    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ikkarus and the Prince of Sin &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<atom:link href="https://www.icrewplay.com/giochi/ikkarus-and-the-prince-of-sin/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Fri, 22 Mar 2024 09:55:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/logo_bianco_mobile-2.svg</url>
	<title>Ikkarus and the Prince of Sin &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Ikkarus and the Prince of Sin &#8211; Recensione Nintendo Switch</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/ikkarus-and-the-prince-of-sin-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jan 2024 08:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=469974</guid>

					<description><![CDATA[Sviluppato e pubblicato da Witz Games in sinergia con East Asiasoft Limited, Ikkarus and the Prince of Sin è una visual novel atipica che prova a rendere l’esperienza ludica leggermente più interattiva rispetto allo standard del genere. Noi abbiamo provato a saldare il nostro debito su Nintendo Switch e questa è la nostra recensione. Pronto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sviluppato e pubblicato da Witz Games in sinergia con East Asiasoft Limited, Ikkarus and the Prince of Sin è una visual novel atipica che prova a rendere l’esperienza ludica leggermente più interattiva rispetto allo standard del genere. Noi abbiamo provato a saldare il nostro debito su <a href="https://www.nintendo.it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/Ikkarus-and-the-Prince-of-Sin-2477151.html#Galleria_immagini" target="_blank" rel="noopener">Nintendo</a> Switch e questa è la nostra <strong>recensione</strong>. Pronto a lavorare e a trovare l’amore in un mondo fantasy con orchi, blob e demoni?</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Ikkarus and the Prince of Sin (Official Trailer)" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/jQ_D26_5ilo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Ikkarus and the Prince of Sin &#8211; un debito e tanto amore</h2>
<p>Ikkarus and the Prince of Sin è prima di tutto una <strong>visual novel</strong> e, in quanto tale, di regola, dovrebbe focalizzarsi soprattutto sulla <strong>trama</strong>. Per chi non lo sapesse (e nel caso qui puoi leggere un nostro <a href="https://www.icrewplay.com/visual-novel-ebook/" target="_blank" rel="noopener">approfondimento</a> sul genere), una visual novel è un gioco dove devi principalmente leggere e fare delle scelte testuali per instradare la narrazione verso uno dei finali disponibili.</p>
<p>Ikkarus and the Prince of Sin ha circa <strong>6 finali: tre positivi e tre negativi</strong>. Ogni coppia, quindi uno positivo e uno negativo, è legata a un singolo personaggio secondario. Questi personaggi, che, se la matematica non è un’opinione, sono tre, sono gli unici con cui interagiremo e sono, ovviamente, i nostri possibili pretendenti romantici. Ikkarus and the Prince of Sin è infatti una<strong> visual novel yaoi, dove potrai intraprendere una relazione amorosa con uno dei tre uomini a disposizione.</strong></p>
<p>I tre in questione sono abbastanza diversi tra loro. Ma davvero tanto: abbiamo un umano, un muscoloso orco e un palestrato demone dalla pelle rossa e munito di corna. Ogni personaggio è dotato di un suo carattere anche se, tutti e tre, puntano a far ridere. O meglio, hanno un <strong>umorismo semi demenziale</strong> che mira a far scattare quasi subito la scintilla con l’altrettanto poco carismatico protagonista.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-469456" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/01/Ikkarus-and-the-Prince-of-Sin.jpg" alt="Ikkarus and the Prince of Sin" width="1280" height="720" title="Ikkarus and the Prince of Sin - Recensione Nintendo Switch"></p>
<p>Eppure Ikkarus, il <strong>protagonista</strong>, è un eroe. Ha sconfitto un drago e ha ottenuto in eredità una taverna. Peccato che la suddetta taverna è desolata, devastata e piena zeppa di debiti. debiti che ora spetta a Ikkarus saldare. E non ha molto tempo. Come saldare i debiti? Attivando la taverna. E come far funzionare una taverna? Producendo birra! E come si produce birra? Cercando i relativi materiali… e come li trovi i materiali? Sconfiggendo i mostri!</p>
<p>Ikkarus and the Prince of Sin è tutto qui, un <strong>ciclo continuo di attività che mira a farci accumulare soldi per saldare il debito</strong>. Abbiamo un calendario di giorni che ci trascinerà inesorabilmente verso la fine. E in questo stesso calendario ci sono alcuni indicatori che ci fanno da spoiler avvisandoci già quando succederà qualcosa e con chi. Banalmente, sbirciando il calendario, saprai già in che giorno incontrerai l’orco, quando il demone e così via.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-469922" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/01/Ikkarus-and-the-Prince-of-Sin-recensione-6.jpg" alt="Ikkarus and the Prince of Sin recensione" width="1280" height="720" title="Ikkarus and the Prince of Sin - Recensione Nintendo Switch"></p>
<p>E nei giorni senza indicatori? Non succede nulla. <strong>Sono giorni vuoti dove la visual novel si dimentica di raccontare e si abbandona al suo minigioco in stile carta, sasso e forbici</strong>. Questo è sia il punto a favore che a sfavore di Ikkarus and the Prince of Sin. Una visual novel che spezza bruscamente e più volte la narrazione per provare a essere più ludica e a sfidare l’utente a una sorta di banale gestionale con una sola risorsa e un solo scopo: saldare il debito prima della fine.</p>
<p>L’animo da visual novel, invece, riemerge quando sul calendario sono segnati quegli sporadici eventi. Lì ci sono interazioni con rari artwork anche abbastanza simpatici e che provano, timidamente, a far evolvere una trama decisamente debole, leggera e anche abbastanza scontata. A regnare sono i toni soft, di un <strong>romanticismo</strong> quasi delicato, impacciato e umoristico. Eppure manca un colpo di scena, qualcosa che trascina l’utente fino alla fine. Le romance stesse peccano di ritmo, appesantite dalla struttura ludica stessa.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-469923" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/01/Ikkarus-and-the-Prince-of-Sin-recensione-76.jpg" alt="Ikkarus and the Prince of Sin recensione" width="1280" height="720" title="Ikkarus and the Prince of Sin - Recensione Nintendo Switch"></p>
<h2>Sasso, carta o forbici?</h2>
<p>Come detto, Ikkarus and the Prince of Sin è una <strong>visual novel ibrida</strong>. Ha coraggio, è innegabile. Non è facile rivoluzionare un titolo dove prevalentemente si legge e basta. Eppure qui, la lettura avviene solo in alcuni giorni diventando, ironicamente, quasi secondaria e superflua. Infatti, molte delle cose che leggerai, appesantite da pensieri ripetitivi o da interventi inutili del narratore, non riescono a coinvolgere più del necessario.</p>
<p><strong>Le stesse scelte, pochissime, non vanno a stravolgere l’evoluzione della trama</strong> se non in modo decisamente e volutamente prevedibile (senza quindi l’eventuale cruccio di possibili conseguenze impreviste). Banalmente, il titolo chiede proprio con chi vuoi continuare a frequentarti. Inoltre, Ikkarus and the Prince of Sin sembra dare più importanza al debito che è, ricordiamo, lo scopo ultimo del titolo.</p>
<p>Come anticipato, per ottenere i soldi, dovrai combattere. <strong>Ogni giorno</strong>, infatti, dovrai partire all’avventura. Ludicamente questo si traduce nello scegliere uno tra quattro nemici (inizialmente solo uno, gli altri li sbloccherai successivamente) e sfidarlo a sasso, carta o forbici. Narrativamente, sarebbe un combattimento dove devi alternare colpi di spada a lanci di magie e pronte ritirate dietro agli scudi.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-469924" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/01/Ikkarus-and-the-Prince-of-Sin-recensione-679.jpg" alt="Ikkarus and the Prince of Sin recensione" width="1280" height="720" title="Ikkarus and the Prince of Sin - Recensione Nintendo Switch"></p>
<p>Ludicamente, <strong>la spada è la forbice, lo scudo è il sasso e la magia è la carta</strong>. Ogni turno dovrai decidere quale mossa usare basandoti sulle percentuali di utilizzo delle mosse del nemico (sempre visibili a schermo). Il problema è che le percentuali sono, appunto, percentuali e non potrai basarti completamente su di esse. La fortuna, infatti, detta tutto e ti capiterà di perdere miseramente con l’unica colpa di essere sfigato. Ma tranquillo, otterrai comunque dei materiali.</p>
<p>Ogni lotta, infatti, ti permette di portare a casa un determinato numero di <strong>materiali</strong> che potrai poi convertire in <strong>birra</strong> seguendo dei semplici click a schermo. Infine, potrai vendere la birra per ottenere dei soldi. In realtà, potresti anche convertire i soldi in scudi, utili per affrontare al meglio i combattimenti ma noi suggeriamo di affidarsi al destino senza troppi pensieri.</p>
<p>Inutile dire che, così com’è, <strong>la struttura di Ikkarus and the Prince of Sin è terribilmente ciclica e povera</strong>. Seppur coraggioso, infatti, ludicamente il titolo è più povero del previsto. La storia, o meglio, il lato visual novel ne esce terribilmente impoverito e striminzito, amputato dalla presenza di un sistema di combattimento terribilmente monotono, povero e casuale. Il tutto in un’esperienza che è anche gradevole grazie alla sua breve durata, ma che poteva offrire decisamente di più.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-469925" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/01/Ikkarus-and-the-Prince-of-Sin-recensione.jpg" alt="Ikkarus and the Prince of Sin recensione" width="1280" height="720" title="Ikkarus and the Prince of Sin - Recensione Nintendo Switch"></p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p><strong>Graficamente</strong> parlando, Ikkarus and the Prince of Sin si piazza nella media con artwork carini seppur molto pochi. Sono quattro personaggi in tutto con ben poche espressioni e sprite miseri. Anche i fondali sono pochi e poco ispirati. I combattimenti, che vedono gli artwork standard diventare pocket e deformed, non sono brutti ma la loro staticità alla lunga stanca. Inoltre solo quattro nemici per trenta giorni ludici è davvero troppo poco.</p>
<p>Il <strong>sonoro</strong> delude. Non solo ci sono lunghe fase di silenzio ma la mancanza del doppiaggio priva i personaggi di anima e rende la lettura spesso angosciosamente muta. Infine, il titolo <strong>non presenta i sottotitoli in italiano</strong> e, anche se la mole di testo è inferiore rispetto alla media delle visual novel, può comunque essere un ostacolo per chi non conosce bene l’inglese.</p>
<p>Da segnalare anche che il titolo si difende bene in entrambe le <strong>modalità dell’ibrida Nintendo</strong> anche se suggeriamo quella portatile per comodità e praticità (il titolo presenta molti slot di salvataggio come da prassi per le visual novel). Peccato per l’assenza dei comandi touch.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
