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	<title>Amnesia Collection &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>Amnesia Collection &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>5 Indie Horror da giocare su Nintendo Switch</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/5-indie-horror-da-giocare-su-nintendo-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marcello Maggiolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Feb 2024 19:15:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie in Vetrina]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
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					<description><![CDATA[La casa madre Nintendo non è mai stata vista come una potenza nell&#8217;ambito della produzione di giochi horror, ma guardando al passato dell&#8217;azienda, le precedenti console della società possono rivelare qualche sorpresa, che mostra l&#8217;attinenza al genere anche decadi fa. La Wii ha avuto la sua buona parte di esclusive ricalibrate per la console, con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La casa madre <strong>Nintendo</strong> non è mai stata vista come una <strong>potenza</strong> nell&#8217;ambito della <strong>produzione</strong> di <strong>giochi horror</strong>, ma guardando al <strong>passato</strong> dell&#8217;azienda, le <strong>precedenti console</strong> della società possono rivelare qualche <strong>sorpresa</strong>, che mostra <strong>l&#8217;attinenza al genere</strong> anche <strong>decadi</strong> fa.</p>
<p>La <strong>Wii</strong> ha avuto la sua buona parte di <strong>esclusive</strong> ricalibrate per la <strong>console</strong>, con l&#8217;aggiunta di meccaniche &#8220;<strong><em>Nunchuk-waving</em></strong>&#8221; applicate a classici <strong>franchise</strong> <strong>horror</strong> come <strong>Dead Space, Silent Hill, e Resident Evil</strong>, mentre sul mitico <strong>Gamecube</strong> c&#8217;erano opere d&#8217;arte del calibro di <a href="https://www.icrewplay.com/eternal-darkness-nightdive-studios-remaster/"><strong>Eternal Darkness</strong></a> e il suo titolo esclusivo dei tempi, <a href="https://www.icrewplay.com/resident-evil-4-gold-edition-e-stato-annunciato/"><strong>Resident Evil 4.</strong></a></p>
<p>Non sorprende quindi che negli ultimi anni di <strong>popolarità</strong> della più recente <strong>home console</strong> di Nintendo, tra gli <strong>sviluppatori</strong> dei generi più disparati, che si sono adoperati per realizzare <strong>porting</strong> dei loro prodotti da condividere anche su <strong>Nintendo Switch</strong>, i game dev specializzati <strong>nell&#8217;Horror</strong> abbiano voluto approfittare del recente <strong>rinascimento</strong> del genere per <strong>condividere</strong> con il pubblico ottime opere <strong>videoludiche</strong> mirate a <strong>terrorizzare</strong> le nuove generazioni. Ecco quindi 5 <strong>spaventosi</strong> titoli <strong>Horror</strong> realizzati da <strong>studi o sviluppatori Indie</strong> da giocare su <strong>Nintendo Switch</strong></p>
<h2>Darkwood: sopravvivenza e abbandono</h2>
<p><a href="https://store.steampowered.com/app/274520/Darkwood/?curator_clanid=34548323" target="_blank" rel="noopener"><strong>Darkwood</strong> </a>è un lento gioco <strong>survival horror</strong> dalle spietate <strong>meccaniche</strong>, famigerato per essere alquanto <strong>punitivo</strong> nei confronti dei suoi <strong>giocatori</strong>. Questo gioco del <strong>2014</strong> sviluppato da <strong>Acid Wizard Studio</strong>, mostra quanta e <strong>tensione e ansia</strong> possono essere <strong>generate</strong> da una <strong>prospettiva top-down</strong>. Durante <strong>l&#8217;esplorazione</strong> dei cupi boschi da cui il titolo <strong>prende il nome</strong>, il giocatore andrà alla ricerca di <strong>risorse </strong>mentre il tempo scorrerà fino al <strong>tramonto</strong>. E quando sfortunatamente il sole <strong>calerà</strong>, il disabitato ambiente comincerà a <strong>brulicare</strong> di <strong>orrori</strong> inenarrabili.</p>
<p>È un <strong>lento</strong>, a volte spietato <strong>survival horror</strong> non tiene per mano il giocatore, e si diletta nel far <strong>esplorare</strong> vari sistemi interessanti di <strong>gameplay</strong> come la <strong>deduzione, la raccolta di risorse, e il prendere decisioni difficili</strong> che altereranno e <strong>modelleranno</strong> i misteriosi boschi, ondeggiando <strong>minacciosamente</strong> tra un <strong>mondo reale</strong> e una <strong>dimensione da incubo</strong>. È un&#8217;esperienza <strong>unica</strong>, difficile, ma <strong>gratificante</strong>, assolutamente <strong>non è per i deboli di cuore</strong>. <strong>Darkwood</strong> è disponibile sul <strong>Nintendo Switch eShop per 14.99€</strong></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-473316 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/02/darkwoods-1024x512.jpg" alt="Indie Horror - Darkwood" width="1024" height="512" title="5 Indie Horror da giocare su Nintendo Switch"></p>
<h2>Signalis: un inaspettato gioco Sci-Fi retrò</h2>
<p>Le <strong>vibes</strong> dei primi <strong>Silent Hill</strong> scorrono potenti in questo gioco di <strong>fantascienza</strong> con visuale <strong>top-down. Signalis</strong> è un gioco decisamente <strong>vecchia scuola</strong> nel suo design, a cominciare dalla brutale <strong>scarsità di risorse</strong> disponibili per il combattimento, che lascerà il giocatore <strong>disperatamente</strong> lontano dai nemici e lo costringerà a usare il suo <strong>taser</strong> di emergenza quando incapperà nelle loro <strong>grinfie</strong>.</p>
<p>Durante <strong>l&#8217;esplorazione</strong> della stazione spaziale devastata dove il gioco è <strong>ambientato</strong>, bisognerà farsi strada tra le <strong>versioni corrotte</strong> degli androidi &#8216;<strong>Replika</strong>&#8216; molto simili al <strong>protagonista</strong>, mentre la <strong>realtà</strong> e la dimensione onirica inizieranno a <strong>fondersi</strong>, dando la sensazione di star perdendo la presa sulla <strong>realtà</strong>.</p>
<p>È una storia <strong>intrigante</strong>, con briciole di <strong>informazioni</strong> e messaggi <strong>criptici</strong> che mirano a mettere insieme i <strong>ricordi</strong> del protagonista <strong>LSTR</strong> (Elster), alla ricerca del suo partner perduto <strong>Gestalt</strong>. Gli omaggi <strong>all&#8217;horror</strong> di <strong>Konami</strong> nel <strong>gameplay</strong> sono <strong>abbondanti</strong>, ma ci sono abbastanza <strong>novità</strong> per far sì che <strong>Signalis</strong> si possa considerare una <strong>ventata di aria fresca</strong> nel panorama <strong>Horror</strong>. <b>Signalis </b>è disponibile sul <strong>Nintendo Switch eShop per 19.99€</strong></p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-473332 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/02/signalis3_myd3-1024x576.jpg" alt="Indie Horror - Signialis" width="1024" height="576" title="5 Indie Horror da giocare su Nintendo Switch"></p>
<h2>World of Horror: incubi a 1-bit</h2>
<p>Un <strong>RPG</strong> dall&#8217;estetica molto <strong>old-school</strong>, lo splendido <strong>stile artistico a 1 bit</strong>, <a href="https://store.steampowered.com/app/913740/WORLD_OF_HORROR/" target="_blank" rel="noopener"><strong>World of Horror</strong></a> potrebbe essere un <strong>gusto acquisito</strong>, ma per coloro che amano gli assoluti <strong>maestri</strong> dell&#8217;orrore <strong>Junji Ito</strong> e <strong>H.P. Lovecraft</strong> con l&#8217;aggiunta del <strong>feeling</strong> di giocare a un vero titolo degli <strong>anni 80&#8242;</strong>, questo gioco sarà un <strong>piccolo capolavoro</strong>.</p>
<p>Il giocatore avrà <strong>cinque personaggi</strong> giocabili a disposizione <strong>all&#8217;inizio</strong> della sua <strong>avventura</strong>, che aumenteranno <strong>esplorando</strong> le parti di una città <strong>giapponese</strong>, i cui luoghi sono <strong>infestati</strong> da spiriti <strong>vendicativi</strong> dal design <strong>inquietante</strong>, come un fantasma <strong>senza volto</strong> che infesta una <strong>scuola</strong> o una <strong>creatura-torso</strong> mutilata in <strong>ospedale</strong>.</p>
<p>Per <strong>bandire</strong> queste creature, si utilizzerà un sistema di <strong>combattimento a turni</strong>, ma la componente <strong>roguelite </strong>aggiunta in esso significa che la <strong>morte</strong> sarà solo una <strong>continuazione</strong> dell&#8217;avventura, che consentirà di <strong>esplorare diverse parti della città</strong> nei panni di <strong>personaggi diversi</strong>. <b>World of Horror </b>è disponibile sul <strong>Nintendo Switch eShop a 19.99€<br />
<img decoding="async" class="aligncenter wp-image-473339 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/02/2x1_NSwitchDS_WorldOfHorror_image1600w-1024x512.jpg" alt="Indie Horror - World of Horror" width="1024" height="512" title="5 Indie Horror da giocare su Nintendo Switch"></strong></p>
<h2>Tormented Souls: horror vecchia scuola per il giocatore moderno</h2>
<p>Per chi vuole esplorare il <strong>sottogenere</strong> &#8220;<strong>Survival horror in stile Playstation 1</strong>&#8221; racchiuso in un prodotto dei <strong>tempi moderni</strong>, <strong>Tormented Souls</strong> è l&#8217;omaggio <strong>perfetto</strong> a <strong>giochi horror</strong> di <strong>quell&#8217;epoca</strong>. Il giocatore passerà dal risolvere <strong>enigmi criptici</strong> in stanze <strong>poco illuminate</strong> al combattere <strong>salvarsi la</strong> <strong>vita</strong> contro le <strong>mostruose figure sfigurate</strong> che vi vagano all&#8217;interno.</p>
<p>La protagonista di <strong>quest&#8217;odissea dell&#8217;orrore</strong> è <strong>Caroline Walker</strong>, mandata a <strong>investigare</strong> un decrepito palazzo <strong>trasformato in ospedale</strong>, che è splendidamente <strong>realizzato</strong> attraverso un <strong>mix</strong> di sfondi <strong>prerenderizzati</strong> e modellazione <strong>3D</strong>.</p>
<p>È un fedele <strong>ritorno</strong> alla <strong>vecchia scuola</strong> del videogame <strong>Horror</strong>, apprezzabile per chi l&#8217;ha <strong>vissuta</strong> e chi ancora la deve <strong>sperimentare</strong> sulla sua pelle. <strong>Tormented Souls</strong> è disponibile sul <strong>Nintendo Switch eShop a 19.99€</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-473340 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/02/2x1_NSwitch_TormentedSouls_image1600w-1024x512.jpg" alt="Indie Horror - Tormented Souls" width="1024" height="512" title="5 Indie Horror da giocare su Nintendo Switch"></p>
<h2>The Amnesia collection: un cult internettiano</h2>
<p>La serie <strong>Amnesia</strong> si è evoluta molto nel corso degli <strong>anni</strong>, ma il gioco originale, <strong>The Dark Descent</strong>, così come la sua espansione, <strong>Justine</strong>, rimangono tra i <strong>giochi horror più influenti </strong>delle ultime <strong>generazioni</strong>. <strong>The Dark Descent</strong> vede il giocatore esplorare un <strong>vecchio castello,</strong> dove <strong>orrori a molla</strong> vagano per i corridoi mentre il giocatore <strong>vagherà</strong> in cerca della via <strong>d&#8217;uscita</strong>.</p>
<p>Il <strong>marchio di fabbrica</strong> della <strong>serie</strong> è lo schema di <strong>controllo dell&#8217;ambiente</strong>, che rende tutto, dall&#8217;apertura e chiusura delle <strong>porte</strong>, alla rotazione delle <strong>manovelle</strong>, all&#8217;accatastamento di <strong>mobili</strong> davanti a una porta per fermare <strong>l&#8217;approccio di una creatura,</strong> un&#8217;esperienza <strong>molto diretta, pratica e terrificante. The Amnesia collection </strong>è disponibile sul <strong>Nintendo Switch eShop a 27.99€</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-473341 size-large" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/02/H2x1_NSwitchDS_AmnesiaCollection_image1600w-1024x512.jpg" alt="Indie Horror - Amnesia" width="1024" height="512" title="5 Indie Horror da giocare su Nintendo Switch"></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Epic Games: Amnesia: The Dark Descent e Crashlands gratis</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/epic-games-amnesia-the-dark-descent-e-crashlands-gratis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Santo Marcianó]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 May 2020 16:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Anche questa settimana Epic Games ci regala delle chicche davvero interessanti, parliamo infatti di due titoli che attireranno molti di voi: Amnesia: The Dark Descent e Crashlands. Amnesia: The Dark Descent Opera sviluppata da Frictional Games, e rilasciata nell&#8217;ormai lontano 2010, Amensia: The Dark Descent è un indie in prima persona di genere horror. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Anche questa settimana <strong>Epic Games</strong> ci regala delle chicche davvero interessanti, parliamo infatti di due titoli che attireranno molti di voi: <strong>Amnesia: The Dark Descent</strong> e <strong>Crashlands.</strong></p>
<h2>Amnesia: The Dark Descent</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-217478 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/04/a.jpg" alt="Epic Games" width="1920" height="1080" title="Epic Games: Amnesia: The Dark Descent e Crashlands gratis"></p>
<p>Opera sviluppata da <strong>Frictional Games,</strong> e rilasciata nell&#8217;ormai lontano <strong>2010, Amensia: The Dark Descent</strong> è un indie in prima persona di genere horror. Il titolo presente unicamente su <strong>PC</strong> narra le vicende di <strong>Daniel,</strong> un ragazzo che si risveglia all&#8217;interno di un castello desolato ricordando davvero poco del proprio passato. Esplorando i vari percorsi presenti all&#8217;interno del castello dovremo recuperare i nostri  ricordi, ma una presenza oscura che non viene soltanto dall&#8217;esterno ma anche da dentro di noi, cercherà di metterci in difficoltà.</p>
<h2>Crashlands</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-218958 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/05/crashlands-1-1024x576-1.jpg" alt="Crashlands" width="1024" height="576" title="Epic Games: Amnesia: The Dark Descent e Crashlands gratis"></p>
<p><strong>Crashlands</strong> è un videogioco d&#8217;azione di genere <strong>GDR</strong> sviluppato da <strong>Butterscotch Shenanigans</strong> e rilasciato per <strong>PC</strong> il <strong>30 aprile 2020;</strong> all&#8217;interno di <strong>Crashlands</strong> impersoneremo <strong>Flux Dabes,</strong> un camionista intergalattico il cui ultimo carico è deragliato a causa degli <strong>Hewgodooko</strong> e che si ritrova abbandonato su di un pianeta alieno. La sopravvivenza ti porterà a conoscere nuove forme di vita, e a stringere nuove amicizie; solo così e con un tocco di <strong>fondoschiena,</strong> riuscirai a prosperare sul pianete <strong>Woanope.</strong></p>
<p>I due titoli scaricabili sulla piattaforma di Epic Games, potranno essere aggiunti alla libreria in maniera del tutto gratuita fino alle 17:00 del 7 maggio, quindi affrettati a mettere le mani su queste due chicche.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Amnesia: Collection &#8211; la recensione per Nintendo Switch</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/amnesia-collection-la-recensione-per-nintendo-switch/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Rocca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Sep 2019 08:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Nintendo Switch è una console che non smette mai di stupire. Dalla sua prima uscita, l&#8217;ultima gemma di casa Nintendo ha sfornato tantissimi porting degni di nota, creandosi, poco alla volta, un parco titoli considerevole e vario. Uno degli ultimi arrivi è la storica saga di Amnesia. Una serie di tre giochi horror (due titoli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nintendo Switch è una console che non smette mai di stupire. Dalla sua prima uscita, l&#8217;ultima gemma di casa Nintendo ha sfornato tantissimi porting degni di nota, creandosi, poco alla volta, un parco titoli considerevole e vario. Uno degli ultimi arrivi è la storica saga di <strong>Amnesia</strong>. Una serie di tre giochi horror (due titoli e un&#8217;espansione per essere precisi) inizialmente appannaggio solo dell&#8217;utenza PC, ma successivamente giunti anche sulle console di ultima generazione. Amnesia Collection, quindi,<strong> porta anche su Nintendo Switch degli orrori che metteranno a dura prova la nostra sanità mentale</strong> (soprattutto se giocati al buio, con le cuffie).</p>
<h2>Tre storie ambientate nel buio</h2>
<p><strong>Amnesia: The Dark Descent</strong> ha una storia narrata poco alla volta, attraverso flashback e note che svelano progressivamente dettagli sul protagonista, sull&#8217;obiettivo che lo guida e sul castello in cui è ambientata la vicenda. All&#8217;inizio dell&#8217;intreccio ci svegliamo nei panni di <strong>Daniel</strong>, un uomo che soffre della stessa amnesia che da il nome al gioco. Dopo diversi giramenti di testa, il protagonista raggiunge una scrivania dove trova<strong> una nota scritta da lui</strong>, quando aveva ancora la memoria e indirizzata proprio a se stesso. Il &#8220;vecchio Daniel&#8221; scrive alcune informazioni fondamentali: siamo in un castello e dobbiamo uccidere un uomo situato nella parte più profonda di esso. Inoltre, una specie di &#8220;ombra&#8221; ci segue continuamente, cercando di ucciderci. Da questo incipit narrativo inizia l&#8217;esplorazione del suddetto castello nel quale troveremo diverse <strong>note scritte</strong> che ci aiuteranno a ricomporre frammenti del passato insieme ai <strong>frequenti flashback</strong>. Siamo quindi di fronte a un&#8217;atmosfera misteriosa e cupa, in cui tutto viene rivelato poco per volta.</p>
<p><strong>Amnesia: Justine</strong>, invece è un contenuto aggiuntivo che propone un&#8217;esperienza tanto breve quanto intensa. Questa volta impersoneremo una donna risvegliatasi in una cella, senza nessun ricordo del passato. La protagonista scopre presto di essere, suo malgrado, <strong>la prescelta per un macabro esperimento</strong> condotto dalla nobildonna che da il nome al gioco. Ci saranno quindi diverse, e brutali, prove da superare, in un orribile crescendo di atrocità che tengono il giocatore con il fiato sospeso dall&#8217;inizio alla fine.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-180492 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/09/TDD_entrance_hall-1024x576.jpg" alt="amnesia collection recensione gioco nintendo switch" width="885" height="498" title="Amnesia: Collection - la recensione per Nintendo Switch"></p>
<p>Infine, <strong>Amnesia: A Machine for Pigs</strong> ci mette nei panni di un uomo svegliatosi, ancora una volta con un&#8217;amnesia, in una villa apparentemente disabitata. Qui, il protagonista cercherà i suoi figli, solo per scoprire di essere finito in<strong> un disegno paranormale molto più grande di lui.</strong> La narrazione è il perno centrale di questo sequel, che propone al giocatore una storia inquietante e appassionante, fatta di allegorie davvero ben riuscite.</p>
<h2>L&#8217;intramontabile orrore in prima persona</h2>
<p>La saga di Amnesia è celebre per presentare dei survival horror in prima persona. In questo caso, la visuale in soggettiva contribuisce enormemente alla creazione della tensione complessiva, dato che (soprattutto nel primo dei tre giochi) vedremo spesso delle <strong>distorsioni della realtà.</strong> La mente del protagonista, infatti, gioca brutti scherzi e,, alcune volte è difficile capire cosa sia reale e cosa no.</p>
<p>Per la maggior parte del tempo,<strong> in Amnesia: The Dark Descent</strong>, esploreremo un castello in stato di abbandono e quasi interamente in penombra. Spesso delle finestre o delle fessure illuminano leggermente l&#8217;ambiente, ma la maggior parte delle stanze sono poco accoglienti. Proprio questa conformazione dell&#8217;ambiente influisce sul gameplay: oltre allo stato di salute di Daniel, infatti, va monitorata anche una barra della <strong>sanità mentale.</strong> Stare a lungo al buio, vedere eventi traumatizzanti e guardare i mostri troppo a lungo fa pericolosoamente abbassare la lucidità mentale del protagonista. Come conseguenza, durante le esplorazioni potremmo assistere a vere e proprie <strong>allucinazioni</strong>, distorisioni visive, suoni inesistenti e così via.</p>
<p>Per<strong> far tornare lucido Daniel</strong> possiamo rifugiarci nelle aree illuminate del castello, risolvere enigmi e proseguire nell&#8217;avventura. Questa meccanica dona all&#8217;esplorazione un pizzico di <strong>tensione</strong> extra, che è sempre presente anche durante le riflessioni per superare i puzzle. Potremmo ritrovarci a scappare da un mostro che non è mai stato li, oppure potremmo girarci per un suono che non arriva da nessuna parte.</p>
<p>Per aiutarci a non impazzire velocemente possiamo<strong> tenere illuminate le stanze.</strong> Per farlo abbiamo a disposizione degli<strong> oggetti consumabili</strong>, da usare per accendere candelabri, camini o torce di ogni tipo, e una <strong>lanterna</strong> a olio che si consuma con l&#8217;uso. Mentre i primi consentono semplicemente di illuminare le stanze (magari quelle che percorriamo più spesso), la seconda ci permette di avere una fonte di luce portatile, utilissima nei momenti peggiori in cui la sanità mentale è pericolosamente bassa. In ogni caso, parliamo di strumenti dall&#8217;uso limitatissimo (gli acciarini sono limitati e la lanterna richiede olio), che quindi deve essere assolutamente dosato.</p>
<figure id="attachment_180493" aria-describedby="caption-attachment-180493" style="width: 905px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-180493" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/09/TDD_grunt_doorway-1024x576.jpg" alt="amnesia collection recensione gioco nintendo switch" width="905" height="509" title="Amnesia: Collection - la recensione per Nintendo Switch"><figcaption id="caption-attachment-180493" class="wp-caption-text">La sanità mentale di Daniel è messa a dura prova anche da momenti come questo</figcaption></figure>
<p>Non è tutto. Durante l&#8217;esplorazione del castello dobbiamo dedicarci anche alla<strong> risoluzione di piccoli puzzle ambientali.</strong> Questi sono molto vari e a volte richiedono anche di <strong>recuperare oggetti</strong> da diverse stanze: potremmo dover cercare degli interruttori nascosti, combinare ingredienti, rompere un muro e così via. In alcuni casi, inoltre, torna utile sfruttare il <strong>motore fisico</strong> del gioco che ci consente di afferrare e lanciare oggetti di forma e peso diverso.</p>
<p>Chiudono il cerchio le <strong>orribili creature</strong> che abitano gli scenari di gioco. Queste possono essere<strong> avvistate in lontananza ed evitate.</strong> Infatti, Amnesia non permette di fronteggiare in alcun modo questi mostri, costringendoci a scappare e nasconderci. Diventa quindi imperativo spegnere la torcia ed entrare in posti poco illuminati. Questo, tuttavia, considerando la fragile sanità mentale di Daniel, che non può restare al buio troppo a lungo.</p>
<p>Tra tutti questi ostacoli, è importante capire dove andare e cosa fare. Spesso possiamo trovare diverse note sparse per gli scenari o dei flashback che ci danno <strong>degli indizi preziosi sulle nostre destinazioni</strong>. Alcune volte la soluzione dei puzzle o la destinazione successiva non è immediata da capire, quindi bisogna prestare molta attenzione. Da questo punto di vista, pesa enormemente l&#8217;assenza di una mappa che possa essere consultata, dato che, nelle fasi finali di gioco, sarà davvero semplice perdere l&#8217;orientamento per colpa di un mostro o di una strada imboccata male.</p>
<h2>Amnesia: Justine</h2>
<p>Questa espansione basa la maggior parte dell&#8217;esperienza sugli enigmi ambientali. In pratica, Justine è una versione ridotta ma intensa del classico gameplay sperimentato nel capostipite. L&#8217;esplorazione avviene in<strong> aree ridotte</strong>, a cui corrispondono delle vere e proprie <strong>trappole</strong> che richiamano quelle di Saw. In ogni area dobbiamo scegliere se <strong>salvare la nostra vita</strong> attivando la trappola stessa (portando alla morte di un malcapitato legato a quest&#8217;ultima) oppure  metterla a rischio cercando di <strong>disinnescarla</strong> per uscirne vivi senza nessuno sulla coscienza.</p>
<figure id="attachment_180494" aria-describedby="caption-attachment-180494" style="width: 917px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-180494" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/09/Justine_suitor-1024x576.jpg" alt="amnesia collection recensione gioco nintendo switch" width="917" height="516" title="Amnesia: Collection - la recensione per Nintendo Switch"><figcaption id="caption-attachment-180494" class="wp-caption-text">Anche in Justine non mancano i pericoli</figcaption></figure>
<p>Chiaramente, disattivare la trappola ci mette davanti a pericolosi enigmi ambientali e a situazioni poco piacevoli. Tutto questo è impreziosito dalla <strong>morte permanente,</strong> che aggiunge tantissima tensione. In ultimo, i <strong>finali multipli</strong> rendono questa breve esperienza estremamente rigiocabile.</p>
<h2>Amnesia: A Machine for Pigs</h2>
<p>Questo sequel di Amnesia propone un&#8217;esperienza horror semplificata e, per certi versi, meno carica di tensione degli altri due giochi della serie. A Machine for Pigs, infatti, ha una serie di semplificazioni che abbassano inesorabilmente il livello di tensione complessivo.</p>
<p>Tanto per cominciare, <strong>è stata rimossa la sanità mentale del protagonista.</strong> Questo significa che stare al buio non riduce la lucidità del nostro alter ego, dandoci modo di esplorare lo scenario senza nessuna pressione addosso. Allo stesso modo, la lanterna adesso ha soltanto la funzione di illuminare gli ambienti bui e non quella di mantenere stabile il nostro avatar. In aggiunta,<strong> non è più necessario consumare olio</strong> per tenerla accesa.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-180495 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/09/AMFP_Monster_pig_02-1024x576.jpg" alt="amnesia collection recensione gioco nintendo switch" width="930" height="523" title="Amnesia: Collection - la recensione per Nintendo Switch"></p>
<p><strong>Anche l&#8217;inventario è stato rimosso</strong>, quindi i puzzle ambientali sono stati semplificati, dato che non richiedono più di raccogliere o combinare oggetti specifici. In pratica, siamo di fronte a un&#8217;esperienza meno profonda e meno spaventosa delle altre due.</p>
<p>Sono ancora presenti <strong>mostri</strong> e creature che si aggirano nell&#8217;ombra, che restano l&#8217;unico vero motivo di temere gli angoli bui. Il gioco riesce comunque a impaurire il giocatore, grazie a un sapiente utilizzo delle luci soffuse o lameggianti, nonostante non si respiri la stessa ansia onnipresente in Amnesia: The Dark Descent.</p>
<p>In generale,<strong> il porting per Nintendo Switch della saga è soddisfacente sotto ogni punto di vista</strong>, tuttavia ci sono alcuni difetti. La produzione sente chiaramente<strong> il peso degli anni</strong> per alcune meccaniche di gameplay che non sono invecchiate benissimo o per il modo di interagire con alcuni oggetti. Inoltre, quando si devono raccogliere piccole cose (come gli acciarini per le candele) si nota l&#8217;imprecisione delle levette analogiche.</p>
<h2>Qualche compromesso tecnico</h2>
<p>La <strong>realizzazione tecnica</strong> di Amnesia: Collection è accettabile. Il lavoro svolto dagli sviluppatori permette di godersi il gioco al meglio, senza i compromessi visti in altri porting per Switch. C&#8217;è da dire, tuttavia, che parliamo di un<strong> comparto grafico datato</strong>, figlio del suo tempo. Alcune volte possiamo vedere dei brevissimi cali di frame o dei glitch grafici, ma per fortuna sono casi sporadici che non inficiano sull&#8217;esperienza di gioco complessiva.</p>
<p><strong>Il comparto artistico è davvero ottimo.</strong> I diversi scenari sono costruiti bene, con una buona alternanza tra luci soffuse e ombre e i mostri, soprattutto in Machine For Pigs, hanno un design intrigante. Gli sviluppatori hanno fatto un lavoro eccelso inserendo <strong>piccoli effetti</strong> che costringono sempre il giocatore a stare all&#8217;erta: folate di vento, soffitti che si scuotono per dei possibili passi, scarafaggi giganti e così via.</p>
<p>Chiude il cerchio un <strong>comparto sonoro semplicemente perfetto.</strong> I suoni più disparati accompagnano ogni nostra peregrinazione nello scenario. Denti che si stringono, ruggiti, pianti, fruscii, passi: c&#8217;è davvero di tutto. Molto spesso, questi suoni sembrano provenire da una posizione vicina, o da stanze in cui non dovrebbe esserci nessuno, donando una tensione costante all&#8217;esplorazione. Questo è <strong>visibile soprattutto in The Dark Descent</strong>, dove la pazzia di Daniel porta a situazioni davvero cariche di tensione.</p>
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		<title>Amnesia Collection arriva su Switch con un trailer bizzarro</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/amnesia-collection-arriva-su-switch-con-un-trailer-molto-bizzarro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diego Savio Branciforti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Sep 2019 07:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[Rilasciato ufficialmente sulla piattaforma di Steam nell&#8217;ormai lontano 8 settembre 2010 (il capitolo successivo uscì solo 3 anni dopo), Amnesia impiegò molto tempo per &#8220;terrorizzare&#8221; il pubblico console, infatti, solo nel 2016 riuscì ad arrivare su PlayStation 4, mentre su Xbox One lo scorso anno. Dopo tutto questo tempo, oggi finalmente il titolo firmato Frictional Game sbarca ufficialmente anche su Nintendo Switch, pronto a terrorizzare tutti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Rilasciato ufficialmente sulla piattaforma di <strong><a href="https://store.steampowered.com/sub/36631/?l=italian" target="_blank" rel="noopener">Steam</a> </strong>nell&#8217;ormai lontano <strong>8 settembre 2010 </strong>(il capitolo successivo uscì solo 3 anni dopo), <strong>Amnesia </strong>impiegò molto tempo per <em>&#8220;terrorizzare&#8221; </em>il pubblico console, infatti, solo nel 2016 riuscì ad arrivare su <strong>PlayStation 4, </strong>mentre su <strong>Xbox One </strong>lo scorso anno. Dopo tutto questo tempo, oggi finalmente il titolo firmato <strong>Frictional Game </strong>sbarca ufficialmente anche su <strong>Nintendo Switch, </strong>pronto a terrorizzare tutti i fan della <em>&#8220;Grande N&#8221; </em>con una collection decisamente <em>da brividi </em>che comprende i due titoli della saga: <strong>&#8220;The Dark Descent&#8221;, </strong>con il suo DLC <strong><em>Justine</em> (2011) </strong>e <strong>&#8220;A Machine for Pigs&#8221;. </strong>La possibilità di poter giocare un titolo del genere su una console portatile concede alla mente molte possibilità di pensiero, tra le quali&#8230;</p>
<h2><em>&#8220;Da oggi farsela addosso non sarà più un problema&#8230;<span style="font-size: 24px;">perché</span> potrai continuare a giocare anche sulla tazza!&#8221;</em></h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-178494" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/09/Amnesia-Collection-monster-1024x576.jpg" alt="Uno dei mostri presenti in Amnesia Collection" width="1024" height="576" title="Amnesia Collection arriva su Switch con un trailer bizzarro"></p>
<p>Caro lettore perdona la mia <em>infelice affermazione, </em>ma in fondo è in linea con lo stesso pensiero della software house sviluppatrice di <strong>Amnesia Collection, </strong>infatti, insieme al gioco ha rilasciato un <strong>trailer molto bizzarro e divertente </strong>che, in un certo senso, vuole provocare i giocatori nintendo di tutto il mondo con la frase posta alla fine del video:</p>
<blockquote><p><em>Bring the horror with you&#8230;</em></p></blockquote>
<p>Sull&#8217;autobus, sul treno, in aereo, in ogni circostanza (<em>in ogni&#8230;)</em> sarà possibile vivere il <em>terrore feroce </em>proposto da <strong>Amnesia Collection </strong>e dai suoi malefici contenuti. Nei panni del londinese <strong>Daniel, </strong>il giocatore si ritroverà nei sotterranei del <strong>Castello di Brennenburg </strong>senza alcuna memoria o informazione, ma con la sola certezza nel cuore di essere braccato da qualcosa di pericolo e malvagio. Su Nintendo Switch sarà molto interessante vedere i risultati che potrà raggiungere il titolo della software house che ha dato i natali a giochi come <strong>Penumbra (2007)</strong> o<strong> </strong>il più recente<strong> SUMA (2015).</strong></p>
<p>Ricordo che <b>Amnesia Collection </b>è disponibile su tutte le principali piattaforme videoludiche<b> ,</b> da PlayStation 4 a Xbox One, passando per Nintendo Switch, con la sola eccezione che solo gli <a href="https://www.instant-gaming.com/en/3463-buy-key-steam-amnesia-collection//?igr=icrewplaycom" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>utenti pc potranno acquistarlo a €1,98 direttamente da</strong></a><b> Instant Gaming con l&#8217;eccezionale sconto del 94%. </b><em>Cosa stai aspettando? Hai paura?</em></p>
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