    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Fighting Force Collection &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<atom:link href="https://www.icrewplay.com/giochi/fighting-force-collection/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Thu, 05 Feb 2026 07:25:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/logo_bianco_mobile-2.svg</url>
	<title>Fighting Force Collection &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Fighting Force Collection, recensione (Nintendo Switch)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/fighting-force-collection-recensione-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=553650</guid>

					<description><![CDATA[Sviluppato da Implicit Conversions e pubblicato da Limited Run Games, Fighting Force Collection è un inaspettato ritorno nonché combo di due capitoli provenienti dall’era della prima PlayStation. Parliamo di Fighting Force e Fighting Force 2, una combo di giochi picchiaduro di stampo molto classico e in terza persona 3D. Noi siamo tornati indietro nel tempo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sviluppato da <strong>Implicit Conversions</strong> e pubblicato da<strong> Limited Run Games</strong>, Fighting Force Collection è un inaspettato ritorno nonché combo di due capitoli provenienti dall’era della prima PlayStation. Parliamo di Fighting Force e Fighting Force 2, una combo di giochi picchiaduro di stampo molto classico e in terza persona 3D. Noi siamo tornati indietro nel tempo su <a href="https://www.nintendo.com/it-it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nintendo Switch</a> e questa è la <strong>nostra recensione</strong>. Pronto a riscoprire due avventure del passato a suon di devastanti scontri? </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Fighting Force Collection Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/w6OoL2uYhf8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Fighting Force Collection e il ritorno dalla prima PlayStation</h2>



<p>Prima di affrontare la <strong>narrazione </strong>di Fighting Force Collection, è bene approfondire l’entità di questo pacchetto. Si tratta del medesimo progetto portato avanti con costanza da<strong> Limited Run Games</strong> e che vede giochi del passato riproposti in modo assolutamente fedele sulle nuove console grazie al motore Carbon Engine. A conti fatti, questa operazione è una sorta di salvaguardia del patrimonio videoludico del passato con l’occasione, non scontata e assolutamente preziosa, di poter mettere mano sul titoli del passato.</p>



<p>Non siamo quindi davanti a un remake e neanche a una remastered ma una trasposizione 1:1 delle due opere originali. Sì, perché Fighting Force Collection include l&#8217;originale Fighting Force del <strong>1997 </strong>e il suo sequel Fighting Force 2 del <strong>1999</strong>. Entrambe le opere racchiudono oltre al gameplay e alla grafica, la stessa narrazione senza alcun intervento di sorta. Parliamo di titoli la cui età è innegabile e che al tempo furono sviluppati da Core Design e pubblicati da Eidos Interactive. Lo diciamo, a differenza di Tombi o <a href="https://www.icrewplay.com/gex-trilogy-recensione-per-playstation-5/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gex</a>, Fighting Force è sicuramente meno conosciuto eppure, tra i cultori del genere, c’è sicuramente chi ne ha memoria.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/01/Fighting-Force-Collection-recensione-1024x576.jpg" alt="Fighting Force Collection, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-553314" title="Fighting Force Collection, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<p>D’altronde, più che la narrazione, Fighting Force Collection lo si ricorda per il <strong>gameplay </strong>e per il suo scopo: menare calci e pugni a qualsiasi cosa su schermo mentre si procede in <strong>scenari 3D</strong>. Ed è proprio quest’ultimo dettaglio ad aver fatto guadagnare attenzione all’opera originale in quanto i beat’em up dell’epoca insistevano sul formato in 2D a scorrimento orizzontale tipico dei cabinati mentre l’opera di Core Design, considerando sempre l’epoca di sviluppo, provava ad azzardare e sperimentare, seppur con innegabili punti a sfavore.</p>



<p>Ma di cosa parlano i titoli di Fighting Force Collection? Il primo capitolo nacque come proposta per il quarto capitolo di <strong>Streets of Rage</strong> ma Sega lo rifiutò e gli sviluppatori decisero di proseguire mutandone in parte il soggetto. Ecco quindi che abbiamo quattro protagonisti pronti a menar le mani per cercare di fermare i malvagi piani di quello che è il cattivo di turno: il Dr. Zeng. Nulla di trascendentale o complesso ma una semplice cornice per giustificare una mattanza generalizzata e che si sposta di location in location.</p>



<p>Tutt’altro discorso, invece, per il <strong>sequel</strong>: Fighting Force 2. Questi abbandona la coralità del cast e focalizza l’esperienza sul single player e con un canovaccio narrativo più complesso. Almeno su carta. Il titolo, infatti, è ambientato in un futuro non molto lontano e incentra gran parte della storia sulla questione della clonazione umana. Il tutto, facendoci vestire i panni del mercenario Hawk Manson, unico protagonista di tutto il titolo. Nonostante il cambio di direzione, il titolo risulta quello più debole del pacchetto con una trama che non riesce a coinvolgere quanto dovrebbe.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/01/Fighting-Force-Collection-recensione-7543-1024x576.jpg" alt="Fighting Force Collection, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-553313" title="Fighting Force Collection, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Imperfetti prima, imperfetti ora</h2>



<p>Fighting Force Collection è una <strong>collector di beat’em up in terza persona 3D</strong> col secondo capitolo che punta più in direzione di un titolo d’avventura con tanto di un quantitativo di armi maggiori, con focus anche su quelle a distanza e livelli a più ampio respiro. Dei due, come anticipato, è il primo quello più iconico, forte di un’esperienza cooperativa caciarona e ancora oggi divertente. Sempre se si riesce a soprassedere sui problemi del titolo originale. Infatti, entrambe le opere, ereditano pregi e difetti degli originali incluso un feedback degli attacchi abbastanza discutibile e impreciso.</p>



<p>Nonostante ciò, il primo capitolo è in grado di restituire un impatto nostalgico evidente, trasportandoci di peso nell’era della prima <strong>PlayStation </strong>e garantendoci ancora un’esperienza fugace ma chiassosa e rumorosa. Un parco giochi dove menar mani e calci con ignoranza e prepotenza. Da ricordare, a tal proposito, che i quattro personaggi disponibili si distinguono per statistiche semplici, come forza e velocità e che sono dotati ognuno di una specifica abilità. Detto ciò, il gioco rientra tra i <strong>classici </strong>del genere e offre un’esperienza accessibile e facile da approcciare.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/01/Fighting-Force-Collection-recensione-43578475-1024x576.jpg" alt="Fighting Force Collection, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-553311" title="Fighting Force Collection, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<p>Discorso opposto per il <strong>sequel</strong>. Fighting Force 2 è l’elemento più debole, non per niente parliamo di un titolo che floppò rovinosamente già al suo tempo, portando tra l’altro allo stop definitivo della serie. Il gioco ritorna con tutti i suoi difetti. Eppure parliamo di un titolo più ragionato che prova a spingere verso l’esplorazione con fasi simil-stealth e anche qualche fugace enigma ambientale. Inoltre, il titolo aggiunge molte più armi rispetto al prequel, concentrandosi maggiormente su quelle a fuoco. </p>



<p>Si tratta di un titolo a suo modo coraggioso e che prova a migliorare la formula originale rendendola più complessa e sfaccettata ma indebolendo, di fatto, l’intero impianto ludico. Purtroppo, è un titolo <strong>difficile da consigliare</strong> e che potrebbe venir noia prima del tempo ma è comunque un elemento storico di tutto rispetto. D’altronde, l’intera collection non è altro che un’operazione archeologica pensata per i nostalgici e per chi ama rivivere il passato con assoluta <strong>fedeltà</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/01/Fighting-Force-Collection-recensione-365437-1024x576.jpg" alt="Fighting Force Collection, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-553310" title="Fighting Force Collection, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p><strong>Graficamente </strong>parlando, Fighting Force Collection vince sull’impatto nostalgico ma perde il confronto contro le recenti remastered di titoli del medesimo periodo storico. Questo perché, senza troppi giri di parole, i due titoli non spiccavano neanche alla loro epoca… e qui ritornano perfettamente intatti e quindi con bug e problemi tecnici di vario genere, tra compenetrazioni, feedback mancati e legnosità varie. Eppure, ancora una volta, nel primo titolo tutto ciò viene ammantato da un alone di caos nostalgico e spensierato.</p>



<p>Il <strong>sonoro </strong>segue il suo compito, non era memorabile al tempo e non lo è neanche ora ma funziona e non risulta mai ridondante o fastidioso. Da segnalare, invece, la totale<strong> assenza della lingua italiana</strong>, di cui sono assenti anche i sottotitoli. Così come sono assenti extra rilevanti. Infine, il titolo si difende discretamente bene in entrambe le modalità dell’ibrida Nintendo con quella portatile che offre un’esperienza inedita e a suo modo gradevole.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
