    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Last Time I Saw You &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<atom:link href="https://www.icrewplay.com/giochi/last-time-i-saw-you/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Fri, 11 Oct 2024 07:14:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/logo_bianco_mobile-2.svg</url>
	<title>Last Time I Saw You &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Last Time I Saw You &#8211; Recensione (PlayStation 5)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/last-time-i-saw-you-recensione-playstation-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Fanciuso]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Oct 2024 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=530975</guid>

					<description><![CDATA[Nel vasto panorama dei giochi indipendenti, capita a volte di imbattersi in titoli che, con una sola immagine o un breve trailer, riescono a suscitare un&#8217;attrazione immediata. È quello che definisco &#8220;interesse a prima vista&#8221;: quel colpo di fulmine che nasce da un dettaglio, da un elemento che cattura l&#8217;attenzione e accende la curiosità. In [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nel vasto panorama dei giochi indipendenti, capita a volte di imbattersi in titoli che, con una sola immagine o un breve trailer, riescono a suscitare un&#8217;attrazione immediata. È quello che definisco &#8220;interesse a prima vista&#8221;: quel colpo di fulmine che nasce da un dettaglio, da un elemento che cattura l&#8217;attenzione e accende la curiosità. In un periodo dominato da grandi uscite come <a href="https://www.icrewplay.com/metaphor-refantazio-la-recensione/" target="_blank" data-type="post" data-id="530996" rel="noreferrer noopener">Metaphor: ReFantazio</a>, <strong>Silent Hill 2 Remake e Dragon Ball Sparking Zero!</strong>, è facile perdersi nella moltitudine di titoli in arrivo, e molti giochi più piccoli rischiano di passare inosservati.</p>



<p>Eppure, tra questi spicca <a href="https://store.playstation.com/it-it/concept/10010299" data-type="link" data-id="https://store.playstation.com/it-it/concept/10010299" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Last Time I Saw You</a>, un progetto promettente sviluppato da un team giapponese indipendente di Osaka, <strong>Maboroshi Artworks</strong>. Nonostante siano ancora sconosciuti al grande pubblico, questo team ha scelto di cimentarsi in un&#8217;avventura che affronta tematiche profonde e tutt&#8217;altro che scontate, promettendo di lasciare un segno in chiunque decida di addentrarsi nel loro mondo.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1914" height="1077" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/LTISY_Balcony.png" alt="Last Time I Saw You – Recensione ( PlayStation 5)" class="wp-image-531120" title="Last Time I Saw You - Recensione (PlayStation 5)"></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading"> Last Time I Saw You, un tifone di realtà e immaginazione</h2>



<p><strong>Siamo negli anni &#8217;80, in un Giappone rurale, precisamente in un piccolo villaggio fittizio</strong> dove la vita scorre tranquilla, come in una cartolina di un’epoca passata. I ragazzi si godono i weekend chiacchierando e giocando a baseball, i commercianti si affaccendano nei loro negozi, e le casalinghe chiacchierano tra loro, in una comunità dove tutti si conoscono. Tuttavia, c&#8217;è una sottile tensione nell&#8217;aria: un tifone minaccia di abbattersi sul villaggio, perturbando quella calma apparente.</p>



<p>In questo scenario di <strong>Last Time I Saw You</strong> seguiamo la storia di Ayumi, un adolescente che vive una vita normale, ma che è tormentato da sogni ricorrenti e misteriosi. Nei suoi sogni si ritrova in un mondo onirico e surreale, dove una ragazza enigmatica gli appare ripetutamente. Incuriosito e spaventato, <strong>Ayumi inizia a indagare sui significati di questi sogni e sull&#8217;identità di quella ragazza che sembra cercarlo.</strong></p>



<p>Tutto cambia il giorno in cui il tifone colpisce davvero. Mentre il villaggio subisce i danni della tempesta, strane ombre appaiono tra le rovine, e Ayumi, nel tentativo di fuggire, viene salvato proprio dalla ragazza dei suoi sogni. Da quel momento, il confine tra la realtà e l’immaginazione si dissolve, e <strong>Last Time I Saw You</strong> si trasforma in una storia di <strong>realismo magico</strong>, dove il quotidiano si intreccia al mistero e al soprannaturale.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img decoding="async" width="1919" height="1079" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/LTISY_Dream.jpg" alt="Last Time I Saw You – Recensione ( PlayStation 5)" class="wp-image-531122" title="Last Time I Saw You - Recensione (PlayStation 5)"></figure>
</div>


<p>L’avventura di Ayumi prende una svolta verso l’ignoto, intrecciando elementi di misticismo e <strong>folklore giapponese</strong> che conferiscono un senso di fascino e mistero, soprattutto agli occhi di un pubblico occidentale. <strong>La fusione tra la vita semplice del villaggio e la profonda tradizione soprannaturale </strong>giapponese è gestita bene, creando un mondo vibrante e misterioso. E la ricerca di scoprire una maledizione che ha colpito il villaggio.</p>



<p>Il racconto di <strong>Last Time I Saw You</strong> cattura sin da subito, mantenendo alta la curiosità del giocatore grazie a un impianto narrativo solido, nonostante qualche momento più debole verso il finale. I dialoghi sono ben scritti e i personaggi risultano credibili, con la possibilità di approfondire le loro storie attraverso interazioni opzionali, che arricchiscono l’esperienza. Solo in rari casi si avvertono piccole dissonanze nei dialoghi rispetto all&#8217;ambientazione temporale, ma nulla che rovini il coinvolgimento complessivo.</p>



<p>Le tematiche affrontate, come il passaggio all’età adulta, i primi amori, le amicizie, la famiglia e la nostalgia di un passato che sembra svanire, sono trattate con delicatezza e autenticità, rendendo l’avventura di <strong>Ayumi </strong>non solo avvincente, ma anche un viaggio dove la realtà e l&#8217;immaginazione si mischiano, creando un bel viaggio, attraverso nostalgia del passato attraverso miti e la tradizione.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img decoding="async" width="1919" height="1079" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/LTISY_Shrine.jpg" alt="Last Time I Saw You – Recensione ( PlayStation 5)" class="wp-image-531123" title="Last Time I Saw You - Recensione (PlayStation 5)"></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Una semplice avventura </h2>



<p>Sul versante ludico, <strong>Last Time I Saw You</strong> si presenta come <strong>un’avventura 2D a scorrimento</strong>, in cui i vari livelli, sebbene seguano una struttura piuttosto lineare, offrono una certa libertà di movimento e di esplorazione. È possibile tornare nelle aree già visitate, arricchendo l’esperienza con una dinamica di gioco più coinvolgente. Il focus principale del gioco, come già accennato, <strong>è la narrazione, con particolare enfasi sulle interazioni con i personaggi che incontreremo lungo il nostro cammino</strong>. Le side-quest, sebbene semplici e consistenti principalmente nel raccogliere oggetti o consegnare articoli, contribuiscono a rendere l’esperienza complessiva più ricca e soddisfacente.</p>



<p>I giocatori possono acquistare oggetti dai commercianti, utili sia per progredire nelle missioni sia per sbloccare particolari elementi del gioco. La valuta viene guadagnata sconfiggendo le ombre, raccogliendo tesori o completando missioni secondarie. Inoltre, <strong>sono presenti collezionabili sparsi per le mappe, che possono essere trovati durante l&#8217;esplorazione o acquistati dai mercanti.</strong> Il gameplay di <strong>Last Time I Saw You</strong> si basa su meccaniche fondamentali, come il salto e una schivata laterale che permette di accedere a zone altrimenti irraggiungibili.</p>



<p>Il protagonista può anche attaccare con una mazza da baseball, infliggendo colpi semplici ma efficaci contro i pochi nemici che si presentano. Inoltre, segnaliamo la presenza di un diario di <strong>Ayumi</strong>, che non solo raccoglie gli obiettivi delle missioni, ma funge anche da compendio per oggetti, personaggi e note del protagonista, aggiornandosi giorno per giorno.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1919" height="1079" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/LTISY_Bamboo.jpg" alt="Last Time I Saw You - Recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-531121" title="Last Time I Saw You - Recensione (PlayStation 5)"></figure>
</div>


<p>Gli enigmi ambientali, seppur ripetitivi, sono piuttosto semplici e non offrono una sfida significativa. Il gameplay, pur risultando piacevole, non è particolarmente elaborato e questo si traduce in alcune limitazioni. <strong>Uno dei difetti principali riguarda il bilanciamento tra la componente narrativa</strong>, ben sviluppata, e quella ludica, che presenta delle carenze. Alcune aree richiedono un eccessivo backtracking, e la difficoltà generale del gioco è piuttosto bassa. Anche se è possibile esaurire le vite, ciò non rappresenta mai una vera minaccia, poiché i checkpoint sono posizionati a breve distanza l&#8217;uno dall&#8217;altro.</p>



<p>È chiaro che<strong> Last Time I Saw You non punta a una struttura di gameplay complessa e articolata, ma piuttosto a un’esperienza più accessibile</strong>, incentrata sugli aspetti artistici e narrativi. Se questo può rappresentare un limite per chi cerca una sfida più impegnativa o giocosa, dall’altro lato il gioco riesce comunque a offrire un’esperienza piacevole e leggera, che si lascia giocare con semplicità e fascino. Il gioco può essere completato in circa una decina di ore.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/LTISY_Town.jpg" alt="Last Time I Saw You – Recensione ( PlayStation 5)" class="wp-image-531124" title="Last Time I Saw You - Recensione (PlayStation 5)"></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Una bella cartolina dal sapore di nostalgia</h2>



<p>Uno degli aspetti che spicca maggiormente in <strong>Last Time I Saw You</strong> è il comparto artistico, che riesce a catturare l’attenzione con un&#8217;estetica accattivante, perfettamente integrata con la storia che il gioco vuole raccontare. Il titolo evoca la sensazione di una<strong> cartolina dal passato</strong>, trasmettendo un forte senso di nostalgia.</p>



<p>Dalle foglie che cadono dagli alberi agli sfondi che rappresentano con cura il piccolo villaggio, ogni elemento visivo contribuisce a creare un&#8217;<strong>atmosfera coinvolgente</strong>. Anche i personaggi, disegnati a mano, sono un piacere da osservare durante il gioco, così come gli ambienti naturali, che pur non risultando particolarmente innovativi, riescono comunque a mantenere un loro fascino. <strong>Gli elementi tradizionali, come i santuari e le figure del folklore giapponese, sono stati rivisitati con cura</strong>, con un character design che rispetta le radici culturali senza rinunciare a un tocco di originalità.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1919" height="1079" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/LTISY_Forest_entrance.jpg" alt="Last Time I Saw You – Recensione ( PlayStation 5)" class="wp-image-531125" title="Last Time I Saw You - Recensione (PlayStation 5)"></figure>
</div>


<p>Tutto è realizzato a mano da talentuosi artisti, sia gli sfondi che i movimenti dei personaggi, rendendo ogni scena ricca di dettagli. I vari scenari, accompagnati da una colonna sonora che si adatta perfettamente all&#8217;atmosfera, completano l&#8217;esperienza artistica e narrativa. La musica di <strong>Last Time I Saw You, varia e spesso nostalgica</strong>, riesce a fondere insieme tutti gli elementi, creando un impianto audiovisivo coeso e piacevole.</p>



<p>Dal punto di vista tecnico,<strong> Last Time I Saw You</strong> si presenta in maniera pulita e priva di problemi rilevanti. Durante il nostro test abbiamo incontrato solo un paio di bug minori, nulla che abbia compromesso l&#8217;esperienza di gioco. Va notato che il titolo non è disponibile in italiano, ma la versione in inglese è chiara e accessibile, anche per chi non ha una perfetta padronanza della lingua.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
