" height="1076" title="Metroid Dread: sulla scia dei ricordi thriller nati su NES"></p>
<p><strong>Su una base così &#8220;nostalgica&#8221;</strong>, in onore dei vecchi tempi, si parte alla ricerca della verità su ZDR, attraversando dei labirinti pieni di insidie, con l&#8217;ansia e la paura di essere seguiti e trovati dai feroci E.M.M.I.. <strong>La componente thriller della saga si è ripresentata in maniera egregia in questo capitolo su Nintendo Switch</strong>, donando al gioco quella caratteristica che lo contraddistingue da qualsiasi altro titolo di pari genere.</p>
<p>Ci si ritroverà fra ambienti ostili e nemici difficili da abbattere, con segreti in ogni dove e passaggi complicati da aggirare per procedere nella nostra avventura. Metroid Dread si è rivelato il capitolo Metroid per eccellenza, <strong>avendo trovato quella completezza</strong>, <strong>quel &#8220;di più&#8221; che è da sempre mancato ai capitoli del brand</strong>, andando ad eguagliare, e superare, la grandezza dei titoli pubblicati su Game Boy Advance.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-375685 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/01/Metroid-Dread.jpg" alt="Metroid Dread" width="1920" height="1080" title="Metroid Dread: sulla scia dei ricordi thriller nati su NES"></p>
<p><strong>Azione</strong>, <strong>adrenalina</strong>, <strong>tecnica</strong>, <strong>ansia</strong>, <strong>paura</strong>, <strong>thriller</strong>: questi sono tutti i tratti che caratterizzano il nuovo arrivato della saga, facendolo di fatto posizionare tra i primi posti nelle classifiche di vendita, oltre che essere acclamato in toto dalla critica. <strong>Si parla di un gioco sviluppato da giocatori e amanti della saga</strong>, <strong>pubblicato per giocatori e amanti della saga</strong>: forse è stata proprio questa la motivazione per la quale è arrivato un successo così straripante.</p>
<p>Risulta difficile oramai immaginare un sesto capitolo della saga ancora migliore dell&#8217;ultimo pubblicato, ma nulla è scontato. Nella speranza di poter continuare presto le avventure della nostra cacciatrice di taglie preferita, <strong>si può contare sull&#8217;uscita di nuovi DLC che potrebbero arrivare presto quest&#8217;anno</strong>, portando ai giocatori nuove difficoltà, livelli bonus e tanto altro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le due anime di Metroid &#8211; Tra Immersione e Power Dream</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/metroid-analisi/</link>
					<comments>https://www.icrewplay.com/metroid-analisi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide de Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Oct 2021 13:30:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=356844</guid>

					<description><![CDATA[Da ormai qualche anno a questa parte, il sottogenere metroidvania si è reso protagonista di un incredibile aumento di popolarità tra i giocatori. Guacamelee!, Axiom Verge, Ori and the Blind Forest e Hollow Knight sono solo alcuni dei titoli che hanno contributo in qualche modo a questo ritorno di fiamma; se provassimo a confrontarli tra loro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da ormai qualche anno a questa parte, il sottogenere <strong>metroidvania</strong> si è reso protagonista di un <strong>incredibile aumento di popolarità tra i giocatori</strong>. <a href="https://www.icrewplay.com/giochi/guacamelee/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Guacamelee!</strong></a>, <a href="https://www.icrewplay.com/giochi/axiom-verge/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Axiom Verge</strong></a>, <a href="https://www.icrewplay.com/giochi/ori-and-the-blind-forest/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ori and the Blind Forest</strong></a> e <a href="https://www.icrewplay.com/giochi/hollow-knight/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Hollow Knight</strong></a> sono <strong>solo alcuni dei titoli</strong> che hanno contributo in qualche modo a questo <strong>ritorno di fiamma</strong>; se provassimo a <strong>confrontarli tra loro</strong> però, noteremmo che, eccezion fatta per alcune somiglianze nella struttura della mappa e nella gestione dei power-up, <strong>ognuno di essi finisce con l&#8217;offrire un&#8217;esperienza nettamente diversa</strong>, unica nonostante l&#8217;appartenenza allo stesso genere. <strong>Ma com&#8217;è possibile?</strong></p>
<figure id="attachment_357381" aria-describedby="caption-attachment-357381" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-357381 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/QQJUZ0C.png" alt="Metroid Metroidvania" width="1920" height="1080" title="Le due anime di Metroid - Tra Immersione e Power Dream"><figcaption id="caption-attachment-357381" class="wp-caption-text">Castlevania: Symphony of the Night rappresenta un ottimo esempio di map design in stile metroidvania</figcaption></figure>
<p>Nella sua definizione più generica, <strong>metroidvania</strong> è un termine con cui si intende un gioco (spesso in 2D, più raramente in 3D) <strong>il cui mondo esplorabile si espande man mano che si prosegue nell&#8217;avventura</strong>, tramite l&#8217;ottenimento di <strong>specifici power-up capaci di aprire l&#8217;accesso a nuove zone</strong>. Sebbene una simile definizione possa essere ritenuta <strong>valida per tutti i giochi sopracitati</strong>, questa <strong>non è sufficiente a definire il tipo di esperienza verso cui ognuno di essi è indirizzato</strong>.</p>
<figure id="attachment_357389" aria-describedby="caption-attachment-357389" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-357389 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/game-steam-guacamelee-super-turbo-championship-wallpaper-2.jpg" alt="metroid metroidvania Guacamelee" width="1920" height="1080" title="Le due anime di Metroid - Tra Immersione e Power Dream"><figcaption id="caption-attachment-357389" class="wp-caption-text">Anche il combat system costituisce un grande elemento distintivo tra i vari appartenenti al genere. Può essere ravvicinato, come in Guacamelee!&#8230;</figcaption></figure>
<p>Avremo a che fare con un gioco dalla <strong>durata breve</strong>, sulla decina di ore, <strong>o lunga</strong>, di oltre 30 ore, come nel <a href="https://howlongtobeat.com/game?id=26286" target="_blank" rel="noopener"><strong>caso eccezionale di Hollow Knight</strong><strong>?</strong></a> L&#8217;esplorazione sarà <strong>lineare e guidata</strong>, in favore di una <strong>narrazione serrata</strong>, oppure sarà completamente <strong>libera e aperta</strong>, nell&#8217;intento di spingere gli stessi giocatori ad <strong>orientarsi alla bell&#8217;e meglio?</strong> Sarà un titolo nel quale <strong>perdersi</strong>, dove sono <strong>ambienti e suggestioni a raccontare una storia</strong>, o uno il cui <strong>design suggerisce un completamento rapido</strong>, all&#8217;insegna della <em>speedrun</em>?</p>
<figure id="attachment_357390" aria-describedby="caption-attachment-357390" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-357390 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/WiiUDS_AxiomVerge_04.png" alt="metroidvania Axiom Verge" width="1920" height="1080" title="Le due anime di Metroid - Tra Immersione e Power Dream"><figcaption id="caption-attachment-357390" class="wp-caption-text">&#8230;o a distanza, come in Axiom Verge</figcaption></figure>
<p><strong>Un solo genere, tante sfumature, quindi</strong>. Curiosamente, <strong>questa molteplicità di approcci non costituisce affatto una novità</strong>, figlia magari dell&#8217;arrivo di tanti nuovi team creativi sulla scena, ma è invece sempre stata un <strong>elemento caratterizzante della storia del genere</strong>, come risulta evidente <strong>rispolverando la storia della saga</strong> che ne è, di fatto, la capostipite: <strong>Metroid</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-357391 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/maxresdefault-5.jpg" alt="Metroid Metroidvania" width="1280" height="720" title="Le due anime di Metroid - Tra Immersione e Power Dream"></p>
<h2>Un ideale minato da limiti tecnologici</h2>
<p><strong>L&#8217;idea alla base del primissimo Metroid per NES</strong> era quella, del tutto diversa rispetto agli altri titoli del catalogo Nintendo, <strong>di creare un titolo dalle atmosfere cupe e ostili</strong>, che <em>&#8220;non tenesse per mano&#8221;</em> il giocatore ma che anzi <strong>lo spronasse a cavarsela da solo</strong>, orientandosi da sé, vedendosi <strong>costretto più volte a tornare sui propri passi prima di trovare la direzione giusta verso cui rivolgersi</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-357392 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/34-340149_571773-title-video-game-metroid-wallpaper-metroid-nes.jpg" alt="Metroid Metroidvania" width="1920" height="570" title="Le due anime di Metroid - Tra Immersione e Power Dream"></p>
<p>In un certo senso, <strong>il titolo per NES tenne fede a questo ideale, ma non ne rappresentò il perfetto compimento</strong> <strong>a causa dei grossi limiti tecnologici del tempo:</strong> come orientarsi, se più volte ci si ritrova a navigare <strong>corridoi dal layout riciclato</strong>, tutti provvisti di un <strong>monocromatico sfondo nero</strong>, e senza <strong>nemmeno una mappa di sorta da consultare?</strong> Le <strong>fondamenta</strong> per la nascita di qualcosa di nuovo erano state gettate, ma <strong>i tempi erano ancora troppo acerbi affinché se ne potesse cogliere il frutto</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-357393 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/H2x1_GB_MetroidIIReturnOfSamus_image1600w.jpg" alt="Metroid Metroidvania" width="1600" height="800" title="Le due anime di Metroid - Tra Immersione e Power Dream"></p>
<p>È anche per questo motivo che <strong>Metroid II: Return of Samus</strong>, uscito per Game Boy e seguito diretto del capitolo per NES, si ritrovò <strong>costretto a mettere momentaneamente da parte l&#8217;ambizione alla base del precedente capitolo</strong>, perseguendo un <strong>obiettivo simile, ma tramite una via trasversale</strong>, <strong>che tenesse bene a mente i limiti tecnici del Game Boy</strong>. La <strong>scarsa visibilità</strong> dello schermo della console infatti, spinse gli sviluppatori di <strong>R&amp;D1</strong> verso una<strong> struttura di gioco più lineare</strong>; la discesa verso le profondità del pianeta SR388 si sussegue <strong>incessante, zona dopo zona</strong>, proseguendo nel <strong>meccanico sterminio dei Metroid</strong>, senza che si presenti <strong>mai un reale motivo per esplorare nuovamente luoghi già visitati</strong>.</p>
<figure id="attachment_357394" aria-describedby="caption-attachment-357394" style="width: 1961px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-357394 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/metroid2_map-scaled.gif" alt="Metroid Metroidvania" width="1961" height="2048" title="Le due anime di Metroid - Tra Immersione e Power Dream"><figcaption id="caption-attachment-357394" class="wp-caption-text">La linearità del gioco è piuttosto evidente se si osserva la mappa</figcaption></figure>
<p><strong>Isolamento e smarrimento sono elementi sì estremamente presenti in Metroid II</strong>, che però <strong>non vengono restituiti al giocatore secondo l&#8217;originale disegno di R&amp;D1</strong>; per quello, <strong>bisognerà aspettare il 1994</strong>, anno d&#8217;uscita di <strong>Metroid 3, meglio noto come Super Metroid</strong>.</p>
<p><a href="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/WiiUVC_SuperMetroid_01.bmp"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-357396 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/WiiUVC_SuperMetroid_01.bmp" alt="Metroid Metroidvania" width="1280" height="720" title="Le due anime di Metroid - Tra Immersione e Power Dream"></a></p>
<h2>Nascita di un genere</h2>
<p>Con <strong>Super Metroid</strong>, e grazie alle <strong>possibilità offerte dallo SNES</strong>, R&amp;D1 riesce finalmente nel suo scopo. <strong>Gli ambienti stavolta sono resi estremamente memorabili</strong>, merito di una notevole presenza di dettagli capaci di <strong>colpire l&#8217;occhio del giocatore</strong>. Più volte si incontrano <strong>zone il cui accesso è interdetto</strong>, da tenere a mente fino a quando non vi si potrà <strong>tornare successivamente</strong> una volta che si sarà ottenuto il <strong>power-up necessario a superare gli ostacoli che prima sbarravano la strada</strong>. L&#8217;esplorazione, <strong>in un primo momento guidata</strong> per mettere a suo agio il giocatore, <strong>improvvisamente diventa libera e aperta</strong>, spingendolo a <strong>consultare la mappa</strong>, quest&#8217;ultima finalmente incorporata in-game, per fargli <strong>decidere quale sarà il prossimo passo da seguire</strong>.</p>
<figure id="attachment_357399" aria-describedby="caption-attachment-357399" style="width: 512px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-357399 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/Entrada_a_la_Tierra_de_Kraid_SM.png" alt="Metroid Metroidvania" width="512" height="448" title="Le due anime di Metroid - Tra Immersione e Power Dream"><figcaption id="caption-attachment-357399" class="wp-caption-text">L&#8217;ingresso del covo di Kraid non può lasciare indifferenti</figcaption></figure>
<p>Quanto detto <strong>basterebbe senz&#8217;altro</strong> a definire alcuni degli aspetti principali di quello che diventerà un vero e proprio genere, <strong>ma non è tutto qui</strong>. In Super Metroid <strong>prende definitivamente forma un&#8217;altra dimensione della serie</strong>; se è vero che <strong>anche i primi due titoli</strong> <strong>presentavano ricompense per tempi di completamento brevi</strong>, è solo in Super Metroid che <strong>ai giocatori vengono forniti gli strumenti</strong> capaci di far davvero brillare questa modalità d&#8217;approccio. <strong>Lo <em>shinespark</em> ed il <em>wall jump</em> non solo rendono possibile una navigazione del mondo di gioco estremamente rapida</strong>, ma permettono anche di <strong>&#8220;rompere&#8221; la sequenza prestabilita degli eventi</strong>, incontrando boss e power-up secondo un <strong>ordine completamente a discrezione del giocatore</strong>.</p>
<figure id="attachment_357401" aria-describedby="caption-attachment-357401" style="width: 1210px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-357401 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/7GpqSbC.png" alt="Metroid Metroidvania" width="1210" height="893" title="Le due anime di Metroid - Tra Immersione e Power Dream"><figcaption id="caption-attachment-357401" class="wp-caption-text">Entrambe le tecniche vengono insegnate a Samus durante la normale progressione del gioco</figcaption></figure>
<p>Ecco quindi che, <strong>sulla stessa struttura che verrà solo in seguito definita da &#8220;metroidvania&#8221;</strong>, vanno a poggiarsi <strong>due esperienze sostanzialmente diverse</strong>. Una, che vede Samus <strong>avventurarsi su un pianeta desolato e ostile</strong>, che vive di <strong>atmosfere evocative</strong> ed è all&#8217;insegna <strong>dell&#8217;esplorazione</strong>; e un&#8217;altra, che incarna un vero e proprio <em>power dream</em>, ottenuto meritatamente grazie agli <strong>insegnamenti forniti dal gioco</strong>, che vede <strong>Samus schizzare inarrestabile per tutto il pianeta nel tentativo di completare la sua missione nel minor tempo possibile</strong>. Ed è curioso, allora, pensare che <strong>Super Metroid sia stato l&#8217;ultimo gioco della serie ad incarnare in egual misura entrambi gli aspetti</strong>.</p>
<figure id="attachment_357403" aria-describedby="caption-attachment-357403" style="width: 1024px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-357403 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/supermetroid_samuszebes_jpg_0x0_q85-1024x576-1.jpg" alt="Metroid Metroidvania" width="1024" height="576" title="Le due anime di Metroid - Tra Immersione e Power Dream"><figcaption id="caption-attachment-357403" class="wp-caption-text">L&#8217;arrivo su Zebes è accompagnato da una traccia musicale che sottintende il pericolo imminente. Quando, a gioco inoltrato, Samus, ormai resa infinitamente più forte dai tanti power-up collezionati, tornerà alla navetta, la traccia musicale assumerà stavolta toni eroici e trionfali</figcaption></figure>
<h2>Lo scisma tra 2D e 3D</h2>
<p>Dopo Super Metroid, ci vollero <strong>ben 8 anni prima di vedere un nuovo gioco della serie</strong>, o meglio, <strong>due</strong>. Nel 2002 vengono rilasciati contemporaneamente <strong>Metroid Prime</strong> per Nintendo GameCube, prima esperienza dei texani <strong>Retro Studios</strong>, e <strong>Metroid Fusion</strong> per Game Boy Advance, ad opera sempre di <strong>R&amp;D1</strong>. Mai come allora, <strong>le due anime della serie apparvero evidenti agli occhi dei fan</strong>, che le videro <strong>incarnarsi in due esperienze</strong>, al di là della qualità, <strong>nettamente diverse l&#8217;una dall&#8217;altra</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-357435 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/SI_GCN_MetroidPrime_image1600w.jpg" alt="Metroid Metroidvania" width="1600" height="800" title="Le due anime di Metroid - Tra Immersione e Power Dream"></p>
<p><strong>Metroid Prime costituì il tentativo</strong> (azzardato, ma che il tempo ha decretato come riuscito) <strong>di trasporre la tipica esperienza di Metroid in un ambiente 3D</strong>. Per farlo, Retro Studios decise di <strong>puntare tutto sulla componente esplorativa della serie</strong>, dato che la <strong>dinamicità</strong> di Samus sarebbe stata <strong>difficile da adattare altrettanto bene in uno spazio tridimensionale</strong>.</p>
<figure id="attachment_357416" aria-describedby="caption-attachment-357416" style="width: 1024px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-357416 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/EQRI7BOXkAAGQfQ.jpg" alt="Metroid Metroidvania" width="1024" height="748" title="Le due anime di Metroid - Tra Immersione e Power Dream"><figcaption id="caption-attachment-357416" class="wp-caption-text">Le goccioline di pioggia che bagnano il visore di Samus in una delle prime fasi di gioco rappresentano perfettamente il tipo di esperienza che si pone alla base della Prime Trilogy</figcaption></figure>
<p><strong>Visuale in prima persona</strong>, <strong>mobilità limitata</strong> e la presenza di uno <strong>scanner </strong><strong>capace di rivelare informazioni sull&#8217;ambiente circostante</strong> sono tutti elementi di un&#8217;esperienza dal <strong>ritmo più lento, meditativo quasi, che fa dell&#8217;immersione e dell&#8217;esplorazione i suoi aspetti centrali</strong>. Non è un caso, infatti, se alla fine di tutti i capitoli della trilogia i giocatori <strong>non ricevono premi basati sul tempo di completamento, ma sulla percentuale di oggetti trovati</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-357434 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/H2x1_GBA_MetroidFusion.jpg" alt="Metroid Metroidvania" width="2000" height="1000" title="Le due anime di Metroid - Tra Immersione e Power Dream"></p>
<p>Allo stesso tempo, con <strong>Metroid Fusion</strong> <strong>R&amp;D1</strong> <strong>non si limitò a sfornare un &#8220;Super Metroid 2&#8221;</strong> (del resto, come avrebbe potuto?), ma colse invece l&#8217;occasione per <strong>tentare a sua volta una nuova via</strong>.</p>
<figure id="attachment_357419" aria-describedby="caption-attachment-357419" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/WiiUVC_MetroidFusion_02.bmp"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-357419 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/WiiUVC_MetroidFusion_02.bmp" alt="Metroid Metroidvania" width="1280" height="720" title="Le due anime di Metroid - Tra Immersione e Power Dream"></a><figcaption id="caption-attachment-357419" class="wp-caption-text">Le poche sequenze che vedono Samus scontrarsi con l&#8217;SA-X sono dirette a regola d&#8217;arte, ma restano pur sempre inserite in un rigidp schema premeditato</figcaption></figure>
<p>Fusion è un capitolo che, <strong>a favore di sequenze horror scriptate ed una componente narrativa decisamente più marcata</strong>, <strong>sacrifica la libertà esplorativa</strong> (se non in una singola, notevole eccezione) vista nel capitolo per Super Nintendo. Il ritmo di gioco è <strong>serrato</strong>, i movimenti di Samus <strong>più fluidi che mai</strong>; eppure, <strong>l&#8217;immersione</strong> in un titolo che <strong>costantemente fornisce informazioni sulla direzione verso cui dirigersi risulta altamente compromessa</strong>, dando a tutta l&#8217;esperienza un che di <strong>&#8220;artificiale&#8221;</strong>. Forse, non a caso, è anche per questo che <strong>l&#8217;intero gioco è ambientato in un centro di ricerca spaziale atto a studiare la fauna di SR388, di cui ne imita i biomi</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Metroid Fusion - Secret Message" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/Xw352i9pgeg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Che la nuova deriva dei capitoli 2D costituisca una sorta di <strong>&#8220;terreno di gioco&#8221;</strong> per i veterani della serie viene reso ancor più evidente con l&#8217;uscita nel 2004 di <strong>Metroid: Zero Mission</strong>, ancora una volta per Game Boy Advance e remake del capitolo per NES.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-357430 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/SI_GBA_MetroidZeroMission_image1600w.jpg" alt="Metroid Metroidvania" width="1600" height="800" title="Le due anime di Metroid - Tra Immersione e Power Dream"></p>
<p>Di quest&#8217;ultimo, <strong>Zero Mission riprende la semplicità della struttura e l&#8217;atmosfera generalmente eroica e trionfale</strong>. Nonostante sia ambientato sullo <strong>stesso pianeta</strong> di Super Metroid, eccezion fatta per qualche piccolo riferimento visivo, <strong>Zero Mission non dà mai al giocatore il tempo di soffermarsi sull&#8217;ambiente che lo circonda</strong>, slanciandolo incessantemente verso il prossimo obiettivo. Si tratta della <strong>stessa modalità vista in Fusion</strong>, con la sostanziale differenza che, nelle mani giuste, Zero Mission diventa <strong>tutt&#8217;altro che lineare</strong>, <strong>prestandosi perfettamente</strong> al <em>sequence breaking. </em>Ancora oggi, per questo motivo, è uno dei <strong>giochi più amati dalla comunità di speedrunners</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Metroid Zero Mission - Sequence Break - Early Super Missiles" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/s9LShBDoiMA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Il grande buio, fino a quando&#8230;</h2>
<p>Dopo la <strong>chiusura della Prime Trilogy nel 2007</strong> ed il <strong>malriuscito esperimento di Metroid: Other M</strong> <strong>nel 2010</strong>, un discreto <strong>tentativo di trasporre la dinamicità dei capitoli in 2D nelle tre dimensioni</strong> affossato però da un <strong>sistema di combattimento mal calibrato</strong> ed una <strong>componente narrativa a dir poco atroce</strong>, la serie entrò in uno <strong>iato lunghissimo</strong>. Questo fino a quando, <strong>nel 2017</strong>, Nintendo annunciò a sorpresa di aver affidato a <strong>MercurySteam</strong> lo sviluppo di <strong>Metroid: Samus Returns</strong> per Nintendo 3DS, remake del secondo capitolo della serie. Un ritorno <strong>decisamente inaspettato per tutti i fan</strong>, che ormai avevano <strong>abbandonato ogni speranza di poter giocare di nuovo nei panni di Samus</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-357433 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/H2x1_3DS_MetroidSamusReturns_image1600w.jpg" alt="Metroid Metroidvania" width="1600" height="800" title="Le due anime di Metroid - Tra Immersione e Power Dream"></p>
<p><strong>Samus Returns</strong> è un capitolo spiccatamente diverso dai precedenti grazie all&#8217;introduzione di alcune <strong>nuove idee</strong>, come i <strong>poteri Aeion</strong>, la <strong>mira libera a 360°</strong>, e, per la prima volta in 2D, il <strong>contrattacco corpo a corpo</strong>. Si è trattato, però, di un <strong>ritorno non esente da difetti.</strong> Le capacità tecniche di Nintendo 3DS, analogamente a quanto visto con Return of Samus e Game Boy, <strong>non hanno potuto permettere contemporaneamente una grafica in 2,5D ed un ritmo di gioco frenetico </strong>(si tratta del primo gioco 2D della serie ad essere sprovvisto di Shinespark dopo la sua introduzione in Super Metroid); molti sono infatti i <strong>caricamenti</strong> presenti nel gioco, abilmente <strong>mascherati</strong> con una serie di blocchi da distruggere in fila.</p>
<figure id="attachment_357446" aria-describedby="caption-attachment-357446" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-357446 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/m4_jpg_1400x0_q85.jpg" alt="Metroid Metroidvania" width="1280" height="720" title="Le due anime di Metroid - Tra Immersione e Power Dream"><figcaption id="caption-attachment-357446" class="wp-caption-text">Metroid II dovrebbe essere un gioco che spinge alla riflessione sulle conseguenze della completa eradicazione di una specie</figcaption></figure>
<p>Ioltre, risulta impossibile non sottolineare come <strong>MercurySteam</strong>, <strong>team decisamente improntato verso giochi d&#8217;azione</strong>, si sia ritrovato tra le mani il remake di <strong>uno dei capitoli della serie meno adatti alla loro cifra stilistica </strong>(non sorprende che la loro proposta iniziale riguardasse un remake di Fusion), ed il risultato che ne è conseguito è un titolo che <strong>dell&#8217;originale snatura ampiamente il senso</strong>. Le potenzialità, però, non mancavano, e forse il team di sviluppo avrebbe tratto enorme vantaggio da una maggiore libertà creativa, cosa di cui <strong>Metroid Dread è oggi la prova tangibile</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-357436 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/H2x1_NSwitch_MetroidDread_image1600w.jpg" alt="Metroid Metroidvania" width="1600" height="800" title="Le due anime di Metroid - Tra Immersione e Power Dream"></p>
<h2>Finalmente, Metroid Dread</h2>
<p><strong>Metroid Dread</strong> rappresenta, per molti versi, <strong>l&#8217;evoluzione naturale di quanto visto in Fusion e Zero Mission</strong>: del primo, riprende <strong>l&#8217;atmosfera horror di certi segmenti</strong>, la <strong>narrativa maggiormente esplicitata</strong> (stavolta grazie alle <em>cutscenes</em>), ed un <strong>livello di difficoltà decisamente maggiore</strong>; del secondo, <strong>riprende e migliora la fluidità di controlli</strong> <strong>e movimenti,</strong> e ne eredita <strong>l&#8217;attenzione riposta verso la comunità di speedrunners</strong>. Metroid Dread infatti presenta una <strong>progressione</strong> che, se non guidata come in Fusion e Zero Mission, tende comunque a <strong>orientare chiaramente il giocatore verso la direzione giusta</strong>. Ciononostante fornisce, <strong>soprattutto nei playthrough successivi al primo</strong>, grandi <strong>possibilità di apertura</strong>, nonché di un <strong>tipo diverso di esplorazione</strong>, grazie al <em>sequence breaking</em>, che viene persino <strong>premiato dagli stessi sviluppatori</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Metroid Dread - Secret Kraid Boss Fight Ending (Sequence Break)" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/398QyZlsQmg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p><strong>È proprio  in quest&#8217;ottica che Metroid Dread dà il meglio di sé</strong>, affidandosi cioè a quella <strong>seconda anima della serie che pure è nata nel capolavoro che ha dato i natali a tutto il sottogenere</strong>. Lo spirito più <strong>esplorativo</strong>, così com&#8217;è stato canonizzato da buona parte di Super Metroid e dalla Prime Trilogy, <strong>non è presente in Dread, ma poco importa</strong>. Tutti gli elementi del gioco, <strong>dagli scenari semplicistici alla durata moderata</strong>, sembrano voler <strong>spingere i giocatori ad abbracciare anche gli aspetti più hardcore della serie</strong>, cimentandosi, perché no, <strong>in un tentativo di <em>speedrun</em></strong>, finendo così per scoprire che, <strong>quando uno stile di gioco viene pienamente sorretto da un design coerente</strong>, c&#8217;è tutto un <strong>mondo nuovo da scoprire</strong>.</p>
<p>https://youtu.be/zGMcgIUG4no</p>
<h2>Che cos&#8217;è un metroidvania?</h2>
<p>Abbiamo visto come, <strong>una volta trasformato in realtà il sogno di R&amp;D1 con Super Metroid</strong>, la serie Nintendo abbia finito col <strong>non ripercorrere mai due volte la stessa strada</strong>. Analogamente, i tanti appartenenti al genere metroidvania presenti sul mercato oggi tendono a <strong>non limitarsi mai esclusivamente a muoversi nell&#8217;ombra dei più acclamati capitoli di Metroid e Castlevania</strong>, ma anzi spesso <strong>sperimentano</strong>, laddove possibile, <strong>nuove idee da applicare al genere</strong>, che si tratti di una <strong>direzione artistica particolarmente spiccata</strong>, un <strong>setting insolito</strong>, o un <strong>inedito mix con altri generi</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-357477 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/Guacamelee-Super-Turbo-Championship-Edition_20140628100132.jpg" alt="Metroid Metroidvania" width="1920" height="1080" title="Le due anime di Metroid - Tra Immersione e Power Dream"></p>
<p><strong>Il bisogno di rivisitare la storia di Metroid dal punto di vista identitario è stato scaturito principalmente per un motivo</strong>, forse a questo punto intuibile. Giocando Metroid Dread, atteso così tanto a lungo, <strong>ci si rende presto conto che non si tratta di un titolo incentrato sull&#8217;esplorazione</strong> (intesa nel senso più canonico del termine), e che lascia ai giocatori <strong>due possibilità</strong>: la prima, <strong>smettere di giocare o continuare forzatamente</strong>, delusi perché le aspettative sono state disattese; la seconda, <strong>mettere da parte qualsivoglia idea pregressa sul genere e provare davvero ad apprezzare Dread per ciò che è, piuttosto che per quello che non è.</strong></p>
<figure id="attachment_357452" aria-describedby="caption-attachment-357452" style="width: 2560px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-357452 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/36-8-screenshot.png" alt="Metroid Metroidvania" width="2560" height="1440" title="Le due anime di Metroid - Tra Immersione e Power Dream"><figcaption id="caption-attachment-357452" class="wp-caption-text">No, Metroid Dread non è Hollow Knight. E allora?</figcaption></figure>
<p><strong>La storia di Metroid è lunga 35 anni e fatta di pochi titoli</strong>, con tante idee nuove sperimentate ad ogni iterazione. È una saga la cui <strong>identità è venuta fuori lentamente</strong>, gioco per gioco, ma che, con ogni capitolo, ha <strong>ampliato sempre di più il panorama di avventure che</strong>, pad alla mano, <strong>aspetta chi decide di calarsi nei panni di Samus per una nuova spedizione</strong>, sia essa su un pianeta abbandonato con una storia da scoprire gradualmente o su una stazione spaziale da esplorare nel minor tempo possibile.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-357470 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/10/maxresdefault-2-1.jpg" alt="Metroid Metroidvania" width="1280" height="720" title="Le due anime di Metroid - Tra Immersione e Power Dream"></p>
<p>Il design tipico dei metroidvania <strong>non dovrebbe essere mai ridotto a mera imitazione di qualcosa che in passato ha funzionato</strong>, ma anzi dovrebbe <strong>fornire</strong>, come spesso è stato, <strong>carta bianca a tutti quegli sviluppatori volenterosi di sfruttare una struttura consolidata per creare qualcosa di nuovo e veramente originale</strong>. E se persino <strong>la saga capostipite di tutto il genere è stata in grado si innovarsi e sperimentare nel corso degli anni</strong>, senza mai fossilizzarsi, allora <strong>non vi è davvero alcun motivo valido per cui non se ne debba seguire l&#8217;esempio</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Game Boy: un fan colleziona tutti i giochi in soli 2 anni</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/game-boy-fan-colleziona-tutti-i-giochi-in-2-anni/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Riina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Sep 2021 06:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando si parla di Game Boy è facile finire nel mondo del collezionismo più sfrenato. Con tutti questi anni di carriera, la piattaforma portatile di Nintendo ha dato modo ai giocatori di tutto il mondo di poter avventurarsi in qualsiasi genere videoludico. Alcune delle saghe più famose di Nintendo sono passate proprio dall&#8217;incredibile Game Boy [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si parla di <strong>Game Boy</strong> è facile finire nel <strong>mondo</strong> del <strong>collezionismo</strong> più <strong>sfrenato.</strong> Con tutti questi <strong>anni</strong> di <strong>carriera,</strong> la <strong>piattaforma</strong> portatile di <strong>Nintendo</strong> ha dato modo ai <strong>giocatori</strong> di tutto il mondo di poter avventurarsi in qualsiasi <strong>genere videoludico.</strong></p>
<p>Alcune delle <strong>saghe</strong> più famose di <strong>Nintendo</strong> sono passate proprio dall&#8217;incredibile <strong>Game Boy</strong> in tutte le sue <strong>versioni,</strong> che sia esso <strong>Color</strong> o meno. Fra le <strong>serie</strong> più note non possiamo nominare <strong>giochi</strong> come <strong>Pokémon, Tetris, Metroid, Zelda</strong> e tanti altri.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-342944 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/08/game-boy.jpeg" alt="game boy" width="1280" height="720" title="Game Boy: un fan colleziona tutti i giochi in soli 2 anni"></p>
<h2>Un incredibile traguardo invidiato da qualsiasi collezionista di Game Boy</h2>
<p>Parlando proprio di tutti questi <strong>titoli,</strong> di recente è uscito fuori un <strong>fan</strong> di <strong>Nintendo,</strong> nonché proprietario di un <strong>negozio giapponese,</strong> alquanto <strong>fornito</strong> di <strong>videogame.</strong> <a href="https://twitter.com/marumi_1985/status/1435577151881760770?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1435577151881760770%7Ctwgr%5E%7Ctwcon%5Es1_c10&amp;ref_url=https%3A%2F%2Fwww.nintendolife.com%2Fnews%2F2021%2F09%2Frandom_nintendo_fan_collects_every_game_boy_game_in_just_two_years" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sul suo profilo Twitter, in cui ha il nickname &#8220;Marumi_1985&#8221;</strong></a> ma di nome fa <strong>Shouta,</strong> ha reso noto un impressionante <strong>evento:</strong> è arrivato a <strong>collezionare</strong> ben <strong>1244 titoli</strong> appartenenti proprio al <strong>Game Boy.</strong></p>
<p>Questo numero di <strong>software,</strong> oltre ad essere <strong>altissimo,</strong> è anche il <strong>totale complessivo</strong> di <strong>tutti i giochi esistenti su questa piattaforma!</strong> Come se questa <strong>statistica</strong> non bastasse da sola, ecco che arriva un&#8217;altra <strong>informazione sorprendente: Shouta</strong> ha raggiunto questo <strong>numero</strong> di <strong>titoli</strong> in soli<strong> 2 anni!</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-344671 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/08/switch_30anninintedo-02_GameBoy-e1630406575915.jpg" alt="Nintendo Switch Online Game Boy" width="1900" height="1046" title="Game Boy: un fan colleziona tutti i giochi in soli 2 anni"></p>
<p>Un <strong>traguardo</strong> quindi <strong>unico,</strong> raggiunto in un <strong>lasso di tempo</strong> incredibilmente <strong>corto.</strong> Chissà come avrà reagito <a href="https://www.icrewplay.com/nintendo-switch-online-conferme-giochi-game-boy/" target="_blank" rel="noopener"><strong>sapendo dell&#8217;arrivo dei titoli di Game Boy nel catalogo del Nintendo Switch Online</strong></a>. Durante <strong>un&#8217;intervista</strong> avuta col <strong>sito Kotaku, Shouta</strong> ha così detto riguardo il suo <strong>traguardo:</strong></p>
<p>&#8220;<em>Mi è sempre piaciuto il Game Boy ed avevo un certo numero di giochi che ho comprato per giocarci. Durante i vari acquisti si è trasformato nella decisione di completare la collezione… Non ho sommato quanto ho speso, quindi non so dare un prezzo complessivo. Solo grazie ai miei follower su Twitter sono riuscito a completare la collezione in così breve tempo, se non fosse stato per loro ci avrei messo almeno cinque anni!</em>&#8220;.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-207465 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/game-boy.jpg" alt="Game Boy: un fan colleziona tutti i giochi in soli 2 anni" width="1920" height="1080" title="Game Boy: un fan colleziona tutti i giochi in soli 2 anni"></p>
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		<title>Metroid: picco di vendite sul Wii U eShop dopo l&#8217;E3</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/metroid-wii-u-eshop-e3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide de Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2021 16:28:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Wii U]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
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					<description><![CDATA[In seguito all&#8217;annuncio di Metroid Dread nel corso del Nintendo Direct dell&#8217;E3, è stato registrato un esponenziale aumento delle vendite dei capitoli (al momento) reperibili solo sul Nintendo eShop di Wii U. Nello specifico, Metroid Zero Mission e Metroid Fusion, entrambi usciti originariamente su Game Boy Advance, sono attualmente in cima alla classifica dei bestseller [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In seguito all&#8217;annuncio di <strong>Metroid Dread</strong> nel corso del <strong>Nintendo Direct</strong> dell&#8217;<strong>E3</strong>, è stato registrato un <strong>esponenziale aumento delle vendite</strong> dei capitoli (al momento) reperibili solo sul <strong>Nintendo eShop di Wii U</strong>.</p>
<p>Nello specifico, <strong>Metroid Zero Mission</strong> e <strong>Metroid Fusion</strong>, entrambi usciti originariamente su <strong>Game Boy Advance</strong>, sono attualmente <strong>in cima alla classifica dei bestseller</strong> dello store digitale, seguiti poco dopo da <strong>Metroid Prime Trilogy</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">Metroid has made it to the top charts on the Wii u <a href="https://twitter.com/hashtag/MetroidDread?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">#MetroidDread</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/Metroid?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">#Metroid</a> <a href="https://t.co/Ggn7J8CGhD">pic.twitter.com/Ggn7J8CGhD</a></p>
<p>&mdash; Pigs (@pigs4ben) <a href="https://twitter.com/pigs4ben/status/1407897768925044737?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">June 24, 2021</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<h2>Metroid&#8230; 5? Un po&#8217; di chiarezza</h2>
<p>Il <strong>rinnovato interesse</strong> per i vecchi giochi della serie è da imputare al <strong>&#8220;5&#8221;</strong> legato a Metroid Dread, <strong>primo nuovo capitolo della serie ad essere in 2D in circa 19 anni</strong>, che di fatto si <strong>ricollega</strong> agli eventi dei titoli precedenti, pur essendo <strong>tranquillamente giocabile anche per i neofiti</strong>, come ha precisato <strong>Sakamoto</strong> stesso.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Metroid Dread – Storia dello sviluppo (Nintendo Switch)" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/qPW_wCPYOWM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>La <strong>storyline</strong> della serie principale, quella dei capitoli in 2D, vede Samus avere a che fare con i <strong>Metroid</strong>, le letali creature aliene che non a caso <strong>danno il nome alla saga</strong>. Gli eventi seguono una <strong>linea orizzontale</strong>, rispettando logiche di <strong>causa ed effetto</strong> che creano dei <strong>contesti ben definiti per ogni singolo gioco</strong>, di fatto raccontando <strong>l&#8217;evoluzione e la crescita di Samus</strong> attraverso le sue avventure. <a href="https://www.icrewplay.com/metroid-dread-conclude-storia-capitolo-originale/" target="_blank" rel="noopener">Metroid Dread sarà il capitolo finale di questa storia</a>, ma non porrà di certo fine ai capitoli in 2D.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-327969 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/Metroid-Dread.jpeg" alt="Metroid Dread" width="1400" height="746" title="Metroid: picco di vendite sul Wii U eShop dopo l&#039;E3"></p>
<p>La serie <strong>Prime</strong> è da considerarsi invece come una <strong>&#8220;divergenza&#8221;</strong>, non solo per la <strong>telecamera in prima persona</strong> e il <strong>ritmo relativamente meno frenetico</strong> del gameplay, ma anche <strong>narrativamente</strong>, presentando trame che, pur includendo i Metroid, si concentrano sulla minaccia rappresentata dal <strong>Phazon</strong>, una misteriosa sostanza capace di <strong>corrompere</strong> ed <strong>alterare</strong> gli organismi viventi.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-329033 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/metroid-prime-3.jpg" alt="Metroid Prime" width="1920" height="1080" title="Metroid: picco di vendite sul Wii U eShop dopo l&#039;E3"></p>
<p>Gli unici capitoli della serie a <strong>non essere stati protagonisti</strong> di un boost di vendite sono <strong>Metroid: Samus Returns</strong> (remake di <strong>Metroid II: Return of Samus</strong>) e <strong>Super Metroid</strong>, il primo perché <strong>attualmente disponibile solo su 3DS</strong>, il secondo in quanto già <strong>incluso nel <a href="https://www.nintendo.it/Famiglia-Nintendo-Switch/Nintendo-Switch-Online/NES-e-Super-NES-Nintendo-Switch-Online-1374626.html" target="_blank" rel="noopener">Nintendo Switch Online</a></strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-329034 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/06/H2x1_SNES_SuperMetroid_image1280w.jpg" alt="Super Metroid" width="1280" height="640" title="Metroid: picco di vendite sul Wii U eShop dopo l&#039;E3"></p>
<p>A questo proposito, chissà se <strong>Nintendo</strong> deciderà mai di <strong>includere i titoli Game Boy Advance al servizio? </strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Castlevania: 505 Games pubblicherà il nuovo titolo?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/castlevania-505-games-pubblichera-il-nuovo-titolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Niccolò Loria]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 May 2021 18:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Tramite i risultati finanziari pubblicati da Digital Bros, è trapelata un&#8217;informazione secondo cui lo sviluppatore spagnolo MercurySteam starebbe lavorando a un nuovo titolo per console e PC con 505 Games come publisher del progetto: che si tratti di un brand storico?  Castlevania o Metroid i primi indiziati La software house spagnola è conosciuta per aver [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tramite i <a href="https://www.digitalbros.com/wp-content/uploads/2021/05/2021.05.10-PR-Digital-Bros-The-BoD-approves-the-Third-Quarterly-Report-for-the-period-ended-March-31st-2021-def-v1-criptato.pdf" target="_blank" rel="noopener">risultati finanziari</a> pubblicati da Digital Bros, <strong>è trapelata un&#8217;informazione</strong> secondo cui lo sviluppatore spagnolo <a href="https://www.mercurysteam.com/" target="_blank" rel="noopener">MercurySteam</a> starebbe lavorando a un nuovo titolo per console e PC con <a href="https://505games.com/it/" target="_blank" rel="noopener">505 Games</a> come publisher del progetto:<strong> che si tratti di un brand storico? </strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-315129" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/metroid-prime-4-finestra-lancio-decisa-v3-351678-1280x720-1.jpg" alt="Dark Samus" width="1280" height="720" title="Castlevania: 505 Games pubblicherà il nuovo titolo?"></p>
<h2>Castlevania o Metroid i primi indiziati</h2>
<p>La software house spagnola è conosciuta per aver sviluppato nel 2017 in esclusiva Nintendo 3DS <a href="https://www.icrewplay.com/metroid-prime-stato-bersaglio-offese-sui-social/">Metroid: Samus Return</a> e per<strong> aver collaborato con Konami nella pubblicazione</strong> di <a href="https://www.youtube.com/watch?v=RGAy6jrRUaY&amp;ab_channel=IGN" target="_blank" rel="noopener">Castlevania Lords of Shadows</a> su console, compresa la versione Mirror of Fate uscita nel 2013 sempre per<a href="https://www.icrewplay.com/andro-dunos-2-arriva-su-nintendo-3ds-lunga-vita-alla-console/"> 3DS. </a></p>
<p><a href="https://twitter.com/Futterish?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1391819425498685442%7Ctwgr%5E%7Ctwcon%5Es1_&amp;ref_url=https%3A%2F%2Fwww.icrewplay.com%2Fwp-admin%2Fpost-new.php">Mike Futter</a>, Games Business Analyst, <strong>ha scoperto questo nuovo misterioso annuncio</strong> pubblicando su Twitter la notizia che ha subito destato <strong>un notevole interesse. </strong></p>
<div class="rb-videoresp">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">Not sure I&#39;ve seen this reported (forgive me if it has)&#8230; apparently 505 Games signed a deal to publish Mercury Steam&#39;s next game (PC and console).</p>
<p>&mdash; Mike Futter 🔜 GDC, PAX East (@Futterish) <a href="https://twitter.com/Futterish/status/1391819425498685442?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">May 10, 2021</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<p><strong>La notizia è stata poi confermata</strong> proprio dal comunicato di Digital Bros, l&#8217;azienda proprietaria di 505 Games e degli studi affini al publisher tra cui anche MercurySteam.</p>
<p><em>&#8220;Digital Bros S.P.A ufficializza l&#8217;accordo con il publisher 505 Games e MercurySteam Entertainment circa la pubblicazione a livello mondiale di un nuovo videogioco per PC e console.</em>&#8221;</p>
<p>Se a questo aggiungiamo il fatto che<strong> Konami ha recentemente depositato alcuni marchi</strong> inerenti proprio al <a href="https://www.icrewplay.com/sony-e-konami-castlevania/">franchise</a>, è quindi abbastanza ovvio che l&#8217;ipotesi potrebbe rivelarsi più che fondata. <strong>Qualcosa di molto interessante</strong> potrebbe bollire in pentola per la gioia dei fan, che si tratti di una nuova IP o di qualcosa di storico.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Castlevania Anniversary Collection Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/9shWSz9A3Jw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Metroid Prime 4 sembra ancora lontano dalla release stando agli annunci di lavoro</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/metroid-prime-4-sembra-ancora-lontano-dalla-release-stando-agli-annunci-di-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Colazilli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Aug 2020 11:21:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[Metroid Prime 4 sembra pericolosamente vicino alla sorte che fu di Duke Nukem Forever. Ormai sono passati 13 anni dalla release del capitolo precedente, infatti Metroid Prime 3: Corruption uscii su Wii nel lontano 2007. Ripeto, 13 anni fa. Il sequel sembrava imminente quando fu presentato il teaser durante l’E3 del 2017, ma due anni dopo, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><strong>Metroid Prime 4</strong> sembra pericolosamente vicino alla sorte che fu di Duke Nukem Forever. Ormai sono passati 13 anni dalla release del capitolo precedente, infatti Metroid Prime 3: Corruption uscii su Wii nel lontano 2007. Ripeto, <strong>13 anni fa</strong>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il sequel sembrava imminente quando fu presentato il <strong>teaser</strong> durante l’E3 del 2017, ma due anni dopo, esattamente a gennaio 2019, Nintendo fece calare la scure a sangue freddo sulle aspettative di tutti noi fan che aspettiamo di veder continuare le avventure di Samus Aran.</span></p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Aggiornamento sullo sviluppo di Metroid Prime 4 per Nintendo Switch" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/zLTOxRwD734?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p class="p1"><span class="s1">Con la compostezza che contraddistingue i giapponesi, <strong>Shinya Takahashi</strong> (Senior Managing Executive Officer di Nintendo) annunciò che lo sviluppo di Metroid Prime 4 sarebbe ripartito da zero in mano ad un nuovo studio di sviluppatori, dopo essersi scusato ufficialmente con il pubblico.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Un anno e mezzo dopo ancora non sappiamo quali siano state le cause di una simile scelta drastica. Un anno e mezzo fatto di silenzi e chiose da parte di Nintendo che non ha rivelato nient’altro riguardo al gioco in sviluppo presso <strong>Retro Games</strong>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Sviluppo che però, a quanto pare, sta procedendo anch’esso a rilento. Se Nintendo non vuole rilasciare informazioni, ci ha pensato la stessa Retro Games ad aggiornarci (indirettamente) sullo stato dei lavori tramite un <strong>tweet sul loro profilo ufficiale</strong>.</span></p>
<div class="rb-videoresp">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">We are looking for a 𝗟𝗲𝗮𝗱 𝗣𝗿𝗼𝗱𝘂𝗰𝗲𝗿 to join us on our journey to develop Metroid Prime 4! <a href="https://twitter.com/hashtag/GameJobs?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">#GameJobs</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/GameDev?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">#GameDev</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/GameDevJobs?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">#GameDevJobs</a><a href="https://t.co/NWVPLGel3E">https://t.co/NWVPLGel3E</a> <a href="https://t.co/4hpOgw0Byg">pic.twitter.com/4hpOgw0Byg</a></p>
<p>&mdash; Retro Studios (@RetroStudios) <a href="https://twitter.com/RetroStudios/status/1294332258074218497?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">August 14, 2020</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<p class="p1"><span class="s1">Dal tweet si evince che lo studio stia ancora assumendo personale per lo sviluppo del gioco. Ragion per cui, assolutamente, non si trovano in uno stato avanzato di lavorazione. La posizione richiesta da Retro Games, inoltre, non si tratta di una mansione di contorno (come potrebbe essere marketing), ma sono <strong>proprio alla ricerca di sviluppatori</strong>.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Sarebbe stata una vera gioia per noi fan vedere <strong>Metroid Prime 4</strong> nella line up Nintendo delle vacanze natalizie, come si vociferava da qualche tempo, ma dopo questo tweet, tutte le speranze purtroppo sono destinate a spegnersi come candele al vento.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Genesi: Metroidvania</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/genesi-metroidvania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Aiello]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2020 18:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
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					<description><![CDATA[Genesi, la nostra rubrica settimanale in cui classifichiamo i titoli che meglio rappresentano il genere preso in esame, torna puntualissima anche questo mercoledì sera per farti compagnia e per farti conoscere qualche piccola perla che potresti esserti perso e magari vorrai recuperare. Metroidvania, un genere che prende il nome da due saghe iconiche; Metroid e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Genesi, la nostra rubrica settimanale in cui classifichiamo i titoli che meglio rappresentano il genere preso in esame, torna puntualissima anche questo mercoledì sera per farti compagnia e per farti conoscere qualche piccola perla che potresti esserti perso e magari vorrai recuperare.</p>
<h2>Metroidvania, un genere che prende il nome da due saghe iconiche; Metroid e Castlevania</h2>
<p>Un po&#8217; di contesto prima di buttarci nella classifica dei 10 titoli che meglio rappresentano il genere. Con il termine Metroidvania si intendono tutti quei titoli che a livello di meccaniche e game design richiamano gli intramontabili Metroid e Castlevania, titoli che hanno appunto creato questo genere e da cui deriva il termine.</p>
<p>Pilastro del genere Metroidvania è una mappa interconnessa e liberamente esplorabile, con aree che richiedono l&#8217;ottenimento di particolari abilità e/o strumenti per essere raggiunte, caratterizzata quindi da un level design minuziosamente curato. Per esplorare a fondo le mappe dei Metroidvania è infatti richiesta una buona dose di backtracking, necessario sia per proseguire nella campagna sia per accedere ad aree opzionali spesso utili a sbloccare bonus particolari.</p>
<p>La stragrande maggioranza, e la totalità dei titoli in questa classifica, di Metroidvania sono giochi a piattaforme 2D a scorrimento orizzontale, sebbene esistano delle eccezioni.</p>
<p>I Metroidvania hanno raggiunto il loro apice durante la fine degli anni &#8217;80 e nei primi dei &#8217;90, tuttavia di recente il genere è stato riportato in auge in particolare grazie agli sviluppatori indipendenti che ci hanno regalato dei veri e propri piccoli capolavori. Ma ora bando alle ciance e tuffiamoci in questa classifica dei 10 migliori Metroidvania di tutti i tempi.</p>
<h3>10. Wonder Boy: The Dragon&#8217;s Trap</h3>
<p>Wonder Boy: The Dragon&#8217;s Trap è il remake dell&#8217;omonimo Wonder Boy III: The Dragon&#8217;s Trap, il titolo ci mette nei panni di un avventuriero che, dopo aver sconfitto un Drago Meccanico, è stato colpito da una maledizione che lo ha reso un uomo-lucertola.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-160846" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/06/WonderBoyTheDragonsTrap-Android.jpg" alt="Wonder Boy: The Dragon&#039;s Trap, recensione per Android" width="1600" height="800" title="Genesi: Metroidvania"></p>
<p>Il titolo è caratterizzato da un pregevole level design che ti invoglierà a ritornare più volte sui tuoi passi per controllare quali luoghi puoi raggiungere dopo aver ottenuto una delle cinque trasformazioni del protagonista presenti nell&#8217;avventura. Lo stile grafico particolarmente ispirato unito a delle solide meccaniche di gameplay lo rendono un ottimo remake, ideale anche se non si conosce il titolo originale.</p>
<h3>9. Axiom Verge</h3>
<p>Lo stile grafico di Axiom Verge farà impazzire i giocatori più navigati e gli appassionati del retrogaming ma il vero punto di forza di questo titolo è level design. Il posizionamento di ogni nemico, ostacolo e oggetto è studiato al millimetro con minuziosità per garantire al giocatore un&#8217;esperienza complessa ma non impossibile.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-132828" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/01/SI_WiiUDS_AxiomVerge_image1600w.jpg" alt="Axiom Verge" width="1600" height="800" title="Genesi: Metroidvania"></p>
<p>Le boss fight di questo titolo sono eccezionali e il gameplay semplice, ma per nulla banale, lo rende un titolo davvero eccezionale, specialmente se si pensa che è stato sviluppato da un solo uomo.</p>
<h3>8. Dead Cells</h3>
<p>Dead Cells è un titolo che tenta un&#8217;accoppiata di generi che sulla carta sembra davvero improbabile, i Metroidvania e i Roguelike. In Dead Cells la mappa viene rigenerata casualmente a ogni morte ma questo non comporta la mancanza di zone raggiungibili solo dopo aver ottenuto abilità particolari.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-141694" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/Dead-Cells-DLC-Update.jpg" alt="Dead Cells DLC Update" width="1600" height="800" title="Genesi: Metroidvania"></p>
<p>Interessante anche il tipo di narrativa scelta per la storia di questo titolo che si sviluppa principalmente in dialoghi e scritte trovate sui muri, proponendo una storia interessante ma che va scovata, vagamente in stile Dark Souls, se vogliamo.</p>
<h3>7. Salt and Sanctuary</h3>
<p>Divenuto celebre per la localizzazione italiana fatta con Google Translate (a volte peggio), Salt and Sanctuary è un titolo stupefacente. All&#8217;apparenza una semplice parodia di Dark Souls in chiave Metroidvania, dopo poche ore di gioco ci si rende conto di essere di fronte a un titolo che prende sì a piene mani dalla celebre serie From Software ma lo fa con rispetto e attenzione, sviluppando una sua personalità in chiave 2D.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-96946" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2018/07/Salt-and-Sanctuary-gameplay-uscita-switch.jpg" alt="Salt-and-Sanctuary gameplay uscita switch" width="1820" height="1024" title="Genesi: Metroidvania"></p>
<p>Ottimo level design, interessante sferografia per il level up e gameplay davvero divertente, un mix perfetto per un titolo che non può mancare nella libreria di ogni appassionato di Metroidvania.</p>
<h3>6. Ori and the Blind Forest</h3>
<p>Un&#8217;opera poetica caratterizzata dalla costante dicotomia tra luci e ombre, una storia toccante di una foresta che ha perso la sua luce narrata dolcemente, come si confà a fiabe di altri tempi.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-177847" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/09/ori-and-the-blind-forest-switch-20190819.jpg" alt="Ori And The Blind Forest: Definitive Edition, per Nintendo Switch" width="1280" height="720" title="Genesi: Metroidvania"></p>
<p>Ori and the Blind Forest è un Metroidvania che punta moltissimo sul platforming, facendo del salto una delle componenti principali del suo gameplay. Lo stile grafico particolarmente ispirato unito al suo caratteristico gameplay lo hanno reso uno dei Metroidvania più apprezzati degli ultimi anni.</p>
<h3>5. Bloodstained: Ritual of the Night</h3>
<p>Quando Koji Igarashi, il padre dell&#8217;immortale Castlevania: Symphony of the Night, chiese 500 mila dollari su Kickstarter per un progetto che fosse un successore spirituale del sopracitato Castlevania, confidò che ci fossero ancora appassionati nostalgici pronti ad aiutarlo.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-137865" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/02/bloodstained-ritual-of-the-night-e3-2017.jpg" alt="Bloodstained: Ritual of the Night" width="1080" height="600" title="Genesi: Metroidvania"></p>
<p>Nella prima settimana di crowdfunding Bloodstained: Ritual of the Night raccolse oltre 1,5 milioni di dollari, chiudendo il finanziamento con oltre 5 milioni. Il risultato è un ottimo titolo, come ci si poteva aspettare da uno dei padri del genere, caratterizzato da un&#8217;atmosfera gotica estremamente affascinante e da una componente RPG che richiama fortemente quella del suo predecessore spirituale.</p>
<h3>4. Hollow Knight</h3>
<p>Un mondo tenebroso, cupo, abitato da artropodi antropomorfi, grotteschi e terrificanti, pronti ad eliminarci al primo passo falso.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-148221" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/03/Hollow-knight-indie-nintendo-switch.jpg" alt="Hollow Knight indie Nintendo Switch" width="1600" height="800" title="Genesi: Metroidvania"></p>
<p>Hollow Knight è stato davvero una sorpresa, il titolo è severo, implacabile, caratterizzato da un ritmo serrato che punisce le disattenzioni ma che per questo risulta estremamente appagante. Il level design lascia piena libertà al giocatore, cosa che spesso si traduce in smarrimento, eppure per gli appassionati dei Metroidvania sarà un piacere esplorare l&#8217;intricata mappa di questo titolo imperdibile.</p>
<h3>3. Metroid Fusion</h3>
<p>In terza posizione, a rivaleggiare con produzioni eccezionali di cui abbiamo già parlato e parleremo, troviamo un titolo uscito per GameBoy Advance.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-241807" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/07/metroid_fusion_review_01.png" alt="metroid fusion" width="696" height="464" title="Genesi: Metroidvania"></p>
<p>Metroid Fusion è il degno successore di Super Metroid, seppur distaccandosi profondamente dalla libertà lasciata al giocatore che caratterizzava quell&#8217;intramontabile classico. Metroid Fusion è decisamente guidato nell&#8217;esplorazione, fatto indispensabile per supportare l&#8217;intrigante trama del titolo, ma ciò non è necessariamente un difetto, anzi, questa caratteristica contribuisce a dare personalità a questo gioco che non è un contentino per avere Metroid in portatile ma un vero e proprio nuovo capitolo che tutti gli appassionati del genere dovrebbero giocare.</p>
<h3>2. Super Metroid</h3>
<p>Ne abbiamo parlato poco fa ed era ovvio che finisse nella parte alta di questa classifica su un genere videoludico che ne porta il nome.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-241810" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/07/35792-Super_Metroid_Europe_EnFrDe-10.jpg" alt="super metroid" width="640" height="480" title="Genesi: Metroidvania"></p>
<p>Solitamente non mi piace inserire due titoli appartenenti alla stessa saga nella classifica, ma qui ho dovuto fare un&#8217;eccezione. Super Metroid è uno dei capostipiti del genere caratterizzato da un gameplay semplice ma difficile da padroneggiare a pieno, una difficoltà decisamente elevata ma mai ingiusta e uno stile artistico che ancora oggi sa affascinare. Se ti piacciono i Metroidvania e non hai mai giocato questo capolavoro ti consiglio caldamente di recuperarlo, non te ne pentirai!</p>
<h3>1. Castlevania: Symphony of the Night</h3>
<p>Eccoci arrivati alla prima posizione e non poteva che essere l&#8217;altro titolo che assieme a Metroid da il nome al genere di questa settimana.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-208850" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/03/Castelvania-Symphony-of-the-Night-Evidenza.jpg" alt="Castlevania Symphony of the Night" width="1280" height="720" title="Genesi: Metroidvania"></p>
<p>Castlevania: Symphony of the Night è stato uno dei titoli più belli che ho giocato su PlayStation, l&#8217;atmosfera è unica, la colonna sonora è inarrivabile e il gameplay, con le sue sfaccettature da gioco di ruolo, è meraviglioso. Esplorare il castello di Dracula nei panni del potente Alucard è un&#8217;esperienza incredibile, basta ascoltare il tema per far riaffiorare tutto alla mente, mi fa venire voglia di correre a casa a srotolare il Dual Analogue Controller (il controller per la prima Playstation) e rituffarmi in quel meraviglioso castello.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Abbiamo una data per Metroid Prime Trilogy?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/abbiamo-una-data-per-metroid-prime-trilogy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2020 15:30:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[Ottime notizie per gli appassionati di Metroid Prime, in attesta del tanto desiderato quarto capitolo della serie, Nintendo potrebbe darci a breve una remastered dei primi tre giochi con Metroid Prime Trilogy (tra l’altro recentemente abbiamo parlato di remake e remastered). Non solo, avremmo anche una data di uscita, tuttavia questa non è stata ufficialmente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ottime notizie per gli appassionati di <strong>Metroid Prime</strong>, in attesta del tanto desiderato quarto capitolo della serie, <strong>Nintendo</strong> potrebbe darci a breve una <strong>remastered</strong> dei primi tre giochi con <strong>Metroid Prime Trilogy</strong> (<a href="https://www.icrewplay.com/10-remake-o-remastered-che-hanno-fatto-un-buco-nellacqua/">tra l’altro recentemente abbiamo parlato di remake e remastered</a>).</p>
<p>Non solo, avremmo anche una data di uscita, tuttavia questa non è stata ufficialmente confermata da <strong>Nintendo</strong>. Le indiscrezioni, date dalla nota testata <strong>VG24/7</strong>, dicevano che l&#8217;annuncio della collection sarebbe stato dato durante il <strong>Nintendo Direct</strong> di <strong>febbraio</strong>. Questo non è avvenuto, anche perché tutto l’evento è stato focalizzato su <strong>Animal Crossing: New Horizons</strong>, tuttavia nella giornata di oggi, il titolo, ha fatto capolino nel catalogo di un noto rivenditore svedese, con data di uscita fissata per <strong>venerdì 19 giugno</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-223922 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/05/metroid-prime-uscita.png" alt="Abbiamo una data per Metroid Prime Trilogy?" width="956" height="773" title="Abbiamo una data per Metroid Prime Trilogy?"></p>
<p>La cosa è parecchio strana, visto che <strong>Metroid Prime</strong>, ma anche gli altri capitoli della saga di <strong>Metroid</strong>, sono una delle serie di punta del colosso giapponese e il non annunciarlo, ci lascia un po’ perplessi sulla veridicità dell’inserzione. Staremo a vedere se nei prossimi giorni arriveranno conferme, magari dalla stessa <strong>Nintendo</strong>.</p>
<p>Per chi non lo avesse giocato giocato, <strong>Metroid Prime</strong> è un <strong>FPS</strong> che ci metterà nei panni di <strong>Samus</strong>, cacciatrice di taglie intergalattica da sempre impegnata nel combattere i <strong>Metroid</strong> una razza aliena. Il primo capitolo della serie <strong>Prime</strong> è uscito nel <strong>novembre 2002</strong>, sull’allora console ammiraglia di <strong>Nintendo</strong>, la <strong>Gamecube</strong>, ricevendo apprezzamenti sia dai fan che dagli addetti ai lavori. Ne segui un secondo capitolo, <strong>Metroid Prime 2: Echoes</strong>, per bissare al grande successo del primo capitolo e questo uscì, sempre per <strong>Gamecube</strong>, nel <strong>2004</strong>. A chiudere l’iniziale trilogia, <strong>Metroid Prime 3: Corruption</strong>, rilasciato per <strong>Nintendo Wii</strong> nel novembre <strong>2007</strong>, facendo ampio utilizzo dei motion controller della <strong>Wii</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-223923 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/05/metroid-prime-1024x512.jpg" alt="Abbiamo una data per Metroid Prime Trilogy?" width="1024" height="512" title="Abbiamo una data per Metroid Prime Trilogy?"></p>
<p>Nel <strong>2017</strong> venne annunciato anche il quarto capitolo, il quale fece perdere nel tempo un po’ le sue tracce, ma rimane comunque in fase di progettazione ed esclusiva, manco a dirlo, <strong>Nintendo Switch</strong>. Visto l’annuncio del quarto capitolo di questa amata serie, era lecito aspettarsi una raccolta dei <strong>primi tre titoli</strong> per la console ibrida di mamma <strong>Nintendo</strong>. Speriamo di saperne di più nei prossimi giorni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Retro Studios ha assunto i designer di Crysis 3 e Super Lucky&#8217;s Tale</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/retro-studios-ha-assunto-i-designer-di-crysis-3-e-super-luckys-tale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Consiglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Feb 2020 19:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[Retro Studios, il quale al è al lavoro sulla nuova incarnazione dell&#8217;attesissimo quarto capitolo di Metroid Prime, ha assunto due designers di talento. Mark Capers, che ha in curriculum esperienze come New Super Lucky&#8217;s Tale e James Beech, che invece ha lavorato a Crysis 3 e DC Universe Online, hanno entrambi accettato di unirsi alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Retro</strong> <strong>Studios</strong>, il quale al è al lavoro sulla nuova incarnazione dell&#8217;attesissimo quarto capitolo di <strong>Metroid</strong> <strong>Prime</strong>, ha assunto due designers di talento.</p>
<p><strong>Mark Capers</strong>, che ha in curriculum esperienze come <strong>New Super Lucky&#8217;s Tale</strong> e <strong>James Beech</strong>, che invece ha lavorato a <strong>Crysis 3</strong> e <strong>DC Universe Online</strong>, hanno entrambi accettato di unirsi alla casa di sviluppo.<br />
Già precedentemente <strong>Retro Studios</strong> aveva assunto giovani e talentuosi game designers come <strong>Stephen Dupree</strong>, che era stato impegnato con <strong>Donkey Kong Country: Tropical Freeze</strong> e <strong>Kyle Hefley</strong> che invece aveva lavorato nella realizzazione dei modelli della serie <strong>Halo</strong>. Il report divulgato dice che entrambi gli sviluppatori occuperanno diversi ruoli nella compagnia come <strong>lead</strong> <strong>animator</strong>, <strong>senior designer</strong> e altri non specificati.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-205845 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/metroid-prime4.png" alt="Retro Studios ha assunto i designer di Crysis 3 e Super Lucky&#039;s Tale" width="945" height="397" title="Retro Studios ha assunto i designer di Crysis 3 e Super Lucky&#039;s Tale"></p>
<p>Queste continue assunzioni non ci fanno capire però se <strong>Retro Studios</strong> sia al lavoro solo su <strong>Metroid Prime</strong> <strong>4</strong> oppure su altro. Ti ricordo che qualche mese fa era uscito un rumour su un fantomatico gioco dedicato a <strong>Star Fox</strong>, ma questa volta sarebbe un titolo di <strong>corse</strong> invece che il classico <strong>shoot em up</strong>.</p>
<p>Fatto sta che un nuovo <strong>Metroid Prime</strong> è necessario e i fan lo richiedono a gran voce, visto che l&#8217;ultimo titolo era stato presentato su <strong>Wii</strong> ed aveva lasciato letteralmente a bocca aperta tutti gli appassionati di <strong>Samus</strong>. Un gioco che era stato in grado di spremere a fondo le, limitate, potenzialità della console.</p>
<p><strong>Metroid Prime</strong> nasce, se non lo sai, come rivisitazione su <strong>Gamecube</strong> delle avventure di <strong>Samus</strong>. Fin dall&#8217;esordio ha saputo dare tocchi di classe spettacolari sia a livello grafico, che dal punto di vista del gameplay. Infatti ci troviamo di fronte ad un <strong>FPS</strong> e non ad un classico <strong>metroidvania</strong>, ma le atmosfere lugubri e leggermente horror (alla <strong>retro</strong> per capirci) dei precedenti capitoli, sono state sempre mantenute e elevate al massimo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Si vocifera outsourcing per lo sviluppo di Metroid Prime 4</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/si-vocifera-outsourcing-per-lo-sviluppo-di-metroid-prime-4/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Bozzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Dec 2019 20:30:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=196876</guid>

					<description><![CDATA[Il 2019, per i fan di Metroid, è iniziato in modo quantomeno sorprendente. Nintendo, infatti, ha riavviato completamente lo sviluppo del nuovo progetto della saga di Metroid Prime, chiamando in causa chi le ha dato i natali – lo studio americano Retro Studios. Uno sviluppo che riparte da zero vuol dire anni di attesa in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2019, per i fan di <strong>Metroid</strong>, è iniziato in modo quantomeno sorprendente. Nintendo, infatti, <a href="https://www.icrewplay.com/metroid-prime-4-rivoluzione-nello-sviluppo/">ha riavviato completamente</a> lo sviluppo del nuovo progetto della saga di <em>Metroid Prime</em>, chiamando in causa chi le ha dato i natali – lo studio americano <strong>Retro Studios</strong>. Uno sviluppo che riparte da zero vuol dire <strong>anni di attesa in più</strong>, ma se lo youtuber Doctre81 (di cui abbiamo parlato in passato per i <a href="https://www.icrewplay.com/rumor-playmagic-al-lavoro-su-un-gioco-dazione-per-disney/">giochi non annunciati di PlayMagic</a>) ha visto giusto, oggi – a due giorni dalla <a href="https://www.icrewplay.com/lo-sviluppo-di-bayonetta-3-sta-procedendo-alla-grande/">rassicurazione su <em>Bayonetta 3</em></a> – sappiamo che <strong>Metroid Prime 4</strong> potrebbe arrivare <strong>prima del previsto</strong>.</p>
<p>Scavando nei meandri del web, Doctre81 ha scovato la “<em>prova definitiva e inconfutabile</em>” che <strong>il lavoro sul gioco sarà anche esterno</strong>. A quanto pare, meno di un giorno fa Retro Studios ha messo online <strong>un’offerta di lavoro</strong> per la valutazione di contenuti sviluppati esternamente. La descrizione di questo lavoro, <strong>menzionando espressamente l’outsourcing</strong>, recita come segue:</p>
<blockquote><p>“Valutazione di contenuto sviluppato esternamente al fine di assicurare che il materiale finale rifletta la visione artistica desiderata.”</p></blockquote>
<h2>Dammi una mano!</h2>
<p>L’annuncio non accenna ad alcun gioco nello specifico, ma la descrizione del lavoro in offerta prosegue nel definire vitale per il singolo candidato il ruolo di <strong>tester per alcuni livelli nel gioco</strong> e per la <strong>“valutazione” dell’estetica del gioco e della sua performance</strong>. Per gli anglofoni, il video di Doctre81 è stato riportato per intero in cima all’articolo.</p>
<p>L’outsourcing non è nulla di straordinario per quanto riguarda i videogiochi: <strong>Nintendo stessa non ne è esente</strong>. Basti pensare all&#8217;aiuto che <strong>Monolith Soft</strong> (team di sviluppo dietro a <em>Xenoblade Chronicles</em>) ha fornito al team di Eiji Aonuma per la mappa di <em>The Legend Of Zelda: Breath Of The Wild</em>, alla costante collaborazione con <strong>Bandai Namco</strong> per <em>Super Smash Bros. Ultimate</em> o al ruolo di cavalleria giocato da <strong>Retro Studios</strong> stesso per le piste retrò viste in <em>Mario Kart 7</em> su Nintendo 3DS.</p>
<h2>Ma chi è questo?</h2>
<p>Chiaramente, tra questo e il rumor di PlayMagic, verrebbe da pensare quanto attendibile possa essere <strong>Doctre81</strong>; a suo discapito, ha trovato degli accenni a Nintendo Switch nelle offerte di lavoro di CD Project mesi prima che <em>The Witcher 3: Wild Hunt</em> fosse propriamente <a href="https://www.icrewplay.com/confermata-la-versione-nintendo-switch-di-the-witcher-3/">annunciato</a> per la console. Abbiamo parlato di Doctre81 <a href="https://www.icrewplay.com/nintendo-switch-novita-in-arrivo-con-il-frostbite-engine/">anche a gennaio</a>, quando ha trovato tracce dell’adattamento del Frostbite Engine su Nintendo Switch.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rumors: due nuovi Metroid in lavorazione da parte di Nintendo</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/rumors-due-nuovi-metroid-in-lavorazione-da-parte-di-nintendo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Bellia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Nov 2019 12:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=191605</guid>

					<description><![CDATA[Ne è passato di tempo da quando Samus Aran fece una capatina sul pianeta Zebes, con l&#8217;obiettivo finale di distruggere il Cervello Madre. Il primissimo capitolo della cacciatrice di taglie più famosa nel mondo videoludico mette le basi per l’intera saga: una vasta mappa divisa in diverse stanze più o meno accessibili, creature aliene come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ne è passato di tempo da quando<strong> Samus Aran</strong> fece una capatina sul pianeta <strong>Zebes</strong>, con l&#8217;obiettivo finale di distruggere il <strong>Cervello Madre</strong>.</p>
<p>Il primissimo capitolo della cacciatrice di taglie più famosa nel mondo videoludico mette le basi per l’intera saga: una vasta mappa divisa in diverse stanze più o meno accessibili, creature aliene come gli spietati <strong>Pirati Spaziali</strong>, gli iconici <strong>Metroid, </strong>il dimenticato <strong>Krayd, Mother Brain </strong>e la nemesi del giocatore<strong> Ridley</strong>.</p>
<p>Oggi è ben noto che la protagonista della serie <strong>sia una splendida ragazza</strong>. Ma i primi che portarono a termine il gioco, riuscendo a finirlo entro il tempo limite, ebbero una sorpresa non da poco: <strong>dentro l&#8217;armatura si muoveva un corpo femminile</strong>, nonostante l&#8217;impresa compiuta e l&#8217;apparenza massiccia facessero piuttosto pensare ad un nerboruto e meno leggiadro ammasso di steroidi di sesso maschile.</p>
<p><strong>Non si può non menzionare, infatti, la caratteristica comune a tutti i Metroid, piuttosto originale per i canoni Nintendo: i finali diversi</strong>, in cui a seconda del tempo di completamento del gioco è possibile vedere Samus Aran completamente bardata dalla sua armatura, oppure in bikini e con i capelli al vento.</p>
<p>Si tratta di un personaggio videoludico femminile che ha dimostrato, senza mezzi termini, di non avere complessi d&#8217;inferiorità nei confronti dei tanti colleghi maschi diventati famosi per le loro imprese; con enorme coraggio e forza d&#8217;animo ha sempre portato a termine le proprie missioni, anche nelle condizioni più critiche, <strong>creandosi un nutrito seguito di appassionati.</strong></p>
<p>Metroid è infatti tra i primi videogiochi (e le prime serie) ad avere una donna come protagonista: ben <strong>10 anni prima dell’apparizione di Lara Croft nel primo Tomb Raider o di Jill Valentine in Resident Evil</strong>.</p>
<p>Quasi a voler sottolineare la natura sfuggente di Samus, <strong>le sue stesse avventure sono poche</strong>. Anni e anni di astinenza sono stati la regola per gli appassionati della serie: tra il primo e il secondo gioco passarono ben cinque anni, tra Super Metroid e Metroid Fusion addirittura otto.</p>
<p><strong>Il fatto che la serie di Metroid abbia saltato una generazione di console</strong>, mancando il suo appuntamento con il Nintendo 64, ha fatto addirittura temere che a Kyoto nessuno fosse più interessato al ritorno di <strong>Samus</strong>. Evidentemente, il prodotto finale non era all&#8217;altezza degli standard qualitativi, e si è preferito soprassedere piuttosto che dare agli appassionati un titolo deludente.</p>
<p><strong>Non si può quindi non accennare a un recente rumor</strong>, infatti, sembra che Nintendo stia lavorando a due nuovi titoli sull&#8217;eroina in tuta; un remake di <strong>Super Metroid</strong> e <strong>Metroid Prime Trilogy HD</strong> in arrivo su <strong>Nintendo Switch</strong>. Questa ghiotta informazione sarebbe stata rilasciata su <strong>Twitter</strong> dall&#8217;utente <strong>LeakyPandy</strong>, famoso per aver estrapolato già in passato altre informazioni dal mondo Nintendo.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-lang="it">
<p dir="ltr" lang="en">Nintendo is planning 2 new Metroid titles that will release in the next two fiscal years respectively. One is a re-release of Metroid Prime Trilogy HD, the second one is a Super Metroid Remake that mimics Samus Returns in style and scope.</p>
<p>— LeakyPandy (@LeakyPandy) <a href="https://twitter.com/LeakyPandy/status/1199077680945287168?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">25 novembre 2019</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p><strong>In conclusione, </strong>anche se non sono notizie ufficiali da parte della casa di Kyoto, a fianco dell&#8217;attesissimo <strong>Metroid Prime 4</strong> potremmo avere una <strong>remastered </strong>della trilogia dei <strong>Retro Studios, </strong>insieme a un remake del capitolo preferito dalla maggior parte dei giocatori che è <strong>Super Metroid. </strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Reset per Metroid Prime 4: i fan reagiscono bene al ritardo</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/reset-per-metroid-prime-4-i-fan-reagiscono-bene-al-ritardo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rudi Casadei]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jan 2019 12:30:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[I fan in attesa di Metroid Prime 4 hanno sicuramente iniziato male il weekend dopo l&#8217;improvvisa comunicazione di venerdì 26 gennaio in cui Nintendo ha annunciato il reset totale del nuovo sequel della saga. Come dichiarato dal Senior Managing Executive Officer Shinya Takahashi, Nintendo ha sempre puntato alla massima qualità per i propri titoli, testando giornalmente che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I fan in attesa di <strong>Metroid Prime 4</strong> hanno sicuramente iniziato male il weekend dopo l&#8217;improvvisa comunicazione di venerdì 26 gennaio in cui <strong>Nintendo ha annunciato il reset totale del nuovo sequel della saga</strong>.</p>
<p>Come dichiarato dal Senior Managing Executive Officer Shinya Takahashi, Nintendo ha sempre puntato alla massima qualità per i propri titoli, testando giornalmente che lo sviluppo procedesse nel miglior modo possibile e che ogni videogame fosse all&#8217;altezza delle aspettative. <strong>Troppo evidenti</strong> in questo caso, a detta dell&#8217;intero management e degli stessi sviluppatori, <strong>le carenze qualitative per poter portare avanti il progetto in maniera efficiente</strong>.</p>
<p>L&#8217;intero video-aggiornamento con la dichiarazione di Shinya Takahashi:</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Development Update on Metroid Prime 4 for Nintendo Switch" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/zLIv_UXI_So?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Dato il livello altissimo di hype che si è progressivamente andato a creare attorno a Metroid Prime 4, la notizia del reset avrebbe potuto scatenare un &#8220;putiferio&#8221; in rete.</p>
<p>In realtà le reazioni dei fan sono state per la maggior parte tranquille, e anzi, moltissime persone hanno accettato la cosa in tranquillità. Alcuni addirittura si sono spinti oltre e hanno fatto i complimenti sui social di Nintendo. In un&#8217;epoca dove il false advertising (<a href="https://www.icrewplay.com/ragazzo-distrugge-un-gamestop-per-colpa-di-fallout-76/">Fallout 76</a> ricorda qualcosa?) è sempre dietro l&#8217;angolo, sembra che i gamer abbiano iniziato ad apprezzare maggiormente la sincerità e la trasparenza.</p>
<h2>Ed ora cosa dobbiamo aspettarci?</h2>
<p>Sicuramente la reintroduzione di Retro Studios nel progetto è una garanzia della qualità finale del prodotto ma Nintendo non ha ancora rilasciato alcun tipo di informazione sulle tempistiche del rilascio; l&#8217;unica certezza, per ora, è che Metroid Prime 4 è in ottime mani. L&#8217;unica cosa rimasta da fare adesso è aspettare, magari tirando fuori dal cassetto impolverato i primi tre capitoli, e metterci nell&#8217;ottica che a volte è necessario non rispettare rigide tempistiche che possono portare all&#8217;uscita di titoli qualitativamente non all&#8217;altezza.</p>
<p>Citando lo stesso Shinya Takahashi: &#8220;<em>un gioco che esce in ritardo alla fine sarà buono, mentre un pessimo gioco sarà pessimo per sempre</em>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Metroid Prime 4: rivoluzione nello sviluppo</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/metroid-prime-4-rivoluzione-nello-sviluppo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Ribaudo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Jan 2019 17:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[E&#8217; notizia delle ultime ore il ribaltamento di fronte relativo allo sviluppo di Metroid Prime 4; l&#8217;intero processo di sviluppo è stato riavviato, ha annunciato direttamente Nintendo, con lo sviluppatore della saga originale Retro Studios incaricato di proseguire i lavori. Successivamente all&#8217;annuncio sono emersi alcuni rumor da fonti affidabili con possibili indicazioni su cosa sia in realtà successo. L&#8217;editor [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; notizia delle ultime ore il <strong>ribaltamento di fronte</strong> relativo allo sviluppo di <strong>Metroid Prime 4</strong>; l&#8217;intero processo di sviluppo è stato <strong>riavviato</strong>, ha annunciato direttamente <strong>Nintendo</strong>, con lo sviluppatore della saga originale <strong>Retro Studios</strong> incaricato di proseguire i lavori. Successivamente all&#8217;annuncio sono emersi alcuni <strong>rumor</strong> da fonti affidabili con possibili indicazioni su cosa sia in realtà successo.</p>
<p>L&#8217;editor di <strong>Game Informer</strong>, <strong>Imran Khan</strong> tramite un tweet ha raccontato alcuni dei problemi che <strong>Metroid Prime 4</strong> ha dovuto affrontare dietro le scene.</p>
<p><strong>Diversamente</strong> dalle ultime notizie ufficiali datate novembre 2018 che rassicuravano i giocatori sul <strong>buon proseguimento delle fasi di sviluppo, </strong>Khan dipinge un diverso quadro. Il nuovo team, costituito ad-hoc, venne <strong>distribuito in diversi continenti</strong> per un processo &#8220;sperimentale&#8221; con la conseguenza che se per <strong>alcuni</strong> le cose <strong>andarono bene, </strong>in altri casi si verificarono <strong>problemi</strong> non meglio specificati</p>
<p>Con lo sviluppo reso caotico dalla presenza  dei vari studi, <strong>Nintendo</strong> decise di <strong>riportare tutto il lavoro sotto lo stesso tetto </strong>con l&#8217;ingresso di <strong>Retro Studios</strong>, responsabile dei primi tre <strong>Metroid Prime </strong>e successivamente dei nuovi <strong>Donkey Kong Country</strong>.</p>
<p>Di <strong>Retro</strong> nello studio è rimasto <strong>solo il nome</strong> a questo punto, dato che molti dei dipendenti che vi lavoravano ai tempi della saga <strong>Prime</strong> ormai si trovano in altri studi, come <strong>Armature Studio.</strong></p>
<p>Il coinvolgimento di <strong>Retro Studios</strong> è quantomeno curioso, dal momento che si vociferava che il team fosse occupato con un <strong>nuovo gioco</strong> sin dal completamento di <strong>Donkey Kong Country: Tropical Freeze;</strong> Khan ipotizz  che a questo punto il <strong>progetto sarà già completo o cancellato</strong>.</p>
<p>Secondo lo stesso Khan, <strong>Retro ha fornito una demo di Metroid Prime 4</strong> che ha impressionato Nintendo a tal punto da convincerla a portarli a bordo del <strong>nuovo progetto.</strong></p>
<p>Come <strong>ciliegina sulla torta </strong>Khan scrive anche che un porting di <strong>Metroid Prime Trilogy</strong> per <strong>Switch </strong>è ormai completo e che l&#8217;annuncio era inizialmente <strong>previsto</strong> per il mese scorso, prima di essere <strong>annullato</strong> per qualche ragione non ben definita.</p>
<p>Indiscrezioni scommettono su un annuncio ai <strong>The Game Awards 2018</strong>, ma su questo <strong>non abbiamo riscontri</strong> al momento; con il porting che potrebbe essere ritardato di un anno.</p>
<div class="rb-videoresp">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">Hearing that the big problem with MP4 development was Nintendo&#39;s experimental ad-hoc development process; it was being made in parts in different countries. Some studios were trucking along saying it was going smoothly while it was on fire elsewhere.</p>
<p>&mdash; Imran Khan (@imranzomg) <a href="https://twitter.com/imranzomg/status/1088857688027480065?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">January 25, 2019</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuovi giochi in arrivo su Nintendo Entertainment System per Switch</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/nuovi-giochi-in-arrivo-su-nintendo-entertainment-system-per-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Tramontano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Nov 2018 18:30:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=114042</guid>

					<description><![CDATA[Continuano le novità per Nintendo Switch Online, il servizio a pagamento dell&#8217;ultima nata in casa Nintendo. Questa volta il tweet ufficiale dell&#8217;account italiano della grande N ci avvisa che saranno aggiunti 3 titoli storici alla libreria Nintendo Entertainment System disponibile per gli abbonati al servizio. #Metroid, Mighty Bomb Jack e TwinBee sbarcheranno su Nintendo Entertainment System [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Continuano le novità per <strong>Nintendo Switch Online</strong>, il servizio a pagamento dell&#8217;ultima nata in casa <strong>Nintendo</strong>.</p>
<p>Questa volta il tweet ufficiale dell&#8217;account italiano della grande N ci avvisa che saranno aggiunti 3 titoli storici alla libreria N<strong>intendo Entertainment System</strong> disponibile per gli abbonati al servizio.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-lang="it">
<p dir="ltr" lang="en"><a href="https://twitter.com/hashtag/Metroid?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">#Metroid</a>, Mighty Bomb Jack e TwinBee sbarcheranno su Nintendo Entertainment System &#8211; <a href="https://twitter.com/hashtag/NintendoSwitchOnline?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">#NintendoSwitchOnline</a> il 14/11! <a href="https://t.co/HJEuTcQM8y">pic.twitter.com/HJEuTcQM8y</a></p>
<p>— Nintendo Italia (@NintendoItalia) <a href="https://twitter.com/NintendoItalia/status/1060114961270272000?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">7 novembre 2018</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>Finalmente potremo rimettere mano a <strong>Metroid,</strong> <strong>Mighty Bomb Jack</strong> e <strong>TwinBee</strong>: rivivere le primissime missioni di <strong>Samus</strong> contro le odiate meduse aliene, rivisitare la piramide con <strong>Jack</strong> nel seguito dell&#8217;originale Bomb Jack del 1984 e volare sulle amate navicelle kawaii di <strong>TwinBee</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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	</channel>
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