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	<title>Gunnhildr &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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		<title>Gunnhildr: recensione di un altro roguelike 3D</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2020 20:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
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					<description><![CDATA[Gunnhildr è uno sparatutto single player in prima persona a livelli procedurali. In parole povere, un roguelike 3D. L&#8217;ennesimo. Questo videogioco cerca di fare della narrazione e dell&#8217;ambientazione le sue caratteristiche originali. Tuttavia, bisogna dirlo, non centra l&#8217;obiettivo in pieno. Il gioco si presenta come un titolo abbastanza anonimo rispetto all&#8217;immensa, sconfinata, inesauribile marea di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Gunnhildr</strong> è uno sparatutto single player in prima persona a livelli procedurali. In parole povere, un roguelike 3D. L&#8217;ennesimo. Questo videogioco cerca di fare della narrazione e dell&#8217;ambientazione le sue caratteristiche originali. Tuttavia, bisogna dirlo, non centra l&#8217;obiettivo in pieno. Il gioco si presenta come un titolo abbastanza anonimo rispetto all&#8217;immensa, sconfinata, inesauribile marea di videogiochi appartenenti allo stesso genere. In particolare, ci ha ricordato parecchio uno shooter che abbiamo recensito di recente, <strong><a href="https://www.icrewplay.com/positronx-un-gioco-dal-sapore-amatoriale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">PositronX</a></strong>, anch&#8217;esso accolto in maniera abbastanza tiepida. Diamo, quindi, un&#8217;occhiata a questo Gunnhildr.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-268237 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/11/20201119213959_1-1.jpg" alt="Gunnhildr" width="1920" height="1080" title="Gunnhildr: recensione di un altro roguelike 3D"></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Mettendo per un attimo da parte la <strong>particolare ambientazione e stile narrativo</strong> del gioco, parliamo, innanzitutto, del gameplay, qualcosa che molti sviluppatori indipendenti sembrano ritenere di scarso rilievo rispetto ai tanti fronzoli con cui si può corredare un videogioco.</p>
<p>Ebbene, trattasi di uno sparatutto in prima persona <strong>come ne abbiamo già visti a tonnellate</strong>. I <strong>livelli sono procedurali</strong>. Il che significa che ad ogni morte o vittoria, ci ritroveremo in un ambiente &#8220;diverso&#8221;. Per renderla con le parole di James Franco nel film The Interview: &#8220;<em>Same, same, but different&#8230;but still same!&#8221;.</em></p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-268241 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/11/20201123123937_1.jpg" alt="Gunnhildr" width="1920" height="1080" title="Gunnhildr: recensione di un altro roguelike 3D"></p>
<h3>Armi e power-up</h3>
<p>Come in ogni singolo rogue-like avremo a disposizione un triliardo di <strong>diversi power up</strong> che andranno a incrementare, in piccole percentuali, l&#8217;efficacia dell&#8217;armatura, dei colpi fisici, dei proiettili, delle granate, la capacità di questa o di quell&#8217;altra arma e così via. Ancora una volta, avremo <strong>a disposizione tantissime arm</strong>i, ognuna con le sue caratteristiche.</p>
<p>Capisci qual è il punto? Certo, se dei videogiochi fanno parte di un certo genere dovranno pure avere delle caratteristiche in comune. Ma avere <strong>sempre lo stesso identico gioco semplicemente reskinnato</strong>? Questo cambia le cose. Questo ci fa roteare gli occhi al cielo fino alla nausea. Come mangiare la stessa identica zuppa ogni giorno con una minuscola dose di spezia diversa ogni volta.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-268245 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/11/20201119214240_1.jpg" alt="Gunnhildr" width="1920" height="1080" title="Gunnhildr: recensione di un altro roguelike 3D"></p>
<h3>I nemici</h3>
<p>Ci sono diversi tipi di nemici da affrontare. Andiamo dagli <strong>scarsissimi prigionieri</strong>/schiavi che ci attaccheranno solo con attacchi fisici e, il più delle volte, non riusciranno nemmeno a sfiorarci, fino a <strong>guardie armate</strong> di pistole, lanciarazzi e fucili d&#8217;assalto. Ovviamente si aggiungeranno, man mano che proseguiremo nell&#8217;intricato labirinto procedurale creato da <strong>RatDog Games LCC</strong>, nemici sempre più forti come la <strong>Security</strong> e i <strong>vari boss di fine livello</strong>.</p>
<p>Abbattere tutti i nostri nemici non sarà sempre una passeggiata e il gameplay estremamente frenetico potrebbe regalarci qualche sfida emozionante. Quel che manca è l&#8217;originalità.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-268266 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/11/20201123124618_1.jpg" alt="Gunnhildr" width="1920" height="1080" title="Gunnhildr: recensione di un altro roguelike 3D"></p>
<h3>Sfide</h3>
<p>Saranno presenti, di tanto in tanto, degli oggetti con cui interagire e tramite i quali potremo avviare delle piccole <strong>sfide a tempo</strong>, da completare <strong>per ottenere dei bonus</strong>. Molte di queste si baseranno sulla raccolta dei cristalli. Essendo i cristalli la valuta del gioco, dovremo accumularne in grandi quantità per poter avere accesso a migliorie e upgrade vari. Quindi ci ritroveremo sfide come raccogliere tutti i cristalli presenti in una grotta oppure raccogliere in tempo tutti i cristalli verdi evitando invece quelli rossi e così via. Una volta terminate, sia con una vittoria che con una sconfitta, le sfide <strong>non saranno ripetibili</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-268267 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/11/20201119215452_2.jpg" alt="Gunnhildr" width="1920" height="1080" title="Gunnhildr: recensione di un altro roguelike 3D"></p>
<h2>Narrazione &amp; Ambientazione</h2>
<p>Parliamo allora di ciò che, almeno in teoria, conferisce a Gunnhildr un certo <strong>tocco di originalità</strong>. L&#8217;ambientazione è abbastanza particolare. Ci troviamo in un mondo <strong>ispirato alla mitologia nordica ma tecnologicamente molto più avanzato. </strong>La nostra protagonista, dopo aver sfidato gli dei per proteggere il suo mondo dalla distruzione, è considerata una traditrice proprio dalla stessa patria che aveva tentato di proteggere. Ora, in fuga dai suoi carcerieri, deve farsi strada attraverso orde di guardie e nemici di ogni tipo per compiere il suo destino.</p>
<p>Ad aiutarla ci sarà <strong>Lucky</strong>, il <strong>sarcastico narratore</strong> che, ogni tanto, con le sue battutine da maggiordomo inglese, ci strapperà qualche sorriso.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-268261 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/11/20201119215348_1.jpg" alt="Gunnhildr" width="1920" height="1080" title="Gunnhildr: recensione di un altro roguelike 3D"></p>
<h3>Il racconto di Lucky</h3>
<p>In una maniera, a dirla tutta, non molto efficace, <strong>Lucky ci narrerà antefatti e storia durante i nostri massacri</strong>. Va da sé che <strong>saremo fin troppo impegnati</strong> a non farci ammazzare per prestare attenzione ai racconti del nostro fido aiutante. Le uniche volte in cui potremo, effettivamente, dargli ascolto, sarà nella stanza iniziale di ogni livello, in cui potremo anche <strong>comprare diversi upgrade utilizzando i cristalli</strong> raccolti durante le nostre carneficine.</p>
<p>Se vorremo interessarci alla trama, che è comunque di <strong>scarsissima importanza considerando la semplicità del gameplay</strong>, dovremo fare attenzione al lungo filmato introduttivo. Fermarsi a leggere (perchè ascoltare sarà quasi impossibile) le parole di Lucky in battaglia equivale a sucidarsi.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-268268 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/11/20201119215447_1-1.jpg" alt="Gunnhildr" width="1920" height="1080" title="Gunnhildr: recensione di un altro roguelike 3D"></p>
<h2>Grafica e colonna sonora</h2>
<p>Come si può ben vedere dalle numerose immagini che abbiamo postato, <strong>la grafica di Gunnhildr è alquanto bruttina</strong> (termine tecnico). Tutto ha un aspetto <strong>estremamente poligonale</strong> e poco armonico. I nemici sono davvero difficilmente riconoscibili, specialmente durante la frenesia del combattimento. Insomma, decisamente<strong> retrogrado anche con i settaggi al massimo</strong>.</p>
<p>La <strong>colonna sonora è invece abbastanza calzante</strong> all&#8217;ambientazione e al contesto, con temi nordici riarrangiati e ripensati in chiave moderna. Davvero <strong>molto godibile</strong> durante i combattimenti e le brevi fasi di esplorazione e raccolta materiali.</p>
<figure id="attachment_268269" aria-describedby="caption-attachment-268269" style="width: 1920px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-268269 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/11/20201123123812_2.jpg" alt="Gunnhildr" width="1920" height="1080" title="Gunnhildr: recensione di un altro roguelike 3D"><figcaption id="caption-attachment-268269" class="wp-caption-text">In Gunnhildr abbiamo riscontrato solo un piccolo bug. In questo livello un nemico, in qualche modo, era rimasto incastrato nel soffitto, da cui continuava a spararci come si può vedere in questa immagine.</figcaption></figure>
<h2>Giudizio</h2>
<p>Insomma, questo Gunnhildr prova in qualche modo a spiccare sulla folla di Roguelike presente in mercato ma non bastano un&#8217;ambientazione bizzarra (che non significa necessariamente &#8220;di qualità&#8221;) e un narratore sarcastico a rendere originale un gioco che è davvero <strong>troppo simile a tanti altri del suo stesso genere</strong>. Ciò non toglie, comunque, che ci si possa divertire e <strong>trascorrere qualche ora di tranquillo massacro</strong>. Il gioco è <a href="https://store.steampowered.com/app/1377030/Gunnhildr/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">disponibile su Steam</a> a soli <strong>12,49 €, </strong>un prezzo già molto più umile rispetto a tanti altri videogiochi indie che costano anche il doppio ma hanno la metà da offrire.</p>
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