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	<title>Gladiator’s Arena &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<title>Gladiator’s Arena &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Gladiator’s Arena, recensione (PlayStation 4)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/gladiators-arena-recensione-action-arena-playstation-4/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2024 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Sviluppato da Lion Studios Plus e AFIL Games (di cui abbiamo recensito anche Stickman&#8217;s Arena) e pubblicato da quest’ultimo, Gladiator’s Arena è un gioco d’azione top-down roguelite ad arena in 2D con visuale dall’alto che ti cala nei panni di un gladiatore. Noi abbiamo affrontato orde di nemici su PlayStation 4 e questa è la [&#8230;]]]></description>
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<p>Sviluppato da <strong>Lion Studios Plus</strong> e <strong>AFIL Games</strong> (di cui abbiamo <a href="https://www.icrewplay.com/stickmans-arena-la-recensione-nintendo-switch/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">recensito </a>anche <strong>Stickman&#8217;s Arena</strong>) e pubblicato da quest’ultimo, Gladiator’s Arena è un gioco d’azione top-down roguelite ad arena in 2D con visuale dall’alto che ti cala nei panni di un gladiatore. Noi abbiamo affrontato orde di nemici su <a href="https://store.playstation.com/it-it/pages/latest" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PlayStation 4</a> e questa è la nostra <strong>recensione</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Gladiator&#039;s Arena | Launch Trailer for Playstation 4 and Playstation 5" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/z_E4VhC-3QQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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<h2 class="wp-block-heading">Gladiator’s Arena e un’arena molto popolosa</h2>



<p>Gladiator’s Arena <strong>non racconta alcuna storia</strong>, niente, neanche un cenno. L’opera firmata AFIL Games non ci prova neanche a raccontare una qualche storia, concentrandosi direttamente e unicamente sull’azione a schermo e gettandoci in arena senza troppi complimenti o inutili fronzoli.&nbsp;</p>



<p>Come potrai facilmente intuire, Gladiator’s Arena ci cala nei panni di un <strong>gladiatore </strong>decisamente anonimo e che non potrai personalizzare esteticamente in alcun modo. Lo scopo del titolo è semplicissimo: sopravvivere a tutte le rode nemiche senza mai morire. Muori, e dovrai ricominciare dal principio. Tutto qui.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/04/Gladiators-Arena-recensione-1-5-1024x576.jpg" alt="Gladiator’s Arena, recensione (PlayStation 4)" class="wp-image-514677" title="Gladiator’s Arena, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">I potenziamenti di un vero gladiatore</h2>



<p>Appurato che Gladiator’s Arena non ha neanche un minimo cenno di trama, andiamo subito ad analizzarne il <strong>gameplay </strong>che, lo diciamo subito, è discretamente scarno e poco innovativo ma, in compenso, risulta estremamente<strong> immediato e accessibile</strong> al punto tale da essere perfetto per i neofiti ma molto meno per chi vive di pane e roguelite.</p>



<p>Procedendo con ordine, la prima cosa da fare in Gladiator’s Arena quando si inizia una nuova run è <strong>scegliere l’arma</strong> che ci accompagnerà per tutte le orde. Parliamo di sette armi che, nonostante si differenzino esteticamente variando da arco a lancia a spada… non mutano di molto nell’impianto ludico.</p>



<p>Tradotto: se usi un coltello o un arco, ti ritroverai comunque ad <strong>attaccare i nemici a distanza</strong>. Il motivo è molto semplice, l’arma selezionata ci fluttua vicino e attacca in modo automatico i nemici man mano che si avvicinano al nostro raggio di “difesa”. Esatto, in Gladiator’s Arena puoi unicamente concentrarti nel muoverti e lasciare che l’arma agisca da sé, bersagliando un nemico alla volta e dando priorità a quello più vicino.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="597" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/04/Gladiators-Arena-recensione-1-4343-1024x597.jpg" alt="Gladiator’s Arena, recensione (PlayStation 4)" class="wp-image-514678" title="Gladiator’s Arena, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<p>Tale metodologia, inutile dirlo, stanca già alla terza run in quanto, limitarsi a correre in tondo usando il <strong>dash </strong>(una super schivata che si ricarica automaticamente e che può essere utilizzata all’infinito) per schivare eventuali masse di nemico, <strong>consuma velocemente l’interesse del giocatore</strong> che si ritrova a fare la stessa identica cosa fino alla fine di ogni ondata in un titolo che può essere completato facilmente in meno di quaranta minuti.&nbsp;</p>



<p>A mutare un po’ le cose, c’è <strong>l’elemento da roguelite </strong>qui rappresentato da una serie di potenziamenti o abilità che appaiono a random alla fine di ogni ondata e che potremo acquistare a patto di avere i soldi richiesti. Si può acquistare solo un’abilità/potenziamento alla volta e sono accumulabili oltre che sempre visibili comodamente su schermo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="598" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/04/Gladiators-Arena-recensione-1-1024x598.jpg" alt="Gladiator’s Arena, recensione (PlayStation 4)" class="wp-image-514680" title="Gladiator’s Arena, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<p>Le <strong>abilità </strong>si attivano automaticamente e sono legate alla tipologia di arma che abbiamo scelto all’inizio. Queste mosse hanno un tempo di attivazione automatico che si ricarica da solo. I potenziamenti, invece, vanno a intaccare le statistiche del gladiatore come l’energia vitale, lo scudo (che si consuma prima di intaccare la nostra energia vitale), la potenza e la frequenza d’attacco e la velocità di movimento.</p>



<p>Alcuni <strong>potenziamenti </strong>possono anche aggiungere bonus passivi come ricaricare l’energia vitale quando si abbatte un nemico. Inoltre, come da bravo roguelite, in caso di morte, perderai ogni skill e potenziamento acquistato ma conserverai le monete inutilizzate prima della morte. Le monete vengono acquisite automaticamente man mano che ammazziamo i nemici.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="594" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/04/Gladiators-Arena-recensione-1-5456-1024x594.jpg" alt="Gladiator’s Arena, recensione (PlayStation 4)" class="wp-image-514679" title="Gladiator’s Arena, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Un’arena poco esaltante</h3>



<p>La struttura ludica di Gladiator’s Arena si esaurisce dopo pochi minuti in quanto <strong>si svolge tutta in un’unica arena con pochissime tipologie di nemici</strong>. Si inizia dalle tigri che muoiono con un colpo solo per poi passare alle pantere, ai serpenti velocissimi, ai leoni lentissimi fino a dei lancieri. Questi ultimi si differenziano dagli altri nemici in quanto, più che inseguirci per colpirci con colpi ravvicinati, provano a bersagliarci lanciando lance infinite.</p>



<p>Purtroppo, l’azione a schermo è <strong>tediosa e prevedibile</strong>. La struttura stessa delle ondate è fiacca dando il meglio di sé nei primi secondi quando ci sono un gran numero di nemici a schermo per poi diminuire brutalmente la difficoltà. Questo è dovuto al fatto che dopo un inizio coi nemici già su schermo, i successivi appaiono gradualmente dai vari ingressi e potremo facilmente intercettarli e abbatterli prima che formino gruppi numerosi.</p>



<p><strong>La maggioranza numerica avversaria</strong>, infatti, è l’unico reale fattore di difficoltà presente nel titolo di AFIL Games anche se, a essere onesti, quale che sia l’arma che sceglierai, è molto difficile che ti troverai in reale difficoltà se non nelle ultimissime ondate dove, complice il caos a schermo, schivare i colpi e i nemici sarà leggermente più complicato.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="597" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/04/Gladiators-Arena-recensione-155-1024x597.jpg" alt="Gladiator’s Arena, recensione (PlayStation 4)" class="wp-image-514681" title="Gladiator’s Arena, recensione (PlayStation 4)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p><strong>Graficamente </strong>parlando, Gladiator’s Arena è minimalista e poco ispirato. Una sola area di gioco, un solo personaggio giocabile e una manciata di nemici riciclati all’infinito vanno a rendere il titolo anonimo e monotono. Anche le animazioni risultano arretrate e poco credibili. Inoltre, con l&#8217;attacco automatico, è capitata che l’arma se ne andasse un po’ a vuoto.</p>



<p>Il <strong>sonoro </strong>è minimalista come la grafica e accompagna in modo pigro l’azione schermo senza lasciare alcun ricordo degno di nota. Infine, il titolo <strong>non presenta i sottotitoli in lingua italiana</strong> ma il gioco è completamente orfano di testi e quindi non è una grave mancanza.</p>
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