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	<title>Bleak Sword DX &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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		<title>Diorama e videogiochi &#8211; piccolo è bello</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Oct 2023 13:30:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
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					<description><![CDATA[Il diorama, questo elemento viene sempre più preso e sfruttato per il mondo videoludico, nel dettaglio, per la realizzazione di mondi, scenari, aree di gioco. Ultimamente però, proprio lo scenario indie, e non solo, hanno iniziato a proporre titoli interamente basati su una serie di diorami. Ed è proprio l’aumento silenzioso di questa tipologia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il diorama, questo elemento viene sempre più preso e sfruttato per il mondo videoludico, nel dettaglio, per la realizzazione di mondi, scenari, aree di gioco. Ultimamente però, proprio lo scenario indie, e non solo, hanno iniziato a proporre titoli interamente basati su una serie di diorami. Ed è proprio l’aumento silenzioso di questa tipologia di giochi che ci ha portato a fare alcune riflessioni su questa scelta di game design sì affascinante ma con non poche problematiche. Pronto a immergerti con noi nel piccolo ma dettagliato mondo del <strong>diorama</strong>?</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Bleak Sword DX Announcement Trailer | PC, Nintendo Switch | Coming Soon!" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/i1t8UzCkBWo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Diorama &#8211; piccolo è bello</h2>
<p>Prima di analizzare nel dettaglio il diorama nel mondo del videogioco è bene ricordare che cosa è un diorama. <strong>Il diorama è una ambientazione, un edificio, un interno, riprodotto in scala ridotta e che può riprodurre un evento o semplicemente limitarsi a presentare una determinata area</strong>. è come un quadro ma a tre dimensioni. Gli amanti del modellismo sicuramente si sono imbattuti in più di un diorama così come i frequentatori delle librerie in quanto esistono sempre più libri “pop up”.</p>
<p>Questi libri custodiscono tra le loro pagine interi piccoli diorami fatti di carta, degli origami, che riproducono appunto scene, le stesse raccontate con le parole. Ma avvicinandoci al mondo dei videogiochi, titoli come <strong>Monster Hunter Rise: Sunbreak</strong> hanno previsto per il Giappone un preorder proprio con un diorama cartacea che poteva ospitarne gli amiibo (qui trovi il nostro <a href="https://www.icrewplay.com/monster-hunter-rise-sunbreak-diorama-giappone/?utm_content=cmp-true" target="_blank" rel="noopener">articolo approfondito</a> a riguardo). E che dire di <strong>Lego Dimensions</strong>? Ricordi il sistema di DLC? Ecco, il titolo Lego, famoso per aver provato a percorrere la strada degli Skylanders aveva un sistema di DLC decisamente interessante.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-461088" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/10/lego-dimensions-diorama.jpg" alt="lego dimensions diorama" width="1920" height="1080" title="Diorama e videogiochi - piccolo è bello"></p>
<p><strong>Si trattava di costruire intorno al portale, ossia la base fisica su cui letteralmente dovevi posizionare i vari personaggi, mini scenari dedicati al DLC di riferimento.</strong> Costruivi, quindi, un mini diorama di Lego su cui mettere e togliere i vari protagonisti che prendevano poi vita su schermo. Ma se fino ad ora abbiamo parlato di diorami fisici, passiamo a quelli virtuali e al loro effetto ludico. Sì, il più famoso è proprio quello che stai pensando e che sta per ritornare sull’ibrida Nintendo: Paper Mario.</p>
<p><strong>Paper Mario</strong> basa tutto il suo concept sulla riproduzione a schermo di diorama da vivere, modificare, esplorare. Il protagonista stesso, in quanto composto di carta ma bloccato in aree 2.5D con tanto di profondità, è una parte concreta del diorama. Un diorama “vivo”. Il concetto ludico alla base è quello: rendere vivo il diorama, dare all’utente l’occasione di ammirare il piccolo mondo dall’esterno e muoversi contemporaneamente al suo interno.</p>
<p>Ma se Paper Mario lavora in “<strong>macro</strong>” con aree comunque vaste, articolate e che in parte mascherano la “piccolezza” dei diorama e dei rispettivi mondi rappresentati (tra l&#8217;altro decisamente vari e in linea col mondo dell&#8217;IP Nintendo), ci sono titoli che di questa piccolezza ne fanno il proprio cavallo di battaglia e loro unicità.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-213648" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/04/Mario.jpg" alt="Paper Mario" width="1920" height="1080" title="Diorama e videogiochi - piccolo è bello"></p>
<p><strong>Bleak Sword DX</strong> sviluppato da More8Bit e pubblicato da <a href="https://www.google.com/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwj1z5PJnOaBAxUWa_EDHeTuCIUQFnoECAYQAQ&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.devolverdigital.com%2F&amp;usg=AOvVaw3f3o8G_MVG6JmKNqaaEbXK&amp;opi=89978449" target="_blank" rel="noopener">Devolver Digital</a> (qui trovi la nostra <a href="https://www.icrewplay.com/bleak-sword-dx-recensione-switch/" target="_blank" rel="noopener">recensione</a> per Nintendo Switch), è un mini souls like incastonato in cupi diorama pieni di nemici da massacrare e in cui sopravvivere non è così facile come sembra. Qui il diorama è perfettamente visibile a schermo. Lo vedi subito, in tutti i suoi limiti esplorativi. La profondità, i limiti laterali, tutto è lì davanti a te.</p>
<p>Come un diorama reale, puoi subito vedere dove puoi muoverti, dove eventualmente nasconderti, dove saltare, ecc. Grossomodo è quello che prova a fare anche <strong>Diorama Dungeoncrawl &#8211; Master of the Living Castle</strong> fallendo però nel presentare un’esperienza solida e memorabile e provando, a differenza di Bleak Sword DX, a collegare i diorama tra loro con portali ai lati. Si tratta quindi di un sistema di diorami interconnessi in un unico grande livello laddove Bleak Sword DX apre e chiude ogni livello con un singolo diorama.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-450673" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/Bleak-Sword-DX-Recensione-2.jpg" alt="Bleak Sword DX Recensione" width="1920" height="1080" title="Diorama e videogiochi - piccolo è bello"></p>
<h2>Il diorama del futuro</h2>
<p>Basta che funziona una volta e subito qualcuno proverà a copiarti. Questo vale in tutto, diorama incluso. Non sorprende quindi un aumento di titoli che sfruttano questo particolare sistema di aree per proporre titoli di vario genere. Così come non sorprende il <strong>ritorno di Paper Mario con Paper Mario: Il Portale Millenario</strong>, titolo originariamente uscito su GameCube e previsto su Nintendo Switch nel 2024. Il titolo ha conquistato subito proprio per la sua singolare struttura per il fascino di quel mini mondo n 2.5D e siamo certi, saprà conquistare ancora.</p>
<p>Come siamo certi che i diorama continueranno ad apparire nel mondo dei videogiochi grazie a un <strong>potenziale e a un fascino estetico innegabili</strong>, che catturano e che offrono opportunità ludiche intriganti e in parte ancora da esplorare. Il potere di poter vedere subito l’intera area di gioco che, nonostante il suo essere ridotta, può modificare, cambiare, mutare, sorprendere. Un po’ come i videogames, fonte di idee (nonostante innegabili ricicli) in cui cinema e libri continuano ad affacciarsi per cercare nuova linfa creativa. Ma questa è un’altra storia…</p>
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		<title>Bleak Sword DX &#8211; Recensione Nintendo Switch</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/bleak-sword-dx-recensione-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jun 2023 10:30:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[Sviluppato da More8Bit e pubblicato da Devolver Digital, Bleak Sword DX è un gioco d’azione veloce, brutale e dal livello di difficoltà molto intrigante. Il tutto condito con qualche elemento che ricorda vagamente i souls like e un rudimentale sistema da gioco di ruolo. Noi abbiamo affrontato ogni abominio su Nintendo Switch e questa è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sviluppato da More8Bit e pubblicato da <a href="https://www.devolverdigital.com/" target="_blank" rel="noopener">Devolver Digital</a>, Bleak Sword DX è un gioco d’azione veloce, brutale e dal livello di difficoltà molto intrigante. Il tutto condito con qualche elemento che ricorda vagamente i <a href="https://www.icrewplay.com/questo-libro-di-piu-sulla-lore-di-dark-souls/" target="_blank" rel="noopener">souls like</a> e un rudimentale sistema da gioco di ruolo. Noi abbiamo affrontato ogni abominio su Nintendo Switch e questa è la nostra <strong>recensione</strong>!</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Bleak Sword DX Announcement Trailer | PC, Nintendo Switch | Coming Soon!" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/i1t8UzCkBWo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Bleak Sword DX &#8211; mostri e sangue a non finire</h2>
<p><strong>Bleak Sword DX nasce per dispositivi mobile</strong>, nel dettaglio, come ex esclusiva Apple Arcade. Questo va tenuto a mente per innumerevoli motivi, soprattutto grafici e ludici. Detto questo, è inutile dire che la trama di Bleak Sword DX, seppur presente con tanto di prologo e mini cut-scene, risulta quasi essere un accessorio e in fondo va anche bene così. Serviva una ragione per massacrare mostri e il gioco la fornisce praticamente subito.</p>
<p>Prima di affrontare il <strong>canovaccio narrativo</strong> di Bleak Sword DX è bene dire che questa è l’edizione definitiva del titolo, con tutte le modalità e i DLC, oltre che con comandi rivisitati per adeguarsi alle console di riferimento. Appurato ciò, veniamo al piccolo omino stilizzato che è il nostro protagonista. Ma cos’ha di speciale il nostro piccolo guerriero? Ha ricevuto una profezia che gli ha mostrato dove recuperare tre cristalli di luce. Cristalli utili per sconfiggere la spada maledetta, un’arma che ha corrotto un principe che a sua volta ha fatto stragi nel suo stesso reame.</p>
<p>Tutto qui. La trama è quindi un viaggio nell’oscurità, in nove aree diverse, a loro volta frammentate in dieci livelli, con nemici, mid-boss e boss finali. L’obiettivo è recuperare i cristalli e affrontare la spada per purificare il mondo dal suo oscuro dominio. Niente di originale, nuovo o complesso. Ma in fondo Bleak Sword DX <strong>punta tutto sul gameplay</strong> e fa anche discretamente bene a farlo.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-450671" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/Bleak-Sword-DX-Recensione-3.jpg" alt="Bleak Sword DX Recensione" width="1280" height="720" title="Bleak Sword DX - Recensione Nintendo Switch"></p>
<h2>Uccidiamo tutti</h2>
<p>La particolarità di Bleak Sword DX, oltre a uno <strong>stile grafico in pixel estremamente stilizzato e a una scelta cromatica ferma a tre colori</strong> (bianco, nero e rosso), è la composizione dei livelli. Ogni livello è un diorama vero e proprio. Un diorama di cui vedrai tutto praticamente subito. La telecamera è fissa, quasi frontalmente, e tu potrai muoverti in profondità fin dove il diorama termina. Lo ammettiamo, in termini di stile, ci piace molto e funziona bene.</p>
<p>In termini pratici, lo<strong> scopo del gioco</strong> è quello di ammazzare tutti i nemici che appariranno in piccole orde. Terminati i nemici, il livello è superato e si procede al prossimo. Raramente ci sarà qualche differenza in termini di attività ed ecco perché si potrebbe percepire una certa e inevitabile ripetitività dell’azione (nonostante la durata relativamente breve del titolo). D’altro canto è innegabile che Bleak Sword DX può creare una certa dipendenza dovuta principalmente a un gameplay rapido, veloce e molto soddisfacente.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-450673" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/Bleak-Sword-DX-Recensione-2.jpg" alt="Bleak Sword DX Recensione" width="1920" height="1080" title="Bleak Sword DX - Recensione Nintendo Switch"></p>
<p>Scendendo nel dettaglio, noi avremo il controllo del<strong> piccolo guerriero armato di spada e scudo</strong>. Oltre ai fendenti, il piccoletto può rotolare, e quindi schivare, ma anche usare lo scudo per evitare danni e contrattaccare. E a tal proposito, è essenziale imparare a difendersi e no, non è una cosa semplicissima in quanto ogni nemico ha un suo pattern d’attacco e quando te li ritrovi in gruppo, la situazione si complica non poco. E se te lo stai chiedendo, sì, si complica anche e soprattutto per l’essenza stessa del diorama.</p>
<p>Essendo le aree circoscritte, ti ritroverai in <strong>arene ristrette</strong>, quasi sempre senza riparo o vie di fuga. Inoltre, alcuni livelli hanno dei punti ciechi come il retro degli alberi. Ottimo rifugio per assalti nemici. Da non sottovalutare neanche l’impatto del suolo con aree dove il movimento viene rallentato. Insomma, il diorama, ossia l’arena, è studiata bene e il suo variare, seppur di poco, garantisce sfide quasi sempre appaganti.</p>
<p>Il piccolo protagonista oltre alla barra dell’energia ha anche quella della stamina che si consuma man mano che eseguiamo attacchi fino a fermarsi di colpo quando si esagera (sbuca una piccola X bianca ai nostri piedi che ci vieterà di sferrare colpi per pochi secondi). Tranquillo la <strong>stamina</strong> si ricarica automaticamente col tempo ma tu dovrai stare attento a non farti ammazzare prima. E per provare ad agevolare la vita dei giocatori, il nostro eroe può portare con sé due oggetti.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-450672" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/Bleak-Sword-DX-Recensione-4.png" alt="Bleak Sword DX Recensione" width="1920" height="1080" title="Bleak Sword DX - Recensione Nintendo Switch"></p>
<p>Che sia un <strong>equipaggiamento</strong> con bonus passivo o un <strong>oggetto</strong> con bonus temporaneo da utilizzare durante il combattimento, gli oggetti sono un bene prezioso che offrono non pochi aiuti ma che rischiano di essere persi non appena si va game over. E non solo gli oggetti. Anche l’esperienza accumulata viene persa, proprio come in un souls like. Ma ancora una volta, nessun problema gravissimo, basterà superare subito il livello dove si è perso la vita per recuperare oggetti ed esperienza.</p>
<p>Il<strong> livello di difficoltà</strong>, come accennato, non è da sottovalutare con momenti che potrebbero creare frustrazione in chi è meno paziente. D’altro canto, non siamo assolutamente ai livelli di difficoltà di un vero souls like. Anzi, Bleak Sword DX si dimostra decisamente più accessibile e semplice da padroneggiare. Oltre alla campagna principale, sono presenti altre modalità puramente accessorie atte a provare ad allungare la vita del titolo come sfide ad arena e boss rush (niente di originale o memorabile).</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-450674" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/06/Bleak-Sword-DX-Recensione-45-scaled.jpg" alt="Bleak Sword DX Recensione" width="2048" height="1152" title="Bleak Sword DX - Recensione Nintendo Switch"></p>
<h2>Grafica e sonoro</h2>
<p><strong>Graficamente</strong> parlando, Bleak Sword DX o lo si ama o lo si odia. Niente mezze misure. Personalmente lo stile in pixel e la scelta cromatica, l’abbiamo trovata azzeccata e offre una buona identità al titolo. Certo gli elementi degli ambienti e i nemici tendono a ripetersi un po’ troppo ma il risultato finale è comunque gradevole e il tutto senza problemi di sorta per animazioni e fluidità.</p>
<p>Il <strong>sonoro</strong> si difende bene con tracce orecchiabili e gradevoli seppur non memorabili. Buoni anche i pochi effetti sonori. Da segnalare la <strong>presenza dei sottotitoli in lingua italiana,</strong> anche se la mole di testo è bassissima. Infine entrambe le modalità dell’ibrida Nintendo funzionano decisamente bene con quella portatile che è semplicemente ideale per la tipologia di gioco improntato essenzialmente su partite brevi mordi e fuggi.</p>
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