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	<title>American McGee&#8217;s Alice &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>American McGee&#8217;s Alice &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>American McGee&#8217;s Alice: un&#8217;altra serie tv da tenere d&#8217;occhio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Jean Manuel Labate Castro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Feb 2022 14:30:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Di recente abbiamo avuto il primissimo trailer di Halo ed ora neanche 24 ore dopo abbiamo la conferma della realizzazione di un&#8217;altra serie tv basata su una celebre saga videoludica. David Hayter  sceneggiatore del film originale degli X-Men e voce di Solid Snake in Metal Gear Solid, sta sviluppando una serie basata su American McGee&#8217;s Alice. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Di recente abbiamo avuto il <a href="https://youtu.be/5KZ3MKraNKY" target="_blank" rel="noopener">primissimo trailer di <strong>Halo</strong></a> ed ora neanche 24 ore dopo abbiamo la conferma della realizzazione di un&#8217;altra serie tv basata su una celebre saga videoludica. <strong>David Hayter </strong> sceneggiatore del film originale degli <strong>X-Men</strong> e voce di <strong>Solid Snake</strong> in <strong>Metal Gear Solid,</strong> sta sviluppando una serie basata su <strong>American McGee&#8217;s Alice</strong>. A quanto pare la febbre per adattare i videogiochi al mondo del cinema e delle serie tv è dilagante con titoli del calibro di <strong>The Cuphead Show, Halo: The Series, Resident Evil Welcome to racoon city</strong>. Ora è il turno di <strong>American McGee&#8217;s Alice </strong>che ha molte carte in regola per diventare un progetto stellare.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-382878 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/David-Hayter-2.jpg" alt="David Hayter" width="768" height="1152" title="American McGee&#039;s Alice: un&#039;altra serie tv da tenere d&#039;occhio"></p>
<p>La serie è prodotta da <strong>Rogue Entertainment </strong>e conta su <strong>Electronic Arts</strong> come distributore; ovviamente la serie si svolgerà nel paese delle meraviglie di Alice, in quell&#8217;universo di fantasia e magia dove i gatti parlano e tutto e possibile. Sarà sicuramente interessante vedere come adatteranno l&#8217;atmosfera di terrore sempre presente e caratteristica della saga.</p>
<h3><strong>American McGee&#8217;s Alice: dentro la tana del bianconiglio </strong></h3>
<p>Il titolo da una svolta alla storia originale di Alice nel Paese delle Meraviglie; di fatto ci troviamo difronte ad una Alice ridotta ad una paziente psichiatrica traumatizzata dalla perdita della sua famiglia. Nel titolo, il magico paese delle meraviglie viene corrotto, reso sanguigno e perverso, molto lontano dalle fantasie Disney.</p>
<p><img decoding="async" class="size-full wp-image-382877 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/02/American-McGees-Alice-2.jpg" alt="American McGee&#039;s Alice" width="800" height="946" title="American McGee&#039;s Alice: un&#039;altra serie tv da tenere d&#039;occhio"></p>
<p>Il creatore <strong>McGee </strong>ha assicurato al The Hollywood Reporter che è un piacere avere <strong>Hayter</strong> nel progetto: &#8220;Sono entusiasta di lavorare con lui e so che i fan di Alice lo riceveranno con grande affetto&#8221;. Inoltre aggiunge anche che &#8220;renderà sicuramente questa avventura nel Paese delle Meraviglie un successo per il franchise e i fan&#8221;. Per ora non è stata specificata una piattaforma di streaming ne la data di rilascio.</p>
<p>Mantieniti aggiornato con le nostre <a href="https://www.icrewplay.com/notizie-videogiochi/" target="_blank" rel="noopener">ultime notizie</a>.</p>
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		<title>Old But Gold #135 &#8211; American McGee&#8217;s Alice</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/old-but-gold-136-american-mcgees-alice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulia Spataro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Nov 2021 17:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Old But Gold]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
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					<description><![CDATA[American McGee&#8217;s Alice non è il classico gioco horror a cui rinunci perché &#8220;Non è il mio genere&#8221;; all&#8217;epoca, e parliamo dell&#8217;anno 2000, era proprio quel gioco che tutti non avevano, ma che stranamente ti accorgevi della sua esistenza grazie al possesso inspiegabile del secondo capitolo. Ovviamente qualche anno più tardi, s&#8217;intende. Un fatto strano, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>American McGee&#8217;s Alice</strong> non è il classico gioco horror a cui rinunci perché &#8220;Non è il mio genere&#8221;; all&#8217;epoca, e parliamo dell&#8217;anno <strong>2000</strong>, era proprio quel <a href="https://www.xbox.com/it-IT/games/store/american-mcgees-alice/BPN8Q5W69V7M" target="_blank" rel="noopener">gioco</a> che tutti non avevano, ma che stranamente ti accorgevi della sua esistenza grazie al possesso inspiegabile del secondo capitolo. Ovviamente qualche anno più tardi, s&#8217;intende. Un fatto strano, decisamente, che ha reso American McGee&#8217;s Alice <strong>uno dei titoli meno fortunati della storia</strong>, riscuotendo comunque tantissimo apprezzamento da chi lo ha provato.</p>
<p>Addirittura c&#8217;erano giocatori che lo consideravano uno dei giochi più belli mai usciti in quegli anni. Incredibile, non trovi? La storia di questo videogioco si discosta tantissimo dalla storia classica di <strong>Alice nel Paese delle Meraviglie</strong>, e parla delle avventure avvenute dopo <strong>&#8220;Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò&#8221;</strong>, sequel della versione conosciuta ai più.</p>
<p>I toni diventano inquietanti, più lugubri, e i luoghi frequentati dalla giovane sono mefitici e, in un certo qual modo, affascinanti. <a href="https://www.icrewplay.com/american-mcgee-al-lavoro-su-un-nuovo-capitolo-di-alice/" target="_blank" rel="noopener"><strong>American McGee</strong></a> riuscì a trasmettere quanto di più malsano possa partorire la mente umana, rendendola bella.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-365405 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/11/0sFYf0G12GMnn6wM53ZvOa3DMTy0SreA1RpEduU2vbY5fvqK2WnqUTbbS28Wc-SxJJKAxQ2idm234BrFcoJnl8LgBdd0gad5GR9qyxK0wEOg.jpg" alt="American McGee&#039;s Alice" width="1512" height="738" title="Old But Gold #135 - American McGee&#039;s Alice"></p>
<h2>American McGee&#8217;s Alice tra meraviglie e pazzia</h2>
<p>Possiamo definire questa nuova storia di Alice come <strong>il sinonimo del percorso psicologico</strong> intrapreso da ognuno di noi almeno una volta nella nostra esistenza; la protagonista torna a casa dopo l&#8217;avventura avuta attraverso lo specchio, pensando che quello fosse l&#8217;ultimo pazzo viaggio che avrebbe affrontato in vita sua. In realtà l&#8217;aspettava qualcosa di ancor più atroce e devastate, in quanto <strong>scoppia un incendio poco tempo dopo che distrugge la sua casa e uccide la sua famiglia.</strong></p>
<p>A far scoppiare la scintilla fu il gatto che, non facendosi i fatti propri, fece cascare una lampada ad olio sul pavimento innescando il disastro. Alice, sentendosi in colpa per varie vicissitudini, <strong>non riuscì a reggerne il peso</strong>, tanto da tentare il suicidio e lasciarsi andare alla disperazione. Ed è proprio per questo che venne internata al manicomio <strong>Rutledge Asylym</strong>; visto che la vita non era stata abbastanza clemente con lei, in manicomio <strong>subisce molte violenze</strong>, specialmente psicologiche, e questo fa crollare quasi definitivamente la sua psiche già debole.</p>
<p>Passano gli anni e <strong>il Bianconiglio riesce a evocare Alice</strong> per chiederle l&#8217;ennesimo aiuto: salvare un mondo ormai completamente corrotto dall&#8217;oscurità. <strong>Il paese delle meraviglie sembrava aver preso le sembianze della sua mente malata</strong> e, in un barlume di lucidità, Alice capisce che per salvarsi deve prima di tutto salvare quel luogo devastato dalla <strong>Regina di Cuori</strong>, arrivando a combattere quelli che un tempo erano i suoi amici.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-365408 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/11/american_mcgee_alice_prequel_asylum_0.png" alt="American McGee&#039;s Alice" width="1920" height="1080" title="Old But Gold #135 - American McGee&#039;s Alice"></p>
<h2>Scommettiamo che hai detto: &#8220;Ma io l&#8217;ho visto da qualche parte quel gatto&#8230;&#8221;</h2>
<p>Come hai potuto leggere all&#8217;inizio di questo articolo, <strong>American McGee&#8217;s Alice non lo conoscevano in molti</strong> e i pochi che avevano avuto l&#8217;onore di scoprirlo l&#8217;avevano fatto grazie al secondo capitolo: <strong>Alice Madness Returns</strong>. Sai, però, la cosa buffa di questo prodotto? I vari personaggi, come lo <strong>Stregatto</strong>, vennero presi spudoratamente e inseriti in prodotti commerciali come magliette o simili per venderli. Parliamo anche di aziende che non avevano niente a che fare con <strong>Electronic Arts</strong>, produttore del videogioco.</p>
<p>American McGee&#8217;s Alice era, ed è, un prodotto valido specialmente a livello di personaggi; in quegli anni girava molto la moda &#8220;emo&#8221; e <strong>i contenuti all&#8217;interno del videogioco erano perfetti per vendere qualsiasi cosa</strong>. Quindi è molto probabile che tu abbia visto il Bianconiglio su qualche maglietta nell&#8217;angolo più remoto di un negozio di vestiti e che, altrettanto probabilmente, te ne sia innamorato. I personaggi in American McGee&#8217;s Alice sono diversi da quelli che siamo abituati a conoscere, anche grazie ai film <strong>Disney</strong>.</p>
<p>Tutti carismatici, belli e oscuri: degni della storia in cui Alice si ritrova immischiata. Lo so che hai subito pensato al <strong>Cappellaio Matto</strong> (chiamato per l&#8217;occasione come <strong>Cappellaio Sadico</strong>), ma ti svelo un piccolo spoiler: i matti vanno combattuti, sempre, per evitare di finire come loro. E con questo principio diventa un nemico, anziché un fedele alleato, e <strong>Alice dovrà dargli battaglia al meglio delle sue possibilità</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-365472 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/11/Alice-02-HD-textless.jpg" alt="American McGee&#039;s Alice" width="920" height="430" title="Old But Gold #135 - American McGee&#039;s Alice"></p>
<h2>Le possibilità di Alice erano le sue abilità &#8220;isteriche&#8221; e le armi non convenzionali</h2>
<p>Hai mai pensato che uno spargipepe può essere un&#8217;ottima arma, se usata a dovere? In American McGee&#8217;s Alice non esistono armi come il fucile di precisione o la classica pistola. Qua siamo nel paese delle meraviglie, non lo ricordavi più? <strong>Realtà e fantasia si fondono</strong> e danno vita ad armi che mai avresti immaginato di vedere, come lo <strong>Sparapepe</strong> del secondo capitolo o <strong>Archibugio e Diabolici Dadi </strong>nel primo, rispettivamente: un lancia bombe e dei dadi che riuscivano a evocare tanti demoni quanti erano i nemici da affrontare; non solo, perché ogni arma possedeva <strong>una doppia funzione sia da ravvicinato, sia a distanza</strong>.</p>
<p>Questo è solo un esempio di ciò che era possibile trovare all&#8217;interno di American McGee&#8217;s Alice, perché il gioco verteva sul <strong>risolvere moltissimi rompicapi</strong> e il più delle volte dovevi usare la logica non convenzionale per poter venire a capo della soluzione. Non mancavano, ovviamente, i nemici e più andavi avanti all&#8217;interno della storia, più si facevano complicati; più si facevano complicati e più avevi bisogno delle <strong>abilità innate di Alice</strong>, come <strong>l&#8217;Ampolla</strong>.</p>
<p>L&#8217;Ampolla (che nel secondo capitolo viene chiama <strong>Isteria</strong>) era l&#8217;abilità che permetteva ad Alice di <strong>abbandonarsi temporaneamente alla follia</strong>, incrementando difesa e attacco con vesti decisamente inquietanti. Parliamo di una trasformazione vera e propria in <strong>una creatura semi-demoniaca</strong>, a volte anche difficile da controllare, che poteva dare del filo da torcere ai vari boss che la protagonista incontrava lungo la propria strada. Però ogni potere ha delle conseguenze e <strong>ti consigliamo di non abusarne troppo</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-365473 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/11/american-mcgees-alice-02.png" alt="American McGee&#039;s Alice" width="1280" height="720" title="Old But Gold #135 - American McGee&#039;s Alice"></p>
<h2>&#8220;Aspetta: stai scrivendo una recensione oppure no?&#8221;</h2>
<p>Effettivamente questo Old But Gold incentrato su American McGee&#8217;s Alice sembra essere più una recensione che un articolo di una rubrica settimanale; la spiegazione è molto semplice: vuoi giocarci? Sappi che il titolo è ancora disponibile, ma solo seguendo le istruzioni riportate <strong>sul sito ufficiale di<a href="https://www.xbox.com/it-IT/games/store/american-mcgees-alice/BPN8Q5W69V7M" target="_blank" rel="noopener"> Xbox</a></strong>! Il secondo capitolo è disponibile grazie a <a href="https://www.instant-gaming.com/it/163-comprare-alice-madness-returns-pc-gioco-origin/?igr=icrewplaycom" target="_blank" rel="noopener"><strong>Instant-Gaming</strong></a>, dove la storia non si discosta moltissimo da quella di American McGee&#8217;s Alice.</p>
<p>Certo, il secondo non ebbe il successo sperato dopo l&#8217;uscita del primo (già povero di giocatori), in quanto <strong>vennero riscontrati vari problemi con il gameplay</strong>, ma la storia rimane, comunque, straordinaria. Inoltre, lo sapevi che American McGee avrebbe portato più volte il progetto per un terzo capitolo, <strong>un prequel</strong>, sotto agli occhi di Electronic Arts senza riscontrare una risposta positiva? Questo a causa della pochissima vendita fatta negli anni, ma <strong>nel 2017 venne aperto un Patreon dagli sviluppatori</strong> per essere finanziati direttamente dai fan, così da poterci lavorare.</p>
<div class="rb-videoresp">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">The &quot;Alice: Asylum&quot; Narrative Outline PDF is now publically accessible over on my Patreon. <a href="https://t.co/mrtS0uvCll">https://t.co/mrtS0uvCll</a></p>
<p>You can join in the Crowd Design process even if you aren&#39;t a Patron (though you should feel cheap and dirty if you do, I mean it&#39;s like $1 a month, come on man). <a href="https://t.co/7foWxIgmc0">pic.twitter.com/7foWxIgmc0</a></p>
<p>&mdash; ⚓ American McGee 🏴‍☠️ (@americanmcgee) <a href="https://twitter.com/americanmcgee/status/1429341359131926528?ref_src=twsrc%5Etfw" target="_blank" rel="noopener">August 22, 2021</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></div>
<p>Un sogno che potrebbe andare in porto? Diciamo che dal momento in cui venne annunciato questo terzo capitolo, <strong>i fan di American McGee&#8217;s Alice aumentarono esponenzialmente</strong>. Non che le vendite segnate nei report abbiano avuto un aumento così netto, in quanto è molto difficile trovare in vendita i prodotti (come hai potuto capire all&#8217;inizio di questo piccolo paragrafo); <strong>le risposte positive sono arrivate</strong>, però, e chissà se vedremo mai questo <strong>prequel incentrato sull&#8217;incendio e la morte dei familiari di Alice</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-365476 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/11/alice.jpg" alt="American McGee&#039;s Alice" width="1280" height="769" title="Old But Gold #135 - American McGee&#039;s Alice"></p>
<h2>Grafica non bellissima, adesso, ma musica da far paura</h2>
<p>La grafica non era il massimo (non lo è neanche tutt&#8217;ora), ma<strong> la musica risulta essere qualcosa di speciale</strong> anche a distanza di anni. Una colonna sonora degna di <strong>Chris Vrenna: compositore statunitense che fece parte dei Nine Inch Nails</strong> come bassista e inserito nella <strong>Rock and Roll Hall of Fame</strong>.</p>
<p>E lo sapevi che <strong>American McGee è uno tra i migliori level designer</strong> del mondo, tanto da aver collaborato alla costruzione di <strong>Doom</strong> e <strong>Quake</strong>? Immagina quali sfide sia riuscito a inserire all&#8217;interno di American McGee&#8217;s Alice (dove vengono considerate <strong>tra le più difficili in circolazione</strong>) ed ecco svelato il motivo principale del perché il nome del creatore è inserito all&#8217;interno del titolo. Un modo come un altro per dire <strong>&#8220;Ehi, sono stato costruito da qualcuno di capace e professionale: vuoi provarmi?&#8221;</strong>.</p>
<p>Il motore grafico è proprio quello usato per Quake, ma non solo: <strong>possiede anche il mip mapping come in Unreal</strong> e a quei tempi sembrava essere qualcosa di incredibilmente magico e surreale. Non sai di cosa stiamo parlando? Ebbene, si tratta di una tecnica che consente di mantenere un dettaglio in HD anche dopo aver avvicinato al massimo l&#8217;inquadratura.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-365491 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/11/66500989.jpg" alt="American McGee&#039;s Alice" width="1430" height="640" title="Old But Gold #135 - American McGee&#039;s Alice"></p>
<h2>Ti abbiamo già parlato di come ho scoperto questo gioco?</h2>
<p>In questo paragrafo ti parlo un po&#8217; della mia esperienza in questo mondo lugubre e raccapricciante, visto che mi sono trattenuta fin troppo; ricordi le prime parole usate in questo articolo? Ebbene, è successo anche a me. Tutta contenta provai <strong>Alice Madness Returns per PlayStation 3 (anno 2011)</strong>, credendo che fosse l&#8217;unico capitolo di questa piccola serie. Ero rimasta incredibilmente affascinata dalla copertina dell&#8217;edizione fisica, tanto da <strong>non guardare neanche il libretto al suo interno</strong>.</p>
<p>Inserii il disco e via: pronta a giocare; grosso errore, perché <strong>all&#8217;interno di questo manuale c&#8217;era il codice per poter riscattare American McGee&#8217;s Alice</strong> e quando lo scoprii, ormai, era troppo tardi. Una piccola delusione che non mi rovinò l&#8217;esperienza di gioco. Il riassunto portato alla perfezione nel secondo capitolo riuscì nel suo intento.</p>
<p>E fu proprio questa storia a farmi avvicinare al mondo di Alice nel Paese delle Meraviglie e ai suoi misteri. Non l&#8217;avevo mai considerata come una storia adatta alle mie corde, ma dopo l&#8217;Alice di American McGee aprii gli occhi. <strong>Fu come una rivelazione</strong>, tanto che da quel momento in poi non guardai più il film d&#8217;animazione con gli stessi occhi da bambina, ma con la consapevolezza di ciò che stava accadendo dentro la mente della ragazzina vestita d&#8217;azzurro che vedeva matti e gatti parlanti. E non solo, perché capii che <strong>siamo un po&#8217; tutti come Alice e possiamo, come lei, sconfiggere i nostri incubi</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Alice: Madness Returns - Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/cFrs5UGB-ns?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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		<title>American McGee al lavoro su un nuovo capitolo di Alice</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Ribaudo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jan 2019 13:30:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Già da qualche anno, almeno dal 2017 stante le informazioni filtrate all&#8217;epoca dalla rete, il famoso game designer American McGee starebbe valutando il ritorno della sua Alice, trasposizione horror del celebre mondo nato dalla penna di Lewis Carroll che tanto successo aveva riscotto all&#8217;epoca della sua comparsa nel 2000. Negli ultimi giorni la notizia è tornata alla ribalta, con lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Già <strong>da qualche anno</strong>, almeno dal 2017 stante le informazioni filtrate all&#8217;epoca dalla rete, il famoso game designer <strong>American McGee </strong>starebbe valutando il ritorno della sua <strong>Alice</strong>, <strong>trasposizione horror</strong> del celebre mondo nato dalla penna di <strong>Lewis Carroll </strong>che <strong>tanto successo aveva riscotto all&#8217;epoca della sua comparsa nel 2000</strong><strong>.</strong></p>
<p>Negli ultimi giorni la notizia è tornata alla ribalta, con lo <strong>sviluppatore intenzionato a dare vita ad un prequel</strong> del primo episodio della serie, <strong>8 anni dopo</strong> <strong>l&#8217;ultima apparizione</strong> della sua psicotica Alice. Risale al <strong>2011 Alice: Madness Returns</strong> che, pur riscuotendo un minor successo del primo capitolo per via di problemi insiti nel gameplay, <strong>ottenne un buon riscontro presso critica e giocatori che ne apprezzarono la narrazione e le novità apportate ad una serie che già era diventata un cult.</strong></p>
<p>Dicevamo che una prima idea di tornare nel <strong>paese delle meraviglie</strong> risale al 2017: all&#8217;epoca <strong>American McGee</strong> fece un tentativo presso <strong>EA</strong>, detentrice dei diritti sulla serie, per <strong>convincere</strong> il publisher statunitense a <strong>supportare</strong> il ritorno della serie. Se all&#8217;epoca il tutto si dissolse in una bolla di sapone, nella <a href="http://www.americanmcgee.com" target="_blank" rel="noopener">pagina ufficiale del programmatore </a> campeggia oggi quello che ha tutta l&#8217;aria di essere un <strong>annuncio ufficiale</strong>, in cui lo stesso <strong>McGee</strong> dice di essere al lavoro sul <strong>character design</strong> e sulla <strong>storia</strong> del prossimo capitolo.</p>
<p>Capitolo che, come accennato in precedenza, sarà con tutta probabilità <strong>un prequel</strong> incentrato su <strong>Alice</strong> e sul <strong>trauma della perdita dei suoi familiari</strong>.</p>
<p>Nel sito, <strong>American McGee </strong>ha chiamato a raccolta i fan, che potranno registrarsi ad una <strong>mailing list</strong> ed essere sempre aggiornati o <strong>seguire</strong> l&#8217;avanzamento dei lavori tramite <strong>social; </strong>sarà inoltre possibile finanziare il progetto tramite la piattaforma <strong>Patreon</strong> e ricevere in cambio artwork, disegni e notizie in anteprima oltre ad una <strong>menzione speciale a video durante i livestream</strong>.</p>
<p>Un altro dei <strong>sogni nel cassetto</strong> del visionario programmatore è aprire uno studio in Thailandia, insieme ad un<strong> parco tematico dedicato al mondo di Alice</strong>. Chissà se con il ritorno della sua serie iconica almeno uno dei suoi sogni si realizzerà.</p>
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