    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>DriftCE &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<atom:link href="https://www.icrewplay.com/giochi/driftce/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Sat, 20 May 2023 08:53:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/logo_bianco_mobile-2.svg</url>
	<title>DriftCE &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>DriftCE &#8211; Recensione per PlayStation 5</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/driftce-la-recensione-playstation-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Ribaudo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 May 2023 09:15:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=447402</guid>

					<description><![CDATA[Il mondo dei motorsport comprende numerose discipline al suo interno e non tutte popolari o estremamente diffuse come la Formula 1 o i campionati di Rally. Tra queste discipline, una in particolare si distingue per l’estrema diversità rispetto al resto ed è il drifting: si tratta di una tipologia di competizione in cui non vince chi è più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il mondo dei motorsport comprende numerose discipline al suo interno e non tutte popolari o estremamente diffuse come la <strong>Formula 1 </strong>o i campionati di <strong>Rally</strong>. Tra queste discipline, una in particolare si distingue per l’estrema diversità rispetto al resto ed è il <a href="https://www.icrewplay.com/drifting-weight-of-feathers-la-recensione/"><strong>drifting</strong></a>: si tratta di una tipologia di competizione in cui non vince chi è più veloce o abile su un tracciato, ma chi riesce a <strong>mantenere un migliore controllo del proprio veicolo</strong> compiendo una serie di derapate più o meno complesse.</p>
<p>Si compete con vetture quasi stock e la vittoria viene attribuita sulla base di un punteggio espresso dai giudici, seguendo alcune regole basilari per lo più inerenti al controllo della sbandata. Ad oggi è uno sport <strong>estremamente popolare in Giappone</strong>, motivo per cui in molti pensano che sia nato proprio nel paese del Sol Levante; invece, e da qui potrebbe avere origine l’idea di <strong>505 Games</strong> di produrre il titolo, la tecnica del drifting è molto più antica di quanto pensiamo e risale addirittura al mitico <strong>Tazio Nuvolari</strong>.</p>
<p>Infatti, ma è storia più recente, la prima scuola di drifting al mondo nasce nel 2004 proprio in <strong>Italia</strong>, fondata da Nicola Tesini, figlio di Danilo che era meccanico proprio del Nivola con il nome <strong>Solo Curve Di Traverso. </strong>Avendo ora una vaga idea di quale sia lo sport di riferimento, possiamo iniziare ad analizzare <strong><a href="https://505games.com/games/drift21/" target="_blank" rel="noopener">DriftCE</a>.</strong></p>
<h2><strong>Polvere e asfalto in DriftCE</strong></h2>
<p>Una volta avviato il gioco, ci troviamo praticamente subito sulla schermata di avvio dove selezionare le modalità presenti ovvero <strong>carriera, gara rapida e multiplayer e modalità libera</strong>. Considerato che in multiplayer (comunque asincrono) è difficile trovare giocatori, vale la pena avviare subito la carriera. Veniamo dunque catapultati da un tutorial esteso che ci illustra le due parti in cui si divide il gioco: le sfide e il garage.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-447413 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/05/DriftCE2-1024x576.jpg" alt="Driftce Recensione" width="1024" height="576" title="DriftCE - Recensione per PlayStation 5"></p>
<p>Nel corso delle sfide, come si può facilmente intuire, dovremo completare dei brevi tracciati compiendo quanto richiesto nella maniera migliore e più veloce possibile. Si tratta in totale di <strong>15 sfide per tracciato</strong>, divise tra giro singolo, corsa contro il tempo e gincana. In tutte le sfide in realtà non faremo altro che andare dal punto A al punto B, inanellando una serie di drifting previsti dalle curve del tracciato. Tra una sfida e l’altra, dal momento che <strong>DriftCE</strong> viene presentato come una simulazione, possiamo sfogare il nostro estro meccanico all’interno del garage.</p>
<p>Si tratta, paradossalmente, dell’<strong>aspetto più divertente del gioco</strong> in quanto potremo girare liberamente per il garage, alzare la nostra vettura sul ponte e smontarla e rimontarla a nostro piacimento costruendo anche il motore pezzo per pezzo presso la postazione dedicata scegliendo tra numerose tipologie come i 3 e 4 rotori o il V8. Dopo aver <strong>apportato le modifiche</strong> scelte potremo anche <strong>testarne l’efficacia</strong> avviando una fase dedicata, così da capire (se siamo in grado) se ci sono ulteriori ritocchi da fare.</p>
<figure id="attachment_447411" aria-describedby="caption-attachment-447411" style="width: 1024px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="wp-image-447411 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/05/DriftCE-3-1024x576.jpg" alt="Driftce Recensione" width="1024" height="576" title="DriftCE - Recensione per PlayStation 5"><figcaption id="caption-attachment-447411" class="wp-caption-text">Paradossale come effettuare le modifiche alle auto sia la parte più divertente del gioco</figcaption></figure>
<p>Il fatto di trovarci davanti a una sezione particolarmente approfondita non deve stupirci, dal momento che gli sviluppatori di <strong>ECC Games</strong> sono conosciuti per avere sviluppato <a href="https://www.icrewplay.com/car-mechanic-simulator-pocket-edition-2/"><strong>Car Mechanic Simulator</strong></a> per device mobili. I veicoli disponibili, avendo sempre in mente una simulazione della realtà, <strong>sono in tutto 12</strong> selezionabili tra <strong>Toyota, Mazda, Nissa, BMW </strong>e <strong>Subaru</strong>.</p>
<p>Questa ridotta varietà di scelta si riflette anche sui tracciati che sono quasi tutti derivati da una frammentazione di quello di <strong>Ebisu</strong>, riprodotto in maniera abbastanza fedele tramite l’ausilio del <strong>Laserscan, </strong> a cui si aggiunge la cittadina polacca di <strong>Koszalin. </strong>E’ vero che per il tipo di gioco il tracciato e l’ambiente circostante contano fino ad un certo punto, ma una maggiore varietà sarebbe stata gradita.</p>
<p>Scendendo in pista, il feeling della simulazione si sente principalmente nella misura in cui <strong>le automobili assomigliano a dei cavalli imbizzarriti</strong> da domare che sgusciano da tutte le parti. Per il resto di simulativo, personalmente, ho trovato molto poco tra feedback con il terreno limitato e totale assenza di un sistema di danni realistico. Potremo schiantarci contro un muro a tutta la velocità possibile in questo tipo di gameplay e la nostra auto si limiterà a rimbalzare senza troppe conseguenze. Anzi, in alcuni circuiti come quello di <strong>Haruna</strong>, potremo sfruttare la cosa a nostro vantaggio, rimbalzando curva dopo curva e perdendo qualsiasi pretesa di realismo.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-447412 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/05/DriftCE-4-1024x576.jpg" alt="Driftce Recensione" width="1024" height="576" title="DriftCE - Recensione per PlayStation 5"></p>
<p>Nonostante il gioco ci informi che basta superare solo un numero limitato di sfide per sbloccare il tracciato successivo, non è così: in realtà è necessario terminare <strong>tutte le 15 prove in elenco</strong>. Purtroppo questo è uno stratagemma volto a cercare di aumentare la longevità del titolo, ma non può funzionare: a meno che tu non sia un appassionato di drifting, <strong>DriftCE ti annoierà ben presto</strong>. E se risulta noiosa la modalità carriera, il resto che è puramente un copia incolla di quanto prima non può che essere ignorato.</p>
<h2><strong>Segnali di Stile: audio e grafica</strong></h2>
<p>Se a livello di gameplay, cioè praticamente tutto, DriftCE è noioso, purtroppo non si salvano nemmeno gli altri aspetti.</p>
<p>Appare abbastanza palese che gli sviluppatori, pur creando un titolo budget, non siano ancora adatti a produzioni di livello più impegnativo: il <strong>comparto grafico del gioco è abbastanza scialbo</strong> ad esempio e se non lo conoscessimo potremmo dire tranquillamente che si tratta di un titolo di un paio di generazioni fa. I modelli dei veicoli, pur essendo abbastanza fedeli alle controparti reali, non sono particolarmente dettagliati, specialmente negli interni, così come poco rifinito è il paesaggio teatro delle nostre evoluzioni.</p>
<p>Potremmo tacere del sonoro: in effetti, a parte il rombo del motore della nostra auto, <strong>il silenzio assoluto è quello che ci circonda</strong>. Eccezion fatta che per una blanda musica ambient nei menu.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-447410 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/05/DriftCE-1-1024x576.jpg" alt="Driftce Recensione" width="1024" height="576" title="DriftCE - Recensione per PlayStation 5"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
