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	<title>Abandon Ship &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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		<title>Abandon Ship: recensione della versione Android</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Rocca]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jun 2022 20:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Abandon Ship è un titolo che fa drizzare le orecchie di tutti gli appassionati di roguelite, soprattutto per la sua immediata somiglianza con l&#8217;eccellente FTL: Faster Than Light. Chi ha giocato il titolo, infatti, non può fare a meno di notare le evidenti somiglianze tra i due roguelite, che puntano tutto sulla gestione di una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Abandon Ship</strong> è un titolo che fa drizzare le orecchie di tutti gli appassionati di <a href="https://www.icrewplay.com/roguelike-roguelite-differenza/" target="_blank" rel="noopener">roguelite</a>, soprattutto per la sua immediata somiglianza con l&#8217;eccellente <a href="https://www.icrewplay.com/perche-giocare-ftl-faster-than-light/" target="_blank" rel="noopener">FTL: Faster Than Light</a>. Chi ha giocato il titolo, infatti, non può fare a meno di notare le <strong>evidenti somiglianze</strong> tra i due roguelite, che puntano tutto sulla gestione di una nave (spaziale e &#8220;classica&#8221;) e di una ciurma.</p>
<p>Ci sono però anche <strong>molte differenze tra i due videogiochi</strong> e, di fatto, <strong>Abandon Ship riesce a crearsi un&#8217;identità tutta sua</strong>. Come sempre, in questi casi, bisogna però vedere se il concept iniziale riesce a <strong>reggere il peso di una produzione intera</strong>, in cui la varietà è fondamentale per assicurare la rigiocabilità dell&#8217;esperienza.</p>
<h2>Tra tentacoli, mostri marini culti lovecraftiani</h2>
<p><strong>Abandon Ship vanta diverse storie e varie modalità</strong>, in cui la trama diventa decisamente secondaria. Se però ami seguire una trama vera e propria, con un <strong>intreccio di fatti che possa appassionarti</strong>, può sicuramente interessarti la modalità campagna del titolo. Questa ti mette nei panni di un cultista impegnato in un rituale <em>&#8220;empio e blasfermo&#8221;</em> &#8211; direbbe Lovecraft &#8211; per evocare <strong>un antico dio</strong> tentacolare.</p>
<p>In un impeto di sanità mentale, però, il (o la) protagonista decide di scappare, salvando anche alcuni prigionieri e requisendo una nave del culto stesso. Nonostante siano fuggiti, però, i membri dell&#8217;equipaggio non sono veramente al sicuro: <strong>il culto controlla i mari e la creatura sembra quasi essere onniscente.</strong></p>
<p>Inizia quindi una <strong>trama fatta di descrizioni</strong>, scelte multiple e un&#8217;atmosfera <strong>degna dei libri dello scrittore di Providence</strong>. Le box di testo, vero fulcro della narrazione, vantano infatti una qualità di scrittura molto alta, delineando quindi un&#8217;atmosfera cupa, claustrofobica e ricca di orrore.</p>
<p>Tra Kraken, creature marine che entrano nelle taverne (forse citando proprio Dagon), sogni orribili e acque impetuose, <strong>Abandon Ship crea un riuscitissimo mix</strong> tra una storia marinaresca e un&#8217;atmosfera horror.</p>
<h2>Abandon Ship: tra abbordaggi, ciurma e fughe in mare</h2>
<p><strong>Il loop di gameplay di Abandon Ship parte da basi molto semplici</strong>. Le partite iniziano in <strong>un&#8217;area non troppo vasta</strong>, esplorabile con la nostra nave. Per proseguire nell&#8217;avventura bisogna esplorarla, risolvere i vari eventi e infine recarsi a una delle <strong>quattro uscite</strong>, per accedere alla successiva.</p>
<p>Qui il processo si ripete, con <strong>eventi diversi e casuali</strong>: si esplora, si completano e si cambia area. In tutto questo, il vero cavallo di battaglia di Abandon Ship è il <strong>sistema di combattimento</strong>, stratificato, complesso e decisamente ben costruito. <strong>L&#8217;esplorazione resta infatti un mero contorno</strong> e, per certi versi, sembra quasi meno curata. Ma andiamo con ordine.</p>
<p>Nella mappa di gioco, è possibile <strong>cliccare in qualsiasi punto per muovere la nave</strong>. Sostando vicino ad alcuni <strong>simboli</strong> possiamo accedere a <strong>risorse aggiuntive</strong> (legno per lo scafo, oro, rifornimenti), ad <strong>eventi</strong> a scelta multipla o, molto spesso, a <strong>combattimenti</strong>. Questi ultimi sono quasi sempre necessari per accedere alla zona successiva e, come accennato, sono il vero fulcro del gioco.</p>
<p>Togliamoci però un dente dolente: <strong>l&#8217;esplorazione è il punto più debole di Abandon Ship</strong>. Questa è infatti banale e poco interessante, visto che gli eventi di gioco sono semplicemente segnalati sulla mappa. Navigare è invece <strong>privo di stimoli o di interazioni significative</strong> e la parte gestionale che normalmente caratterizza questi titoli viene qui ridotta all&#8217;osso, accessibile solo nei porti.</p>
<p>In pratica, <strong>siamo davanti a una cornice per i combattimenti</strong>. Nulla di più. Questo è un vero peccato, visto che mostri sacri come FTL sono ritenuti imperdibili proprio per un sapiente mix tra meccaniche di combattimento ed &#8220;esplorative&#8221;, dove queste ultime rivestono un ruolo centrale nella costruzione della nave e nelle <strong>scelte tattiche</strong> che il giocatore è costretto a fare per sopravvivere.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-412189 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/06/Abandon-Ship-recensione.jpg" alt="Abandon Ship" width="800" height="450" title="Abandon Ship: recensione della versione Android"></p>
<p>Ma a tutto questo <strong>fa da contraltare l&#8217;eccellente sistema di sviluppo e di combattimento di Abandon Ship</strong>, il cuore pulsante dell&#8217;esperienza. Questo si basa tutto sullo scontro tra due navi, poste l&#8217;una di fronte all&#8217;altra, e sulla gestione di vari fattori in tempo reale, ma con pausa tattica.</p>
<p><strong>Ogni nave di Abandon Ship è divisa in varie sezioni</strong>, a cui sono poi associate diverse funzioni. Abbiamo  per esempio i due lati del ponte, la prua, gli alberi e la poppa. <strong>Ogni sezione opera con maggiore o minore efficienza</strong> in base ai danni subiti, in modo molto simile a quanto visto in FTL. Per operare, peraltro, ogni dispositivo presente sulla nave ha <strong>bisogno di un marinaio</strong>.</p>
<p>Ecco quindi che <strong>le batterie di cannoni necessitano di un uomo che faccia fuoco</strong>, il timone di qualcuno che lo impugni e così via per i vari armamenti. La ciurma può essere poi <strong>gestita</strong> molto facilmente, semplicemente cliccando su un uomo e poi cliccando nuovamente sul dispositivo che si vuole utilizzare.</p>
<p>Abbiamo poi la possibilità di <strong>decidere quali zone della nave nemica colpire</strong> che, allo stesso modo, <strong>influenzano le prestazioni</strong> dello scontro. Lo scontro ha quindi un <strong>sapore tattico</strong>, dove la gestione di ciurma, armi e danni (ogni danno allo scafo va riparato manualmente) diventa vitale. Ad aggiungere ulteriore complessità ad Abandon Ship ci pensano <strong>vari tipi di armi,</strong> indicate per <strong>bersagli specifici</strong>, come gli alberi, la ciurma nemica, lo scafo e così via.</p>
<p><img decoding="async" class="size-full wp-image-412188 aligncenter" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/06/Abandon-Ship-recensione-gioco.jpg" alt="Abandon Ship" width="800" height="450" title="Abandon Ship: recensione della versione Android"></p>
<p>Ecco quindi che <strong>entra in gioco la parte puramente ruolistica di Abandon Ship</strong>. Dopo aver attraccato in un porto sicuro, abbiamo la possibilità di <strong>spendere le nostre monete per potenziamenti di vario tipo</strong>, che vanno da molti tipi di armi, a nuovi membri dell&#8217;equipaggio, all&#8217;aumento di statistiche specifiche della nave.</p>
<p>Ogni membro dell&#8217;equipaggio, poi, appartiene a una <strong>classe specifica,</strong> specializzata in <strong>diverse mansioni</strong>. Ad esempio, il cannoniere fornisce un bonus ai cannoni, il timoniere alle manovre di avvicinamento e speronaggio e  così via. Da questo punto di vista, Abandon Ship presenta una <strong>varietà davvero invidiabile</strong>, dando modo al giocatore di personalizzare la nave in molti modi diversi.</p>
<p>Questo ha delle <strong>ripercussioni evidenti sui combattimenti</strong>, dove possiamo adottare strategie diverse in base a come abbiamo creato la nave. Peraltro, <strong>Abandon Ship vanta moltissime sottomeccaniche</strong> che rendono il risultato finale profondo e interessante, anche dopo diverse ore di gioco.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Abandon Ship - Announcement Gameplay Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/MEZsEf7Qx58?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Peccato solo che <strong>all&#8217;eccellenza del sistema di combattimento e di sviluppo si contrapponga una componente esplorativa insufficiente</strong>, che abbassa il livello dell&#8217;intera esperienza, rendendo le partite molto ripetitive. Sia chiaro, il gioco resta comunque divertente, soprattutto in un <strong>mercato come quello mobile</strong>, ma siamo comunque davanti a un difetto che si fa notare.</p>
<p>Vale poi la pena <strong>spendere due parole sul porting mobile</strong>. <a href="https://store.steampowered.com/app/551860/Abandon_Ship/" target="_blank" rel="noopener">Abandon Ship</a> è stato adattato molto bene ai piccoli schermi, con controlli soddisfacenti e comodi che, però, devono inevitabilmente <strong>scendere a patti con i piccoli schermi degli smartphone</strong>. Quando si tratta di fare click in zone molto affollate, quindi, la possibilità di &#8220;misscliccare&#8221; è molto alta ma, appunto, siamo di fronte a qualcosa di inevitabile.</p>
<h2>Luci e ombre di Abandon Ship</h2>
<p><strong>Il comparto tecnico di Abandon Ship non è male</strong>, ma il porting per Android resta chiaramente molte spanne sotto quello PC. In ogni caso, siamo davanti a poligoni non troppo elaborati e a texure ed effetti buoni, ma non perfetti. Pur essendo su smartphone, siamo comunque sotto il livello a cui ci hanno abituati titoli come Wild Rift o Call of Duty: Mobile.</p>
<p><strong>Il comparto artistico è invece eccellente</strong>, grazie a un&#8217;estetica dalle tinte L0vecraftiane che rende l&#8217;atmosfera cupa, riconoscibile e sempre interessante, anche grazie alle varie descrizioni.</p>
<p>Infine, <strong>il comparto sonoro è ottimo</strong>, con musiche ed effetti sempre adatti alle occasioni.</p>
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