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	<title>A Space for the Unbound &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>A Space for the Unbound &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>A Space for the Unbound, recensione (PlayStation 5)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/a-space-for-the-unbound-recensione-avventura-playstation-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Aversano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 May 2024 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Sviluppato da Mojiken Studio, Toge Production e Chorus Worldwide e pubblicato da Serenity Forge, A Space for the Unbound è un’avventura grafica fortemente incentrata sulla narrazione di una storia che lascia il segno. Dopo averla apprezzata su Nintendo Switch siamo tornati a emozionarci insieme ad Atma su PlayStation 5 e questa è la nostra recensione. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sviluppato da <strong>Mojiken Studio, Toge Production e Chorus Worldwide</strong> e pubblicato da Serenity Forge, A Space for the Unbound è un’avventura grafica fortemente incentrata sulla narrazione di una storia che lascia il segno. Dopo averla apprezzata su <a href="https://www.icrewplay.com/recensione-a-space-for-the-unbound/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nintendo Switch</a> siamo tornati a emozionarci insieme ad Atma su <a href="https://store.playstation.com/it-it/pages/latest" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PlayStation 5</a> e questa è la nostra <strong>recensione</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe title="A Space for the Unbound - Launch Trailer - Nintendo Switch" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/dobGFiasync?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">A Space for the Unbound: il libro magico rosso</h2>



<p>A Space for the Unbound è<strong> una piccola grande sorpresa in termini narrativi</strong>. Tra le mani abbiamo una storia che sorprende, si evolve, infrange se stessa, si rimescola e alla fine ti accarezza ma ti fa anche male. Tanto. La narrazione di A Space for the Unbound è sia l’elemento principale dell’intero prodotto sia il suo punto più forte, capace di trascinarti lungo le sue dieci ore senza neanche rendertene conto.</p>



<p>Ma procediamo con ordine. A Space for the Unbound racconta la <strong>vita di Atma</strong>, un ragazzo come tanti, un creativo, che vive in una cittadina dell’Indonesia nel corso degli<strong> anni ‘90</strong>. Una vita tranquilla che viene di colpo, brutalmente, stravolta da un incidente. Incidente le cui conseguenze sfumano completamente e inspiegabilmente nel giro di pochi secondi. Un cambio scena che vede lo stesso Atma risvegliarsi seduto al proprio banco, in classe, a scuola.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/uh6VuqZK2WX55aeZE9ULaG-1200-80-1024x576.jpeg" alt="A Space for the Unbound" class="wp-image-395275" title="A Space for the Unbound, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Cosa è successo? Come è arrivato fin lì? Ma soprattutto chi è <strong>Raya</strong>? Una splendida ragazza, sua vicina di banco, è lì a guardarlo e, nel giro di pochi minuti, ci rivela essere la sua fidanzata. Atma e Raya sono innamorati e vogliono anche marinare la scuola per andare al cinema ma prima, perché non stilare un elenco di cose particolari che si desidera fare o ottenere? </p>



<p>Come dici? Sembra un percorso leggermente sconclusionato? Nulla di tutto ciò, A Space for the Unbound ha una scrittura estremamente attenta e curata in ogni minimo dettaglio. Quello che sembra essere un continuo rimbalzo, un loop magico, un mondo nel mondo, è in realtà un <strong>costrutto metaforico</strong> utilizzato sapientemente per affrontare tematiche estremamente dolorose e difficili da trattare. </p>



<p>Il titolo stesso lo dice prima di qualsiasi cosa on un piccolo avviso a schermo: in A Space for the Unbound si parla di <strong>depressione</strong>, <strong>suicidio </strong>e c’è anche qualche animale che soffre. Tutte tematiche non semplici e che possono dar fastidio a più di una persona ma che, lo garantiamo, sono qui trattate in modo esemplare, in modo leggero ma mai superficiale, scavando nell’animo dei protagonisti e mettendo in scena dialoghi e incontri/scontri che sapranno lasciare il segno.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="638" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/A-space-for-the-unbound-1155x720-1-1024x638.jpeg" alt="A Space for the Unbound" class="wp-image-395294" title="A Space for the Unbound, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Tutto in A Space for the Unbound ha un senso, inclusa la massiccia presenza dei <strong>gatti</strong>. Gatti a cui il protagonista potrà dare persino un nome (tra i tre proposti dal gioco stesso) e che fungono sia da collezionabile (uno dei tanti presenti) sia da veicolo narrativo, quasi come una sorta di guida considerando che si trovano ovunque e che raccolgono le informazioni in modo similare ai ragazzini di strada che aiutavano<strong> Sherlock Holmes.</strong> </p>



<p>Ma torniamo alla <strong>narrazione </strong>in quanto c’è ancora molto da sviscerare e il tutto cercando di non svelare elementi della trama che merita di essere vissuta con lo stupore di chi non ha idea di cosa sta succedendo. Perché il bello è anche quello: azzardare ipotesi, teorie e metterle costantemente in discussione di dialogo in dialogo, capitolo in capitolo. Ebbene, abbiamo già parlato di quanto sono scritti bene i personaggi di A Space for the Unbound ma il motivo di tale sottolineatura è dovuta al fatto che potremo entrare nelle loro “teste”.</p>



<p>Sembra <strong>Psychonauts </strong>sotto certi aspetti ma decisamente meno platform e più filosofico. Anche se l’ingresso in quello che viene denominato <strong>spacedive</strong>, è una scusante estetica e ludica ben sfruttata con scenari costantemente mutevoli e differenti e con l’ingresso in scena di momenti ludici inediti e leggermente più variegati (andando anche a migliorare un ritmo di gioco generale abbastanza compassato). Inoltre, è in questi momenti che emergono alcuni<strong> easter egg</strong> di tutto rispetto: da Masterchef ad altri titoli videoludici famosi che non citeremo per non rovinare la sorpresa. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/01/2023011512385900-FF7BA443346C4BEC72B2AABDFA5FC923-1024x576.jpg" alt="A Space for the Unbound" class="wp-image-436695" title="A Space for the Unbound, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Come salvare un’anima</h3>



<p>A Space for the Unbound è un’<strong>avventura grafica in 2D a scorrimento orizzontale </strong>abbastanza standard e che, ludicamente, non inventa quasi nulla. L’esplorazione è in stile <strong>13 Sentinels: Aegis Rim</strong> mentre gli enigmi variano leggermente mantenendosi comunque sulla ricerca e combinazione di oggetti o il decifrare codici seguendo pittogrammi o indizi estrapolati da interrogazioni e dialoghi vari. </p>



<p>In realtà, oltre a muoverci da un’area all’altra (non molte ma abbastanza varie e coerenti oltre che evocative e nostalgiche), potremo cercare <strong>collezionabili</strong> di vario tipo e anche dilettarci con alcuni <strong>minigiochi </strong>che diventano parte integrante del sistema ludico del titolo. Ti basti pensare che potrai anche lottare o eseguire rituali magici in momenti ben precisi e stabiliti dal gioco. Come si eseguono queste due operazioni? Con un minigioco a tempo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/01/2023011512472100-FF7BA443346C4BEC72B2AABDFA5FC923-1024x576.jpg" alt="A Space for the Unbound" class="wp-image-436696" title="A Space for the Unbound, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>tale minigioco non è altro che l’eseguire una <strong>combinazione di tasti in un lasso di tempo ben preciso</strong>. Questa è la fase di attacco o di esecuzione di un rituale magico mentre, se ci si vuole difendere, dovrai fermare un indicatore che si muove da solo in un piccolo spazio verde. A questo minigioco se ne aggiunge un altro dove, in stile gioco di golf, dovrai puntare una freccia a parabola e poi caricare il lancio. </p>



<p>Ma la varietà di A Space for the Unbound non finisce qui, nel corso della campagna ti ritroverai anche a eseguire delle semplici<strong> fasi stealth</strong>, un po’ lente e goffe ma abbastanza efficaci dove dovremo letteralmente sgattaiolare nascosti dietro a oggetti di vario genere senza farci vedere da uno o più nemici. E che dire di oggetti letali che piombano dal cielo e che dovrai schivare quasi a tempo? Ecco, tutto ciò scandisce il ritmo di una storia che rimane sempre al servizio della narrazione senza però mai stancare troppo se non con alcuni momenti di inevitabile backtracking.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/01/2023011512460200-FF7BA443346C4BEC72B2AABDFA5FC923-1024x576.jpg" alt="A Space for the Unbound" class="wp-image-436697" title="A Space for the Unbound, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Collezionabili qua e là</h3>



<p>Lo abbiamo già detto, A Space for the Unbound ha una serie di collezionabili che consigliamo calorosamente di cercare anche per arricchire al meglio la storia stessa. Se da una parte c’è la richiesta opzionale di <strong>accarezzare ogni animale possibile</strong>, dall’altra abbiamo da cercare una serie di <strong>tappi </strong>(localizzabili tramite un brilluccichio a schermo) e qualche particolare lettera, ottenibile da missioni secondarie e opzionali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica, sonoro e retail</h2>



<p><strong>Graficamente </strong>parlando, A Space for the Unbound è un piccolo grande omaggio alla <strong>pixel art</strong>. bastano pochi pixel per emozionare come pochi titoli riescono a fare. Tutto funziona, le espressioni, seppur limitate, comunicano efficacemente e non fanno assolutamente pesare l’assenza del doppiaggio. I personaggi hanno carisma e, nonostante alcuni troppo simili tra loro, sono facilmente distinguibili e identificabili.</p>



<p>Anche le location sono splendidamente riprodotto dando un feeling quasi simile ai grandi film animati Giapponesi solo che qui <strong>il folklore è Indonesiano</strong> e funziona altrettanto bene. Non mancano, infatti, creature di vario genere come gatti giganti alati, mannari e tanto altro che lasciamo il piacere di scoprire. Il <strong>sonoro</strong>, seppur orfano delle voci per i personaggi, si difende egregiamente dietro tracce orecchiabili e ben posizionate. Ancora una volta, invitiamo a prestare occhio e orecchio a un particolare omaggio al mondo <strong>Capcom</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="330" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/ASFTU_Ronda.gif" alt="A Space for the Unbound" class="wp-image-395279" title="A Space for the Unbound, recensione (PlayStation 5)"></figure>



<p>Nota dolente, invece, per la totale <strong>assenza della lingua italiana</strong>. Chiariamoci, il gioco non usa un linguaggio complesso ma i testi sono molti e la storia è discretamente longeva. Senza contare che ci sono interi enigmi basati unicamente sulle parole. Infine, è sempre amaro vedere un titolo localizzato in tante lingue tranne la nostra.</p>



<p>Concludiamo questo viaggio indicando che A Space for the Unbound è distribuito in Europa da Tesura Games che ha previsto <strong>un’edizione Standard e una Special Edition</strong> per PlayStation 4, PlayStation 5 e Nintendo Switch con la pubblicazione prevista il <strong>10 luglio 2024</strong>. </p>
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			</item>
		<item>
		<title>Recensione A Space for the Unbound &#8211; Un racconto toccante</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/recensione-a-space-for-the-unbound/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Regano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2023 16:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
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					<description><![CDATA[L’abbattimento della quarta parete risulta sempre affascinante per le interazioni che vengono a crearsi tra personaggi e spettatori, lettori, e persino videogiocatori. In ambito videoludico, Hideo Kojima è sicuramente un genio indiscusso nel far sconfinare i suoi personaggi nel mondo reale, basti pensare semplicemente alla boss fight contro Psycho Mantis nel primo Metal Gear Solid [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’<strong>abbattimento della quarta parete </strong>risulta sempre affascinante per le interazioni che vengono a crearsi tra personaggi e spettatori, lettori, e persino videogiocatori. In ambito videoludico, <strong>Hideo Kojima</strong> è sicuramente un genio indiscusso nel far sconfinare i suoi personaggi nel mondo reale, basti pensare semplicemente alla boss fight contro Psycho Mantis nel primo Metal Gear Solid o alla sezione di “Raiden svestito” nel <a href="https://www.icrewplay.com/old-but-gold-190-metal-gear-solid-2/" target="_blank" rel="noopener">secondo capitolo della serie</a>.</p>
<p>È ancora più affascinante però quando la scrittura di una storia consente degli abbattimenti della quarta parete all’interno della storia stessa, è così possibile osservare come i personaggi reagiscano ai <strong>microcosmi narrativi</strong> che si vengono a creare all’interno di una storia. <strong>A Space for the Unbound</strong>, l’oggetto di questa recensione, rientra alla perfezione in questa casistica.</p>
<p>A metà strada tra una <strong>visual novel</strong> e un <strong>punta e clicca</strong>, il nuovo titolo della software house indonesiana <strong>Mojiken</strong> è stato definito dagli sviluppatori stessi una storia slice of life, ma che, nonostante la sua volontà di narrare storie ordinarie, riuscirà a esplorare anche argomenti molto delicati. Un’esperienza che si basa quasi <strong>esclusivamente sulla sua trama</strong>, e riesce a tenere incollati i giocatori allo schermo grazie alla profondità della sua scrittura: analizziamolo più nel dettaglio!</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-436695 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/01/2023011512385900-FF7BA443346C4BEC72B2AABDFA5FC923.jpg" alt="A Space for the Unbound" width="1280" height="720" title="Recensione A Space for the Unbound - Un racconto toccante"></p>
<h2>A Space for the Unbound: storia di una storia…</h2>
<p>Parlare di A Space for the Unbound è davvero complesso: è vero che ci sarebbero un’infinità di cose da dire sulla <strong>trama</strong>, ma allo stesso tempo preferirei non addentrarmi nella stessa, dal momento che ogni momento della narrazione si è rivelato imprevedibile grazie alla particolare struttura della sceneggiatura e alla sua capacità di esplorare diverse tematiche <strong>in maniera originale</strong>.</p>
<p>Anzitutto, il gioco si apre con un racconto nel racconto, ed è il motivo per cui parlavo di abbattimento interno della quarta parete: i protagonisti <strong>Atma</strong> e <strong>Raya</strong> sono due autori in erba che stanno scrivendo un romanzo fantasy che vede come protagonista una principessa spaziale. Può sembrare volutamente assurdo, e in effetti inizialmente il giocatore non avrà nemmeno le basi per comprendere del tutto come possa evolversi questo racconto, tuttavia <strong>le cose cambieranno man mano</strong>.</p>
<p>Il racconto scritto dai due diventerà man mano un riflesso di ciò che i giovani staranno vivendo e la storia della principessa si arricchirà e <strong>diventerà sempre più profonda</strong> andando a toccare <strong>tematiche complesse</strong> come la crescita, soprattutto nella fase adolescenziale, gli amori non corrisposti, l’ansia e la depressione. Al tutto si aggiunge poi anche la scoperta di sé stessi, e soprattutto come i protagonisti affronteranno i loro cambiamenti… più o meno ordinari.</p>
<p>La profondità della scrittura in questo senso non arriva ai livelli di <strong>Omori</strong>, e non faccio un paragone a caso. A Space for the Unbound mi è sembrato continuamente una versione del JRPG di Omocat, ma <strong>col freno a mano tirato</strong>, per l’assonanza tra le tematiche e il modo in cui si vogliono narrare le turbe dei protagonisti tramite metafore.</p>
<p><strong>Non per questo ovviamente il titolo risulta meno valido</strong>, semplicemente ho amato Omori e la sua narrativa, e mi dispiace che un titolo che potrebbe esserne concettualmente un erede (attualmente ancora inesistente) sembri trattenersi in alcuni punti, avendo magari paura di appesantire la narrazione addentrandosi troppo nella psiche e nelle relazioni dei personaggi. Un vero peccato perché arrivati ai titoli di coda avremo l’impressione che i personaggi abbiano ancora qualcosa da dire, ma che <strong>non sono stati approfonditi fino in fondo</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-436696 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/01/2023011512472100-FF7BA443346C4BEC72B2AABDFA5FC923.jpg" alt="A Space for the Unbound" width="1280" height="720" title="Recensione A Space for the Unbound - Un racconto toccante"></p>
<h2>Un gameplay che non c’è!</h2>
<p>Come anticipato, A Space for the Unbound è in buona sostanza una <strong>visual novel</strong>, quindi l’occupazione principale del giocatore sarà quella di <strong>leggere i dialoghi</strong> tra i personaggi, e compiere di tanto in tanto delle scelte nei dialoghi a scelta multipla per poter cambiare le interazioni coi personaggi. Tuttavia, l’impianto da visual novel è incastonato in una sorta di <strong>mini open world</strong> in due dimensioni e presenta anche delle caratteristiche da <strong>punta e clicca</strong>.</p>
<p>Non dovremo quindi limitarci a <strong>leggere dialoghi</strong> e scegliere risposte come in ogni visual novel, potremo anche <strong>esplorare</strong> i suggestivi sobborghi nel quale è ambientata la storia dei nostri Atma e Raya. Avremo inoltre anche la possibilità di interagire e <strong>raccogliere diversi oggetti</strong>, ed è qui che viene fuori l’animo da punta e clicca del titolo: raccogliere oggetti e utilizzarli per interagire in maniera unica coi vari personaggi tramite varie interazioni, così da poter procedere nella nostra storia.</p>
<p>Ho trovato parecchio piacevole la scelta di rendere un minimo più animata la progressione nel gioco: la visual novel è un genere affascinante, decisamente di nicchia e non per tutti, l’idea di inserire all’interno del gameplay anche elementi presi da altri generi non stona affatto e anzi, rende A Space for the Unbound un <strong>interessante esperimento</strong> che potrebbe attirare anche chi vuole a tutti i costi tenersi alla larga dal genere.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-436697 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2023/01/2023011512460200-FF7BA443346C4BEC72B2AABDFA5FC923.jpg" alt="A Space for the Unbound" width="1280" height="720" title="Recensione A Space for the Unbound - Un racconto toccante"></p>
<h2>Comparto tecnico suggestivo</h2>
<p>A Space for the Unbound unisce alla sua narrazione delicata e profonda un comparto tecnico decisamente piacevole, che si preoccupa di guidare il giocatore e metterlo a suo agio nei momenti più tranquilli e rilassati, ma al contempo si rivela efficace anche durante i momenti in cui la narrazione si fa più cupa e i momenti slice of life cedono il posto ad altri più profondi e riflessivi.</p>
<p>Dal punto di vista <strong>grafico</strong>, il gioco propone una piacevole <strong>pixel art </strong>con un’ottima scala di colori, capaci di variare dai più accesi nei momenti di quiete a tonalità tendenti al nero e al violaceo quando ci sia addentra in parti più inquietanti del racconto, una menzione speciale va fatta poi alla gestione delle ombre, che renderanno più vivide e realistiche che mai le ambientazioni urbane.</p>
<p>Anche il <strong>sonoro</strong> riesce ad accompagnare alla perfezione le vicende mostrate a schermo, accompagnando ancora una volta l’intera gamma delle emozioni che proveranno i personaggi tanto con <strong>tracce allegre e rilassate</strong> quando i nostri protagonisti stanno vivendo momenti di spensieratezza, quanto con <strong>sonorità più basse e atonali</strong> nei momenti in cui lo sconforto e l’ansia prederanno il sopravvento.</p>
<p>In definitiva, <strong>A Space for the Unbound</strong> è un buon esperimento a livello di gameplay, unendo più generi in cui le interazioni del giocatore col titolo sono comunque limitate, ma che funzionano bene nel complesso; il gioco sceglie di puntare tutto sulla trama e lo fa nel migliore dei modi mettendo in piedi un racconto di crescita che riesce a esplorare l’intimità della crescita, ma che non riesce ad affrontare fino in fondo tematiche come ansia e depressione pur volendone fare le colonne portanti del racconto, rimane tuttavia un’esperienza davvero interessante da provare.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="A Space For The Unbound - Announcement Trailer - Nintendo Switch" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/_4yvH1x0Nlo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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			</item>
		<item>
		<title>A Space for the Unbound: demo disponibile e conferma delle piattaforme</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/a-space-for-the-unbound-demo-disponibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessia Dall'Omo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Mar 2022 08:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
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					<description><![CDATA[Alla Game Developer Conference 2022 tra i vari annunci vi è stato anche quello dedicato a A Space for the Unbound, un&#8217;avventura in pixel art che rievoca uno stile videoludico del passato. Il gioco si è nuovamente mostrato in un trailer, che ha rivelato anche un&#8217;importante informazione: il titolo raggiungerà anche PlayStation 5 e Xbox [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Alla<strong> Game Developer Conference 2022</strong> tra i vari annunci vi è stato anche quello dedicato a <strong>A Space for the Unbound</strong>, un&#8217;avventura in pixel art che rievoca uno stile videoludico del passato. Il gioco si è nuovamente mostrato in un trailer, che ha rivelato anche un&#8217;importante informazione: il titolo <strong>raggiungerà anche PlayStation 5 e Xbox Series X|S</strong>.</p>
<p>Inoltre il <strong>team di sviluppo Mojiken</strong> ha annunciato la disponibilità di una <strong>demo</strong> che consente ai giocatori di provare con mano il <strong>capitolo di apertura del gioco</strong>. Ovviamente la demo può essere scaricata gratuitamente ed è <strong>disponibile su Steam</strong>: di seguito trovi il <strong>link che ti riporta direttamente alla pagina interessata</strong> (<strong>clicca <a href="https://store.steampowered.com/app/1201270/A_Space_For_The_Unbound/?l=italian" target="_blank" rel="noopener">QUI</a></strong>).</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-395275 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/uh6VuqZK2WX55aeZE9ULaG-1200-80.jpeg" alt="A Space for the Unbound" width="1200" height="675" title="A Space for the Unbound: demo disponibile e conferma delle piattaforme"></p>
<h2>A Space for the Unbound: uno scorcio di vita nell&#8217;Indonesia rurale</h2>
<p><strong>A Space for the Unbound</strong> è un titolo in pixel art ambientato in <strong>Indonesia negli anni Novanta</strong>, per la precisione nell&#8217;Indonesia rurale. Si tratta di un gioco che propone uno <strong>scorcio di vita che</strong>, pur con l&#8217;aggiunta di elementi fantastici, <strong>affronta tematiche profonde come il superamento di ansia e depressione</strong>.</p>
<p>La storia segue <strong>due protagonisti, Atma e Raya</strong>, due adolescenti<strong> studenti di scuola superiore</strong>. Alla fine del loro percorso scolastico, i due vivono un&#8217;avventura alla scoperta di loro stessi.</p>
<p>Quando la loro vita quotidiana viene bruscamente sconvolta da un misterioso evento sovrannaturale, Atma e Raya dovranno <strong>esplorare la loro cittadina in cerca di segreti, rafforzando al contempo il loro legame.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-395279 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/ASFTU_Ronda.gif" alt="A Space for the Unbound" width="600" height="330" title="A Space for the Unbound: demo disponibile e conferma delle piattaforme"></p>
<h3>Caratteristiche principali:</h3>
<ul>
<li>Un viaggio nel tempo: lasciati trasportare nell&#8217;Indonesia degli anni Novanta.</li>
<li>Esplora l&#8217;Indonesia rurale e goditi la sua rilassante atmosfera, con un pizzico di eventi sovrannaturali.</li>
<li>Chiacchiera e interagisci con gli abitanti della cittadina e ascolta le loro storie personali.</li>
<li>Entra nella mente delle persone stile Inception</li>
<li>Ascolta una bellissima colonna sonora composta da Masdito &#8220;Ittou&#8221; Bachtiar</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-395294 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2022/03/A-space-for-the-unbound-1155x720-1.jpeg" alt="A Space for the Unbound" width="1155" height="720" title="A Space for the Unbound: demo disponibile e conferma delle piattaforme"></p>
<p><strong>A Space for the Unbound</strong> sarà disponibile nel corso del <strong>2022</strong> (la data non è ancora meglio precisata) per <strong>PC, Nintendo Switch, Xbox One, Xbox Series X|S, PlayStation4 e PlayStation 5</strong>. Di seguito puoi vedere anche il trailer.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="A Space for the Unbound - Coming This Year" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/o75F8JB0wf8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Nell&#8217;attesa di ulteriori informazioni, tra cui la data d&#8217;uscita, resta sempre aggiornato con le <a href="https://www.icrewplay.com/elden-ring-e-stato-completato-in-24-minuti/" target="_blank" rel="noopener">nostre ultime notizie</a>!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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