    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>FZ: Formation Z &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<atom:link href="https://www.icrewplay.com/giochi/fz-formation-z/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Wed, 27 May 2026 08:04:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/logo_bianco_mobile-2.svg</url>
	<title>FZ: Formation Z &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>FZ: Formation Z, recensione (PlayStation 5)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/fz-formation-z-recensione-playstation-5/</link>
					<comments>https://www.icrewplay.com/fz-formation-z-recensione-playstation-5/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 18:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=559399</guid>

					<description><![CDATA[Sviluppato da Granzella Inc. e pubblicato da CITY CONNECTION in sinergia con Clear River Games, FZ: Formation Z è un classico arcade del 1984 di Jaleco nonché sparatutto a scorrimento orizzontale in 2D. Elemento particolare del titolo, come vedremo poi nel dettaglio, è la possibilità di trasformazione del nostro robot: da umanoide a navicella. Una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sviluppato da <strong>Granzella Inc.</strong> e pubblicato da<strong> CITY CONNECTION </strong>in sinergia con <strong>Clear River Games</strong>, FZ: Formation Z è un classico <a href="https://www.icrewplay.com/toaplan-arcade-collection-vol-1-2-switch/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">arcade </a>del 1984 di Jaleco nonché sparatutto a scorrimento orizzontale in 2D. Elemento particolare del titolo, come vedremo poi nel dettaglio, è la possibilità di trasformazione del nostro robot: da umanoide a navicella. Una sorta di Starscream arcaico ma con pilota umano. Noi abbiamo affrontato orde di nemici su <a href="https://direct.playstation.com/it-it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PlayStation 5</a> e questa è la <strong>nostra recensione</strong>!</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe title="FZ: Formation Z - Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/o9gIlFH5XDs?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">FZ: Formation Z e il ritorno di un vecchio arcade</h2>



<p>Come forse potrai aver intuito, FZ: Formation Z non brilla proprio per <strong>narrazione </strong>ma prima ancora di affrontare ciò, è bene chiarire che tipo di prodotto si tratta. Come anticipato, FZ: Formation Z è il ritorno dell’omonimo Formation Z, un <strong>arcade del 1984</strong> edito da Jaleco e per alcuni conosciuto col nome di Aeroboto. A essere del tutto onesti, questa non è neanche la sua prima ri-apparizione, essendo il titolo incluso sia nella Virtual Console per Wii sia nella Hamster Corporation e nell’Arcade Archives rispettivamente per Nintendo Switch e PlayStation 4.</p>



<p>Ma FZ: Formation Z, a differenza di quanto citato fin’ora, non è una trasposizione del titolo bensì una sorta di <strong>fedelissimo remake</strong>. L’opera, infatti, è stata <strong>completamente </strong>restaurata e modernizzata con modelli in 3D che scorrono orizzontalmente in un mix tra nostalgia e contemporaneità. Anche i fondali sono stati rivisti e perfezionati e con essi anche, ovviamente, il gameplay, vero fiore all’occhiello del gioco. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/05/FZ-Formation-Z-recensione-1024x576.jpg" alt="FZ: Formation Z, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-559241" title="FZ: Formation Z, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Non per niente, la <strong>narrazione </strong>ma anche il menù iniziale del gioco stesso, si focalizzano subito sul vero protagonista del gioco: <strong>l’Ixpel</strong>. Si tratta di un robot in grado di trasformarsi dalla forma umanoide a quella di un jet e viceversa. L’intero gioco è interamente plasmato su questo dualismo, come approfondiremo nel paragrafo dedicato al gamerplay. La narrazione, invece, si limita a mandarci subito sul campo proprio alla guida del sopra citato robot. Lo scopo? Annientare una potente arma aliena affrontando un esercito ben agguerrito.</p>



<p>Alla guida del robot, ci saremo noi attraverso un anonimo avatar personalizzabile. Tra l’altro, anche il robot stesso può essere personalizzato seppur solo in parte. Da segnalare però che è possibile sbloccare sia nuovi modelli di Ixpel sia ulteriori oggetti cosmetici impiegando i punti FZ ottenuti durante le nostre missioni. Il tutto è comunque secondario rispetto alla vera anima del titolo che ritorna con tutta la sua prepotenza: quella <strong>arcade</strong>, fatta di punteggi da superare ancora e ancora. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/05/FZ-Formation-Z-recensione-6767-1024x576.jpg" alt="FZ: Formation Z, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-559240" title="FZ: Formation Z, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un classico del genere ma che si trasforma</h2>



<p>FZ: Formation Z non innova nulla, ovviamente, e si presenta così com’era in origine: uno<strong> shoot’em up a scorrimento orizzontale</strong> incentrato sulla trasformazione del nostro robot. Ogni trasformazione porta un set di attacchi diversi. Ad esempio, la forma a robot è in grado di effettuare attacchi ravvicinati devastanti così come può planare e saltare lungo i vari livelli. Deve però stare attenta a ostacoli di vario genere e a particolari conformazioni del suolo. La forma “umanoide” infatti, non è sempre adatta e spesso ci troveremo costretti a passare alla forma “<strong>jet</strong>”.</p>



<p>Questa, come è ovvio, può fluttuare nello schermo e ha molte più possibilità di manovra, anche se dovrà comunque prestare attenzione a tutt’altro tipo di ostacoli. Ma il formato jet ha anche un altro limite: il <strong>carburante</strong>. Questo decelera gradualmente consumandosi man mano che resteremo in forma jet. L’unico modo per preservarlo, è tornare in forma robotica. Bisogna quindi evitare di abusare della trasformazione, sfruttando al meglio suolo e nemici, sopravvivendo tanto ai proiettili avversari quanto alla morfologia dei livelli. Basta davvero poco, infatti, per esplodere e perdere una delle vite a nostra disposizione.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/05/FZ-Formation-Z-recensione-66-1024x576.jpg" alt="FZ: Formation Z, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-559239" title="FZ: Formation Z, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>A tal proposito, FZ: Formation Z è un classico arcade e in quanto tale… <strong>non perdona </strong>e può diventare anche facilmente frustrante. Esistono diverse modalità più semplici ma rimane comunque un titolo non proprio adatto ai neofiti. <strong>Basta un solo colpo</strong>, un solo minimo errore, ed è subito K.O. e si riparte dall’ultimo checkpoint. Finiti i credit a disposizione, si deve ripetere tutta la campagna. Per nostra fortuna, come da prassi del genere, non è proprio lunga, anzi. Si tratta di cinque missioni che, chi è navigato col genere, non impiegherà poi molto a finirlo. </p>



<p>D’altronde, fermarsi solo al completamento della campagna, significa vivere FZ: Formation Z all’10% visto che è un titolo che spinge sui punteggi, nell’aumentare la difficoltà e nel mettersi costantemente alla prova. Un sistema molto classico e oggi decisamente non per tutti. La modalità “<strong>Attacco a punti</strong>”, serve proprio per quanto appena citato. Inoltre, chi ama la personalizzazione, non solo estetica, troverà in FZ: Formation Z la possibilità di metter mano anche al nostro mezzo, modificandone alcuni tratti e riuscendo così a mutare anche parte della stessa esperienza in game. </p>



<p>Riassumendo, abbiamo un <strong>classico </strong>del genere dal gameplay solido e accessibile ma dal livello di difficoltà notevole e che ci porterà a rigiocare spesso i pochi livelli a disposizione. In questi, spiccano i <strong>boss </strong>rispetto ai minion, a essere onesti abbastanza anonimi. Carine anche le brevi sessioni d’intermezzo. Inoltre, se da un lato abbiamo un’innegabile durata sotto la media, dall’altra abbiamo una discreta varietà di situazioni da vivere. Un titolo sicuramente non per tutti ma che sa regalare non poche soddisfazioni.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/05/FZ-Formation-Z-recensione-55-1024x576.jpg" alt="FZ: Formation Z, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-559238" title="FZ: Formation Z, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p><strong>Graficamente </strong>parlando, il lavoro fatto con FZ: Formation Z è notevole, soprattutto se messo a paragone con l’originale. In confronto ai suoi competitor più moderni, il gioco si difende comunque bene seppur non spicchi tantissimo per profondità e cura al dettaglio. Nonostante ciò, non mancano colpi d’occhio notevoli, impreziositi dai colori dei proiettili che ben presto vanno a riempire lo schermo. Buona anche la morfologia dei livelli, abbastanza varia nonostante il loro scarso numero. </p>



<p>L’interfaccia è comoda e intuitiva nonostante<strong> l’assenza della lingua italiana</strong>, di cui non sono presenti neanche i sottotitoli. Il <strong>sonoro </strong>è di buon livello, galvanizzante il giusto oltre che nostalgico e mai ridondante o fastidioso. Un valido accompagnatore che saprà smorzare anche i momenti più difficili senza mai annoiare.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.icrewplay.com/fz-formation-z-recensione-playstation-5/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
