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	<title>Kingdom of the Dead &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Kingdom of the Dead: la nostra recensione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Rulli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Feb 2022 17:01:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Innovare le meccaniche di un genere consolidato come gli sparatutto, non è cosa semplice e soprattutto non era minimamente l&#8217;obiettivo dello sviluppatore di Kingdom of the Dead. Questo particolare shooter in prima persona difatti, si è subito fatto notare per il suo particolarissimo stile grafico in bianco e nero, totalmente disegnato a mano. Difatti Dirigo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Innovare le meccaniche di un genere consolidato come gli sparatutto, non è cosa semplice e soprattutto non era minimamente l&#8217;obiettivo dello sviluppatore di <strong>Kingdom of the Dead</strong>. Questo particolare shooter in prima persona difatti, si è subito fatto notare per il suo <strong>particolarissimo stile grafico in bianco e nero</strong>, totalmente disegnato a mano.</p>
<p>Difatti <strong>Dirigo Games</strong> è riuscito a unire ai classici elementi di gameplay degli sparatutto,<strong> ispirandosi molto ad alcuni titoli del passato</strong>, un&#8217;ambientazione e un&#8217;atmosfera davvero riuscite, che sapranno coinvolgere il giocatore.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-385177 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/Kingdom-of-the-Dead-3-1024x579.png" alt="Kingdom of the Dead" width="1024" height="579" title="Kingdom of the Dead: la nostra recensione"></p>
<h2>Kingdom of the Dead: c&#8217;era una volta un&#8217;agenzia</h2>
<p>La storia di questo sparatutto, ci vede vestire i panni dell&#8217;agente <strong>Chamberlain,</strong> un ex professore divenuto generale d&#8217;armata, che lavora al servizio di un&#8217;<strong>agenzia governativa segreta</strong>, nota col nome di <strong>Gatekeeper;</strong> nota forse non è l&#8217;aggettivo più adatto visto che quest&#8217;agenzia esiste sin dai tempi più remoti, ma è sempre rimasta segreta e avvolta nel mistero, a causa della ragione per la quale esiste: <strong>combattere la Morte e tutto il suo esercito di demoni</strong>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dell&#8217;agenzia sarà quello di <strong>investigare nei luoghi dove si manifestano presenze di demoni o strane creature</strong>, cercando il portale dal quale fuoriescono e richiuderlo. Per fare ciò avremo a disposizione un&#8217;arma che sarà anche l&#8217;unico modo per sbarazzarci del portale: <strong>una spada parlante</strong>, probabilmente anch&#8217;essa di origini demoniaca.</p>
<p>Il gioco si svolgerà <strong>suddiviso in varie missioni</strong>, che ci verranno recapitate in ufficio sotto forma di dossier. Scelta una fra le disponibili, ne selezioneremo il livello di difficoltà, il quale non andrà solamente a influire sulla forza e resistenza dei demoni, ma anche <strong>sugli obiettivi che dovremo portare a termine durante la missione</strong>; sebbene tutte dispongano di un obiettivo secondario opzionale, aumentando il livello di difficoltà saremo obbligati a portare al termine altri incarichi per poter dichiarare conclusa la missione, oltre alla chiusura del portale.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-385176 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/Kingdom-of-the-Dead-2-1024x579.jpg" alt="Kingdom of the Dead" width="1024" height="579" title="Kingdom of the Dead: la nostra recensione"></p>
<h3>L&#8217;arsenale</h3>
<p>Per affrontare le orde di demoni che infestano i vari livelli, avremo a disposizione <strong>diverse armi da fuoco e la precedentemente citata spada demoniaca parlante</strong>; mentre quest&#8217;ultima, assieme alla pistola da fianco con caricatore a tamburo, saranno le nostre dotazioni iniziali, potremo trovare le altre sparse nei livelli.</p>
<p><strong>La varietà di scelta non è tantissima</strong>, si contano solo otto armi da fuoco, ma <strong>ognuna fortunatamente risponde bene e in modo diverso</strong> dalle altre, donando al giocatore un buon feeling, passando dal classico fucile a canne mozze al fucile di precisione, senza dimenticare la devastante <strong>gatling gun</strong>.</p>
<p>Chi non fornisce un buon feeling nell&#8217;utilizzo, è proprio la protagonista spada demoniaca, che seppur avendo la capacità di <strong>mutilare demoni e accumulare una barra per rilasciare un devastante attacco</strong>, ha delle hitbox da rivedere e che spesso sembrano non andare a segno.</p>
<p>Come i vecchi titoli del genere <a href="https://www.icrewplay.com/clownfield-2042-parodia-di-battlefield/" target="_blank" rel="noopener">sparatutto</a>, anche in <a href="https://www.icrewplay.com/kingdom-of-the-dead-shooter-horror-in-arrivo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Kingdom of the Dead</strong></a> le munizioni e le varie cure, si troveranno sul campo di battaglia o sui corpi dei nostri nemici, senza far disporre al giocatore di una riserva di oggetti.</p>
<h3>Tecnicamente in bianco e nero</h3>
<p>Le mappe dove si svolgono le missioni, sono davvero <strong>ben realizzate</strong>, sia strutturalmente che a livello di dettaglio grafico, con <strong>tantissimi segreti da scoprire</strong>, zone esplorabili e varietà; c&#8217;è da dire che però <strong>Kingdom of the Dead</strong> in alcuni punti sembra improntare la missione su un binario a senso unico, levando al giocatore la possibilità di tornare indietro in zone precedentemente esplorate, ma questo non è necessariamente un difetto.</p>
<p>Particolare cura è stata posta anche nel <strong>diversificare i vari nemici</strong>, con l&#8217;inclusione di diversi archetipi con differenti attacchi, e i classici boss contro i quali daremo vita a <strong>impegnativi scontri</strong> per salvarci la pelle. La pecca nei nostri avversari è quella che a volte le loro animazioni non sono all&#8217;altezza dell&#8217;atmosfera del gioco.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-385175 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/Kingdom-of-the-Dead-1-1024x577.jpeg" alt="Kingdom of the Dead" width="1024" height="577" title="Kingdom of the Dead: la nostra recensione"></p>
<p><strong>La colonna sonora poi è un altro punto di forza del gioco</strong>, e va a sposarsi benissimo con le atmosfere tetre che <strong>Kingdom of the Dead</strong> ci propone, a volte con quel miscuglio di ritmo e <strong>rumori da sanità mentale partita per le ferie</strong>. Ottimo lavoro anche con i suoni ambientali ma un po&#8217; meno con i suoni emessi dai nemici.</p>
<p><strong>Il gameplay risulta semplice ma per quanto possibile variegato</strong>; passeremo dal far fuoco incessantemente contro orde di demoni, a scontri dalla distanza con fucili di precisone, a quelli più strategici contro i boss sparsi all&#8217;interno del livello, dei quali dovremo anche scoprire il punto debole.</p>
<p>Con <strong>Kingdom of the Dead</strong> siamo di fronte a un titolo che, pur non apportando niente di nuovo al genere, fa della sua atmosfera e del suo gameplay semplice e divertente, le armi per divertire e coinvolgere il giocatore. <strong>Le immagini poi non rendono giustizia allo spettacolare stile grafico, il quale in movimento e tutt&#8217;altra cosa</strong>.</p>
<p>Durante le mie ore trascorse accompagnato da una spada demoniaca parlante a chiudere portali in <a href="https://store.steampowered.com/app/1547380/KINGDOM_of_the_DEAD/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Kingdom of the Dead</strong></a>, non ho riscontrato nessun bug degno di nota</p>
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		<title>Kingdom of the Dead, un artistico shooter horror in arrivo</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/kingdom-of-the-dead-shooter-horror-in-arrivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Damiano Barci]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jul 2021 19:45:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli Stati Uniti d&#8217;America non vedono un conflitto armato sul loro territorio da oltre un secolo e mezzo, ma il ricordo della Guerra di secessione, che insanguinò il Paese negli anni sessanta del XIX secolo, ancora è ben saldo nella memoria collettiva dei discendenti sia dei vincitori che dei vinti. Anche nel mondo videoludico non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli <strong>Stati Uniti d&#8217;America</strong> non vedono un conflitto armato sul loro territorio da oltre un secolo e mezzo, ma il ricordo della <strong>Guerra di secessione</strong>, che insanguinò il Paese negli anni sessanta del XIX secolo, ancora è ben saldo nella memoria collettiva dei discendenti sia dei vincitori che dei vinti. Anche nel mondo videoludico non mancano i riferimenti al quadriennale scontro tra yankee e confederati (in <strong>Red Dead Redemption II </strong>si incontrano addirittura dei reduci ancora in divisa).</p>
<p><strong>DIRIGO GAMES</strong>, una delle software house precedentemente sotto l&#8217;ala di <strong>Dread XP</strong> (che abbiamo menzionato pochi giorni fa parlando di <a href="https://www.icrewplay.com/spookware-quando-i-cliche-del-horror-si-fanno-gaming/"><strong>Spookware</strong></a>), ha deciso di utilizzare proprio questa ambientazione, o per meglio dire il dopoguerra che le seguì, per il suo primo titolo indipendente: <strong>Kingdom of the Dead</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-331048 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/07/wex5lpirgyp51.png" alt="Kingdom of the Dead screenshot" width="951" height="534" title="Kingdom of the Dead, un artistico shooter horror in arrivo"></p>
<h2>Kingdom of the Dead, orrore e azione</h2>
<p>Questo titolo dispone già di un trailer che ne descrive sinteticamente le caratteristiche e mostra spezzoni di <strong>gameplay</strong>. Quest&#8217;ultimo sembra rispondere perfettamente ai canoni del genere <strong>FPS</strong>, mentre l&#8217;estetica ricorda molto le illustrazioni che spesso accompagnano le edizioni sia cartacee sia digitali delle opere di <strong>Howard Phillips Lovecraft</strong>. La classicità del titolo è anche dovuta alla presenza di <strong>missioni separate</strong>. Una caratteristica che, si può dire, &#8216;fa il genere&#8217;.</p>
<p>Il <strong>trailer</strong> è dotato di estrema trasparenza, fornendo una serie di informazioni oltremodo precise sui contenuti. Si parla esattamente di un totale di <strong>otto armi disponibili</strong>, una varietà di <strong>oltre venti nemici </strong>ed immancabili <strong>boss fight</strong>. Insomma, un titolo semplice che potrebbe tuttavia rivelarsi una sorpresa. Per scoprirlo bisognerà tuttavia attendere, stando alle informazioni, l&#8217;inizio del 2022.</p>
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