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	<title>Crystal Ortha &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Crystal Ortha: Recensione PlayStation 4</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Oct 2022 12:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
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					<description><![CDATA[Sviluppato da Hit Point Co. Ltd. e pubblicato da Kemco, Crystal Ortha rientra nel filone dei giochi pubblicati originariamente per mobile e trasportati su console. Come Asdivine Cross (qui puoi leggere la nostra recensione), ci ritroviamo quindi a un porting di un gioco abbastanza classico nelle meccaniche ma che prova a raccontare la sua mescolando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sviluppato da <strong>Hit Point Co. Ltd.</strong> e pubblicato da <strong>Kemco</strong>, Crystal Ortha rientra nel filone dei giochi pubblicati originariamente per mobile e trasportati su console. Come <strong>Asdivine Cross</strong> (qui puoi leggere la nostra <a href="https://www.icrewplay.com/asdivine-cross-recensione-per-playstation-4/" target="_blank" rel="noopener">recensione</a>), ci ritroviamo quindi a un porting di un gioco abbastanza classico nelle meccaniche ma che prova a raccontare la sua mescolando diversi elementi e proponendo una storia simpatica e immediata. Ci sarà riuscito? Scopriamolo nella nostra <strong>recensione</strong> per <strong>PlayStation 4</strong>!</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Crystal Ortha - Official Trailer | PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/7DoCMZ2FbV8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Crystal Ortha: alla caccia del più grande dei tesori</h2>
<p>L’<strong>avventura</strong> inizia con un sogno, una voce ci guida lungo un dedalo di percorsi in una caverna anonima fino a raggiungere una stanza piena di tesori. Ma non siamo soli, con noi c’è una ragazza bionda. Chi è? Dove ci troviamo? Come siamo finiti lì? Chi è la voce che ci guida? Nessuna risposta. <strong>Ross</strong>, il protagonista di Crystal Ortha, si sveglia e si ritrova nella realtà. Lui ormai vive alla giornata, ex combattente, con guerre sul groppone, ora non è altro che un mercenario che <strong>elemosina missioni</strong> per raggranellare qualche spicciolo per permettersi da mangiare.</p>
<p>Ed è proprio completando una delle missioni per un avido mercante di cristalli, che fa la conoscenza di una <strong>ragazza biond</strong>a. Proprio lei, quella dei suoi sogni! La donna ha problemi a trovare un <strong>bodyguard</strong> decente e, dopo una rissa al bar, trova in Ross l’uomo ideale. La donna però non ha molti soldi ma sa parlare ed eccola quindi che gli promette una ricompensa a taaaaanti zeri. Una ricompensa che potrà incassare solo quando l’aiuterà a scovare “la vena madre dei cristalli”.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-424662 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/10/crystal-ortha-1.jpg" alt="Crystal Ortha: Recensione PlayStation 4" width="1920" height="1080" title="Crystal Ortha: Recensione PlayStation 4"></p>
<p>Parliamo di una <strong>leggenda</strong>, la <strong>Crystal Ortha</strong> (da qui il titolo), un luogo dove ci sono così tanti cristalli da rendere tremendamente ricco chiunque sia così fortunato dal trovarla. Ma esiste davvero o è frutto di fantasticherie? Il mondo è incerto, c’è chi la cerca, chi ignora la sua esistenza e chi deride coloro che decidono di spendere la vita a cercarla. Ross non ha molto da perdere e inoltre, il sogno premonitore deve pur significare qualcosa, no? Ecco quindi che acconsente a unirsi alla donna e l’<strong>avventura ha inizio</strong>.</p>
<p>Come avrai intuito, la trama di Crystal Ortha non rivoluziona il genere ma è<strong> leggera, simpatica, intrattiene e non soffre di lunghe pause</strong>. Anzi, gli eventi si susseguono abbastanza velocemente, complice un cast di personaggi ben variegato e che non elemosinano battute. Sono quasi tutti vittime di stereotipi ma a loro modo, riescono comunque a distinguersi. Ross, ad esempio, è sì il solito eroe taciturno, musone, duro ma si ritroverà a inciampare più volte, a essere bullizzato e quant’altro. Allo stesso tempo, abbiamo <strong>Tee</strong>, un donnaiolo, cascamorto e fifone, che alternerà le sue fasi sdolcinate ad altre più seriose, mostrando la sua stravagante conoscenza dei cristalli.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-424663 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/10/crystal-ortha-2.jpg" alt="Crystal Ortha: Recensione PlayStation 4" width="1280" height="720" title="Crystal Ortha: Recensione PlayStation 4"></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Crystal Ortha <strong>non rivoluziona praticamente niente,</strong> ma unisce elementi diversi diversi tra loro per provare a presentare un prodotto sì <strong>classico</strong>, ma a suo modo originale e soprattutto <strong>immediato</strong>. Ecco quindi che a città e dungeon con visuale dall’alto si alterna la macro mappa del mondo (decisamente standard). Qui avremo modo di eseguire due particolari azioni che ci aiuteranno a smorzare e/o<strong> velocizzare i tempi morti</strong>: teletrasportarci nei luoghi già visti o utilizzare dei mezzi di trasporto per diminuire i combattimenti casuali.</p>
<p>Grande classico dei giochi di ruolo di un tempo: i <strong>combattimenti casuali</strong>. Crystal Ortha ne è pieno fa parte della scelta degli sviluppatori di riportare gli utenti indietro nel tempo. Chi è quindi abituato ai nemici a schermo che si possono schivare, qui dovrà arrendersi alla casualità. Ma essere onesti, non solo non pesa, ma diventa necessario. Il gioco ha un livello di difficoltà strettamente legati al <strong>livello dei personaggi</strong> e avere una squadra depotenziata comporterà a inevitabili e frustranti sconfitte.</p>
<p>I <strong>combattimenti</strong> avvengono in stile dungeon crawler (stile <a href="https://www.google.com/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwjftu6J7cP6AhUEOXoKHSSiC3EQFnoECAoQAQ&amp;url=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FEtrian_Odyssey&amp;usg=AOvVaw06cqH0NHwt9X4zC5hYFi7N" target="_blank" rel="noopener">Etrian Odyssey</a>), non vedremo i protagonisti a schermo se non con un piccolo artwork a schermo. in alto a sinistra avremo la linea temporale di azione che mostrerà l’ordine di esecuzione delle mosse (influenzata dal valore di agilità di eroi e nemici). Noi potremo scegliere se attaccare con una <strong>mossa standard</strong> (legata al valore di attacco) o se utilizzare una <strong>skill</strong> (ce ne sono di vario tipo, sono liberamente equipaggiabili nell’apposito menù e si sbloccano con l’avanzamento del livello dell’eroe di turno o ottenendo particolari oggetti). Potremo anche <strong>difenderci</strong> (il danno incassato sarà più o meno ridotto in base al valore della nostra difesa) o, in caso di boss, potremo anche approfondire le mosse dell’avversario.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-424664 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/10/crystal-ortha-4.jpg" alt="Crystal Ortha: Recensione PlayStation 4" width="1920" height="1080" title="Crystal Ortha: Recensione PlayStation 4"></p>
<p>Il gioco dispone anche di altri pratici strumenti presenti in <strong>alto a sinistra dello schermo</strong>. Il primo rende autonomo il <strong>party</strong> che inizierà ad attaccare da solo. Il secondo, velocizza l’azione a schermo. Il terzo è la fuga dalla battaglia. Come detto, le battaglie che saremo chiamati ad affrontare, saranno tante ma tutte abbastanza veloci anche se è innegabile la monotonia tipica del genere e soprattutto del grinding (necessario per procedere nella storia senza troppi problemi).</p>
<p>Da segnalare che oltre alla barra dell’energie che, una volta esaurita, comporterà l’inevitabile KO del personaggio, ogni eroe ha una <strong>barra del mana</strong> che si ricarica a ogni turno con valori prestabiliti e visibili nelle rispettive schede di approfondimento. Non mancano oggetti speciali o mosse utili per tenere le barre sempre piene così come il gioco sfrutta un comodo e pratico sistema visivo di <strong>buff e debuff</strong> con tanto di numeri che indicano per quanti turni saranno attivi. Padroneggiare buff e debuff ti renderà la vita ancor più facile.</p>
<p>Altra cosa da <strong>tenere sempre aggiornato è l’equipaggiamento</strong>. Non ci sono soldi in Crystal Ortha e l’unico modo per avere armi buone è craftarle coi materiali che troverai in tesori, a terra (sono dei bagliori blu facilmente visibili a schermo e su mappa) o rilasciati dai nemici. Niente negozi di armi quindi, così come niente locande dove dormire e caricare l’energia (che si ricarica autonomamente dopo ogni combattimento) e niente luoghi dove salvare (potrai salvare quando preferisci). Tutte scelte che puntano a velocizzare il gioco e questo può essere un bene per alcuni e un male per altri.</p>
<p>C’è però un ulteriore elemento equipaggiabile denominato <strong>Carmina</strong> e che offre skill passive molto utili e che suggeriamo di cambiare a seconda della situazione che ci aspetta. Questo va a potenziare l’elemento strategico che rimane comunque abbastanza superficiale. Infine, da segnalare che Crystal Ortha è<strong> interamente in inglese</strong> (assenti sottotitoli in italiano) ma i testi sono molto semplici e divertenti. Niente di troppo complesso.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-424668 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/10/crystal-ortha-5-scaled.jpg" alt="Crystal Ortha: Recensione PlayStation 4" width="2048" height="1152" title="Crystal Ortha: Recensione PlayStation 4"></p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p><strong>Graficamente</strong> parlando, Crystal Ortha rispetta lo standard Kemco risultando un porting piacevole anche se gli elementi a schermo faticano a trovare una propria originalità. Molto interessante l’<strong>espediente utilizzato per dar ulteriore vita ai personaggi</strong>. Questi, oltre a muoversi a schermo con tutti i loro pixel a disposizione, sfruttano i font dei propri baloon per dare enfasi al momento. Ecco quindi caratteri più grandi, col grassetto, colorati, in grigio e/o più piccoli del normale. Un’idea non originale ma implementata bene.</p>
<p>Il <strong>sonoro</strong> è nella sufficienza, con tracce modeste e effetti sonori abbastanza standard. Niente di eclatante o troppo fastidioso.</p>
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