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	<title>Down to Hell &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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		<title>Down To Hell – la nostra recensione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Ribaudo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jan 2020 17:00:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Sicuramente ti sarà capitato di giocare con uno dei numerosi capitoli di Castelvania o con uno dei tanti titoli ispirati al grande classico Konami. Nata negli anni ‘80, la serie è stata talmente influente da avere sostanzialmente definito un intero genere di hack ‘n’ slash a scorrimento, dando ovviamente vita a tutta una serie di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sicuramente ti sarà capitato di giocare con uno dei numerosi capitoli di <b>Castelvania</b> o con uno dei tanti titoli ispirati al <b>grande classico Konami.</b><br />
Nata negli anni ‘80, <b>la serie è stata talmente influente</b> da avere sostanzialmente definito un intero genere di <b>hack ‘n’ slash a scorrimento</b>, dando ovviamente vita a tutta una serie di cloni più o meno riusciti.<br />
All’interno di una categoria satura di titoli ci sono stati alcuni giochi divertenti, in grado di <b>innovare una formula già consolidata, </b>emergendo rispetto alla mediocrità di tanti altri.</p>
<p><b>Down to Hell non è uno di questi giochi: </b>cerca così tanto di farsi notare da diventare imbarazzante. <b>C’è tutta la violenza e il sangue che si potrebbe volere ma manca di una piccola cosa, chiamata divertimento.</b></p>
<h2>I’m on a highway to hell</h2>
<p>In <b>Down to Hell</b> la storia è narrata attraverso lunghi monologhi di una <b>voce fuori campo,</b> talmente piatta da dare la sensazione di una scelta al risparmio, con il doppiaggio affidato a un dilettante.<br />
Il protagonista è un cavaliere dal nome fantasioso di… <b>Cavaliere</b>, abbastanza contrariato dal suo potere di <b>sparare fuoco dalle mani</b>; questa sua caratteristica spaventa tutti tranne una <b>donna che la trova una cosa figa</b>.</p>
<p>Naturalmente la donzella viene rapita e il cavaliere si getta all’inseguimento per salvarla, <b>anche se continua a ripetere di non avere intenzione di salvarla, perché è troppo figo per salvare qualcuno.</b></p>
<p>Questo gioco è il trionfo dell’eccesso; tutto intorno a noi è <b>cupo, rosso e scuro, </b>con tonnellate di sangue sullo schermo e completato da <b>una colonna sonora metal talmente anonima</b> da sembrare eseguita da liceali alle prime armi.</p>

<a href='https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/01/DownToHell3.jpg'><img fetchpriority="high" decoding="async" width="940" height="529" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/01/DownToHell3.jpg" class="attachment-full size-full" alt="Down To Hell" title="Down To Hell – la nostra recensione"></a>
<a href='https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/01/DownToHell2.jpg'><img decoding="async" width="940" height="529" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/01/DownToHell2.jpg" class="attachment-full size-full" alt="Down To Hell" title="Down To Hell – la nostra recensione"></a>

<p>Persino il <b>design dei mostri e dei livelli sembra venir fuori da una copertina scartata di un album degli <a dir="ltr">Iron Maiden</a>. </b>E’ brutto, sgranato e sfuocato, tutto allo stesso tempo.</p>
<p>Il pochissimo sforzo fatto dallo sviluppatore sembra essersi esaurito al momento di lavorare sulle <b>animazioni</b>, che sono <b>legnose e per niente realistiche</b>. I personaggi caracollano come se fossero marionette o semplici sagome di cartone, come quelle che si costruiscono da bambini.</p>
<h2>Sicuramente l’inferno, per come lo immaginiamo, è molto meglio di così</h2>
<p>Nel complesso siamo davanti ad un action game che non offre nulla di originale. Abbiamo a disposizione <b>un attacco pesante e uno leggero</b>, una schivata e alcuni<b> attacchi magici</b>, in verità poco utili.<br />
I nemici non sembrano sentire davvero i nostri colpi ed eliminarli non darà quasi mai soddisfazione.<br />
<b>Giocare a</b> <b>Down to Hell è già di per sé una spina nel fianco</b>, in più il gioco ha un elevato livello di difficoltà per cui risulta <b>noioso e frustrante</b> al tempo stesso.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-202198" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/01/DownToHell1.jpg" alt="Down To Hell" width="940" height="529" title="Down To Hell – la nostra recensione"></p>
<p>I <b>nemici possono toglierci una grande quantità di vita</b> <b>rapidamente</b>, specialmente durante le battaglie con i boss; questi hanno un certo numero di mosse facilmente memorizzabili e schivabili, ma alcune sono in grado di eliminarci in un colpo solo, costringendoci a ricominciare tutto da capo.<br />
<b>Ci sono troppe instan death</b>, molte delle quali dovute a problemi tecnici. Si può <b>precipitare in un crepaccio che non vediamo per colpa della telecamera</b> oppure essere eliminati da bizzare trappole demoniache quasi del tutto invisibili.</p>
<p>L’elevata difficoltà può funzionare solo se accompagnata da un gameplay riuscito, in grado di incoraggiare il giocatore a continuare l’avventura. Se un gioco è difficile, ma i combattimenti sono divertenti allora può funzionare. <b>Sfortunatamente le meccaniche di Down to Hell non sono sufficientemente buone da riuscire in questo compito</b>, ogni morte assurda avvicina sempre più il giocatore a disinstallare il titolo da Switch.</p>
<p>Siamo davanti a un completo fallimento, con <b>scelte di programmazione assurde</b>, che unite a numerosi <b>problemi tecnici </b>rendono il titolo completamente <b>ingiocabile.</b></p>
<p>I<b>l framerate cala spesso bruscamente, la IA dei nemici è pessima</b>, ci sono vistosi errori di traduzione e chi più ne ha più ne metta. Tanti di questi errori sarebbero stati facilmente correggibili, invece sono lì <b>a dimostrazione della scarsa cura posta nel confezionare il gioco.</b></p>
<p>Come se bastasse mettere la parola inferno nel titolo per chiedere 10€ al giocatore.</p>
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