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	<title>Cyber Citizen Shockman &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>Cyber Citizen Shockman &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Cyber Citizen Shockman 2, la recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/cyber-citizen-shockman-2-la-nostra-prova-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Ribaudo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Sep 2023 19:30:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Uscito originariamente in occidente nel 1992 con il solo nome Shockman, torna su console Cyber Citizen Shockman 2: A new menace, che altro non è se non il secondo capitolo della saga Shubibinman, abbastanza famosa in Giappone. All&#8217;epoca il titolo uscì su PC Engine, piattaforma non esattamente popolare dalle nostre parti, e fu l&#8217;unico capitolo della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Uscito originariamente in occidente nel 1992 con il solo nome <a href="https://www.icrewplay.com/cyber-citizen-shockman-recensione-reskin-megaman/"><strong>Shockman</strong></a>, torna su console <strong>Cyber Citizen Shockman 2: A new menace</strong>, che altro non è se non il secondo capitolo della saga <strong>Shubibinman</strong>, abbastanza famosa in Giappone.</p>
<p>All&#8217;epoca il titolo uscì su <strong>PC Engine</strong>, piattaforma non esattamente popolare dalle nostre parti, e fu l&#8217;unico capitolo della serie ad uscire dai confini nipponici, come avviene spesso per i titoli di nicchia. Tra l&#8217;altro, uno dei motivi che portò probabilmente a questa scelta consiste nel quasi totale cambiamento di gameplay intercorso tra i due capitoli.</p>
<h2><strong>Cyborg e proiettili</strong></h2>
<p><strong>Tasuke</strong> e <strong>Kyapiko</strong> (in occidente Arnold e Sonya) erano due ragazzi normali, ed all&#8217;apparenza lo sembrano ancora, che nel corso del primo capitolo sono stati trasformati dallo scienziato <strong>Doc</strong> in due <strong>guerrieri cyborg</strong> con lo scopo di salvare la Terra da un&#8217;invasione aliena. Terminato il primo gioco, i due riprendono la loro vita normale finchè un giorno vengono affrontati da alcuni sicari dell&#8217;autoproclamatosi <strong>Imperatore Ryho</strong> che, stranamente, vuole conquistare la Terra con la sua armata di robot.</p>
<p>Ai due ragazzi non rimane che imbarcarsi in una nuova avventura, per riportare la pace sul pianeta.</p>
<h2><strong>Il porting</strong></h2>
<p>Una delle caratteristiche più interessanti di questo porting di <strong>Shockman 2</strong> è dato dalla possibilità di giocare 3 versioni del titolo: <strong>l&#8217;originale giapponese del 1991, la conversione occidentale del 1992</strong> e infine <strong>la versione attuale con una nuova traduzione</strong> e una grafica più pulita, adatta al 2023. Inoltre, è possibile impostare dei filtri visivi che replicano l&#8217;esperienza di gioco su un vecchio schermo a <strong>tubo catodico</strong> o selezionare schemi di colori come <strong>RGB</strong> o <strong>Bianco e Nero</strong> per dare vita a partite allucinogene.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-459808 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/09/Cyber-Citizen-Shockman-2.jpg" alt="Cyber Citizen Shockman 2" width="1280" height="720" title="Cyber Citizen Shockman 2, la recensione"></p>
<p>Tra le varie opzioni, giustificabili probabilmente dal gameplay (di cui parleremo a breve) troviamo un&#8217;intera sezione dedicata ai <strong>cheat</strong>: infatti in pochi clic potremo scegliere se <strong>diventare invulnerabili</strong>, <strong>abbassare</strong> al minimo la barra di vitalità dei boss, potenziare al massimo i nostri colpi o ancora scegliere direttamente da quale dei 9 livelli iniziare.</p>
<p>I cheat sono ammissibili perchè, purtroppo, <strong>il gameplay è veramente pessimo</strong>: in generale si assiste ad un lag dei comandi che in un titolo con una forte componente platform diventa elemento di frustrazione. Ad aiutarci, sia pure parzialmente, c&#8217;è la possibilità tipica in questi casi di utilizzare il tasto <strong>rewind</strong> per tornare in una situazione più favorevole, o allo stesso tempo un <strong>avanti veloce</strong> che velocizza un&#8217;attesa evitabile. Fatto sta che l&#8217;intera esperienza di gioco è complessivamente mediocre.</p>
<p>Come dicevo in apertura, rispetto al primo capitolo, gli sviluppatori decisero di adottare un diverso tipo di gameplay, dando vita ad un titolo completamente diverso: se nel primo <strong>Shubibinman</strong> si combatteva con la spada, in questo secondo capitolo siamo passati ad un&#8217;arma sul braccio, che <strong>rende</strong> <strong>Shockman un perfetto emulo</strong> (clone) di <strong>Mega Man </strong>con il suo miscuglio di shooter e platform che, onestamente, <strong>Namco</strong> ha sempre declinato bene.  Spariti anche gli ostaggi da salvare, ci restano solo orde (si fa per dire) di nemici e gli immancabili e giganteschi boss di fine livello, alcuni dei quali furono creati all&#8217;epoca dai giocatori e riportati dagli sviluppatori all&#8217;interno del gioco.</p>
<p>L&#8217;avanzare lungo i 9 livelli diventa quindi faticoso e a tratti noioso, con l&#8217;unico intermezzo di 2 segmenti in cui a bordo di veicoli affrontiamo sessioni in puro <strong>shmup a scorrimento</strong>.</p>
<h2>Segnali di stile in Cyber Citizen Shockman 2</h2>
<p>Dal punto di vista grafico, <strong>Shockman 2</strong> presente un design pulito, tipico dell&#8217;epoca dei <strong>16 bit</strong>, con ambientazioni colorate e moderatamente dettagliate. Tanto il design dei personaggi principali, quanto dei nemici, è abbastanza anonimo e anche in questo caso<strong> non si discosta particolarmente dai Mega-cloni. </strong></p>
<p><strong>Sufficiente il comparto sonoro</strong> che propone le tipiche sonorità sincopate rock, ad affiancare le nostre scorribande in cerca della vittoria.</p>
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		<title>Cyber Citizen Shockman Recensione &#8211; Una reskin di Mega Man?</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/cyber-citizen-shockman-recensione-reskin-megaman/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Regano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 May 2023 18:30:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando nel 1987 Mega Man ha fatto la sua comparsa su NES, debuttando come Rockman su suolo nipponico, nessuno poteva immaginare quanto la nuova mascotte di casa Capcom sarebbe diventata iconica e influente per il gaming nei decenni successivi. Non solo il primo capitolo sarebbe stato accompagnato da sequel, reboot a più non posso e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando nel 1987 <strong>Mega Man</strong> ha fatto la sua comparsa su NES, debuttando come Rockman su suolo nipponico, nessuno poteva immaginare quanto la nuova mascotte di casa <strong>Capcom</strong> sarebbe diventata iconica e influente per il gaming nei decenni successivi. Non solo il primo capitolo sarebbe stato accompagnato da sequel, <a href="https://www.icrewplay.com/mega-man-battle-network-legacy-collection-recensione/" target="_blank" rel="noopener">reboot a più non posso</a> e spin-off di ogni genere, ma avrebbe anche canonizzato alcuni stilemi dei platform 2D, portando anche moltissime software house a <strong>imitarne la formula</strong> apportando variazioni sul tema più o meno significative.</p>
<p>Se negli ultimi anni ci ritroviamo ancora davanti a prodotti (più o meno riusciti) come <strong>20XX</strong> e <strong>Azure Striker Gunvolt</strong>, che riprendono stile ed estetica dalle opere dedicate all’omino blu armato di Mega Booster, il clamoroso successo già riscontrato al lancio dal titolo di casa Capcom ispirò immediatamente alcune software che probabilmente ci avevano visto lungo. Winds infatti già due anni dopo il primo Mega Man, nel 1989, proponeva Cyber Citizen Shockman, quello che oggi potremmo tranquillamente chiamare una reskin del ben più blasonato Mega Man.</p>
<p>La serie Shockman non ha praticamente <strong>mai avuto distribuzione al di fuori del Giappone</strong>, a parte il secondo capitolo che un anno dopo la sua release originale è approdato anche sui lidi nord americani, ma proprio in questi giorni il primo capitolo (dopo un passaggio molto in sordina su PlayStation 3) ha varcato le soglie nipponiche arrivando anche su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X e S, PC e Nintendo Switch. <strong>Ci avrà convinti? Scoprilo nella nostra recensione!</strong></p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-447397 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/05/2023051701425300-349A01EDDEFAB1B6AB587F339C11E870.jpg" alt="Cyber Citizen Shockman" width="1280" height="720" title="Cyber Citizen Shockman Recensione - Una reskin di Mega Man?"></p>
<h2>Te li ricordi gli anni ’90?</h2>
<p>Come già anticipato, il primo Shockman ha fatto il proprio debutto nel 1989, e proprio il suo arrivare a fine decennio lo rende uno dei migliori esempi di quella <strong>tipica narrazione anni ’90</strong>, magari un po’ ingenua e semplicistica non solo nei videogiochi, ma in tutti i tipi di media, ma a cui vogliamo ancora bene, in particolare se ha segnato la nostra infanzia.</p>
<p>I presupposti della trama sono a dir poco semplici: ci ritroveremo a <strong>impersonare Tasuke o Kyapiko</strong>, la nostra scelta sarà completamente ininfluente in termini di snodi narrativi e gameplay, si tratterà semplicemente di scegliere tra una skin maschile e una femminile, niente di più. I due sono all’apparenza normalissimi studenti, in realtà invece si tratta di due <strong>androidi costruiti da Doc</strong>, il più classico degli scienziati ed esperto di robotica (mi ricorda un certo Dr. Light…).</p>
<p>I due possono trasformarsi in una loro <strong>versione potenziata</strong>, corazzata e armata di tutto punto, e pronta a combattere il male. E chi potrà mai essere “il male” in un videogioco anni ’90 su uno scienziato che crea robot? Ovviamente, la sua opera prima che si è ribellata e ora semina panico e devastazione, ovvero il malvagio robot criminale <strong>Dark Skull</strong>.</p>
<p>Per quanto un <strong>classico clichè</strong>, il piano malvagio di Dark Skull non ci sarà rivelato fin da subito, ma inizialmente le nostre missioni consisteranno nel <strong>salvare alcuni personaggi</strong> presi in ostaggio direttamente dai lacchè del robot che infesteranno i vari livelli, fino poi ad arrivare allo <strong>scontro finale</strong> con il malvagio antagonista.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-447396 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/05/2023051701485800-349A01EDDEFAB1B6AB587F339C11E870.jpg" alt="Cyber Citizen Shockman" width="1280" height="720" title="Cyber Citizen Shockman Recensione - Una reskin di Mega Man?"></p>
<h2>Cyber Citizen Shockman: questo gameplay l’ho già visto…</h2>
<p>Accennavo in apertura al fatto che possiamo considerare Cyber Citizen Shockman una vera e propria reskin di Mega Man, e se dal punto di vista grafico si è comunque fatto un minimo sforzo di originalità, il <strong>gameplay</strong> invece è del tutto identico a quello che possiamo vedere nella serie Capcom: si tratta di base di un <strong>platform 2D</strong> nel quale i nostri saranno chiamati ad affrontare orde di nemici in livelli a scorrimento orizzontale.</p>
<p>Se inizialmente il gioco si distacca un minimo dal gameplay di Mega Man, dal momento che al posto di un cannone che spara a lungo raggio faremo uso di una <strong>lama laser per colpi ravvicinati</strong>, dopo alcune missioni sbloccheremo un <strong>upgrade</strong> che, grazie a una breve carica dell’attacco, ci permetterà di sparare un colpo a distanza, andando così ad appiattire ulteriormente le differenze tra i due brand.</p>
<p>Una differenza sostanziale però c’è! Se in Mega Man siamo liberi di <strong>selezionare di volta in volta quale stage affrontare </strong>senza un ordine prestabilito, in Shockman avremo invece dei percorsi prestabiliti, anche in questo caso saremo liberi di <strong>selezionare quale missione intraprendere</strong> prima, e questo sbloccherà la missione successiva di quel percorso, ma nulla ci vieta poi di affrontare non la missione successiva, ma un’altra delle missioni sbloccate negli altri percorsi, sappi però che ogni strada converge poi verso un unico finale.</p>
<p>Purtroppo però, ho riscontrato una certa <strong>mancanza di identità</strong> nei vari percorsi: se lo <strong>stile degli stage</strong> cambierà e verrà contestualizzato alla narrazione (che ci porterà tra le strade della città, nelle fogne della stessa, e persino in una centrale elettrica), non si può dire lo stesso dei <strong>nemici</strong>, tutti molto anonimi e banali; lo stesso purtroppo vale anche per i <strong>boss di fine livello</strong>, tutti estremamente anonimi (saranno sostanzialmente recolor più grandi dei nemici base) tanto a livello estetico quanto di gameplay.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-447395 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/05/2023051701501300-349A01EDDEFAB1B6AB587F339C11E870.jpg" alt="Cyber Citizen Shockman" width="1280" height="720" title="Cyber Citizen Shockman Recensione - Una reskin di Mega Man?"></p>
<h2>Grafica e sonoro di altri tempi</h2>
<p>Ovviamente, trattandosi di una riproposizione uno a uno dell’originale, dobbiamo contestualizzare il <strong>comparto tecnico</strong>, non un omaggio ai classici, ma un vero e proprio viaggio nel tempo! A partire dalla <strong>grafica</strong>, il titolo è stato sviluppato originariamente su <strong>TurboGrafx</strong>, il primo PC Engine a supportare grafica in 16 bit, e per quanto al giorno d’oggi sia ormai un’opera puramente retrò, c’è da dire che ha superato davvero bene la prova del tempo.</p>
<p>Ovviamente, nulla di rivoluzionario, ma personaggi e sfondi fanno bene il loro dovere, sono gradevoli da guardare e le animazioni dei colpi e degli attacchi sono abbastanza fluide; lo stesso si può dire per il <strong>sonoro</strong>, che richiama quell’epoca e ce la fa anche rivivere con una certa nostalgia, le <strong>tracce in 16 bit</strong> faranno sicuramente la gioia degli appassionati, ma potrebbero risultare anonime e insignificanti per i giocatori che scoprono quest’epoca per la prima volta.</p>
<p>In definitiva, <strong>Cyber Citizen Shockman</strong> assume sicuramente valore a livello storico in quanto vede per la prima volta una serie con oltre trent’anni di storia approdare in maniera definitiva al di fuori del suolo nipponico, tutt’altro discorso invece a livello ludico dal momento che si rivela fin troppo derivativo e meno ispirato e divertente dell’opera a cui si ispira. Consigliato solo ai fan completisti del genere e a chi vuole affacciarsi a un’alternativa a Mega Man dal sapore retrò.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Cyber Citizen Shockman - Official Teaser Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/lSJrRV3G4P4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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