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	<title>Diorama Dungeoncrawl &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>Diorama Dungeoncrawl &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Diorama Dungeoncrawl &#8211; Recensione Nintendo Switch</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/diorama-dungeoncrawl-nintendo-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Oct 2023 12:30:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[Sviluppato e pubblicato da Renegade Sector Games in sinergia con Eastasiasoft, Diorama Dungeoncrawl è un gioco d’azione e platform in 2.5D che punta tutto su una struttura a diorama già nota in altri titoli. Lo fa, inoltre, utilizzando una grafica low poly che prova a creare un effetto nostalgia. Noi abbiamo indossato l’armatura dell’impavido cavaliere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sviluppato e pubblicato da Renegade Sector Games in sinergia con <a href="https://www.eastasiasoft.com/" target="_blank" rel="noopener">Eastasiasoft</a>, Diorama Dungeoncrawl è un gioco d’azione e platform in 2.5D che punta tutto su una struttura a diorama già nota in altri titoli. Lo fa, inoltre, utilizzando una grafica low poly che prova a creare un effetto nostalgia. Noi abbiamo indossato l’armatura dell’impavido cavaliere e questa è la nostra <strong>recensione</strong>!</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Diorama Dungeoncrawl - Master of the Living Castle Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/NdtHlv_85Aw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Diorama Dungeoncrawl &#8211; Un castello pieno di mostri da ammazzare</h2>
<p>Diorama Dungeoncrawl<strong> non ha una vera e propria storia</strong> ma un banale pretesto. Bastano infatti poche righe anonime, spente e anche non del tutto leggibili, per farci scoprire che c’è un male da sconfiggere, un castello da espugnare e un eroe pronto a imbarcarsi in quest’avventura apparentemente folle e suicida. Ecco, quell’eroe siamo noi. Tutto qui. Non c’è altro.</p>
<p>Lo sviluppo <strong>narrativo</strong>, se così vogliamo chiamarlo, procede di livello in livello semplicemente in modo estetico. Ossia vediamo mutare scenari e ambienti mentre massacriamo qualsiasi essere ci capiti a tiro, boss inclusi. E a tiro ci capiterà davvero di tutto anche se niente che riesca davvero a restare impresso: <strong>da orsi giganti che saltano in modo incredibilmente irrealistico a giganteschi mecha fuori contesto</strong>.</p>
<p>Quello che funziona però in Diorama Dungeoncrawl è l’effetto <strong>nostalgia</strong> e un vago richiamo a Castlevania per NES. Quest’ultimo più che altro per contesto e ambientazione ma siamo anni luce lontani dal buon Castlevania e anzi, Diorama Dungeoncrawl soffre pesantemente di anonimato. L’eroe è tanto brutto quanto insignificante e così lo sono anche i nemici, tutti incredibilmente dimenticabili e mera carne da macello per la nostra unica arma: un esteticamente orrendo martello da guerra.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-460969" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/10/Diorama-Dungeoncrawl-recensione.jpg" alt="Diorama Dungeoncrawl recensione" width="1600" height="800" title="Diorama Dungeoncrawl - Recensione Nintendo Switch"></p>
<h2>Uccidi e salta di diorama in diorama</h2>
<p>La cosa che attira di Diorama Dungeoncrawl è presente nello stesso titolo ed è l’idea di <strong>chiudere i livelli all’interno di piccoli diorama</strong>. Il problema è che, a differenza di <strong>Bleak Sword Dx</strong> (qui trovi la nostra<a href="https://www.icrewplay.com/bleak-sword-dx-recensione-switch/" target="_blank" rel="noopener"> recensione per Nintendo Switch</a>), Diorama Dungeoncrawl pecca di coraggio estetico ritrovandosi a ripetere gli stessi elementi di area in area con pochi scenari realmente accattivanti. Ma procediamo con ordine.</p>
<p>Diorama Dungeoncrawl è un <strong>action platform in 2.5D</strong> con telecamera fissa frontale e lo sviluppo di aree in profondità. Questo significa che non potrai avere il comando della telecamera e che potrai muovere il personaggio lungo il quadro sfruttando la profondità del diorama stesso (che funge da contorno per ogni area). La struttura dei livelli è in sé croce e delizia del titolo. Se l’effetto inizialmente funziona e diverte, presto i limiti tecnici emergono con prepotenza.</p>
<p>Primo tra tutti c’è la <strong>difficoltà</strong> a saltare oltre i burroni. Nota: se cadi nel vuoto muori e ricominci dall’ultimo checkpoint e in Diorama Dungeoncrawl cadrai tantissimo. Questo perché non è mai chiaro dove diavolo atterrerai. Inoltre, unire tale imprecisione a salti da effettuare durante combattimenti “serrati” alimenta una certa frustrazione. Frustrazione intrinseca anche nel combattimento.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-460968" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/10/Diorama-Dungeoncrawl-recensione-4657.jpg" alt="Diorama Dungeoncrawl recensione" width="1280" height="720" title="Diorama Dungeoncrawl - Recensione Nintendo Switch"></p>
<p>Il <strong>cavaliere</strong> del gioco è un tizio che oltre a muoversi come se soffrisse d’emorroidi, è terribilmente impreciso. O meglio, le<strong> hitbox non combaciano</strong> sempre e spesso ti troverai a colpire il vuoto. Ma tranquillo, capiterà anche ai nemici. Quindi eccovi a sferrare vicendevolmente colpi a vuoto in modo decisamente poco divertente e per niente appagante. Tranquillo, nulla che la pazienza e la pratica non possano risolvere ma l’impatto iniziale è abbastanza fastidioso. Da segnalare anche <strong>momenti di difficoltà estremamente elevati e ingiustificati soprattutto con alcuni boss.</strong></p>
<p>Tra questi segnaliamo un gigantesco<strong> orso salterino</strong> che è in grado di sferrare attacchi molto più velocemente di noi. Perché sì, il nostro cavaliere armato di grande e graficamente bruttissimo martello, sferra colpi in modo molto, troppo, lento (oltre che imprecisi). Quasi sempre ti troverai a lottare con la tattica del mordi e fuggi che alla lunga stanca. C’è però da dire che potrai superare le aree semplici (quindi senza boss) anche semplicemente schivano tutti e raggiungendo l’uscita.</p>
<p>Infine, da segnalare che l’arma del cavaliere resterà quella fino alla fine così come le sue poche abilità che vanno ricaricate dopo ogni utilizzo e che, se utilizzate strategicamente possono salvare da brutte situazioni. Per quanto riguarda la <strong>longevità</strong>, una volta presa la mano, Diorama Dungeoncrawl può essere concluso in una manciata d’ore lasciando un’esperienza anonima, vuota, poco ispirata e priva di mordente.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-460965" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/10/Diorama-Dungeoncrawl-recensione-87.jpg" alt="Diorama Dungeoncrawl recensione" width="1280" height="720" title="Diorama Dungeoncrawl - Recensione Nintendo Switch"></p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p><strong>Graficamente</strong> parlando, Diorama Dungeoncrawl prova a sfruttare la grafica low poly rinchiudendola in piccoli diorama. Se le ambientazioni, comunque ripetitive, riescono a risultare accattivanti, i personaggi (dall’eroe ai nemici) sono brutti, anonimi e privi di identità. Le animazioni stesse sono sinceramente brutte e poco credibili. Il <strong>sonoro</strong>, invece, si difende leggermente meglio nonostante una certa riptitività di fondo.</p>
<p>Da evidenziare come Diorama Dungeoncrawl si difendi bene in entrambe le modalità dell’ibride Nintendo con quella portatile consigliata in modo maggiore per comodità. Infine, il titolo <strong>non presenta sottotitoli in lingua italiana</strong> ma i contenuti testuali sono quasi nulli.</p>
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		<title>Diorama e videogiochi &#8211; piccolo è bello</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/diorama-e-videogiochi-il-fascino-dei-mini-mondi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Oct 2023 13:30:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
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					<description><![CDATA[Il diorama, questo elemento viene sempre più preso e sfruttato per il mondo videoludico, nel dettaglio, per la realizzazione di mondi, scenari, aree di gioco. Ultimamente però, proprio lo scenario indie, e non solo, hanno iniziato a proporre titoli interamente basati su una serie di diorami. Ed è proprio l’aumento silenzioso di questa tipologia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il diorama, questo elemento viene sempre più preso e sfruttato per il mondo videoludico, nel dettaglio, per la realizzazione di mondi, scenari, aree di gioco. Ultimamente però, proprio lo scenario indie, e non solo, hanno iniziato a proporre titoli interamente basati su una serie di diorami. Ed è proprio l’aumento silenzioso di questa tipologia di giochi che ci ha portato a fare alcune riflessioni su questa scelta di game design sì affascinante ma con non poche problematiche. Pronto a immergerti con noi nel piccolo ma dettagliato mondo del <strong>diorama</strong>?</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Bleak Sword DX Announcement Trailer | PC, Nintendo Switch | Coming Soon!" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/i1t8UzCkBWo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Diorama &#8211; piccolo è bello</h2>
<p>Prima di analizzare nel dettaglio il diorama nel mondo del videogioco è bene ricordare che cosa è un diorama. <strong>Il diorama è una ambientazione, un edificio, un interno, riprodotto in scala ridotta e che può riprodurre un evento o semplicemente limitarsi a presentare una determinata area</strong>. è come un quadro ma a tre dimensioni. Gli amanti del modellismo sicuramente si sono imbattuti in più di un diorama così come i frequentatori delle librerie in quanto esistono sempre più libri “pop up”.</p>
<p>Questi libri custodiscono tra le loro pagine interi piccoli diorami fatti di carta, degli origami, che riproducono appunto scene, le stesse raccontate con le parole. Ma avvicinandoci al mondo dei videogiochi, titoli come <strong>Monster Hunter Rise: Sunbreak</strong> hanno previsto per il Giappone un preorder proprio con un diorama cartacea che poteva ospitarne gli amiibo (qui trovi il nostro <a href="https://www.icrewplay.com/monster-hunter-rise-sunbreak-diorama-giappone/?utm_content=cmp-true" target="_blank" rel="noopener">articolo approfondito</a> a riguardo). E che dire di <strong>Lego Dimensions</strong>? Ricordi il sistema di DLC? Ecco, il titolo Lego, famoso per aver provato a percorrere la strada degli Skylanders aveva un sistema di DLC decisamente interessante.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-461088" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/10/lego-dimensions-diorama.jpg" alt="lego dimensions diorama" width="1920" height="1080" title="Diorama e videogiochi - piccolo è bello"></p>
<p><strong>Si trattava di costruire intorno al portale, ossia la base fisica su cui letteralmente dovevi posizionare i vari personaggi, mini scenari dedicati al DLC di riferimento.</strong> Costruivi, quindi, un mini diorama di Lego su cui mettere e togliere i vari protagonisti che prendevano poi vita su schermo. Ma se fino ad ora abbiamo parlato di diorami fisici, passiamo a quelli virtuali e al loro effetto ludico. Sì, il più famoso è proprio quello che stai pensando e che sta per ritornare sull’ibrida Nintendo: Paper Mario.</p>
<p><strong>Paper Mario</strong> basa tutto il suo concept sulla riproduzione a schermo di diorama da vivere, modificare, esplorare. Il protagonista stesso, in quanto composto di carta ma bloccato in aree 2.5D con tanto di profondità, è una parte concreta del diorama. Un diorama “vivo”. Il concetto ludico alla base è quello: rendere vivo il diorama, dare all’utente l’occasione di ammirare il piccolo mondo dall’esterno e muoversi contemporaneamente al suo interno.</p>
<p>Ma se Paper Mario lavora in “<strong>macro</strong>” con aree comunque vaste, articolate e che in parte mascherano la “piccolezza” dei diorama e dei rispettivi mondi rappresentati (tra l&#8217;altro decisamente vari e in linea col mondo dell&#8217;IP Nintendo), ci sono titoli che di questa piccolezza ne fanno il proprio cavallo di battaglia e loro unicità.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-213648" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/04/Mario.jpg" alt="Paper Mario" width="1920" height="1080" title="Diorama e videogiochi - piccolo è bello"></p>
<p><strong>Bleak Sword DX</strong> sviluppato da More8Bit e pubblicato da <a href="https://www.google.com/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwj1z5PJnOaBAxUWa_EDHeTuCIUQFnoECAYQAQ&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.devolverdigital.com%2F&amp;usg=AOvVaw3f3o8G_MVG6JmKNqaaEbXK&amp;opi=89978449" target="_blank" rel="noopener">Devolver Digital</a> (qui trovi la nostra <a href="https://www.icrewplay.com/bleak-sword-dx-recensione-switch/" target="_blank" rel="noopener">recensione</a> per Nintendo Switch), è un mini souls like incastonato in cupi diorama pieni di nemici da massacrare e in cui sopravvivere non è così facile come sembra. Qui il diorama è perfettamente visibile a schermo. Lo vedi subito, in tutti i suoi limiti esplorativi. La profondità, i limiti laterali, tutto è lì davanti a te.</p>
<p>Come un diorama reale, puoi subito vedere dove puoi muoverti, dove eventualmente nasconderti, dove saltare, ecc. Grossomodo è quello che prova a fare anche <strong>Diorama Dungeoncrawl &#8211; Master of the Living Castle</strong> fallendo però nel presentare un’esperienza solida e memorabile e provando, a differenza di Bleak Sword DX, a collegare i diorama tra loro con portali ai lati. Si tratta quindi di un sistema di diorami interconnessi in un unico grande livello laddove Bleak Sword DX apre e chiude ogni livello con un singolo diorama.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-450673" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/Bleak-Sword-DX-Recensione-2.jpg" alt="Bleak Sword DX Recensione" width="1920" height="1080" title="Diorama e videogiochi - piccolo è bello"></p>
<h2>Il diorama del futuro</h2>
<p>Basta che funziona una volta e subito qualcuno proverà a copiarti. Questo vale in tutto, diorama incluso. Non sorprende quindi un aumento di titoli che sfruttano questo particolare sistema di aree per proporre titoli di vario genere. Così come non sorprende il <strong>ritorno di Paper Mario con Paper Mario: Il Portale Millenario</strong>, titolo originariamente uscito su GameCube e previsto su Nintendo Switch nel 2024. Il titolo ha conquistato subito proprio per la sua singolare struttura per il fascino di quel mini mondo n 2.5D e siamo certi, saprà conquistare ancora.</p>
<p>Come siamo certi che i diorama continueranno ad apparire nel mondo dei videogiochi grazie a un <strong>potenziale e a un fascino estetico innegabili</strong>, che catturano e che offrono opportunità ludiche intriganti e in parte ancora da esplorare. Il potere di poter vedere subito l’intera area di gioco che, nonostante il suo essere ridotta, può modificare, cambiare, mutare, sorprendere. Un po’ come i videogames, fonte di idee (nonostante innegabili ricicli) in cui cinema e libri continuano ad affacciarsi per cercare nuova linfa creativa. Ma questa è un’altra storia…</p>
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