    <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Downward Enhanced &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<atom:link href="https://www.icrewplay.com/giochi/downward-enhanced/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Wed, 05 Jun 2024 07:55:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/03/logo_bianco_mobile-2.svg</url>
	<title>Downward Enhanced &#8211; iCrewPlay.com</title>
	<link>https://www.icrewplay.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Downward Enhanced, recensione (Xbox Series)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/downward-enhanced-recensione-platform-parkour-xbox-series/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jun 2024 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=519752</guid>

					<description><![CDATA[Sviluppato dagli italiani Caracal Games Studio e pubblicato da Plug In Digital, Downward Enhanced è un platform adventure in prima persona 3D ambientato in un disgregato mondo a tema fantasy approdato su console in un’edizione definitiva e con un nuovo manto estetico più vivido e dettagliato. Noi abbiamo affrontato mirabolanti percorsi tra salti assurdi e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sviluppato dagli italiani <strong>Caracal Games Studio</strong> e pubblicato da Plug In Digital, Downward Enhanced è un platform adventure in prima persona 3D ambientato in un disgregato mondo a tema fantasy approdato su console in un’edizione definitiva e con un nuovo manto estetico più vivido e dettagliato. Noi abbiamo affrontato mirabolanti percorsi tra salti assurdi e paesaggi spettacolari su <a href="https://www.xbox.com/it-IT" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Xbox Series</a> e questa è la nostra <strong>recensione</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe title="DOWNWARD Enhanced - Release date trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/YX3tbw-OgXI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Downward Enhanced è un mondo in rovina</h2>



<p>Lo diciamo subito: la <strong>narrazione</strong> di Downward Enhanced non è il suo punto forte. Il che è un peccato enorme considerando le potenzialità di base e l’incipit discretamente intrigante la cui evoluzione concreta avviene solo nelle fasi finali, altrettanto godibili. Ma prima di approfondirne i dettagli, è bene osservare la storia del titolo stesso. I più attenti sapranno che Downward non è nuovo al mondo dei videogiochi, anzi.</p>



<p>Il titolo è stato originariamente pubblicato su Steam il <strong>13 luglio 2017</strong>. Nonostante la sua natura da indie, tra l’altro rannicchiato in un genere, quello del <strong>platform-parkour</strong>, non molto in voga, Downward è riuscito a ottenere un discreto successo di pubblico e critica al punto tale da spingere gli sviluppatori a perfezionare i dettagli fino alla nascita di Downward Enhanced.</p>



<p>Downward Enhanced è quindi una versione potenziata e definitiva di un titolo del <strong>2017 </strong>che approda per la prima volta su console cercando di coprire il vuoto lasciato da <a href="https://www.icrewplay.com/quando-gli-sviluppatori-di-videogiochi-trollano-i-pirati/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mirror’s Edge</a>, IP targata EA e assente da lungo tempo ormai. A differenza del gioco EA, però, Downward Enhanced è meno frenetico e soprattutto <strong>meno action</strong> (elemento comunque presente), preferendo offrire un’esperienza più compassata e dal ritmo inevitabilmente più diluito.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/06/Downward-Enhanced-recensione-465-1024x576.jpg" alt="Downward Enhanced, recensione (Xbox Series)" class="wp-image-519743" title="Downward Enhanced, recensione (Xbox Series)"></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Il mondo è finito e l’umanità è scomparsa</h3>



<p>Downward Enhanced è ambientato in un <strong>futuro</strong> <strong>distopico </strong>dove il pianeta così come lo conosciamo è letteralmente in frammenti. Non solo, l’umanità sembra essere del tutto sparita con il protagonista, un tale e “atletico” viandante, impegnato in un viaggio fantasy-medievaleggiante per scoprire cosa accidenti è successo. </p>



<p>Se <strong>l’incipit</strong>, come anticipato, sembra discretamente affascinante lo sviluppo è lento e frammentato, in più punti opaco e debole. La colpa è di un cast numericamente scarso e che da solo non basta a sbrogliare una matassa forse troppo fumosa e indecisa, piegata a scenari onirici che a loro volta sono mero strumento ludico, dando vita a un<strong> level design</strong> che è il vero punto di forza dell’intera opera. </p>



<p>La narrazione non è comunque assente né, tantomeno, da dimenticare, anzi. Lo sforzo di creare un <strong>mosaico “narrativo”</strong> è visibile e spalmato oltre che tra i vari personaggi con rispettivi “dialoghi” (di cui è presente anche il doppiaggio in italiano) anche nei vari oggetti che potrai recuperare in giro e che diventano un elemento indispensabile per indirizzarti verso uno dei finali disponibili. Ricerca che, a sua volta, va anche a condizionare sensibilmente la longevità dell’opera che si attesta comunque in una buona media per il genere d’appartenenza (siamo intorno alle 10 ore).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/06/Downward-Enhanced-recensione-568975086-1024x576.jpg" alt="Downward Enhanced, recensione (Xbox Series)" class="wp-image-519747" title="Downward Enhanced, recensione (Xbox Series)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Saltare ed esplorare</h2>



<p>Gli elementi essenziali in Downward Enhanced sono due: <strong>saltare ed esplorare</strong>. Inutile dire che sono strettamente connessi ma ecco la natura da platform 3D è prepotente e dominante nonostante alcuni cenni d’ibridazione col mondo dei giochi di ruolo. Quest’ultimo, non molto approfondito ma comunque appagante, presenta un sistema di esperienza legato a particolari oggetti abbastanza semplice unito a un albero di skill da sbloccare in modo autonomo e che permette di ampliare la gamma di possibilità del protagonista potenziando l&#8217;esperienza di base e permettendoci anche di raggiungere zone prima impossibili da svelare.</p>



<p>Sostanzialmente, quello che farai di più in Downward Enhanced sarà raggiungere un determinato punto eseguendo<strong> diverse “acrobazie” </strong>dal wall-jump a un salto aereo particolarmente generoso e così via. La complessità del titolo e anche il suo innegabile fascino sta nel saper concatenare in modo sempre più complesso e soddisfacente le varie “acrobazie richieste” facendoci piroettare sospesi ad alture di tutto rispetto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/06/Downward-Enhanced-recensione-76985-1024x576.jpg" alt="Downward Enhanced, recensione (Xbox Series)" class="wp-image-519745" title="Downward Enhanced, recensione (Xbox Series)"></figure>



<p>E qui va fatto un applauso al level design spesso esteticamente contorto ma composto da <strong>percorsi </strong>ben studiati e che incastrano tra loro più azioni che vanno a  loro volta a espandersi man mano che progrediremo nell’avventura. Il tutto per un’esperienza che se da un lato presta il fianco a una ripetitività di fondo (fondamentalmente si tratta sempre e solo di saltare da piattaforme diverse di livello in livello) dall’altro unisce un sapiente utilizzo delle aree di gioco a un discreto aumento delle possibilità di gioco che provano a variare costantemente l’esperienza rendendola sempre più complesso.</p>



<p>Purtroppo il <strong>livello di sfida</strong> non si alza mai quanto sperato e, come accennato, manca quella costante adrenalina alla Mirror’s Edge ma in compenso qui potrai ammirare panorami di tutto rispetto e dar vita a un viaggio, quello del protagonista ma anche quello dell’utente stesso, più “rilassato” nonostante ci siano comunque dei nemici da malmenare. </p>



<p>Questi sono prevalentemente dei costrutti, dei <strong>golem</strong>, dotati di pochi pattern d’attacco e da un’IA non splendente. Capire come fregarli, grazie anche alla nostra agilità che permane anche fuori dalle fasi platform-parkour, è sempre abbastanza chiaro e il feedback del combattimento regala poche soddisfazioni risultando tra gli elementi più deboli del titolo. Apprezziamo comunque la loro presenza che prova a smorzare in parte la monotonia dell’azione.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/06/Downward-Enhanced-recensione-586-1024x576.jpg" alt="Downward Enhanced, recensione (Xbox Series)" class="wp-image-519744" title="Downward Enhanced, recensione (Xbox Series)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p><strong>Graficamente </strong>parlando, Downward Enhanced è una piccola sorpresa. Da premiare è sicuramente la varietà più che il dettaglio che anzi non sempre rende giustizia all’impatto iniziale. Downward Enhanced, infatti, è dotato di un colpo d’occhio generale da premiare tanto per varietà quanto per dimensione. Ancora una volta, a sorprendere è l’architettura dei livelli, quel riuscire a raggiungere un determinato punto che dal basso sembrava semplicemente irraggiungibile. E arrivare fin lì regala soddisfazioni non di poco conto.</p>



<p>Da segnalare qualche sporadico <strong>rallentamento </strong>e qualche <strong>caricamento </strong>che non minano però la fruibilità generale di un titolo la cui natura di indie viene oscurata da una resa visiva decisamente buona e potenziata a sua volta da una gradevole base sonora. <strong>Sonoro </strong>che include anche il <strong>doppiaggio italiano</strong> che, seppur non ci ha convinto appieno, è comunque una presenza sempre più rara nel nostro mondo. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
