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	<title>.hack &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>.hack &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<item>
		<title>.hack: il fanchise festeggia i suoi 20 anni</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/hack-il-fanchise-festeggia-i-suoi-20-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jean Manuel Labate Castro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jun 2022 15:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Bandai Namco ha rilasciato un trailer che celebra i 20 anni della saga di giochi di ruolo .hack, la quale ha debuttato in Giappone il 20 giugno 2002 con .hack//Infection per PlayStation 2. Inizia così la celebrazione che vedrà varie attività tra cui un libro, una mostra e molti prodotti di merchandising. .hack: una lunga [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>Bandai Namco</b><span style="font-weight: 400;"> ha rilasciato un trailer che celebra i </span><b>20 anni della saga</b><span style="font-weight: 400;"> di giochi di ruolo </span><b>.hack</b><span style="font-weight: 400;">, la quale ha debuttato in Giappone il </span><b>20 giugno 2002</b><span style="font-weight: 400;"> con .</span><b>hack</b><strong>//</strong><b>Infection</b> per<b> PlayStation 2</b><span style="font-weight: 400;">. Inizia così la celebrazione che vedrà varie attività tra cui un libro, una mostra e molti prodotti di merchandising.</span></p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title=".hack Series 20th Anniversary Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/9ulUhubUdYc?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h3><b>.hack: una lunga storia</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">I fan sperano che questa non sia un mera celebrazione della saga poiché </span><b>Bandai Namco</b><span style="font-weight: 400;"> ha recentemente registrato il marchio </span><b>Last Recollection</b><span style="font-weight: 400;"> in tutto il mondo, qualcosa che molti hanno interpretato come il lancio di una collezione con i primi quattro .hack (<strong>.hack//Infection, .hack//Mutation, .hack//Outbreak </strong>e<strong> .hack//Quarantine</strong>), simile al </span><a href="https://it.bandainamcoent.eu/hack/hackgu-last-recode" target="_blank" rel="noopener"><b>.hack//G.U. Last Recode remaster</b></a><span style="font-weight: 400;"> che ha debuttato nel 2017 su PlayStation 4 e PC, e che nel marzo di quest&#8217;anno ha visto la luce su Nintendo Switch con varie aggiunte (Rebirth, Reminisce, Redemption e nuovo volume .hack//G.U. Reconnection). Quest</span><span style="font-weight: 400;">&#8216;ultima collezione ha offerto una grafica migliorata nei dettagli di scenari, nell&#8217;interfaccia, nei filmati ( ora in alta risoluzione) e altri miglioramenti tecnici oltre a bilanciamenti vari nel gameplay.</span></p>
<p>Vi ricordiamo che<strong> CyberConnect2</strong><span style="font-weight: 400;"> è lo sviluppatore di questi giochi </span><b>.hack</b><span style="font-weight: 400;">. Lo studio è ben noto per i titoli che in genere adattano licenze manga e anime, tra cui </span><b>JoJo&#8217;s Bizarre Adventure: All Star Battle R</b><span style="font-weight: 400;"> (il quale verrà rilasciato a settembre), </span><b>Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba &#8211; The Hinokami Chronicles</b><span style="font-weight: 400;">, </span><b>Dragon Ball Z: Kakarot</b><span style="font-weight: 400;">, </span><b>Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm</b><span style="font-weight: 400;"> e molti altri.</span></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-410995" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/06/hack-gu_title_top-visual_1920x912.jpg" alt=".hack" width="1920" height="912" title=".hack: il fanchise festeggia i suoi 20 anni"></p>
<p><b>.hack </b><span style="font-weight: 400;">è un progetto multimediale che va oltre il mondo videoludico infatti copre anche anime, fumetti e romanzi. I primi quattro giochi si svolgono nell&#8217;immaginario VRMMORPG “The World”, ambientato dopo gli eventi della serie anime .</span><b>hack//Sign</b><span style="font-weight: 400;">; nell’avventura segui le orme di Kite, la quale indaga il motivo per cui alcuni giocatori entrano in coma nel mondo reale dopo aver giocato a “The World”.</span></p>
<p>Mantieniti aggiornato con le nostre <a href="https://www.icrewplay.com/notizie-videogiochi/" target="_blank" rel="noopener">ultime notizie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>.hack//G.U. Last Recode: uscirà per Nintendo Switch!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/hack-g-u-last-recode-uscira-per-nintendo-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Valcarossa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Feb 2022 20:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[.hack//G.U. Last Recode è stato annunciato per Nintendo Switch ed uscirà il prossimo 10 marzo. Il titolo originariamente era uscito nel 2017 su PS4 e PC e consiste in una raccolta dei primi tre hack più un capitolo esclusivo della serie pensato per concludere le vicende narrate nei primi tre capitoli. Di seguito il trailer [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="serp-title"><strong>.hack//G.U. Last Recode</strong> è stato annunciato per <strong>Nintendo Switch</strong> ed uscirà il prossimo<strong> 10 marzo</strong>. Il titolo originariamente era uscito nel 2017 su PS4 e PC e consiste in una <strong>raccolta</strong> dei primi tre<a href="https://www.icrewplay.com/?s=.hack" target="_blank" rel="noopener"> hack</a> più un capitolo esclusivo della serie pensato per concludere le vicende narrate nei primi tre capitoli.</p>
<p>Di seguito il trailer ufficiale annunciato da <a href="https://it.bandainamcoent.eu/hack/notizie/bandai-namco-celebra-il-20deg-anniversario-del-franchise-di-hack-con-la-remaster-di" target="_blank" rel="noopener">Bandai-Namco</a>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="NSW | .hack//G.U. Last Recode" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/bLQvS2IxDtY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>.hack//G.U. Last Recode: di cosa si tratta?</h2>
<p><strong>.hack//G.U. Last Recode</strong> è una<strong> raccolta</strong> dei capitoli della serie usciti originariamente per PlayStation2.</p>
<p>La serie è costituita da più <strong>fasi distinte</strong> che vedono come tema centrale la presenza di un mondo di gioco online chiamato <em>The World</em>:</p>
<ul>
<li><em>hack//G.U. Vol. 1//Rebirth.</em></li>
<li><em>hack//G.U. Vol. 2//Reminisce.</em></li>
<li><em>hack//G.U. Vol. 3//Redemption.</em></li>
</ul>
<p>Come bonus aggiuntivo inoltre è stato aggiunto alla raccolta il quarto capitolo finale della serie pensato originariamente per PS4 e PC <em>hack//G.U. Vol. 4//Reconnection.</em></p>
<p><img decoding="async" src="https://images.igdb.com/igdb/image/upload/t_original/aqipvawi7ljqpqlepepv.jpg" alt=".hack//G.U. Last Recode: uscirà per Nintendo Switch!" title=".hack//G.U. Last Recode: uscirà per Nintendo Switch!"></p>
<p>Il titolo è stato annunciato in maniera ufficiale, dopo che il CEO di CyberConnect 2 Hiroshi Matsuyama aveva dichiarato a <strong>settembre 2020</strong> di considerare concretamente la possibilità di portare la serie su Nintendo Switch, dando nei mesi successivi diversi indizi sulla possibilità di un ritorno della serie.</p>
<p>Ad <strong>agosto 2021</strong>, era apparsa sul sito dell&#8217;ESRB (il PEGI americano) la versione del titolo per Nintendo Switch valutata nei contenuti, confermando l&#8217;esistenza di questa versione.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone" src="https://images.igdb.com/igdb/image/upload/t_original/kmpc6gauvxhvcrhyhjvt.jpg" alt=".hack//G.U. Last Recode" width="1920" height="1080" title=".hack//G.U. Last Recode: uscirà per Nintendo Switch!"></p>
<h3>L&#8217; azienda</h3>
<p><strong>.hack//G.U. Last Recode</strong> è uno dei tanti titoli pubblicati da Bandai-Namco.</p>
<p>L&#8217; azienda è nata nel 2006 dalla fusione di Bandai e Namco e da allora ha pubblicato numerose serie famose come i giochi di Drangoball; Naruto; One Piece; Dark Souls e molti altri <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Bandai_Namco" target="_blank" rel="noopener">titoli</a>.</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.pdvg.it/wp-content/uploads/2019/08/Bandai-Namco-Mobile-Games.jpeg" alt="Bandai Namco Entertainment - Fondata una nuova società per il mobile » Parliamo Di Videogiochi" title=".hack//G.U. Last Recode: uscirà per Nintendo Switch!"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Castle of Illusion Starring Mickey Mouse: un’occasione persa!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/castle-of-illusion-starring-mickey-mouse-unoccasione-persa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Evangelista]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2021 21:15:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 3]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Castle of Illusion Starring Mickey Mouse è un videogioco del genere platform uscito nel 2013 ed è il remake dell’omonimo titolo uscito nel 1990 su Sega Mega Drive. Il titolo è stato pubblicato da SEGA, sviluppato da Sega Studios Australia, ed è il risultato della partnership nata con Disney che terminò nel 2016. Castle of [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Castle of Illusion Starring Mickey Mouse</strong> è un videogioco del genere <strong>platform</strong> uscito nel <strong>2013</strong> ed è il remake dell’omonimo titolo uscito nel <strong>1990 su Sega Mega Drive.</strong> Il titolo è stato pubblicato da <strong>SEGA</strong>, sviluppato da <strong>Sega Studios Australia,</strong> ed è il risultato della partnership nata con <strong>Disney</strong> che terminò nel <strong>2016.</strong></p>
<p>Castle of Illusion Starring Mickey Mouse <strong>ti metterà nei panni del nostro amato Topolino,</strong> il quale dovrà affrontare le avversità del <strong>castello dell’illusione</strong> e la <strong>malvagia strega Mizrabel</strong> per <strong>salvare Minnie dalle sue grinfie.</strong> Il titolo ricalca lo stile dell’originale uscito negli 1990. <strong>Ne ripropone le stesse meccaniche di gioco</strong> ed è un lavoro di <strong>trasposizione molto simile</strong> a quello effettuato per <strong>Crash Bandicoot</strong> su <strong>Playstation 4.</strong> Topolino può saltare sui nemici per metterli fuori gioco o raccogliere oggetti da lanciare.</p>
<p>Le novità rispetto alla versione più datata sono <strong>poco rilevanti</strong>, queste comprendono infatti <strong>l’aggiunta di alcune aree inedite</strong> e la diversa disposizione di oggetti e nemici. <strong>Non si voleva</strong> infatti <strong>rovinare l’atmosfera originale del gioco.</strong></p>
<p>Castle of Illusion Starring Mickey Mouse <strong>vede la luce in un momento storico molto delicato.</strong> Si stava infatti passando <strong>da PlayStation 3 a PlayStation 4</strong> e da Xbox 360 a Xbox One. Il rapporto tra <strong>Disney e SEGA molto tumultuoso</strong> e una <strong>campagna marketing poco coinvolgente</strong> fecero sì che il titolo passò parecchio in sordina lasciando l’amaro in bocca a coloro i quali lo avevano apprezzato su PlayStation 3 e Xbox 360.</p>
<p>Non si faceva altro che parlare dei <strong>titoli innovativi e strabilianti</strong> che avrebbero accompagnato l’uscita delle nuove console e Castle of Illusion Starring Mickey Mouse <strong>con meccaniche di gioco prese direttamente dagli anni 90</strong> certo non faceva gola a chi divulgava le notizie. Lo si può apprezzare meglio sicuramente oggi, qualche anno dopo la sua uscita e <strong>coscienti del fatto che si tratta di un buon titolo</strong> per gli amanti del <strong>retro-gaming.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DotHack &#8211; Il CEO di CyberConnect2 risponde ai fan su un possibile Remake della serie</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/dothack-il-ceo-di-cyberconnect2-risponde-ai-fan-su-un-possibile-remake-della-serie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide De Padova]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2020 14:30:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
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					<description><![CDATA[DotHack è stato il tema principale del video (che ti lasciamo in calce all&#8217;articolo) di risposte alle domande dei fan da parte del CEO di CyberConnect2 Hiroshi Matsuyama, pubblicato in queste ore sul canale YouTube della casa di sviluppo nipponica. In particolare i fan hanno chiesto a gran voce novità sulla possibilità di vedere un remake o almeno una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>DotHack</strong> è stato il tema principale del <strong>video </strong>(che ti lasciamo in calce all&#8217;articolo) <strong>di risposte alle domande dei fan</strong> da parte del <strong>CEO</strong> di <strong>CyberConnect2 Hiroshi Matsuyama</strong>, pubblicato in queste ore sul canale YouTube della casa di sviluppo nipponica. In particolare i fan hanno chiesto a gran voce novità sulla possibilità di vedere un<strong> remake</strong> o almeno una <strong>remaster</strong> dei <strong>4 capitoli originali della serie</strong> nativi per PlayStation 2: <strong>DotHack//Infection, DotHack//Mutation, DotHack//Outbreak, DotHack//Quarantine. </strong></p>
<p>Le richieste di spiegazioni da parte dei fan non sono scaturite solo dalla voglia di rivedere questi titoli (che hanno fatto la fortuna di CyberConnect2 prima dell&#8217;avvento di titoli come <strong>Dragon Ball Z: Kakarot</strong> la serie <strong>Naruto Ultimate Ninja Storm</strong>) su console di generazioni più recenti, ma anche dalla constatazione che qualcosa in questo senso in effetti è stata già fatta: nel 2017 infatti è stato <strong>rimasterizzato</strong> per <strong>PlayStation 4 e PC</strong> <strong>DotH</strong><strong>ack//Conglomerate</strong> (con il nuovo nome <strong>D</strong><strong>otH</strong><strong>ack//G.U. Last Recode</strong>), titolo della serie datato 2006 diviso in tre capitoli che costituivano un&#8217;altra storia ambientata nello stesso universo dei primi giochi, in occasione del quindicesimo anniversario di .hack. Quindi, effettivamente, <strong>le condizioni per un progetto di remaster o remake</strong> anche dei primi quattro titoli<strong> sembra ci siano</strong>, ma per ora ancora nulla è stato fatto.</p>
<h2>Le parole del CEO su DotHack</h2>
<p>Alla domanda &#8220;<em>perché non c&#8217;è stato il remake o remaster dei primi quattro capitoli di DotHack</em>&#8221; il CEO Hiroshi Matsuyama ha risposto dicendo che <strong>c&#8217;è tutta l&#8217;intenzione di portare avanti un progetto in tal senso</strong>, ma purtroppo le decisioni in merito vengono prese da <strong>Bandai Namco Entertainment</strong> che, in qualità di Publisher, <strong>è l&#8217;unica ad avere voce in capitolo</strong> per le scelte di produzione.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title=".hack//G.U. Last Recode - Launch Trailer | PS4, PC" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/UwWnDWeTyLs?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Inoltre Matsuyama ha spiegato che <strong>DotHack//Last Recode</strong> (di cui puoi vedere il trailer qui sopra) <strong>sta vendendo bene</strong>, e quindi sarebbe utile cavalcare l&#8217;onda del successo di questa prima remaster promuovendo il più possibile il gioco, farlo vendere ancora di più per mostrare a Bandai Namco <strong>la potenzialità della serie</strong> così da <strong>stimolare la società a produrre le remaster degli altri capitoli</strong>.</p>
<p>Il CEO ha voluto anche far sapere ai fan di DotHack (sia giapponesi che non giappones) che <strong>comprendere bene il loro disagio e nervosismo</strong><b>, </b>causato dalla <strong>banale risposta</strong> che viene sempre data loro in merito alla questione, sostanzialmente riassumibile in &#8220;<em>chiedete a Bandai Namco</em>&#8220;. Ha anche fatto sapere che l&#8217;idea, proposta da alcuni fan, di <strong>portare avanti un nuovo progetto</strong> indipendente da Bandai e dal brand di DotHack ma che di fatto possa essere identificato come un suo &#8220;successore ideale&#8221;, sia effettivamente un&#8217;idea interessante e che sta tenendo in considerazione, anche se sostiene che per il momento lo <strong>scenario migliore sia sperare che Bandai Namco dia l&#8217;ok per la remaster</strong> dei quattro titoli originali della serie.</p>
<p>Del resto, che CyberConnect2 fosse interessata a ulteriori progetti per DotHack non è una sorpresa: già <strong>nel 2019</strong> in un <strong>altro video di risposte</strong> alle domande dei fan, gli sviluppatori<strong> si erano detti interessati</strong> a idee del genere (se vuoi sapere di più di quelle dichiarazioni, ne abbiamo parlato meglio in un nostro articolo dell&#8217;epoca che trovi <a href="https://www.icrewplay.com/cyberconncet2-vuole-continuare-la-serie-hack/">qui</a>).</p>
<p>In sostanza, Matsuyama <strong>ha spronato i fan a non perdere la speranza</strong> e ha suggerito di &#8220;<strong>portare avanti la battaglia</strong>&#8221; attraverso la promozione e l&#8217;acquisto di DotHack//G.U. Last Recode, così da <strong>rendere appetibili</strong> agli occhi di Bandai Namco <strong>progetti di ulteriori remaster dei vecchi titoli o la produzione di nuovi titoli</strong> che portino avanti la serie.</p>
<p>Prima di lasciarti al video delle risposte del CEO che trovi qui sotto, ti ricordiamo che, dopo il successo della serie picchiaduro basata sul manga di Naruto e del più recente Dragonball Z: Kakarot, ora CyberConnect2 è al lavoro su un altro <strong>adattamento videoludico di un manga</strong> che sta riscuotendo enorme successo sia in Giappone che in occidente: <strong>Demon Slayer</strong> (di cui <a href="https://www.youtube.com/watch?v=WA39PtycjFU" target="_blank" rel="noopener">qui</a> trovate il trailer di lancio del gioco). Resta quindi sintonizzato su questi canali per rimanere aggiornato su tutti gli sviluppi sia del destino della serie DotHack che degli altri progetti di CyberConnect2.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Ep. 18 Rebooting .hack" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/NzGTigyqvc8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Epic Games e Apple: cosa potrebbe significare la disputa legale per il gaming e non solo</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/epic-games-e-apple-la-disputa-legale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alan Ogliari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2020 17:30:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Epic Games Store]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=260680</guid>

					<description><![CDATA[La causa tra Epic Games e Apple continua con una nuova dichiarazione di Epic che, dopo aver citato in giudizio il colosso di Cupertino, sembra sempre più decisa a non voler retrocedere di un passo. Se ti sei perso, o non ricordi bene i fatti, ecco un piccolo riassunto di cosa è successo fino ad [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La causa tra <strong>Epic Games</strong> e <strong>Apple</strong> continua con una nuova dichiarazione di <strong>Epic</strong> che, <a href="https://www.icrewplay.com/epic-games-vs-apple-e-google-fortnite-ha-causato-lo-scontro-totale/">dopo aver citato in giudizio il colosso di <strong>Cupertino</strong></a>, sembra sempre più decisa a non voler retrocedere di un passo.</p>
<p>Se ti sei perso, o non ricordi bene i fatti, ecco un piccolo riassunto di cosa è successo fino ad ora:</p>
<ul>
<li><strong>13 agosto</strong>: <strong>Epic</strong> inserisce su <strong>Fortnite Mobile</strong> un nuovo sistema di pagamento che vìola i termini di servizio <strong>Apple Store</strong>, per cui ogni pagamento di applicazioni deve pagare una quota del 30%, <strong>Apple</strong> decide di eliminare <strong>Fortnite</strong> dallo store e quindi viene citata in una causa civile da <strong>Epic</strong>.</li>
<li><strong>17 agosto</strong>: <strong>Epic</strong> rilascia una dichiarazione in cui rivela che <strong>Apple</strong> avrebbe minacciato di rimuoverle l&#8217;account da sviluppatore. Questo comporterebbe l&#8217;impossibilità di creare nuovi giochi o programmi per <strong>iOS</strong> e <strong>Mac</strong>.</li>
<li><strong>24 agosto</strong>: il giudice <strong>Yvonne Gonzalez Rogers</strong> delibera un ordine provvisorio che impedisce ad <strong>Apple</strong> di terminare l&#8217;account sviluppatore di <strong>Epic</strong>, ma <strong>Fortnite</strong> può continuare ad essere escluso dallo store di <strong>Apple</strong>.</li>
<li><strong>8 settembre</strong>:<strong> Apple</strong> cita a sua volta <strong>Epic Game</strong>s per la rottura dei termini di contratto riguardo <strong>Fortnite</strong>, dichiarando che la battaglia legale serviva a <strong>Epic</strong> per generare attenzione sul gioco e che i termini erano ben chiari al momento della sottoscrizione di <strong>Apple Store</strong>.</li>
<li><strong>28 settembre</strong>: il giudice <strong>Yvonne Gonzalez Rogers</strong> apre la causa e rimanda ogni decisione definitiva, con la prima parte del processo fissata per l&#8217;<strong>estate 2021.</strong></li>
</ul>
<p>Con le ultime dichiarazioni, invece, <strong>Epic</strong> tiene a sottolineare che si è sempre comportata in maniera legale in quanto i proventi del market di gioco, quindi all&#8217;interno di<strong> Fornite Mobile</strong>, sono di proprietà esclusiva di <strong>Epic Game</strong>, creatrice del gioco.</p>
<h2>Epic Games non è nuova a cause legate a Fortnite</h2>
<p>Se tutto questo <strong>ti suona familiare</strong>, è perché il gioco targato <strong>Epic Games</strong> non è nuovo a cause legali, infatti nel 2018 <strong>Bluehole, </strong>la compagnia dietro<strong> PUBG</strong>, aveva citato in giudizio<strong> Epic</strong> perché accusata di aver rubato l&#8217;idea del <strong>battle royale</strong> a <strong>PlayerUnknowns</strong>, il creatore di <strong>PlayerUnknown&#8217;s Battlegrounds</strong>. Infatti <strong>Brendan Greene</strong>, il creatore della mod di <strong>Arma 3</strong> poi diventato uno stand alone di successo, <strong>PUBG</strong> appunto, aveva cominciato a sviluppare la sua idea di un <strong>Battle Royale</strong> quando ancora <strong>Fortnite</strong> non aveva una modalità <strong>Battaglia Reale</strong> che lo ha reso famoso.</p>
<p><strong>PUBG</strong> ha poi ritirato la causa e, anche se questo meriterebbe un discorso a parte in se, <strong>Fortnite</strong> è uscita indenne dal processo. Infatti la preoccupazione di tanti era si per il <strong>Battle Royale</strong> di casa <strong>Epic Game</strong>, ma anche e soprattutto per la cosa che ha reso <strong>Epic</strong> famosa e una delle aziende leader del settore: <strong>Unreal Engine</strong>.</p>
<p>Infatti <strong>Epic</strong> nel <strong>1998</strong> creò questo motore per il gioco a cui deve il nome e che ha segnato una pietra miliare nel genere degli sparatutto, <strong>Unreal</strong>. Diventato gradualmente sempre più centrale nello sviluppo di giochi fino a diventare uno dei motori grafici piu usati <strong>al mondo, </strong>anche al di fuori del settore<strong> gaming.</strong></p>
<h2>Epic Game e Ureal: quanto vengono utilizzati?</h2>
<p>Anche se può sembrarti strano un <strong>motore grafico</strong> non è utilizzato solo per creare <strong>videogiochi</strong> ma, se abbastanza potente e con un codice stabile, può essere utile per qualcosa che a prima vista centra poco con il mondo del <strong>gaming</strong>.</p>
<p>Ti basta pensare al recente lancio della tecnologia <strong>ray-tracing</strong> nelle schede video, che veniva utilizzata per lo sviluppo degli effetti speciali nei film, che subito potrebbe darti un idea di quanto il mondo del <strong>gaming</strong> e della tecnologia video siano spesso non così lontani. Ma <strong>Unreal</strong>? Quanto conta un motore grafico nato per un videogioco <strong>sparatutto</strong>?</p>
<p>Dalla sua creazione alla versione attuale, <strong>Ureal</strong> ha acquistato sempre più funzionalità, fino ad essere in grado di gestire applicazioni fotorealistiche in tempo reale e poter essere utilizzato per i più disparati motivi.</p>
<p>Per esempio molte produzioni di <strong>Hollywood</strong> hanno utilizzato <strong>Unreal Engine</strong> per creare <strong>personaggi</strong>, <strong>effetti</strong> e <strong>set virtuali</strong>. Per esempio <strong>Disney</strong> e <strong>Lucasfilm</strong> hanno fatto largo utilizzo del rendering in tempo reale permesso dal motore targato <strong>Epic</strong> per produzioni come <strong>Solo, Rogue One </strong>e <strong>The Mandalorian.</strong></p>
<figure id="attachment_260754" aria-describedby="caption-attachment-260754" style="width: 1400px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-260754 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/10/mandalorian.jpg" alt="Epic Games e Apple: cosa potrebbe significare la disputa legale per il gaming e non solo" width="1400" height="788" title="Epic Games e Apple: cosa potrebbe significare la disputa legale per il gaming e non solo"><figcaption id="caption-attachment-260754" class="wp-caption-text">Il set virtuale creato con unreal Engine 4 per la serie Disney The Mandalorian</figcaption></figure>
<p>Più della meta della serie <strong>The Mandalorian</strong> è stata girata utilizzando <strong>schermi led</strong> su cui venivano proiettati <strong>set virtuali</strong>, i quali hanno permesso agli attori di immedesimarsi di più nella parte di quando dovevano recitare davanti ad un <strong>green screen</strong>, vedendo effetti e scenari prima di dover aspettare <strong>mesi</strong> di post produzione.</p>
<p><strong>Altro uso</strong> è per i programmi televisivi che utilizzano <strong>grafiche in sovraimpressione</strong>, per esempio programmi di informazione sul <strong>clima</strong>, poco usati in Italia ma che negli Usa sono molto più diffusi. Uno fra tanti e <a href="https://weather.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>The Wheater Channel</strong></a>, in cui tutte le grafiche e ricostruzioni sono create tramite <strong>Ureal</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Inside a Firenado | IMR" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/ZFov5bsifSE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p><strong>Unreal</strong> è anche utilizzato da case automobilistiche e architetti per visualizzare in tempo reale i progetti in corso o per permettere a team di condividere grafiche e rendering che facilitano il lavoro.</p>
<h2>Ma tutto questo cosa c&#8217;entra con Epic e la causa con Apple?</h2>
<p>Ti starai chiedendo come una <strong>causa</strong> che sembra riguardare un gioco su di uno store per <strong>iPhone</strong> sia cosi cruciale. In realtà ben poco se si tratta di <strong>soldi</strong> e tutto si chiuderà con un risarcimento da parte di <strong>Epic</strong> alla casa fondata da <strong>Steve Jobs</strong>.</p>
<p>Diverso è se <strong>Apple</strong> decide di ostacolare <strong>Epic</strong> e togliere funzionalità al motore <strong>Ureal</strong>. Infatti tutto quello che ti abbiamo detto sopra, quindi <strong>produzioni cinematografiche</strong>, <strong>programmi rendering</strong>, <strong>sovrapposizioni televisive</strong> e molto altro, spesso girano su macchine <strong>macOs</strong>, o hanno programmi <strong>iOS</strong> che girano in background. E sarebbe un grosso danno rimuoverle o limitarle in caso che la disputa tra i due colossi si inasprisca ancora di più.</p>
<p>Ovviamente ti diciamo tutto questo <strong>non per prendere una parte</strong> o per dire chi ha ragione o chi torto, ognuno dei due marchi ha le sue responsabilità e starà al giudice e non a noi decidere. Ma per farti riflettere su come <strong>un motore</strong> nato per il <strong>gaming</strong> sia così centrale nella vita di tutti i giorni e, perché no, sperare di farti guardare con un occhio diverso ogni programma o visualizzazione grafica che vedrai, chissà magari era nata per un <strong>gioco</strong> che hai giocato <strong>anche tu</strong>!</p>
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		<title>Acquistare le console di next generation al lancio: pro e contro</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/acquistare-le-console-di-next-generation-al-lancio-pro-e-contro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano Darone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2020 11:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
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					<description><![CDATA[Siamo quasi pronti ad accogliere, in questo disgraziato 2020, la nuova generazione di console, con cui Microsoft e Sony si daranno battaglia nei prossimi anni, con Nintendo a fare serenamente da terza incomodo. Come ad ogni passaggio di generazione, ed io sono abbastanza vecchio da averli vissuti praticamente tutti, c&#8217;è molto fermento, tanta eccitazione mista [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo quasi pronti ad accogliere, in questo disgraziato 2020, la nuova generazione di console, con cui <strong>Microsoft e Sony</strong> si daranno battaglia nei prossimi anni, con <strong>Nintendo</strong> a fare serenamente da terza incomodo.</p>
<p>Come ad ogni passaggio di generazione, ed io sono abbastanza vecchio da averli vissuti praticamente tutti, c&#8217;è molto fermento, tanta eccitazione mista a curiosità ma anche una certa parte di diffidenza dovuta a tutta una serie di incognite che i nuovi hardware, ma soprattutto i software ad essi collegati, si portano dietro, con la conseguenza che t<strong>antissimi utenti preferiscono attendere mesi</strong> (e a volte anche anni) <strong>prima di effettuare il fatidico passaggio generazionale</strong>.</p>
<p>In questo articolo proviamo quindi a tratteggiare sommariamente quelli che potrebbero essere<strong> i pro e i contro</strong> di entrambe la parti e svelarvi alla fine quale sarà la mia personalissima scelta, come è stata praticamente ogni volta in questi casi.</p>
<p>Cominciamo con quelli che possono essere considerati gli aspetti a supporto di un acquisto al lancio di <a href="https://www.playstation.com/it-it/ps5/" target="_blank" rel="noopener"><strong>PlayStation 5</strong> </a>e<a href="https://www.microsoft.com/it-it/p/xbox-series-x/8wj714n3rbtl" target="_blank" rel="noopener"> <strong>Xbox Series X</strong></a>.</p>
<h2>1. Il gusto di essere degli “early adopter” della next generation</h2>
<p>Il termine <strong>“early adopter”</strong> venne sdoganato da Seth Godin nel suo libro “La mucca viola”; Godin è considerato uno dei massimi esperti di marketing e tecniche di vendita, e con questa parola identifica coloro i quali per primi entrano in possesso di un nuovo prodotto appena lanciato sul mercato.<br />
In ambito gaming, un early adopter può essere considerato appunto <strong>chi entra in possesso di una nuova console il giorno del lancio</strong>, e che quindi in un certo qual modo funge da cassa di risonanza per quelli che sono i pregi e i difetti del prodotto stesso.<br />
E&#8217; innegabile che per chi ha una passione come quella per i videogiochi e la tecnologia in generale, entrare in possesso di un nuovo hardware il giorno stesso in cui questo viene messo in vendita nei negozi ha un fascino particolare, come se si facesse parte di una piccola elite di privilegiati.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-245203 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/08/prezzo-giochi-ps5-xbox-series-x-1024x576.jpg" alt="next gen controller" width="1024" height="576" title="Acquistare le console di next generation al lancio: pro e contro"></p>
<h2>2. Godere da subito della migliore versione dei giochi appena usciti, e non solo.</h2>
<p>Mettendo da parte per un attimo il discorso esclusive al lancio, uno dei benefici di avere un hardware più performante da subito è rappresentato dal fatto di poter sfruttare <strong>nel pieno del suo potenziale</strong> un software appena uscito. Facendo l&#8217;esempio di uno dei giochi maggiormente attesi dell&#8217;anno, quel <strong>Cyberpunk 2077</strong> in uscita (si spera&#8230;) a novembre, è innegabile che nella versione PlayStation 5 si presenterà in maniera certamente migliore sotto il profilo grafico e del framerate rispetto alla versione disponibile per PlayStation 4 Pro.<br />
Su Xbox Series X sarà presente, ad esempio, lo <strong>Smart Delivery</strong>, che a quanto ci è dato di sapere sarà un aggiornamento alla migliore versione di molti giochi usciti in precedenza, anche se ad oggi non è molto chiaro se e come verrà reso disponibile questo upgrade e se sarà sempre e comunque gratuito.</p>
<p>Questi, secondo noi, i principali aspetti positivi nell&#8217;acquistare al lancio le console di nuova generazione.<br />
Ora vediamo invece quali possono essere gli <strong>aspetti negativi</strong>.</p>
<h2>1. Prezzo alto</h2>
<p>Come ogni “pezzo” tecnologico appena uscito, il prezzo è il più alto possibile, perché logicamente la casa produttrice intende massimizzare i guadagni anche se ormai sappiamo che il margine di profitto su ogni singola macchina è alquanto ridotto.<br />
Sfruttare la voglia di nuovo degli appassionati è sempre una leva efficacissima per convincere molti utenti a sborsare cifre cospicue per aggiudicarsi la nuova macchina al lancio.<br />
Come spesso succede, però, nel giro di relativamente poco tempo si può assistere a <strong>tagli di prezzi</strong> più o meno importanti e ad offerte di bundle con giochi appena usciti o accessori che rendono l&#8217;acquisto decisamente più invitante e conveniente.</p>
<h2>2. Problematiche tecniche</h2>
<p>Da che ho memoria, fin dalla prima PlayStation abbiamo assistito ad esordi spesso problematici dal punto di vista dell&#8217;affidabilità dell&#8217;hardware: i pezzi che vengono messi in vendita per primi presentano spesso un&#8217;architettura non sempre ottimale che portano a malfunzionamenti più o meno gravi. Celebre in questo senso è stato il caso del cosiddetto <strong>“red ring of death”</strong> che si presentava sui led frontali <strong>delle prime Xbox 360</strong> e che significava che la tua console, con ogni probabilità, aveva cessato il suo ciclo vitale.<br />
Per questa ragione può essere una scelta saggia quella di attendere i miglioramenti tecnici che avvengono nel corso del tempo in modo da avere una console molto più affidabile e, con tutta probabilità, ad un prezzo inferiore rispetto al modello precedente.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-245283 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/08/red-ring.jpg" alt="Acquistare le console di next generation al lancio: pro e contro" width="800" height="635" title="Acquistare le console di next generation al lancio: pro e contro"></p>
<h2>3. Mancanza di giochi realmente di attrattiva</h2>
<p>Le console di next gen si vendono più per l&#8217;hype generato nei mesi e anni precedenti che non per quanto offrono dal punto di vista dei giochi; <strong>raramente infatti sono disponibili al lancio titoli di grande spessore</strong> in grado di invogliare da soli all&#8217;acquisto immediato della console, quelle che in gergo vengono chiamate killer application.<br />
Una felice eccezione fu <strong>la prima PlayStation</strong>, che si presentò al lancio accompagnata da vere e proprie pietre miliari come Ridge Racer, Tekken, Rayman e Wipeout.<br />
I lanci successivi, tuttavia, non furono così imponenti e spesso si dovettero attendere anche molti mesi prima di avere titoli esclusivi degni dell&#8217;acquisto della nuova console.<br />
L&#8217;esempio più lampante, in questo senso, è forse quello dell&#8217;ultima generazione, in cui per motivi diversi sia PlayStation 4 che Xbox One <strong>impiegarono anche qualche anno</strong> prima di avere dei giochi che valessero da soli l&#8217;acquisto dei nuovi hardware.<br />
La speranza è che questa volta l&#8217;attesa non sia così lunga, ma diciamo che le premesse, in questo senso, non sono certo delle migliori&#8230;</p>
<h2>4. Onda lunga delle vecchie console</h2>
<p>Come ultimo punto ci mettiamo il fatto che ben difficilmente nell&#8217;anno dell&#8217;uscita di ogni nuova generazione un giocatore appassionato sia perfettamente in pari con tutti i giochi usciti sulle precedenti piattaforme. Può essere un buon motivo quindi sfruttare le molte offerte che in questi casi si presentano per andare ad <strong>esaurire il proprio backlog</strong> dei titoli di proprio interesse ma che per motivi di tempo o disponibilità economica non si è riusciti a giocare al momento della loro uscita.</p>
<p>Insomma, abbiamo provato a tracciare quelli che possono essere i pro e i contro relativamente al fatto di passare da subito alla prossima generazione di console.<br />
Personalmente, anche questa volta rimarrò coerente con le mie scelte passate e non effettuerò il passaggio subito ma aspetterò per lo meno un anno e mezzo, quando con ogni probabilità e come ho sempre fatto acquisterò le console sia di Microsoft che di Sony, perché al di là dei pro e dei contro, rimaniamo sempre degli appassionati, e alla passione, così come al cuore, non si comanda. Vero? ;)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Mafia: Definitive Edition realizzato come Resident Evil 2 Remake</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/mafia-definitive-edition-come-resident-evil2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Fo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2020 09:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[In un intervista a PlayFront, Hangar13 ha dichiarato che lo sviluppo di Mafia: Definitive Edition, incluso nel pacchetto annunciato di recente Mafia Trilogy, può essere confrontato con quello di Resident Evil 2 Remake. &#8220;Hangar 13 ha creato un motore completamente nuovo che si esprime con riflessi nelle strade bagnate dalla pioggia, nelle auto dell&#8217;epoca e nei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In un intervista a PlayFront, <strong>Hangar13</strong> ha dichiarato che lo sviluppo di <strong>Mafia: Definitive Edition, </strong>incluso nel pacchetto annunciato di recente <strong>Mafia Trilogy,</strong> può essere confrontato con quello di <strong>Resident Evil 2 Remake</strong>.</p>
<p><em>&#8220;Hangar 13 ha creato un motore completamente nuovo che si esprime con riflessi nelle strade bagnate dalla pioggia, nelle auto dell&#8217;epoca e nei dettagli incredibilmente precisi dei personaggi . Il remake di Mafia include anche script aggiornati, nuovissimi filmati in-engine e sequenze di gioco aggiuntive mai viste nel gioco originale.&#8221;</em></p>
<p>Rilasciato nel lontano 1998, <strong>Resident Evil 2</strong> ha ricevuto nel 2019 non una semplice remastered, ma un vero e proprio remake attraverso l&#8217;utilizzo di un nuovo motore grafico ed una visuale in terza persona<i>.</i></p>
<h2>Con il remake Mafia: Definitive Edition il gioco verrà <strong>ricostruito da zero</strong></h2>
<p>Proprio come Resident Evil 2, anche il gioco di Hangar13 utilizzerà un <strong>nuovo motore grafico</strong> per renderlo tecnicamente all&#8217;altezza dei titoli più recenti, introdurrà <strong>nuovi dialoghi, nuove cutscene</strong> e <strong>sequenze di gioco</strong> non presenti nel Mafia del 2002.</p>
<p>Con <strong>Mafia Trilogy</strong>, 2K Games vuole offrire i tre capitoli della saga con il remake del primo Mafia, la versione rimasterizzata di Mafia 2 e la riproposizione dell&#8217;originale Mafia 3; sebbene gli ultimi due capitoli siano già acquistabili, per il su citato Mafia: Definitive Edition ci toccherà attendere il<strong> 28 agosto 2020</strong>. Sperando che non abbia anch&#8217;esso <a href="https://www.icrewplay.com/mafia-iii-problemi-su-ps4-pro-e-xbox-one-x/">cali di prestazioni su console</a> come riportato per la Definitive Edition del terzo capitolo.</p>
<p>I tre titoli includono anche <strong>tutti i DLC ed i pacchetti bonus</strong> e sono <a href="https://mafiagame.com/it-IT/buy/" target="_blank" rel="noopener">acquistabili</a>  in digitale o copia fisica su PC, Xbox One e PlayStation 4 a 59,99€ (più 3,99€ per la spedizione del disco fisico, attualmente unica opzione per la console Sony).</p>
<figure id="attachment_226420" aria-describedby="caption-attachment-226420" style="width: 661px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-226420 " src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/06/5ebc88ff7d199mafia1de-006.jpg" alt="Mafia: Definitve Edition incluso in Mafia Trilogy" width="661" height="372" title="Mafia: Definitive Edition realizzato come Resident Evil 2 Remake"><figcaption id="caption-attachment-226420" class="wp-caption-text">Mafia: Definitve Edition incluso in Mafia Trilogy</figcaption></figure>
<p><strong>Tommy Angelo, Vito Scaletta e Lincoln Clay</strong>: manca poco per rivedere tutta la <em>Famiglia</em> riunita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Binge gaming sempre più diffuso tra tutti i gamers del mondo</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/binge-gaming-sempre-piu-diffuso-tra-tutti-i-gamers-del-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Zaffaina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2020 16:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Binge gaming: i videogiocatori di tutto il mondo ne fanno sempre di più. Questo significa che i gamers di tutto il mondo passano sempre più tempo davanti ai loro videogiochi preferiti. Le ore passate tra Xbox, Nintendo Switch, PlayStation, altre console, PC e dispositivi mobili continuano ad aumentare tra i videogiocatori e in particolar modo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Binge gaming</strong>: i videogiocatori di tutto il mondo ne fanno sempre di più. Questo significa che <strong>i gamers di tutto il mondo passano sempre più tempo davanti ai loro videogiochi preferiti</strong>. Le ore passate tra Xbox, Nintendo Switch, PlayStation, altre console, PC e dispositivi mobili continuano ad aumentare tra i videogiocatori e in particolar modo tra quelli <strong>giovani con età compresa tra i 18 e i 25 anni</strong> che in media passano davanti allo schermo <strong>6 ore e 34 minuti</strong> a ogni sessione di gioco, l&#8217;11% in più rispetto a un anno fa. La notizia proviene da fonti ufficiali ed è stata battuta poche ore fa direttamente dall&#8217;<strong><a href="http://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/internet_social/2020/03/11/allarme-binge-gaming-tra-giovani-giocano-oltre-sei-ore_8a2ec6df-96fa-4e2b-a3fe-8cec320d9093.html" target="_blank" rel="noopener">ANSA</a></strong> (Agenzia Nazionale Stampa Associata) che cita il rapporto intitolato <strong>&#8220;<a href="https://www.limelight.com/resources/white-paper/state-of-online-gaming-2020/" target="_blank" rel="noopener">State of Online Gaming 2020</a>&#8220;</strong> della Limelight Networks condotto su 4.500 consumatori maggiorenni in Italia, Francia, Germania, India, Giappone, Singapore, Corea del Sud, Regno Unito e Stati Uniti. Il secondo dato che emerge da questo studio è che la <strong>media globale</strong> delle ore consecutive passate a giocare ai videogames per singola sessioni di gioco è di <strong>4 ore e 36 minuti</strong> con un aumento del 7% rispetto al 2019.</p>
<h2>Binge Gaming: cos&#8217;è?</h2>
<p><a href="https://www.icrewplay.com/?attachment_id=210283" rel="attachment wp-att-210283"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-210283" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/03/Binge-Gaming-1-300x233.jpg" alt="Binge Gaming" width="350" height="272" title="Binge gaming sempre più diffuso tra tutti i gamers del mondo"></a></p>
<p>A tutti i gamers sarà successo almeno una volta nella vita di <strong>far tardi la notte</strong> per affrontare ancora e ancora un boss particolarmente difficile sconfiggere, <strong>saltare la cena</strong> per finire il proprio videogioco preferito, <strong>dimenticarsi di fare la doccia</strong> perché presi dal gioco appena acquistato&#8230; Ebbene <strong>se reiterati e ripetuti quotidianamente</strong> tutti questi comportamenti rientrano nella sintomatologia del <strong>binge gaming</strong>. Noto anche come disturbo del gioco o disturbo del gioco su internet è più comunemente conosciuto come <strong>dipendenza da videogiochi</strong> ed è definito in ambito psicologico e psichiatrico come l&#8217;uso problematico e compulsivo dei videogiochi che si traduce in una compromissione significativa della capacità di un individuo d&#8217;interagire nei vari settori della vita reale e sociale per un periodo di tempo prolungato. Tale disturbo può essere diagnosticato <strong>quando un individuo si impegna in attività di gioco tralasciando in varie misure di adempiere alle responsabilità quotidiane senza tener conto delle conseguenze negative sulla sfera lavorativa, personale e sociale</strong>. L&#8217;OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha incluso il binge gaming nell&#8217;undicesima revisione della sua &#8220;International Statistical Classification of Diseases&#8221; ovvero la classificazione statistica internazionale delle malattie. Nel 2013 l&#8217;associazione americana degli psichiatri (APA &#8211; American Psychiatric Association) pur affermando che non ci sono prove sufficienti per l&#8217;inclusione del binge gaming nel manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali lo ha ritenuto degno di ulteriori studi.</p>
<h2>Nel mondo</h2>
<p>Dal sito ANSA apprendiamo inoltre che &#8220;<em>a livello globale lo<strong> smartphone è il principale dispositivo di gioco</strong> per i gamer di tutto il mondo e la preferenza per i giochi su questo dispositivo è aumentata del 13% rispetto al 2019. <strong>Cresce anche l&#8217;interesse per i servizi di giochi in streaming</strong> come Google Stadia (44% degli intervistati). Infine, a livello globale, la stragrande maggioranza dei gamers (87%) trova frustrante la velocità di download lenta</em>&#8220;.</p>
<h2>Giappone e Italia</h2>
<p>Sempre l&#8217;ANSA ci dice che &#8220;<em>il <strong>Giappone</strong> ha il più lungo tempo medio di binge gaming con oltre cinque ore e mezza e quasi <strong>un giocatore su dieci </strong>(9%) dice di aver giocato per<strong> più di 15 ore di fila</strong>. In <strong>Italia</strong> il 6% dei gamers gioca più di <strong>20 ore a settimana</strong>. Il <strong>45,8% non ha dormito</strong> per continuare a giocare, il <strong>6,6% ha saltato il lavoro e i pasti</strong> e il <strong>19,8% ha saltato la doccia</strong></em>&#8220;.</p>
<p><a href="https://www.icrewplay.com/?attachment_id=210288" rel="attachment wp-att-210288"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-210288" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/03/Binge-Gaming-2-300x123.jpg" alt="Binge Gaming" width="600" height="246" title="Binge gaming sempre più diffuso tra tutti i gamers del mondo"></a></p>
<h2>Gioca responsabilmente</h2>
<p>Chiaramente <strong>nessun allarmismo</strong>: per amore dei videogiochi e per la passione del gaming anche a me è capitato e capita tutt&#8217;ora di fare tardi la notte o saltare qualche cena e non conosco nessun amico gamer che non abbia sperimentato in un modo o nell&#8217;altro il binge gaming e d&#8217;altro canto sono sicuro che in questi giorni di &#8220;<strong>#iostoacasa</strong>&#8221; i numeri riportati nello studio &#8220;State of Online Gaming 2020&#8221; siano inevitabilmente destinati ad aumentare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>CyberConnect2 vuole continuare la serie .hack</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/cyberconncet2-vuole-continuare-la-serie-hack/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Sales]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Aug 2019 13:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=175377</guid>

					<description><![CDATA[Vuoi un nuovo titolo dedicato alla serie .hack? Anche gli sviluppatori  ne vogliono uno. CyberConnect2 ha pubblicato sul proprio canale YouTube un video in cui gli sviluppatori rispondono alle domande dei fan nel quale Hiroshi Matsuyama, presidente della software house, ha parlato di un continuo per la serie .hack. Riassumendo le sue parole: il team [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Vuoi un nuovo titolo dedicato alla serie .hack? Anche gli sviluppatori  ne vogliono uno. <strong>CyberConnect2 ha pubblicato sul proprio canale YouTube un video in cui gli sviluppatori rispondono alle domande dei fan</strong> nel quale Hiroshi Matsuyama, presidente della software house, ha parlato di <strong>un continuo per la serie .hack.</strong></p>
<p>Riassumendo le sue parole:<strong> il team vuole fortemente mettersi al lavoro su un nuovo titolo per la serie</strong>, definita da Matsuyama &#8220;il lavoro di una vita&#8221;. Matsuyama ha in seguito affermato che la produzione di un nuovo .hack dipende da diversi fattori, possiamo quindi supporre che non ci sia nulla in sviluppo.</p>
<h2>Un MMORPG a tema .hack?</h2>
<p>In precedenza, Matsuyama ha espresso la sua opinione su <strong>un MMORPG dedicato a .hack.</strong> I titoli della serie originale sono degli RPG single player ambientati in un MMORPG fittizio, ma <strong>il team di sviluppo non è intenzionato a trasformare il gioco in un vero MMORPG.</strong> L&#8217;ultimo arrivato è .hack//G.U. Last Recode ed è una remastered dei tre titoli usciti su PlayStation 2. A questa collection sono stati aggiunti <strong>contenuti mai visti prima,</strong> con un quarto capitolo che si collega al finale del terzo gioco incluso nel bundle. Ad eccezione del capitolo extra aggiunto ad .hack//G.U. Last Recode <strong>un vero e proprio sequel moderno non è ancora arrivato dopo più di dieci</strong> anni, quindi non c&#8217;è da stupirsi se i fan chiedono a CyberConnect2 cosa stia aspettando.</p>
<h2>Altri progetti di CyberConnect2</h2>
<p>Al momento <strong>CyberConnect2 sta lavorando a Dragon Ball Z Kakarot</strong>, un RPG single player dedicato al celebre manga di Akira Toriyama, che verrà pubblicato da Bandai Namco. Lo studio non è nuovo all&#8217;adattamento videoludico di anime e manga, basti pensare al lavoro fatto con la serie di Naruto Ultimate Ninja.</p>
<p><strong>La software house lavora a stretto contatto con Bandai Namco</strong> e c&#8217;è da vedere se il publisher darà loro l&#8217;opportunità di lavorare ad un nuovo capitolo di .hack. Ai fan della serie quindi tocca sperare e aspettare, tenendo presente che gli sviluppatori vorrebbero anche loro un sequel per il loro RPG.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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	</channel>
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