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	<title>Back to the Dawn &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
	<lastBuildDate>Fri, 13 Mar 2026 13:35:29 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Back to the Dawn &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<item>
		<title>Back to the Dawn &#8211; la recensione (Nintendo Switch)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/back-to-the-dawn-la-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Rulli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Switch 2]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sono videogiochi che costruiscono il loro fascino sulla spettacolarità, sull’azione o su mondi giganteschi da esplorare. Poi esistono titoli che fanno esattamente l’opposto: prendono uno spazio limitato, lo riempiono di persone, tensioni e possibilità, e lo trasformano in un ecosistema vivo. Back to the Dawn appartiene senza dubbio a questa seconda categoria. All’apparenza potrebbe [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ci sono videogiochi che costruiscono il loro fascino sulla spettacolarità, sull’azione o su mondi giganteschi da esplorare. Poi esistono titoli che fanno esattamente l’opposto: prendono uno spazio limitato, lo riempiono di persone, tensioni e possibilità, e lo trasformano in un ecosistema vivo. <strong>Back to the Dawn</strong> appartiene senza dubbio a questa seconda categoria.</p>



<p>All’apparenza potrebbe sembrare un semplice RPG narrativo ambientato in prigione, ma basta poco per capire che dietro quella premessa si nasconde qualcosa di molto più ambizioso. Back to the Dawn è un gioco che parla di sopravvivenza sociale prima ancora che fisica. Non devi soltanto combattere o risolvere enigmi: devi capire le persone, costruire relazioni, mentire quando serve e fidarti con grande cautela.</p>



<p>Il risultato è un’esperienza sorprendentemente profonda, capace di mescolare elementi da RPG classico, simulazione sociale e gioco investigativo. Ogni giornata all’interno del penitenziario diventa una piccola partita a scacchi, in cui ogni scelta può influenzare il tuo destino. Non esiste una soluzione unica, non esiste una strada perfetta: esistono solo opportunità, rischi e conseguenze.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="575" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/Back-to-the-Dawn-4-1024x575.webp" alt="Back to the Dawn" class="wp-image-555167" title="Back to the Dawn - la recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Storia e ambientazione di <strong><strong>Back to the Dawn</strong></strong></h2>



<p>La storia di Back to the Dawn parte da un presupposto narrativo intrigante: il protagonista è finito in prigione per un crimine che non ha commesso. Nel tentativo di fare luce su un complotto politico, si ritrova intrappolato in un sistema che sembra progettato per far sparire le persone scomode. Da qui inizia una corsa contro il tempo, perché restare troppo a lungo dietro le sbarre significa perdere ogni possibilità di dimostrare la propria innocenza.</p>



<p>La particolarità dell’ambientazione è che il carcere non è solo uno scenario. È un mondo completo, con le sue gerarchie, i suoi codici non scritti e i suoi equilibri delicati. Ogni cella, ogni corridoio e ogni area comune raccontano qualcosa sulla vita dei detenuti e su come le persone si adattino alla prigionia.</p>



<p>Uno degli elementi più riusciti di <strong><a href="https://store.steampowered.com/app/1735700/Back_to_the_Dawn/" data-type="link" data-id="https://store.steampowered.com/app/1735700/Back_to_the_Dawn/" target="_blank" rel="noopener">Back to the Dawn</a></strong> è la rappresentazione dei personaggi. Il penitenziario è popolato da detenuti appartenenti a diverse gang, ognuna con le proprie regole e i propri leader. Non si tratta di semplici NPC di contorno: ciascuno ha una personalità, una storia e una rete di relazioni. Alcuni possono diventare alleati preziosi, altri potrebbero tradirti senza pensarci due volte.</p>



<p>La caratterizzazione funziona anche grazie alla scelta stilistica di utilizzare personaggi antropomorfi. A prima vista potrebbe sembrare una soluzione puramente estetica, ma in realtà permette di creare figure memorabili e immediatamente riconoscibili. Un detenuto non è semplicemente “un altro prigioniero”: è una presenza con cui dovrai confrontarti, negoziare o scontrarti.</p>



<p>La narrazione si sviluppa attraverso dialoghi, eventi e piccoli frammenti di storia che emergono man mano. Non ci sono lunghi filmati o momenti spettacolari, ma una costruzione lenta e costante che dà al giocatore la sensazione di scoprire la verità poco alla volta. Questo approccio rende l’esperienza più immersiva, perché ti fa sentire parte di un sistema complesso invece che spettatore passivo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/Back-to-the-Dawn-3-1024x576.jpg" alt="Back to the Dawn" class="wp-image-555166" title="Back to the Dawn - la recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il gameplay</h2>



<p>Il gameplay di <strong>Back to the Dawn</strong> è probabilmente l’aspetto più interessante del gioco, perché riesce a combinare diversi generi senza perdere coerenza. Alla base troviamo <a href="https://www.icrewplay.com/kemco-rpg-selection-vol-8-xbox/" data-type="post" data-id="551763">un RPG</a> con elementi di simulazione sociale, ma la struttura è molto più dinamica di quanto possa sembrare.</p>



<p>Ogni giornata in prigione è scandita da una routine: sveglia, pasti, lavoro, tempo libero. Durante queste fasi puoi muoverti all’interno del carcere, parlare con altri detenuti, raccogliere informazioni e pianificare le tue mosse. Ma ogni azione ha un costo e un rischio. Se vieni sorpreso mentre fai qualcosa di sospetto, le guardie non esiteranno a intervenire.</p>



<p>Il gioco ti lascia grande libertà su come affrontare la situazione. Puoi scegliere un approccio più diplomatico, costruendo alleanze e guadagnando la fiducia delle persone giuste. Oppure puoi adottare una strategia più aggressiva, entrando nelle dinamiche delle gang e imponendoti con la forza.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/Back-to-the-Dawn-2-1024x576.webp" alt="Back to the Dawn" class="wp-image-555165" title="Back to the Dawn - la recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<p>Uno degli aspetti più riusciti di Back to the Dawn è la varietà delle possibilità. Puoi lavorare per guadagnare denaro, usare le tue abilità investigative per raccogliere prove, oppure costruire oggetti utili sfruttando i materiali che trovi in giro. Alcuni oggetti possono diventare strumenti fondamentali per la fuga, mentre altri servono semplicemente a migliorare la tua posizione all’interno della prigione.</p>



<p><strong>La gestione delle abilità è un elemento centrale dell’esperienza.</strong> Il protagonista può sviluppare diverse competenze, come forza, intelligenza o capacità sociali. Queste statistiche influenzano il modo in cui puoi affrontare le situazioni. Ad esempio, un personaggio più forte potrebbe intimidire altri detenuti, mentre uno più intelligente potrebbe scoprire segreti nascosti nei documenti o nei sistemi del carcere.</p>



<p>Il sistema di missioni è altrettanto interessante. Non esistono percorsi obbligati: molte missioni possono essere affrontate in modi diversi, e alcune potrebbero addirittura cambiare in base alle tue scelte. Questo aumenta enormemente la rigiocabilità, perché ogni partita può portarti verso sviluppi narrativi differenti.</p>



<p>La fuga dalla prigione rappresenta ovviamente l’obiettivo principale, ma non è un compito semplice. Non basta trovare una via d’uscita: devi prepararti con attenzione, raccogliere informazioni e costruire una rete di supporto. Un piano improvvisato rischia di fallire miseramente, e le conseguenze possono essere pesanti.</p>



<p>Il combattimento, pur presente, non è il centro dell’esperienza. Quando scoppiano risse tra detenuti o scontri con le guardie, il sistema è semplice ma funzionale. Tuttavia, il vero cuore del gameplay resta la gestione delle relazioni e delle opportunità.</p>



<p>Questa combinazione rende <strong>Back to the Dawn</strong> un gioco che premia la pianificazione e la creatività. Non stai semplicemente completando missioni: stai costruendo una strategia per sopravvivere e, eventualmente, fuggire.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/Back-to-the-Dawn-1-1024x576.jpg" alt="Back to the Dawn" class="wp-image-555164" title="Back to the Dawn - la recensione (Nintendo Switch)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Livello tecnico</h2>



<p>Dal punto di vista tecnico, Back to the Dawn adotta uno stile visivo che richiama fortemente i giochi RPG classici in pixel art. Le animazioni sono semplici ma efficaci, e l’uso dei colori contribuisce a dare personalità agli ambienti.</p>



<p>La prigione è progettata in modo intelligente, con spazi che risultano credibili e funzionali. Non è un luogo enorme, ma è sufficientemente complesso da offrire molte opportunità di esplorazione e interazione.</p>



<p>La colonna sonora accompagna bene l’esperienza, con brani che alternano momenti più tranquilli a tonalità più tese durante le situazioni di pericolo. Gli effetti sonori sono essenziali ma adeguati, contribuendo a mantenere l’immersione senza distrarre.</p>



<p>Dal punto di vista delle prestazioni, il gioco è stabile e fluido. Non si registrano particolari problemi tecnici, e l’interfaccia utente è abbastanza chiara da permettere una gestione agevole delle varie meccaniche.</p>



<p><strong>La vera forza tecnica di Back to the Dawn non sta nella potenza grafica, ma nella coerenza del suo design.</strong> Ogni elemento sembra pensato per supportare il gameplay e la narrazione, creando un’esperienza compatta e ben costruita.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Back to the Dawn arriva su Nintendo Switch e Nintendo Switch 2</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/back-to-the-dawn-demo-nintendo-switch-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Paradiso]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2026 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
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					<description><![CDATA[Back to the Dawn torna sotto i riflettori con una nuova demo disponibile ora su Nintendo Switch e Nintendo Switch 2, pensata per accompagnare il lancio completo del gioco previsto per il 5 marzo 2026. Il prison break RPG narrativo, già amatissimo su PC e Xbox Series X&#124;S, arriva finalmente anche sulle console Nintendo, offrendo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Back to the Dawn</strong> torna sotto i riflettori con una <strong>nuova demo disponibile ora su Nintendo Switch e Nintendo Switch 2</strong>, pensata per accompagnare il lancio completo del gioco previsto per il <strong>5 marzo 2026</strong>. Il prison break RPG narrativo, già amatissimo su PC e Xbox Series X|S, arriva finalmente anche sulle console Nintendo, offrendo ai giocatori la possibilità di iniziare l’avventura in anticipo e trasferire i progressi direttamente nella versione finale.</p>



<p>Se ami i giochi di ruolo incentrati sulle scelte, sulla narrazione profonda e su ambientazioni opprimenti ma vive, questa demo rappresenta un ottimo punto di ingresso.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un debutto su Switch che parte dalle fondamenta della storia</h2>



<p>La demo di <strong>Back to the Dawn</strong> permette di vivere <strong>l’inizio completo della storia di Thomas</strong>, dall’arrivo in carcere fino alla fine del secondo giorno di detenzione. È un segmento tutt’altro che superficiale, che introduce con calma i sistemi di gioco, i rapporti di potere all’interno della prigione e il tono cupo dell’intera esperienza.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Back to the Dawn Release Announcement Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/kRb-kmy8xsw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p>Uno degli aspetti più interessanti è la <strong>continuità del progresso</strong>. Tutto ciò che farai nella demo potrà essere trasferito nel gioco completo al momento del lancio, rendendo il tempo speso nella versione di prova parte integrante dell’avventura finale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Due protagonisti, due punti di vista sulla prigione</h2>



<p>Nel gioco completo puoi scegliere tra due protagonisti molto diversi tra loro. <strong>Thomas the Fox</strong> è un giornalista investigativo ingiustamente incarcerato dopo essersi imbattuto in una cospirazione troppo grande. <strong>Bob the Panther</strong>, invece, è un agente sotto copertura, abituato a portare a termine missioni impossibili, ma ormai stanco di una vita fatta di rischi continui.</p>



<p>Questa doppia prospettiva non è solo narrativa. Influenza le missioni, i dialoghi e il modo in cui interagisci con l’ambiente carcerario. La demo introduce in particolare il percorso di Thomas, lasciando intravedere la complessità dell’altra linea narrativa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ogni scelta conta davvero</h2>



<p>Back to the Dawn costruisce tutta la sua esperienza attorno a un concetto chiave: <strong>le scelte hanno conseguenze reali</strong>. Decidere con chi stringere alleanze, quali gang infiltrare o quali personaggi manipolare può cambiare radicalmente il corso degli eventi.</p>



<p>La prigione di <strong>Boulderton</strong> è governata da tre gang principali, ognuna con regole, obiettivi e metodi diversi. Schierarti o restare indipendente influisce non solo sulla difficoltà del percorso, ma anche sulle possibilità di fuga e sugli epiloghi disponibili.</p>



<p>Il gioco offre:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>oltre <strong>100 missioni artigianali</strong></li>



<li><strong>più percorsi di fuga</strong>, ciascuno con rischi e ricompense differenti</li>



<li><strong>finali multipli</strong></li>



<li>una sceneggiatura che supera le <strong>500.000 parole</strong></li>
</ul>



<p>Numeri che rendono Back to the Dawn uno degli RPG narrativi più ambiziosi del panorama indie recente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un sistema di crescita aperto e flessibile</h2>



<p>Non esiste un solo modo per sopravvivere in prigione. Puoi costruire il tuo personaggio come preferisci, puntando sulla forza bruta, sulla furtività o sulla persuasione. Il sistema di crescita è <strong>completamente aperto</strong>, permettendoti di sviluppare abilità, creare strumenti e adattare il tuo stile di gioco alle situazioni che incontri.</p>



<p>Vuoi diventare un combattente temuto, un ladro silenzioso o un manipolatore capace di muovere gli altri come pedine? Back to the Dawn ti lascia la libertà di decidere, ma ti chiede anche di accettarne le conseguenze.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Pianificare la fuga è parte del gioco</h2>



<p>La fuga non è un singolo evento, ma un processo lungo e rischioso. Ogni area della prigione può nascondere una possibilità, dal tuo <strong>cubicolo</strong> all’<strong>infermeria</strong>, passando per <strong>fogne</strong> e <strong>tetti</strong>. Osservare, pianificare e sfruttare le routine quotidiane diventa essenziale per sopravvivere.</p>



<p>La tensione nasce proprio dal contrasto tra la vita ordinaria del carcere e la costante sensazione che un errore possa mandare tutto in rovina.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un successo già confermato su PC e Xbox</h2>



<p>Prima dell’arrivo su Switch, Back to the Dawn ha già dimostrato il suo valore. Su Steam il gioco vanta <strong>recensioni Overwhelmingly Positive</strong>, mentre su Xbox Series X|S è stato accolto con entusiasmo per la qualità della scrittura e la profondità dei sistemi di gioco.</p>



<p>Il debutto su Nintendo Switch e Nintendo Switch 2 punta a portare questa esperienza a un pubblico ancora più ampio, sfruttando anche la portabilità per sessioni di gioco più frequenti e immersive.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quando esce Back to the Dawn su Switch</h2>



<p>Il gioco completo sarà disponibile su <strong>Nintendo Switch e Nintendo Switch 2 dal 5 marzo 2026</strong>, al prezzo di <strong>34,99 euro</strong>. Attualmente è già giocabile su PC tramite Steam e Microsoft Store, oltre che su Xbox Series X|S e Xbox Game Pass.</p>



<p>Con una demo già disponibile e progressi trasferibili, Back to the Dawn si prepara a essere una delle uscite narrative più interessanti di inizio 2026.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un RPG narrativo che merita attenzione</h2>



<p>Tra intrighi, alleanze pericolose e decisioni difficili, Back to the Dawn non si limita a raccontare una storia di evasione, ma costruisce un vero e proprio ecosistema narrativo. Il lavoro dei publisher <strong>Clouded Leopard Entertainment</strong> e <strong>Spiral Up</strong>, insieme allo sviluppo di <strong>Metal Head Games</strong>, mostra una chiara ambizione.</p>



<p>Se cerchi un RPG narrativo profondo, capace di metterti davvero alle strette con le sue scelte morali, Back to the Dawn su Nintendo Switch potrebbe sorprenderti più di quanto immagini.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Back to the Dawn, ecco la nostra recensione!</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/back-to-the-dawn-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Sessa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Aug 2025 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Back to the Dawn è un nuovo titolo indie sviluppato da Metal Head Games, un titolo RPG che però promette di essere molto di più: strategia, avventura e una storia accattivante si uniscono insieme per formare un piccolo gioiellino. Noi abbiamo avuto modo di provarlo nella sua prima versione completa e in questa recensione ti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="https://store.steampowered.com/app/1735700/Back_to_the_Dawn/" target="_blank" rel="noopener">Back to the Dawn</a> è un nuovo titolo indie sviluppato da Metal Head Games, un titolo <a href="https://www.icrewplay.com/arriva-un-nuovo-rpg-ispirato-a-lovecraft-e-disco-elysium/" data-type="post" data-id="542015">RPG</a> che però promette di essere molto di più: strategia, avventura e una storia accattivante si uniscono insieme per formare un piccolo gioiellino. Noi abbiamo avuto modo di<strong> provarlo nella sua prima versione completa </strong>e in questa recensione ti diremo tutto ciò che devi sapere prima di procedere con l&#8217;acquisto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/08/20250727223022_1-1024x576.jpg" alt="Back to the Dawn, ecco la nostra recensione!" class="wp-image-544373" title="Back to the Dawn, ecco la nostra recensione!"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Back to the Dawn: così tante scelte che 100 run non bastano!</h2>



<p>La trama di Back to the Dawn è davvero spettacolare. Se spesso i titoli indie si ritrovano a regalare agli utenti trame lineari, magari anche interessanti ma spesso senza una grande caratterizzazione e talvolta anche viste e riviste,<strong> Back to the Dawn porta invece una ventata di aria fresca</strong>. Hai intenzione di giocare il titolo una volta e poi considerarlo finito? Beh, allora sappi che non riuscirai a goderti nemmeno un quarto di tutto ciò che gli sviluppatori hanno ideato per noi.</p>



<p>Quando avvii Back to the Dawn ti ritroverai infatti davanti a un primo bivio: scegliere nei panni di chi vuoi giocare. <strong>Preferisci essere la volpe Thomas</strong>, un giornalista alle prese con un complotto politico di grande spessore incastrato e inviato in prigione da un sindaco corrotto, <strong>oppure Bob</strong>, un poliziotto sotto copertura che si dovrà infilare in prigione per indagare e portare a termine il proprio obiettivo?</p>



<p>La scelta che prenderai in questo momento non è da sottovalutare, perché ti troverai di fronte a due storie completamente diverse e separate tra loro, quasi come s<strong>e fossero due titoli differenti.</strong> Due storie che meritano entrambe di essere giocate!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/08/20250727223058_1-1024x576.jpg" alt="Back to the Dawn, ecco la nostra recensione!" class="wp-image-544374" title="Back to the Dawn, ecco la nostra recensione!"></figure>



<p>E una volta che avrai scelto e ti ritroverai in prigione? Beh, non ti aspettare una trama lineare con un finale predefinito. Durante tutta la tua permanenza <strong>in prigione sarai chiamato a compiere scelte</strong> in grado di modificare completamente l&#8217;esito finale della tua avventura. E non si tratta solamente di scelte importanti in cui prendere due strade opposte, ma anche ogni piccola azione svolta si ripercuoterà sul tuo destino.</p>



<p>Con chi parlerai durante il tuo tempo libero, quali alleanze stringerai in prigione, con quali personaggi deciderai di stringere un rapporto maggiore, come passerai le tue giornate e soprattutto sarai disposto a tradire e voltare le spalle? Oppure sceglierai sempre la strada che ti farà sentire moralmente meglio? <strong>Ogni dettaglio potrà fare la differenza e i finali che potrai incontrare sono davvero tanti!</strong></p>



<p>Insomma, Back to the Dawn in quanto<strong> a fattore &#8220;rigiocabilità&#8221; ha fatto un ottimo lavoro</strong> e probabilmente non riuscirai a scovare tutti i finali disponibili. Eppure, qualunque trama sbloccherai, riuscirà a catturarti e tenerti incollato al PC a lungo, in quanto sentirai il peso delle tue decisioni e toccherai con mano le conseguenze delle tue azioni,<strong> trascinandoti letteralmente all&#8217;interno del gioco </strong>come se tu fossi il vero protagonista. Riuscirai quindi a evadere?</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/08/20250727223454_1-1024x576.jpg" alt="Back to the Dawn, ecco la nostra recensione!" class="wp-image-544375" title="Back to the Dawn, ecco la nostra recensione!"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un gameplay ricco di sfaccettature e per nulla scontato!</h2>



<p>Parlando di gameplay, devi sapere che la tua avventura in Back to the Dawn durerà precisamente 21 giorni di carcere, al termine dei quali sarai portato in un modo o nell&#8217;altro a raggiungere uno dei finali. In questi 21 giorni gli aspetti di cui tenere conto sono molteplici. Innanzitutto<strong> avrai 4 attributi principali da poter migliorare: forza, abilità, intelligenza e carisma. </strong>Ogni scelta che compierai in prigione ti porterà a migliorare inevitabilmente uno dei 4 attributi.</p>



<p>Preferisci allenarti in palestra oggi per aumentare la forza, o passare il tuo tempo a conversare e fare amicizia con i prigionieri per aumentare il carisma? Fai però attenzione perché <strong>in soli 21 giorni </strong>non avrai modo di aumentare notevolmente tutte e 4 le caratteristiche, e dovrai quindi decidere su quale puntare di più in quanto la progressione va abbastanza a rilento e ciò che aumenterai avrà per forza ripercussioni sul tuo finale.</p>



<p>Come se non bastasse, devi anche sapere che ogni caratteristica ti darà accesso a <strong>una serie di skill attive e passive </strong>che potrai utilizzare e che ti faciliteranno certi aspetti della vita in prigione, oltre che permetterti di sviluppare capacità ulteriori e sbloccare missioni, parti di trama e tanto altro ancora, che magari in una run differente non sbloccheresti.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/08/20250727224902_1-1024x576.jpg" alt="Back to the Dawn, ecco la nostra recensione!" class="wp-image-544376" title="Back to the Dawn, ecco la nostra recensione!"></figure>



<p>Ma gli aspetti di cui tenere conto non finiscono qui: infatti facendo amicizia con i vari prigionieri potrai entrare a far parte di gang, di sette religiose, di gruppi ben specifici. Questo perché ogni personaggio è davvero ben caratterizzato e anche la tua cerchia di amici <strong>potrà essere molto diversa tra una run e l&#8217;altra </strong>portandoti vantaggi e svantaggi differenti.</p>



<p>Non dimentichiamoci poi di tutte le meccaniche di<strong> sopravvivenza e crafting,</strong> in quanto dovrai anche prenderti cura di te stesso, guadagnare qualche soldo e costruirti gli utensili che necessiti nella tua avventura. <strong>Fame, sete, igiene personale.</strong>.. tutti aspetti da controllare per la sopravvivenza e ben sviluppati. Potrai perfino lavarti i denti, giusto per farti capire il grado di dettaglio inserito! E sì, dovrai anche fare attenzione a quali utensili costruirai perché non tutti sono ammessi in prigione e non puoi assolutamente<strong> farti scoprire dalle guardie.</strong></p>



<p>Per quanto riguarda i soldi, saranno una risorsa fondamentale e potrai guadagnarli sia da detenuto modello, svolgendo il tuo lavoro quotidianamente,<strong> sia con piccoli lavoretti sporchi o rivendita di oggetti proibiti.</strong> Insomma, spetta a te decidere che tipo di prigioniero sarai. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/08/20250727230436_1-1024x576.jpg" alt="Back to the Dawn" class="wp-image-544377" title="Back to the Dawn, ecco la nostra recensione!"></figure>



<p>Scegliendo una strada o determinate alleanze sarà inevitabile creare astio invece con altri detenuti, ed è in questi casi che si può provare il sistema di combattimento a turni di Back to the Dawn. Nulla di innovativo ma è comprensibile in quanto gli scontri <strong>non ricoprono un ruolo così centrale nel titolo, </strong>anzi, se adotterai uno stile di gioco cauto probabilmente li potrai contare sulle dita di una mano.</p>



<p>Infine, devi sapere che non c&#8217;è un&#8217;unica via di fuga dalla prigione, ma sarai tu a decidere quale utilizzare in base alle tue scelte e a con chi deciderai di allearti.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="728" height="410" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/08/show.png" alt="Back to the Dawn, ecco la nostra recensione!" class="wp-image-544378" title="Back to the Dawn, ecco la nostra recensione!"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un comparto tecnico senza infamia e senza lode</h2>



<p>Per quanto riguarda il comparto tecnico di Back to the Dawn non c&#8217;è molto da dire: si tratta <strong>esattamente di ciò che ci si aspetterebbe da un titolo RPG</strong>. La grafica è carina e adatta al genere, e il titolo è ottimizzato al meglio. Non sono presenti bug di alcun genere e gira facilmente anche su PC non troppo potenti. </p>



<p>La colonna sonora è suggestiva anche se ammetto che quando si gioca, si è talmente concentrati su ciò che si deve fare e sul prendere le giuste decisioni che alla fine non ci si presta molta attenzione. Infine, devi sapere che purtroppo <strong>non è presente la lingua italiana ma solo l&#8217;inglese</strong>. Se vuoi capire al meglio la trama avrai bisogno di una buona conoscenza linguistica.</p>
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