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	<title>Earthion &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Earthion, recensione (PlayStation 5)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2025 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme]]></category>
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					<description><![CDATA[Sviluppato da Ancient Corporation in sinergia con Bitwave Games e pubblicato da Limited Run Games, Inc. Earthion è uno sparatutto a scorrimento laterale a tema spaziale fortemente arcade e proveniente dall’era a 16 bit. Noi abbiamo fatto un viaggio nel tempo su PlayStation 5 e questa è la nostra recensione. Pronto a salvare il pianeta [&#8230;]]]></description>
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<p>Sviluppato da <strong>Ancient Corporation</strong> in sinergia con Bitwave Games e pubblicato da Limited Run Games, Inc. Earthion è uno <a href="https://www.icrewplay.com/hell-pages-recensione/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sparatutto </a>a scorrimento laterale a tema spaziale fortemente arcade e proveniente dall’era a 16 bit. Noi abbiamo fatto un viaggio nel tempo su <a href="https://direct.playstation.com/it-it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PlayStation 5</a> e questa è la <strong>nostra recensione</strong>. Pronto a salvare il pianeta Terra?</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Earthion Announcement Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/PP59afi7FD8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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<h2 class="wp-block-heading">Earthion come i classici di un tempo</h2>



<p>Earthion è un titolo che comunica principalmente a coloro che cercano uno <strong>shoot’em up a scorrimento laterale a 16 bit</strong> in grado di lanciarti indietro nel tempo a una velocità supersonica e il tutto con un ritmo musicale elettronico ed evocativo. Se sei cresciuto coi cabinati e hai sete di punteggio oltre a una smoderata voglia di metterti costantemente alla prova sconfiggendo i tuoi stessi record e quelli di amici e sconosciuti, questa è la navicella che fa per te.</p>



<p>Come i suoi <strong>congeneri d’altri tempi</strong>, anche Earthion ha una parvenza di trama ma questa serve come mero pretesto per scaraventarci in azione. In breve, la Terra è ormai in rovina, ha consumato le sue risorse e ha costretto l’umanità ad andare altrove. Per la precisione: su Marte. Ma non finisce qui, a complicare la situazione si è messa di mezzo una razza aliena pronta ad attaccare l’umanità e il suo pianeta natale. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/10/Earthion-recensione-1024x576.jpg" alt="Earthion, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-547708" title="Earthion, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Noi impersoniamo <strong>Azusa Takanashi</strong>, una ricercatrice ambientale umana incaricata di pilotare l’iconico caccia spaziale denominato <strong>YK-IIA</strong>, capitanando la controffensiva umana per evitare la sconfitta. Il tutto per una sfida decisamente classica, ben poco narrativa e alquanto prevedibile, spalmata in otto livelli, tutti dotati del classico boss preannunciato dall’immancabile “WARNING” per una durata complessiva per singola run di due ore scarse. </p>



<p>Sì, la <strong>longevità è bassa</strong> ma in linea coi suoi congeneri che, come anticipato, puntano a più run consecutive, mirando a farti migliorare di sfida in sfida. L’ideale sarebbe anche aumentare gradualmente il livello di difficoltà, ben bilanciato e molto competitivo con l’ultimo livello che richiede una pazienza e un’attenzione estremamente alte. Non sorprende quindi che se si inizia in “easy” avrai un supporto extra mentre nella modalità più ostica, denominata “hoshot”, dovrai studiare ogni singolo proiettile. </p>



<p>Altro elemento presente e di cui tener conto è la <strong>modalità sfida</strong>, pensata per i veterani del genere e che va ad accompagnare la modalità storia. Purtroppo, si tratta di un extra abbastanza dimenticabile. Quello che invece manca del tutto in Earthion è la personalità narrativa e in parte visiva. Banalmente, parliamo di un titolo che rischia di confondersi nell’oceano di opere già molto simili tra loro.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/10/Earthion-recensione-6436732-1024x576.jpg" alt="Earthion, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-547706" title="Earthion, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un gameplay classico ma solidissimo</h2>



<p> Earthion è uno<strong> shoot’em up estremamente classico e basilare</strong> che ci mette alla guida di un veicolo che possiamo muovere lateralmente in scenari che scorrono automaticamente di lato. Il tutto, cercando di schivare trappole ambientali e soprattutto l’oceano di proiettili nemici. A nostra difesa, oltre alle bocche da fuoco (due tipologie legate a due tasti diversi), avremo una serie di power up opzionali da poter recuperare stesso in volo che hanno un ruolo strategico discretamente elevato.</p>



<p>Selezionare che tipologia di<strong> power up </strong>equipaggiare, tenendo a mente che questi si sostituiscono e/o consumano, è di vitale importanza insieme al conoscere le ondate dei nemici e le loro rispettive tipologie di attacco. Tornando ai power up, ce ne sono di diverso tipo andando a intaccare le bocche da fuoco del nostro veicolo e dandoci modo di causare più danni ma anche di aumentare il raggio di fuoco in base al potenziamento scelto. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/10/Earthion-recensione-7353754387-1024x576.jpg" alt="Earthion, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-547704" title="Earthion, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Onde evitare premature esplosioni, il <strong>nostro veicolo</strong> è dotato di una serie preventiva di scudi a ricarica di cui avere cura. Non mancano, ovviamente, gli immancabili “credit” in stile arcade per poter recuperare una partita dopo il game over, anche se… terminati i credit, dovrai rivivere tutta l’avventura. Per le tipologie di bocche da fuoco, salvo qualche eccezione, sono tutte decisamente standard seppur discretamente varie. Discorso analogo per i nemici che, escluso qualche gigantesco boss, sono tutti abbastanza dimenticabili e “standard”. </p>



<p>Per gli ambienti, invece, ci sono diverse sorprese seppur più <strong>estetiche </strong>che strutturali. Come detto, il level design si adagia sui classici e non fa molto per innovarsi o distinguersi. L’estetica, invece, osa un po’ di più, offrendo alcuni scorci sinceramente accattivanti e interessanti oltre che diversi di livello in livello. E visto che siamo entrati nel discorso “grafica” e bene analizzarla nel dettaglio!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/10/Earthion-recensione-5367-1024x576.jpg" alt="Earthion, recensione (PlayStation 5)" class="wp-image-547707" title="Earthion, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p>Inutile girarci intorno, escludendo il già citato anonimato generale dell’opera, complice il gran numero di congeneri antichi e “nuovi”, la veste grafica usata in Earthion, fedele alla<strong> macchina SEGA</strong>, il Mega Drive, è di buon livello con alcune chicche che offrono un boost notevole. La nostalgia potenzia il tutto ma è anche vero che le situazioni realmente caotiche sono abbastanza poche, nonostante un gran numero di nemici su schermo. Chi ama il genere e ha già esperienza con esso, saprà quindi apprezzarne la cura al dettaglio e gli effetti pirotecnici adottati. </p>



<p>A spiccare più di tutto è però il <strong>sonoro</strong>. Realizzato da Yuzo Koshiro, già al tempo icona per i prodotti del <strong>Mega Drive</strong>, quanto proposto in Earthion è un oceano travolgente di sonorità perfettamente mixate tra nostalgia e modernità. Ogni area ha il suo suono e ritmo che riesce, da solo, a trascinarti e galvanizzarti mentre polverizzi le navi avversarie. Nota finale per i <strong>sottotitoli</strong>: seppur l’interfaccia aggiuntiva sia in italiano, quella del titolo in sé è comunque inglese. Nulla di grave, considerando che non c’è poi così tanto da leggere.</p>
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