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	<title>Expedition Zero &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Mon, 28 Mar 2022 06:16:13 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Expedition Zero &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Expedition Zero, la recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/expedition-zero-la-nostra-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Damiano Barci]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Mar 2022 09:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Expedition Zero è il primo lavoro di Enigmatic Machines, software house ceca che per il publishing si è affidato al prolifico editore tinyBuild, sempre più prodigo di pubblicazioni mese dopo mese. Per l&#8217;esordio, Enigmatic Machines ha preso la decisione di cimentarsi con un genere mai sicuro da proporre: il survival (il quale, come si sa, o si ama o si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Expedition Zero </strong>è il primo lavoro di <strong>Enigmatic Machines</strong>, software house ceca che per il publishing si è affidato al prolifico editore <strong>tinyBuild</strong>, sempre più prodigo di pubblicazioni mese dopo mese.</p>
<p>Per l&#8217;esordio, <strong>Enigmatic Machines </strong>ha preso la decisione di cimentarsi con un genere mai sicuro da proporre: il <strong>survival </strong>(il quale, come si sa, o si ama o si odia). Consapevole di ciò, la software house ha optato per una <strong>formula di survival piuttosto leggera</strong>, senza per questo mettere a repentaglio il livello di sfida che lo contraddistingue, incluso il principio del &#8216;<strong>far contare ogni secondo</strong>&#8216;, che in <strong>Expedition Zero </strong>è particolarmente importante.</p>
<p>Andiamo ad esaminare<strong> i punti di forza e debolezza</strong> di questo titolo, i quali<strong> si equivalgono quasi</strong>, per cui non è stato semplice raggiungere<strong> una valutazione univoca</strong>.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-395965 size-large aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/1-1-1-1024x576.jpg" alt="Expedition Zero screenshot" width="1024" height="576" title="Expedition Zero, la recensione"></p>
<h2>Expedition Zero, un mistero siberiano</h2>
<p>Il titolo si apre nel rifugio dove il nostro anonimo protagonista, rimasto ormai da solo contro il freddo siberiano, viene contattato da un misterioso individuo noto semplicemente come il <strong>Commerciante</strong>, il quale, consapevole della missione dell&#8217;uomo, ovvero <strong>far luce sulla sparizione della sua spedizione</strong>, che si era avventurata all&#8217;interno di <strong>una zona preda di misteriose anomalie</strong>.</p>
<p>La sede del <strong>Commerciante </strong>è sita all&#8217;interno di un mastodontico<strong> muro</strong> metallico verosimilmente edificato per contenere l&#8217;<strong>anomalia</strong>, che consta più che altro di<strong> una misteriosa infezione che fa cedere le carni</strong> e, lentamente, anche la<strong> ragione</strong> degli esseri umani (dettagli sul morbo si ottengono<strong> raccogliendo e leggendo i diversi documenti</strong> sparsi per il gioco).</p>
<p>Raggiunto l&#8217;enigmatico interlocutore, egli affida al nostro protagonista <strong>il compito di raccogliere alcuni campioni di anomalia sparsi per una foresta</strong> sita in piena zona anomala. Convinto che l&#8217;adempiere a questa richiesta possa giovare al suo scopo investigativo, il protagonista accetta.</p>
<p>Giunto tra gli ischeletriti alberi della boscaglia ricoperta di neve, l&#8217;uomo dà inizio alla propria ricerca, <strong>guardandosi costantemente dal freddo</strong>, <strong>dal consumo di energia</strong> e soprattutto dai<strong> micidiali avversari che possono palesarsi in ogni luogo ed in ogni momento</strong>.</p>
<figure id="attachment_395969" aria-describedby="caption-attachment-395969" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="wp-image-395969 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/3-3-1024x576.jpg" alt="Expedition Zero screenshot" width="1024" height="576" title="Expedition Zero, la recensione"><figcaption id="caption-attachment-395969" class="wp-caption-text">Parole d&#8217;ordine:<strong> freddo e oscurità</strong></figcaption></figure>
<h2>Sopravvivenza leggera ed escape system, funzionano?</h2>
<p>Come abbiamo già anticipato, <strong>Expedition Zero </strong>si presenta come uno <strong>shooter survival a tinte</strong> <strong>horror </strong>(etichettarlo come <strong>survival horror </strong>sarebbe eccessivo, sebbene conservi qualche elemento specifico del genere, come vedremo tra poco).</p>
<p>Un ruolo centrale è dato all&#8217;<strong>esplorazione</strong>, riducendo la <strong>sopravvivenza </strong>e il <strong>combat </strong>ad<strong> elementi di gameplay secondari</strong> se non addirittura collaterali. Le mappe di gioco (sebbene l&#8217;unica da completare sia la &#8216;<strong>foresta</strong>&#8216;) sono abbastanza vaste ed abbastanza intricate da garantire <strong>una buona esperienza esplorativa</strong>, sebbene bisogni sempre tenere d&#8217;occhio <strong>temperatura corporea ed energia rimanente </strong>(ne parleremo tra poco).</p>
<p><strong>Le caratteristiche del survival nudo e crudo sono mantenute quasi interamente</strong>, eccezion fatta per <strong>la necessità di procurarsi cibo e acqua</strong> (il che avrebbe considerevolmente rallentato l&#8217;esperienza) e per <strong>l&#8217;elemento gestionale</strong>, <strong>entrambi assenti</strong>. Massima importanza è data al <strong>controllo della temperatura corporea</strong> (che si può monitorare tramite una barra a bordo schermo che se vuota comporta il <strong>game over</strong>) e al<strong> risparmio di energia elettrica</strong> (necessaria onde utilizzare le varie device che crafteremo durante il gioco, a cominciare dalla fondamentale<strong> torcia frontale</strong>).</p>
<figure id="attachment_395966" aria-describedby="caption-attachment-395966" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="wp-image-395966 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/9-1-1024x576.png" alt="Expedition Zero screenshot" width="1024" height="576" title="Expedition Zero, la recensione"><figcaption id="caption-attachment-395966" class="wp-caption-text">Quando l&#8217;assideramento incombe, la visuale si farà più o meno così</figcaption></figure>
<p>Il <strong>crafting </strong>è parimenti fondamentale, sebbene <strong>molto semplificato</strong>. Si riduce infatti a pochi passaggi, quali riciclo di oggetti nelle <strong>stampanti 3D </strong>sparse per le mappe onde ottenere risorse, accumulo delle <strong>tre uniche risorse presenti in game</strong>, e, una volta ottenuto l&#8217;ammontare necessario, craftare la device necessaria, che il più delle volte comporterà una semplificazione dell&#8217;esperienza, altre volte una vera e propria ancora di saggezza (e.g. <strong>la maschera antigas</strong>, necessaria onde oltrepassare aree invase da esalazioni asfissianti).</p>
<p>A testimonianza della poca importanza che il combat riveste nell&#8217;esperienza c&#8217;è l&#8217;esiguo numero di armi, ridotte a due: un <strong>fucile bolt-action </strong>e un&#8217;<strong>ascia</strong>, le quali, alla fine dei conti, sono più che sufficienti onde sopravvivere, essendo che <strong>esistono solo due tipologie di nemici</strong>,<strong> le quali cadono dopo pochi colpi</strong>, sebbene quelli salterini (non sapremmo come chiamarli altrimenti) siano difficili da centrare. Anche per questo, più che di combattere, gli scontri si concludono più facilmente con la fuga, per cui siamo probabilmente più davanti ad un &#8216;escape system&#8217; che ad un &#8216;combat system&#8217;.</p>
<p><strong>Le munizioni sono da utilizzare con parsimonia</strong>, essendo che <strong>non si trovano con larga frequenza</strong>, così come i <strong>pezzi di legno</strong>, necessari per alimentare le varie fonti di calore che ci terranno in vita durante l&#8217;esplorazione.</p>
<figure id="attachment_395968" aria-describedby="caption-attachment-395968" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-395968 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/6-2-1024x576.png" alt="Expedition Zero screenshot" width="1024" height="576" title="Expedition Zero, la recensione"><figcaption id="caption-attachment-395968" class="wp-caption-text">Che brutto, vero? Quando lo vedrai muoversi scriptato ti sembrerà ancora più brutto</figcaption></figure>
<h2>2022 maggiore di 2010</h2>
<p>La grafica non è tutto, e su questo siamo d&#8217;accordo, ma presentare un&#8217;opera videoludica dotata di un comparto tecnico e di animazioni risalenti alla piena settima generazione ci sembra poco piacevole. Questa è esattamente l&#8217;impressione che dà <a href="https://store.steampowered.com/app/1247570/Expedition_Zero/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Expedition Zero</strong></a>: ha l&#8217;aria di essere <strong>una produzione creata dieci anni fa che ha visto la luce solo dopo un lungo e travagliato percorso</strong>. Una caratteristica che potrebbe anche passare, se non fosse per l<strong>a vecchiezza anche delle interfacce</strong>, le quali hanno allo stesso modo<strong> un aspetto raffazzonato</strong>.</p>
<p>Un&#8217;altra problematica riscontrata per queste ultime è, come al solito dato che ci sta capitando con ogni titolo da recensire che sia stato tradotto in italiano, è<strong> la</strong> <strong>localizzazione a metà</strong>: numerose stringhe di testo presenti nel gioco sono state lasciate in inglese in maniera del tutto casuale (con <strong><a href="https://www.icrewplay.com/ironsmith-medieval-simulator-la-recensione/" target="_blank" rel="noopener">Ironsmith Medieval Simulator</a> </strong>ci capitarono stringhe in polacco, fortuna che qualcuno aveva delle infarinature della lingua grazie a <strong>The Witcher 3: Wild Hunt</strong>). Non sarebbe meglio non farle proprio le cose invece di farle a metà?</p>
<p>Per quanto riguarda <strong>bug </strong>di qualche sorta, le uniche segnalazioni da fare riguardano<strong> dei cali di frame rate e delle sgranature di texture in fase post caricamento</strong>, fenomeni che per fortuna scompaiono dopo pochi secondi di gioco ma che comunque sono abbastanza sgradevoli da testimoniare. Neanche l&#8217;<strong>estetica </strong>più in generale fa faville, sebbene i developer abbiano svolto un buon lavoro nel rendere riconoscibile l&#8217;ambientazione soprattutto grazie ad elementi scenografici come <strong>gli angoli di preghiera tipici delle abitazioni slave</strong>, colmi di immagini sacre e icone.</p>
<p><strong>Altra nota di demerito va alla colonna sonora e al sonoro in generale</strong>. Laddove di <strong>colonna sonora non si può proprio parlare</strong> (tre o quattro tracce al massimo completamente scialbe), il sonoro risulta molto deludente, anche a livello qualitativo, avendo anch&#8217;esso il problema di <strong>essere datato al pari della grafica</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Expedition Zero - Hunt or be hunted | Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/PirS_VCPuto?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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		<item>
		<title>Expedition Zero &#8211; La prova della demo</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/expedition-zero-la-prova-della-demo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Saltutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Feb 2022 16:30:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
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					<description><![CDATA[Abbiamo provato la demo di Expedition Zero, un nuovo titolo survival horror in prima persona sviluppato da Enigmatic Machines e in uscita il 24 marzo (qui il trailer ufficiale). Expedition Zero vede come protagonista un anonimo prigioniero impegnato nella lotta contro alcune entità sovrannaturali: egli dovrà fuggire dalle gelide foreste siberiane sfruttando a proprio vantaggio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo provato la demo di <a href="https://www.icrewplay.com/expedition-zero-arrivera-a-breve-su-pc/" target="_blank" rel="noopener"><strong><em>Expedition Zero</em></strong></a>, un nuovo titolo survival horror in prima persona sviluppato da <strong><em>Enigmatic Machines</em></strong> e in uscita il <strong>24 marzo </strong>(<a href="https://www.youtube.com/watch?v=dJEsr7KIGrQ" target="_blank" rel="noopener">qui </a>il trailer ufficiale).</p>
<p>Expedition Zero vede come protagonista un anonimo prigioniero impegnato nella <strong>lotta contro alcune entità sovrannaturali</strong>: egli dovrà fuggire dalle gelide foreste siberiane sfruttando a proprio vantaggio gli oggetti e le componenti trovate lungo il percorso, ragionando sempre i propri spostamenti e sfruttando ogni tipo di vantaggio che l&#8217;ambiente circostante possa offrire.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-389535 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/1-2.jpg" alt="expedition zero" width="1920" height="1080" title="Expedition Zero - La prova della demo"></p>
<h2><em>Expedition Zero</em> sembra seguire la tradizione più classica dei survival horror</h2>
<p><strong>Un survival horror a tutti gli effetti</strong> dunque; in effetti, la prima impressione suscitata della demo è stata quella di essere davanti a un ottimo titolo. Le ambientazioni della Siberia sono abbastanza dettagliate, e soprattutto le oscure e intricate foreste creano un&#8217;<strong>atmosfera molto cupa e immersiva</strong>, facendo continuamente temere il giocatore che qualcosa di pericoloso possa nascondersi dietro ogni angolo.</p>
<p>In Expedition Zero ci si potrà spostare tra alcune <strong>macro-zone</strong> tramite il viaggio rapido: ogni zona è abbastanza ampia e permette una discreta <strong>libertà di movimento</strong>. Non ci sono troppe limitazioni o sentieri da seguire obbligatoriamente e il gioco stesso incentiva il giocatore ad esplorare il più possibile gli ambienti circostanti: in particolare, una delle principali attività da svolgere sarà quella della ricerca di alcuni oggetti tramite un localizzatore che rivela a quanti metri di distanza si trova l&#8217;oggetto interessato, senza però specificare la direzione.</p>
<p>Il giocatore deve quindi muoversi il più possibile all&#8217;interno dell&#8217;ambiente di gioco, anche perché rimanere fermi equivale a un sicuro attacco da parte della <strong>&#8220;Piaga&#8221;</strong>, cioè un&#8217;entità mostruosa che appare sotto forma di spettro e che insegue continuamente il protagonista con balzi agilissimi tra gli alberi. Il segreto per contrastare al meglio la Piaga è un movimento continuo, che sappia sfruttare al meglio i pochi spazi chiusi sparsi per la mappa di Expedition Zero.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-389533 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/4-2.jpg" alt="expedition zero" width="1920" height="1080" title="Expedition Zero - La prova della demo"></p>
<p>Anche gli <strong>spazi chiusi</strong>, però, comunicano quella<strong> profonda sensazione di angoscia </strong>che avvolge tutto il mondo dipinto da Expedition Zero: se il personaggio si ritrova all&#8217;interno di uno spazio ristretto, infatti, non riuscirà a mirare con armi da fuoco, ma sarà costretto a utilizzare solo armi corpo a corpo. Quest&#8217;ultimo elemento è insomma una conferma della cura che Enigmatic Machines ha posto nella realizzazione di ambienti inquietanti e a tratti claustrofobici.</p>
<p>Una menzione a parte va fatta per il <strong>comparto audio</strong>, forse la vera punta di diamante della demo: i singoli suoni (ricarica delle armi, spari, distruzione di oggetti metallici, scricchiolii nelle case etc.) sono molto puliti e caratteristici, <strong>perfettamente in linea con l&#8217;atmosfera</strong> di tensione continua che circonda il giocatore. Se giocato con le cuffie, poi, Expedition Zero diventa un horror pienamente immersivo, capace di spingere il giocatore a guardare in ogni direzione per verificare l&#8217;origine di ogni singolo suono.</p>
<h2>Un gameplay coinvolgente con qualche problema tecnico</h2>
<p>Alcuni elementi di gameplay rendono Expedition Zero un titolo assolutamente promettente, capace di rendere l&#8217;avventura horror siberiana un&#8217;esperienza molto piacevole per gli amanti del genere (e non solo).</p>
<p>L&#8217;<strong>inventario di gioco</strong>, infatti, sembra a prima vista abbastanza dispersivo e confusionario. Il nostro personaggio, infatti, troverà le più svariate cianfrusaglie (conduttori elettrici, lattine vuote, batterie esauste, cavi etc.) e le accumulerà nel proprio zaino; tuttavia, sparsi per la mappa si trovano delle &#8220;stampanti&#8221;, ovvero dei trasformatori che permettono di convertire tutti gli oggetti trovati in tre uniche componenti: metallo, polimeri e parti elettriche.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-389534 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/2.jpg" alt="expedition zero" width="1920" height="1080" title="Expedition Zero - La prova della demo"></p>
<p>Riducendo ogni singolo oggetto a solo tre tipologie di elementi l&#8217;inventario diventa molto più <strong>ordinato</strong>, e a quel punto risalta meglio quanto sia <strong>intuitivo</strong>: oltre ai consumabili, infatti, sulla parte sinistra viene visualizzato l&#8217;equipaggiamento, e ogni singola casella può essere riempita con uno specifico oggetto (arma primaria, arma secondaria, tuta protettiva, torcia etc.).</p>
<p>Sicuramente si potrebbe accusare l&#8217;inventario di essere troppo ripetitivo (e in parte è così), ma questa scelta è sicuramente in linea con la natura del titolo, che non si pone troppe ambizioni né ha intenzione di offrire ai giocatori un&#8217;esperienza eccessivamente complessa. <strong>La componente più godibile</strong>, infatti, <strong>rimane il </strong><em><strong>mood</strong></em>, cioè l&#8217;atmosfera che Enigmatic Machines è riuscita a costruire nelle ambientazioni.</p>
<p>Anche le <strong>animazioni</strong> di Expedition Zero sono <strong>abbastanza dettagliate</strong>, specialmente quelle della ricarica delle armi; intelligente poi la scelta di aggiungere una <strong>&#8220;barra del freddo&#8221;</strong>, ovvero la resistenza del personaggio al freddo. Al di fuori della zona del &#8220;rifugio&#8221;, infatti, si ha a disposizione un tempo limitato prima di morire assiderati; per evitarlo, i giocatori dovranno trovare dei bidoni di metallo o dei falò presso cui accendere un fuoco (ma solo se dotati di legna).</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-389531 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/5.png" alt="expedition zero" width="1920" height="1080" title="Expedition Zero - La prova della demo"></p>
<p>Tutti questi aspetti positivi, tuttavia, risentono a tratti di un&#8217;<strong>ottimizzazione non proprio eccellente</strong>: le <strong><em>texture</em></strong> di gioco hanno un caricamento molto ritardato, soprattutto dopo il viaggio rapido da una zona all&#8217;altra, e i movimenti del personaggio vengono spessi sporcati da un fastidioso <strong><em>input lag</em>.</strong></p>
<p>Anche la resa grafica degli spazi chiusi, soprattutto le case, presenta <strong>qualche bug di troppo</strong>, come delle bande nere che si formano sugli oggetti con colori troppo brillanti. Il <strong>movimento del personaggio</strong>, poi, è <strong>a tratti abbastanza legnoso</strong>, con compenetrazioni col terreno che rallentano la corsa e comandi che a volte sembrano non rispondere agli input dati dal giocatore.</p>
<p>Expedition Zero risente quindi di tutta una serie di problemi tecnici non troppo gravi, che tuttavia<strong> a tratti vanno a peggiorare la coinvolgente esperienza di gioco</strong>. Enigmatic Machines dovrà insomma cercare di smussare gli angoli di queste imperfezioni se vorrà fare uscire un titolo in grado di essere il più immersivo possibile; la nostra speranza è forte, soprattutto perché <strong>le basi sono assolutamente ottime</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Expedition Zero arriverà a breve su PC</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/expedition-zero-arrivera-a-breve-su-pc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Grazia Guzzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Feb 2022 23:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Epic Games Store]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
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					<description><![CDATA[Sviluppato da Enigmatic Machines e pubblicato da tinyBuild, Expedition Zero, è un nuovo survival horror che sta per arrivare su PC. A breve il titolo sbarcherà su Steam, Epic Games Store e GOG, ma già durante questo mese di febbraio, a partire da giorno 21, avremo modo di provare una demo del gioco che verrà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sviluppato da Enigmatic Machines e pubblicato da <a href="https://www.icrewplay.com/tinybuild-acquista-due-importanti-americani/" target="_blank" rel="noopener">tinyBuild</a>, <strong>Expedition Zero</strong>, è un nuovo <strong>survival horror</strong> che sta per arrivare su <strong>PC</strong>. A breve il titolo sbarcherà su Steam, Epic Games Store e GOG, ma già durante questo mese di febbraio, a partire da giorno <strong>21</strong>, avremo modo di provare una demo del gioco che verrà rilasciata in occasione dello <strong>Steam Next Fest</strong>!</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-386244 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/Expedition-Zero-1-1024x576.jpg" alt="Expedition Zero" width="1024" height="576" title="Expedition Zero arriverà a breve su PC"></p>
<h2>Expedition Zero: tutti i dettagli dell&#8217;annuncio</h2>
<p><strong>Expedition Zero </strong>è un survival horror ambientato nel cuore della Siberia in cui vestiremo i panni dell&#8217;ultimo sopravvissuto di una spedizione scientifica. Il nostro obiettivo sarà quello di esplorare una zona di ricerca militare e fronteggiare enormi pericoli. Non dovremo solo avere a che fare con creature <em>affamate di sangue</em>, ma sfidare anche condizioni <strong>estreme</strong> come le temperature gelide e le <strong>tempeste di neve</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-386246 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/Expedition-Zero-2-1024x576.jpg" alt="Expedition Zero" width="1024" height="576" title="Expedition Zero arriverà a breve su PC"></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-386247 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/Expedition-Zero-3-1024x576.jpg" alt="Expedition Zero" width="1024" height="576" title="Expedition Zero arriverà a breve su PC"></p>
<p>Fronteggeremo il nemico faccia a faccia o preferiremo nasconderci ed evitarlo per non cadere nelle sue grinfie? Starà a noi scegliere come muoverci e trovare dei punti sicuri in cui rifugiarci e poterci riorganizzare per riuscire a scoprire cosa si cela in questa base militare e soprattutto, per riuscire a <strong>sopravvivere</strong>. <strong>Expedition Zero </strong>arriverà su Steam, Epic Games Store e GOG il prossimo <strong>24 marzo</strong> e sarà venduto al lancio a 16,79€. Ti ricordo che puoi aggiungere il titolo alla lista dei desideri su <a href="https://store.steampowered.com/app/1247570/Expedition_Zero/" target="_blank" rel="noopener">Steam</a> per non perderti gli ultimi aggiornamenti e per essere avvisato quando sarà disponibile la demo!</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Expedition Zero: Release Date &amp; Demo Announcement" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/y25_vMFuJVk?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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