    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>In Between &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<atom:link href="https://www.icrewplay.com/giochi/in-between/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Mon, 14 Oct 2019 10:38:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/logo_bianco_mobile-2.svg</url>
	<title>In Between &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>In Between: Recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/in-between-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Ligorio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Oct 2019 09:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=183243</guid>

					<description><![CDATA[In Between è un videogioco Indie, sviluppato da Gentlymad e pubblicato dalla nota Headup Games, conosciuta per titoli come Greed: Black Border, Trapped Dead e Bridge Constructor. Platform in 2D dalle atmosfere particolarmente cupe e dark, il gioco ha ottenuto numerosi premi dalla critica, riuscendo a vincere il German Video Game Award del 2015, e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>In Between</strong> è un videogioco Indie, sviluppato da <strong>Gentlymad</strong> e pubblicato dalla nota<strong> Headup Games</strong>, conosciuta per titoli come <strong>Greed: Black Border</strong>, <strong>Trapped Dead</strong> e <strong>Bridge Constructor</strong>. <strong>Platform</strong> in <strong>2D</strong> dalle atmosfere particolarmente cupe e <strong>dark</strong>, il gioco ha ottenuto numerosi premi dalla critica, riuscendo a vincere il <strong>German Video Game Award</strong> del 2015, e un ottimo riscontro da parte del pubblico, che ne ha lodato trama e comparto grafico per l&#8217;originalità. Il titolo è stato pubblicato su Microsoft Windows, Linux e MacOs inizialmente, ed in seguito anche su piattaforme Mobile (Android ed IoS) e su <strong>Xbox One</strong> e <strong>PlayStation 4</strong> (analizzeremo proprio quest&#8217;ultima versione).</p>
<p>In Between racconta le vicende di un uomo, colpito da un <strong>tragico destino</strong>, che ripercorre attraverso le diverse fasi di gioco un viaggio nel suo passato. Insieme al protagonista, il giocatore incontrerà i suoi pensieri, le sue avventure e gli avvenimenti più importanti che infine l&#8217;hanno condotto, suo malgrado, in un letto d&#8217;ospedale, dove sembra non avere via di scampo. L&#8217;<strong>atmosfera accattivante</strong> che ci accompagna, unita ad un comparto grafico, che definire originale sarebbe riduttivo, ad una trama senza grossi colpi di scena, ma comunque di <strong>grande impatto</strong>, rendono il titolo godibile nonostante diversi difetti che è impossibile non sottolineare.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-183261 size-full aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/10/5.jpg" alt="In Between: Recensione" width="1024" height="576" title="In Between: Recensione"></p>
<h1><strong>Il Gameplay</strong></h1>
<p>In Between è, fin dalla sua premessa nelle meccaniche di gioco, un titolo estremamente <strong>complicato</strong>: attraverso il controller, avremo possibilità di effettuare soltanto quattro movimenti di direzione. Non obbedendo alle leggi della fisica e della gravità, il mondo di gioco e i muri/superfici attraggono il protagonista nella direzione in cui decidiamo di aggrapparci, restando perciò attaccati al muro costretti ad avanzare oppure spostandoci lungo la base piana che ci troviamo a percorrere. Se tutto inizialmente può dare l&#8217;impressione di essere semplice, per i pochi tasti richiesti, ci accorgiamo livello dopo livello in cosa consiste la complessità di questo platform: <strong>rompicapi sempre più enigmatici</strong>,<strong> trappole mortali</strong> al solo tocco e soluzioni sempre più impegnative da trovare rendono l&#8217;avventura complessa, ma fortunatamente non frustrante. La sensazione infatti, una volta raggiunta la porta a fine livello che ci porterà alla mappa successiva, è quella di essere stati in grado di superare una difficoltà all&#8217;apparenza insormontabile.</p>
<p>In Between <strong>non permette alcun margine di errore</strong>, in quanto anche un piccolissimo sbaglio di misure può portare a morte istantanea il nostro protagonista e a ricominciare da capo il livello. Per agevolare il giocatore, però, in alcune mappe è presente un <strong>checkpoint</strong> che garantisce la resurrezione in una parte avanzata del livello. Le meccaniche di gameplay puro sono ridotte, ma a colpire è l&#8217;originalità delle trappole inserite dagli sviluppatori, che spaziano da giochi di luce, a rompicapo a specchio in cui il livello di difficoltà aumenta mano a mano che ci avviciniamo alla conclusione della trama (che ci accompagna nel nostro percorso di crescita). Gli enigmi richiedono una buona dose di <strong>agilità</strong>, <strong>astuzia</strong> e soprattutto <strong>pazienza</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-183259 size-full aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/10/3.jpg" alt="In Between: Recensione" width="1920" height="1080" title="In Between: Recensione"></p>
<h1><strong>La Trama</strong></h1>
<p>La storia di In Between è sicuramente uno dei suoi maggiori punti di forza: il protagonista, ormai sul letto di morte in una stanza d&#8217;ospedale in seguito ad un grave avvenimento, si trova a ripercorrere mentalmente la sua vita, a partire dagli avvenimenti che lo hanno segnato nell&#8217;infanzia, i rapporti con i parenti e il <strong>dramma</strong> del lutto di un familiare, ma anche la <strong>scoperta dell&#8217;amore</strong> ed il conseguente matrimonio.</p>
<p>Ogni quadro del gioco (mappa), mano a mano che avanziamo, si struttura in maniera diversa a seconda della sensazione, delle emozioni e dell&#8217;animo del protagonista, trasportandoci in un percorso che attraversa il <strong>Rifiuto</strong>, la <strong>Rabbia</strong>, la <strong>Depressione</strong>, fino ad arrivare all&#8217;<strong>Accettazione</strong>, un&#8217;accettazione della mortalità che tenteremo di combattere ad ogni costo per raggiungere il tanto ambìto lieto fine. La storia si concluderà in maniera forse prevedibile, ma comunque di grande effetto a livello scenico ed emotivo in quanto al termine dell&#8217;avventura ci affezioneremo al personaggio che interpretiamo grazie ad una <strong>narrazione profonda</strong> fatta di picchi di gioia e delusioni terribili. Il titolo si conclude nella durata di circa 2 ore.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-183262 size-full aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/10/6.jpg" alt="In Between: Recensione" width="1024" height="640" title="In Between: Recensione"></p>
<h1><strong>Il Comparto Tecnico<br />
</strong></h1>
<p>A livello grafico In Between colpisce per lo <strong>stile artistico originale ed unico</strong> dei <strong>disegni</strong> attraverso i quali è rappresentato. Seppur forse un po&#8217; monotoni, gli scenari sono <strong>illustrazioni uniche</strong>, che lasciano sbalorditi per la <strong>cura nei dettagli</strong> e la maniacale rappresentazione degli elementi su schermo.</p>
<p>L&#8217;elemento peggiore del gioco deriva purtroppo dal <strong>comparto sonoro</strong>. Le musiche ed i suoni, sebbene inizialmente gradevoli, risultano davvero troppo ridondanti al limite del fastidioso, in quanto saremo costretti ad ascoltare sempre gli stessi per tutta la durata del titolo. &#8220;Costretti&#8221; in quanto le sezioni di gioco sono intervallate da racconti della vita del narratore/protagonista, ciò significa che per arrivare paradossalmente preparati ad una sezione di dialogo/trama dobbiamo ascoltare il tutto. Il doppiaggio riesce nell&#8217;intento di far provare la sensazione di negatività/atmosfera dark al giocatore.</p>
<p>Ad essere completamente fallimentare invece, è il <strong>comparto sottotitoli</strong>, per lo meno in lingua italiana: il doppiatore, mentre continua la narrazione (non è presente l&#8217;italiano per il vocale), è accompagnato da sottotitoli totalmente sballati e fuori tempo: si riscontrano, spesse volte, traduzioni sbagliate o discordanze tra ciò che viene detto e ciò che viene tradotto.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-183277 size-full aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/10/iiiiiii.jpg" alt="In Between: Recensione" width="960" height="472" title="In Between: Recensione"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
