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	<title>Daymare: 1998 &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<title>Daymare: 1998 &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Daymare: 1998, la nostra recensione dell’horror Made in Italy</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Ribaudo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2020 15:30:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Come mi capita di scrivere in questi casi, giocare (e quindi) recensire un titolo completamente italiano ha un sapore diverso rispetto al solito. Ci si trova sempre sul filo del rasoio tra orgoglio nazionale, curiosità di testare il prodotto finito e speranza che sia ben riuscito. A maggior ragione questo vale per titoli come Daymare: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come mi capita di scrivere in questi casi, giocare (e quindi) recensire un <b>titolo completamente italiano</b> ha un sapore diverso rispetto al solito. Ci si trova sempre sul filo del rasoio tra <b>orgoglio</b> nazionale, <b>curios<wbr />ità</b> di testare il prodotto finito e <b>speranza</b> che sia ben riuscito.<br />
A maggior ragione questo vale per titoli come <b>Daymare: 1998</b>, che ha alle spalle una storia lunga e per certi versi affascinante.<br />
Tornando indietro di qualche anno, scopriamo che il progetto dei romani di <b>Invader Studios </b>nasce in realtà come un <b>remake di Resident Evil 2</b>; ben prima che <b>Capcom</b> decidesse di riprendere in mano uno dei suoi giochi più famosi, tanto che la casa nipponica ha voluto <b>omaggiare il piccolo team italiano </b>citandolo nei titoli di coda del gioco uscito lo scorso anno.<br />
Una volta annunciato il remake ufficiale, <b>Invader Studios </b>ha deciso di capitalizzare la fama ottenuta grazie alla sua demo, <b>dedicandosi ad un progetto diverso che tuttavia conserva alcune affinità con la serie Capcom</b>.</p>
<p>Pur non trattandosi, ovviamente, di un <b>Tripla A</b>, il risultato finale è un’esperienza dal sapore <b>rétro</b> che potrebbe meritare il tuo tempo.</p>
<h2><b>RacKeen City</b></h2>
<p>Il centro dell’avventura è la cittadina rurale di <b>Keen Sight</b>, in <b>Idaho</b> che si trova suo malgrado al centro dell’epidemia. Questo perché nella cittadina c’è una massiccia presenza della <b>Hexacore Biogenetics</b>, compagnia la cui malvagità e spregio della vita umana sono secondi solo ad <b>una certa azienda con un ombrello come logo. </b>L’influenza della <b>Hexacore</b> sarà sempre più chiara man mano che avanziamo all’interno della cittadina, e inizieremo a scoprire i suoi piani.</p>
<p>La trama, di cui posso svelare molto poco, cerca di ripescare a piene mani dai titoli del periodo omaggiato dall’intero gioco e se va avanti a forza di <b>colpi di scena prevedibili</b>, riesce a trovare una sua fisionomia una volta giunti al finale, che svela una <b>trama ricca di intrighi e cospirazioni, in cui i protagonisti sono semplici pedine.</b><br />
La sensazione però è che in questo senso gli sviluppatori abbiano puntato più sulla quantità che sull’effettiva qualità.</p>
<p>Durante il gioco avremo a disposizione <b>3 diversi personaggi</b>: <b>Liev</b> e <b>Raven</b>, membri della squadra di élite <b>H.A.D.E.S. </b>(anche qui la mitologia ritorna spesso come concetto) e <b>Sam</b>un ranger locale. I tre si troveranno a <b>muoversi all’interno della città piombata nel caos</b>; i due soldati sono sostanzialmente indistinguibili, <b>Sam </b>è un personaggio leggermente diverso ma<b> il gameplay, purtroppo, rimane sostanzialmente invariato</b> indipendentemente dal personaggio con cui staremo giocando.</p>
<p><b>Daymare è un action horror in terza persona</b>, che va affrontato come ci si aspetterebbe da uno degli ultimi <b>Resident Evil</b>, tranne che per un budget molto inferiore.<br />
Quello del budget è un elemento che ricorre in tutto il gioco, presenza ancora più inquietante delle creature di <b>Keen Sight</b>, limitando il gioco sotto certi punti di vista, fermo restando che <b>riesce a catturare l’atmosfera della sua fonte di ispirazione.</b></p>
<p><b>Le texture risultano un po’ pasticciate</b>, è vero, e le animazioni sono poche, tuttavia <b>il gameplay riesce ad essere divertente </b>nonostante una presentazione non al top.</p>

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<p>Gli <b>ambienti</b> che <wbr />attraverseremo sono incredibilmente <b>ampi</b>, malgrado alcuni passi falsi nella grafica sono presenti delle location familiari a tutti i fan di <b>Resident Evil</b>: l’<b>ospedale cittadino</b>, le <b>strade di Keen Sight </b>e perfino l’immancabile <b>laboratorio</b> <wbr />ipertecnologico.<br />
Dappertutto ci saranno oggetti da individuare, come collezionabili, che <b>rendono</b> <b>l’esplorazione l’elemento più importante del titolo.</b><br />
Armi più potenti, munizioni migliori e una miriade di oggetti da collezione costruiscono le solide fondamenta di <b>KeenSight</b>. Se sei uno di quei giocatori completisti, <b>prepara<wbr />ti a leggere</b> <b>molto</b>: numerosi oggetti infatti sono pagine su pagine di testo, che se da un lato costruiscono la lore del gioco dall’altro <b>rischiano di compromettere il ritmo del gioco</b>, specie quando sono composti da numerose pagine<b>.</b></p>
<p>Anche perché non tutti i documenti saranno consultabili tramite il gioco: spesso ci troveremo davanti il <b>nome del file </b>ed una <b>password</b>, mentre il documento sarà leggibile collegandosi al sito <a href="https://hexacorebiogenetics.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://hexacorebiogenetics.com/&amp;source=gmail&amp;ust=1588332678140000&amp;usg=AFQjCNGcb9N4AvwPE-UKDvyrn5nh4GPHkA"><wbr />hexacorebiogenetics.com</a> <wbr />creato per l’occasione da <b>Invader Studio. </b>E’ una scelta anche questa vagamente rétro, ma distogliere l’attenzione dal gioco per collegarsi al sito rischia di farci perdere tempo prezioso.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-218623" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/04/Cattura-3.png" alt="Daymare 1998" width="626" height="639" title="Daymare: 1998, la nostra recensione dell’horror Made in Italy"></p>
<p>Naturalmente, <b>gli oggetti più importanti da trovare sono le armi</b>, anche se non ci sono poi così tanti tipi di armi. Ad un certo punto ci troviamo con una <b>pistola</b>, una <b>pistola più potente</b> e un <b>fucile</b>. E questo <b>è tutto quello che possiamo avere</b>.<br />
Peculiare è la <b>gestione delle munizioni</b>, unica nel suo genere: dovremo destreggiarci tra varie tipologie di caricatori (uno per ogni arma) e caricarli manualmente tramite un sistema di combinazione che chiunque abbia giocato a <b>Resident Evil</b>riconoscerà immediatamente. Inoltre ogni volta che ricaricheremo velocemente<b>, dovremo stare attenti a non lasciare a terra il prezioso caricatore</b>, altrimenti la nostra efficienza di fuoco verrà del tutto compromessa.</p>
<h2>I paragoni tra Daymare: 1998 e <b>Resident Evil</b> si estendono anche al di là del comparto narrativo e del gameplay</h2>
<p>Ci sono molti omaggi e ammiccamenti alla serie, dalla presenza costante di <b>macchine da scrivere</b> a poster cinematografici e altro. Possiamo dire che <b>il gioco è pieno di riferimenti alla cultura pop-videoludica degli anni ’90.</b><br />
Normalmente questo genere di cose viene a noia presto, fino a diventare insopportabile, ma non è questo il caso. <b>Sono talmente presenti e divertenti che anziché irritare, ci fanno capire quanto gli sviluppatori siano genuinamente appassionati al loro lavoro e a queste tematiche</b>.</p>
<p>Tra esplorazioni e riferimenti divertenti, <b>si arriva ad una decina di ore di gioco</b> in maniera abbastanza scorrevole. Purtroppo <b>il divertimento cala quasi del tutto nella parte finale</b> in cui ci troveremo più volte ad affrontare un boss nemico in battaglie che non sono per niente divertenti, a voler essere clementi.<br />
Durante un combattimento, ad esempio, sono morto un bel po’ di volte senza apparente senso logico tanto da farmi quasi <b>desistere dal continuare</b>.<br />
Purtroppo<b> l’ultima mezz’ora di gioco di distingue nettamente dal resto dell’avventura e non in senso positivo.</b></p>
<p>A voler guardare il bicchiere mezzo pieno, <b>è molto positivo che non si incappi in veri e propri problemi prima della conclusione. </b><br />
Normalmente, titoli lowcost con ambizioni da <b>tripla A</b>incappano sempre in numerosi passi falsi, anche se realizzati da studi più blasonati di questa piccola realtà italiana.<br />
Eppure, a livello di prestazioni, <b>Daymare</b> è abbastanza solido: <b>non ci sono crash o cali repentini di framerate</b>, che rimane sempre ad un livello accettabile. Considerato che la mole di contenuto non è ridotta rispetto a titoli simili, <b>è un risultato ammirevole.</b><br />
Quello che non sempre funziona a dovere, specie se paragonato alla fonte di ispirazione primaria è <b>il sistema di individuazione dei colpi</b>. Il mirino è molto sensibile, e andrà ridotta la sua reattività, inoltre <b>non sempre i colpi andranno correttamente a segno.</b><br />
Nel complesso potremmo definirlo un problema di minore importanza, dal momento che <b>le munizioni non scarseggiano</b>e che gli zombie base muoiono con un solo colpo alla testa, tuttavia può creare qualche grattacapo se ci troviamo davanti un nugolo di nemici o qualche creatura più resistente (che in linea di massima cade comunque dopo qualche colpo ben assestato).</p>
<p>D’altro canto, l’<b>Interfaccia Utente</b> è ben riuscita con <b>inventario</b>, <b>mappa</b> e <b>docume<wbr />nti </b>integrati in un rudimentale palmare al polso dei protagonisti che ci consente di non interrompere l’azione.<br />
E’ inoltre un elemento che aiuta con la tensione, dal momento che gestire <b>caricatori e kit medici </b>quando non sono disponibili tramite i tasti rapidi può diventare un problema nel corso degli scontri più intensi. <b>Gestire la UI diventa quindi uno dei momenti fondamentali del gioco.</b></p>
<h2><b>Segnali di Stile</b></h2>
<p>Da un punto di vista grafico, <b>Daymare</b> si mantiene sulla sufficienza non potendo purtroppo ambire ad altro. <b>I modelli degli zombie sono troppo simili</b> tra di loro e più in generale il design non è troppo accurato; alcuni dei personaggi come <b>Leiv </b>e <b>Sandman</b> hanno proprio delle facce da c….ombattentiche non rivedremmo con piacere. Anche le varie creature non brillano per dettagli o originalità<br />
La situazione migliora per quanto riguarda le ambientazioni, che sono dettagliate e ben approfondite.<br />
La <b>soundtrack</b> è di buon livello e contribuisce a rendere l’atmosfera, così come decente è il doppiaggio. Pur essendo un titolo italiano, la nostra lingua è presente solo sotto forma di sottotitoli. Il sito della <b>Hexacore </b>invece è tutto in inglese.</p>
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		<title>Daymare 1998 su PC in estate; &#8220;presto&#8221; su PS4 e Xbox One</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/daymare-1998-su-pc-in-estate-presto-su-ps4-e-xbox-one/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Benedetto Giuliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2019 07:00:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
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		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Daymare 1998 è uno sparatutto horror in terza persona sviluppato da Invader Studios, il quale ha annunciato il rilascio per PC in  estate 2019, mentre dovranno attendere a un generico &#8220;soon&#8221; i possessori di Playstation 4 e Xbox One. Gli sviluppatori hanno inoltre annunciato una partnership con Destructive Creations e All In! Games, i quali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Daymare 1998</strong> è uno sparatutto horror in terza persona sviluppato da <strong>Invader Studios</strong>, il quale ha annunciato il <strong>rilascio per PC in  estate 2019</strong>, mentre dovranno attendere a un generico &#8220;<strong>soon</strong>&#8221; i possessori di <strong>Playstation 4</strong> e <strong>Xbox One</strong>.</p>
<p>Gli sviluppatori hanno inoltre annunciato una <strong>partnership</strong> con <strong>Destructive Creations</strong> e <strong>All In! Games</strong>, i quali assumeranno il ruolo di <strong>editore globale</strong> del gioco. Destructive Creation fornirà un supporto ulteriore allo sviluppo per quanto riguarda le <strong>animazioni</strong>, i <strong>filmati del gioco</strong> e garanzia sulla <strong>qualità generale</strong> del prodotto.</p>
<p>In queste ore sono stati rilasciati un <a href="https://www.youtube.com/watch?v=wkazSVt40A8" target="_blank" rel="noopener"><strong>nuovo trailer</strong></a> e alcuni <strong>nuovi screenshot</strong> che mostrano alcuni dettagli sulla <strong>storia</strong> e sull&#8217;<strong>atmosfera</strong> del gioco. Daymare 1998 sarà caratterizzato da <strong>20 modelli unici</strong> di nemici con animazioni realistiche, attacchi differenti e smembramenti minuziosamente dettagliati.</p>
<p>Intanto, Invader Studios ci mostra una <strong>panoramica</strong> del gioco:</p>
<h2>Storia</h2>
<p><strong>H.A.D.E.S.</strong> (Hexacore Advanced Division for Extraction and Research) è la forza del&#8217;élite di sicurezza della compagnia <strong>Hexacore</strong>. L&#8217;agente <strong>Liev</strong> ne è membro da sette anni da quando ha lasciato la Russia in cerca di aspettative migliori. Le ha trovate in H.A.D.E.S., dove impiega tutta la sua conoscenza e le sue capacità acquisite negli anni sul campo tra gli <strong>Spetsnaz</strong>. La sua missione inizia come una normale <strong>violazione della sicurezza</strong>, ma ben presto accadrà molto di più.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Daymare: 1998 è un <strong>survival horror in terza persona</strong> con meccaniche di <strong>sopravvivenza</strong> hardcore e orde di nemici da affrontare. Richiede un approccio strategico, offre sfide ed enigmi da risolvere e una storia articolata su più personaggi.</p>
<p>Il gioco è ambientato all&#8217;interno di una <strong>struttura di ricerca segreta</strong>, nella quale vengono svolti esperimenti e ricerche su un&#8217;<strong>arma chimica mortale</strong> che potrebbe trasformare la vicenda in qualcosa di più complesso di una semplice violazione della sicurezza.</p>
<p>Impersona una <strong>guardia d&#8217;élite</strong>, un <strong>pilota di elicotteri</strong> e una <strong>guardia forestale</strong> mentre giocano i loro ruoli in un teatro dove una normale cittadina, viene trasformata in una <strong>zona morta</strong> e i suoi abitanti, in un esercito di <strong>mostri sanguinari</strong>. Occupati delle creature e <strong>cerca indizi</strong> per ricostruire l&#8217;accaduto; tieni traccia del tuo percorso; raccogli <strong>risorse</strong> e usale bene.</p>
<h2>Caratteristiche principali</h2>
<ul>
<li>Possibilità d&#8217;impersonare <strong>diversi personaggi</strong>;</li>
<li>Nemici spaventosi;</li>
<li><strong>HUD</strong> realistico;</li>
<li>Puzzle ambientali da risolvere;</li>
<li>Meccanica <strong>action adventure</strong>;</li>
<li>Grafica di ultima generazione grazie all&#8217;<strong>Unreal Engine 4</strong>;</li>
<li>Rivivi gli <strong>anni &#8217;90</strong> grazie ai moltissimi riferimenti nel gioco.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Daymare: 1998 &#038; Leon Kennedy</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/daymare-1998-leon-kennedy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gioacchino Ficco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jan 2019 15:30:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
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		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
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					<description><![CDATA[Paul Haddad, l&#8217;attore che ha prestato la voce a Leon Kennedy di Resident Evil 2 (ovviamente nella sua versione originale), sembra averci preso gusto con gli horror game. Infatti lo stesso attore, con un video annuncio visionabile in testa a questo articolo, ha reso nota la sua collaborazione con l&#8217;italianissimo team degli Invader Studios che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Paul Haddad, l&#8217;attore che ha prestato la voce a Leon Kennedy di Resident Evil 2 (ovviamente nella sua versione originale), sembra averci preso gusto con gli horror game. Infatti lo stesso attore, con un video annuncio visionabile in testa a questo articolo, ha reso nota la sua collaborazione con l&#8217;italianissimo team degli <strong>Invader Studios</strong> che &#8211; come ben sappiamo &#8211; è al lavoro su <strong>Daymare: 1998. </strong></p>
<p>Questo titolo non fa mistero sul fatto di ispirarsi proprio allo storico titolo Capcom e, forse, proprio per questo motivo ha scelto di avvalersi della collaborazione dell&#8217;attore che ha impersonificato Leon Kennedy, probabilmente nell&#8217;auspicio di poterne replicare il successo di critica e di vendite.</p>
<p>Non è dato sapere ancora quale sarà il ruolo specifico di Haddad all&#8217;interno del gioco, ma questa notizia non può che essere accolta favorevolmente da tutti noi videogiocatori poichè sta a dimostrare la volontà del team italiano di regalare un&#8217;avventura survival horror degna di questo nome, facendo leva anche su un cast composto da persone avezze al genere.</p>
<p>Ne frattempo che il progetto venga ulteriormente disvelato dagli Invader Studios, non ci resta che allietare l&#8217;attesa con il remake di <strong>Resident Evil 2</strong> ormai prossimo all&#8217;uscita. Magari a conclusione dell&#8217;avventura Capcom, il nuovo mondo horror di <strong>Daymare: 1998 </strong>sarà pronto per mostrarsi ufficialmente al mondo videoludico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Daymare: 1998 ha finalmente una data di uscita</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/daymare-1998-ha-finalmente-una-data-di-uscita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emiliano La Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Dec 2018 16:30:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
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					<description><![CDATA[È passato un po&#8217; di tempo da quando abbiamo sentito parlare di Daymare: 1998 e ora sembra che finalmente sia disponibile una finestra di lancio. I ragazzi di Invader Studios hanno recentemente annunciato di aver avviato una collaborazione con Destructive Creations (le menti dietro al gioco Hatred che fece molto scalpore) sia per quanto riguarda [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È passato un po&#8217; di tempo da quando abbiamo sentito parlare di <strong>Daymare: 1998</strong> e ora sembra che <strong>finalmente</strong> sia disponibile una finestra di lancio.</p>
<p>I ragazzi di Invader Studios hanno <strong>recentemente</strong> annunciato di aver avviato una collaborazione con Destructive Creations (le menti dietro al gioco Hatred che fece molto scalpore) sia per quanto riguarda le animazioni e i filmati di gioco, sia per fare uscire <strong>Daymare: 1998</strong> il più velocemente possibile.</p>
<h2>Il gioco, che è in produzione già da un po&#8217;, dovrebbe focalizzarsi su tre personaggi con tratti e personalità diversi alle prese con orde di zombie che stanno portando il caos in una ridente cittadina</h2>
<p>I personaggi sono composti da Liev, un assassino mercenario che fa tutto quello che gli viene detto senza <strong>pensare</strong> alle conseguenze, <strong>Raven</strong>, che è un <strong>pilota</strong> con un passato oscuro e infine Samuel, una guardia forestale con problemi psichici quali paranoia e ansia.</p>
<p>Anche se non abbiamo una data confermata, <strong>sembrerebbe</strong> proprio che <strong>Daymare: 1998</strong> dovrebbe uscire durante il secondo quadrimestre del 2019.</p>
<p>Il gioco sarà disponibile per PC, <strong>Xbox One</strong> e <strong>PlayStation 4</strong>.</p>
<p>Ritengo che Daymare : 1998 potrebbe rivelarsi un gran bel titolo se ben <strong>gestito</strong>, da amante di <strong>Hatred</strong> credo molto nei ragazzi di <strong>Destructive</strong> Creations.</p>
<p>Seguici per restare aggiornato sugli <strong>sviluppi</strong> di Daymare: 1998.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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