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	<title>Big Pharma &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Big Pharma &#8211; Essere CEO di una azienda farmaceutica tra bene e male</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Angela Pignatiello]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Dec 2019 19:30:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Hai mai voluto gestire una azienda farmaceutica? Big Pharma finalmente arriva su console, dopo essere stato rilasciato anni fa per PC sulla piattaforma Steam – per la precisione il 27 agosto 2015 – è stato rilasciato il 4 dicembre per Xbox One, mentre per PlayStation 4 e Nintendo Switch il giorno successivo. Il titolo è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Hai mai voluto gestire una azienda farmaceutica? <strong>Big Pharma</strong> finalmente arriva su console, dopo essere stato rilasciato anni fa per PC sulla piattaforma <strong>Steam</strong> – per la precisione il 27 agosto 2015 – è stato rilasciato il 4 dicembre per <strong>Xbox One</strong>, mentre per <strong>PlayStation 4 e Nintendo Switch</strong> il giorno successivo.</p>
<p>Il titolo è stato sviluppato da <strong>Twice Circled</strong> e pubblicato da <strong>Positech Games</strong>. Nel gioco è presente anche il <strong>DLC Marketing and Malpractice</strong>. Ma cos’è questo videogioco? E come funziona su console? Scopriamolo insieme.</p>
<h2><strong>Una pillola al giorno…</strong></h2>
<p>Big Pharma ci mette nei panni di un <strong>CEO di una azienda farmaceutica</strong>, quindi bisogna controllare che siano create nuove medicine ma anche cercare di ricavarne un profitto nel mentre. Come capo dell’azienda dovrai <strong>gestire le risorse e creare pipeline di macchine e strumenti</strong> per trasformare l’ingrediente nella <strong>medicina desiderata</strong>. Ma vedremo questo dettaglio a momenti.</p>
<h2><strong>Toglie la concorrenza di torno</strong></h2>
<p>Il videogioco è diviso in vari <strong>scenari, divisi per capitoli</strong> (tutorial, scenario uno, scenario due, ecc…) e bisognerà principalmente<strong> dare un input e trasformarlo in un output</strong> utilizzando varie macchine a disposizione, collegandole esattamente come se fosse una <strong>catena di montaggio</strong>.</p>
<p>Ma i problemi arrivano fin dalle prime battute di Big Pharma, in quanto<strong> il tutorial è davvero complicato da seguire</strong>, a causa del fatto che non prende per mano il giocatore e fornisce solo le istruzioni da seguire, come se si stesse <strong>cercando di montare un mobile dell’Ikea; </strong>e soprattutto può risultare difficile per via del fatto che<strong> non è in italiano</strong>, ma solo in lingua <strong>inglese</strong>, per quanto utilizzi termini semplici.</p>
<p>In più è risultato scomodo muovere il cursore con l’analogico, a causa del fatto che si può spostare solo <strong>sull’asse cartesiano</strong>, quindi: su, giù, sinistra e destra. Ed a causa di questo movimento impreciso, mi è capitato di eliminare dalla pipeline una macchina che mi serviva ed <strong>essere costretta a comprarla di nuovo</strong>, perdendo quindi denaro.</p>
<p>Come già spiegato, il <strong>gameplay</strong> nudo e crudo è dover creare delle pipeline, quindi si parte da un certo punto della stanza, che per semplicità chiamerò input e si dovrà cercare di utilizzare quanto meno spazio possibile per arrivare al punto B, che chiamerò output.</p>
<p>Nella fase di input bisogna scegliere un ingrediente da inserire – elemento che diverrà poi medicinale – questo avrà degli <strong>attributi che possono essere positivi o negativi</strong>, il nostro scopo sarà quello di dover limitare (se non eliminare) la negatività per spingere la positività, in modo da avere medicine migliori e <strong>senza controindicazioni</strong>.</p>
<p>Come si fa a migliorare gli attributi per creare questo equilibrio? Bisognerà <strong>posizionare delle macchine che spingono il medicinale più da un verso che dall’altro</strong>, in modo da creare una medicina che sia meno dannosa possibile.</p>
<p>L’ultimo step di creazione è sempre il posizionamento della macchina per la <strong>creazione di pillole (pill maker)</strong>, così facendo si metterà in output la medicina voluta, e si inizierà a venderla. Si può personalizzare il nome della medicina, quindi sì, si possono creare dei nomi più o meno spassosi o seri.</p>
<p>Ogni volta che la catena di montaggio subirà uno <strong>stop</strong>, a causa del non sapere quale macchinario serva oppure a causa di un errore di valutazione dello spazio, <strong>si perderà tempo</strong>, e come ben sappiamo tutti “<em>il tempo è denaro</em>”, quindi fai attenzione allo spazio che hai, e non incrociare le varie pipeline, altrimenti <strong>sarà complicato distinguere chi sta facendo cosa</strong>.</p>
<p>Adesso veniamo alla parte divertente del gioco. Beh, sappiamo tutti che il Big Pharma è una lobby che mette sul mercato<strong> medicinali che fanno più male che bene per amore del Dio Denaro</strong>, almeno questo pensano i <strong>complottisti</strong>. E così si potrà fare anche nell’omonimo gioco.</p>
<p>Saranno presenti degli scenari in cui si avrà poco denaro oppure si avranno più ingredienti con attributi negativi piuttosto che positivi, quindi <strong>sarà una sfida cercare di creare una pillola</strong> per il mal di testa senza che causi morte istantanea, poiché per inventare una medicina perfetta ci vogliono davvero tanti soldi, quindi <strong>tanto vale immettere sul mercato una che curi, ma non troppo</strong>, no?</p>
<p>E poi, non esistiamo mica solo noi al mondo. C’è la concorrenza, quindi si potrà tenere d’occhio cosa stanno facendo ed il loro andamento<strong> tramite un social media fac-simile di Twitter</strong>. Questo tenderà a spingere il giocatore <strong>ad invidiare l’azienda rivale, in modo da creare una vera forma di rabbia agonistica</strong>, anche se si può sempre barare, con il metodo già descritto, alla fine la perfezione costa. In un certo senso, Big Pharma ci trasformerà in mostri senza cuore, che amano i soldi<strong> ma non empatizzano con l’essere umano</strong>. Dei veri membri del complotto farmaceutico.</p>
<p>Per quanto riguarda <strong>i menù e sottomenù del titolo sono davvero molto ordinati e ben gestiti</strong> e gestibili anche con il pad. Si passa da una scheda all’altra utilizzando R1 e L1 (RB e LB per Xbox) e tutti i tasti che bisogna usare sono sempre posti a schermo, ma non sono invasivi<strong> (insieme a tutte le informazioni che ci servono</strong> per creare la medicina perfetta… oppure no).</p>
<p>Purtroppo il gioco <strong>manca un po’ di profondità</strong> di gameplay, per quanto gli scenari possano essere più o meno difficili, o più o meno divertenti, alla fine non si fa altro che ripetere sempre <strong>le stesse azioni all’infinito</strong>. E alla lunga può risultare davvero <strong>noioso</strong>.</p>
<h2><strong>Tecnicamente davvero buono</strong></h2>
<p>Per il lato tecnico non c’è molto da dire, <strong>la grafica è davvero carina</strong>, pulita, e rende ciò che si sta facendo: gestire una azienda farmaceutica, quindi aspettati di vedere <strong>molto bianco</strong> sullo schermo.</p>
<p>La musica<strong> rende il mood davvero allegro</strong> ed è orecchiabile anche alla lunga, apprezzabile il fatto che quando si entra nei menù c’è un piccolissimo <strong>riarrangiamento con effetto ovattato</strong>, in modo da evitare di dare fastidio. I suoni sono davvero ben realizzati, nonostante non siano così tanti. In più<strong> tutto gira davvero fluidamente</strong> anche su console.</p>
<h2><strong>Divertente satira sul complotto</strong></h2>
<p>Come si può riassumere Big Pharma? Semplicemente come una divertente satira sul famoso complotto. <strong>Una presa in giro costante</strong>, in quanto ti fa lentamente scivolare nel lato oscuro de “<em>i soldi sono più utili delle persone</em>”, aizzando <strong>il piccolo diavoletto</strong> che tutti abbiamo un po’ dentro.</p>
<p>La parte gestionale <strong>è davvero ben realizzata</strong>, per quanto manchi di profondità, causando danni alla longevità del titolo comunque gradevolissimo.</p>
<p>Un sound design davvero ben realizzato e grafica pulita, sia negli elementi a schermo che nei menù rende il titolo fruibile, soprattutto <strong>una volta superato lo scoglio iniziale</strong> quale è il tutorial.</p>
<p>Big Pharma è un titolo da provare almeno una volta nella vita, soprattutto se ti piace il <strong>black humor</strong>, in quanto <strong>il lato gestionale è davvero basico</strong>, quindi non c’è bisogno di spaventarsi, ma solo divertirsi creando mostruosità <strong>non conformi a nessuna legge</strong>.</p>
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