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	<title>39 Days to Mars &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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		<title>39 Days to Mars (Switch) &#8211; La recensione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Diego Savio Branciforti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 May 2019 16:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[Sin dai tempi più antichi l&#8217;uomo ha sempre desiderato librarsi in cielo come gli uccelli, per poter così superare i propri limiti e raggiungere quel posto lontano dove forse poter trovare sé stesso. Con questo sogno nel cuore che si tramanda da generazioni, l&#8217;essere umano è riuscito nell&#8217;impresa di raggiungere prima la luna nel lontano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sin dai tempi più antichi l&#8217;uomo ha sempre desiderato librarsi in cielo come gli uccelli, per poter così superare i propri limiti e raggiungere quel posto lontano dove forse poter trovare sé stesso. Con questo sogno nel cuore che si tramanda da generazioni, l&#8217;essere umano è riuscito nell&#8217;impresa di raggiungere prima la luna nel lontano <strong>20 luglio 1969 </strong>e successivamente a sbarcare sul <em>pianeta rosso</em> solo tramite l&#8217;ausilio di apposite macchine chiamate <strong>sonde</strong>. Adesso chiedo a voi che leggete queste parole&#8230;e se l&#8217;uomo su <strong>Marte</strong> ci fosse già arrivato agli inizi del <strong>XIX secolo</strong>? Cosa mi rispondereste? Beh&#8230;un giovane sviluppatore di nome <strong>Philip Buchanan, </strong>appartenente alla software house <strong><a href="http://www.itsanecdotal.com/" target="_blank" rel="noopener">It&#8217;s Anecdotal</a></strong>, ha provato a immaginare questo straordinario viaggio che parte proprio dal periodo della prima <strong>rivoluzione industriale, </strong>riproponendolo sotto forma di un <strong>puzzle-game</strong> veramente interessante e, per certi versi avvincente, stiamo parlando di <strong>39 Days to Mars.</strong></p>
<h2>Preparate il thé, gli Scone e si parte verso Marte!</h2>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-158856" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/05/39-Days-to-Mars-gif1.gif" alt="Scena introduttiva a 39 Days to Mars" width="600" height="335" title="39 Days to Mars (Switch) - La recensione"></p>
<p><strong>39 Days to Mars </strong>venne rilasciato per la prima volta sulla piattaforma di <strong>Steam </strong>il <strong>25 aprile 2018 </strong>e dopo aver riscosso i migliori favori della critica è riuscito ad arrivare anche sulla principale console di <strong>Microsoft</strong>, <strong>Xbox One</strong>, lo scorso <strong>6 febbraio 2019. </strong>Il titolo sviluppato da It&#8217;s Anecdotal sembra non volersi più fermare e così ha deciso di <em>&#8220;mettersi in viaggio&#8221;</em> verso la console ibrida di <strong>Nintendo</strong>, così il <strong>16 maggio 2019 </strong>finalmente sbarca su <a href="https://www.nintendo.com/games/detail/39-days-to-mars-switch/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Switch</strong></a>, 39 Days to Mars alla modica cifra di <strong>12,99 €</strong> (<strong>14,99 $</strong>).<br />
Il titolo realizzato dal giovane sviluppatore <strong>Philip Buchanan </strong>racconta la storia di due geniali esploratori del XIX secolo, <strong>Sir Albert Wickes</strong> e <strong>The Right Honourable Clarence Baxter</strong>, che un bel giorno durante la classica <em>&#8220;ora del Thè&#8221;</em> decidono di costruire una particolare <strong>macchina volante a vapore </strong>e di mettersi in viaggio verso il pianeta rosso, <strong>Marte. </strong>La loro singolare avventura sarà caratterizzata da mille imprevisti e ulteriori enigmi da risolvere per poter così giungere alla meta, tutti sani e salvi.</p>
<h2>Un bellissimo viaggio tra enigmi e &#8220;Scone&#8221;!</h2>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-158857" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/05/39-Days-to-Mars-gameplay01-1024x576.jpg" alt="Gameplay della fase iniziale di 39 Days to Mars" width="1024" height="576" title="39 Days to Mars (Switch) - La recensione"></p>
<p>39 Days to Mars porta il giocatore in un mondo pieno di <em>humor inglese, </em>a volte fin troppo <em>&#8220;pieno&#8221;</em>, e tantissimi <strong>enigmi da risolvere </strong>per poter così arrivare su Marte. Sebbene questo bellissimo viaggio possa essere affrontato benissimo in <strong>single-player</strong>, con la sola compagnia dei due <em>affezionati ed eccentrici </em>esploratori, la sua anima è votata totalmente alla cooperazione e quindi al <b>Multiplayer, </b>per questo motivo consiglio a tutti voi di giocarlo insieme ad amico o, come ho fatto io che ho deciso di affrontare questo viaggio insieme a <strong>mio fratello</strong>. Posso garantirvi che questa esperienza segnerà la vita di entrambi e, se non siete mai andati d&#8217;accordo, vi posso garantire che l&#8217;<strong>odio verso il sistema di gioco</strong> vi unirà per sempre. Non capite le mie parole? Continuate a leggere e capirete.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-158860" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/05/39-Days-to-Mars-gif2.gif" alt="Uno dei primi enigmi presenti in 39 Days to Mars" width="600" height="335" title="39 Days to Mars (Switch) - La recensione"></p>
<p>Come ho detto in precedenza, gli enigmi rappresentano il cuore pulsante dell&#8217;offerta videoludica di 39 Days to Mars e per questo motivo essi sono anche le <strong>basi su cui è costruito l&#8217;intero</strong> <strong>Gameplay. </strong>Questo verterà semplicemente sulla risoluzione di tali enigmi in un modo alquanto singolare, infatti, se deciderete di affrontare l&#8217;avventura con un <em>&#8220;compagno di viaggio&#8221;</em>  <strong>la collaborazione sarà essenziale, </strong>nel vero senso della parola. Tutti gli enigmi per essere risolti necessitano della <strong>perfetta collaborazione e coordinazione dei due giocatori</strong>, sia per recuperare una chiave penzolante sui rami di un albero, sia per riparare una caldaia, passando per la preparazione di uno <em>&#8220;stramaledetto&#8221; </em>scone. Preparatevi perché, anche preparare il Thè potrà rivelarsi una missione molto ardua da portare a termine, specialmente se si sta giocando alla versione ufficiale per Nintendo Switch.</p>
<h2>Da domani solo Th&#8230;caffè!</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-158859" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/05/39-Days-to-Mars-gameplay02-1024x576.jpg" alt="Preparazione di uno &quot;scone&quot; in 39 Days to Mars" width="1024" height="576" title="39 Days to Mars (Switch) - La recensione"></p>
<p>Viste le chiare basi sulle quali è costruito l&#8217;intero gameplay è facile capire quali possano essere <strong>i problemi</strong> che sono sorti nel momento in cui questo titolo è arrivato <strong>su console</strong> dopo un adattamento della<strong> versione PC. </strong>Se per quest&#8217;ultimo, <strong>mouse e tastiera</strong> possono rivelarsi buoni alleati nella risoluzione degli enigmi (già <strong>molto complicati dal punto di vista tecnico</strong>) nella piena collaborazione e coordinazione, su console la situazione e ben peggiore. Giocando con mio fratello, infatti, superare i vari enigmi utilizzando i due <strong>joycon di Switch </strong>è stato un vero e proprio calvario, per non parlare della famosa <em>&#8220;goccia che ha fatto traboccare il vaso&#8221;, </em>cioè la preparazione di uno Scone, resa incredibilmente complicata dal sistema di gioco. Cosa sono gli scone? Vediamo cosa dice wikipedia.</p>
<blockquote><p>Gli scone sono prodotti alimentari da forno. Storicamente specialità gastronomiche scozzesi, sono simili per lievitazione alla pasta brioche, ma meno dolci. Generalmente accompagnano il tè ma non solo, e possono essere serviti in una varietà di modi differenti con la clotted cream e confettura, con il miele o con il lemon curd.</p></blockquote>
<p>Dopo questa <em>&#8220;emozionante esperienza&#8221;</em>, tra un coltello <em>&#8220;ingovernabile&#8221; </em>e contenitori <em>&#8220;ballerini&#8221;,</em> la nostra colazione non è più la stessa e ancora oggi vedere <strong>pane e marmellata</strong> ci fa venire i brividi lungo la schiena, per questo abbiamo preso la fatidica decisione:<em>&#8220;Da domani solo Caffè!&#8221;</em></p>
<h2>Un&#8217;illustrazione stampata direttamente dal XIX Secolo</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-158861" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/05/39-Days-to-Mars-gameplay03-1024x576.jpg" alt="La fantastica nave in 39 days to Mars" width="1024" height="576" title="39 Days to Mars (Switch) - La recensione"></p>
<p>La <strong>trama</strong> semplice e il <strong>gameplay</strong> &#8220;<em>complesso&#8221; </em>fanno da cornice a questa bellissima avventura dal <strong>design grafico</strong> che richiama chiaramente <strong>le illustrazioni stampante del XIX secolo,</strong> <strong>minimale</strong> e con <strong>pochi colori</strong>, ma che riesce comunque ad trasmettere perfettamente tutte le emozioni e le sensazioni provate dai due eccentrici esploratori durante il loro lungo viaggio verso il pianeta rosso. Insieme allo stile grafico, anche la <strong>colonna sonora</strong> si adatta bene all&#8217;offerta videoludica di 39 Days to Mars. Motivetti <strong>mai noiosi</strong> e <strong>sempre a tema</strong> con tutto quello che accadrà sullo schermo, riuscendo così a rendere ancora più completa l&#8217;esperienza di gioco all&#8217;utente durante tutti <em>i famosi 39 giorni</em>. L&#8217;unica cosa che rovina questa avvincente avventura è legata al <strong>comparto tecnico, </strong>che purtroppo si adatta malissimo ai controller della console, portando così a rendere <strong>il più semplice degli enigmi, il più frustrante degli incubi!<br />
39 Days to Mars </strong>è un puzzle-game veramente interessante che consiglio di giocare a chiunque sia un amante del genere e che vuole passare un <em>&#8220;pomeriggio diverso&#8221; </em>insieme a un amico, tra enigmi particolari, macchine strampalate e tantissimo <em>&#8220;sano humor inglese&#8221;.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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