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	<title>Meet me at Noon &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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		<title>Meet me at Noon: la recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/meet-me-at-noon-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Grazia Guzzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jun 2022 14:30:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Meet me at Noon è un puzzle game basato su loop temporali in cui controlleremo due spiriti che rappresentano il giorno e la notte. Il titolo, rilasciato su Steam il 21 giugno 2022, è stato sviluppato e pubblicato dallo studio indipendente belga Pandaroo Interactive. Il progetto nasce come prototipo lanciato su Itch.io per poi trasformarsi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>Meet me at Noon</b> è un <b>puzzle</b> <b>game</b> basato su loop temporali in cui controlleremo due spiriti che rappresentano il giorno e la notte. Il titolo, rilasciato su Steam il 21 giugno 2022, è stato sviluppato e pubblicato dallo studio indipendente belga <a href="https://pandaroo.be/en/" target="_blank" rel="noopener">Pandaroo Interactive</a>. Il progetto nasce come <b>prototipo</b> lanciato su Itch.io per poi trasformarsi in un gioco completo che abbiamo avuto l&#8217;occasione di recensire, scopri le nostre impressioni.</p>
<h2 class="western">Meet me at Noon: come il giorno e la notte</h2>
<p>I puzzle game con meccaniche di loop temporali o con due personaggi da coordinare non sono certo una novità, ma non per questo <b>Meet me at Noon</b> risulta banale. A primo impatto il titolo<b> </b>ha subito richiamato alla mia memoria <b>Handy Dandy</b>, un puzzle game cooperativo che puoi trovare gratis su Steam e che ho inserito tempo fa nella mia personale lista di <a href="https://www.icrewplay.com/5-giochi-da-divano-per-pc-free-to-play/">5 giochi free-to-play da divano</a> (per PC).</p>
<p>Alla base del gameplay di Handy Dandy c&#8217;è l&#8217;obiettivo di spostare i due protagonisti per risolvere dei <b>puzzle</b>. Si tratta di un titolo cooperativo e con meccaniche di platforming, quindi ci sono notevoli differenze rispetto al gioco oggetto di questa recensione che, invece, <b>non prevede la modalità cooperativa</b>. Tuttavia alla base l&#8217;obiettivo è uguale: spostare i personaggi in un punto preciso dell&#8217;ambientazione per riuscire a <b>completare</b> <b>il</b> <b>livello</b>.</p>
<figure id="attachment_411184" aria-describedby="caption-attachment-411184" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-411184 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/06/Meet-me-at-Noon-livello-1024x576.jpg" alt="Meet me at Noon livello" width="1024" height="576" title="Meet me at Noon: la recensione"><figcaption id="caption-attachment-411184" class="wp-caption-text">Qui si può vedere uno dei primi livelli. Il simbolo con il sole è la destinazione del &#8220;giorno&#8221;, mentre la luna è quella della &#8220;notte&#8221;.</figcaption></figure>
<p>Un&#8217;altra similitudine tra i due titoli è che i due protagonisti sono sempre <i>separati</i>, in un certo senso, in due diverse dimensioni. <b>Handy </b>e<b> Dandy</b>, per esempio, erano proprio bloccati in due mondi paralleli. In <b>Meet me at Noon</b>, invece,<b> </b>c&#8217;è una separazione temporale più che fisica, non a caso i protagonisti rappresentano <b>il giorno e la notte</b>. Questi due personaggi incarnano quindi gli spiriti della notte e del giorno, uguali e opposti al tempo stesso.</p>
<p>Un <b>dualismo</b> che ci accompagnerà per tutto il gameplay e che si riflette, come vedremo tra poco, in diversi aspetti del gioco. Un altro elemento che fa da filo conduttore dell&#8217;intero gioco è la <strong>ciclicità</strong>, che viene riportata nello stesso titolo, reso graficamente come &#8220;<strong>Meet me at NooN</strong>&#8220;, in cui si evidenzia la <strong>palindromicità</strong> della parola <em>noon</em>.</p>
<h2 class="western">Un passo alla volta, verso la risoluzione</h2>
<p>I livelli sono divisi in due fasi: giorno e notte, durante il giorno controlleremo un personaggio, mentre durante la notte controlleremo l&#8217;altro. Fino a qui sembra tutto abbastanza semplice, in realtà però, quando controlliamo un personaggio stiamo creando dei piccoli <b>loop temporali</b> e le azioni del personaggio si <strong>riavvolgeranno</strong> o ripeteranno (letteralmente) quando controlleremo la controparte. Ogni livello ha un numero limitato di azioni che possiamo compiere con i due personaggi, e per completare il livello dobbiamo fare in modo che il giorno raggiunga il simbolo del <strong>sole</strong> e che la notte raggiunga la <strong>luna</strong>.</p>
<p>Per farlo bisogna sempre tenere conto che le azioni dei personaggi saranno <strong>influenzate</strong> <strong>dal</strong> <strong>loop</strong>. Nello specifico lo spirito del giorno ripercorrerà le sue <strong>azioni a ritroso</strong>, questo significa essenzialmente che alla fine del ciclo si ritroverà nel punto di partenza. Al contrario, invece, lo spirito della notte ripeterà le sue azioni nell&#8217;ordine iniziale.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-411187 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/06/Meet-me-at-Noon-cooperazione-1024x576.png" alt="Meet me at Noon cooperazione" width="1024" height="576" title="Meet me at Noon: la recensione"></p>
<p>Mi rendo conto che detto così può sembrare complicato, ma in realtà il meccanismo è<b> molto più </b><b>difficile</b><b> da spiegare che da apprendere</b>. Inoltre, è importante sottolineare che l&#8217;avanzamento dei livelli è molto graduale. Nelle prime fasi di gioco, infatti, veniamo introdotti alle meccaniche e dobbiamo portare a termine livelli molto semplici. Man mano che proseguiamo riusciamo a comprendere sempre più il funzionamento del loop e siamo quindi in grado di completare puzzle <b>sempre</b> <b>più</b> <b>complessi</b>.</p>
<p>Le nostre azioni e le nostre scelte non sono definitive. In ogni momento possiamo vedere la barra inferiore che ci indica le azioni che abbiamo compiuto e possiamo <b>tornare</b> <b>indietro</b> sui nostri passi. Non esiste la &#8220;sconfitta&#8221; in <b>Meet me at Noon</b>, ma si prosegue, o meglio si torna indietro, finché non si riesce a completare il livello. Oltre all&#8217;obiettivo principale, vale a dire completare i singoli livelli, è possibile anche raccogliere stelline aggiuntive compiendo le azioni nell&#8217;ordine corretto. I livelli sono raggruppati in <strong>capitoli</strong> o potremmo meglio dire <i>costellazioni</i>, e per sbloccare il successivo è necessario avere un numero adeguato di stelline.</p>
<figure id="attachment_411185" aria-describedby="caption-attachment-411185" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="wp-image-411185 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/06/Meet-me-at-Noon-capitolo-successivo-1024x576.jpg" alt="Meet me at Noon capitolo successivo" width="1024" height="576" title="Meet me at Noon: la recensione"><figcaption id="caption-attachment-411185" class="wp-caption-text">Il passaggio da un capitolo all&#8217;altro avviene dopo aver raggiunto il numero minimo di stelle.</figcaption></figure>
<p>Come dicevo <b>Meet me at Noon </b>non è un titolo cooperativo, ma è per giocatore singolo, tuttavia, la <b>cooperazione</b> c&#8217;è eccome. Mi riferisco al fatto che per riuscire a portare a termine i livelli sarà necessario far <i>collaborare</i> i due spiriti. Infatti il giorno potrebbe fungere da <i>trampolino</i> o da <i>ascensore</i> per la notte, in altri casi uno dei due potrebbe dare la giusta<i> spintarella</i> all&#8217;altro per far sì che raggiunga il punto prefissato e così via. <i> </i></p>
<h2 class="western">Sul far della sera</h2>
<p>Una delle caratteristiche che più apprezzo in un puzzle game è l&#8217;assenza di frustrazione. Nella mia opinione i puzzle devono riuscire a stimolare l&#8217;ingegno, dare la soddisfazione di essere riusciti a completare i livelli, con il <b>giusto</b> <b>grado</b> <b>di</b> <b>difficoltà</b>: senza risultare snervanti e senza annoiare. Devo ammettere con piacere che <b>Meet me at Noon </b>ci riesce alla perfezione, il grado di difficoltà è in salita procedendo nei livelli, la risoluzione è <b>appagante</b> e i puzzle non sono banali.</p>
<p>A questa sensazione contribuisce anche l&#8217;assenza della <i>sconfitta</i>, in questo gioco non si può perdere e non ci sono scadenze. Essendo un titolo incentrato proprio sulla manipolazione del tempo,<b> non avere quella pressione, quella fretta</b>, che spesso ci viene trasmessa in alcuni platform o puzzle game, costituisce davvero una nota di merito.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-411188 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/06/20220621235912_1-1024x576.jpg" alt="Meet me at Noon" width="1024" height="576" title="Meet me at Noon: la recensione"></p>
<p><b>Meet me at Noon </b>crea un&#8217;atmosfera <strong>rilassante</strong> e <strong>accogliente</strong>, sebbene i puzzle non siano semplicissimi da risolvere e divengano man mano più elaborati, che non è sempre facile ritrovare in un titolo del genere. A contribuire a questo risultato c&#8217;è anche la scelta di utilizzare <b>pochi</b> <b>colori</b>, variazioni di giallo e di arancio per il giorno e toni blu per la notte. Colori che si riflettono non solo nei personaggi ma anche negli sfondi stessi realizzati con una grafica minimale e cartoonesca, ma al tempo stesso efficace. Se il titolo ti incuriosisce, approfittane per <strong>provare la demo</strong> su <a href="https://store.steampowered.com/app/1880490/Meet_me_at_NooN/" target="_blank" rel="noopener">Steam</a>.</p>
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