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	<title>LUNA: The Shadow Dust &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>LUNA The Shadow Dust &#8211; la Recensione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giulio Tenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Feb 2020 17:30:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
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					<description><![CDATA[LUNA The Shadow Dust è il primo progetto di Lantern Studio, un piccolissimo team di sviluppo fondato nel 2015 con il dichiarato intento di volersi concentrate sui videogiochi indie più &#8220;creativi.&#8221; Di questo progetto si sente parlare fin dal 2016 quando riscosse un enorme successo su Kickstarter dove lo studio cercava di raccogliere fondi per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>LUNA The Shadow Dust</strong> è il primo progetto di <a href="https://www.lantern-studio.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lantern Studio</strong></a>, un piccolissimo team di sviluppo fondato nel <strong>2015</strong> con il dichiarato intento di volersi concentrate sui <strong>videogiochi indie più &#8220;creativi.&#8221;</strong> Di questo progetto si sente parlare fin dal <strong>2016</strong> quando riscosse un enorme successo su <strong>Kickstarter</strong> dove lo studio cercava di raccogliere fondi per la produzione della loro prima idea e non a caso è finito anche nella nostra <a href="https://www.icrewplay.com/quali-sono-gli-indie-piu-anticipati-per-il-2020/"><strong>lista dei giochi indie più attesi quest&#8217;anno</strong></a>. Una produzione che ha richiesto quattro anni, ne sarà valsa la pena? <strong>Scopriamolo insieme.</strong></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-205818 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/Luna-06-1024x576.jpg" alt="Luna screenshot" width="1024" height="576" title="LUNA The Shadow Dust - la Recensione"></p>
<h2>To Light a Candle is To Cast a Shadow</h2>
<p>La frase qua sopra può essere tradotta in<strong> &#8220;Accendere una candela è come gettare un&#8217;ombra&#8221;</strong>, ma ho deciso di lasciarla in inglese essendo molto più evocativa. <strong>Le luci e l&#8217;ombra</strong> sono il filo conduttore di <strong>un viaggio in un mondo misterioso, sconosciuto, antico e dal sapore esotico</strong>. Un mondo che possiamo solo intuire nel momento in cui andremo a vestire i panni di un ragazzo che cade nel nulla, salvandosi solo grazie ad una misteriosa luce blu. Davanti a lui si erge <strong>una minacciosa e contorta torre nera</strong>.</p>
<p>Il mondo intorno è <strong>grigio, morto, come se fosse stato privato della luce stessa</strong> che però brilla ancora dalle finestre del misterioso luogo. Chiaramente l&#8217;obiettivo del ragazzo è <strong>scalare quella struttura</strong>, ma perché? Cosa lo attende in cima ad essa? Quale è il suo reale obiettivo? Sono risposte che arriveranno con il tempo, proseguendo nella nostra avventura. Un&#8217;esperienza che non ci vedrà affrontare i pericoli della torre da soli visto che <strong>presto troveremo, come compagno di viaggio, un misterioso e bizzarro gatto</strong> (o comunque qualcosa che assomiglia tanto ad un gatto) che ci darà una mano, ma ci porterà a farci ancora più domande:<strong> perché tiene così tanto a noi?</strong></p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-205819 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/Luna-02-1024x576.jpg" alt="LUNA screenshot" width="1024" height="576" title="LUNA The Shadow Dust - la Recensione"></p>
<h2>L&#8217;Unione Fa la Forza</h2>
<p><strong>LUNA The Shadow Dust</strong> è un&#8217;avventura <strong>punta e clicca</strong> classica, come si facevano un tempo. Premendo sullo schermo è possibile far muovere il personaggio in quella direzione (se possibile) ed il cursore ci verrà in aiuto cambiando forma in <strong>concomitanza di oggetti e luoghi con cui possiamo interagire</strong>. Sfruttando l&#8217;ambiente e le capacità dei protagonisti <strong>dovremo superare le 17 stanze della torre</strong> fino ad arrivare all&#8217;agognata cima.</p>
<p>Il primo twist presente nel gameplay di <strong>LUNA</strong> è proprio questo:<strong> non ci troveremo ad usare un solo personaggio, ma due</strong>. Il ragazzo ed il suo compagno animale hanno capacità diverse e <strong>dovranno collaborare per poter superare determinati ostacoli e puzzle</strong>. Quest&#8217;ultimi sembrano inizialmente abbastanza facili, ma crescono in difficoltà rapidamente ed obbligheranno a cercare di <strong>pensare costantemente fuori dagli schemi</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-205820 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/Luna-03-1024x576.jpg" alt="LUNA screenshot" width="1024" height="576" title="LUNA The Shadow Dust - la Recensione"></p>
<p>Proprio l&#8217;<strong>originalità dei puzzle</strong> è secondo me uno dei grossi punti di forza dietro un gioco che, di base, <strong>è molto lineare</strong>. In uno di questi dovrai <strong>spostare il tuo compagno nelle ombre di una stanza</strong> mentre il ragazzo cerca di eliminare gli ostacoli interferendo su luci e oggetti &#8220;reali&#8221;. In un altro <strong>vagherai nello spazio in cerca di indizi</strong> su come comporre una serie di figure ed in un terzo dovrai <strong>alternare il consueto ciclo delle stagioni</strong> per far avvenire &#8220;cose&#8221; che influenzeranno lo stato del mondo. Sarai spinto ad andare costantemente avanti per scoprire cosa avranno ideato i creatori del gioco come prossimo ostacolo e, alla fine, <strong>quasi dispiace quando ci si trova al termine del nostro viaggio</strong>.</p>
<p>Se tuttavia pensi che avrai vita facile nel risolvere i vari enigmi, ti consiglio di ripensarci. <strong>Alcuni di questi sono decisamente complessi.</strong> A volte ci saranno dei suggerimenti &#8220;nascosti&#8221; nelle decorazioni delle stanze, ma questo non avverrà sempre e <strong>a volte saranno talmente criptici che ci troveremo comunque a cliccare a caso per il luogo</strong> sperando che succeda qualcosa. Soprattutto l&#8217;ultima prova, la <strong>Torre dell&#8217;Orologio</strong>, è davvero ostica. Credo di aver perso due ore e mezzo a cercare di risolvere esclusivamente quella.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-205821 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/Luna-04-1024x576.jpg" alt="LUNA screenshot" width="1024" height="576" title="LUNA The Shadow Dust - la Recensione"></p>
<h2>Arte in Movimento</h2>
<p>Fortunatamente la frustrazione di essere rimasti bloccati in una stanza sarà stemperata da <strong>una direzione artistica a dir poco fenomenale</strong>. E&#8217; assurdo pensare che dietro ai clamorosi disegni a mano e alle musiche che rendono vivo e pulsante questo mondo misterioso, c&#8217;é un gruppo di persone piccolissimo (quattro). Considerando il risultato a schermo, <strong>quattro anni di sviluppo sembrano persino pochi</strong> e non stupisce nessuno scoprire che esiste <strong>una versione &#8220;Deluxe&#8221; del gioco che comprende anche un artbook ed una soundtrack</strong>. La qualità è così elevata che meritano di poter essere rivissuti anche al di fuori del gioco stesso.</p>
<p>La resa grafica e musicale non sfigurerebbe minimamente in <strong>un cortometraggio animato qualitativamente all&#8217;altezza di uno Studio Ghibli</strong>. L&#8217;esperienza generale del gioco è proprio questa, <strong>l&#8217;idea di star più guardando un corto che giocando ad un videogioco</strong>, nel senso più positivo di questi termini. <strong>Lantern Studio</strong> ha mantenuto la parola di mettere la <strong>creatività al primo posto nei suoi prodotti</strong> andando a raccontare una storia emozionante e raffinata&#8230; usando solo musica e disegni.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-205823 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/Luna-07-1024x575.jpg" alt="LUNA screenshot" width="1024" height="575" title="LUNA The Shadow Dust - la Recensione"></p>
<p>E questa è l&#8217;altra grande caratteristica di <strong>LUNA The Shadow Dust</strong>: non vi è testo, né tanto meno ci sono dei dialoghi. <strong>A creare l&#8217;atmosfera di</strong> <strong>un mondo misterioso, silenzioso, cupo e luminoso allo stesso tempo, sono unicamente, come detto, le musiche ed i disegni</strong>. Quest&#8217;ultimi soprattutto contribuiscono a generare una serie di scenari mistici e dal sapore esotico, narrando <strong>una storia per immagini</strong> grazie ai numerosi affreschi presenti nella torre. Forse la direzione artistica generale stona un po&#8217; con il resto quando si esce dalla struttura, in un ambiente che mi ha ricordato a tratti<strong> il Piccolo Principe</strong>, ma il risultato finale è comunque piacevole e spettacolare.</p>
<p>Un altro piccolo difetto, ma si tratta veramente di voler guardare il pelo nell&#8217;uovo, è da ricercarsi forse <strong>nell&#8217;eccessivo silenzio dei protagonisti</strong>. Mi va bene che questi non parlino perché contribuisce alla poetica generale del gioco, ma<strong> a volte avrei voluto sentirli di più</strong>, anche solo con un urlo, un gemito o un&#8217;espressione di sorpresa. Semplici onomatopee che li avrebbero resi più vivi, soprattutto <strong>all&#8217;interno delle spettacolari sequenze animate</strong>. Una mancanza che non comprendo visto che molti altri suoni sono invece presenti.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-205825 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/02/Luna-05-1024x576.jpg" alt="LUNA Screenshot" width="1024" height="576" title="LUNA The Shadow Dust - la Recensione"></p>
<h2>Luce e Ombre</h2>
<p>Concludendo il nostro discorso, <strong>LUNA The Shadow Dust</strong> più che un videogioco, è <strong>un&#8217;esperienza unica</strong>. Nel bene e nel male. Sicuramente si verrà trascinati dall&#8217;atmosfera, dalle musiche, dall&#8217;aura di mistero e dall&#8217;innovazione degli indovinelli <strong>a percorrere fino alla fine il nostro primo viaggio tutto di un fiato</strong>. Una volta concluso quello, però, cosa resta? Niente. <strong>LUNA è un&#8217;esperienza unica ed in quanto tale ha ben poca rigiocabilità</strong>. Giusto una fantomatica <strong>area segreta ed un finale aggiuntivo</strong> possono attrarre il giocatore a rimettere mano a questo titolo (aiutato dal fatto che si può scegliere la stanza della torre da cui ripartire), ma è comunque abbastanza poco. Questo è comunque <strong>il più grande difetto</strong> di un gioco che, per il resto, rasenta la perfezione. <strong>Una mancanza perdonabile a fronte del risultato.</strong></p>
<p><strong>LUNA The Shadow Dust</strong> è disponibile all&#8217;acquisto dal <strong>13 Febbraio</strong> per <strong>Windows, Mac e Linux</strong> ad un costo pari a <strong>19.99 euro</strong>. Un prezzo sicuramente non basso vista la misera longevità del titolo, ma che viene bilanciato dall&#8217;elevata qualità artistica. Lo puoi trovare su <strong>GOG, Humble Store, Mac App Store</strong> e, ovviamente, <a href="https://store.steampowered.com/app/465100/LUNA_The_Shadow_Dust/" target="_blank" rel="noopener">Steam </a>. E&#8217; inoltre disponibile per l&#8217;acquisto anche <strong>una versione Deluxe</strong> che per <strong>25 euro</strong> ti permetterà di ammirare gli splendidi<strong> artwork</strong> del titolo e di riascoltare la fenomenale<strong> colonna sonora originale</strong>. Per soli 5 euro in più è un prezzo tutto sommato accettabile, anche solo per ringraziare <strong>Lantern Studio</strong> dell&#8217;impegno speso su questo loro primo progetto.</p>
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