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	<title>Fairy Tail 2 &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>Fairy Tail 2 &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>FAIRY TAIL: DUNGEONS è il deckbuilder che i fan dell’anime stavano aspettando?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/fairy-tail-dungeons-nintendo-switch-update-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
		<category><![CDATA[Guide e segreti]]></category>
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					<description><![CDATA[FAIRY TAIL: DUNGEONS si prepara a un gennaio particolarmente importante. Il deckbuilding roguelike di ginolabo e Kodansha Game Creators’ Lab arriva su Nintendo Switch il 7 gennaio 2025, accompagnato da un aggiornamento gratuito su Steam che amplia in modo significativo i contenuti del gioco.Per chi segue la serie è un’espansione che cambia la struttura delle [&#8230;]]]></description>
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<p><a href="https://www.icrewplay.com/fairy-tail-la-recensione/" data-type="post" data-id="242461">FAIRY TAIL</a>: DUNGEONS si prepara a un gennaio particolarmente importante. Il deckbuilding roguelike di ginolabo e Kodansha Game Creators’ Lab arriva su <strong>Nintendo Switch il 7 gennaio 2025</strong>, accompagnato da un aggiornamento gratuito su <strong>Steam</strong> che amplia in modo significativo i contenuti del gioco.<br>Per chi segue la serie è un’espansione che cambia la struttura delle run, introduce nuove strategie e porta in scena alcuni dei personaggi più amati del manga e dell’anime.</p>



<p>Il titolo, già disponibile su PC a <strong>13.99 dollari</strong>, mantiene la sua natura ibrida: un roguelike costruito su mazzi di carte che si potenziano run dopo run, con combattimenti a turni e un labirinto pieno di strade da scoprire.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cinque nuovi membri della Gilda</h2>



<p>La novità più attesa riguarda i nuovi personaggi giocabili, tutti sbloccabili tramite gameplay. Entrano in squadra:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Gajeel</strong>,</li>



<li><strong>Juvia</strong>,</li>



<li><strong>Mirajane</strong>,</li>



<li><strong>Laxus</strong>,</li>



<li><strong>Gildarts</strong>.</li>
</ul>



<p>Ognuno porta nel sistema di gioco un set di mosse che cambia il ritmo delle partite. Le abilità non sono intercambiabili e richiedono costruzioni di mazzo dedicate. È questo l’aspetto più interessante dell’aggiornamento: ogni nuovo membro apre a stili completamente diversi, offrendo un ventaglio di strategie più ampio rispetto alla versione precedente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un mare di nuovi contenuti</h2>



<p>L’update introduce una quantità enorme di elementi che trasformano ogni run in un percorso più vario:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>200 amuleti</strong>,</li>



<li><strong>170 carte magiche</strong>,</li>



<li><strong>100 abilità</strong>,</li>



<li><strong>50 quest del Labirinto</strong>,</li>



<li><strong>30 nuovi mostri</strong>,</li>



<li><strong>20 oggetti</strong>.</li>
</ul>



<p>La combinazione di tutti questi elementi non è un semplice aumento numerico. Cambiano le sinergie, cambiano le curve di potenza del mazzo, cambiano i rischi all’interno del dungeon.<br>Il fulcro resta la costruzione della mano e l’uso preciso delle carte per attivare le <strong>Magic Chains</strong>, sequenze che amplificano i danni se le carte vengono giocate nell’ordine corretto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Labirinti più profondi e modalità aggiuntive</h2>



<p>Il Labirinto riceve nuove sezioni e una modalità chiamata <strong>Special Labyrinth Exploration</strong>, costruita per chi ha già completato più run e vuole sfide adatte a un livello avanzato.<br>Arrivano anche:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>modalità a difficoltà superiore</strong>,</li>



<li><strong>Abyssal Conquest</strong>,</li>



<li><strong>modalità casual per chi cerca un ritmo più lento</strong>.</li>
</ul>



<p>Il contenuto aggiuntivo spinge il gioco verso una struttura più ampia, con percorsi che si ramificano e nemici che richiedono deckbuilding più accurato. È un’evoluzione naturale per un roguelike che punta molto sulla capacità del giocatore di imparare, adattarsi e costruire mazzi efficienti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il nuovo sistema di potenziamento carte</h2>



<p>Una delle funzioni più utili è la possibilità di <strong>fondere carte duplicate</strong> per ottenere versioni potenziate. Questo cambia il valore delle ricompense trovate nel dungeon e migliora la gestione delle build, riducendo la dipendenza dal caso nelle run più lunghe.</p>



<p>Sul fronte della qualità della vita arrivano anche miglioramenti all’interfaccia, nuovi schemi di controllo e una gestione più fluida delle informazioni in combattimento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le parole dello sviluppatore</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/12/Fairy-Tail-2-recensione-47537543745-1024x576.jpg" alt="FAIRY TAIL" class="wp-image-534467" title="FAIRY TAIL: DUNGEONS è il deckbuilder che i fan dell’anime stavano aspettando?"></figure>



<p>gino, creatore del progetto, ha chiarito l’obiettivo dell’aggiornamento: costruire un’espansione enorme che rinnovasse completamente l’esperienza.<br>La scelta della Nintendo Switch non è casuale. Le sessioni brevi del roguelike e la natura portatile della console rendono il gioco adatto a una fruizione rapida, perfetta per avanzare nel Labirinto una run alla volta.</p>



<p>Questa visione si allinea perfettamente con la struttura del titolo, che chiede molta sperimentazione e un approccio tattico ripetuto nel tempo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un titolo che cresce nel modo giusto</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/08/Fairy-Tail-2-Date_08-27-24-1024x576.jpg" alt="Fairy Tail 2" class="wp-image-527182" title="FAIRY TAIL: DUNGEONS è il deckbuilder che i fan dell’anime stavano aspettando?"></figure>



<p>FAIRY TAIL: DUNGEONS era già un buon deckbuilder, ma questo aggiornamento lo porta a un livello superiore. Le aggiunte numeriche, le nuove modalità e i nuovi personaggi rendono ogni run più ricca, mentre la versione Switch apre la porta a un pubblico che vuole un roguelike portatile con un forte legame con una serie anime amatissima.</p>



<p>È il tipo di progetto che vive bene sul lungo periodo, dove ogni patch amplia concretamente le possibilità di gioco. L’aggiornamento del 7 gennaio è pensato proprio per questo: consolidare la community attuale e invitare nuovi giocatori a provare una formula che continua a crescere.</p>



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			</item>
		<item>
		<title>Fairy Tail 2, recensione (PlayStation 5)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/fairy-tail-2-recensione-jrpg-per-playstation-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Dec 2024 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Sviluppato da Gust e da Koei Tecmo Games e pubblicato da quest’ultima, Fairy Tail 2 è un gioco di ruolo in 3D con una virata lievemente più action oltre a essere il sequel diretto di Fairy Tail, puntando a completare le trame rimaste in sospeso e cercando anche di deviare in piccola parte da quanto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sviluppato da <strong>Gust</strong> e da Koei Tecmo Games e pubblicato da quest’ultima, Fairy Tail 2 è un gioco di ruolo in 3D con una virata lievemente più action oltre a essere il sequel diretto di Fairy Tail, puntando a completare le trame rimaste in sospeso e cercando anche di deviare in piccola parte da quanto ideato nel manga (materiale a cui rimane comunque abbastanza fedele). Noi abbiamo vissuto le avventure di Natsu e amici su <a href="https://direct.playstation.com/it-it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PlayStation 5</a> e questa è la <strong>nostra recension</strong>e!</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe title="FAIRY TAIL 2 | Trailer della panoramica del sistema di gioco | PS5, PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/65BURglhm4c?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Fairy Tail 2 si conclude così?</h2>



<p>Prima di approfondire la <strong>narrazione</strong> di Fairy Tail 2 è bene evidenziare un paio di cose importanti, soprattutto per non sentirsi spaesati. Il titolo in esame è sì il <strong>sequel</strong> dell’omonimo videogioco ma non è strettamente necessario (seppur calorosamente consigliato) averci giocato ma richiede però una buona conoscenza dell’anime (meglio ancora, del manga). I motivi sono semplici: l’arco narrativo, ipoteticamente conclusivo, delle vicende dell’opera originale di Hiro Mashima vengono qui ripresentate in modo <strong>altalenante</strong> e inconcludente.</p>



<p><strong>La mole narrativa</strong>, complice un gran numero di personaggi e una serie di eventi assai generosa e anche dal peso rilevante, si ritrova compassata all’interno di Fairy Tail 2 con inevitabili compromessi che rendono il titolo difficile da seguire per chi non conosce l’opera di riferimento. Viceversa, chi conosce manga/anima avrà modo di notare, con l’amaro in bocca, come alcuni eventi vengano tralasciati o brutalmente sintetizzati in monologhi fumosi e poco accattivanti.</p>



<p>Questo, purtroppo, porta a vivere un’avventura sì piena di eventi ma anche preoccupantemente <strong>claudicante sul ritmo e sul coinvolgimento</strong>, tenendo fuori dai giochi diversi personaggi, amputando intere evoluzioni caratteriali e riducendo l’impatto, anche drammatico, che l’opera originale riusciva a donare. Viceversa, l’aspetto più umoristico e i contenuti lievemente più ammiccanti, riescono a emergere con coerenza, riuscendo a strappare anche più di un sorriso.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/12/Fairy-Tail-2-recensione-1024x576.jpg" alt="Fairy Tail 2, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-534468" title="Fairy Tail 2, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Ma qual è l’arco narrativo trattato da Fairy Tail 2? La <strong>saga dell’Impero Alvarez</strong>, ossia, come già anticipato: l’arco conclusivo. Il titolo segue quindi quanto mostrato nel capitolo videoludico precedente ma decide di andare anche oltre, stuzzicando la curiosità dei fan con alcuni cambiamenti nel corso d’opera (nessuno stravolgimento narrativo se non delle mere scelte ludiche come l’eliminazione di scontri 1vs1 molto caratteristici di quest’arco narrativo) e un capitolo completamente inedito e che funge da sequel.</p>



<p>A conti fatti, però, Fairy Tail 2, come il prequel, non è altro che un <strong>tie-in </strong>dal valore modesto e dal poco coraggio. In compenso, il capitolo extra offre piccoli <strong>contenuti inediti</strong> che potrebbero appagare i fan più accaniti e soprattutto curiosi. Riassumendo, chi vive di pane e Fairy Tail troverà nell&#8217;opera sviluppata dal team di Gust un modo &#8220;gradevole interattivo e un po’ frettoloso di rivivere le avventure di Natsu e amici, qui impegnati ad affrontare l’Imperatore Zeref e i suoi dodici generali Spriggan che minacciano una guerra di dimensioni epocali. Il tutto per una storia in bilico tra dramma e umorismo, tra tradimenti, nuovi e vecchi amici, ammiccamenti di vario genere e tanto altro.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/12/Fairy-Tail-2-recensione-47537543745-1024x576.jpg" alt="Fairy Tail 2, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-534467" title="Fairy Tail 2, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Più action e più semplice</h2>



<p>Appurato che la <strong>narrazione</strong> di Fairy Tail 2 ne esce in parte sconfitta a causa di alcuni tagli e di una compressione ingenerosa di alcuni eventi, anche importanti, è giunto il momento di analizzare il gameplay. Prima di tutto, il titolo firmato Gust è un <strong>JRPG in terza persona</strong> estremamente classico nell’esplorazione e nel suo svolgimento lineare nonostante la decisione di offrire aree di più ampio respiro (il tutto per un’avventura suddivisa in 10 capitoli). </p>



<p>Purtroppo, a una <strong>missione principale</strong> sì corposa di eventi e abbastanza altalenante nella qualità e nel coinvolgimento, dobbiamo subito segnalare un cambio di rotta e importanza per le missioni secondarie (soprattutto se paragonato al diretto prequel). Queste, infatti, risultano più sciape, di minor numero e relegate ad attività classiche e ripetitive (come la ricerca di determinati oggetti). L’unica cosa positiva di tali missioni, tralasciando piccoli cenni che provano a rinfoltire la lore dell’opera, è l’accumulo di esperienza per il nostro team di eroi (con relative ricompense materiali).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/12/Fairy-Tail-2-recensione-7543386486-1024x576.jpg" alt="Fairy Tail 2, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-534466" title="Fairy Tail 2, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Dove il titolo spicca maggiormente, seppur non in modo perfetto, è il <strong>combatitmento</strong>. Chi ha giocato ad <strong>Atelier Ryza 3: Alchemist of the End &amp; Secret Key</strong> (di cui puoi recuperare la <a href="https://www.icrewplay.com/atelier-ryza-3-alchemist-recensione/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nostra recensione</a>), troverà in Fairy Tail 2 diverse (se non troppe) similitudini. Parliamo sempre di combattimenti a team dove controlliamo direttamente un solo personaggio (comodamente switchabile con uno degli altri due sul campo per un totale di tre personaggi in battaglia) dove la lentezza dei turni cede il passo a un ritmo più serrato in un ibrido action non molto innovativo ma discretamente coinvolgente e appagante.</p>



<p>Complice un sistema di magie sufficientemente ampio e abbastanza personalizzabile, combattere in Fairy Tail 2 è, almeno nelle prime battute, <strong>divertente</strong> e quasi assuefacente. Il problema sorge però nel lungo periodo in quanto il divertimento cede il passo a una monotonia e ripetitività che evidenzia la mancanza di idee e innovazioni e a una povertà strategica che ne lima la stessa personalizzazione, che diventa quindi essenziale principalmente negli scontri coi boss.</p>



<p>La priorità in battaglia, infatti, rimane quella di<strong> scoprire i punti deboli dell’avversario </strong>per poi abbatterli senza alcuna pietà. C’è davvero poco spazio e utilità nello studiare e mettere in atto strategie più articolate (comunque possibili) anche nei livelli di difficoltà più elevati. Un peccato considerando la mole di contenuti implementati dagli sviluppatori e che prevede anche l’utilizzo (furbo e in parte amaro) di alcuni personaggi come supporto in battaglia (con tanto di card personali). Un modo per includere personaggi altrimenti quasi del tutto assenti (con conseguenti modifiche alla narrazione precedentemente accennate). </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/12/Fairy-Tail-2-recensione-5-1024x576.jpg" alt="Fairy Tail 2, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-534461" title="Fairy Tail 2, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Tra mosse da concatenare, la rimozione dei punti magia per una barra condivisa e una serie di tecniche speciali ad accumulo con tanto di abbattimento della fatica avversaria, gli elementi in campo sono molti ma non sempre essenziali o utili oltre che afflitti da <strong>un’interfaccia poco accattivante e poco chiara</strong>. Questa, infatti, richiede un po’ di pratica per poter essere padroneggiata, soprattutto per i tempi di esecuzione sul campo, considerando l’abbandono dei turni e l’adozione di un sistema più attivo e veloce ma comunque ripetitivo e abbastanza anonimo.</p>



<p>Così come è <strong>anonimo</strong> il mondo di gioco in cui andremo a smarrirci. La scelta di ampliare l’orizzonte immergendoci in una sorta di “open world” va ad ampliare i problemi già riscontrati nel prequel videoludico: tecnicamente Fairy Tail 2 è un titolo vecchio. E qui non abbiamo notato miglioramenti netti che possano portare il titolo ad affrontare come si deve i rivali moderni, tutt’altro. Le stesse aree di gioco risultano essere sciape e vuote, con elementi ripetuti più volte e che non incitano granché all’esplorazione di ogni angolo (tutt’altro). </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/12/Fairy-Tail-2-recensione-674586-1024x576.jpg" alt="Fairy Tail 2, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-534463" title="Fairy Tail 2, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p><strong>Graficamente</strong>, quindi, abbiamo tra le mani un titolo che fatica ad andare oltre la sufficienza se non fosse per delle cut-scene che rievocano con efficacia quanto già visto nell’anime. Il potere di queste scene, lo ammettiamo, riesce ad ammantare buona parte di tutto il resto. Un “resto” che ci rifila nemici minori poco ispirati e ripetuti fin troppo (oltre che di numero non molto ampio se messo a confronto ad altri JRPG).</p>



<p>Ne escono meglio i personaggi principali, discretamente animati e fedeli alla controparte animata. Purtroppo, tecnicamente, ci tocca segnalare una certa legnosità dell’azione che mina l’idea alla base di un titolo più fluido e action. Per quanto riguarda il <strong>sonoro</strong>, abbiamo musiche non sempre coerenti con quanto messo in scena ma impreziosite dalla presenza di un <strong>doppiaggio originale giapponese</strong> estremamente curato e che dona una recitazione coinvolgente e funzionale.</p>



<p>Infine, da segnalare la dolorosa <strong>assenza dei sottotitoli in lingua italiana</strong> (ma d’altronde, neanche il prequel li aveva). tale mancanza potrebbe far desistere più di un utente considerando la generosa mole di testo presente nel titolo. Testo utilizzato spesso per “rushare” interi capitoli narrativi, chiudendoli nei già citati (e tristi) monologhi.</p>
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