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	<title>Layers of Fear VR &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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		<title>Layers of Fear VR: la recensione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Rulli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 May 2021 20:30:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation VR]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Layers of Fear VR è la versione, con pieno supporto alla realtà virtuale per Playstation VR, dell&#8217;omonimo titolo uscito nel 2016 che ha ricevuto pareri positivi dalla critica ed è stato apprezzato anche dalla maggioranza degli utenti. Sviluppato dal talentuosissimo studio Bloober Team, il quale sta facendo dei giochi horror il suo marchio di fabbrica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Layers of Fear VR</strong> è la versione, con pieno supporto alla realtà virtuale per <strong>Playstation VR</strong>, dell&#8217;omonimo titolo uscito nel <strong>2016</strong> che ha ricevuto <strong>pareri positivi</strong> dalla critica ed è stato apprezzato anche dalla maggioranza degli utenti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sviluppato dal <strong>talentuosissimo studio Bloober Team</strong>, il quale sta facendo dei <strong>giochi horror</strong> il suo marchio di fabbrica con titoli come il recente <a href="https://www.icrewplay.com/the-medium-recensione/" target="_blank" rel="noopener"><strong>The Medium</strong></a> e i vari <strong>Layers of Fear 1 e 2,</strong> <strong>Blair Witch</strong>, e il molto apprezzato <a href="https://www.icrewplay.com/observer-system-redux-la-nostra-recensione/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Observer System Redux</strong></a>, <strong>Layers of Fear VR</strong> cercherà di farci <strong>immedesimare</strong> ancora di più nel <strong>genere horror thriller</strong> grazie al supporto per la <strong>realtà virtuale</strong>.</span></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-321609 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/Layers-of-Fear-VR-1-1024x576.jpg" alt="Layers of Fear VR" width="1024" height="576" title="Layers of Fear VR: la recensione"></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In <strong>Layers of Fear VR</strong> vestiremo i panni di un <strong>pittore che soffre di gravi disturbi psicologici</strong> il quale, rientrato a casa</span><span style="font-weight: 400;"> dopo <strong>un’udienza in tribunale</strong>, attraversa la vuota ed <strong>enorme villa </strong>mentre si dirige nel <strong>laboratorio di pittura</strong> con la speranza di finire la sua <strong>opera magna</strong>. Non appena finisce di lavorare con il primo strato del dipinto, <strong>viene subito colto da improvvise visioni</strong> e allucinazioni delle sue vicende passate.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il protagonista era <strong>un giovane molto ambizioso che usava sua moglie</strong>, un&#8217;apprezzata musicista di pianoforte, <strong>come soggetto per i suoi dipinti</strong>. Tutto sembrava procedere normalmente per i due fino a quando <strong>lei rimase incinta e mise al mondo la loro figlia</strong>. </span><span style="font-weight: 400;">Dopo la nascita della bimba, <strong>il pittore dedicò sempre meno tempo alla famiglia e sempre più tempo alla pittura</strong> che sembrava <strong>ossessionarlo,</strong> alla ricerca della sua composizione finale.</span></p>
<h2>Layers of Fear VR: un basico gameplay funzionale</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Ad essere onesti, <strong>il primo impatto con Layers of Fear VR</strong> una volta indossato il caschetto Sony <strong>non è stata dei migliori</strong>. Ricordandomi il titolo originale, ho subito notato che <strong>questo porting per realtà virtuale non ha goduto di molta cura</strong> nella lavorazione a livello <strong>grafico.</strong> </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ci tengo a specificare che, solitamente, <strong>la grafica non è un punto fondamentale per il mio modo di vedere i videogiochi</strong>, ma ci sono delle eccezioni; una di queste è sicuramente data dai <strong>giochi horror</strong> che <strong>fanno dell’atmosfera uno dei loro punti forti</strong>. Purtroppo il comparto grafico di <strong>Layers of Fear VR</strong> non aiuta in questo intento, essendo <strong>molto basilare e presentando texture non proprio all’altezza</strong>, che spesso saranno causa di una <strong>mancata immersione</strong> nel titolo di <strong>Bloober Team</strong>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Armati di buona volontà però <strong>si può passare oltre a questo difetto</strong> e progredire esaminando il gioco che offre <strong>una meccanica davvero spettacolare</strong>: durante la nostra esplorazione, <strong>l’enorme casa sarà sempre in continuo mutamento!</strong> Ci basterà girare lo sguardo un attimo per vedere <strong>comparire tunnel lì dove fino a qualche istante prima si trovava un muro</strong>, oppure attraversare una porta che ci guida in una stanza chiusa e, una volta imboccata nuovamente quest&#8217;ultima, <strong>ci condurrà in una stanza mai vista prima</strong>. Questo gameplay casca davvero a pennello con <strong>la realtà virtuale che la rende ancora più spettacolare</strong>.</span></p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-321615 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/Layers-of-Fear-VR-2-1024x576.jpg" alt="Layers of Fear VR" width="1024" height="576" title="Layers of Fear VR: la recensione"></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A livello puramente di tasti da premere, <strong>Layers of Fear VR</strong> non offrirà molto; ci sarà solamente da <strong>muoversi nella enorme casa infestata ed interagire con gli oggetti che ci troveremo di fronte grazie all’ausilio dei due controller PlayStation Move</strong>, <strong>obbligatori per questo titolo</strong>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Durante l’esplorazione <strong>troveremo tantissimi ritagli di giornali, lettere e appunti da leggere</strong>, che andranno lentamente ad <strong>arricchire la trama per farci capire molto di quanto successo in passato</strong> nella vita del protagonista. Una <strong>piccola nota negativa</strong> è quella che <strong>alcune lettere sono davvero lunghe da leggere</strong>, cosa <strong>non molto comoda tramite il caschetto VR</strong>, mentre per fortuna molte altre saranno <strong>raccontate da voci fuoricampo veramente di atmosfera</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se da una parte il gioco <strong>ci metterà di fronte ad enigmi</strong>, dall&#8217;altra la maggior parte non meriterebbe neanche questo appellativo; fortunatamente ne troveremo un paio che <strong>ci faranno davvero spremere le meningi</strong>. In <strong>Layers of Fear VR</strong> non mancheranno momenti di <strong>altissima tensione</strong> e parecchi <strong>jumpscare,</strong> pane per i denti di chi ama il genere; più di una volta,<strong> dopo fasi particolarmente concitate, mi sono dovuto prendere una meritata pausa</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Alla fine, tirate tutte le somme, <strong>il gameplay risulta essere molto semplice ma efficace</strong>; un miscuglio tra un&#8217;<strong>escape room</strong> e un <strong>walking simulator</strong> che però <strong>non risulterà mai frustrante</strong>: benché la casa sia costantemente in mutamento, <strong>sarà quasi impossibile perdersi o girovagare a vuoto perché sarà il titolo stesso a spingerci in avanti</strong>, chiudendo o facendo scomparire le porte che non saranno più utili.</span></p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-321616 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/Layers-of-Fear-VR-3-1024x576.jpg" alt="Layers of Fear VR" width="1024" height="576" title="Layers of Fear VR: la recensione"></p>
<h2>Strati di atmosfera in realtà aumentata</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Sebbene, come detto prima, <strong>una delle pecche maggiori del titolo consiste proprio nella parte grafica</strong> (bada bene, non sto dicendo che sia pessima, ma il <strong>VR</strong> può fare di meglio), <strong>Layers of Fear VR riesce proprio nel suo intento, trascinarci in diversi strati di terrore e tensione</strong>, con una trama che, a patto si disponga della <strong>volontà per leggere tutti i documenti e la voglia di esplorare la casa stregata</strong>, saprà coinvolgerti e farci immedesimare in quello che il protagonista sta vivendo in quei momenti; paura, tristezza, disperazione e altro. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A volte <strong>basterà anche scorrere delle tavolozze di alcuni dei lavori del protagonista per far sì che dei brividi gelidi ci scorrano sulla schiena</strong>. Il tutto è accompagnato da <strong>un sonoro davvero ben fatto che merita di essere ascoltato in cuffia</strong>, con suoni e rumori che sapranno <strong>aumentare e di molto la tensione dell’esplorazione</strong> e donare una propria vita alla <strong>vera protagonista</strong> di <strong>Layers of Fear VR</strong>, <strong>la casa stregata e tutto ciò che dimora nelle sue ombre</strong>.</span></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-321617 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/Layers-of-Fear-VR-4-1024x576.jpg" alt="Layers of Fear VR" width="1024" height="576" title="Layers of Fear VR: la recensione"></p>
<h2>Strati tecnici con un po&#8217; di paura</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Per apprezzare appieno<a href="https://store.steampowered.com/app/1183030/Layers_of_Fear_VR/" target="_blank" rel="noopener"><strong> Layers of Fear VR</strong></a> bisogna partire col tenere in mente che <strong>questo titolo è una produzione low cost e non un tripla A</strong>, soprattutto <strong>a livello grafico</strong> e lo si capisce dai primi secondi di gioco. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Detto questo, proprio <strong>la grafica è il vero punto debole</strong> di un titolo che, altrimenti, <strong>potrebbe essere un esempio per i prossimi giochi del genere</strong> in realtà aumentata. Per fortuna,<strong> i glitch e bug grafici che ho riscontrato sono stati veramente pochi</strong> ma vanno segnalati anche <strong>sporadici rallentamenti e cali di framerate</strong>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Il sonoro è ben caratterizzato e coinvolgente e tutto fa la sua parte per farci immedesimare nel gioco</strong>, che siano musiche, rumori o voci fuori campo. </span><span style="font-weight: 400;"><strong>I controlli sono molto semplici,</strong> ma qualche volta risultano leggermente imprecisi però, grazie alla tipologia del gioco, <strong>questo non ne compromette la godibilità</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Nota negativa per l’obbligo di utilizzo dei controller Move PlayStation e il mancato adattamento al controller</strong>.</span></p>
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