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	<title>Jupiter Hell &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Fri, 06 Aug 2021 22:35:06 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Jupiter Hell &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<item>
		<title>Jupiter Hell: recensione di un ottimo roguelike</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/jupiter-hell-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Rocca]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Aug 2021 06:30:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo tanto tempo in accesso anticipato, Jupiter Hell arriva finalmente alla sua versione 1.0, che diventa quella di partenza per il lancio effettivo del titolo. Se sei un appassionato di roguelike tradizionali stai sicuramente seguendo lo sviluppo da un bel pezzo, dato che parliamo di quello che molti definiscono &#8220;il successore spirituale di Doom RL&#8221;. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo tanto tempo in accesso anticipato, <strong>Jupiter Hell arriva finalmente alla sua versione 1.0,</strong> che diventa quella di partenza per il lancio effettivo del titolo. Se sei un appassionato di roguelike tradizionali stai sicuramente <strong>seguendo lo sviluppo</strong> da un bel pezzo, dato che parliamo di quello che molti definiscono &#8220;il successore spirituale di Doom RL&#8221;. Se invece non bazzichi nella community del genere, probabilmente lo hai sentito nominare da poco.</p>
<p>Per quanto motivo, vale la pena spendere <strong>due parole su Jupiter Hell</strong>. Il gioco è un roguelike puro, che prende a piene mani dalle <strong>caratteristiche tradizionali del genere</strong>. Quindi, per la gioia degli appassionati più hardcore, troviamo dungeon generati proceduralmente, morte permanente, nessun tipo di <em>metaprogressione</em> e un tempo di gioco gestito a turni.</p>
<p>Ciò che rende il titolo così interessante, però, è la sua <strong>accessibilità,</strong> che potrebbe finalmente contribuire a rendere il genere <strong>meno elitario</strong>. A differenza di titoli come Nethack, il primo ADOM o Brogue, infatti, qui troviamo <strong>meno key da memorizzare, unite a dei menù navigabili in modo agevole e a un comparto tecnico di tutto rispetto.</strong></p>
<p>Insieme a progetti come <a href="https://www.icrewplay.com/ultimate-adom-lanteprima-classico/" target="_blank" rel="noopener">Ultimate ADOM</a> o <a href="https://www.icrewplay.com/shiren-the-wanderer-recensione-switch/" target="_blank" rel="noopener">Shiren the Wanderer</a>, quindi, <strong>Jupiter Hell contribuisce a rendere i roguelike tradizionali più accessibili e divertenti</strong> e, magari, anche più diffusi. Vediamo quindi se vale la pena buttarsi in questo inferno.</p>
<h2>Tra demoni, sparatorie e armi</h2>
<p><strong>Jupiter Hell non ha una vera e propria trama</strong> ma, al contrario, presenta un&#8217;atmosfera subito riconoscibile. Molto semplicemente, il gioco inizia quando il nostro personaggio <strong>torna da una missione di pattuglia,</strong> trovando un&#8217;atmosfera lugubre e ostile. Per capire cosa succede, inizia quindi a farsi strada tra i vari settori della base, trovandola infestata da demoni, soldati e robot ostili.</p>
<p>Da qui in poi, troviamo semplicemente dei <strong>brevi testi scritti</strong> che ricostruiscono alcuni eventi specifici accaduti nella base stessa, ma nulla che faccia realmente proseguire un <strong>intreccio di fatti</strong>. Questo, però, non è un difetto. Da una parte perché <strong>il gioco punta tutto sulla classica struttura tipica dei roguelike classici</strong>, dove la trama è secondaria o assente; e dall&#8217;altro lato perché l&#8217;esperienza richiama in modo evidente <strong>giochi anni &#8217;90 come Doom o Duke Nukem</strong>.</p>
<p><strong>L&#8217;atmosfera che permea Jupiter Hell, di fatto, è caciarona e sopra le righe.</strong> Il nostro protagonista dirà continuamente battute volgari quando raccoglie armi, uccide nemici, aspetta troppo a lungo e molto altro. A questo si aggiungono un&#8217;insistente musica metal di sottofondo e delle abilità che hanno descrizioni fantasiose.</p>
<p>In pratica, <strong>tutto richiama il tipico immaginario degli shooter anni &#8217;90, dove la trama lasciava spazio a uno stile chiassoso e virilissimo</strong>. Ma non farti ingannare dall&#8217;atmosfera, come dice la descrizione ufficiale, siamo davanti agli scacchi con i fucili a pompa.</p>
<h2>Sparatorie a turni</h2>
<p><strong>Il gameplay è sicuramente il cavallo di battaglia di Jupiter Hell</strong>, che farà sicuramente felici gli appassionati di roguelike puri e crudi.</p>
<p>Tutto si svolge come nel più classico titolo del genere: abbiamo dei <strong>dungeon generati casualmente</strong> ogni volta, dove l&#8217;esplorazione è <strong>divisa in piani</strong> progressivamente più difficili ed estesi. I movimenti si svolgono su <strong>una griglia che divide tutte le aree di gioco</strong> e il <strong>tempo dell&#8217;azione è a turni.</strong></p>
<p>Per essere precisi, questo vuol dire che <strong>ogni nostra mossa corrisponde a un movimento di tutti i nemici su schermo</strong>, sia quando si cammina, sia per azioni come attaccare o ricaricare. Il <strong>ragionamento tattico</strong>, quindi, è una parte fondamentale del gameplay.</p>
<figure id="attachment_339872" aria-describedby="caption-attachment-339872" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-339872 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/08/jupiter-hell-1024x576.jpg" alt="Jupiter Hell: recensione di un ottimo roguelike" width="800" height="450" title="Jupiter Hell: recensione di un ottimo roguelike"><figcaption id="caption-attachment-339872" class="wp-caption-text">Buona parte delle informazioni importanti sono visibili su schermo. In alto a sinistra vediamo la mappa, mentre in basso a sinistra tutto ciò che riguarda il nostro personaggio. Infine, a destra ci sono le informazioni su armi e munizioni.</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, <strong>morire significa perdere tutto</strong>. Ogni partita inizia da zero, con mappe completamente nuove e <strong>non c&#8217;è nessuna forma di metaprogressione</strong> ad addolcire la pillola: per arrivare alla fine, devi conoscere meglio il gioco e le sue meccaniche. Una scelta davvero apprezzabile, che avvicina ancora di più Jupiter Hell ai classici del genere, <strong>rendendo ogni partita totalmente skill-based.</strong> Chiaramente, questo vuol dire che il gioco si rivolge a un pubblico hardcore o, più in generale, a giocatori che possano apprezzare la mentalità da roguelike.</p>
<p>Ciò che rende Jupiter Hell così unico, però, è la sua <strong>grande enfasi sul combattimento a lunga distanza,</strong> che si distacca molto dai classici scontri corpo a corpo tipici del genere. Il gioco vanta infatti <strong>un sistema di coperture davvero ben fatto</strong>, in grado di rendere tutto più profondo di quanto possa sembrare a un primo impatto.</p>
<p>Di base, <strong>per sparare</strong> un nemico basta premere F, e il personaggio lo colpirà istantaneamente, consumando un turno. Restando <strong>dietro una copertura</strong>, però, possiamo <strong>aumentare la probabilità</strong> di colpire il nemico e, allo stesso modo, ridurre le chance di essere colpiti e i danni ricevuti. Tutto ciò che si frappone tra noi e i nemici può diventare una copertura, quindi il dungeon diventa <strong>un luogo da sfruttare a dovere,</strong> utilizzando ogni angolo, colonna o cassa che possa tornarci utile. In quest&#8217;ottica, il <strong>posizionamento</strong> diventa fondamentale, dato che diventa importantissimo cercare di non farsi accerchiare, di non restare senza ripari o di non fare affidamento su oggetti che possano rompersi quando ricevono troppi colpi.</p>
<figure id="attachment_339871" aria-describedby="caption-attachment-339871" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="wp-image-339871 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/08/jupiter-hell-recensione-1024x576.jpeg" alt="Jupiter Hell: recensione di un ottimo roguelike" width="800" height="450" title="Jupiter Hell: recensione di un ottimo roguelike"><figcaption id="caption-attachment-339871" class="wp-caption-text">Spesso troviamo a terra armi e munizioni diverse, ma premendo un tasto possiamo confrontarle subito con quelle equipaggiate</figcaption></figure>
<p>A questo <strong>si aggiungono i diversi tipi di armi</strong> da fuoco, ognuna con gittata, munizioni e statistiche diverse. Per esempio, un <strong>fucile a pompa</strong> avrà un danno AoE a distanza ravvicinata, ma sarà meno potente sulle lunghe distanze. Ogni bocca da fuoco trovata, poi, può essere tranquillamente <strong>ispezionata direttamente dal terreno</strong>, consentendoci di ragionare sulle statistiche prima di decidere se prenderla.</p>
<p>E non è finita qui. Tutto questo viene <strong>influenzato a sua volta dai perk passivi</strong> del nostro personaggio, che aumentano determinate <strong>statistiche</strong> o consentono di ottenere dei <strong>bonus</strong> con azioni specifiche. Ad esempio, è possibile aumentare la <strong>salute,</strong> la <strong>furia</strong> oppure scegliere di <strong>aumentare il bonus fornito dalle coperture.</strong> Sbloccando terminati tratti, poi, si potranno acquistare delle <strong>abilità più avanzate</strong>, che per essere utilizzate richiedono <strong>prima i perk base</strong>.</p>
<p>E ancora non è finita. <strong>Jupiter Hell permette di scegliere fra tre classi,</strong> ognuna con abilità passive e attive differenti, che incoraggiano determinati <strong>stili di gioco</strong>. Ad esempio, il Marine consente di ricaricare la salute più facilmente, grazie a un medipack, e vanta <strong>un&#8217;abilità che permette di guadagnare salute e di subire meno danni</strong>.</p>
<p>Esplorando i dungeon, poi, possiamo <strong>imbatterci in terminali da hackerare</strong> per ottenere piccoli <strong>vantaggi</strong>, come kit di riparazione, medipack, rendere amichevoli i robot di sicurezza e molto altro. Purtroppo, però, <strong>non siamo ai livelli di altri roguelike tradizionali</strong>, dove l&#8217;interazione tra dungeon e oggetti è ancora più profonda.</p>
<p>Come puoi intuire, siamo davanti a un gioco <strong>più profondo di quanto possa apparire</strong> a un primo impatto. Il merito più grande di Jupiter Hell, però, è quello di essere <strong>estremamente accessibile ai neofiti</strong>, grazie a un ottimo <strong>tutorial,</strong> affiancato da <strong>menù e controlli immediati</strong> (cose per niente scontata nei roguelike), e da un comparto tecnico sopra la media rispetto ai congeneri.</p>
<figure id="attachment_339872" aria-describedby="caption-attachment-339872" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-339872 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/08/jupiter-hell-1024x576.jpg" alt="Jupiter Hell: recensione di un ottimo roguelike" width="800" height="450" title="Jupiter Hell: recensione di un ottimo roguelike"><figcaption id="caption-attachment-339872" class="wp-caption-text">Gli ascensori ci fanno avanzare al piano successivo</figcaption></figure>
<p>Il <strong>classico loop</strong> descritto all&#8217;inizio (gioca, muori, ripeti) viene quindi <strong>arricchito</strong> <strong>da una</strong> <strong>profondità</strong> che lo rende interessante anche dopo diverse partite. Per quanto tutto questo possa sembrare positivo, va precisato che <strong>Jupiter Hell è un prodotto di nicchia</strong>, adatto soprattutto agli amanti del genere o a chi ha un minimo di interesse verso meccaniche simili. Il lavoro di rifinitura degli sviluppatori ha sicuramente <strong>reso questa nicchia più ampia</strong>, ma serve comunque un minimo di interesse per apprezzare davvero il gioco.</p>
<p>L&#8217;esperienza, per quanto curata, resta infatti <strong>limitata dal classico loop tipico del genere</strong> che, alla lunga, può stancare i giocatori alla ricerca di varietà. Sia chiaro, questo non è necessariamente un difetto ma,<strong> in questo caso, i gusti personali contano tantissimo.</strong></p>
<p><strong>E&#8217; vero anche l&#8217;opposto però</strong>: Jupiter Hell è <strong>meno profondo dei maggiori esponenti del genere</strong> e un veterano di roguelike come Nethack potrebbe cercare interazioni più vaste e varie tra dungeon, armi e oggetti.</p>
<p>In pratica, <strong>l&#8217;esperienza è la giusta via di mezzo </strong>tra un<strong> roguelike fin troppo profondo</strong> &#8211; con troppe key da memorizzare e adatto solo agli appassionati &#8211; <strong>e l&#8217;eccessiva semplificazione a cui assistiamo di solito</strong>. Jupiter Hell semplifica il giusto, risultando immediato ma comunque complesso.</p>
<h2>Un buon comparto tecnico</h2>
<p>Il <strong>comparto tecnico di Jupiter Hell</strong>, pur non facendo gridare al miracolo, riesce a essere <strong>soddisfacente,</strong> grazie a degli ambienti sufficientemente rifiniti e a degli effetti di luce che rendono tutto bello da vedere. Non siamo di fronte a <strong>nulla di eccezionale</strong> ma, se confrontiamo il titolo con la poca attenzione che solitamente i roguelike tradizionali riservano alla grafica, allora siamo già di un gradino sopra. Forse <strong>sarebbe stato bello vedere anche una maggior cura per le animazioni</strong>, che per adesso risultano limitate e poco rifinite.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Jupiter Hell - Official Release Date Cinematic Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/fM1ZBvgYOX0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p><strong>Il comparto artistico richiama le atmosfere di Doom</strong>, grazie a uno stile sopra le righe e caciarone, fatto di battutacce, musica metal e tanta enfasi sulle uccisioni.</p>
<p><strong>Proprio il comparto audio è invece altalenante</strong>. Da un lato abbiamo <strong>degli effetti sonori davvero ottimi,</strong> che fanno sentire la potenza di ogni arma e rendono giustizia ad azioni come la ricarica o la morte di un nemico. <strong>Dall&#8217;altra parte, però troviamo una colonna sonora metal fin troppo ripetitiva</strong>, che per lunghe sessioni diventa davvero fastidiosa. Chiaramente l&#8217;assolo di chitarra elettrica è un tentativo di avvicinarsi ancora di più alle atmosfere di Doom ma, alla lunga, può non piacere.</p>
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		<title>Jupiter Hell ha una data d&#8217;uscita</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/jupiter-hell-ha-una-data-duscita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Damiano Barci]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jul 2021 12:00:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
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					<description><![CDATA[Pensi davvero che gli unici giochi nei quali puoi fare a pezzi una torma di demoni siano i titoli della saga di DOOM? Lo sviluppatore ChaosForge risponde: &#8220;Proprio no!&#8221; Questa software house sta infatti per presentare al pubblico videoludico Jupiter Hell, un titolo che ricorda molto la lunga epopea infernale cominciata nel 1993 ma che, come vedremo, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Pensi davvero che gli unici giochi nei quali puoi <strong>fare a pezzi una torma di demoni</strong> siano i titoli della saga di <a href="https://www.icrewplay.com/doom-eternal-la-recensione/" target="_blank" rel="noopener"><strong>DOOM</strong></a>? Lo sviluppatore <strong>ChaosForge </strong>risponde: &#8220;<strong>Proprio no!</strong>&#8221; Questa software house sta infatti per presentare al pubblico videoludico <strong>Jupiter Hell</strong>, un titolo che <strong>ricorda molto la lunga epopea infernale cominciata nel</strong> <strong>1993</strong> ma che, come vedremo, <strong>è molto meno frenetico</strong>.</p>
<p>Il titolo, la cui pubblicazione è a cura di <strong>Hyperstrange</strong>, <strong>uscirà dal suo early access il 5 agosto</strong>, approdando<strong> sia su Steam che GOG.com</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-335349 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/07/maxresdefault-2-3-1024x576.jpg" alt="Jupiter Hell artwork" width="1024" height="576" title="Jupiter Hell ha una data d&#039;uscita"></p>
<h2>Jupiter Hell<strong>, &#8220;<em>come gli scacchi&#8230; ma con gli shotgun!</em>&#8220;</strong></h2>
<p>Questa è la descrizione sommaria ma non troppo del titolo, il quale <strong>ha alle spalle una storia editoriale piuttosto travagliata</strong>. Infatti <strong>esso trova le proprie origini in</strong> <strong>DoomRL</strong>, precedente progetto di <strong>ChaosForge </strong>di cui <strong>Jupiter Hell </strong>si pone come<strong> successore spirituale</strong>.</p>
<p><strong>DoomRL</strong>, abbreviazione di <strong>Doom, the Roguelike</strong>, voleva essere per l&#8217;appunto un tentativo di creare un <strong>roguelike shooter ambientato nell&#8217;universo del primo DOOM</strong>. Tuttavia,<strong> l&#8217;idea incontrò l&#8217;ostilità di</strong> <strong>ZeniMax</strong>, detentrice dei diritti del marchio originale, <strong>costringendo ChaosForge a modificare il titolo della loro creazione in DRL</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-335351 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/07/jupiter-hell-800x500-4.jpg" alt="Jupiter Hell artwork" width="800" height="500" title="Jupiter Hell ha una data d&#039;uscita"></p>
<p><strong>Jupiter Hell </strong><strong>mantiene la stessa formula roguelike dello pseudo-predecessore, </strong>adottando tuttavia una<strong> grafica 3D</strong> <strong>e una visuale semi-isometrica</strong>. Nonostante si tratti di uno <strong>titolo tattico</strong>, <strong>l&#8217;azione rimane comunque</strong> <strong>cadenzata</strong> e degna della serie a cui si ispira.</p>
<p><strong>I maggiori echi di</strong> <strong>DOOM</strong>, al di là di squartamenti vari,<strong> si riscontrano soprattutto sul versante estetico</strong>, con quella <strong>commistione tra fantascienza ed esoterismo</strong> che contraddistingue la suddetta saga, e su quello <strong>sonoro</strong>, con i <strong>mai spiacevoli ed estremamente motivanti brani metal che ispirano giocoforza al massacro indiscriminato di creature infernali</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-335352 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/07/JupiterHell01-1024x576.jpg" alt="Jupiter Hell artwork" width="1024" height="576" title="Jupiter Hell ha una data d&#039;uscita"></p>
<p>Insomma, se ami la saga di <strong>DOOM </strong>e non temi il confronto con un <strong>gameplay più cervellotico</strong>, <strong><a href="https://store.steampowered.com/app/811320/Jupiter_Hell/?curator_clanid=38371631" target="_blank" rel="noopener">Jupiter Hell</a> </strong><strong>potrebbe essere una buona scelta per provare qualcosa di nuovo</strong>.</p>
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