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	<title>Fairy Tail: Dungeons &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>Fairy Tail: Dungeons &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Fairy Tail: Dungeons, recensione (Nintendo Switch)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/fairy-tail-dungeons-recensione-nintendo-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[Sviluppato da ginolabo e pubblicato da Kodansha Game Lab., Fairy Tail: Dungeons è un deck building roguelite in 2D che spicca in quanto utilizza i personaggi dell’iconica e famosa serie di Fairy Tail. Dopo due capitoli identificabili come RPG firmati Koei Tecmo, ci ha sorpreso non poco questo cambio di rotta per quello che, a [&#8230;]]]></description>
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<p>Sviluppato da <strong>ginolabo </strong>e pubblicato da Kodansha Game Lab., Fairy Tail: Dungeons è un deck building <a href="https://www.icrewplay.com/top-10-roguelite-action/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">roguelite </a>in 2D che spicca in quanto utilizza i personaggi dell’iconica e famosa serie di Fairy Tail. Dopo due capitoli identificabili come RPG firmati Koei Tecmo, ci ha sorpreso non poco questo cambio di rotta per quello che, a conti fatti, è il capitolo meno narrativo ma più ludico. Pronto a scoprire la <strong>nostra recensione</strong> e a tornare nel magico mondo di Fairy Tail?</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe title="FAIRY TAIL: DUNGEONS （deck building roguelite） Major Update Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/TDwsYXzZW6E?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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<h2 class="wp-block-heading">Fairy Tail: Dungeons si torna all’avventura</h2>



<p>Come anticipato, Fairy Tail: Dungeons è dei tre videogiochi per console più recenti quello che presta meno attenzione alla <strong>trama</strong>. Non solo, decide anche di staccarsi dal filone narrativo dell’opera principale per presentare quello che, a conti fatti, può essere identificato come un “filler”. Un vero e proprio <strong>spin-off</strong> che recupera sì parte del cast originale, tra cui l’iconico protagonista, ma senza osare di più, limitandosi a fornire una cornice narrativa flebile e anche un po’ prevedibile che giustifica la parte ludica, decisamente più importante.</p>



<p>Nel dettaglio, Fairy Tail: Dungeons apre il sipario su <strong>Natsu</strong> e il gatto celeste parlante, ossia un Exceed, <strong>Happy </strong>che scoprono sotto alla gilda stessa una misteriosa porta magica. Tale porta, altri non è, che un collegamento in un bizzarro dungeon che pullula di nemici. Questi ultimi, neanche a dirlo, forti dell’immaginario della serie stessa. Tornando alla storia, i due protagonisti iniziano subito a inoltrarsi in questo nuovo territorio trovando però una resistenza più ostica del previsto. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/01/f-1024x576.jpg" alt="Fairy Tail: Dungeons, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-552856" title="Fairy Tail: Dungeons, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<p>Per loro fortuna, vengono soccorsi da un altro Exceed di nome <strong>Labi </strong>e che funge da mentore tanto per loro quanto per noi, introducendo, di fatto, le regole del gioco. Lo stesso Labi, diventa poi il fulcro narrativo fornendo un ulteriore scopo ai nostri eroi: trovare il suo amico smarrito nel dungeon. Ecco quindi che Natsu e Happy partono all’avventura, pronti a tutto pur di svelare i misteri del dungeon e di ritrovare l’amico di Labi. E se te lo stai chiedendo, sì, oltre a Natsu sono inclusi anche altri personaggi noti della serie, sia comandabili che di supporto.</p>



<p>E se da un lato ammettiamo che la <strong>saga</strong>, il cui potere immaginifico è estremamente ampio, non è stata abbondantemente sfruttata sul versante narrativo, dall’altro comprendiamo l’obiettivo principale del titolo: quello di focalizzarsi sul gameplay per offrire un’esperienza immediata e accessibile che, per evitare l’anonimato, si ammanta del fascino di Fairy Tail e dei suoi personaggi, fornendo un ulteriore e piccolo accesso in un mondo intramontabile e a cui i fan difficilmente sapranno resistere.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/01/ff-1024x576.jpg" alt="Fairy Tail: Dungeons, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-552855" title="Fairy Tail: Dungeons, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un gameplay immediato e strategico</h2>



<p>Fairy Tail: Dungeons è un <strong>deck building roguelite in 2D</strong> che non fa sconti e che, a una mole di contenuti obiettivamente risicata, soprattutto in termini di longevità, contrappone una difficoltà abbastanza alta e che saprà mettere a dura prova i giocatori meno pazienti e avvezzi al genere. Parliamo di un gameplay loop tipico del genere d’appartenenza e che i più navigati sapranno riconoscere e padroneggiare già in poche run anche se c’è un elemento da non prendere alla leggera: il caso.</p>



<p>In Fairy Tail: Dungeons, infatti, il caso può farla da padrona e condizionare, anche pesantemente, diversi scontri e il <strong>deck </strong>stesso con cui andremo a <strong>combattere</strong>. Tutto nel titolo è generato proceduralmente, dal dungeon stesso ai nemici alla loro posizione. Ogni area di gioco è una sorta di scacchiera in cui potremo muoverci un passo alla volta meditando bene se dare priorità a determinati tesori tenendo però d’occhio i nemici circostanti contro cui dovremo combattere nel caso c’avviciniamo troppo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/01/fff-1024x576.jpg" alt="Fairy Tail: Dungeons, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-552854" title="Fairy Tail: Dungeons, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<p>Da tenere a mente anche il fatto che non si può tornare sui propri passi e, inoltre, avremo un indicatore su schermo, una lanterna celeste, con un numero che andrà a decrescere di turno in turno. Quelli sono i turni che ci separano dal boss dell’area, ostacolo finale per procedere oltre nel <strong>dungeon</strong>. A conti fatti, quindi, i turni tra un boss e un altro sono un modo ingegnoso per portarci a sperimentare il nostro attuale deck e ad ampliarlo con nuove carte, sia ottenendole da eventi a schermo o da tesori, sia investendo la valuta in game che andremo ad accumulare scontro dopo scontro o durante le nostre stesse esplorazioni.</p>



<p>I <strong>combattimenti </strong>in Fairy Tail: Dungeons sono a turni e si basano sull’utilizzo delle carte che andranno a comporre la nostra mano. Ogni carta ha un costo e noi potremo utilizzarne più di una insieme finché non esauriremo i nostri MP. Questi, almeno all’inizio, sono tre e considerando che molte carte hanno un costo di 2 MP, viene da sé che non potremo fare chissà quali combo. Un peccato considerando che, soprattutto in presenza di un folto gruppo di nemici, ci si può sentire “sotto scacco” in più di una situazione. </p>



<p>Il motivo è che le <strong>regole </strong>del costo delle carte vale sia per le carte d’attacco che per quelle di difesa e diventa quindi difficile difendersi e attaccare insieme nel medesimo turno. Una delle soluzioni per cercare di farci sopravvivere, oltre l’utilizzo di oggetti consumabili per curarci e/o potenziarci, è il sistema stesso delle combo che in alcune specifiche combinazioni, regala boost sinceramente devastanti. Nonostante ciò, ammettiamo che la varietà di carte e di nemici è inferiore rispetto ai capisaldi del genere e questo rischia di far diventare un po’ troppo ripetitiva l’esperienza offerta dal gioco.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/01/ffff-1024x576.jpg" alt="Fairy Tail: Dungeons, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-552853" title="Fairy Tail: Dungeons, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p><strong>Graficamente </strong>parlando, Fairy Tail: Dungeons offre una pixel art accattivante e idonea nel trasportare l’universo dell’IP originale. Sì, non ci sono chissà quali guizzi creativi, ma la messa in scena funziona, le animazioni, seppur semplici, svolgono il loro compito e l’interfaccia si mostra intuitiva e pratica da padroneggiare. Il <strong>sonoro </strong>svolge a dovere il suo compito, risultando in linea con quanto viene mostrato su schermo e senza mai risultare eccessivamente ridondante.</p>



<p>Per quanto riguarda le modalità offerte dall’ibrida Nintendo, il titolo si difende bene in entrambe ma è in portabilità che offre il meglio di sé. Il motivo è dovuto anche alla natura fortemente “mordi e fuggi” che ben si sposa con le varie run di gioco. Da segnalare, infine e purtroppo, la totale <strong>mancanza della lingua italiana</strong>, di cui sono assenti anche i sottotitoli.</p>
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		<title>Fairy Tail: Dungeons &#8211; recensione PC</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/fairy-tail-dungeons-recensione-pc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Rocca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Sep 2024 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Fairy Tail: Dungeons è un titolo che sembra partire da ottime premesse: prendere l&#8217;universo narrativo di Fairy Tail, appunto, per farci un dungeon crawler rigiocabile potenzialmente all&#8217;infinito.Se quindi prendiamo un genere come i roguelike e ci uniamo un universo narrativo di successo, cosa potrebbe mai andare storto? Alcune cose, in realtà, come ora vedremo nella [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Fairy Tail: Dungeons</strong> è un titolo che sembra partire da ottime premesse: prendere l&#8217;universo narrativo di <strong>Fairy Tail</strong>, appunto, per farci un <strong>dungeon crawler</strong> rigiocabile potenzialmente all&#8217;infinito.<br>Se quindi prendiamo un genere come i <a href="https://www.icrewplay.com/roguelike-roguelite-differenza/" data-type="post" data-id="341370">roguelike </a>e ci uniamo un <strong>universo narrativo di successo</strong>, cosa potrebbe mai andare storto? Alcune cose, in realtà, come ora vedremo nella nostra <strong>recensione</strong>.</p>



<p><strong>Narrativamente parlando</strong>, Fairy Tail: Dungeons presenta una premessa semplice e molto classica: nei sotterranei della Gilda è comparso un portale che conduce a un <strong>dungeon misterioso</strong>, dove le pareti mutano continuamente e i poteri di chi vi entra sembrano scomparire.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/09/Fairy-Tail-Dungeons-recensione-pc-1024x576.jpg" alt="Fairy Tail: Dungeons" class="wp-image-528122" title="Fairy Tail: Dungeons - recensione PC"></figure>



<p><strong>Natzu </strong>decide quindi di indagare insieme ad <strong>Happy</strong>. Inizia quindi un&#8217;avventura a cui si uniranno molti personaggi che i fan già conoscono. L&#8217;obiettivo resta però molto semplice: trovare il misterioso amico che un certo Labi sembra aver smarrito nel dungeon.</p>



<p>Parliamo quindi di quello che è, a tutti gli effetti, un <strong>pretesto semplicemente videoludico</strong>, il quale non dona lustro al <strong>materiale originale</strong> da cui proviene il titolo. L&#8217;universo di Fairy Tail è quindi soltanto <strong>estetico</strong>, e viene sfruttato molto poco. Le stesse comparse dei personaggi, possono essere viste come fan service e non come delle occasioni narrativamente degne di nota.</p>



<p>Se questo in un roguelike non è un problema, quando invece nel titolo del gioco si legge un nome importante come <strong>Fairy Tail</strong>, allora è lecito aspettarsi qualcosina in più a livello narrativo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le carte di <strong>Fairy Tail: Dungeons</strong></h2>



<p><strong>Il gameplay di Fairy Tail: Dungeons</strong> ricalca il tipico loop del genere: si inizia da un <strong>hub </strong>dove personalizzare il proprio personaggio, <strong>scegliere </strong>fra i vari eroi disponibili, e costruire la <strong>build </strong>con cui iniziare la partita. Da qui ci si addentra in un <strong>dungeon generato casualmente</strong>, cercando di arrivare alla fine.</p>



<p>Come sempre in questi casi, la <strong>morte è permanente</strong>, e corrisponde a un inizio forzato di una nuova partita. Allo stesso modo, ogni partita presenta una forma di <strong>progressione interna</strong>, che viene persa con il game over. Ma quindi, come si esplorano questi dungeon?</p>



<p>Tanto per cominciare, <strong>l&#8217;esplorazione è molto semplice</strong>. Il <strong>dungeon </strong>è rappresentato da una mappa di gioco <strong>divisa in grosse caselle</strong>. Ogni casella corrisponde a una <strong>stanza</strong>, dentro la quale troviamo diverse <strong>interazioni</strong>. Queste vanno da semplici scontri, ai forzieri da cui scegliere carte, a una valuta che permette di acquistare le carte, passando per eventi a scelte multiple.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/09/Fairy-Tail-Dungeons-pc-recensione-1024x576.jpg" alt="Fairy Tail: Dungeons" class="wp-image-528126" title="Fairy Tail: Dungeons - recensione PC"><figcaption class="wp-element-caption">Una tipica schermata di esplorazione. Ogni movimento corrisponde a un turno e ogni simbolo a una stanza.</figcaption></figure>



<p>Come si intuisce, sono le carte a essere al centro di tutta la progressione, così come del sistema di combattimento. Ma andiamo con ordine. Ogni passo effettuato nella mappa consuma <strong>un turno di una lanterna</strong>. Quando questa si esaurisce, si affronta immediatamente e obbligatoriamente il <strong>boss del piano.</strong></p>



<p>In questo caso, così come negli scontri normali, il gioco cambia schermata, che a questo punto diventa quella di un <strong>combattimento a turni</strong> simile a quanto visto in quella piccola perla di <a href="https://www.icrewplay.com/slay-the-spire-recensione/" data-type="post" data-id="161075">Slay the Spire.</a></p>



<p>Negli scontri, ogni turno si pescano <strong>quattro carte</strong>, che poi vanno <strong>concatenate </strong>utilizzando un numero limitato di <strong>MP </strong>(per esempio avendo tre MP è possibile utilizzare una carta che costa 1 e un&#8217;altra che costa 2). Le carte possono poi essere <strong>combinate tenendo conto di effetti in grado di creare combo</strong>, per esempio aumentando l&#8217;attacco delle carte successive o attivando effetti particolari.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/09/Fairy-Tail-Dungeons-1-1024x576.jpg" alt="Fairy Tail Dungeons" class="wp-image-528125" title="Fairy Tail: Dungeons - recensione PC"></figure>



<p>A queste basi si aggiungono le <strong>varie tipologie di carte</strong>. Quelle di <strong>attacco</strong>, che permettono di infliggere il danno indicato, quelle di <strong>difesa</strong>, che consentono di sottrarre il danno ricevuto con l&#8217;attacco nemico, e quelle di <strong>supporto</strong>, che influenzano la battaglia con effetti specifici.</p>



<p>Ogni turno vede quindi il giocatore <strong>gestire continuamente attacco e difesa</strong> &#8211; per esempio scegliendo se giocare carte per ammortizzare il danno o altre per infliggerlo &#8211; <strong>creando combinazioni</strong> tra le carte in mano. </p>



<p>Si aggiungono poi <strong>meccaniche extra</strong>, come la possibilità di attivare <strong>catene </strong>che procurano danni maggiori o la possibilità di <strong>ripescare la propria mano</strong> una volta per turno. Nonostante tutto questo, però, il titolo non riesce a soddisfare nel suo aspetto più importante: il deckbuilding.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/09/Fairy-Tail-Dungeons-1024x576.jpg" alt="Fairy Tail: Dungeons - recensione PC" class="wp-image-528124" title="Fairy Tail: Dungeons - recensione PC"></figure>



<p>Giocando il già citato Slay the Spire, per esempio, è facile rendersi conto fin dalle prime ore di gioco delle <strong>tantissime combinazioni disponibili</strong> con ogni personaggio, che poi aumentano ulteriormente considerando gli altri eroi. Fairy Tail: Dungeons, al contrario, <strong>presenta un numero molto limitato di combo</strong>, che difficilmente sono troppo interessanti.</p>



<p>Ne conseguono <strong>combattimenti lenti e ripetitivi</strong> che, nonostante proseguendo nell&#8217;avventura migliorino, non riescono comunque a diventare troppo interessanti per coloro che hanno dimestichezza con il genere. </p>



<p>Allo stesso modo <strong>l&#8217;esplorazione dei dungeon</strong> divisi in caselle viene facilmente &#8220;ottimizzata&#8221; fin troppo dal giocatore, che si limita alla <strong>ricerca di forzieri</strong> e <strong>valuta per l&#8217;acquisto di carte</strong>, con una dose bassissima di imprevedibilità. Altro elemento, questo, che peggiora la sensazione di ripetitività.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/09/Fairy-Tail-Dungeons-recensione-1024x576.jpg" alt="Fairy Tail Dungeons" class="wp-image-528123" title="Fairy Tail: Dungeons - recensione PC"></figure>



<p>In sintesi, <strong><a href="https://store.steampowered.com/app/2305500/FAIRY_TAIL_DUNGEONS/" target="_blank" rel="noopener">Fairy Tail: Dungeons</a> si adagia troppo sulla tipica struttura del genere</strong>, proponendo un loop sicuramente funzionante, ma composto da singole meccaniche che non riescono a eccellere. Il risultato è un titolo divertente per brevi sessioni, ma mai troppo emozionante a livello ludico.</p>



<p>Sia chiaro: la presenza di <strong>più eroi</strong> che variano leggermente il gameplay e la <strong>discreta varietà</strong> di carte riescono comunque a <strong>confezionare un&#8217;esperienza divertente e interessante</strong> che, pur non raggiungendo le vette del genere, piacerà comunque agli appassionati e ai fan.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tecnicamente interessante</h2>



<p><strong>Il comparto tecnico di Fairy Tail: Dungeons</strong> non è male. Il titolo presenta una pixel art di qualità, dove sprite dettagliati e animazioni ben fatte compongono un colpo d&#8217;occhio generale che si difende bene. Alcuni nemici, però, non sono animati con la stessa qualità dei protagonisti e, in alcuni casi, questo si nota molto.</p>



<p><strong>Il comparto estetico</strong> richiama invece quello dell&#8217;universo narrativo di Fairy Tail, risultando quindi ricco di fascino e immediatamente riconoscibile.</p>



<p>Infine, <strong>il comparto sonoro chiude il cerchio</strong>, facendo un ottimo lavoro con musiche orecchiabili ed effetti sonori sempre di qualità.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="FAIRY TAIL: DUNGEONS （deck building roguelite） Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/tOQgF9pdaCQ?start=37&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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