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	<title>Devil Jam &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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		<title>Devil Jam, recensione PC (Steam)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/devil-jam-recensione-pc-steam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sandro Di Silvestro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 15:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Devil Jam è un roguelite di sopravvivenza con forti influenze bullet-hell e elementi di ritmo, Sviluppato e pubblicato da Rogueside e rilasciato il 3 novembre 2025 su PC (con versioni console in arrivo). A una prima occhiata, il gioco presenta un concept decisamente intrigante, una sorta di fusione tra Hades e Hi-Fi Rush: infatti ci [&#8230;]]]></description>
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<p>Devil Jam è un roguelite di sopravvivenza con forti influenze bullet-hell e elementi di ritmo, Sviluppato e pubblicato da <strong>Rogueside</strong> e rilasciato il 3 novembre 2025 su PC (con versioni console in arrivo). A una prima occhiata, il gioco presenta un concept decisamente intrigante, una sorta di fusione tra <a href="https://www.icrewplay.com/hades-recensione-playstation-4/" data-type="post" data-id="340473">Hades</a> e <a href="https://www.icrewplay.com/hi-fi-rush-recensione-xbox-serie-x/" data-type="post" data-id="438275">Hi-Fi Rush</a>: infatti ci troveremo ad affrontare orde di demoni negli abissi infernali usando la musica come arma.  L&#8217;obiettivo di <a href="https://store.steampowered.com/app/3461800/Devil_Jam/" data-type="link" data-id="https://store.steampowered.com/app/3461800/Devil_Jam/" target="_blank" rel="noopener">Devil Jam</a> è chiaro, offrire un’esperienza arcade frenetica e divertente da inserire tra sessioni di giochi più impegnativi.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Devil Jam - Announcement Trailer | PS5 Games" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/-v8VaVaLtnw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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<h2 class="wp-block-heading">Il rock è la musica del diavolo. Vero!</h2>



<p>Dal punto di vista narrativo, Devil Jam non punta su una trama esplicita o particolarmente articolata, ma costruisce comunque un contesto tematico coerente con la sua identità. Il gioco ci mette nei panni di un musicista intrappolato negli inferi, costretto a combattere orde di demoni utilizzando la musica come arma principale. Non c’è una progressione narrativa tradizionale fatta di dialoghi o cutscene. Tutta la lore e la storia emerge piuttosto attraverso l’atmosfera, lo stile visivo e il loop di gameplay, tipico dei roguelike. Devil Jam non racconta tanto una storia quanto un’esperienza: quella di un musicista dannato che trasforma il suono in violenza per imporsi in un mondo infernale.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/recensione-1-1024x576.png" alt="Devil Jam" class="wp-image-554560" title="Devil Jam, recensione PC (Steam)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Devil Jam: ritmo e strategia</h2>



<p>Una delle caratteristiche più interessanti di Devil Jam è il<strong> tentativo di integrare il ritmo</strong> all’interno del sistema di combattimento, anche se questo elemento non risulta sempre incisivo come ci si potrebbe aspettare. Gli attacchi, infatti, si attivano automaticamente seguendo una cadenza regolare, permettendo al giocatore di concentrarsi principalmente sul movimento, sul posizionamento e sulla gestione delle risorse, in pieno stile survivor-like. <br>Questo approccio semplifica l’azione senza renderla superficiale, soprattutto grazie alla presenza di una griglia di abilità a 12 slot che introduce una <strong>componente strategica significativa</strong>: ogni arma, buff o passiva occupa uno spazio e può interagire con gli elementi adiacenti, incentivando il giocatore a pianificare attentamente le proprie combinazioni. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-25-093615-1024x576.png" alt="Devil Jam, recensione PC (Steam)" class="wp-image-555628" title="Devil Jam, recensione PC (Steam)"></figure>



<p>Più che sul tempismo musicale, quindi, il gameplay <strong>si fonda sulla costruzione della build e sull’ottimizzazione delle sinergie</strong>. La possibilità di attivare o disattivare l’auto-aim aggiunge ulteriore flessibilità, adattandosi sia a chi preferisce un’esperienza più immediata sia a chi cerca un controllo più attivo tramite la mira manuale. Nel complesso, il gioco propone loop intensi e progressivamente più impegnativi, in cui la sopravvivenza contro orde di nemici e boss rappresenta il fulcro dell’esperienza, mentre il ritmo resta più un elemento di contorno che una vera meccanica portante.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Progressione e roguelike: metagioco e ricompense</h2>



<p>Sul piano della progressione, Devil Jam adotta una struttura roguelite piuttosto classica ma funzionale. Ogni run contribuisce alla crescita complessiva del personaggio: pur perdendo i potenziamenti temporanei alla morte, si sbloccano progressivamente nuove abilità, opzioni e miglioramenti che rendono le partite successive più gestibili. Le quest, basate su obiettivi come sopravvivere per un certo tempo o eliminare specifici nemici, aggiungono una spinta ulteriore alla rigiocabilità e incoraggiano a sperimentare approcci diversi. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-25-093206-1024x576.png" alt="Devil Jam, recensione PC (Steam)" class="wp-image-555627" title="Devil Jam, recensione PC (Steam)"></figure>



<p>Tuttavia, la progressione non è immediata: le prime run possono risultare lente e poco incisive, richiedendo un minimo di investimento prima che il sistema inizi a esprimere il suo potenziale. Una volta superata questa fase iniziale, il gioco diventa più coinvolgente, anche se nel lungo periodo la varietà limitata di contenuti e situazioni può portare a una certa ripetitività. Nel complesso, si tratta di un sistema solido, che supporta bene il loop di gioco, pur senza introdurre elementi particolarmente innovativi rispetto agli standard del genere.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Boss, nemici e sfida: caos infernale con alti e bassi</h2>



<p>Devil Jam costruisce la propria esperienza attorno a ondate sempre più intense di nemici e a boss che scandiscono il ritmo della run. Il flusso di gioco è quello tipico dei survivor-like: la pressione cresce progressivamente, costringendo il giocatore a migliorare il proprio posizionamento e a sfruttare al meglio le abilità a disposizione. I boss rappresentano i momenti più significativi, offrendo scontri impegnativi e visivamente distinti che mettono alla prova la capacità di gestire il caos a schermo e ottimizzare le proprie build. Superarli restituisce una buona sensazione di progresso, soprattutto nelle fasi iniziali, dove la curva di apprendimento è più marcata.</p>



<p>Con il passare delle run, però, emergono alcuni limiti legati alla varietà: il numero contenuto di nemici, boss e ambientazioni può rendere l’esperienza ripetitiva, soprattutto considerando la durata relativamente lunga delle partite. Nonostante questo, il sistema di combattimento resta solido e coinvolgente, riuscendo a mantenere alta la tensione durante gli scontri più affollati, pur senza raggiungere livelli particolarmente innovativi o sorprendenti.</p>
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		<title>Devil Jam, recensione (Nintendo Switch)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/devil-jam-recensione-per-nintendo-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Piattaforme]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Sviluppato e pubblicato da Rogueside, Devil Jam è un action game in 2D top-down identificabile come roguelike che ci mette nei panni di una rockstar pronta ad affrontare orde di nemici tutti rigorosamente a tema musicale e infernale. Il tutto, strizzando l’occhio, neanche troppo velatamente, all’estetica e ad alcune meccaniche di Hades. Noi siamo andati [&#8230;]]]></description>
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<p>Sviluppato e pubblicato da <strong>Rogueside</strong>, Devil Jam è un action game in 2D top-down identificabile come <a href="https://www.icrewplay.com/top-10-roguelite-action/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">roguelike</a> che ci mette nei panni di una rockstar pronta ad affrontare orde di nemici tutti rigorosamente a tema musicale e infernale. Il tutto, strizzando l’occhio, neanche troppo velatamente, all’estetica e ad alcune meccaniche di Hades. Noi siamo andati a sfidare la Morte fiancheggiate dal Diavolo su <a href="https://www.nintendo.com/it-it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nintendo Switch</a> e questa è la <strong>nostra recensione</strong>. Pronto a sconfiggere ondare di creature stravaganti a suon di musica?</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Devil Jam - Official Gameplay Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/yMDf-wrz5PA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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<h2 class="wp-block-heading">Devil Jam e di come il Diavolo si è dato alla musica</h2>



<p>Il<strong> canovaccio narrativo</strong> di Devil Jam non spicca per originalità e creatività, non è la prima volta che un artista decide di vendere l’anima al Diavolo per avere successo e quindi i primi minuti rivelatori del titolo firmato Rogueside sono abbastanza prevedibili, quasi scolastici nella loro messa in scena. Noi impersoniamo, almeno nelle prime fasi di gioco, uno dei tre membri di un gruppo di rockstar vagamente affermate, per l’esattezza il chitarrista. Si tratta di un ragazzo abbastanza anonimo nella resa grafica e che non riesce a spiccare neanche caratterialmente.</p>



<p>Sì, ci sono battute abbastanza interessanti ma nulla di realmente originale. Migliore, invece, la raffigurazione del Diavolo, che fa un po’ il verso ad <strong>Ade </strong>di <strong>Hades</strong>. Anche in questo caso, infatti, il diavolo troneggia su tutto e tutti, soprattutto su di noi, con cui ha un patto letale e indissolubile. Quando eravamo in vita, infatti, abbiamo ceduto l’anima a lui pur di ottenere fama e successo nel mondo delle rockstar. Ebbene, nonostante ciò, qualcosa è andato storto: siamo morti prima del prevista.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/Devil-Jam-recensione-1024x576.jpg" alt="Devil Jam, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-555545" title="Devil Jam, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<p>Chi è la colpevole? La <strong>Morte</strong>, ovviamente. Ed è proprio contro la stessa Morte che dovremo dirigerci, guidati dal Diavolo stesso che non accetta di aver fatto un investimento e di averne goduto così poco. Quindi, in breve, noi sconfiggiamo la Morte e il Diavolo, in cambio, ci riporterà in vita per un altro po’ di tempo, godendo della nostra musica nata dal suo “dono”. Purtroppo, a un incipit abbastanza telefonato non segue uno sviluppo più coraggioso ma, anzi, si va a perdere un po’ per strada, sfumando e diventando quasi un mero pretesto per giustificare le nostre diverse incursioni contro creature di ogni tipologia.</p>



<p>A cercare di dare una spruzzata di lore in più, ci pensano i <strong>Sette Vizi Capitali</strong>, qui impersonificati in chiave rockeggiante con tanto di riferimenti culturali abbastanza ovvi e prevedibili. Niente di estremamente caratterizzante, ahinoi, si tratta di frasi più o meno ripetute che accompagnano i loro doni casuali che potremo ricevere durante i vari level up. Eppure tutto ciò, prova con una certa fatica, a dar forma a un mini mondo vagamente coeso e che vorrebbe trovare la sua centralità nel mondo della musica. Ma, purtroppo, è proprio la “musica” che manca e no, non basta qualche riferimento estetico, seppur gradevole.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/Devil-Jam-recensione-6548-1024x576.jpg" alt="Devil Jam, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-555544" title="Devil Jam, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Come tanti altri</h2>



<p>Devil Jam è un<strong> action game in 2D con elementi roguelike</strong>, una struttura top-down e un sistema di combattimento automatico. Parliamo di uno di quei titoli, ormai sempre più numerosi, che ci vedono impegnati in un’arena infinita con orde continue di nemici e con interazioni ludiche abbastanza limitate. Oltre a muovere il nostro eroe, a indirizzare manualmente i colpi standard (ma si possono anche automatizzare) e a effettuare fugaci schivate “salva-vita” a ricarica automatica, non faremo molto altro sul campo.</p>



<p>L’altra attività richiesta durante le nostre <strong>spedizioni</strong>, infatti, sarà unicamente quella di gestire i level up. Sconfiggendo i nemici e raccogliendo le anime su schermo, il nostro “<strong>eroe rockettaro</strong>” salirà di livello e potrà così ottenere uno di tre bonus di vario genere proposti dai Vizi Capitali. Si tratta di bonus passivi o abilità extra legate ai Vizi stessi. La varietà di tipologia è abbastanza standard e in parte ritraducono quanto già visto in Hades anche con i relativi effetti di stato alterati. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/devil-jam-recensione-37-1024x576.jpg" alt="Devil Jam, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-555543" title="Devil Jam, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<p>La differenza è che qui non basta <strong>scegliere quale abilità equipaggiare </strong>ma dovrai anche posizionarla manualmente in una <strong>piccola griglia</strong>, sempre visibile in basso sullo schermo, che oltre a indicare il “tempo” d’esecuzione permette anche strategicamente di creare combo tra le abilità. Alcune di queste, infatti, possono influenzare in vario modo altri spazi della griglia dando così modo di creare strategie differenti e varie. Purtroppo, tale varietà è comunque discretamente contenuta e limitata.</p>



<p>Così come è limitato il gioco stesso che non riesce a garantire una buona varietà a lungo termine. Nonostante una buona diversità di minion e una degna differenziazione dei <strong>singoli boss</strong>, con tanto di inevitabile boss finale, il gioco presta il fianco a un’inevitabile ripetitività generale oltre a una scarsa identità ludica. Non c’è nulla di realmente originale o che possa lasciare un segno tangibile nell’oceano di congeneri, alcuni decisamente molto agguerriti.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/devil-jam-recensione-8365-1024x576.jpg" alt="Devil Jam, recensione (Nintendo Switch)" class="wp-image-555541" title="Devil Jam, recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p><strong>Graficamente </strong>parlando, Devil Jam non è male. Il character design è quello che spicca fra tutti ma è palese l’ispirazione al già citato Hades. Le caratteristiche di alcuni personaggi, lo stile visivo e anche dell’hub stesso, richiamano al mondo di Zagreus anche se qui si cerca di tradurre tutto in chiave “musicale”. E tale sorta di reskin funziona in parte, grazie comunque ad animazioni semplici ma convincenti e a una discreta varietà di nemici.</p>



<p>Il sonoro non spicca come ci aspettavamo. Parlando di musica ci saremo aspettati una maggiore varietà e originalità. Invece, le tracce sono abbastanza poche e limitate, oltre che cicliche e leggermente ripetitive. Nulla di realmente fastidioso ma neanche memorabile. Da segnalare, invece, la graditissima presenza dei sottotitoli in lingua italiana. Infine, il titolo si difende bene in entrambe le modalità dell’ibrida Nintendo anche se abbiamo notato qualche “scatto” nelle fasi più concitate, soprattutto in modalità portabile.</p>
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