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	<title>Lunistice &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Lunistice: Recensione Nintendo Switch</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Nov 2022 16:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[Sviluppato da A Grumpy Fox e pubblicato da Deck13 Interactive, Lunistice è un veloce platform in 3D dichiaratamente ispirato all’era dei giochi a 32 bit. Un omaggio contenuto che esplode sorprendentemente con un gameplay che saprà calamitare i nostalgici e non solo. Noi abbiamo corso lungo tutti i sogni di Hana su Nintendo Switch e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sviluppato da <strong>A Grumpy Fox</strong> e pubblicato da <a href="https://www.google.com/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwiAw-7VyLP7AhVTQPEDHSF6BxsQFnoECAkQAQ&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.deck13.com%2F&amp;usg=AOvVaw1yf4HzYn9oVsFnvX2hFrNC" target="_blank" rel="noopener"><strong>Deck13 Interactive</strong></a>, Lunistice è un veloce platform in 3D dichiaratamente ispirato all’era dei giochi a 32 bit. Un omaggio contenuto che esplode sorprendentemente con un gameplay che saprà calamitare i nostalgici e non solo. Noi abbiamo corso lungo tutti i sogni di Hana su Nintendo Switch e questa è la nostra <strong>recensione</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Lunistice - Release Date Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/wb-tQGSnDvQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Lunistice: un tanuki e i suoi sogni</h2>
<p>Lunistice inizia con una voce di sottofondo, un <strong>narratore</strong> che parla di esperimenti, di qualcosa da avviare. Un inizio. Pochi secondi e la protagonista si sveglia. Si tratta di un tanuki di nome <strong>Hana</strong>, antropomorfa, che si muove su due zampe e che si ritrova catapultata in quelli che sembrerebbero essere i suoi sogni. O comunque una traduzione del suo inconscio.</p>
<p>La <strong>narrazione</strong> di Lunistice non è il cardine principale della produzione, tutt’altro. L’introduzione funge da motivazione enigmatica, a suo modo, per catapultarci in un’esperienza dalla <strong>durata breve</strong> (chi vive di platform può completare il gioco in meno di <strong>due/tre ore</strong>). Un’esperienza veloce, immediata ma che non deve essere sottovalutata.</p>
<p>Questo perché Lunistice non punta alla narrazione ma va a concentrare tutto se stesso nel <strong>gameplay</strong> cercando di essere tanto un omaggio a un’era che sta ritornando sempre più (specialmente nella sfera indie) con prepotenza nella nostra realtà, quanto un titolo che è consapevole delle regole moderne e sa applicarle. A modo suo.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-430465 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/11/lunistice-recensione-1.jpg" alt="lunistice recensione" width="1280" height="720" title="Lunistice: Recensione Nintendo Switch"></p>
<h2>Lunistice: corri Hana, corri!</h2>
<p>No, non siamo davanti a un nuovo <a href="https://www.icrewplay.com/sonic-frontiers-feedback-titolo-director/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sonic</strong></a> ma è innegabile il paragone col riccio blu di SEGA. Questo perché la piccola Hana ha un passo velocissimo, sembra pattinare ( in positivo e in negativo) lungo i <strong>livelli</strong> lineari (ma non sempre). Percorsi articolati dove il tanuki corre, salta, volteggia e mena colpi di coda.</p>
<p>Ma procediamo con ordine. Lo <strong>scopo di Hana</strong>, nonché il nostro, è quello di arrivare alla fine dove ci attende un classico <strong>traguardo</strong>. Il tutto in una serie di livelli dalla durata modestamente bassa ma decisamente vari e, nelle fasi avanzate, anche deliziosamente impegnativi.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-430466 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/11/lunistice-recensione-2-scaled.jpg" alt="lunistice recensione" width="2048" height="1152" title="Lunistice: Recensione Nintendo Switch"></p>
<p>Per <strong>sopravvivere</strong> fino alla fine, Hana ha a disposizione semplici ma utili mosse. Il tanuki <strong>può saltare fino a tre volte</strong>. Esatto, un triplo salto. Il doppio si esegue premendo due volte il tasto del salto mentre per una terza spinta va aggiunto il tasto d’attacco che garantirà un ulteriore volteggio aereo.</p>
<p>Padroneggiare il salto, come da <strong>tutorial</strong> (che consigliamo di giocare e che è disponibile, a parte, nel menù iniziale), è essenziale per arrivare fino alla fine in quanto ci saranno <strong>piattaforme</strong> di ogni tipologia ad aspettarci con tanto di sviluppi verticali decisamente inaspettati e gradevoli da affrontare.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-430467 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/11/lunistice-recensione-3.jpg" alt="Lunistice: Recensione Nintendo Switch" width="1750" height="984" title="Lunistice: Recensione Nintendo Switch"></p>
<p>Hana ha anche un semplice ma efficace <strong>colpo di coda rotante</strong>, unico strumento offensivo del gioco. In genere basta un colpo per spedire gli stravaganti nemici all’altro mondo. E su questo bisogna fare una puntualizzazione.</p>
<p>Lunistice non è un gioco che mira a offrire <strong>nemici</strong> complessi o <strong>combattimenti</strong> lunghi, tutt’altro. Come alcuni rappresentanti del passato, Lunistice utilizza i nemici come banale ostacolo da eliminare fugacemente. Ecco perché questi sembrano tanto idioti quanto identici. Certo, li si poteva rendere più accattivanti e minacciosi ma in fondo vanno bene anche così.</p>
<p>D’altronde Lunistice si mostra <strong>complesso</strong> (ma mai frustrante) grazie a una serie di percorsi sempre più vari, complessi e articolati. Questo grazie a un <strong>level design ispirato</strong> e che porta con sé un carico nostalgico rilevante e funzionale.</p>
<h2>Livelli vecchio stile</h2>
<p>Lunistice è <strong>diviso in mini biomi ognuno composto da un paio di livelli</strong>. Certo, la varietà estetica non è esagerata ma l’impatto generale è gradevole e il tutto funziona abbastanza bene. Ma quello che realmente funziona, ancora una volta, è il trasportare un’era del passato con efficacia al mondo moderno.</p>
<p>Questo significa che vedremo subito la <strong>vastità del livello che ci aspetta</strong>. Il gioco riesce a raccogliere la profondità e la verticalità dei percorsi e noi siamo lì ad ammirare e a prevedere eventuali pericoli. Così come la nostra mente inizia a cercare <strong>luoghi segreti</strong>. Piattaforme distanti da provare a raggiungere. Voragini in cui infilarci sperando in un premio e così via.</p>
<p>La <strong>ricerca</strong> nei livelli è promossa da due tipologie di collezionabili: degli origami e le lettere del nome Hana. Gli <strong>origami a forma di cigno</strong> sono quelli più presenti nel livello, ne sono un centinaio a quadro e svolgono il ruolo delle casse in <strong>Crash Bandicoot</strong>. Vanno raccolti e se li ottieni tutti, otterrai una valutazione migliore alla fine del livello.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-430468 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/11/lunistice-recensione-4-scaled.jpg" alt="Lunistice: Recensione Nintendo Switch" width="2048" height="1152" title="Lunistice: Recensione Nintendo Switch"></p>
<p>Il <strong>nome di Hana</strong>, invece, è il <strong>collezionabile</strong> più difficile. Come il recente <a href="https://www.icrewplay.com/kao-the-kangaroo-platform-recensione/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Kao the Kangaroo</strong></a> (a sua volta ispirato da tanti altri giochi del passato), si tratta di quattro lettere sparpagliate in percorsi opzionali (e più difficili) da scovare e raccogliere. Insomma, chi ama <strong>completare il gioco al 100%</strong> avrà pane per i suoi denti.</p>
<p>Non solo, Lunistice consapevole del limite della propria longevità (che rimane decisamente bassa in confronto agli standard odierni) propone un <strong>sistema di punteggi</strong> basato non solo sugli origami e sul tempo impiegato nel completare il livello ma anche su quante volte moriamo.</p>
<p>La <strong>morte</strong>, qui chiamata “<strong>reset</strong>” è un conteggio sempre presente su schermo che indica, appunto, quante volte moriamo. Hana può morire sia per le cadute (e cadrai spesso) sia perché esaurisce la propria energia (anche questa visibile a schermo in una serie di tacche verdi).</p>
<p>Tornare nei livelli del passato per migliorare il proprio punteggio e collezionare tutto al 100% oltre per scovare eventuali chicche nascoste dagli sviluppatori in giro per i livelli, non può che <strong>potenziare l’offerta generale del titolo</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-430469 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/11/lunistice-recensione-5.png" alt="lunistice recensione" width="1920" height="1080" title="Lunistice: Recensione Nintendo Switch"></p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p>Lunistice porta con sé tutti i limiti dell’era a 32 bit che decide di omaggiare. Come <strong>omaggio</strong>, funziona. Nonostante <strong>ricicli</strong> alcuni elementi di livello in livello, questi presentano una complessità gradevole. Inoltre, considerando quanto il gioco riesce a essere fluido, veloce e immediato, il risultato complessivo non può che essere <strong>positivo</strong>.</p>
<p>Anche il <strong>sonoro</strong>, come la grafica, porta con sé tutti i limiti del passato con sonorità nostalgiche che potrebbero però non essere apprezzate dagli utenti più moderni.</p>
<p>Da segnalare che il gioco è doppiato in inglese e presenta sottotitoli in italiano. Inoltre, il titolo regge bene in entrambe le modalità della Nintendo Switch con quella <strong>portatile</strong> che sfoggia una fluidità pregevole.</p>
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