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	<title>Formula Retro Racing &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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		<title>Formula Retro Racing: World Tour, la recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/formula-retro-racing-world-tour-la-prova/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Ribaudo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Apr 2023 12:30:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Quasi 3 anni fa, lo sviluppatore indipendente Repixel8 si fece notare con Formula Retro Racing; come suggerisce il titolo, si trattava di un titolo di corse coloratissimo e contraddistinto da una grafica marcatamente rétro che si ispirava a grandi classici del genere come Ridge Racer o Daytona USA. Il titolo ebbe un discreto seguito, pur non emergendo particolarmente rispetto ai [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="m15033" class="mail-message expanded">
<div class="mail-message-header spacer">Quasi 3 anni fa, lo sviluppatore indipendente <b>Repixel8 </b>si fece notare con <a href="https://www.icrewplay.com/formula-retro-racing/"><b>Formula Retro Racing</b></a>; come suggerisce il titolo, si trattava di un titolo di corse coloratissimo e contraddistinto da una grafica marcatamente rétro che si ispirava a grandi classici del genere come <b>Ridge Racer</b> o <b>Daytona USA</b>.</div>
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<p>Il titolo ebbe un discreto seguito, pur non emergendo particolarmente rispetto ai competitor, tanto da guadagnarsi un seguito, ed è proprio di <b>Formula Retro Racing: World Tour</b> che ti parlerò oggi!</p>
<h2><b>Gameplay di Formula Retro Racing: World Tour</b></h2>
<p>Avviando il gioco veniamo subito introdotti al menu principale che senza troppi fronzoli ci introduce alle modalità disponibili, ovvero: Arcade, Gran Premio, Eliminazione e Prova libera. Il funzionamento di queste modalità è abbastanza intuitivo, con <strong>Arcade e Gran Premio</strong> quasi sovrapponibili in quanto in entrambi i casi dovremo semplicemente <b>correre e arrivare con il nostro bolide prima degli avversari</b>. Ovviamente, nella modalità Arcade dovremo anche arrivare prima che scada il tempo così da guadagnare secondi preziosi fino al successivo checkpoint.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-442145 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/03/768279-16x9-sm.jpg" alt="Formula retro racing: wordl tour" width="380" height="214" title="Formula Retro Racing: World Tour, la recensione"></p>
<p>Leggermente più interessante, per quanto non innovativa, l’<strong>Eliminazione</strong>, ovvero una tipologia di gara in cui dovremo mettere a frutto tutta la nostra abilità per non terminare sotto il decimo posto e finire anzitempo la nostra corsa. Infine, in <strong>Prova Libera</strong> potremo affrontare uno dei tracciati presenti nel gioco per allenarci ad affrontarlo nelle modalità principali.</p>
<p>Indipendentemente dalla scelta che faremo avremo a disposizione <b>18 tracciati</b>, ciascuno ispirato a una città (tra cui Roma, Londra, Parigi), non tutti disponibili da subito ma da sbloccare man mano che procederemo nel gioco. Si tratta dell’unico elemento non disponibile dall’inizio e che ci potrebbe spingere a giocare con <b>Formula Retro Racing: World Tour </b>fino alla fine.</p>
<p>Per gareggiare possiamo scegliere il nostro mezzo tra due tipologie: vettura monoposto a ruote scoperte, ispirata alla <b>Formula Uno</b>, e automobile da <b>Gran Turismo\Nascar. </b>La prima tipologia emerge nettamente in quanto presenta 5 veicoli appartenenti alle varie epoche della F1, dagli esordi agli anni ’70 (una monoposto è palesemente ispirata all’amatissima Lotus 79 John Player Special), passando per i mezzi anni ’80, terreno delle sfide tra <b>Senna </b>e <b>Prost</b>, per finire a modelli più recenti. Per tutte le vetture potremo scegliere i colori tra combinazioni già proposte, che in alcuni casi richiamano livree realmente esistenti.</p>
<p>Per quanto non venga indicato in sede di scelta tra le due categorie, se non tra i modelli stessi, c’è qualche differenza: più veloci, stabili e incollate alla strada le F1, più dinamiche e inclini alle derapate le auto a ruote coperte. Oltre alla scelta di categoria e tracciato, l’ultima scelta da fare è quella del livello della gara tra i consueti <b>principiante, intermedio ed esperto</b>.</p>
<p>Pur trattandosi di un titolo spiccatamente arcade e da approcciare senza troppe tattiche, World Tour ha una propria curva di apprendimento da tenere in considerazione. Se ci limiteremo ad andare a tutto gas, potremmo forse farcela al livello più basso, ma sarà largamente insufficiente alle difficoltà avanzate nelle <b>quali dovremo dare tutto per tagliare il traguardo davanti agli avversari.</b></p>
<p>Avversari che, dal canto loro, hanno un <strong>atteggiamento ambivalente</strong>: da un lato possono costituire un osso duro, dall’altro guidano come se fossero gli unici in pista. Motivo per cui ci tagliano la strada, ci vengono addosso e spesso e volentieri si scontrano esplodendo in una scia di detriti. In effetti per lo più <strong>è il tracciato stesso il nostro vero e proprio sfidante</strong>, che dovremo approcciare a dovere per domarlo e avere la meglio.</p>
<h2><b>Segnali di Stile: grafica e comparto sonoro</b></h2>
<p>Dal punto di vista <strong>grafico</strong>, Formula Retro Racing: World Tour mantiene quanto visto nel predecessore: pixel larghi e colorati a comporre sia le macchine che le piste, per un impatto globale piacevole specialmente per gli appassionati di retrogaming.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-442148" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/03/photo_2023-03-29_13-13-15.jpg" alt="Formula retro racing: wordl tour" width="1280" height="720" title="Formula Retro Racing: World Tour, la recensione"></p>
<p>I circuiti riescono a differenziarsi tra loro, con alcuni elementi architettonici che richiamano le città di appartenenza (il Colosseo e una pseudo Basilica di San Pietro per Roma, ad esempio) e offrire quindi quel pizzico di varietà senza il quale il gioco verrebbe abbandonato dopo i primi giri di pista.</p>
<p>Diverso il discorso per quanto riguarda il comparto sonoro, con la <strong>soundtrack troppo generica</strong> e “piatta”, non coinvolgente e dimenticabile, come in effetti certe musiche dei videogame anni ’90.</p>
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		<title>Formula Retro Racing, la recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/formula-retro-racing/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Mastrangeli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Apr 2022 18:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[In questa recensione, come già avrai letto nei titolo ti parlerò di Formula Retro Gaming, un videogioco sviluppato da Repixel8, che già dal nome non dovrebbe nasconderti di che gioco si tratti. Trovo adatto, nel caso fossi appassionato di videogiochi di automobili, che possa interessarti il nostro articolo sui giochi di corse automobilistiche usciti negli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In questa recensione, come già avrai letto nei titolo ti parlerò di <strong>Formula Retro Gaming</strong>, un videogioco sviluppato da <a href="https://repixel8.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Repixel8</strong></a>, che già dal nome non dovrebbe nasconderti di che gioco si tratti. Trovo adatto, nel caso fossi appassionato di videogiochi di automobili, che possa interessarti il nostro articolo sui <a href="https://www.icrewplay.com/i-giochi-di-corse-automobilistiche-anni-2000/" target="_blank" rel="noopener"><strong>giochi di corse automobilistiche usciti negli anni 2000</strong></a>.</p>
<h2>Formula Retro Racing, poco da dire</h2>
<p><strong>Premesso che stiamo parlando di un gioco indie venduto a pochi euro</strong>, quindi non c&#8217;è da aspettarsi chissà che contenutistica impegnata o impegnativa. <strong>Formula Retro Racing strizza l&#8217;occhio a vecchi videogiochi del genere</strong>, primo fra tutti <strong>Formula 1 Grand Prix</strong> uscito su <strong>PC</strong> nel <strong>1991</strong>.</p>
<p>Il secondo occhio invece lo strizza a titoli come <strong>OutRun</strong>, dove l&#8217;incipit principale era di correre come forsennati, con una musichetta nelle orecchie (spesso volutamente più alta rispetto agli effetti audio), col fine ultimo di arrivare al checkpoint prima dello scadere dei secondi prefissati. Questo ci permetteva di avere un bonus aggiuntivo di secondi.</p>
<p>Come è possibile accostare uno sport come la <strong>Formula 1</strong> ad un titolo come <strong>OutRun</strong>, con una corsa all&#8217;ultimo secondo <strong>da checkpoint a checkpoint</strong>? Eh, è proprio questo il bello (o brutto) di questo titolo, semplice, con una grafica volutamente poligonale, <strong>e forse troppo risicato.</strong></p>
<figure id="attachment_400278" aria-describedby="caption-attachment-400278" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="wp-image-400278 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/04/1-2-1024x576.jpg" alt="Formula Retro Racing" width="1024" height="576" title="Formula Retro Racing, la recensione"><figcaption id="caption-attachment-400278" class="wp-caption-text">Le poche modalità presenti in <strong>Formula Retro Racing</strong></figcaption></figure>
<h3>Un occhiata al gioco</h3>
<p><strong>Le modalità di gioco in Formula Retro Racing saranno relativamente poche</strong>, avremo la modalità <strong>arcade</strong>, <strong>Gran Premio</strong>, <strong>eliminazione</strong>, e <strong>prova libera</strong>, niente di che strapparci i capelli direi.<strong> Anche la scelta delle macchine sarà ridotta</strong>, ne avremo una manciata, di cui in tutta franchezza cambierà soltanto il colore, nient&#8217;altro.</p>
<p><strong>Le piste saranno sempre le stesse, avremo otto tracciati su cui gareggiare</strong>, tra cui tracciati conosciuti a livello mondiale come <strong>Montecarlo</strong>. Questi sono ben riprodotti, anche se parliamo sempre di una grafica poligonale, tuttavia anche se minimalista è pur sempre piacevole da guardare.</p>
<p><strong>Entriamo nel dettaglio sulle modalità di gioco proposte</strong>, iniziando dalla modalità arcade, quest&#8217;ultima ti getterà in una delle otto piste, a tua scelta, in cui dovrai compiere i giri indicati. Ti sembrerà facile, ma ci sarà un timing in puro stile OutRun (ecco perchè l&#8217;ho menzionato prima) e dei checkpoint da raggiungere.</p>
<p><strong>Arrivare ai primi posti, sempre in partenza lanciata e sempre dall&#8217;ultima posizione, ti permetterà di ottenere dei punti</strong>, anche in base a quale delle tre difficoltà hai selezionato. <strong>Questi punti ti saranno utili per sbloccare alcune piste altrimenti a te inaccessibili</strong>, niente di nuovo neanche su questo fronte.</p>
<p><strong>Non ci saranno altre livree di automobili da sbloccare, o colori, o caschi o tute del pilota</strong>, semplicemente alcune piste ti saranno precluse fino all&#8217;ottenimento dei punti necessari a sbloccarle. E non va tanto diversamente nelle altre modalità, se posso essere sincero.</p>
<p>La modalità <strong>Gran Premio</strong> ti permetterà di sfidare (o anche no) fino ad altri tre amici in <strong>multiplayer locale</strong>, oppure gareggiare da solo sempre scegliendo uno degli otto tracciati prefissati, stavolta però con una partenza ferma seppur sempre in ultima posizione. Quantomeno non sono presenti i checkpoint e sarai tu a decidere i giri da compiere.</p>
<p>Eliminazione è la parola stessa che ti indica il fine ultimo di questa modalità, correre compiendo giri in cui l&#8217;ultimo pilota viene mandato a casa senza la bottiglia di champagne. Prova libera è una sorta di allenamento sul tracciato, sempre uno degli otto prefissati, non ce ne saranno di nuovi o aggiuntivi.</p>
<figure id="attachment_400281" aria-describedby="caption-attachment-400281" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-400281 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/04/2-1024x576.jpg" alt="Formula Retro Racing, la recensione" width="1024" height="576" title="Formula Retro Racing, la recensione"><figcaption id="caption-attachment-400281" class="wp-caption-text">Purtroppo anche i circuiti su cui gareggiare non saranno così tanti</figcaption></figure>
<h3>Tecnicamente parlando</h3>
<p><strong>Purtroppo a livello tecnico le cose si mettono leggermente maluccio</strong>, non solo è un indie di basse pretese, ma neanche è esente da difetti. Iniziando dalla componente grafica, per quanto possa essere minimalista a volte si hanno delle incertezze dei poligoni e, se in modalità portatile il gioco gira fluidamente, non si può dire lo stesso della modalità docked.</p>
<p>Nella modalità &#8220;console fissa collegata alla tv&#8221; di <strong>Formula Retro Racing</strong> infatti si percepiscono in modo più accentuato alcuni<strong> cali di framerate</strong>, e soprattutto <strong>un tremolio continuo e marcato dell&#8217;autovettura</strong>, che a lungo andare può essere molto fastidiosa. Parlando di vibrazione, anche quella dei controller è troppo frequente, e <strong>non si può disattivare dalle impostazioni ovviamente.</strong></p>
<p><strong>La componente audio è minimalista, avremo un paio di colonne sonore ad accompagnarci</strong>, soprattutto in gara, ma a lungo andare rischiano di diventare più un fastidio che altro. Lo stesso equivale per i pochi effetti sonori che avremo, rumore del motore dell&#8217;automobile in primis.</p>
<p><strong>Passiamo per ultimo al gameplay, e non pensarti minimamente che qui le cose si faranno molto più facili.</strong> I controlli non sono selezionabili dall&#8217;utente, i tasti azione quindi saranno obbligatoriamente quelli, e gareggiare tenendo premuto il tasto <strong>ZR</strong> per accelerare dopo un po&#8217; ti risulterà molto scomodo.</p>
<p>Anche considerando che in <strong>Formula Retro Racing</strong> non ci sarà quasi mai la necessità di frenare, basterà lasciare il tasto<strong> ZR</strong> e ripremerlo quanto basta per diminuire leggermente la velocità e affrontare la curva.<strong> Altro tasto molto dolente è l&#8217;intelligenza artificiale</strong>, i nemici infatti proseguiranno sempre per la loro traiettoria, senza però a volte stupirci.</p>
<p>Non in quanto faranno sorpassi al cardiopalma, semplicemente perché mentre saremo intenti a sopraggiungere <strong>&#8220;a palla de foco&#8221; (tipica espressione romana ad indicare chi procede a velocità alquanto sostenuta)</strong>, loro potrebbero buttartisi davanti, inchiodare, o speronarti direttamente manco alla guida ci fosse lo sceriffo <strong>Rosco P. Coltrane.</strong></p>
<figure id="attachment_400282" aria-describedby="caption-attachment-400282" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-400282 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/04/4-1024x576.jpg" alt="Formula Retro Racing, la recensione" width="1024" height="576" title="Formula Retro Racing, la recensione"><figcaption id="caption-attachment-400282" class="wp-caption-text">La visuale in prima persona soffre di qualche tremolio di troppo, peccato</figcaption></figure>
<p><strong>L&#8217;assenza di qualifiche, ed il conseguente gettarti direttamente in pista sempre in ultima posizione, in mezzo a piloti che sembrano usciti da Le Avventure di Penelope Pitstop</strong>, spesso ti farà sentire infastidito e seccato.  Aggiungici anche che, attualmente, <strong>non è possibile salvare i progressi, e si hai letto bene.</strong></p>
<p>Inizialmente pensavo fosse una mia sensazione, ma ripetendo le prime gare e sbloccando un tracciato, uscendo e chiudendo il gioco alla sua riapertura ho avuto un amara sorpresa. Zero punti e i tracciati che avevo sbloccato, bloccati un altra volta, e ho ripetuto per almeno cinque volte il tutto, per esserne sicuro.</p>
<p><strong>Non ho idea se ciò è stato voluto dagli sviluppatori stessi, o se semplicemente si tratta di una problematica che verrà risolta con l&#8217;uscita ufficiale del gioco.</strong> E&#8217; molto probabile che nel momento in cui sto testando il gioco il salvataggio su cloud non sia ancora abilitato, ma che tu lo troverai abilitato e correttamente funzionante.</p>
<p><strong>Mi ha ricordato, a più riprese, un videogioco che andava molto nelle sale giochi negli anni &#8217;90, dove c&#8217;era la seduta con tanto di volante e pedaliera.</strong> Quei videogiochi di <strong>Formula 1</strong> in cui non soltanto dovevi gareggiare, ma dovevi anche raggiungere determinati checkpoint per non far scadere il tempo di gioco, e li odiavo.</p>
<p><strong>Tirando le somme tuttavia Formula Retro Racing è un videogioco di cui francamente si sarebbe potuto fare a meno, la cui unica utilità a quanto pare sembra il poter sfidare fino a tre amici in multiplayer locale.</strong> Tuttavia sono certo che vi annoierete dopo i primi dieci minuti, e tornerete a giocare a qualche videogioco calcistico.</p>
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