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	<title>Imagine Earth &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>Imagine Earth &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<item>
		<title>Imagine Earth, recensione (PlayStation 4)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/imagine-earth-recensione-simulatore-gestionale-playstation-4/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 May 2024 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Sviluppato e pubblicato da Serious Bros., Imagine Earth è un simulatore di colonizzazione planetaria e di gestione di risorse in modo strategico e tutto in tempo reale. Dopo aver consumato la versione per Steam, abbiamo colonizzato innumerevoli pianeti anche su PlayStation 4 e questa è la nostra recensione. Imagine Earth: come colonizzare rilassandosi Dopo l’early [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sviluppato e pubblicato da <strong>Serious Bros.</strong>, Imagine Earth è un simulatore di colonizzazione planetaria e di gestione di risorse in modo strategico e tutto in tempo reale. Dopo aver consumato la versione per <a href="https://www.icrewplay.com/imagine-earth-la-recensione/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Steam</a>, abbiamo colonizzato innumerevoli pianeti anche su <a href="https://store.playstation.com/it-it/pages/latest" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PlayStation 4</a> e questa è la nostra <strong>recensione</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Imagine Earth - Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/tn5A4n43YHA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Imagine Earth: come colonizzare rilassandosi</h2>



<p>Dopo<strong> l’early access datato maggio 2014</strong> con la prima versione completata che ha fatto irruzione su Steam nel 2021, Imagine Earth colonizza anche il mondo console proponendo un sistema di gioco immediato e soprattutto rilassante e che può persino creare assuefazione. Ma procediamo con ordine.</p>



<p>Imagine Earth ha una <strong>modalità Campagna</strong> single player che è anche la modalità principale del titolo, suddivisa in dieci capitoli a loro volta legati a diversi pianeti. La macro trama del titolo vede la Terra ormai consumata di ogni risorsa, resa un pianete morente e impossibile da abitare. Ecco quindi una prevedibile corsa nello spazio con tanto di aziende che fanno a gara per chi riesce a impadronirsi di più avamposti spaziali possibili, allungando le mani su risorse e ricerche inedite.</p>



<p><strong>Ogni pianeta</strong>, infatti, oltre a una razza indigena, ha con sé un mini mondo di risorse tutte da scoprire, raccogliere, sperimentare e infine consumare. La raccolta selvaggia di risorse legata a doppio filo alla colonizzazione selvaggia con tanto di costruzioni di vario genere per ospitare sia i nostri coloni quanto industrie futuristiche e fortemente inquinante, fanno parte del macro messaggio ecologico-futuristico che permea l’intero titolo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/Imagine_Earth_Quer-16x9-4K-scaled-1-1024x576.jpg" alt="Imagine Earth recensione" class="wp-image-317305" title="Imagine Earth, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<p>Quanto è corretto invadere, conquistare, sfruttare e consumare?<strong> Quanto il profitto è giustificabile?</strong> Una cosa è certa: il denare è centrale nella politica ludica del gioco che va a scandire il progresso narrativo in un mosaico di missioni, non sempre coerentemente collegate tra loro, che intrattengono e ci trascinano senza troppe possibilità di scelta fino ai titoli di coda, in un’avventura spaziale tanto rilassante quanto dal retrogusto amaro.</p>



<p>Un amaro che fa riflettere e che si rispecchia in un presente consumistico e inquinante. Non per niente in Imagine Earth<strong> l’inquinamento e il riscaldamento dei pianeti</strong> fa parte del sistema ludico stesso con tanto di disastri naturali che, se non previsti, possono devastare in pochi minuti gran parte del nostro egoistico e faticoso lavoro di colonizzazione. Ma bando alle ciance e andiamo a vedere come si conquista lo spazio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/20-Briefing2-1024x576.jpg" alt="Imagine Earth recensione" class="wp-image-317300" title="Imagine Earth, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Da una casa a intere città</h2>



<p>Imagine Earth è un<strong> simulatore strategico di colonizzazione planetaria </strong>con tanto di gestione di risorse e un sistema ben articolato di commercializzazione delle stesse. Il titolo, che può sembrare inizialmente ostico o troppo complesso da apprendere, si svela con una semplicità disarmante mostrando una strutture che, seppur ripetitiva, è veloce e accessibile.</p>



<p>Complice un <strong>tutorial </strong>snocciolato lungo il primo capitolo dell’avventura che mostra sia la struttura narrativa iniziale quanto tutti i comandi principali previsti nel titolo. Tutto ha inizio da un nucleo, una “casa”, l’inizio. Il punto di sbarco. Il centro nevralgico delle nostre attività di colonizzazione. Da lì, arriveranno i nostri futuri coloni ed è sempre da lì che gestiremo i contatti tanto con gli indigeni quanto col mercato interplanetario, competitor inclusi. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/17-Item-Crafting-1024x576.jpg" alt="Imagine Earth recensione" class="wp-image-317299" title="Imagine Earth, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<p>Ogni pianeta è suddiviso in triangoli e ogni triangolo può essere utile per costruire qualcosa o per ospitare <strong>risorse naturali </strong>(eventualmente da sfruttare e/o distruggere per costruirci altro). Se da un lato possiamo creare nuove abitazioni per ampliare il numero di coloni massimo con conseguente forza lavoro extra, dall’altro possiamo dar vita a complessi sistemi industriali che possono automaticamente e tutto in tempo reale, procedere al raccoglimento, immagazzinamento e sfruttamento delle varie risorse.</p>



<p><strong>Risorse </strong>che possono essere poi convertite in cibo, utile per il fabbisogno della nostra colonia o in energia, altrettanto utile per far funzionare i vari edifici. <strong>Edifici </strong>il cui posizionamento deve essere ben studiato. I coloni, infatti, vogliono vivere bene e posizionare delle abitazioni vicino a un complesso industriale fortemente inquinante andrà a far calare drasticamente l’umore dei coloni stessi con tutta una serie di complicazioni che può portare anche al loro abbandono.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/Alien_Invaders_vs_Asteroid-1-1024x576.jpg" alt="Imagine Earth recensione" class="wp-image-317297" title="Imagine Earth, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<p>La dimensione stesso del terreno colonizzabile andrà ad ampliarsi man mano che la <strong>colonia</strong>, il suo numero d’abitanti e la quantità e utilità di risorse a disposizione aumenta. E il tutto di pari passo con il sempre centrale ed essenziale vile danaro. I soldi sono tutto anche nello spazio e saper gestire le proprie finanze può garantire la nostra sopravvivenza anche e soprattutto nelle fasi più avanzate dove i competitor si fanno più aggressivi fino ad invadere il nostro territorio.</p>



<p>La <strong>diplomazia</strong>, ossia il dialogo e le trattative, anche economiche, con gli stessi competitor e soprattutto coi nativi dei pianeti che andremo a colonizzare fa parte del mai troppo complesso o sfiancante sistema testuale-narrativo di Imagine Earth che, seppur poco ispirato e poco approfondito, riesce comunque a donare un feedback convincente e sufficientemente vario. </p>



<p>Da segnalare anche un <strong>sistema di licenze e ricerche </strong>utili a sbloccare nuove tipologie di edifici (a loro volta potenziabili come è potenziabile l’espansione territoriale stessa). Tali licenze vanno sbloccate coi relativi punti, ottenibili man mano che faremo progressi nella nostra carriera interplanetaria. Conoscere ogni struttura coi relativi boost e risorse richieste, è la base per dar vita a una colonia automatizzata efficiente e che possa creare un reddito costante.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/Ideas-and-Scribbles-1024x576.jpg" alt="Imagine Earth recensione" class="wp-image-317301" title="Imagine Earth, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Tante modalità per invadere pianeti</h3>



<p>Oltre alla già citata campagna, vero fiore all’occhiello della produzione, Imagine Earth ha altre modalità che mirano a prolungare la permanenza dell’utente in questo colorato spazio di pianeti. Il primo si chiama <strong>Gioco Infinito</strong> e sarebbe una sorta di modalità Campagna con tutto potenzialmente già sbloccato e fortemente personalizzabile. </p>



<p>Una modalità “eterna” che però va a stancare abbastanza presto complice il fatto che la sconfitta diventa sempre più impossibile da incontrare a causa di un eccessivo accumulo di bonus che ci rende velocemente perfetti e imbattibili. Discorso diverso per la modalità denominata <strong>Competizione</strong>. Qui saremo in competizione diretta con altre aziende nel dominio del pianeta, con risorse limitate e condivise. Chi ottiene più punti, trionfa.</p>



<p>Infine, Imagine Earth possiede anche un editor:<strong> Editor dei mondi</strong>. Letteralmente, in questa modalità potrai dar vita a un tuo pianeta, decidendone le risorse, la percentuale di pericolosità e la morfologia stessa. Tale pianeta, che potrai ovviamente battezzare, potrà poi essere utilizzato sia nella modalità Infinita che in quella Competitiva.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/13-Colony-Shares-1024x576.jpg" alt="Imagine Earth recensione" class="wp-image-317296" title="Imagine Earth, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p><strong>Graficamente </strong>parlando, Imagine Earth regala un colpo d’occhio generale soddisfacente. Se si evita lo zoom totale, i dettagli poco curati e il riciclo inevitabile di elementi, si nota di meno complice la magia dell’automazione. Vedere il pianeta che prende vita man mano con sciami di droni che eseguono gli ordini svolazzando da un punto all’altro è quasi ipnotico.</p>



<p>Molto buoni anche i<strong> cambiamenti climatici con relativi disastri</strong>, con le aree triangolari che vanno a mutare il proprio manto sotto i nostri occhi in modo sorprendente. Intrigante anche la varietà dei pianeti, non sorprendente ma gradevole ed efficace soprattutto considerando l’età originaria del titolo in esame. Ciò che stona, invece, sono i <strong>personaggi </strong>(abbastanza numerosi), caratterizzati poco e dotati di animazioni poco convincenti oltre che dal carisma e dalla scrittura poco convincente.</p>



<p>Buono invece il <strong>sonoro</strong>, con un discreto doppiaggio in inglese e con tracce sonore gradevoli e mai troppo ridondanti. Molto apprezzata la <strong>presenza dei sottotitoli in lingua italiana</strong>, cosa non da poco considerando il genere d’appartenenza e la natura del titolo stesso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imagine Earth, la recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/imagine-earth-la-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Malacrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 May 2021 06:45:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Imagine Earth è uno strategico gestionale ideato dalla società indipendente Serious Brothers. Dopo una campagna di crowdfounding che ha da subito dimostrato un certo interesse intorno al gioco, Imagine Earth è comparso sullo store di Steam in versione early access a maggio 2014. Dopo 7 anni il titolo è finalmente maturo ed è pronto ad [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="https://www.imagineearth.info" target="_blank" rel="noopener">Imagine Earth</a></strong> è uno <strong><a href="https://www.icrewplay.com/giochi-di-strategia-unintroduzione-parte-1/">strategico gestionale</a></strong> ideato dalla società indipendente <strong>Serious Brothers</strong>. Dopo una campagna di <strong>crowdfounding</strong> che ha da subito dimostrato un certo <strong>interesse</strong> intorno al gioco, Imagine Earth è comparso sullo store di <strong>Steam</strong> in versione <strong>early access</strong> a <strong>maggio 2014</strong>.</p>
<p>Dopo <strong>7 anni</strong> il titolo è finalmente <strong>maturo</strong> ed è pronto ad essere rilasciato in <a href="https://store.steampowered.com/app/280720/Imagine_Earth/" target="_blank" rel="noopener">versione 1.0</a> sulla piattaforma di Valve. Abbiamo avuto modo di provare la <strong>versione prerelease</strong> del titolo e questa è la nostra <strong>recensione</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-317305 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/Imagine_Earth_Quer-16x9-4K-scaled-1-scaled.jpg" alt="Imagine Earth recensione" width="2048" height="1152" title="Imagine Earth, la recensione"></p>
<h2>Benvenuto alla Imagine Earth LTD!</h2>
<p>La <strong>trama</strong> del gioco è <strong>semplice eppure efficace</strong> e coerente con l&#8217;impostazione che Serious Brothers ha voluto dare al titolo: la Terra è stata completamente consumata dalle <strong>mega corporazioni</strong> che, <strong>avide di profitti</strong>, hanno sfruttato fino all&#8217;ultima risorsa disponibile. Grazie alla scoperta dei <strong>cristalli di Ideon</strong>, che consentono agli esseri umani di sviluppare una tecnologia in grado di <strong>viaggiare nello spazio</strong>, le megacorp rivolgono il loro avido sguardo alle stelle, alla ricerca di <strong>altri pianeti da rendere profittevoli</strong>.</p>
<p>Inizia quindi una <strong>corsa tra imprenditori</strong> per riuscire a trasformare la propria azienda in un&#8217;<strong>impresa interplanetaria di successo</strong>. Ed è qui che entriamo in gioco noi: quali <strong>dipendenti della Imagine Earth LTD</strong>, abbiamo l&#8217;obiettivo di fondare una colonia su <strong>Tuto</strong>, destinata a diventare fiorente e redditizia. Per completare il nostro obiettivo potremo fare affidamento sia sulle risorse che reperiremo sul pianeta sul commercio con le altre corporazioni o con i <strong>mercanti spaziali</strong>.</p>
<p>Nonostante la trama sia piuttosto semplice, propone riflessioni su <strong>temi di attualità</strong> e pone l&#8217;accento su <strong>importanti questioni legate all&#8217;ambiente</strong>, allo <strong>sfruttamento incontrollato delle risorse</strong> e allo <strong>strapotere delle mega corporazioni</strong>. È corretto radere al suolo un pianeta per <strong>profitto</strong>, senza tener conto dell&#8217;inquinamento e della <strong>distruzione</strong> delle risorse naturali? Siamo disposti a <strong>sacrificare la vita delle popolazioni autoctone</strong> per far schizzare il valore delle azioni della nostra azienda alle stelle? Questi sono gli interrogativi attorno ai quali ruota la campagna di Imagine Earth.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-317300 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/20-Briefing2.jpg" alt="Imagine Earth recensione" width="1920" height="1080" title="Imagine Earth, la recensione"></p>
<h2>A day at the office</h2>
<p>Imagine Earth, per chi è amante del genere strategico e ha qualche esperienza alle spalle, ha un&#8217;<strong>aria familiare</strong>; la prima impressione che ho avuto appena approdato su Tuto è stata quella di avere tra le mani un <strong>incrocio tra Anno e Civilization</strong>. Ci tengo a precisare che <strong>non si tratta di un clone</strong> né di uno né dell&#8217;altro; Serious Brothers si è dedicata parecchio a sviluppare un <strong>sistema di gameplay originale e ricco di elementi distintivi</strong>.</p>
<p>Ma andiamo con ordine: ti racconto di seguito gli <strong>elementi principali del gameplay</strong>.</p>
<h3>Le modalità di gioco</h3>
<p><strong>Campagna: </strong>nella modalità campagna seguiremo la <strong>trama</strong> di Imagine Earth che si svilupperà attraverso <strong>dieci tappe</strong>, ognuna delle quali avrà luogo in un <strong>diverso terreno di gioco</strong> e ci metterà di fronte a <strong>sfide</strong> e <strong>avversari</strong> differenti. Per portare a termine ogni capitolo della campagna dovremo superare con successo tutti gli <strong>obiettivi</strong> che verranno assegnati all&#8217;inizio della partita o che verrano proposti man mano che procederemo con il gioco. Dipendentemente dall&#8217;approccio che avremo nelle varie sfide e da quante missioni secondarie cercheremo di portare a termine, <strong>ciascun livello può richiedere dai trenta ai novanta minuti per essere completato</strong>. Un tempo di gioco <strong>davvero notevole</strong>.</p>
<p><strong>Competizione:</strong> la modalità competizione è, a mio avviso, <strong>la più divertente e sfidante</strong>, che terrà sicuramente gli appassionati attaccati al PC per ore e ore. Durante la partita saremo in competizione con <strong>altre aziende colonizzatrici</strong> e dovremo condividere le risorse dello stesso pianeta. La prima azienda che riesce ad ottenere i <strong>punti sfida</strong> richiesti dallo scenario risulterà vincitrice.</p>
<p><strong>Gioco Infinito:</strong> insieme alla modalità competizione, la modalità Gioco Infinito è quella che rende il gioco <strong>potenzialmente rigiocabile, appunto, all&#8217;infinito</strong>. All&#8217;avvio dello scenario avremo la possibilità di scegliere su quale mondo iniziare la nostra colonia, così come tutta una serie di altre personalizzazioni e impostazioni. Purtroppo, raggiunto un certo livello di rendimento della colonia, cominceremo a guadagnare talmente tanti soldi che <strong>sarà impossibile far fallire il nostro insediamento</strong> e qualunque evento avverso non ci scalfirà minimamente.</p>
<p><strong>Editor dei mondi:</strong> Serious Brothers ha pensato proprio a tutto. Grazie all&#8217;editor dei mondi potremo sbizzarrirci nel <strong>creare il nostro territorio di gioco personalizzato</strong>, da usare nella modalità competizione o nella modalità libera; potremo inoltre condividere le nostre creazioni sul <strong>Workshop</strong> di Steam, così come importare mondi creati da altri giocatori.</p>
<h3>Il terreno</h3>
<p>Il territorio di gioco è <strong>suddiviso in triangoli</strong> che possono essere occupati da una struttura, da una risorsa o da un&#8217;elemento naturale. Quando atterreremo sulla superficie con la nostra nave madre, avremo accesso ad un <strong>territorio limitato</strong> che potremo <strong>espandere</strong> acquistando i pezzi adiacenti a quelli che già possediamo. Altrimenti potremo fare affidamento sulle <strong>razze aliene locali</strong>: se ci guadagneremo la loro fiducia, questi ci daranno <strong>completo accesso al loro territorio</strong>.</p>
<p>Al raggiungimento di <strong>determinati livelli di popolazione</strong>, inoltre, saremo premiati con dei <strong>permessi di atterraggio</strong>,  che ci consentiranno di <strong>aggiungere più colonie sul pianeta</strong> e, quindi, di avere accesso ad un territorio più vasto. In alternativa, potremo <strong>acquistare</strong> i permessi di atterraggio da alcuni mercanti a fronte di un cospicuo pagamento.</p>
<p>Se ci troveremo a fronteggiarci con altre aziende colonizzatrici, dovremo cercare di mantenere dei <strong>buoni rapporti</strong>. Se diventeremo <strong>ostili</strong>, infatti, questi potranno <strong>invadere il nostro territorio</strong> e privarci di risorse importanti per la nostra sopravvivenza.</p>
<p>Altro aspetto importante dei vari mondi di gioco sarà il <strong>surriscaldamento globale</strong>: più riempiremo il terreno con gli edifici e le attività produttive, più le <strong>emissioni inquinanti aumenteranno</strong>, causando un rapido <strong>innalzamento della temperatura del pianeta</strong>. Questo si tradurrà in un <strong>aumento dei livelli dei mari</strong> e le <strong>catastrofi naturali</strong> risulteranno <strong>più</strong> <strong>frequenti</strong>, arrecando danni alla colonia e rendendo inutilizzabili gli edifici.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-317299 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/17-Item-Crafting.jpg" alt="Imagine Earth recensione" width="1920" height="1080" title="Imagine Earth, la recensione"></p>
<h3>Le risorse</h3>
<p>Oltre al <strong>denaro</strong>, le risorse che dovremo sempre tenere sotto controllo sono tre: <strong>energia</strong>, <strong>cibo</strong> e <strong>materiali</strong>. La nostra colonia sarà efficiente nel momento in cui sarà in grado di produrre un eccesso di queste tre risorse, che potranno essere <strong>immagazzinate</strong> per essere <strong>vendute</strong> o <strong>utilizzate in casi di emergenza</strong>. Un bilancio negativo, dall&#8217;altra parte, comporterà l&#8217;allontanamento dalla colonia dei suoi abitanti, fino al collasso.</p>
<h3>Gli edifici</h3>
<p>Le categorie di edifici rispecchiano praticamente le <strong>categorie di risorse</strong>: <strong>edifici per la produzione di energia</strong>, di <strong>cibo</strong> e di <strong>materiali</strong>. Inoltre avremo la possibilità di costruire <strong>unità abitative</strong> ed <strong>edifici di supporto</strong>. Ogni edificio, prima di essere costruito, deve essere <strong>sbloccato</strong> tramite il <strong>menù tecnologia</strong> e può essere <strong>potenziato</strong> con dei miglioramenti sbloccatili nella sezione ricerca.</p>
<p>Quando progetteremo la nostra colonia dovremo stare attenti al <strong>posizionamento degli edifici</strong>: alcune categorie, infatti, influenzeranno il rendimento di altre, o la felicità degli abitanti. Posizionare una centrale nucleare accanto ad un&#8217;unità abitativa, ad esempio, farà diminuire la <strong>felicità</strong> dei nostri coloni. Se posizionati in determinate aree della mappa di gioco, invece, gli edifici subiranno un <strong>boost alla produttività</strong>: una segheria sarà più produttiva se posizionata accanto ad una foresta.</p>
<h3>Licenze tecnologiche e ricerche</h3>
<p>Per sbloccare gli edifici che costituiranno la nostra colonia dovremo fare affidamento ai <strong>punti di licenza tecnologica</strong>. All&#8217;inizio della partita saremo dotati di un <strong>numero limitato</strong> di queste licenze, perciò dovremo <strong>sbloccare gli edifici in maniera strategica</strong>. <strong>Nuove licenze</strong> ci saranno date al raggiungimento di <strong>determinati livelli di rendimento</strong>. Questa meccanica è particolarmente interessante, in quanto ci costringe a ragionare attentamente sulle scelte che facciamo all&#8217;inizio della partita, che potrebbero compromettere l&#8217;effettiva sopravvivenza della colonia.</p>
<p>Per <strong>potenziare gli edifici</strong>, invece, potremo ricercare alcune <strong>tecnologie</strong> disponibili nel <strong>menù ricerca</strong>. Le tecnologie non hanno alcun costo, se non il tempo necessario per completare la loro ricerca. Tutte le tecnologie che scopriremo durante la modalità campagna, saranno disponibili anche nei livelli successivi, così da non costringerci a ricominciare da capo la ricerca.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-317301 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/Ideas-and-Scribbles.jpg" alt="Imagine Earth recensione" width="1920" height="1080" title="Imagine Earth, la recensione"></p>
<h2>Una cartolina dallo spazio</h2>
<p>La <strong>resa grafica</strong> delle ambientazioni di Imagine Earth è <strong>notevole</strong>. I pianeti sono realistici e <strong>graficamente appaganti</strong>, così come gli effetti luminosi. Unica pecca, forse dovuta al fatto che gli sviluppi si sono protratti per quasi sette anni, sono i <strong>modelli degli edifici</strong>, che risultano <strong>poco definiti</strong> anche alle impostazioni grafiche più alte.</p>
<p>Niente da dire sulle raffigurazioni dei <strong>personaggi</strong> che incontreremo durante la nostra avventura tra le stelle: tutti <strong>ricchi di dettagli</strong> e differenti tra di loro. Le <strong>razze aliene</strong> con le quali entreremo in contatto sono <strong>colorate e simpatiche</strong>, davvero un lavoro ben fatto.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-317297 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/Alien_Invaders_vs_Asteroid-1.jpg" alt="Imagine Earth recensione" width="1920" height="1080" title="Imagine Earth, la recensione"></p>
<p>Per quanto riguarda il <strong>comparto audio</strong>, la musica di sottofondo è piacevole da sentire ma ripetitiva; durante le sessioni di gioco più prolungate potremo ritrovarci a disattivarla in favore della nostra playlist preferita di Spotify. I dialoghi e le interazioni di tutti i <strong>personaggi</strong> sono <strong>doppiati</strong> in lingua inglese e, per alcune razze aliene, avremo la possibilità di sentirli interagire nella loro lingua nativa. Un&#8217;idea simpatica che contribuisce ad aumentare l&#8217;immersività nel gioco.</p>
<p>L&#8217;<strong>interfaccia di gioco</strong> e i <strong>dialoghi</strong> sono <strong>completamente localizzati in italiano</strong>; segnalo comunque l&#8217;esistenza di qualche piccolo errore di traduzione in alcuni termini che compaiono nelle schermate di dialogo.</p>
<h2>La mano (non troppo) invisibile</h2>
<p>Uno degli elementi centrali e più divertenti di Imagine Earth è il <strong>sistema economico</strong>. Grazie ai mercanti che visiteranno la nostra colonia di tanto in tanto, potremo <strong>vendere</strong> sia <strong>risorse speciali</strong> raccolte dai giacimenti presenti sul pianeta, quali <strong>oro</strong> o <strong>cristalli di Ideon</strong>, che le <strong>risorse</strong> e i <strong>beni</strong> che <strong>produrremo</strong> durante lo scenario.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-317296 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/05/13-Colony-Shares.jpg" alt="Imagine Earth recensione" width="1920" height="1080" title="Imagine Earth, la recensione"></p>
<p>Inoltre, la nostra colonia avrà un <strong>valore di mercato</strong>, determinato dal <strong>valore delle singole azioni</strong> che possederemo. Analogamente, anche le altre colonie saranno in possesso di azioni che potranno <strong>vendere sul mercato azionario galattico</strong>. Se avremo sufficiente autonomia economica, potremo <strong>acquistare queste azioni</strong> che, se la colonia dalla quale le abbiamo acquistate si rivelerà profittevole, ci garantiranno una <strong>rendita passiva</strong>. Se acquisteremo un cospicuo numero di azioni della stessa colonia, <strong>potremo procedere con la sua acquisizione</strong>.</p>
<p>In momenti di particolare necessità economica potremo, ovviamente, <strong>vendere sul mercato le quote della nostra colonia</strong>, così da ricevere in cambio una somma di denaro da spendere per riprenderci dalla crisi. Dovremo ricordarci però che ad ogni azione venduta dovremo corrispondere la rendita della stessa, per cui avremo una sorta di &#8220;<strong>malus</strong>&#8221; che influenzerà le nostre <strong>entrate</strong>. Analogamente a quanto detto sopra, se venderemo troppe azioni <strong>perderemo il possesso della colonia</strong> e la partita terminerà.</p>
<h2>Il Congresso Mondiale</h2>
<p>Nelle modalità Gioco Infinito e Competizione è presente il <strong>Congresso Mondiale</strong>, una sorta di &#8220;<strong>Organizzazione delle Nazioni Unite</strong>&#8221; in chiave <strong>interplanetaria</strong>. Il Congresso, al quale sono chiamati i <strong>rappresentati di tutte le compagnie</strong> presenti sul pianeta, viene convocato ogni <strong>15 minuti di gioco</strong>; sta a noi accettare oppure rifiutare l&#8217;invito. L&#8217;obiettivo del Congresso è quello di <strong>proporre risoluzioni</strong> per costringere tutti i contendenti alle risorse del pianeta a mantenere determinati comportamenti. Se abbiamo particolarmente a cuore la <strong>salute del pianeta</strong>, ad esempio, potremo proporre un&#8217;<strong>imposta sulle emissioni</strong>, così da obbligare le colonie più inquinanti a mantenersi in un certo range di consumi, pena il pagamento di una esigua tassa.</p>
<p>La <strong>prima fase</strong> di un congresso è costituita dalla <strong>proposta della risoluzione</strong>, durante la quale siamo chiamati a proporre una risoluzione da proporre alle altre compagnie. Queste potranno portare potenziali <strong>vantaggi</strong> o <strong>svantaggi</strong> altre <strong>altre fazioni</strong>; per questo prima di selezionarne una dovremo fare attenzione alle <strong>ipotetiche reazioni delle altre aziende</strong>, così da prevedere quale risultato aspettarci durante la votazione. Terminata la proposta, le risoluzioni proposte da tutte le fazioni saranno messe al <strong>voto</strong>; ogni fazione avrà <strong>tanti voti</strong> a disposizione quanti sono gli <strong>abitanti della colonia</strong>. La o le risoluzioni che riceveranno <strong>più voti</strong> saranno quindi <strong>applicate alla partita</strong> e saranno imposte a tutti dagli ispettori delle Nazioni Spaziali Unite.</p>
<p>Il Congresso Mondiale aggiunge ulteriore <strong>profondità</strong> all&#8217;esperienza ed è un modo originale per <strong>interagire</strong> con gli altri responsabili delle colonie che ci troveremo a fronteggiare per la supremazia.</p>
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