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	<title>Aura of Worlds &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<title>Aura of Worlds &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Aura of Worlds: recensione (Switch)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/aura-of-worlds-recensione-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Rocca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Oct 2024 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
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		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Aura of Worlds è un roguelite che riprende il tipico loop del genere, per certi versi avvicinandosi alla tipica filosofia da roguelike, portando però tutto in salsa platform. Non siamo però davanti a un nuovo Spelunky o a un Dead Cells, ma a qualcosa di più simile a Tallowmere. Vediamo quindi se vale la pena [&#8230;]]]></description>
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<p><strong>Aura of Worlds</strong> è un <strong>roguelite </strong>che riprende il tipico loop del genere, per certi versi avvicinandosi alla tipica <a href="https://www.icrewplay.com/roguelike-roguelite-differenza/" data-type="post" data-id="341370">filosofia da roguelike</a>, portando però tutto in salsa <strong>platform</strong>. Non siamo però davanti a un nuovo <a href="https://www.icrewplay.com/spelunky-recensione-nintendo-switch/" data-type="post" data-id="347135">Spelunky </a>o a un <a href="https://www.icrewplay.com/dead-cells-la-recensione-di-uno-dei-migliori-giochi-per-smartphone/" data-type="post" data-id="226932">Dead Cells</a>, ma a qualcosa di più simile a <strong>Tallowmere</strong>. Vediamo quindi se vale la pena addentrarsi in questi dungeon nella nostra recensione.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/Aura-of-worlds-1024x576.jpg" alt="Aura of Worlds" class="wp-image-530694" title="Aura of Worlds: recensione (Switch)"></figure>



<p>Tanto per cominciare, il titolo <strong>non propone una vera e propria storia</strong>, ma ti mette semplicemente nei panni di un avventuriero che decide di addentrarsi in vari dungeon. Un pretesto classico per il genere, che quindi non ci sorprende in nessun modo e non si configura come difetto.&nbsp;Aura of Worlds, infatti, si basa tutto sul <strong>gameplay</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tra dungeon, pozze di lava e magie, in &nbsp;Aura of Worlds</h2>



<p><strong>Il loop di gameplay di Aura of Worlds è classico e rodato</strong>: si inizia da un <strong>HUB centrale</strong>, da cui si parte per una spedizione in un dungeon. Si esplora fino alla fine oppure fino a una morte permanente. In entrambi i casi si ricomincia da zero, con un nuovo dungeon generato proceduralmente. Come sempre, vi è una piccola progressione delineata dall&#8217;acquisto di oggetti, tramite una valuta ottenuta.</p>



<p><strong>L&#8217;esplorazione dei dungeon stessi si svolge in una schermata 2D a scorrimento</strong>, che per certi versi richiama quanto visto in <strong>Spelunky</strong>. Il giocatore si ritrova quindi in un <strong>platform vero e proprio</strong>, dove i livelli sono costituiti dai singoli piani del dungeon.</p>



<p>La componente platform è molto marcata, dato che <strong>l&#8217;esplorazione </strong>comprende piattaforme, pozze di lava, trappole da evitare e così via. Sono quindi richiesti <strong>riflessi pronti e capacità di osservare l&#8217;ambiente circostante</strong>. Già, perché Aura of Worlds permette spesso di risolvere le varie situazioni in molti modi diversi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/Aura-of-worlds-recensione-switch-1024x576.jpg" alt="Aura of Worlds" class="wp-image-530692" title="Aura of Worlds: recensione (Switch)"><figcaption class="wp-element-caption">Il rampino può essere utile in molti modi: dagli ingaggi veloci al superamento di trappole</figcaption></figure>



<p>Una pozza di lava, ad esempio, può essere <strong>superata</strong> con un rampino, con un teletrasporto, ma anche con l&#8217;utilizzo di altri mezzi più o meno convenzionali. Richiamando la <strong>filosofia da roguelike</strong> tradizionale, quindi, il titolo <strong>enfatizza molto l&#8217;aspetto esplorativo</strong>, dando in pasto al giocatore livelli pieni di interazioni di ogni tipo.</p>



<p>Questo, di per sé, <strong>sarebbe un enorme pregio</strong>, dato che molti titoli del genere dimenticano la grande importanza che rivestirebbero i livelli in un&#8217;esplorazione che possa essere varia (menzione d&#8217;onore va a <a href="https://www.icrewplay.com/barony-recensione/" data-type="post" data-id="454524">Barony</a>, in questo campo). In Aura of Worlds, però, è tutto <strong>fin troppo raffazzonato</strong>.</p>



<p>L&#8217;utilizzo di magie e oggetti è <strong>macchinoso</strong>, le animazioni, gli impatti e le interazioni non sono sempre <strong>consistenti </strong>e in generale non si ha la sensazione di <strong>fluidità </strong>vista, per esempio, nel già citato Spelunky. La stessa sensazione si ripercuote anche nel <strong>combattimento</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="577" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/Aura-of-worlds-recensione-1024x577.jpg" alt="Aura of Worlds" class="wp-image-530693" title="Aura of Worlds: recensione (Switch)"><figcaption class="wp-element-caption">Muoversi senza pensare può portare a situazioni come questa.</figcaption></figure>



<p>I dungeon sono infatti abitati da mostri di ogni tipo che, neanche a dirlo, vogliono ucciderci. Da parte nostra, però, abbiamo a disposizione <strong>un&#8217;arma a distanza, una ravvicinata e un&#8217;arma speciale</strong>.</p>



<p>Le armi a <strong>distanza </strong>possono essere anche oggetti o magie di supporto, come un boomerang o un teletrasporto. Le armi <strong>ravvicinate </strong>costituiscono il danno principale e sono adoperabili con semplici e brevissimi moveset che cambiano in base all&#8217;arma stessa, mentre le armi <strong>speciali </strong>possono essere scudi, abilità o altro.</p>



<p>Un gameplay basato sulla combinazione di questi elementi sarebbe un&#8217;ottima idea, che però viene <strong>parzialmente affossata dalla poca reattività generale</strong> dei comandi e da un <strong>sistema di combattimento</strong> che di fatto si riduce allo spamming e ai salti utilizzati come schivata. Questo dipende anche dai <strong>nemici</strong>, spesso prevedibili e dai comportamenti blandi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/10/Aura-of-worlds-switch-1024x576.jpg" alt="Aura of Worlds" class="wp-image-530689" title="Aura of Worlds: recensione (Switch)"><figcaption class="wp-element-caption">E&#8217; possibile acquistare oggetti e magie. Nulla che vada a sostituire la skill del giocatore però!</figcaption></figure>



<p>In sintesi, Aura of Worlds si dimostra come un <strong>roguelite platform</strong> che alterna esplorazione e combattimento, per certi versi riprendendo la filosofia dei classici del genere, dove viene chiesto al giocatore di <strong>improvvisare e di sfruttare oggetti e magie</strong>. Le basi sono buone, ma allo stato attuale il titolo sembra quasi un <strong>early access</strong> con molta strada davanti.</p>



<p><strong>L&#8217;utilizzo</strong> di oggetti e abilità va reso meno macchinoso, il <strong>combattimento </strong>va reso più fluido e i <strong>nemici </strong>più reattivi. Questi miglioramenti porterebbero il titolo a essere decisamente più interessante, dato che già parte da un&#8217;ottima generazione procedurale dei livelli e da ottime idee. Il <strong>mix generale</strong> è infatti validissimo e divertente, anche grazie alle basi ormai rodate.</p>



<p>In altre parole, <a href="https://www.nintendo.com/it-it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/Aura-of-Worlds-2635198.html" target="_blank" rel="noopener">Aura of Worlds</a> <strong>è un bel gioco</strong> che, pur non riuscendo a eccellere e avendo ancora moltissima strada davanti, parte già molto bene, rifacendosi a filosofie di gioco come quelle di Barony o di Unexplored.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tecnicamente meh</h2>



<p>Il<strong> comparto tecnico</strong> di Aura of Worlds parte da buone basi, ma a sua volta ha bisogno di rifiniture. Il colpo d&#8217;occhio generale non è troppo dettagliato, anche per via di animazioni blande e di sprite non sempre nitidissimi. Si aggiungono effetti da migliorare, come l&#8217;indicatore del teletrasporto che è un letterale rettangolo blu.</p>



<p>Proprio le <strong>palette di colori </strong>troppo spente diventano spesso un problema, peraltro, visto che in alcuni casi rendono difficilissimo vedere trappole e ostacoli, dai colori fin troppo simili a quelli dello sfondo.</p>



<p>Il <strong>comparto artistico</strong> pecca invece di eccessiva genericità, dato che propone un mondo fantasy senza troppe pretese o senza elementi riconoscibili.</p>



<p>Infine, il <strong>comparto sonoro</strong> si limita a fare il suo lavoro, con musiche ed effetti adatti alle varie occasioni.</p>



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<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Aura of Worlds - Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/FYJ0xPp44GU?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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