﻿    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>KAKU: Ancient Seal &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<atom:link href="https://www.icrewplay.com/giochi/kaku-ancient-seal/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Mon, 27 Oct 2025 08:17:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/logo_bianco_mobile-2.svg</url>
	<title>KAKU: Ancient Seal &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Kaku: Ancient Seal, recensione (PlayStation 5)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/kaku-ancient-seal-recensione-per-playstation-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2025 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=548970</guid>

					<description><![CDATA[Sviluppato e pubblicato da Bingobell, Kaku: Ancient Seal è un action adventure con elementi da GDR e con puzzle ambientali in 3D, caratterizzato da ampie zone aperte interconnesse tra loro e da una certa libertà di decisione sul come intraprendere la propria avventura. Il titolo, nonostante la sua natura da indie, azzarda diverse decisioni, anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sviluppato e pubblicato da <strong>Bingobell</strong>, Kaku: Ancient Seal è un action adventure con elementi da GDR e con puzzle ambientali in 3D, caratterizzato da ampie zone aperte interconnesse tra loro e da una certa libertà di decisione sul come intraprendere la propria avventura. Il titolo, nonostante la sua natura da indie, azzarda diverse decisioni, anche strutturali, riuscendo a cogliere alcuni aspetti nostalgici di opere congeneri del passato. Noi abbiamo indossato i panni del giovane Kaku su PlayStation 5 e questa è la <strong><a href="https://direct.playstation.com/it-it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nostra recensione</a></strong>!</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Kaku: Ancient Seal - Launch Trailer | PS5 Games" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/R9Vd4RewbLk?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Kaku: Ancient Seal dalla caccia al maiale al diventare un prescelto</h2>



<p>Kaku: Ancient Seal ha una<strong> trama abbastanza leggera</strong> e che, se a un impatto iniziale sembra voler comunicare prevalentemente a un target giovanile, ben presto si schiude con un alone nostalgico in grado di catturare tutti coloro che hanno vissuto i primi action adventure in 3D. Il motivo è anche legato all’estetica del titolo stesso che ricorda neanche troppo velatamente la saga di <strong>TAK </strong>ma che al suo interno non teme di sfoggiare richiami più o meno indiretti ad altri action del calibro di <strong>Vex </strong>ma anche di Jak and Dexter sotto certi aspetti. </p>



<p>La realtà, come vedremo soprattutto nel paragrafo dedicato al gameplay, il titolo ha al suo interno un ampio quantitativo di elementi ludici che provano a ibridarsi tra loro per dar forma a una macro esperienza che sfida la sua stessa natura, ossia quella di un titolo comunque <strong>indie</strong> e dal budget limitato. Elementi questi di cui dovrai tener conto per tutta la recensione. Per quanto riguarda la trama, invece, ci ritroviamo dinanzi alla classica odissea di un giovane che si ritrova ad affrontare qualcosa di più grande di lui.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/10/Kaku-Ancient-Seal-recensione-1024x576.jpg" alt="Kaku: Ancient Seal, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-548794" title="Kaku: Ancient Seal, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Kaku, questo il nome del <strong>giovane protagonista</strong>, esordisce su schermo all&#8217;inseguimento di un variopinto e buffo maialino dotato di grandi orecchie con cui può letteralmente volare. Una sorta di Dumbo alternativo ma molto più sfuggente. E infatti, il maiale sfugge dalle grinfie di Kaku che si imbatte però in un anziano sdentato. Questo incontro è solo l’inizio di un crescente di situazioni che fungono da tutorial al gioco e che ci guidano fino alla prima <strong>boss fight</strong>. Trattasi di un guardiano di pietra che, contro ogni previsione, ci sfida a duello.</p>



<p>Superato tale scoglio, veniamo a conoscenza che si trattava di una prova… superata! Ed ecco quindi che va a schiudersi un mondo di occasioni per il giovane Kaku, chiamato a visitare ben quattro zone del mondo intercettando i rispettivi <strong>templi elementali</strong>. Allo stesso tempo, la ricerca dei “guardiani” avanza parallelamente alla sua formazione da “prescelto” con tanto di rovine da esplorare e sbloccare gradualmente. </p>



<p>Ma non finisce qui, lo stesso <strong>Piggy</strong>, il maialino rosa che intanto diventa nostro alleato e co-protagonista ufficiale del titolo, oltre che utilissimo elemento ludico per esplorare e risolvere enigmi ambientali di vario genere, ha una missione secondaria per noi da poter realizzare recuperando un particolare collezionabile. E a tal proposito, Kaku: Ancient Seal è pieno di missioni secondarie che sbocciano man mano che si progredisce con l’avventura richiedendo tanta esplorazione ma anche un corposo e un po’ noioso <strong>backtracking</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/10/Kaku-Ancient-Seal-recensione-542245-1024x576.jpg" alt="Kaku: Ancient Seal, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-548793" title="Kaku: Ancient Seal, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Tanto da giocare</h2>



<p>Kaku: Ancient Seal è un <strong>action adventure</strong> in 3D che mescola al suo interno una forte propensione all’esplorazione con tanto di fasi da platform e innumerevoli enigmi ambientali. Non solo, a ciò si aggiunge un combat system con combo e anche la possibilità di attaccare a distanza. E che dire delle abilità da sbloccare o dell’equipaggiamento che può essere ulteriormente potenziato con l’applicazione di rune? Ma procediamo con ordine.</p>



<p>Il titolo viene presentato come open world ma in realtà è un <strong>open map</strong>, ossia macro aree liberamente esplorabili e interconnesse tra di loro con particolari portali. La campagna ricorda un po’ quella del recentissimo<strong> Borderlands 4</strong> (di cui puoi recuperare la <a href="https://www.icrewplay.com/borderlands-4-recensione-per-playstation-5/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nostra recensione</a>) lasciandoci la libertà di scegliere quale zona esplorare e quindi quale boss andare ad affrontare per primo. Come anticipato, il titolo si suddivide in biomi abbastanza classici e il cui level design non spicca per particolare creatività se non per quanto riguarda gli enigmi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/10/Kaku-Ancient-Seal-recensione-524534-1024x576.jpg" alt="Kaku: Ancient Seal, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-548792" title="Kaku: Ancient Seal, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Questi ultimi sono spesso <strong>ingegnosi</strong> e oscillano tra quello più intuitivo o banale a quello più logico. Se il puzzle a schermo per attivare i portali che fungono da teletrasporto sono il classico “sposta le caselle fino a portare quella giusta al punto giusto con un determinato numero di mosse a disposizione”, quelli che richiedono l’intervento di particolari abilità sono più logici. Il motivo è semplice, tra Kaku e <strong>Piggy</strong>, avremo un mucchio di <strong>potenziamenti </strong>da poter padroneggiare.</p>



<p>Kaku ha una <strong>fionda </strong>i cui <strong>proiettili </strong>possono essere di tre tipologie di elemento differente. Viene da sé che il proiettile di fuoco è utile per bruciare dei rovi giganti e aprire così passaggi inaccessibili. Oltre alla fionda, il nostro giovane eroe è dotato di salto, doppio salto e salto con spinta. Può anche schivare, parare e ha ben due attacchi differenti: uno semplice e uno che mira ad azzerare la stamina avversaria. Questa ha una barra tutta sua, diversa da quella dell’energia vitale e se azzerata, porta il nemico in un temporaneo stato di confusione, rendendolo totalmente indifeso.</p>



<p>Occhio però, la <strong>stamina </strong>è anche una caratteristica di Kaku e si consuma anche se iniziamo ad abusare della corsa oltre che degli attacchi. Questi sono a loro volta espandibili sbloccando combo e/o potenziando il nostro personaggio e il suo stesso equipaggiamento. Il combattimento, seppur semplice, risulta essere ben stratificato, immediato e soprattutto divertente. Inutile dire che il meglio lo dà contro le boss fight, creature più coriacee con set di mosse più particolari e mutevoli a seconda dell’energia vitale che gli rimane.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/10/Kaku-Ancient-Seal-recensione-34542-1024x576.jpg" alt="Kaku: Ancient Seal, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-548791" title="Kaku: Ancient Seal, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Tornando agli <strong>enigmi ambientali</strong>, ne esistono di altre tipologie. Uno riguarda l’ambiente stesso. Banalmente, ci sono dei funghi che se colpiti emanano spore velenose impregnando un’intera area e rendendola inagibile. L&#8217;unico modo efficace per purificare la zona è intercettare e attivare un macro fiore. Un classico esempio di come l’ambiente di Kaku può diventare parte attiva degli enigmi e dell’esplorazione stessa. </p>



<p>Infine tocca parlare del nostro fidato compagno alato: <strong>Piggy</strong>. Questi fornisce delle abilità molto interessanti dalla bolla che ci permette di camminare sull’acqua (Kaku non sa nuotare) fino alla possibilità di effettuare enormi balzi grazie alle sue orecchie alate. Può anche travestirci e permetterci, sempre per un tempo limitato, di intrufolarci in campi nemici dialogando con questi e ottenendo anche ulteriori missioni secondarie. Infine, sempre Piggy può aprire un portale per il mondo delle “rovine”.</p>



<p>Tale mondo ricorda un po’ gli hub della trilogia originale di <strong>Spyro </strong>con porte da aprire utilizzando particolari gemme che potrai scovare in giro per il mondo di gioco. Tali portali conducono a sfide abbastanza bevi ma intense con premi finali che variano da<strong> bonus passivi</strong> dell’energia a quelli della stamina. Come avrai potuto notare, c’è davvero molto in Kaku: Ancient Seal ma quel molto viene comunicato troppo velocemente, portando le fasi avanzate del gioco a una certa ripetitività di fondo che spezza un po’ la magia del titolo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/10/Kaku-Ancient-Seal-recensione-454-1024x576.jpg" alt="Kaku: Ancient Seal, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-548790" title="Kaku: Ancient Seal, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h3 class="wp-block-heading">C’è anche il crafting</h3>



<p>Lo lasciamo per ultimo in quanto abbiamo trovato l’elemento del <strong>crafting </strong>molto ben inserito oltre che coerente. Raccogliere materiali è comodo e intuitivo e aiuta a sviluppare un sacco di elementi. Si parte dalle pozioni per curarsi o per avere un boost di attacco o difesa fino alla creazione dei proiettili elementali per la nostra fionda. Ma non solo, raccogliendo determinati cristalli potrai sbloccare le abilità del nostro eroe, potenziarne le mosse e anche aumentare il limite massimo degli oggetti da trasportare. </p>



<p>Purtroppo l’intero titolo mostra il suo fianco quando si guarda il versante tecnico. In particolare per i menù di gioco. Questi si mostrano <strong>grezzi </strong>e anche abbastanza scomodi da approcciare, stonando con quanto di buono il titolo riesce obiettivamente a offrire. La mappa di gioco stessa non è comodissima tra zoom inefficace e movimenti lenti e imprecisi. Decisamente meglio la gestione dell’equipaggiamento anche se manca un’uniformità artistica tra i menù, includendo anche i <strong>sottotitoli che sono sì presenti in lingua italiana</strong> (cosa mai scontata e sempre apprezzatissima) ma spesso non proprio perfetti… senza contare quelli che spariscono a una velocità incredibile.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/10/Kaku-Ancient-Seal-recensione-54-1024x576.jpg" alt="Kaku: Ancient Seal, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-548789" title="Kaku: Ancient Seal, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p>Eppure, <strong>graficamente </strong>parlando, Kaku: Ancient Seal riesce a regalare qualche sorpresa piacevole. Alcuni scorci non sono male e le animazioni, seppur legnosette, funzionano. Soprattutto nei combattimenti. Sì, c’è qualche elemento che compenetra male con gli altri e può capitare di incastrarsi per qualche secondo contro una rocca ma, considerando la natura del titolo, la vastità di alcune aree e la buona varietà della messa in scena, il totale è più che sufficiente. Peccato che alcune tipologie di nemici, non molti in realtà, sono solo reskin colorate. </p>



<p>Il <strong>sonoro </strong>non è affatto male, le tracce sono godibili e coerenti con quanto mostrato su schermo e difficilmente risultano ridondanti o fastidiose. Da segnalare qualche problema di sincrono dove più di un personaggio muoveva le labbra ma senza emettere suono o col suono che arrivava prima o troppo dopo. Nulla che non si possa risolvere con qualche patch. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>KAKU: Ancient Seal, la nostra recensione (Steam)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/kaku-ancient-seal-la-nostra-recensione-steam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Mastrangeli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 May 2023 07:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=447967</guid>

					<description><![CDATA[Prendi Kena: Bridge of Spirits, fatto? Prendi della colla vinilica che usa nonno per la dentiera, fatto? Trasforma la povera Kena in un cavernicolo dal discutibile intelletto, fatto? Perfetto, hai di fonte a te KAKU: Ancient Seal, un videogioco action in terza persona sviluppato da BINGOBELL, un piccolo capolavoro non all&#8217;altezza del citato Kena: Bridge of [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Prendi <a href="https://www.icrewplay.com/kena-bridge-of-spirits-sta-per-arrivare-anche-su-xbox/" target="_blank" rel="noopener">Kena: Bridge of Spirits</a>, fatto? Prendi della colla vinilica che usa nonno per la dentiera, fatto? Trasforma la povera <strong>Kena</strong> in un cavernicolo dal discutibile intelletto, fatto? Perfetto, hai di fonte a te <strong>KAKU: Ancient Seal, </strong>un videogioco action in terza persona sviluppato da <a href="https://bingobell.cn/" target="_blank" rel="noopener">BINGOBELL</a>, un piccolo capolavoro non all&#8217;altezza del citato <strong>Kena: Bridge of Spirits</strong> ma qualcosa di cui vale la pena parlare oggi.</p>
<h2>KAKU: Ancient Seal, la trama</h2>
<p>In <strong>KAKU: Ancient Seal</strong> la storia ti porterà a vivere una <strong>nuova avventura nei remoti meandri di uno sperduto regno fantasy,</strong> creato dalle leggendarie mani dell’antico <strong>Saga</strong>, una potente Divinità che sfruttò il potere primordiale dei<strong> Quattro Elementi</strong> per dare vita a questo mondo. Come di consueto, come ogni buon Dio, dopo aver creato il mondo si riposò un po&#8217; a causa dell&#8217;enorme fatica.</p>
<p>Quando il gatto non c&#8217;è i topi ballano, dice un detto che deve essere stato inventato da Jerry il topo (e non Jerry Calà), ed infatti proprio mentre Saga sta dormendo beatamente, un malvagio <strong>Ruba Anime</strong> conquistò il reame, assoggettando le persone al suo volere e scatenato così la devastante <strong>Guerra degli Dei.</strong></p>
<p>Tutto quel trambusto non fece che far svegliare Saga, che <strong>leggermente incacchiato per essere stato svegliato,</strong> utilizzò tutto il supporto dei suoi fedeli<strong> Custodi</strong> e la sua forza per sconfiggere la sua crudele nemesi, ma ciò segnò anche la sua caduta, perché la Divinità si indebolì gravemente, <strong>perse quasi tutto il suo potere divino</strong> e fu costretto ad abbandonare il suo mondo.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-448119 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/05/kaku1u-1024x576.jpg" alt="KAKU: Ancient Seal" width="1024" height="576" title="KAKU: Ancient Seal, la nostra recensione (Steam)"></p>
<p>Molto tempo dopo questi tragici eventi seguiremo le vicende di <strong>Kaku</strong>, un giovane ragazzo che vive in una terra innevata insieme al vecchio saggio <strong>Geiser</strong> che, dopo aver seguito un bizzarro porcellino volante nelle profondità di un tempio abbandonato e averlo salvato da alcuni pericoli, darà prova del suo valore contro un antico <strong>Guardiano di Saga</strong> risvegliato dal suo sonno secolare, sconfiggendolo dopo un duro scontro e guadagnando così l’accesso alla dimenticata <strong>Isola Fluttuante</strong>.</p>
<p>Proprio l&#8217;Isola Fluttuante era un tempo <strong>il luogo di riposo del dio Saga</strong>, ora ridotta ad un disastro a causa di un nuovo assalto delle forze oscure che rischiano di portare alla rovina l’equilibrio del mondo e tutti i suoi abitanti. La logica vuole che il nostro eroe non intende permettere che ciò accada, quindi si va nelle<strong> Terre Elementari</strong> per trovare un modo per <strong>permettere a Saga di recuperare tutto il suo potere divino.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-448120 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/05/kaku2-1024x576.jpg" alt="KAKU: Ancient Seal" width="1024" height="576" title="KAKU: Ancient Seal, la nostra recensione (Steam)"></p>
<h3>Comparto tecnico</h3>
<p>Una delle cose che ci ha maggiormente colpito di questo KAKU: Ancient Seal è proprio il comparto tecnico, graficamente ci troviamo davanti ad un titolo che tutto sembra men che mai un videogioco indipendente. Esplorare il mondo di KAKU è quanto di più bello ci sia visivamente e un&#8217;elogio particolare va a <strong>BINGOBELL,</strong> sia per la qualità dell&#8217;acqua che per l&#8217;effetto della neve al passaggio del nostro eroe.</p>
<p>Ammettiamo di esserci trovati poche volte davanti a<strong> videogiochi che includessero così tanta cura nei dettagli</strong>, in alcuni contesti possiamo azzardare anche di affermare che <strong>alcuni sviluppatori (persino di titoli tripla A) dovrebbero prendere spunto</strong> da questo KAKU: Ancient Seal, soprattutto per ciò che concerne l&#8217;acqua.</p>
<p>Purtroppo <strong>il titolo non privo di difetti</strong> e mostra tutti i limiti dovuti di un videogioco indipendente: compenetrazioni qui e li, personaggio che a volte si blocca come di fronte ad ostacoli del terreno che poi ostacoli non sono, mancanza di un feedback marcato in fase di combat system che restituisce la sensazione di aver ricevuto un colpo, insomma<strong> qualche pecca qui e li ci sta ma niente di gravemente limitante;</strong></p>
<p>In alcune fasi del <strong>combat system</strong>, soprattutto quando si preme il tasto per effettuare una respinta con lo scudo, abbiamo notato <strong>un leggerissimo input lag</strong>. Forse questo potrebbe essere qualcosa che farà storcere il naso ai più, ma a parte questo siamo abbastanza sicuri di affermare che KAKU: Ancient Seal sia un titolo che <strong>potrebbe rientrare fra le grazie dei videogiocatori.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-448121 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/05/kaku3-1024x576.jpg" alt="KAKU: Ancient Seal" width="1024" height="576" title="KAKU: Ancient Seal, la nostra recensione (Steam)"></p>
<h3>Comparto audio</h3>
<p>Non c&#8217;è molto da dire riguardo il comparto audio di KAKU: Ancient Seal, la musica (l&#8217;unica o quasi colonna sonora che ci accompagna durante l&#8217;avventura) forse a lungo andare potrebbe risultare una litania che a molti potrebbe causare sonno, mentre<strong> gli effetti audio sono tutti ben equalizzati e non stonano con quella che è l&#8217;avventura.</strong></p>
<p>Peccato per l&#8217;assenza di un vero parlato, ne in italiano (di cui però abbiamo fortunatamente i sottotitoli) ne in qualsiasi altra lingua, se non versi gutturali (un po&#8217; similarmente a quanto visto in Far Cry Primal) che <strong>esaltano ancor di più quello che è il periodo storico</strong> che andremo a solcare,  cioè l&#8217;età della pietra.</p>
<p>Il comparto audio di KAKU: Ancient Seal <strong>non brilla per eccellenza, ma neanche è da bocciare</strong>, se non fosse per quella dannata colonna sonora che più volte ci ha fatto chiudere gli occhi mentre eravamo intenti ad esplorare il mondo. Ma basta mettere il volume della musica a zero e magari sostituire il tutto con un buon Gigi d&#8217;Alessio (non picchiateci, scherziamo).</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-448122 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/05/kaku4-1024x576.jpg" alt="KAKU: Ancient Seal" width="1024" height="576" title="KAKU: Ancient Seal, la nostra recensione (Steam)"></p>
<h3>Gameplay</h3>
<p>Questo è un altro punto che ci ha sbalordito di KAKU: Ancient Seal, anche perché c<strong>i troviamo davanti ad un videogioco action più vicino ad un&#8217;open-world</strong> che ad un titolo prettamente guidato. Potremo infatti decidere noi stessi <strong>quale delle quattro Terre Elementari iniziare per prima</strong> oppure il suo ordine, va da se però avvisarti che in alcuni casi la difficoltà potrebbe aumentare esponenzialmente.</p>
<p>Noi ad esempio abbiamo deciso di affrontare per prime le <strong>Montagne Infuocate</strong> e dobbiamo ammettere che ad un certo punto le cose si sono fatte decisamente difficili. <strong>Alcuni nemici ci uccidevano con un colpo o due</strong>, il che ci ha portati a desistere e a scegliere un&#8217;altra destinazione per proseguire la storia, per poi tornare nelle Montagne Infuocate non appena ci fossimo potenziati.</p>
<p>Si, in questo KAKU: Ancient Seal (che a tratti ricorda molto da vicino altri titoli) avremo anche la <strong>possibilità di potenziarci attraverso del crafting di materiali</strong> che possiamo trovare in giro per il mondo di gioco, questo ci permetterà di potenziare la nostra <strong>vitalità</strong>, la nostra <strong>stamina</strong> oppure di recarci ad apposite &#8220;stele&#8221; (Altari delle Stelle) che ci permetteranno di<strong> migliorare le nostre abilità come danno o difesa.</strong></p>
<p>Ci saranno anche delle abilità che sarà possibile sbloccare attraverso un albero apposito, sia per<strong> Kaku</strong> che per <strong>Porcellino</strong> (si è il nome che darà al piccolo compagno porcellino, che inventiva eh).<strong> Le abilità di Porcellino potrebbero aiutarci a sbloccare alcuni passaggi</strong>, o più semplicemente a portare a termine alcuni <strong>Sacrari&#8230;</strong> ehm no scusa&#8230; <strong>Rovine Sotterranee.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-448123 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/05/kaku5-1024x576.jpg" alt="KAKU: Ancient Seal" width="1024" height="576" title="KAKU: Ancient Seal, la nostra recensione (Steam)"></p>
<p>Come abbiamo già accennato KAKU: Ancient Seal  prende spunto da molti famosi titoli, tra cui proprio<strong> The Legend of Zelda</strong> da cui è stato tratto spunto per l&#8217;inserimento di alcuni abiti (ed equip generale, tra cui anche armi) che possiamo trovare nel mondo di Kaku e che ci permettono di utilizzare delle abilità particolari. Avere più difesa, più stamina, o <strong>alcune resistenze esattamente come il buon Link insegna.</strong></p>
<p>Le meccaniche di gameplay di KAKU: Ancient Seal sono molte e variegate, ad esempio avremo anche<strong> il bisogno di risolvere alcuni enigmi</strong> per sbloccare delle rune, che con sorpresa abbiamo scoperto essere più di quante sono necessarie poiché alcune saranno &#8220;false&#8221;, come lo stesso Kaku accennerà. <strong>Enigmi perlopiù messi li per inserire una meccanica in più</strong> ma che mai ci sono sembrati troppo complicati da risolvere.</p>
<p>KAKU: Ancient Seal è disponibile su <a href="https://store.steampowered.com/?l=italian" target="_blank" rel="noopener">Steam</a>, <strong>PlayStation 4, PlayStation 5</strong> e <strong>Xbox One</strong>. Non per ultima nota <strong>gli sviluppatori hanno anche promesso aggiornamenti futuri mirati ad ampliare l&#8217;avventura</strong>, insomma secondo il nostro modesto parere tutti dovrebbero dare una possibilità a questo videogioco, soprattutto se hai amato Kena: Bridge of Spirits.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
