Final Fantasy XIV: Shadowbringers
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

Final Fantasy XIV: la guida con le basi per iniziare a giocare

Se sei un nuovo giocatore di Final Fantasy XIV e stai cercando una guida con le basi per iniziare, allora sei nel posto giusto

Final Fantasy XIV è un MMO in costante aggiornamento. Infatti, dopo la rinascita iniziale, il titolo è stato migliorato con diverse espansioni che hanno aggiunto tantissimi contenuti. Tutta questa mole di attività, unita alla grande scelta di classi, può scoraggiare i nuovi utenti che cercano di approcciarsi al gioco per la prima volta. Di fatto, il primo avvio dell’opera Square Enix può essere molto traumatico per i neofiti del genere, dato che destreggiarsi tra gli innumerevoli menù che caratterizzano l’interfaccia non è immediato.

Se sei uno di questi giocatori puoi trovare diversi consigli per iniziare a giocare in questa guida rapida, dedicata proprio a quei giocatori che vogliono entrare nel mondo di Eorzea.

La creazione del personaggio

In questo caso bastano soltanto alcune piccole precisazioni. L’aspetto e il nome del personaggio saranno definitivi (tolte alcune eccezioni), quindi è molto importante dedicare del tempo a questa prima fase di gioco. Infatti, il nostro guerriero della luce apparirà in quasi tutte le cutscene e verrà chiamato nei dialoghi con il nome da noi selezionato.

Final Fantasy XIV: la guida con le basi per iniziare a giocare 1
L’aspetto del nostro eroe non va sottovalutato

È possibile modificare il nostro eroe in futuro solo grazie a una fantasia, un oggetto unico ottenibile gratuitamente una sola volta volta durante il gioco. Dopo questo bonus, tuttavia, cambiare l’aspetto del guerriero della luce costerà soldi reali. Il cambio di nome, invece, non sarà più possibile senza un esborso di denaro. Quindi, perché spendere quando possiamo creare da subito l’eroe perfetto?

L’inglese è importante

Anche questa è una premessa doverosa. Tutti i dialoghi di Final Fantasy XIV sono in inglese, quindi è molto importante conoscere bene la lingua per poterli seguire senza nessun problema. Questo diventa vitale soprattutto durante le interazioni con alcuni personaggi (i draghi, per esempio) che parlano un inglese “arcaico”. Dal lato puramente ludico il concetto non cambia, dato che, soprattutto a livelli alti, è importante conoscere bene gli effetti delle nostre abilità. Queste ultime, guarda caso, hanno una descrizione in inglese.

A volte serve pazienza

Lo so, il primo impatto con i menù di Final Fantasy XIV è spiazzante: così tante finestre e opzioni… e cos’è questo HUD così grande?

Ci siamo passati tutti. Quando inizi la tua avventura non farti scoraggiare dalle scritte su schermo e dalle tantissime voci presenti nei menù di gioco. Al contrario, prenditi tutto il tempo che ti serve e cerca di capire le meccaniche una alla volta. Vedrai che, così facendo, avrai modo di apprendere progressivamente tutto ciò che ti serve. In aggiunta, se non ti piace la configurazione dell’HUD, sappi che questa è totalmente personalizzabile in ogni suo aspetto: dalle dimensioni alla disposizione.

Ricorda che, se conosci un amico esperto del gioco, chiedere dei chiarimenti renderà tutto molto più veloce.

Usa le Aetheryti

Durante le tue visite nelle città ti imbatterai in diversi cristalli luminosi, le Aetheryti. Ricorda di avvicinarti e di esaminarli, al fine di utilizzare la funzione di teletrasporto associata a essi. Quest’ultima non sarà disponibile fin da subito ma, una volta sbloccata, sarà uno strumento utilissimo per ridurre al minimo i tempi morti e i viaggi più lunghi. In pratica, ogni volta che visiti un nuovo luogo, avvicinati al cristallo gigante (che di solito è presente nelle mette più importanti) ed esaminalo in modo da aggiungerlo alla lista dei luoghi per il viaggio rapido.

Non è tutto. Nelle grandi città ci sono delle versioni in miniatura delle Aetheryti. Queste costituiscono l’Aethernet e permettono di spostarsi tra i punti chiave dell’insediamento. Anche in questo caso, presta particolare attenzione durante le tue prime visite nei posti sconosciuti in modo da esaminare tutte quelle che vedi. Va precisato che questi piccoli cristalli non consentono un teletrasporto fuori dal luogo in questione ma solo tra i punti importanti al suo interno.

Non dimenticare le job quest

Dopo aver scelto la classe del personaggio, serve livellare per poter sbloccare nuove abilità e ottenere un’efficienza sempre maggiore in combattimento. Tuttavia, non basta fare questo, ma occorre svolgere le quest di classe. Di fatto, ogni singolo job di Final Fantasy XIV appartiene a una gilda o un’istituzione. Recandosi presso questi luoghi è possibile svolgere una serie di missioni secondarie estremamente utili per due motivi:

  • permettono di sbloccare nuove abilità e di capirne bene il funzionamento poco alla volta;
  • hanno una storia secondaria interessante che approfondisce bene la lore di gioco e di quella disciplina in questione.

In pratica, le job quest si rivolgono sia ai giocatori interessati al gameplay nudo e crudo, sia a coloro che voglio approfondire il mondo di Eorzea. Saltarle è pura follia, dato che sono vitali per ottenere il massimo dalla nostra classe. In aggiunta, una volta arrivati al livello 30, è possibile sbloccare una versione “avanzata” dei job iniziali (ad esempio, il Conjurer diventa un White Mage) proprio attraverso queste mini storie. Tienile sempre d’occhio e non dimenticarti di svolgerle.

Final Fantasy XIV: la guida con le basi per iniziare a giocare 2
Il Mago Bianco permette di usare nuove abilità

L’addestramento di ruolo

La Novice Hall è un’istanza per giocatore singolo molto importante. Quando viene sbloccata moltissimi utenti tendono a sottovalutarla o a ignorarla, ma questo è un gravissimo errore. In pratica, le Novice Hall propongono degli addestramenti di ruolo che coprono tutte le basi per poter giocare al meglio. In Final Fantasy XIV ci sono tre ruoli diversi e altrettante sfide di questo tipo: una che insegna le meccaniche da DPS, una per il tank e una per l’healer.

Dal posizionamento agli ingaggi, fino alle skill: quasi tutto quello che devi sapere è qui. Come se questo non bastasse, la ricompensa per aver concluso l’addestramento prevede uno speciale set di armature e un anello che permette di ricevere più punti esperienza sotto il livello 30. Detto in parole povere, completa la Novice Hall del tuo ruolo appena è possibile farlo.

Nuovo livello, nuova skill

Come accennato poco fa, livellare è fondamentale per sbloccare nuove abilità per il nostro eroe. Ben prima di testarne in battaglia l’effetto, serve dedicare qualche secondo alla lettura delle loro descrizioni. Moltissime skill non si limitano a fare danno o a curare, ma hanno anche delle caratteristiche secondarie di cui bisogna tener conto: potrebbero essere combinabili, avere effetti aggiuntivi, oppure ottenere dei buff in alcune condizioni particolari.

In alcuni casi dei piccoli dettagli possono fare una grandissima differenza tra la vittoria e la sconfitta, quindi è meglio abituarsi fin da subito a comprendere fino in fondo le meccaniche della classe utilizzata.

Aggiorna spesso l’equipaggiamento

Cosa sarebbe un avventuriero senza il suo fidato equipaggiamento? Moltissimi neofiti tendono a dimenticare di aggiornare costantemente armi e armature. Avere un gear di livello basso porta ad avere statistiche minori e, di conseguenza, a svolgere male il proprio ruolo. Si muore prima, si fanno meno DPS, si cura meno: tutto questo è influenzato. Chiaramente non occorre rinnovare tutto a ogni level up (soprattutto durante le prime ore di gioco) ma non si dovrebbe mai superare la differenza di 2/3 livelli tra personaggio ed equipaggiamento.

Ci sono diversi modi per rinnovare il proprio arsenale. Il più immediato sono i negozianti sparsi per tutte le grandi città, i quali vantano sempre dei prezzi abbordabili. In aggiunta, ci sono le ricompense date da alcune missioni e i classici drop casuali dei dungeon, delle trial e (più avanti) dei raid. Chiaramente ci sono altri modi per ottenere altri tipi di gear, ma questo discorso va fatto proseguendo nell’avventura.

Tutti devono iniziare

Questo tende a essere un errore abbastanza comune. Essendo un MMO, Final Fantasy XIV permette di giocare insieme ad altri utenti. Questa cooperazione, tuttavia, non  si ferma soltanto ai combattimenti. Di fatto, si possono letteralmente chiedere consigli ai giocatori trovati in giro. Tendenzialmente la community è molto affabile ed è facile trovare un utente disposto a fornire consigli. Che siano Dungeon, Trial o Raid, è consigliabile chiedere aiuto agli altri avventurieri quando ci sono problemi. Molti contenuti propongono meccaniche particolari o pattern che serve conoscere, quindi se stai svolgendo quella battaglia per la prima volta scrivilo pure in chat, dato che sicuramente ci sarà qualcuno pronto a spiegarti tutto ciò che devi sapere.

A questo fanno eccezione alcuni contenuti endgame. Gli scontri ai livelli di difficoltà più alti sono molto difficili e, di conseguenza, richiedono al giocatore un piccolo studio preliminare. Oltre alla necessaria conoscenza delle meccaniche e delle AoE più comuni, in queste istanze è consigliabile cercare delle guide, in modo da fare tutto correttamente senza penalizzare il resto della squadra. In pratica, conoscere gli attacchi dei boss e il modo per contrastarli è semplicemente vitale. Questa necessità sarà progressivamente maggiore con il proseguimento dell’avventura.

La cooperazione rende tutto migliore

Sempre restando in tema di aiuti, è imperativo citare le Free Company (o Gilde, che dir si voglia). Per chi non avesse mai giocato a un MMO, basti sapere che è possibile unirsi a organizzazioni  interamente gestite da altri giocatori, al fine di divertirsi e cooperare per le istanze più difficili. Anche se tendi a essere un lupo solitario, unirsi a una Free Company è estremamente consigliato, dato che permette di ricevere degli utili bonus passivi.

Inoltre, in modo simile a quanto detto nel consiglio precedente, è possibile chiedere aiuto in chat per ogni occasione o, nel migliore dei casi, farsi degli amici con cui condividere i momenti migliori dell’avventura su Eorzea.

Un amico fidato

Cosa sarebbe Final Fantasy senza i chocobo? I classici pennuti gialli sono diventati una delle icone della saga, grazie alla loro tenerezza e, soprattutto, per la loro velocità. Anche su Final Fantasy XIV è possibile ottenere un fidato destriero che rende gli spostamenti per Eorzea molto più veloci.

Final Fantasy XIV: la guida con le basi per iniziare a giocare 3

Una volta raggiunto il livello 20, infatti, è obbligatorio unirsi a una delle tre Grand Company del gioco. Ognuna di esse è associata a una delle tre città-stato presenti: Gridania, Limsa Lominsa e Ul’Dah. Dopo averlo fatto (indipendentemente dalla compagnia scelta) è possibile completare una missione secondaria per ottenere un chocobo. Quest’ultimo sarà la nostra prima mount del gioco e ci consentirà di viaggiare molto più velocemente nelle aree fuori le grandi città. Proprio come nel caso delle Novice Hall, anche questa breve quest va svolta il prima possibile.

Queste erano le basi di Final Fantasy XIV. Chiaramente c’è molto altro da conoscere e da imparare in un MMORPG così vasto e denso di contenuti. In ogni caso, questa guida dovrebbe darti alcune nozioni sufficienti per iniziare senza problemi la tua avventura su Eorzea. Se vuoi  cominciare subito puoi trovare il gioco base senza espansioni, oppure la complete edition che comprende anche Heavensward e Stormblood. In ultimo, ricorda di acquistare l’abbonamento dopo i primi 30 giorni di prova.

Potrebbe interessarti...

Hai dei dubbi su un punto della guida o su una meccanica particolare di Final Fantasy XIV? Faccelo sapere in un commento!

Fonte

Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Guarda tutti i commenti

Scelto dalla redazione

17 gennaio, 2021

Quali sono secondo i peggiori titoli al lancio di sempre? hai avuto mai brutte esperienze? Non sei d'accordo con qualche posizione in classifica? Parliamone nei commenti!

Articolo approfondito

5

Nessun Evento

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
0