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	<title>Tiziano Attivissimo &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<description>Portale di videogiochi, recensioni, speciali, anteprime e news!</description>
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	<title>Tiziano Attivissimo &#8211; iCrewPlay.com</title>
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		<title>Godstrike: un gioco poco facile</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/godstrike-un-gioco-poco-facile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Apr 2021 14:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
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		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Godstrike è un Bullet Hell 3D dall&#8217;approccio sia tradizionalista che rivoluzionario. Ed entrambi questi due lati sono votati unicamente ad aumentare la difficoltà del gioco. In altre parole, questo titolo vi farà gridare parecchio. Partiamo dal genere: i Bullet Hell sono, per definizione, dei videogiochi riservati a giocatori estremamente pazienti e skillati, forgiati da nottate [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Godstrike è un <strong>Bullet Hell 3D</strong> dall&#8217;approccio sia tradizionalista che rivoluzionario. Ed entrambi questi due lati sono votati unicamente ad aumentare la difficoltà del gioco. In altre parole, questo titolo<strong> vi farà gridare parecchio</strong>.</p>
<p>Partiamo dal genere: i Bullet Hell sono, per definizione, dei videogiochi riservati a giocatori estremamente pazienti e skillati, forgiati da nottate insonni passate davanti ai cabinati, cercando di migliorare i loro punteggi. In un ambiente solitamente 2D o, comunque, abbastanza ridotto, dovremo muovere un personaggio cercando in tutti i modi di <strong>evitare la costante ed intricata pioggia di proiettili</strong> che ci investirà senza pietà. Nel frattempo, dovremo anche cercare di eliminare i nemici e i boss di turno. Insomma, non proprio un simulatore di giardinaggio.</p>
<p>Ma basta con le introduzioni sul genere e andiamo a vedere com&#8217;è fatto Godstrike.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-299177 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/ss_9ea1b3874f16a4aae2def200ddd9d9b9ab054a07.jpg" alt="Godstrike" width="1920" height="1080" title="Godstrike: un gioco poco facile"></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Dopo un minimale filmato introduttivo e qualche muro di testo che ci fornirà il <strong>poco importante contesto narrativo</strong>, verremo messi a confronto con il tutorial, rappresentato dal primo boss. Già a partire da questo punto ci renderemo conto che <strong>Godstrike è davvero all&#8217;altezza del nome del genere a cui appartiene</strong>.</p>
<p>La difficoltà di questo gioco è innegabile e persino nella modalità facile, proposta dal gioco stesso dopo numerose sconfitte contro lo stesso boss,<strong> incontreremo non poche difficoltà</strong>. Ma, del resto, i Bullet Hell sono da sempre considerati giochi tosti, che necessitano di allenamento e pazienza. Tuttavia, Godstrike aggiunge un elemento al gameplay tradizionale, che non fa altro che rendere il tutto ancora più infernale.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-299178 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/ss_1e82c23597d0fcb94499180362067cb5a15de754.1920x1080.jpg" alt="Godstrike" width="1920" height="1080" title="Godstrike: un gioco poco facile"></p>
<h3>Vita a tempo</h3>
<p>Durante le nostre partite, <strong>non avremo una vera e propria barra vitale</strong>. Avremo, invece, del tempo. Una sorta di barra che si consumerà da sola sempre di più, man mano che i secondi passano. Inoltre, ogni colpo ricevuto dai boss non farà che accorciare a spanne il nostro tempo, tagliando, ad esmepio, 15 secondi per ogni colpo.</p>
<p>Una volta che il nostro tempo sarà esaurito, lo schermo diverrà scuro e il nostro personaggio sarà completamente vulnerabile: ricevere anche un solo colpo dopo la fine del tempo determinerà il game-over. Immaginate, la tensione costante che proverai durante le partite e l&#8217;incontrollabile furia Nintendocida che ti spingerà a fracassare la tua tenera console portatile quando, a pochi proiettili dalla vittoria, verrai sfiorato da un pelo del boss e costretto a ricominciare da capo.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-299180 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/ExcoZp2XMAI4CW8.jpg" alt="Godstrike" width="1199" height="654" title="Godstrike: un gioco poco facile"></p>
<h3>I boss</h3>
<p>Inutile dirlo, <strong>i boss saranno sempre più temibili e agguerriti</strong>. Godstrike costituisce, infatti, una <strong>boss rush</strong> interminabile. Non ci saranno sezioni con nemici semplici ma solo scontri ad arena con creature dall&#8217;aspetto sempre più improbabile, oltre che assolutamente letali. A nostro parere, <strong>il banco di prova per il giocatore devoto è costituito dal terzo boss</strong>, che ci attaccherà con piogge di proiettili inserite in altre piogge di proiettili, lanciando bombe che faranno esplodere altre piogge di proiettili. Il tutto in un&#8217;arena molto piccola e condita con diverse chiazze di lava che, ovviamente, ci procureranno danni continui.</p>
<p>Una roba che farebbe perdere il temperamento a chiunque.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-299184 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/maxresdefault-30.jpg" alt="Godstrike" width="1280" height="720" title="Godstrike: un gioco poco facile"></p>
<h3>Power-up</h3>
<p>Prima di accedere al prossimo boss, ci troveremo in un Nexus dal quale potremo scegliere tra <strong>due catogorie di power-up</strong>, una per l&#8217;attacco e una per la difesa.</p>
<p>Queste ultime verranno saranno abilità passive, presenti per tutta la durata dello scontro, a meno che non possano essere distrutte. Invece, i power-up per attaccare dovranno essere utilizzati da noi usando i quattro tasti posteriori della Switch. Oltre a questo, dovremo comprarli e la nostra valuta sarà tempo da sottrarre alla nostra barra vitale prima ancora che lo scontro inizi. Godstrike non fa proprio sconti.</p>
<p>Come se non bastasse, i power-up d&#8217;attacco non saranno presenti fin dall&#8217;inizio e non si ricaricheranno colpendo il boss o attendendo. L&#8217;unico modo per usufruirne sarà <strong>raccogliere delle sfere blu</strong> lanciate casualmente in giro per l&#8217;arena e inseguirle non farà altro che aumentare il rischio di farsi colpire.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-299192 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/ss_42266dba8901d8cdc1277d3d30f88d031c389c41.1920x1080.jpg" alt="Godstrike" width="1920" height="1080" title="Godstrike: un gioco poco facile"></p>
<h2>Grafica e comparto audio</h2>
<p>La grafica di Godstrike è molto minimale e anche il design dei boss <strong>non sarà mai molto originale</strong>. Avremo quasi sempre a che vedere con nemici artificiali, come golem, totem, statue e marchingegni vari, dall&#8217;aspetto piuttosto generico e poco riconoscibile.</p>
<p>In ogni caso, non si tratta del genere di gioco acquistabile anche per uno stile grafico tutto suo, come poteva essere, ad esempio, <a href="https://www.icrewplay.com/cuphead-tazzine-e-morte-portatili/" target="_blank" rel="noopener">Cuphead</a>, ottimo Bullet Hell con elementi Run &amp; Gun che faceva uso di uno stile grafico ispirato ai film d&#8217;animazione degli anni &#8217;30/&#8217;40 e completamente realizzato a mano.</p>
<p>Stesso discorso vale per il comparto sonoro, che <strong>non ci lascia alcuna traccia memorabile</strong>. In poche parole, dal punto di vista esclusivamente artistico ed estetico, Godstrike non osa e<strong> si mantiene sul generico</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-299199 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/ss_fddff2867100c2108c570cabdf3c8a465b329862.1920x1080.jpg" alt="Godstrike" width="1920" height="1080" title="Godstrike: un gioco poco facile"></p>
<h3>Giudizio</h3>
<p>Godstrike è un titolo da acquistare, alla sua uscita prevista per il 15 aprile <a href="https://store.steampowered.com/app/1476170/Godstrike/" target="_blank" rel="noopener">su Steam</a>, se si è in cerca di <strong>un gioco che faccia della sfida il suo motore</strong>. Leggere i pattern dei boss non sarà facile e anche in quel caso pagheremo caro ogni minimo errore perchè il tempo stesso è nostro nemico. Quest&#8217;ultimo elemento, pur nella sua originalità, rischia spesso di far scadere la difficoltà nella frustrazione.</p>
<p>In ogni caso, noi <strong>consigliamo di provarlo per console portatile</strong>, dove riteniamo che esprima al meglio il suo potenziale.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Eximius Seize the Frontline: recensione di un FPS strategico 5 VS 5</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/eximius-seize-the-frontline-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Mar 2021 17:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Eximius Seize the Frontline è uno sparatutto strategico a squadre, giocabile sia offline che online. Questo gioco ci ha incuriositi fin dalla prima visione delle immagini di gameplay presenti su Steam, per via dell&#8217;impressione di essere, effettivamente, una perfetta fusione tra un normale sparatutto e un gioco strategico. Quindi, non dovremo soltanto crivellare di colpi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Eximius Seize the Frontline è uno <strong>sparatutto strategico a squadre</strong>, giocabile sia offline che online.</p>
<p>Questo gioco ci ha incuriositi fin dalla prima visione delle immagini di gameplay presenti su Steam, per via dell&#8217;impressione di essere, effettivamente, una perfetta fusione tra un normale sparatutto e un gioco strategico. Quindi, non dovremo soltanto crivellare di colpi i nostri nemici assieme ai  nostri compagni di squadra, dovremo anche scegliere uno dei due team disponibili, l&#8217;equipaggiamento, le abilità e dovremo dare direttive ai nostri bot. Non perdiamo altro tempo con le introduzioni e andiamo a vedere com&#8217;è fatto Eximius Seize the Frontline.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-297350 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/20210321233530_1.jpg" alt="Eximius Seize the Frontline" width="1536" height="864" title="Eximius Seize the Frontline: recensione di un FPS strategico 5 VS 5"></p>
<h2>Eximius Seize the Frontline: Gameplay</h2>
<p>Il gameplay di questo gioco è <strong>piuttosto complesso</strong>. L&#8217;online, inoltre, va assolutamente ottimizzato perchè provare una partita con altri giocatori si rivela, il più delle volte, quasi impossibile. I motivi di ciò sono due: <strong>assenza di giocatori sufficienti</strong> a formare un match 5 VS 5 oppure <strong>difficoltà tecniche insormontabili</strong>.</p>
<figure id="attachment_297345" aria-describedby="caption-attachment-297345" style="width: 1080px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-297345 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/photo_2021-03-25_19-12-03.jpg" alt="Eximius Seize the Frontline" width="1080" height="681" title="Eximius Seize the Frontline: recensione di un FPS strategico 5 VS 5"><figcaption id="caption-attachment-297345" class="wp-caption-text">Questa schermata appare dopo <strong>un bel po&#8217; di tempo di caricamento</strong>, durante il quale si spera in un match online che non arriverà mai.</figcaption></figure>
<p>D&#8217;altro canto, anche la modalità offline avrà i suoi problemi, pur restando divertente e molto completa. Potremo avere il ruolo di soldato semplice o comandante e i nostri compiti si complicheranno a seconda di questa scelta. Sarà comunque disponibile un tutorial che ci accompagnerà nelle nostre varie mansioni, dal diverso feeling delle varie categorie di armi fino alla direzione delle reclute.</p>
<h3>Difficoltà estrema</h3>
<p>Questo aspetto è stato da noi spesso considerato una caratteristica positiva nei giochi, qualcosa che invogli a sfidare i propri limiti e migliorare le proprie capacità. Tuttavia, la difficoltà che si incontra giocando Eximius Seize the Frontline offline è <strong>spesso artificiale</strong>. Tutto inizia dalla scelta del team. Potremo utilizzare le GSF, Global Security Forces oppure la AXR, Axeron Corporation. Ebbene, quest&#8217;ultima è decisamente avvantaggiata rispetto alla prima, anche a detta di molti giocatori. Abbiamo voluto scegliere GSF proprio per sperimentare questo parere e non troviamo un modo non vergognoso di dire che <strong>non abbiamo vinto neppure un match</strong>.</p>
<p>Oltre a questo squilibrio, una cosa davvero fastidiosa di Eximius Seize the Frontline è <strong>l&#8217;assenza di un vero e proprio feedback dei colpi</strong> ricevuti. Certo, sarà presente il classico cerchietto rosso ma spesso e volentieri <strong>non sentiremo neppure il suono degli spari</strong>. Non avremo alcun modo di capire da dove provengono i colpi, spesso sparati da distanze assurde anche con armi non esattamente di precisione.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-297400 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/20210228234908_1.jpg" alt="Eximius Seize the Frontline" width="1536" height="864" title="Eximius Seize the Frontline: recensione di un FPS strategico 5 VS 5"></p>
<h3>Modalità online</h3>
<p>Siamo riusciti a giocare ben poco la parte online di Eximius Seize the Frontline, a causa dei problemi sopra citati. In ogni caso, questa parte è <strong>decisamente più divertente</strong> perchè si può scegliere se essere soldato (le meccaniche in questo caso diverranno più simili a uno sparatutto classico) o comandante (quindi avremo una buona dose di componenti strategiche).</p>
<p>Infatti, nella versione offline, sembra che sia possibile solo giocare come comandante. Resta lo scarso feedback dei colpi ricevuti e lo squilibrio tra l&#8217;equipaggiamento e le abilità dei due team ma, almeno, <strong>sarà più semplice comunicare con i compagni</strong>, laddove offline non potremo in alcun modo impartire ordini ai combattenti.</p>
<p>In entrambi i casi, potrete prediligere l&#8217;aspetto strategico, usando le truppe ausiliarie di ingegneri e healer, oppure l&#8217;aspetto più puramente shooter. Si vince distruggendo il quartier generale nemico oppure arrivando alla fine del tempo con più punti, conquistabili uccidendo e occupando le roccaforti nemiche.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-297434 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/20210228235243_1.jpg" alt="Eximius Seize the Frontline" width="1536" height="864" title="Eximius Seize the Frontline: recensione di un FPS strategico 5 VS 5"></p>
<h2>Grafica e comparto sonoro</h2>
<p>La grafica di Eximius Seize the Frontline è <strong>piuttosto accettabile</strong> per essere un indie e sarà sempre in grado di farci ben calare nel contesto della guerra urbana.</p>
<p>Il comparto sonoro è, generalmente, <strong>ben realizzato</strong>, fatta eccezione per i suoni inesistenti dei proiettili nemici che ci pioveranno addosso senza pietà.</p>
<h3>Giudizio</h3>
<p>Eximius Seize the Frontline è un <strong>buon prodotto</strong> ma, come ogni indie appena sfornato, <strong>va migliorato</strong>. Gli equilibri tra le due squadre vanno rivisti, come pure il feedback dei colpi e la parte online, che rischia di sprecare quello che altrimenti è un <strong>ottimo potenziale</strong>. Il gioco è <a href="https://store.steampowered.com/app/505740/Eximius_Seize_the_Frontline/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">acquistabile su Steam</a> al costo di <strong>24,99 €.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-297435 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/20210228234608_1.jpg" alt="Eximius Seize the Frontline" width="1536" height="864" title="Eximius Seize the Frontline: recensione di un FPS strategico 5 VS 5"></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Synergia: non è un videogioco</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/synergia-non-e-un-videogioco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Mar 2021 20:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Synergia è una Visual Novel romantica a tema cyberpunk. Noi l&#8217;abbiamo &#8220;giocata&#8221; (le virgolette non sono usate a caso) su Nintendo Switch ma è acquistabile anche su Steam al prezzo di 9,99 €. Una visual novel, genere videoludico particolarmente apprezzato in Giappone, si affida principalmente alla narrazione, offrendo un gameplay spesso scarno ma comunque presente, consistente in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Synergia è una Visual Novel romantica a tema cyberpunk. Noi l&#8217;abbiamo &#8220;giocata&#8221; (le virgolette non sono usate a caso) su Nintendo Switch ma è acquistabile anche su Steam al prezzo di <strong>9,99 €. </strong>Una visual novel, genere videoludico particolarmente apprezzato in Giappone, si affida principalmente alla narrazione, offrendo un gameplay spesso scarno ma comunque presente, consistente in piccole interazioni e, soprattutto, scelte che danno moto agli eventi.</p>
<p>Synergia prende il concetto di visual novel, lo <strong>purga di qualsiasi possibilità di intervento da parte del giocatore</strong> che non sia la pressione del tasto per mandare avanti i dialoghi e si piazza sugli store. Ci si aspetterebbe una bella storia, perlomeno. Ebbene, anche dal punto di vista narrativo ci sono delle falle. Ma basta con le introduzioni e andiamo a vedere com&#8217;è fatto Synergia.</p>
<figure id="attachment_294874" aria-describedby="caption-attachment-294874" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-294874 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/photo_2021-03-18_15-43-48.jpg" alt="Synergia" width="1280" height="720" title="Synergia: non è un videogioco"><figcaption id="caption-attachment-294874" class="wp-caption-text">&#8220;Mi siedo sul divano, accendo la TV e mi sintonizzo sulle notizie. Ad Elaine è sempre piaciuto ascoltarle, ricordo persino che mi chiedeva di lasciarla guardare. E&#8217; una delle sue feature di personalità che non cancellerò mai. Mi piacerebbe ancora meno se si comportasse come una completa catatonica. Inoltre, le sue capacità logiche mi tornano utili quando mi servono spiegazioni su qualcosa.&#8221;</figcaption></figure>
<h2>Synergia: incipit narrativo</h2>
<p>La società in cui vive la protagonista, Cila, è <strong>popolata da esseri umani, cyborg e androidi</strong>. Per quelli che sono a digiuno di cyberpunk, i cyborg sono esseri umani con innesti cibernetici, come arti meccanici, organi sintetici e cose simili. Gli androidi, d&#8217;altro canto, sono robot con le sembianze di esseri umani.</p>
<p>Il legame fra esseri umani e androidi  è sempre più stretto e simile a quello che c&#8217;è fra comuni umani. Tuttavia, il governo imperiale sotto cui Cila vive ha <strong>vietato rapporti sessuali e ogni tipo di relazione amorosa</strong> fra queste due entità dalla natura così distinta.</p>
<p>La protagonista di Synergia è una poliziotta in una squadra che si occupa proprio di problematiche e reati legati alla convivenza tra umani e androidi, i quali, in quanto spesso dotati di un&#8217;eccezionale forza fisica, <strong>possono rivelarsi pericolosi e ostili</strong>. Pur lavorando in tale contesto, Cila vive con l&#8217;androide Elaine, alla quale è molto legata, nonostante l&#8217;evidente natura meccanica di quest&#8217;ultima.</p>
<figure id="attachment_294884" aria-describedby="caption-attachment-294884" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-294884 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/photo_2021-03-18_16-03-52.jpg" alt="Synergia" width="1280" height="720" title="Synergia: non è un videogioco"><figcaption id="caption-attachment-294884" class="wp-caption-text">&#8220;Ho il corpo di un ragazzino ma la mia personalità è femminile, quindi credo che ciò faccia di me una ragazza. Hanno riprogrammato l&#8217;intelligenza artificiale di un vecchio robot per creare me. Sai come funziona il mercato nero.&#8221;</figcaption></figure>
<h3>Gameplay</h3>
<p>Veniamo, dunque, alle dolenti note. Abbiamo già avuto a che fare con altre visual novel, una delle ultime è stata <a href="https://www.icrewplay.com/azur-lane-crosswave-recensione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Azur Lane Crosswave</a> o il vecchissimo e redivivo<a href="https://www.icrewplay.com/kowloon-highschool-chronicle-recensione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Kowloon Highschool Chronicle</a>. Abbiamo criticato il primo, in particolare, per l&#8217;assenza di gameplay. C&#8217;erano delle divertenti, per quanto semplici, battaglie navali da affrontare ma erano ricoperte da una marea di dialoghi prolissi e privi di scelte. Ebbene, <strong>Azur Lane è Skyrim in confronto a Synergia.</strong></p>
<p><strong> </strong>In tutto il &#8220;gioco&#8221; non dovremo fare altro che leggere e mandare avanti i dialoghi (il che non è neppure necessario, dato che questi ultimi vanno avanti automaticamente, anche se in maniera lenta). <strong>Non ci sono interazioni di alcun tipo</strong>, se non qualche schermata in cui <strong>cliccare e leggere</strong> (tanto per cambiare) pochi stralci di testo per approfondire la storia e tre decisioni.</p>
<p><strong>Solo e soltanto tre scelte</strong> da fare durante tutta la durata del gioco. Come se non bastasse, le prime due fra queste scelte sono totalmente inutili e non faranno altro che cambiare qualche riga di dialogo, nulla più. Soltanto l&#8217;ultima scelta sembrerà influenzare, in modo piuttosto leggero, il finale.</p>
<p>Ora, siamo ben consapevoli che il genere visual novel non prevede, per caratteristica, un gameplay particolarmente complesso o quantitativamente elevato. Ma da qui a non prevederlo affatto, come avviene in Synergia, ce ne passa.</p>
<figure id="attachment_294890" aria-describedby="caption-attachment-294890" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-294890 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/photo_2021-03-18_16-25-39.jpg" alt="Synergia" width="1280" height="720" title="Synergia: non è un videogioco"><figcaption id="caption-attachment-294890" class="wp-caption-text">&#8220;Mara non dice più una parola. Magari si è addormentata. Forse farei meglio anche io a dormire.&#8221;</figcaption></figure>
<h2>Allarme Spoiler</h2>
<p>Non abbiamo altra scelta che parlare della storia, facendo <strong>qualche spoiler</strong>.</p>
<p>Se la narrativa è davvero l&#8217;aspetto più importante di ogni visual novel e, nel caso di Synergia, persino l&#8217;unico aspetto, è giusto che vada trattata a dovere. Dobbiamo ammettere che, purtroppo, anche in questo caso siamo rimasti abbastanza delusi. La storia dovrebbe orbitare attorno allo strano e ambiguo rapporto fra Cila e il suo <strong>nuovo androide</strong>, Mara.</p>
<p>Infatti, un giorno Elaine smette improvvisamente di funzionare e perde tutta la sua memoria, ossia i ricordi legati a Cila. Dobbiamo dire che la confusione e la disperazione repressa della protagonista, nel momento in cui resta profondamente turbata dalla &#8220;morte&#8221; della sua compagna, è <strong>resa davvero bene</strong>. La protagonista ricorda perennemente a se stessa che gli androidi non sono che macchine, non importa quanto siano programmati bene e quanto la loro simulazione del comportamento umano sia accurata. Ogni loro mossa non è che frutto di precisi calcoli. Eppure, la scomparsa del suo androide la spinge alle lacrime.</p>
<p>Venendo a conoscenza di questo, Yoko, una spericolata amica di Cila, decide di rifilare alla poliziotta un nuovissimo modello di androide, senza farle sborsare un centesimo. Un tale atto di generosità impensierisce non poco la sospettosa protagonista che però, forse nel tentativo di colmare presto il vuoto lasciato da Elaine, accetta.</p>
<p>Si capisce, quindi, che la narrazione di Synergia prenderà presto una <strong>piega romantica e forse persino &#8220;ecchi&#8221;</strong>, a giudicare da alcune scene e dialoghi.</p>
<figure id="attachment_294902" aria-describedby="caption-attachment-294902" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-294902 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/photo_2021-03-18_16-45-17.jpg" alt="Synergia" width="1280" height="720" title="Synergia: non è un videogioco"><figcaption id="caption-attachment-294902" class="wp-caption-text">&#8220;Cammino verso di lei, come se qualcosa mi spingesse. Il mio cuore batte selvaggiamente. Allungo le mani verso di lei e le poggio una mano sul petto. Mara lascia cadere l&#8217;asciugamano non appena sente il mio tocco. E&#8217; calda e sento il suo cuore battere.&#8221;</figcaption></figure>
<h3>Cosa non funziona?</h3>
<p>Come puoi ben vedere dalle immagini, la situazione sfuggirà presto di mano alla fredda e cinica Cila. <strong>Mara è troppo reale</strong> per essere un androide. I suoi modi di fare, la mancanza di risposta ai tradizionali comandi impartibili a un robot come lei dovrebbe essere, la sua parlantina spigliata e fluente la fanno apparire troppo umana.</p>
<p>Persino il suo modo di mettere il broncio davanti a certe battute o giudizi di Cila sembrano non avere nulla di simulato. Mara, a differenza degli altri androidi, non è neppure in grado di dare alcuna spiegazione sulle sue caratteristiche, programmazione e meccaniche. Anzi, la sua curiosità si estende al mondo esterno, al paesaggio luccicante della città, alla musica, a Cila. Entrambi i personaggi, insomma, sembrano davvero ben scritti e studiati. Sarà, invece, il loro sviluppo a lasciare l&#8217;amaro in bocca.</p>
<p>Il loro innamoramento avviene quasi in <strong>maniera forzata</strong>, nel giro di pochissimi giorni. Per carità, tra umani anche questo è possibilissimo ma la narrazione di Synergia tende quasi ad avviarsi in maniera <strong>estremamente frettolosa</strong> verso il momento culmine. Come se il racconto dicesse &#8220;Ok, so che non vedi l&#8217;ora, quindi ecco a te&#8221;. E vedremo Mara dichiarare di aver amato Cila dal primo momento in cui l&#8217;ha vista e forse anche prima. Tutto ciò non farà che lasciarci perplessi. D&#8217;altro canto, Cila accetterà l&#8217;amore dell&#8217;androide in maniera quasi passiva. E si arriva al momento clou di Synergia, il bacio tra le due.</p>
<figure id="attachment_294908" aria-describedby="caption-attachment-294908" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-294908 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/photo_2021-03-18_16-58-57.jpg" alt="Synergia" width="1280" height="720" title="Synergia: non è un videogioco"><figcaption id="caption-attachment-294908" class="wp-caption-text">&#8220;Mi bacia sulle labbra, mentre ho ancora gli occhi spalancati. Mi alzo, completamente incredula. Nel mio petto si agitando sentimenti diversi ma nessuno di loro è più grande della paura.&#8221;</figcaption></figure>
<h3>Un rapporto robotico</h3>
<p>Per quanto assolutamente adorabile, il momento del bacio fra Cila e Mara reca con se un&#8217;aura di <strong>estremamente forzato, </strong>come tutto il resto del loro rapporto. Come abbiamo detto, potremo fare solo tre scelte nel corso della storia. Ebbene, <strong>nessuna di queste avrà nulla a che vedere con il rapporto fra le due protagoniste. </strong>Questo è un modo davvero indecente di impostare una visual novel romantica. Le tre scelte saranno tutte quanto inserite nel contesto lavorativo di Cila.</p>
<p>Qualche tempo fa, abbiamo parlato di <a href="https://www.icrewplay.com/haven-recensione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Haven</a>, un gioco d&#8217;azione ed esplorazione che racconta la storia d&#8217;amore proibita fra i due protagonisti. Ebbene, quella non era una visual novel, eppure c&#8217;erano moltissime scelte di dialogo riguardanti quasi esclusivamente il rapporto d&#8217;amore fra i due personaggi. Essendoci poi, in quel gioco, diversi finali, sappiamo che l&#8217;insieme delle scelte dialogiche da noi effettuate avrebbe determinato una direzione della storia anziché le altre, prevedendo persino la fine di quell&#8217;amore.</p>
<p>Nulla di tutto ciò sarà presente in Synergia. Questo rovina quella che poteva essere una credibilissima e verosimile storia d&#8217;amore dalle mille sfaccettature.</p>
<figure id="attachment_294914" aria-describedby="caption-attachment-294914" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-294914 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/photo_2021-03-18_17-13-47.jpg" alt="Synergia " width="1280" height="720" title="Synergia: non è un videogioco"><figcaption id="caption-attachment-294914" class="wp-caption-text">&#8220;Mi siedo vicino a Mara e la tiro verso di me. Le accarezzo la testa, sperando di poterla calmare. Mara resta in silenzio e dopo pochi minuti il giubbotto si sblocca, anche se io continuo ad accarezzarla per un po&#8217;. Ad essere onesta, mi sento davvero calma ora, è così liberatorio.&#8221;</figcaption></figure>
<h2>Grafica e colonna sonora</h2>
<p>Nella stragrande maggioranza delle visual novel non ci sono molte animazioni, fatta eccezione per cambi di posa o d&#8217;espressione dei personaggi. Synergia prende anche questa caratteristica e la estende fino al <strong>rimuovere quasi completamente le animazioni</strong>. Non vedremo altro che qualche occhio spalancato e basta. I disegni sono abbastanza basici ma, tutto sommato, gradevoli, anche in virtù del <strong>filtro retrowave</strong> costantemente presente, accompagnato da luci al neon e colori freddi.</p>
<p>La colonna sonora è composta da <strong>generici ma piacevoli</strong> temi di genere synthwave, come si addice ad un&#8217;opera del genere.</p>
<h3>Giudizio</h3>
<p>A volte diciamo che un gioco non ci è piaciuto. Altre volte diciamo che <strong>ci ha deluso</strong>. Synergia rientra in quest&#8217;ultima categoria. Una storia d&#8217;amore fra due personaggi così particolari calata in un contesto narrativo, musicale ed estetico di questo tipo <strong>ci aveva davvero affascinato e incuriosito</strong>. Peccato che, come spesso accade, il gioco si sia rivelato tutto fumo e niente arrosto, fatta eccezione per poche scene e dialoghi particolarmente interessanti e coinvolgenti dal punto di vista emotivo.</p>
<p>Inoltre, se vuoi <a href="https://www.nintendo.it/Giochi/Giochi-scaricabili-per-Nintendo-Switch/Synergia-1937967.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">comprare Synergia</a> sperando in qualche scena spinta o elementi davvero ecchi, sappi che c&#8217;è pochissimo anche a quel livello, rispetto a ciò che abbiamo già mostrato in questa recensione. Insomma, senza lode e con una buona spolverata di infamia.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-294923" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/ab3d7c14de8a4f5d225d7a94b9d28b44_original.jpg" alt="Synergia " width="1000" height="562" title="Synergia: non è un videogioco"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Kingdoms of Amalur Re-Reckoning per Switch: recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/kingdoms-of-amalura-reckoning-switch-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2021 20:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
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					<description><![CDATA[Kingdoms of Amalur: Re-reckoning è un titolo che continua a tornare, a distanza di ben 9 anni, su diverse piattaforme. Lo abbiamo visto nascere su PlayStation 3, Xbox 360 e PC nel 2012, nella versione Reckoning. Arriva poi, nel 2020, la remaster Re-reckoning per PlayStation 4 e Xbox One. E ora, ancora una volta, questo gioco di ruolo torna [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Kingdoms of Amalur: Re-reckoning è un titolo che continua a tornare, a distanza di ben 9 anni, su diverse piattaforme. Lo abbiamo visto nascere su PlayStation 3, Xbox 360 e PC nel 2012, nella versione <em>Reckoning. </em>Arriva poi, nel 2020, la remaster <em>Re-reckoning </em>per PlayStation 4 e Xbox One. E ora, ancora una volta, questo gioco di ruolo<strong> torna per Nintendo Switch</strong>, ovviamente nella sua versione rimasterizzata che include tutti i DLC.</p>
<p>Date tutte queste uscite, abbiamo già avuto occasione di parlare di <a href="https://www.icrewplay.com/kingdoms-of-amalur-re-reckoning-recensione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Kingdoms of Amalur</a>. In ogni caso, questa recensione partirà da zero, andando ad analizzare gameplay, ambientazione, colonne sonore, lato tecnico e altro. Bando, dunque, alle ciance e andiamo a vedere com&#8217;è fatto Kingdoms of Amalur: Re-reckoning.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-294215 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/Kingdoms-Of-Amalur-3.jpg" alt="Kingdoms of Amalur" width="1399" height="787" title="Kingdoms of Amalur Re-Reckoning per Switch: recensione"></p>
<h2>Trama di Kingdoms of Amalur: Reckoning</h2>
<p>Questo gioco è ambientato in un universo narrativo, creato da <strong>Robert A. Salvatore</strong>, in cui il <strong>destino</strong> gioca un ruolo fondamentale, sia a livello di trama che di gameplay. Il concetto è che tutti hanno un fato ed una morte che sono già scritti a prescindere da ogni volontà, lo sanno bene i Tessitori, coloro che hanno il dono di intravedere le trame del destino attorno ad ogni creatura.</p>
<p>Ebbene, il protagonista della storia sarà proprio un <strong>Senzafato</strong>, cioè una creatura umanoide (starà a noi scegliere la razza) non legata in alcun modo al destino. Oltretutto, il personaggio da noi guidato sarà anche resuscitato dai morti grazie al pozzo delle anime. In virtù di tale rarissimo evento, non ricorderà nulla del suo passato, né tanto meno delle circostanze della sua morte.</p>
<p>Tutto ciò che sa è che la sua resurrezione ha dello straordinario e, grazie ai vari personaggi che incontrerà nel <strong>vastissimo mondo di gioco</strong>, intende scoprire chi è e qual è il suo scopo, facendosi largo tra banditi, mostri, animali selvaggi e i Tuatha, violenti guerrieri pronti alla guerra contro tutte le razze.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-294236 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/1239273006_preview_20171222182826_1.jpg" alt="Kingdoms of Amalur" width="1920" height="1080" title="Kingdoms of Amalur Re-Reckoning per Switch: recensione"></p>
<h3>Una scarsa personalizzazione</h3>
<p>L&#8217;intreccio degli eventi di Kingdoms of Amalur è davvero complesso e stratificato, contando anche i DLC presenti in questa versione. Tuttavia, la stessa cura non è stata affatto riservata a quello che è il primissimo impatto che un gioco di ruolo di questo tipo ha sul giocatore, specialmente quello appassionato: la <strong>personalizzazione del protagonista</strong>.</p>
<p>Questo elemento sarà <strong>estremamente povero e generico</strong>. Potremo <strong>scegliere fra 4 razze</strong>, fra cui due elfiche e due umane. Tuttavia, una volta fatto ciò, non potremo che scegliere fra <strong>pochissimi modelli e acconciature</strong>, senza alcuna possibilità di operare una personalizzazione più dettagliata e curata.</p>
<p>Oltre alla componente estetica, potremo conferire al nostro protagonista un nome, una benedizione divina e delle abilità di base, distribuite tra Forza, Destrezza e Magia. Starà poi al nostro <strong>modo di livellare</strong>, la strada che il personaggio intraprenderà. Più in là nel gioco saremo anche in grado di <strong>scegliere un nostro destino</strong>, possibilità che andrà a influire sulle nostre statistiche e capacità di combattimento.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-294245 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/ss_0c0476d1e65c6b0d7757874ece24eeb70f425fe5.1920x1080.jpg" alt="Kingdoms of Amalur" width="1728" height="1080" title="Kingdoms of Amalur Re-Reckoning per Switch: recensione"></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Definito dagli sviluppatori come un <strong>incrocio fra The Elder Scrolls: Oblivion e God of War</strong>, Kingdoms of Amalur presenta un gameplay <strong>molto variegato</strong>. Potremo combattere di mischia, con arco e frecce oppure con la magia e, a differenza di quanto accade in titoli come Dragon&#8217;s Dogma, potremo <strong>alternare armi magiche e fisiche</strong> come più preferiremo.</p>
<p>Certo, le armi più avanzate di certe categorie richiederanno un certo livello di Forza, Destrezza o Magia, similmente a quanto vediamo in Dark Souls, anche se in maniera certamente più semplificata. Tuttavia, avremo un buon grado di libertà.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-294247 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/kingdoms-of-amalur-reckoning-20110304055224528.jpg" alt="Kingdoms of Amalur" width="1280" height="712" title="Kingdoms of Amalur Re-Reckoning per Switch: recensione"></p>
<h3>Abilità</h3>
<p>In Kingdoms of Amalur, ogni volta che otterremo la giusta quantità di <strong>punti esperienza</strong>, potremo livellare. Come prima cosa, ci verrà richiesto di scegliere un&#8217;abilità particolare da diverse categorie, come Alchimia, Persuasione, Commercio e molte altre, <strong>ognuna con i suoi perk</strong>.</p>
<p>Dopodiché, potremo concedere diversi<strong> punti abilità</strong> a Forza (preferendo così armi pesanti e attacchi brutali), Destrezza (preferendo l&#8217;uso di archi e pugnali, per mosse veloci ed esecuzioni silenziose) o Magia (preferendo così incantesimi e attacchi magici da eseguire con scettri e bastoni elementali).</p>
<p>Infine, potremo rinnovare la nostra scelta sul destino, aumentando certe statistiche al posto di altre. Alcuni destini saranno molto orientati ad una singola classe di abilità e stile di combattimento, mentre altre saranno più dinamiche.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-294253 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/maxresdefault-16-e1615903542118.jpg" alt="Kingdoms of Amalur" width="1280" height="640" title="Kingdoms of Amalur Re-Reckoning per Switch: recensione"></p>
<h3>Movimento</h3>
<p>Il protagonista di Kingdoms of Amalur sarà leggermente impacciato nei movimenti. Prima di tutto, <strong>non si può saltare. </strong>Potrebbe sembrare un&#8217;innocua scelta stilistica ma un gioco fatto di vie impervie, nemici rapidi e ostacoli, rimanere perennemente incollati per terra diviene presto un vero e proprio handicap.</p>
<p>Comunque, potremo rotolare rapidamente per eludere gli attacchi avversari e nuotare, anche se solo in determinati punti. Soffriremo spesso la <strong>lentezza</strong> del nostro personaggio e, per fortuna, potremo ricorrere al <strong>viaggio rapido</strong>, a patto che si siano già visitati i luoghi verso cui si intende viaggiare.</p>
<figure id="attachment_294256" aria-describedby="caption-attachment-294256" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-294256 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/0911be4b7c0f670ecd9aa074652c6c8c.jpg" alt="Kingdoms of Amalur" width="1024" height="949" title="Kingdoms of Amalur Re-Reckoning per Switch: recensione"><figcaption id="caption-attachment-294256" class="wp-caption-text">Ecco la mappa delle Faelend, uno dei &#8220;Kingdoms of Amalur&#8221;. Si possono ben notare le mappe aggiunte in alto a destra e in basso a sinistra, facenti parte delle <strong>espansioni</strong> del gioco.</figcaption></figure>
<h3>Combattimento</h3>
<p>Tutti gli elementi sopra elencati, rendono il combattimento in Kingdoms of Amalur molto dinamico e divertente. C&#8217;è anche un sistema di <strong>equilibrio</strong> che farà vacillare o meno i nemici a seconda dell&#8217;arma da noi utilizzata e dalla loro stazza. Potrebbe essere una buona idea <strong>alternare i vari stili di combattimento</strong>, adattandosi a seconda degli avversari.</p>
<p>Ad esempio, noi abbiamo scelto di essere il classico vichingo-armadio a due ante, armato di martello da guerra gigantesco. Tuttavia, contro alcuni avversari particolarmente numerosi, precisi, veloci e dall&#8217;alto equilibrio (non manca, infatti, anche un buon livello di sfida), <strong>è stato necessario reinventarsi</strong> e usare bastoni elementali unitamente ad arco e frecce.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-294259 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/maxresdefault-17.jpg" alt="Kingdoms of Amalur" width="1280" height="720" title="Kingdoms of Amalur Re-Reckoning per Switch: recensione"></p>
<h3>Gioco di ruolo</h3>
<p>Kingdoms of Amalur è un <strong>gioco di ruolo</strong>. Il che vuol dire che ci saranno scelte da fare (escludendo quello che alla fine riguardano il puro gameplay), dialoghi e schieramenti. Ben presto saremo liberi di unirci a <strong>diverse fazioni</strong> (la prima in cui ci siamo imbattuti è stata quella dei figli della guerra, a cui abbiamo deciso di unirci anche in virtù del nostro stile di gioco) e dedicarci a sottotrame e compiti vari. Tutto sarà scrupolosamente annotato in un diario delle quest.</p>
<p>I dialoghi ci permetteranno di approfondire la conoscenza del mondo di gioco ma <strong>non riveleranno chissà quale profondità di scrittura</strong>. Per quanto riguarda le battute del protagonista, esse si riveleranno soprattutto utili ad accettare missioni e chiedere informazioni. Consigliamo, tuttavia, all&#8217;eventuale giocatore di <strong>potenziare presto la Persuasione</strong>, poiché si rivelerà un&#8217;abilità utile fin da subito.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-294280 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/maxresdefault-19.jpg" alt="Kingdoms of Amalur" width="1280" height="720" title="Kingdoms of Amalur Re-Reckoning per Switch: recensione"></p>
<h2>Grafica e colonna sonora</h2>
<p>La grafica di Kingdoms of Amalur, che avrebbe dovuto essere uno dei primi aspetti migliorati della remastered, resta <strong>abbastanza basilare</strong>. Il che, comunque, non si rivela un problema giocando su console portatile. I fotogrammi scorreranno lisci come l&#8217;olio e le animazioni saranno buone e credibili, specialmente quelle più spettacolari come<strong> l&#8217;animazione dell&#8217;esecuzione Reckoning</strong>, un potere che ci consente di giustiziare i nemici con una mossa finale devastante.</p>
<p>Per quanto riguarda la colonna sonora, essa rappresenta un insieme di temi di stampo fantay medioevale piuttosto generici ma, tutto sommato, orecchiabili e ben contestualizzati.</p>
<h3>Giudizio</h3>
<p><a href="https://www.nintendo.it/Giochi/Nintendo-Switch/Kingdoms-of-Amalur-Re-Reckoning-1909572.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Kingdoms of Amalur Re-reckoning</a> potrebbe rivelarsi <strong>un buon passatempo</strong>, offrendo al giocatore un prodotto che resta semplice pur nell&#8217;insieme delle sue numerose meccaniche e trame narrative.</p>
<p>Ci sono molti dettagli che avrebbero potuto essere curati maggiormente e che, allo stato attuale, <strong>rovinano l&#8217;immersività</strong>. Ad esempio, può capitare di entrare in un edificio presentato palesemente come &#8220;casa abbandonata&#8221; e trovarlo completamente arredato, pulito, con candele e caminetto accesi. Questo fa capire come la maggior parte degli edifici secondari visitabili sia rappresentata da luoghi tutti uguali a prescindere dal contesto. Insomma, ci sono delle <strong>sviste e cadute stilistiche</strong> che fanno storcere il naso.</p>
<p>In ogni caso, magari con un opportuno sconto, il gioco si rivela piacevole e divertente, specialmente se non lo hai mai provato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bishoujo Battle Cyber Panic: recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/bishoujo-battle-cyber-panic-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Mar 2021 21:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Bishoujo Battle Cyber Panic! Il punto esclamativo è presente proprio nel titolo, non indica un eccitamento da parte nostra, sia chiaro. Dunque, ricordi Canis Canem Edit (noto anche come Bully)? Fu uno dei migliori giochi Rockstar Games, in cui si andava ad interpretare un ragazzino problematico all&#8217;interno di un collegio pieno di tanti altri ragazzi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Bishoujo Battle Cyber Panic! Il punto esclamativo è presente proprio nel titolo, non indica un eccitamento da parte nostra, sia chiaro. Dunque, ricordi Canis Canem Edit (noto anche come Bully)? Fu uno dei migliori giochi Rockstar Games, in cui si andava ad interpretare un ragazzino problematico all&#8217;interno di un collegio pieno di tanti altri ragazzi problematici. Ebbene, in questo gioco, fra le mille cose che si potevano fare, era possibile frequentare le lezioni, che consistevano in mini-giochi.</p>
<p>Uno di questi era il <strong>mini-gioco</strong> della lezione di arte, in cui si aveva una tela bianca che andava completata ritagliando dei frammenti senza farsi colpire da oggetti svolazzanti. Ebbene, prendi questo semplicissimo mini-gioco, allungalo di <strong>5 stage composti da 10 livelli</strong> ciascuno e ottieni Bishoujo Battle Cyber Panic!</p>
<figure id="attachment_293346" aria-describedby="caption-attachment-293346" style="width: 1920px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-293346 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/Bishoujo-Battle-Cyber-Panic_screenshot_09.jpg" alt="Bishoujo Battle Cyber Panic" width="1920" height="1080" title="Bishoujo Battle Cyber Panic: recensione"><figcaption id="caption-attachment-293346" class="wp-caption-text">Schermata tipo di Bishoujo Battle Cyber Panic!</figcaption></figure>
<h2>Gameplay di Bishoujo Battle Cyber Panic!</h2>
<p>In questo gioco faremo una e una sola cosa soltanto. <strong>Ritaglieremo un&#8217;immagine oscurata</strong> per scoprire il disegno sexy in stile manga e anime, che si nasconde sotto. Niente di più semplice. Ovviamente, la nostra sacra missione sarà ostacolata da piccoli nemici che via via diverranno sempre più numerosi e agguerriti. In effetti, gli ultimi livelli del gioco saranno davvero ostici da portare a termine ma nulla che un po&#8217; di pazienza e attenzione non possano risolvere.</p>
<p>In tutto, avremo 5 stage composti da 10 livelli, come detto nell&#8217;introduzione. <strong>L&#8217;ultimo stage sarà nascosto</strong> e andrà sbloccato completando gli altri 4, che sono invece liberamente giocabili.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-293348 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/NSwitchDS_BishoujoBattleCyberPanic_06.jpg" alt="Bishoujo Battle Cyber Panic" width="1280" height="720" title="Bishoujo Battle Cyber Panic: recensione"></p>
<h3>Nemici e Item</h3>
<p>Ci saranno diversi tipi di nemici sullo schermo e degli item che ci forniranno piccoli e momentanei <strong>power-up</strong>. Il nostro cursore, rappresentato da una tenera faccina, sarà in pericolo soltanto quando si troverà su una porzione di immagine non ancora scoperta. Se i nemici toccheranno noi o la riga che staremo tracciando per sbloccare l&#8217;immagine <strong>perderemo una vita</strong>. Perdendole tutte si deve ricominciare il livello da capo. L&#8217;unico nemico che rappresenterà sempre un pericolo per noi sarà il ragno, capace di spostarsi sulle righe.</p>
<p>Per quanto riguarda gli item, saranno tre: uno per velocizzarci, uno per restare invulnerabili e uno per bloccare i nemici e dureranno tutti una manciata di secondi.</p>
<figure id="attachment_293410" aria-describedby="caption-attachment-293410" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-293410" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/Bishoujo-Battle-Cyber-Panic_0.jpg" alt="Bishoujo Battle Cyber Panic" width="1000" height="389" title="Bishoujo Battle Cyber Panic: recensione"><figcaption id="caption-attachment-293410" class="wp-caption-text">A dispetto delle premesse, questo è il massimo di &#8220;nudità&#8221; in cui potremo sperare.</figcaption></figure>
<h3>No Horny!</h3>
<p>Su steam e in altri store, il gioco viene etichettato dagli sviluppatori con le categorie &#8220;Contenuti sessuali&#8221; e &#8220;nudità&#8221;. Ma dove? Quali <strong>ignobili menzogne</strong> propinerebbero certi individui per vendere i loro prodotti. Il massimo che potremo aspettarci dai disegni sarà <strong>qualche posa ammiccante e nient&#8217;altro</strong>. Persino lo stage segreto, descritto in tal modo <em>&#8220;During the special stages, Bishoujo girls will appear in different costumes!?!?&#8221;, </em>non vedremo altro che la solita roba: ragazze più o meno prosperose in abiti scolastici, militari, mutanti o robotici.</p>
<p>Non che una componente &#8220;sexy&#8221; sia fondamentale in un gioco del genere, sia chiaro. Ma, data<strong> l&#8217;assoluta povertà di gameplay</strong> (potrebbe tranquillamente essere un&#8217;app gratuita per smartphone da giocare sul water) e le premesse fornite dagli sviluppatori, ci aspettavamo almeno qualche ricompensa in tal senso, come avviene in moltissimi altri giochi simili.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-293411 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/Bishoujo-Battle-Cyber-Panic_screenshot_03.jpg" alt="Bishoujo Battle Cyber Panic" width="1920" height="1080" title="Bishoujo Battle Cyber Panic: recensione"></p>
<h2>Grafica e colonna sonora</h2>
<p>Non si può dire molto a livello grafico. Da un punto di vista artistico, i personaggi rivelati ad ogni livello sono <strong>ben disegnati e gradevoli</strong> (e vestiti).</p>
<p>Bishoujo Battle Cyber Panic propone poi una colonna sonora diversa per ogni stage: tutte <strong>abbastanza dimenticabili</strong>, tranne per un paio di tracce che ricordano vagamente i temi di metal slug.</p>
<h3>Giudizio</h3>
<p>Bishoujo Battle Cyber Panic costa <strong><a href="https://store.steampowered.com/app/1330170/Bishoujo_Battle_Cyber_Panic/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">2,39 € su Steam</a> </strong>ma, in tutta franchezza, poteva essere free-to-play, data la povertà di contenuti. L&#8217;unico punto a favore è la meccanica di gioco che, effettivamente, è <strong>abbastanza </strong><em><strong>addicting</strong>. </em>Tuttavia, una volta completati i 5 stage, il gioco sarà effettivamente terminato. L&#8217;unica cosa che potremo fare sarà cercare di <strong>migliorare i nostri punteggi</strong> e <strong>guardare le immagini</strong> sbloccate nella sezione galleria. Non che ci sia alcun motivo per fare quest&#8217;ultima cosa. C&#8217;è<a href="https://www.icrewplay.com/waifu-uncovered-un-gioco-ose-per-nintendo-switch/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> molto di meglio</a>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-293412 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/Screen_Shot_2020-04-28_at_12.21.48_PM.png" alt="Bishoujo Battle Cyber Panic" width="1414" height="760" title="Bishoujo Battle Cyber Panic: recensione"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Isolationist Nightclub Simulator: recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/isolationist-nightclub-simulator-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2021 17:30:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Isolationist Nightclub Simulator è qualcosa di avanguardista. Un walking simulator assolutamente privo di scopo, se non la pura esplorazione dell&#8217;ambiente di gioco. Non c&#8217;è trama e neppure un vero e proprio gameplay. Ci saremo soltanto noi, tanti oggetti con cui interagire e un bizzarro, labirintico nightclub da esplorare. Non è una gran premessa, ce ne [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Isolationist Nightclub Simulator è qualcosa di avanguardista. Un <strong>walking simulator assolutamente privo di scopo</strong>, se non la pura esplorazione dell&#8217;ambiente di gioco. Non c&#8217;è trama e neppure un vero e proprio gameplay. Ci saremo soltanto noi, tanti oggetti con cui interagire e un bizzarro, labirintico nightclub da esplorare. Non è una gran premessa, ce ne rendiamo conto. Ma questo è uno di quei giochi che &#8220;ci devi giocare tu&#8221;. Non che ti possa aspettare chissà quale esperienza, anzi, il titolo si rivela<strong> tutto fumo e ben poco arrosto</strong>.</p>
<p>Iniziamo, allora, con la recensione di Isolationist Nightclub Simulator.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-293064 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/20210308224549_1.jpg" alt="Isolationist Nightclub Simulator" width="1920" height="1080" title="Isolationist Nightclub Simulator: recensione"></p>
<h2>Isolationist Nightclub Simulator, gameplay?</h2>
<p>Ci sembra doveroso porre un punto interrogativo su questo paragrafo. Infatti, <strong>non si può parlare propriamente di gameplay</strong>. Tutto ciò che potremo fare sarà <strong>esplorare la mappa ed effettuare interazioni minimali</strong> con gli oggetti presenti. La recensione potrebbe persino concludersi qui perchè davvero non c&#8217;è altro di cui parlare. Faremo, quindi, una breve carrellata sugli ambienti offerti da questo nightclub.</p>
<h3>Dance Floor</h3>
<p>La sala principale di Isolationist Nightclub Simulator. Una pista da ballo <strong>parzialmente gestibile</strong> da noi. Ci sarà, infatti, un palco sul quale potremo scorrere i brani musicali, animare in diversi modi la sala (tra ologrammi, luci laser e animazioni varie) oppure <strong>comporre la nostra musica</strong>. Ci saranno, infatti, diversi strumenti automatici che, se settati a dovere, potrebbero dar vita a un brano.</p>
<p>Ma creare qualcosa di decente sarà davvero difficile perché non esiste alcun sistema di controllo del ritmo dei suoni, dovremo semplicemente premere dei tasti sui vari strumenti. Per la maggior parte del tempo, avremmo preferito un religioso silenzio rotto solo dal suono dei nostri passi.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-293069 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/20210308224248_1.jpg" alt="Isolationist Nightclub Simulator" width="1920" height="1080" title="Isolationist Nightclub Simulator: recensione"></p>
<h3>Bar</h3>
<p>Qui potremo trovare diversi drink, ognuno dei quali avrà un <strong>effetto psichedelico</strong> sulla nostra visione, distorcendo luci e colori. Per annullarne l&#8217;effetto sarà sufficiente bere una tazza di caffè. Davvero immersivo. A parte questo, troveremo una piccola console tramite la quale potremo <strong>lasciare messaggi per gli altri giocatori</strong>, un po&#8217; come si fa con i messaggi in Dark Souls. E dopo aver paragonato Isolationist Nightclub Simulator alla serie di Miyazaki meritiamo di chiudere bottega e finire a recensire pannocchie di granturco alla sagra del contadino di Castellammare di Stabia.</p>
<p>Comunque, i messaggi lasciati verrano casualmente distribuiti sulle pareti del nightclub, starà poi a noi ritrovarli, se mai dovessimo averne voglia.</p>
<figure id="attachment_293077" aria-describedby="caption-attachment-293077" style="width: 1920px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-293077 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/20210308225832_1.jpg" alt="Isolationist Nightclub Simulator" width="1920" height="1080" title="Isolationist Nightclub Simulator: recensione"><figcaption id="caption-attachment-293077" class="wp-caption-text">L&#8217;<strong>effetto di uno dei drink</strong> di Isolationist Nightclub Simulator, il drink VHS.</figcaption></figure>
<h3>Chillout Rooms</h3>
<p>Uno degli spazi più strani di Isolationist Nightclub Simulator. Entrando in questa zona ci ritroveremo davanti tre possibili strade, che ci porteranno a <strong>tre ambienti completamente distinti</strong>: una specie di <strong>deserto</strong> con tanto di antiche rovine, un <strong>boschetto</strong> con funghi allucinogeni e una elegante <strong>sala con un pianoforte</strong>.</p>
<p>Anche qui, non potremo fare altro che girovagare ed esplorare, senza aspettarci di trovare chissà quale segreto, fatta esclusione per dei <strong>buchi nella mappa</strong> che ci faranno finire in un bianchissimo nulla, costringendoci a riavviare il gioco.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-293079 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/20210308224919_1.jpg" alt="Isolationist Nightclub Simulator" width="1920" height="1080" title="Isolationist Nightclub Simulator: recensione"></p>
<h3>Arcade</h3>
<p>La zona di Isolationist Nightclub Simulator in cui avevamo riposto più speranze e anche quella che ci ha deluso di più. <strong>La sala-giochi</strong>. A dirla tutta, questa parte si presenta anche bene e sarebbe un posto che, nella realtà, visiteremmo volentieri. Ci saranno diversi cabinati, una zona basket, macchinette e un biliardo. <strong>Peccato che</strong>:</p>
<ol>
<li>La maggior parte dei cabinati sarà sapientemente &#8220;fuori uso&#8221;, perché scrivere &#8220;<em>non ho idea di come farla funzionare</em>&#8221; pareva brutto.</li>
<li>Non potremo in alcun modo giocare a biliardo ma solo afferrare le palle e gettarle in giro (interpreta liberamente questa frase).</li>
<li>Una macchinetta, quella con il gancio che afferra i giocattoli, si romperà appena la sfioreremo, un modo astuto di dire &#8220;<em>non avevo idea di come programmarla quindi facciamo che si rompe</em>&#8220;.</li>
</ol>
<p>Gli unici giochi realmente funzionanti ti stancheranno presto, spingendoti a cambiare zona.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-293083 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/20210310215338_1.jpg" alt="Isolationist Nightclub Simulator" width="1920" height="1080" title="Isolationist Nightclub Simulator: recensione"></p>
<h3>Art Gallery</h3>
<p>Isolationist Nightclub Simulator dispone anche di una <strong>galleria d&#8217;arte</strong>. Qui troveremo installazioni artistiche di vario genere, alcune delle quali consistenti in immagini prese da un sito su cui potremo <strong>caricare nostre immagini</strong> e sperare che vengano postate nel gioco. C&#8217;è anche un indirizzo mail a cui possiamo spedire immagini allo stesso scopo. Ma che razza di meccanismo assurdo è mai questo?</p>
<p>Ci sarà anche un tavolino con delle videocassette e, accanto, un videoregistratore. Eravamo curiosi di vedere cosa mostrassero le cassette, dato che è possibile afferrarle e, presumibilmente, inserirle nel registratore. Peccato che il sistema di interazione sia, qui, <strong>completamente sfasciato</strong>. Quando si afferrano le cassette, queste non si muovono che di pochi centimetri, finendo poi per cadere e restare inutilizzabili. Ottimo lavoro.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-293085 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/20210310220444_1.jpg" alt="Isolationist Nightclub Simulator" width="1920" height="1080" title="Isolationist Nightclub Simulator: recensione"></p>
<h2>Grafica e colonna sonora</h2>
<p>La grafica, considerando anche la natura del titolo, è <strong>anche guardabile</strong>. Tuttavia, ci saranno degli <strong>assurdi cali di framerate</strong> in momenti casuali.</p>
<p>La colonna sonora è <strong>contestuale</strong> agli ambienti che visiteremo: classica musica elettronica nella sala da ballo, musica pseudo-trionfale nella zona delle rovine del deserto e così via. <strong>Nulla di memorabile</strong>, comunque.</p>
<h3>Giudizio</h3>
<p>La nostra esperienza su Isolationist Nightclub Simulator si è conclusa così:</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-293086 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/20210310221741_1.jpg" alt="Isolationist Nightclub Simulator" width="1920" height="1080" title="Isolationist Nightclub Simulator: recensione"></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-293087 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/20210310221747_1.jpg" alt="Isolationist Nightclub Simulator" width="1920" height="1080" title="Isolationist Nightclub Simulator: recensione"></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-293090 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/20210310221749_1.jpg" alt="Isolationist Nightclub Simulator" width="1920" height="1080" title="Isolationist Nightclub Simulator: recensione"></p>
<p>Esatto, la sala da ballo è svanita nel nulla e noi siamo sprofondati in una dimensione eterea.</p>
<p>Scherzi a parte, Isolationist Nightclub Simulator, qualunque voglia essere il suo scopo, <strong>va rivisto</strong>. Così com&#8217;è, l&#8217;esperienza non può che durare un&#8217;oretta o poco più, ammesso che il giocatore abbia la voglia di esplorare a dovere ogni zona. A onor del vero, <strong>il gioco riesce a incuriosirti</strong> fino ad un certo punto, spingendoti ad esplorare. Ma supponiamo che questa caratteristica valga soprattutto per i giocatori affascinati dal trash videoludico. Nella sua <strong>ingenuità simulativa</strong>, ci ha ricordato <a href="https://www.icrewplay.com/fireworks-mania-ideale-per-chiudere-lanno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Fireworks Mania</a>, simile per certi versi.</p>
<p>Se vuoi cimentarti in questa curiosa esperienza psichedelica, ti consigliamo di acquistare il gioco con i saldi. Il che, detto su di un prodotto che di base <a href="https://store.steampowered.com/app/1523100/Isolationist_Nightclub_Simulator/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">costa <strong>3,99 €,</strong></a> è piuttosto eloquente.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Kowloon Highschool Chronicle: dal 2004 con furore</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/kowloon-highschool-chronicle-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2021 08:30:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Kowloon Highschool Chronicle. Lo annunciamo in maniera solenne ma, probabilmente, non lo hai mai sentito nominare neppure per sbaglio. Questo gioco, risalente al 2004 e uscito per PlayStation 2, fu rilasciato soltanto in Giappone. Il motivo, con ogni probabilità, non risiede in chissà quale oscuro mistero o polemica legata al titolo. Semplicemente, i publisher devono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Kowloon Highschool Chronicle. Lo annunciamo in maniera solenne ma, probabilmente, non lo hai mai sentito nominare neppure per sbaglio. Questo gioco, <strong>risalente al 2004</strong> e uscito <strong>per PlayStation 2</strong>, fu rilasciato <strong>soltanto in Giappone</strong>. Il motivo, con ogni probabilità, non risiede in chissà quale oscuro mistero o polemica legata al titolo. Semplicemente, i publisher devono aver pensato che si trattasse di un <strong>titolo non adatto al mercato internazionale</strong>. Per capirci e per fornire un po&#8217; di contesto, in quell&#8217;epoca uscirono, per la stessa console, giochi del calibro di Resident Evil 4 e Grand Theft Auto San Andreas.</p>
<p>Appare, dunque, strana la decisione di Nintendo di riproporre questo titolo per Switch, definendolo un classico. Ma basta con le introduzioni e andiamo a vedere com&#8217;è fatto Kowloon Highschool Chronicle.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-292801 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/maxresdefault-10.jpg" alt="Kowloon Highschool Chronicle" width="1280" height="720" title="Kowloon Highschool Chronicle: dal 2004 con furore"></p>
<h2>Trama di Kowloon Highschool Chronicle</h2>
<p>In questo gioco impersoneremo un &#8220;<em>toresha hanta&#8221;, </em><strong>un cacciatore di tesori</strong>. In quanto impiegati della società segreta &#8220;Rosetta&#8221;, sarà nostro compito <strong>esplorare antiche rovine</strong> in tutto il mondo alla ricerca di antichi e potenti manufatti. Dopo una turbolenta missione in Egitto, verremo spediti in Giappone, in una scuola superiore molto esclusiva. Il nostro obiettivo sarà quello di indagare nei pressi di tale scuola, alla ricerca di rovine sotterranee che dovrebbero contenere prove di un precedente dominio extraterrestre sul pianeta Terra.</p>
<p>Durante la nostra permanenza, scopriremo che tale scuola nasconde più di un oscuro segreto e che la missione assegnataci è più importante di quel che appare.</p>
<figure id="attachment_292824" aria-describedby="caption-attachment-292824" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-292824 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/photo_2021-03-11_15-33-29.jpg" alt="Kowloon Highschool Chronicle" width="1280" height="720" title="Kowloon Highschool Chronicle: dal 2004 con furore"><figcaption id="caption-attachment-292824" class="wp-caption-text">In ogni avventura grafica giapponese ambientata in una scuola che si rispetti, non può mancare la scena del vecchio bidello pervertito che si comporta da maniaco e viene, di conseguenza, incollato al muro con un pugno atomico. Kowloon Highschool Chronicle non fa eccezione.</figcaption></figure>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Uno degli aspetti che Nintendo ha presentato come punta di diamante di Kowloon Highschool Chronicle è il<strong> gameplay estremamente vario</strong>. Avremo componenti RPG, combattimento a turni, avventura grafica, esplorazione e qualche extra. Il che è anche incoraggiante, considerato che l&#8217;ultima avventura grafica da noi recensita, <a href="https://www.icrewplay.com/azur-lane-crosswave-recensione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Azur Lane Crosswave</strong></a>, presentava un gameplay davvero povero. Andiamo, quindi, ad analizzare con calma ciascuno di questi pezzi. Tanto per cambiare, partiamo con le cose negative.</p>
<h3>Fase d&#8217;esplorazione</h3>
<p>Il movimento in fase d&#8217;esplorazione è una delle parti realizzate peggio di Kowloon Highschool Chronicle, una <strong>meccanica obsoleta</strong> anche tenendo in considerazione l&#8217;epoca. Il nostro personaggio, quando sarà impegnato nelle sue missioni esplorative all&#8217;interno delle rovine (che saranno l&#8217;unico ambiente liberamente esplorabile), <strong>si muoverà come una torre degli scacchi</strong>.</p>
<p>Per chi non avesse familiarità con il gioco dei re, ciò vuol dire che potremo ruotare su noi stessi e muoverci lungo 4 direzioni, <strong>senza poter camminare liberamente</strong>. Si tratta di una meccanica di movimento davvero fastidiosa ed ingombrante. Certo, non ci servirà chissà quale mobilità perchè non sono presenti sezioni a tempo o in cui dovremo fuggire. Cionondimeno, <strong>ne avvertiremo la macchinosità</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-292836 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/Kowloon-Highschool-Chronicle-Ruins.jpg" alt="Kowloon Highschool Chronicle" width="1280" height="720" title="Kowloon Highschool Chronicle: dal 2004 con furore"></p>
<h3>Combattimento</h3>
<p>Per il resto, dovremo leggere iscrizioni, raccogliere chiavi e aprire porte. Ci saranno, ovviamente, scontri con diversi tipi di nemici. I <strong>combattimenti sono a turni</strong>. Avremo a disposizione un tot di punti AP, utilizzabili per svolgere ogni tipo di azione durante il nostro turno, come muoverci, saltare e attaccare. Una volta esauriti i punti non potremo fare altro che chiudere il turno e passare la palla all&#8217;avversario.</p>
<p>Gli attacchi saranno possibili con diversi tipi di armi, ognuna delle queali avrà un&#8217;efficacia diversa a seconda dell&#8217;uso e della situazione. In ogni caso, ogni nemico ha un punto debole, di solito la testa o una parte particolarmente &#8220;sgargiante&#8221;. I combattimenti, dunque, sono <strong>abbastanza divertenti e ben curati</strong>, seppure mantengano una struttura piuttosto antiquata.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-292837 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/kowloon2-1024x576-1.jpg" alt="Kowloon Highschool Chronicle" width="1024" height="576" title="Kowloon Highschool Chronicle: dal 2004 con furore"></p>
<h3>RPG</h3>
<p>Ci capiterà, parlando con i vari personaggi di Kowloon Highschool Chronicle, di dover <strong>rispondere alle loro domande</strong>. Qualche volta dovremo <strong>scegliere tra due opzioni</strong> ma la maggior parte delle volte avremo davanti a noi una sorta di schermata in cui dovremo <strong>scegliere fra 8 emozioni diverse</strong>, alcune delle quali, almeno per noi, indecifrabili.</p>
<figure id="attachment_292840" aria-describedby="caption-attachment-292840" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-292840 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/Kowloon-High-School-Chronicle-Emotional-Input.jpg" alt="Kowloon Highschool Chronicle" width="1280" height="720" title="Kowloon Highschool Chronicle: dal 2004 con furore"><figcaption id="caption-attachment-292840" class="wp-caption-text">In alto abbiamo <strong>Love e Joy</strong>, a destra abbiamo quello che sembrerebbe essere la parola <strong>Amity (amicizia) e Hot</strong>, in basso ci sono <strong>Cold (freddezza) e Anger(rabbia)</strong>, a sinistra abbiamo <strong>Somber (ombrosità, tetraggine) e Grief (dolore)</strong>.</figcaption></figure>
<p>Di solito, le emozioni giuste da esprimere saranno semplicemente Joy e Amity, o qualunque altra roba sia scritta nel primo spazio a destra. Tuttavia, <strong>non mancheranno momenti di ambiguità</strong>, in cui non sarà tanto semplice capire l&#8217;emozione più adeguata alla discussione. Un sistema molto sperimentale ma non per questo efficace.</p>
<h3>Avventura grafica</h3>
<p>La componente RPG di Kowloon Highschool Chronicle si mescola, ovviamente, alla sua natura di avventura grafica.<strong> Incontreremo molti personaggi</strong> e, a seconda delle nostre scelte e risposte, <strong>stringeremo rapporti diversi</strong> con ciascuno. Ci sarà anche una certa componente romantica.</p>
<p>I rapporti serviranno soprattutto a reclutare <strong>compagni di squadra</strong> da portare con noi durante le esplorazioni. Ogni compagno avrà <strong>due abilità speciali</strong>, entrambe riservate alle fasi di combattimento. Una si attiverà casualmente, permettendoci di evitare colpi, deviare proiettili e altro, mentre la seconda dovrà essere attivata da noi e ci permetterà di infliggere danni aggiuntivi, aumentare certe statistiche e così via.</p>
<p>I disegni in Kowloon Highschool Chronicle <strong>non sono niente male ma saranno privi di animazioni. </strong>Ci saranno anche parecchi fondali semplicemente fotografati e piazzati nel gioco. Ma, perlomeno, si lasciano guardare senza causare sanguinamento oculare.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-292847 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/Kowloon-High-School-Chronicle-Counselor.jpg" alt="kowloon highschool chronicle" width="1280" height="720" title="Kowloon Highschool Chronicle: dal 2004 con furore"></p>
<h3>Extra</h3>
<p>Quando saremo nel nostro dormitorio potremo svolgere <strong>alcune attività extra</strong>, come visitare il sito web della nostra società alla ricerca di suggerimenti e quest secondarie, assolvibili durante le fasi di esplorazione. Potremo inoltre giostrare il nostro inventario come meglio riterremo e leggere le nostre mail.</p>
<p>Tuttavia, l&#8217;attività extra più interessante di kowloon highschool chronicle consiste nella <strong>console videoludica del protagonista</strong>. Non sappiamo se sia possibile sbloccare più meta-videogiochi, supponiamo che ce ne sia solo uno. Si tratterà di <strong>un&#8217;avventura grafica in 8 bit</strong> che, sostanzialmente, riproporrà vicende simili a quelle vissute dal protagonista, con gameplay e grafica ridotti.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-292859 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/Kowloon-Screenshot-6-1024x576-1.jpg" alt="kowloon highschool chronicle" width="1024" height="576" title="Kowloon Highschool Chronicle: dal 2004 con furore"></p>
<h2>Grafica e colonna sonora</h2>
<p>Abbiamo già accennato prima alla grafica e continuiamo a sostenere che a<strong> risultare particolarmente sgradevoli</strong> sono soprattutto i fondali fotografati su cui verranno piazzati i protagonisti disegnati in uno<strong> stile manga basilare ma gradevole</strong>.</p>
<p>Per quanto riguarda, invece, il minigioco o meta-videogioco del protagonista, verremo deliziati con una <strong>buonissima pixel art</strong> ed effetti sonori tipici dei videogiochi in 8 bit degli anni passati.</p>
<p>Il comparto sonoro, comunque, a livello di effetti e doppiaggio, resta davvero <strong>ben curato</strong> in tutto il resto di kowloon highschool chronicle, mentre <strong>la colonna sonora è piuttosto dimenticabile</strong>.</p>
<h3>Giudizio</h3>
<p><a href="https://www.nintendo.com/games/detail/kowloon-high-school-chronicle-switch/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Kowloon Highschool Chronicle</strong></a> fu un prodotto <strong>molto sperimentale</strong> e questo resta facile da notare anche a più di 15 anni dalla sua prima uscita. Questo lo rende un <strong>videogioco per appassionati</strong>, magari appassionati di cultura giapponese e che vogliono godersi una storia tutto sommato intricata e <strong>abbastanza interessante.</strong></p>
<p>D&#8217;altro canto, è proprio la storia e la componente artistica a bilanciare alcune <strong>meccaniche davvero fastidiose e poco efficaci</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Warhammer Vermintide 2 in sconto su Steam</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/warhammer-vermintide-2-in-sconto-su-steam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2021 11:30:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
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		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Warhammer Vermintide 2 è in sconto del 75% su Steam! Una valanga di sconti ti aspetta sulla piattaforma di Valve, giacché moltissimi titoli sono scontati o, comunque, inclusi in offerte speciali. In particolare, adesso si parla di un titolo molto acclamato dalla critica, sia per la sua eccellente componente multiplayer, che per l&#8217;ottima stratificazione di gameplay, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Warhammer Vermintide 2 è in sconto del 75% su Steam! Una valanga di sconti ti aspetta sulla piattaforma di Valve, giacché moltissimi titoli sono scontati o, comunque, inclusi in <a href="https://www.icrewplay.com/arkham-horror-mothers-embrace-e-prenotabile/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>offerte speciali</strong></a><strong>. </strong>In particolare, adesso si parla di un titolo molto acclamato dalla critica, sia per la sua eccellente componente multiplayer, che per l&#8217;ottima stratificazione di gameplay, con tantissime scelte e approcci diversi possibili. L&#8217;offerta, come spesso accade, non riguarda solo la versione standard del gioco. Tuttavia, prima di snocciolare i dettagli dello sconto in questione, parliamo brevemente di com&#8217;è fatto Warhammer Vermintide 2.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-292358 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/Warhammer-Vermintide-II.png" alt="Warhammer Vermintide 2" width="1920" height="1080" title="Warhammer Vermintide 2 in sconto su Steam"></p>
<h2>Il gioco</h2>
<p>La maggior lode a questo gioco d&#8217;azione in prima persona va al <strong>combat system</strong>. Uno dei migliori, a detta di molti giocatori, mai visti. Prima di intraprendere la violenta avventura, potremo <strong>scegliere il nostro personaggio e la carriera</strong>, il che aumenta le possibilità d&#8217;approccio e la <strong>rigiocabilità</strong> del titolo. Ci sono 13 missione di base ma i <strong>DLC estendono moltissimo l&#8217;esperienza</strong>. Avremo, poi, più di 50 tipi diversi di armi. Questo ti fa capire come il titolo sia stato pensato per offrire una <strong>componente action</strong> quanto più variegata e frenetica possibile.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-292361 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/22207_1.jpg" alt="Warhammer Vermintide 2" width="1920" height="1080" title="Warhammer Vermintide 2 in sconto su Steam"></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Warhammer Vermintide 2: l&#8217;offerta</h3>
<p>Il gioco è in <a href="https://store.steampowered.com/app/552500/Warhammer_Vermintide_2/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>sconto su steam</strong></a><strong>,</strong> come abbiamo detto, del 75%, passando dal prezzo originale di 27,99 € a soli <strong>6,99 €. </strong>Ma l&#8217;offerta non termina qui:</p>
<ul>
<li>Warhammer: Vermintide 2 &#8211; Content Bundle: sconto del 58%, da 72,17€ a <strong>30,31 €.</strong></li>
<li>Fatshark Bundle: sconto del 77%, da 211,58 € a <strong>49,13 €.</strong></li>
<li>Grail Knight Career: sconto del 25%, da 3,49 € a <strong>2,61 €.</strong></li>
<li>Winds of Magic: sconto del 50%, da 16,79 € a <strong>8,39 €.</strong></li>
<li>Back to Ubersreik: sconto del 50%, da 7,99 € a <strong>3,99 €.</strong></li>
<li>Collector&#8217;s Edition Upgrade: sconto del 75%, da 15,99 € a <strong>3,99 €.</strong></li>
<li>Shadows Over Bogenhafen: sconto del 50%, da 7,99 € a <strong>3,99 €.</strong></li>
</ul>
<p>Insomma, Warhammer Vermintide 2 è molto più che disponibile e in diverse salse. Affrettati, l&#8217;offerta <strong>termina il</strong> <strong>22 marzo.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-292362 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/Warhammer_-Vermintide-2_20181223132709.jpg" alt="Warhammer Vermintide 2" width="1920" height="1080" title="Warhammer Vermintide 2 in sconto su Steam"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Monster Hunter Rise: 117 brani per la colonna sonora</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/monster-hunter-risecolonna-sonora-117-brani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2021 13:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
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					<description><![CDATA[Monster Hunter Rise farà il suo debutto sulla Nintendo Switch questo mese e noi non vediamo l&#8217;ora. Le notizie, d&#8217;altro canto, per i pc gamer non sono altrettanto rosee poiché si dovrà attendere il 2022. Tuttavia, nell&#8217;attesa, potremo bearci della fantastica (praticamente già annunciata come cult) colonna sonora del gioco, comprendente ben 117 brani, parzialmente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Monster Hunter Rise farà il suo debutto sulla Nintendo Switch questo mese e noi non vediamo l&#8217;ora. Le notizie, d&#8217;altro canto, per i pc gamer non sono altrettanto rosee poiché si dovrà attendere il 2022. Tuttavia, nell&#8217;attesa, potremo bearci della fantastica (praticamente già annunciata come cult) colonna sonora del gioco, comprendente ben <strong>117 brani</strong>, parzialmente disponibile su <a href="https://www.spotify.com/it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Spotify</a>.</p>
<p>Chi conosce bene Capcom, sa perfettamente quanto questa casa abbia sempre dato importanza alla colonna sonora nelle sue saghe immortali, da Resident Evil a Devil May Cry fino a, ovviamente, Monster Hunter.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-277997 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/12/Monster-Hunter-Rise-amibo.png" alt="Monster Hunter Rise" width="1280" height="800" title="Monster Hunter Rise: 117 brani per la colonna sonora"></p>
<h2>Monster Hunter Rise in 4 dischi</h2>
<p>Una colonna sonora di tale portata ha meritato un trattamento speciale: infatti, sarà <strong>disponibile fisicamente</strong>, distribuita su <strong>4 dischi</strong>. Il problema, tuttavia, è che questa beltà sarà possibile <strong>solo in Giappone</strong>, dove il cofanetto sarà venduto a partire dal <strong>19 Maggio</strong>, al costo di 4500 yen, che sarebbero <strong>circa 35 euro</strong>. Noi occidentali, a quanto pare, dovremo momentaneamente accontentarci di Spotify.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-265927 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/11/monster-hunter-rise-2.jpg" alt="monster hunter rise" width="1920" height="1080" title="Monster Hunter Rise: 117 brani per la colonna sonora"></p>
<h3>Il gioco</h3>
<p>Per chi avesse vissuto in una caverna fino ad oggi, Monster Hunter è una delle saghe più famose e riuscite provenienti dal mercato nipponico. In particolare, in <a href="https://www.icrewplay.com/monster-hunter-rise-capcom-genesi-supporto-armi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Monster Hunter Rise</a> saranno presenti <strong>vecchie conoscenze</strong> (sia a livello di mostri che di armamentario) e <strong>moltissime novità</strong>, come il compagno Canyne, che potremo utilizzare per cavalcare e persino scalare. Infatti, è stato reso noto che l&#8217;enorme mappa di gioco <strong>punta moltissimo sulla verticalità</strong> dell&#8217;ambiente.</p>
<p>Il gioco, lo ricordiamo, sarà disponibile su Nintendo Switch il <strong>26 Marzo</strong>.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Monster Hunter Rise - Announcement Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/a6C5lH5b-f4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mail Mole: dai 7 anni in giù</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/mail-mole-un-gioco-per-bambini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2021 07:00:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Abbiamo provato Mail Mole per Nintendo Switch. Trattasi di un videogioco di genere platform 3D, dalle tematiche e gameplay estremamente semplici e basilari. Il gioco è diviso in livelli e ci fa rendere subito conto, dopo averne provato qualcuno, come il tutto sia indirizzato ad un pubblico molto giovane. Ciò non significa che degli adulti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo provato Mail Mole per Nintendo Switch. Trattasi di un videogioco di genere<strong> platform 3D</strong>, dalle tematiche e gameplay estremamente semplici e basilari. Il gioco è diviso in livelli e ci fa rendere subito conto, dopo averne provato qualcuno, come il tutto sia <strong>indirizzato ad un pubblico molto giovane</strong>.</p>
<p>Ciò non significa che degli adulti non possano farci qualche partita in totale relax ma, in quel caso, il rischio di annoiarsi con un gioco troppo<strong> semplice e facile</strong> è dietro l&#8217;angolo. Cambiamo, insomma, decisamente direzione rispetto a <a href="https://www.icrewplay.com/azur-lane-crosswave-recensione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">uno degli ultimi giochi da noi recensiti</a>. Vediamo qualche dettaglio.</p>
<h2>Trama</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-290523 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/NSwitchDS_MailMole_03_IT.jpg" alt="Mail Mole" width="1280" height="720" title="Mail Mole: dai 7 anni in giù"></p>
<p>Il protagonista, una talpa di nome <strong>Molty</strong>, è un veloce e intraprendente postino. In virtù delle sue capacità, il protagonista di Mail Mole verrà convocato a Carrotland per un&#8217;emergenza. La rete elettrica è stata completamente disattivata per qualche misterioso motivo e la nostra piccola talpa, in grado di utilizzare degli speciali cannoni per le consegne rapide, è la sola speranza della città.</p>
<p>Viaggiando da una centrale elettrica all&#8217;altra, Molty <strong>dovrà ripristinare lentamente la corrente elettrica</strong>, cercando anche di svelare il motivo di questa improvvisa manomissione. Come puoi ben vedere, <strong>la trama è semplice se non persino infantile</strong> ma ciò non vuol dire che il gioco non sia godibile, specialmente per il pubblico a cui è evidentemente indirizzato.</p>
<h2>Gameplay</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-290525 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/mail-mole-switch-screenshot05-en.jpg" alt="Mail Mole" width="1280" height="720" title="Mail Mole: dai 7 anni in giù"></p>
<p>Essendo Mail Mole un platform 3D, potremo scorrazzare liberamente con la nostra talpa in giro per la mappa e i suoi livelli. Il <strong>level design è abbastanza basico</strong> ma non mancherà qualche angolino nascosto per piccoli giocatori più perspicaci. Dopo un breve tutorial in cui verremo introdotti ai comandi di base, Molty verrà a conoscenza della sua missione e inizierà il suo viaggio.</p>
<p>Lungo i livelli <strong>raccoglieremo carote e frutta</strong>, che sarebbero la valuta di gioco per personalizzare il protagonista presso il <strong>negozio</strong> di Carrotland, ma il nostro scopo primario sarà quello di riattivare la corrente e l&#8217;unico modo per farlo sarà <strong>arrivare in fondo al livello</strong>.</p>
<p>Raggiungeremo i livelli da una base, attraverso dei cannoni. Ogni cannone decreterà la <strong>natura estetica dei livelli</strong>, che può essere desertica, invernale, balneare ecc..</p>
<p>Un punto che non abbiamo molto gradito è che il protagonista di Mail Mole<strong> sarà quasi sempre sotto terra</strong>. D&#8217;accordo, è una talpa, ma sarebbe stato carino poter scegliere se correre oppure rintanarci sotto terra, magari per superare dei tipi di ostacoli. Invece vedremo Molty solo quando dovrà saltare, il che è reso ancora più sciocco, come concept, dal fatto che <strong>il personaggio è esteticamente personalizzabile</strong> con cappelli e altri accessori.</p>
<h3>Livelli speciali</h3>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-290531 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/preview-IAf.1024x576.jpg" alt="Mail Mole" width="1024" height="576" title="Mail Mole: dai 7 anni in giù"></p>
<p>In realtà, il gameplay di questo piccolo e, appunto, semplice platform è tutto qui. Certo, ci saranno, di tanto in tanto dei <strong>livelli un po&#8217; più particolari</strong> in Molty diventerà estremamente veloce e percorrerà dei circuiti lungo i quali dovremo cercare di raccogliere quanti più  oggetti possibili.</p>
<p>La maggior parte della diversità offerta dal gioco, tuttavia, sarà semplicemente offerta da <strong>variazioni estetiche</strong> fra i livelli.</p>
<h2>Grafica e colonna sonora</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-290533 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/03/mail-mole-switch.original.jpg" alt="Mail Mole" width="1280" height="720" title="Mail Mole: dai 7 anni in giù"></p>
<p>La grafica è, come detto, <strong>semplice</strong>, carina, dai colori vivaci ma, a tratti, fin<strong> troppo poligonale</strong>. Ci saranno, infatti, alcuni oggetti inspiegabilmente realizzati peggio rispetto al resto degli elementi visibili sullo schermo. Non riusciamo a spiegarci il perchè di questa cosa ma tant&#8217;è.</p>
<p>La colonna sonora è <strong>cartoonesca</strong>. Si tratta di temi rilassanti e ben innestati in quello che è il contesto del gioco, per quanto sicuramente dimenticabili.</p>
<h2>Giudizio</h2>
<p>Mail Mole è un gioco, in sostanza, pensato principalmente per bambini. Potrebbe essere una buona idea per un eventuale regalo a figli, nipoti o cugini piccoli. Altrimenti, lo si può acquistare sapendo di aspettarsi un semplicissimo e basilare, per quanto anche eventualmente piacevole platform.</p>
<p>Mail Mole sarà <a href="https://store.steampowered.com/app/1273540/Mail_Mole/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">disponibile su Steam</a> il <strong>4 marzo</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Azur Lane Crosswave: 80% visual novel, 20% combattimenti</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/azur-lane-crosswave-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2021 08:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Azur Lane Crosswave. Ammettiamo di aver fatto abbastanza fatica a recensire questo titolo. Non perchè si tratti di un gioco complesso, tutt&#8217;altro. Il fatto è che questa serie videoludica di origine cinese, esplosa come un fenomeno in Giappone, è davvero particolare e, a nostro parere, poco adatta alla maggior parte del pubblico occidentale. Le meccaniche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Azur Lane Crosswave. Ammettiamo di aver fatto abbastanza fatica a recensire questo titolo. Non perchè si tratti di un gioco complesso, tutt&#8217;altro. Il fatto è che questa serie videoludica di origine cinese, esplosa come un <strong>fenomeno in Giappone</strong>, è davvero particolare e, a nostro parere, <strong>poco adatta alla maggior parte del pubblico occidentale</strong>.</p>
<p>Le meccaniche di gioco, decisamente impoverite in questo capitolo rispetto alla controparte per smartphone, possono portare alla noia e alla delusione tanto quanto l&#8217;estetica generale può indurre il giocatore ignaro a sborsare denaro senza pensarci. Ma basta con le introduzioni e andiamo a vedere com&#8217;è fatto Azur Lane Crosswave.</p>
<figure id="attachment_290114" aria-describedby="caption-attachment-290114" style="width: 1080px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-290114 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/photo_2021-02-27_13-17-52.jpg" alt="Azur Lane Crosswave" width="1080" height="606" title="Azur Lane Crosswave: 80% visual novel, 20% combattimenti"><figcaption id="caption-attachment-290114" class="wp-caption-text">&#8220;&#8230;le loro difese consistono in una flotta speciale composta di ragazze con poteri insoliti, chiamate Kansen. Come rappresentanti di ogni nazione, la loro esistenza è molto importante.&#8221;</figcaption></figure>
<h2>Contesto narrativo di Azur Lane Crosswave</h2>
<p>Dunque, il mondo di questo gioco è popolato da <strong>Shipfus</strong> (note in-game come Kansen). Le shipfus sono <strong>personificazioni di navi da battaglia</strong>, quindi, in sostanza, ragazze circondate da armamentari da flotta, come piste da portaerei, cannoni, mitragliatrici e, perchè no, qualche Katana di tanto in tanto.</p>
<p>Azur Lane Crosswave, ovviamente, è quanto di più nipponico possa esistere. Questo aspetto è rafforzato dalla ovvia presenza di Loli, Tsundere, Kuudere, Deredere e tanti altri stereotipi (o maschere) caratteriali ed estetici <strong>tipici di manga e anime, </strong>in abiti a dir poco succinti (ma non si tratta di un titolo propriamente ecchi, come poteva esserlo <strong><a href="https://www.icrewplay.com/waifu-uncovered-un-gioco-ose-per-nintendo-switch/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Waifu Uncovered</a></strong>).</p>
<p>Per molti fan di tali contesti, tale introduzione basterebbe ad acquistare quella che, nonostante la pubblicità abbastanza ingannevole, resta una <strong>visual novel con nessuna interazione possibile</strong>, escluse le sporadiche battaglie navali.</p>
<figure id="attachment_290124" aria-describedby="caption-attachment-290124" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-290124 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20200312145321_1.jpg" alt="Azur Lane Crosswave " width="1280" height="720" title="Azur Lane Crosswave: 80% visual novel, 20% combattimenti"><figcaption id="caption-attachment-290124" class="wp-caption-text">La lolissima protagonista del capitolo incentrato sull&#8217;impero Sakura.</figcaption></figure>
<h3>La storia</h3>
<p>In Azur Lane Crosswave il mondo è diviso, principalmente, fra <strong>4 imperi</strong> che scimmiottano quelli che furono gli stati protagonisti della seconda guerra mondiale: Eagle Union (Stati Uniti), Royal Navy (Inghilterra), Iron Blood (Germania) e Sakura Empire (Giappone). L&#8217;equilibrio fra i 4 imperi è piuttosto precario e la situazione rischia di precipitare con <strong>l&#8217;invasione di una razza di shipfus aliene</strong> note come &#8220;Sirens&#8221;.</p>
<p>Iniziando la <strong>modalità storia</strong>, quella principale, interpreteremo vedremo come protagonista <strong>Shimakaze</strong>, una piccola e insicura Destroyer affiancata dalla scontrosa Suruga. Shimakaze si farà strada, dimostrando il suo valore e la sua potenza, attraverso le vicende dell&#8217;impero Sakura, incontrando i personaggi degli altri imperi, inclusa la regina Elisabetta (che in Azur Lane Crosswave è una loli).</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-290267 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/Azur-Lane-Crosswave-1-scaled-1.jpg" alt="Azurl Lane Crosswave" width="1536" height="864" title="Azur Lane Crosswave: 80% visual novel, 20% combattimenti"></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Veniamo, dunque, alle dolenti note. <strong>Il gameplay di Azur Lane Crosswave è scarno</strong> quanto un osso spolpato da 17 leoni della savana. Come da titolo e come suggerito anche da molti utenti su Steam, questo prodotto è per la maggior parte una visual novel. Ogni tanto ci sarà una battaglia da affrontare ma, in mezzo, ci saranno <strong>dialoghi infiniti e spesso abbastanza prolissi</strong>, per quanto non sgradevoli.</p>
<p>In altre parole, come da introduzione, non è un gioco adatto alla più larga componente del pubblico occidentale. Abbiamo parlato di come Yakuza, pur essendo un gioco con un gameplay vasto e variegato come pochi al mondo, sia farcito di cutscene e dialoghi estremamente lunghi. Tale elemento, solitamente gradito dal pubblico dell&#8217;estremo oriente, è spesso, invece, visto come una gran rottura (termine tecnico) dal pubblico nostrano.</p>
<p>Ora, prima di tuffarci dell&#8217;ennesima critica all&#8217;occidente e alla sua ottusezza, ci teniamo a dire che Azur Lane Crosswave <strong>elimina molti elementi extra di gameplay</strong> che lo avevano reso popolare per smartphone, come la possibilità di avere relazioni fra personaggi o personalizzare il proprio dormitorio e <strong>i trailer mostrati sono decisamente ingannevoli</strong> in merito al contenuto primario del gioco.</p>
<figure id="attachment_290277" aria-describedby="caption-attachment-290277" style="width: 1920px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-290277 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/azur-lane-crosswave_2019-11-28_008.jpg" alt="Azur Lane Crosswave" width="1920" height="1080" title="Azur Lane Crosswave: 80% visual novel, 20% combattimenti"><figcaption id="caption-attachment-290277" class="wp-caption-text">Tipica schermata di una battaglia navale di Azur Lane Crosswave. Noi controlleremo la nostra Kansen. In basso a destra ci sono gli attacchi disponibili, a sinistra le compagne di squadra. In altro a destra ci sono gli obiettivi e il tempo impiegato a completare la battaglia.</figcaption></figure>
<h3>Le battaglie navali</h3>
<p>Inizialmente davvero sporadiche, la frequenza di battaglie navali aumenterà lentamente ma sarà sempre e comunque surclassata dalla componente narrativa. Inoltre, <strong>le battaglie sono estremamente facili</strong>. Noi avremo un <strong>generosissimo sistema di mira</strong> e molti attacchi potenti a disposizione che richiederanno pochissimo per essere ricaricati.</p>
<p>In Azur Lane Crosswave avremo davanti <strong>due tipi di avversari</strong>: le navi vere e proprie e le shipfus/kansen. Affrontando le navi, sarà sufficiente bombardale a dovere mentre evitiamo i loro lentissimi attacchi. Per quanto riguarda le kansen avversarie, basterà ruotarci intorno scaricando su di esse una pioggia di proiettili, avvicinandoci di tanto in tanto per eseguire un attacco speciale ed accelerare la fine dello scontro.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-290289 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/maxresdefault-34.jpg" alt="Azur Lane Crosswave" width="1280" height="720" title="Azur Lane Crosswave: 80% visual novel, 20% combattimenti"></p>
<h3>Altre modalità</h3>
<p>Sarà possibile accedere al <strong>negozio</strong>, una volta sbloccato, per acquistare o vendere pezzi di armamento. Acquistare potrebbe rivelarsi abbastanza inutile. Infatti, fra i vari eventi del gioco, potremo muoverci in una mini-mappa utile a scegliere quali dialoghi o battaglie avviare. In questa mini-mappa troveremo spesso armi e power-up, senza sborsare un soldo. Vendere, invece, ci permetterà poi di <strong>reclutare nella flotta altre shipfus</strong>.</p>
<p>Nella modalità, anch&#8217;essa da sbloccare, <strong>Extreme Battle</strong> potremo combattere liberamente, scegliendo la nostra flotta e altri particolari. La modalità storia, comunque, resta il fulcro del gioco, specialmente se consideriamo la facilità con cui si possono vincere le battaglie.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-290304 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/Azur-Lane-Crosswave-20.jpg" alt="Azur Lane Crosswave" width="1665" height="937" title="Azur Lane Crosswave: 80% visual novel, 20% combattimenti"></p>
<h2>Grafica</h2>
<p>I disegni di Azur Lane Crosswave sono <strong>molto ben curati e dettagliati</strong>. Oltre che particolarmente apprezzabili da una larga parte del pubblico per la loro componente&#8230;estetica (per ulteriori informazioni, prego fare riferimento alle immagini presenti nell&#8217;articolo).</p>
<p>Le <strong>animazioni 3D</strong>, non presenti nella versione mobile chiamata, semplicemente, Azur Lane, sono davvero <strong>ben fatte e perfettamente scorrevoli</strong>.</p>
<p>Purtroppo, durante le gigantesche fasi visual novel, <strong>non ci saranno particolari animazioni 2D</strong>, se non qualche cambio d&#8217;espressione o animazioni <strong>estremamente basilari e piatte</strong>. D&#8217;altro canto,<strong> il doppiaggio giapponese è decisamente ottimo</strong>, ben adattato ad ogni personaggio, a seconda delle diverse tipologie caratteriali.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-290307 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/Azur.Lane_.Crosswave.full_.2738462.jpg" alt="Azur Lane Crosswave" width="1920" height="1080" title="Azur Lane Crosswave: 80% visual novel, 20% combattimenti"></p>
<h2>Colonna sonora</h2>
<p>La colonna sonora di Azur Lane Crosswave è <strong>davvero gradevole</strong>, specialmente per quanto riguarda la sigla principale del gioco, presentata con un intro in stile anime. Eccola, qui di seguito.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Azur Lane: Crosswave - Opening Movie Trailer | PS4 and Steam" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/6KfDSJmLgsE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Il soundtrack è, praticamente, un ulteriore incentivo per acquistare Azur Lane Crosswave, per chiunque fosse appassionato del genere, aspettandosi <strong>una bizzarra e ben fatta visual novel</strong>, con una miriade di deliziosi personaggi (ce n&#8217;è davvero per tutti i gusti), tantissimo fan-service e qualche match di tanto in tanto.</p>
<h2>Giudizio</h2>
<p>Azur Lane Crosswave è, decisamente, solo per appassionati. Il prezzo indecente di ben <strong>42 € </strong><a href="https://store.steampowered.com/app/1150080/Azur_Lane_Crosswave/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">su Steam</a> non aiuta e le recensioni sul sito lo mostrano benissimo. Se proprio vuoi acquistarlo, attendi un sostanzioso e dovuto sconto, sapendo di <strong>non aspettarti granché a livello di azione e dinamiche di gameplay</strong>. Ciò che ti aspetta, lo ripetiamo, è una visual novel, tanti personaggi diversi, molti dialoghi e una colonna sonora molto bella.</p>
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		<title>Dark Souls: le 5 sfide più difficili</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2021 19:00:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dark Souls è come quella vecchia fiamma (sì) che proprio non riusciamo a toglierci dalla testa. Anche dopo anni di assenza e lontananza basta il suono giusto, l&#8217;immagine mirata per far riaffiorare alla mente ricordi. Ricordi di bestemmie, lacrime e gioia. Ma soprattutto bestemmie. Dunque, dopo il nostro articolo sulle 5 colonne sonore migliori del gioco, rieccoci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dark Souls</strong> è come quella vecchia fiamma (sì) che proprio non riusciamo a toglierci dalla testa. Anche dopo anni di assenza e lontananza basta il suono giusto, l&#8217;immagine mirata per far riaffiorare alla mente ricordi. Ricordi di bestemmie, lacrime e gioia. Ma soprattutto bestemmie.</p>
<p>Dunque, dopo il nostro articolo sulle <a href="https://www.icrewplay.com/dark-souls-le-5-colonne-sonore-piu-iconiche/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>5 colonne sonore migliori del gioco</strong></a><strong>,</strong> rieccoci quindi con un&#8217;altra<strong> top 5</strong> sul capolavoro di Hideata Miyazaki! L&#8217;articolo di oggi riguarda delle sfide particolari in cui puoi cimentarti una volta che hai terminato e imparato a conoscere il gioco. Ricorda che, come al solito, questa classifica non è presentata in maniera gerarchica.</p>
<h2>5. No Hit Run</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-275872 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2020/12/Dark_Souls_You_Died_Screen_-_Completely_Black_Screen_0-2_screenshot.jpg" alt="Dark Souls" width="1920" height="1080" title="Dark Souls: le 5 sfide più difficili"></p>
<p>Iniziamo con un super classico, la <strong>No Hit Run</strong>. Eseguibile in praticamente ogni singolo videogioco che preveda una barra di salute e dei combattimenti, questa sfida si presenta certamente come ancor più ardua in un gioco come Dark Souls. Molto semplicemente (a dirsi), <strong>dovremo completare il gioco senza essere colpiti neppure una volta</strong>. Sono ammessi cali di salute dovuti a colpi sullo scudo, cadute oppure veleni.</p>
<p>Ce la farai ad eludere i colpi di ogni singolo nemico, inclusi cani, fantasmi, spettri oscuri, arcieri di Anor Londo e battere tutti i boss senza farti mai colpire, pena il reset totale della partita? Immagina di consegnare tutte le anime dei lord per poi beccarsi un fendente da Gwyn. Roba da stress post-traumatico.</p>
<h2>4. No Level Up</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-188033 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2019/11/Dark-Souls-Remastered-recensione-2.jpg" alt="Dark souls" width="1920" height="1080" title="Dark Souls: le 5 sfide più difficili"></p>
<p>Questa è una sfida che richiede molta, moltissima <strong>pazienza e dedizione</strong>, caratteristiche già di base richieste per giocare e completare Dark Souls. In sostanza, potremo sederci ai falò, divenire umani e consumare umanità, certo. Potremo anche potenziare la fiaschetta Estus o ravvivare i falò. Ma <strong>non potremo mai e poi mai livellare</strong>. Le nostre abilità, incluse salute e stamina, resteranno quelle di partenza.</p>
<p>Molto presto, la mancanza di Level Up si farà sentire, quando vedremo che i nostri fendenti sui nemici equivarranno a pacche sulla spalla. Tuttavia, <strong>è possibile gestire questa sfida in diversi modi</strong>. Potremmo limitarci a non livellare il personaggio, potenziando però le armi a nostra disposizione. Oppure, da veri folli puristi, potremmo non utilizzare in alcun modo alcun tipo di potenziamento, livellamento o rafforzamento. Saremo solo noi, le armi di base e un mondo crudele che non vede l&#8217;ora di farci diventare esseri vuoti. A te la scelta.</p>
<h2>3. Broken Sword Run</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-289768 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/chrVfUZ.jpg" alt="Dark Souls" width="1260" height="1546" title="Dark Souls: le 5 sfide più difficili"></p>
<p>Hai presente la prima arma che ci si ritrova ad usare all&#8217;inizio di Dark Souls? Già, un <strong>elsa di spada oppure una spada spezzata</strong>. Ebbene, tale arma rimarrà nostra <strong>per tutta la durata del gioco</strong>. Niente Claymore, Zweihander o Spada del drago.</p>
<p>Nonostante la terrificante premessa, <strong>questa sfida tende a ricompensare il giocatore</strong>, dopo una fase iniziale sicuramente non semplice. Infatti, la spada spezzata/elsa di spada non è così inutile come si potrebbe pensare: può essere potenziata e, di conseguenza, evoluta. Chissà in cosa potrai trasformare il tuo pezzetto di metallo usando l&#8217;anima di qualche boss. Perché non corri a scoprirlo? Ma ricorda, affinché la sfida sia valida, l&#8217;elsa sarà tutto ciò che dovrai usare, senza se e senza ma.</p>
<h2>2. Randomizer Mod</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-289770 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/maxresdefault-28.jpg" alt="Dark Souls" width="1280" height="720" title="Dark Souls: le 5 sfide più difficili"></p>
<p>Mod resa famosa, in Italia, dal reverendissimo eccellente <a href="https://www.youtube.com/channel/UChb0IJLmK-8YIg0WzTsSZ6w" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Sabaku no Maiku</a>. Giocando con questa particolare modifica, ogni singolo oggetto e drop dei nemici, inclusi molti oggetti chiave, verranno randomizzati. Il che significa che potremmo ritrovarci ad iniziare il gioco con un ingestibile dente di drago (che richiede 40 a forza), affrontare un boss con un banalissimo pugnale o affrontare nemici e boss che richiedono una certa rapidità con armature estremamente pesanti e limitanti. Per non parlare di anelli come quello della Calamità o di Dusk, che recano con loro dei forti malus.</p>
<p>Una mod di Dark Souls con un <strong>grado di difficoltà estremamente altalenante</strong>. Insomma, una volta tanto, oltre alla furia, anche il divertimento e le risate sono assicurati. Gestire i livelli sarà davvero una sfida nella sfida, poiché il caso potrebbe richiedere forza, intelligenza, destrezza o fede in maniera completamente casuale e soprattutto in rapida successione. Un piccolo aiuto: la sfida con la randomizer consiste nell&#8217;<strong>usare ciò che si vede</strong>. Questo vuol dire che, tecnicamente, non saremo costretti a raccogliere proprio tutto ma solo gli oggetti che, fortunatamente o sventuratamente, finiranno nella nostra inquadratura.</p>
<h2>1. Blind Run</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-289771 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/Dark-Souls-Remastered-PS4.jpg" alt="Dark Souls" width="1920" height="1080" title="Dark Souls: le 5 sfide più difficili"></p>
<p>Prima di gridare alla corbelleria, leggi bene. Dark Souls è un gioco che pone sfide di per sé e non soltanto a livello di difficoltà nell&#8217;uccidere un boss dopo 743 tentativi. Tra aree labirintiche, muri invisibili e zone nascoste si rischia di &#8220;perdersi&#8221; o addirittura di completare il gioco senza aver mai trovato alcune aree o svelato alcuni importanti segreti sulla lore.</p>
<p>Molti di noi, infatti, hanno <strong>giocato a Dark Souls avvalendosi di guide e video</strong> su YouTube, non neghiamolo. Ebbene, senza tali aiuti, quanti sarebbero riusciti a trovare il lago di cenere? Quanti avrebbero capito come tornare nel passato per affrontare Artorias? Quanti avrebbero scoperto dell&#8217;esistenza del serpente primordiale Kaathe? E quanti avrebbero smascherato l&#8217;illusione di Gwendoline su Anor Londo?</p>
<p>A tali aspetti, unisci battaglie particolarmente ostiche vinte grazie a guide sulle build ideali o sulle migliori strategie di combattimento e dovresti aver capito perchè giocare a Dark Souls in <strong>Blind Run</strong>, per la maggior parte di noi non più possibile, è una sfida a tutti gli effetti. Un vero peccato non poter quindi fare un reset mnemonico completo, pellegrinando nella terra dei Lord per la prima volta, ancora una volta.</p>
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		<title>Player One: #28 Heihachi Mishima (Tekken)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/player-one-28-heiachi-mishima-di-tekken/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2021 19:15:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Da Tekken, Heihachi Mishima, signore e signori. Quale vero appassionato di videogiochi non conosce questo nome? Il protagonista di questa sera per Player One, la nostra amata rubrica sui personaggi più iconici della storia dei videogiochi, è proprio lui, il personaggio che ha dato inizio ad una delle storie più longeve dell&#8217;universo videoludico, una saga [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da Tekken, Heihachi Mishima, signore e signori. Quale vero appassionato di videogiochi non conosce questo nome? Il protagonista di questa sera per <strong>Player One</strong>, la nostra amata rubrica sui personaggi più iconici della storia dei videogiochi, è proprio lui, il personaggio che ha dato inizio ad una delle storie più longeve dell&#8217;universo videoludico, una saga che, dal 1994, continua a farci appassionare.</p>
<p><strong><a href="https://it.bandainamcoent.eu/tekken" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Tekken</a> </strong>ha segnato l&#8217;infanzia, e non solo, di molti di noi e Heihachi è uno personaggi chiave di questa fantastica serie di picchiaduro. Vediamo, quindi, di ripercorrerne la storia, in un piccolo viaggio che parte dalla polverosa e quasi leggendaria PlayStation One.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-289637 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/maxresdefault-18.jpg" alt="Heihachi Mishima" width="1280" height="720" title="Player One: #28 Heihachi Mishima (Tekken)"></p>
<h2>Tekken</h2>
<p>Tutto iniziò con il primo capitolo di una delle saghe più longeve di sempre. Tekken fu, fin da subito, una <strong>gran rivelazione</strong>. Il gameplay del picchiaduro era più fluido e rapido rispetto ai suoi diretti concorrenti come Virtua Fighter e la storia, spesso giudicata secondaria in videogiochi di questo genere, prometteva davvero bene. Il <strong>conflitto tra un padre crudele e spietato e un figlio</strong>, Heihachi e Kazuya Mishima.</p>
<p>Proprietario di una potente zaibatsu (colosso multinazionale con base giapponese), il terribile personaggio addestra duramente suo figlio nel Karate stile Mishima per creare l&#8217;erede perfetto, colui che un giorno prenderà il suo posto. Un giorno, durante una sessione di addestramento, Kazuya si interrompe per consolare una bambina, ridotta in lacrime dalla morte del suo coniglietto domestico. Interpretando questo semplice gesto di altruismo come segno di debolezza e mancanza di dedizione, Heihachi punisce il figlioletto di soli 5 anni <strong>scagliandolo giù da un&#8217;alta rupe</strong>, incoraggiandolo a combattere per la sua vita scalando la ripida parete rocciosa.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-289644 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/maxresdefault-22.jpg" alt="Tekken" width="1280" height="720" title="Player One: #28 Heihachi Mishima (Tekken)"></p>
<p>Ma Kazuya si procura una ferita mortale e viene abbandonato dal folle genitore. Chiamando a raccolta tutto il suo odio e la sua rabbia per Heihachi, il bambino evoca un potente demone, chiamato semplicemente <strong>Devil</strong>, affinché questo gli fornisca il potere necessario a sopravvivere per poi uccidere il padre.</p>
<p>Molti anni dopo, Heihachi indice un <strong>torneo internazionale d&#8217;arti marziali</strong>, Tekken, noto anche come torneo del pugno di ferro. Come premio al vincitore vengono promesse infinite ricchezze e persino la presidenza della Mishima Zaibatsu. In realtà, il piano di Heihachi è di raccogliere tutti i suoi nemici per eliminarli grazie alla sua forza sovrumana. Dopo anni di addestramento, Kazuya decide di approfittare del torneo per chiudere i conti con l&#8217;odiato padre.</p>
<h3>Epilogo</h3>
<figure id="attachment_289647" aria-describedby="caption-attachment-289647" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-289647 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/maxresdefault-23.jpg" alt="tekken" width="1280" height="720" title="Player One: #28 Heihachi Mishima (Tekken)"><figcaption id="caption-attachment-289647" class="wp-caption-text">Lo so, inquietante.</figcaption></figure>
<p>Alla fine, anche grazie al potere del demone, Kazuya sconfigge Heihachi e completa la sua vendetta gettando il corpo del genitore giù da una rupe. Karma, <em>bitch. </em>Infine, il vincitore prende possesso della Zaibatsu. Ironicamente, quindi, si compie esattamente ciò che voleva Heihachi.</p>
<p>Ma, come scopriremo proseguendo con questo articolo, il vecchiaccio più muscoloso del mondo dei videogiochi è decisamente duro a morire e ad arrendersi.</p>
<h2>Tekken 2</h2>
<p>Il secondo capitolo della saga vede il ritorno di papà Mishima, incazzato più che mai e pronto a riprendersi la zaibatsu, che diverrà oggetto di contesa fisso nei capitoli a venire. La storia di questo capitolo è praticamente <strong>una versione a parti invertite del primo Tekken</strong>: questa volta sarà Heihachi a trionfare sul figlio, ormai divenuto corrotto e malvagio forse tanto quanto il padre. Infatti, pur intrattenendo una relazione amorosa con Jun, la bambina conosciuta all&#8217;età di cinque anni, Kazuya è ormai quasi del tutto consumato da Devil.</p>
<p>Questa volta, dunque, il giovane Mishima verrà gettato in un vulcano attivo e verrà dato per morto.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-289652 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/maxresdefault-24.jpg" alt="tekken" width="1280" height="720" title="Player One: #28 Heihachi Mishima (Tekken)"></p>
<h2>Tekken 3</h2>
<p>In questo capitolo, quello ha consacrato definitivamente Tekken nella Hall of Fame dei <a href="https://www.icrewplay.com/genesi-picchiaduro/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>migliori picchiaduro di sempre</strong></a>, Heihachi Mishima svelerà un lato di sé ancor più amorale e abietto. Il personaggio si comporterà come un uomo spietato e <strong>unicamente interessato al potere</strong>, non soltanto sulla sua Zaibatsu.</p>
<p>Conducendo delle ricerche in Messico e sacrificando la vita di molti dipendenti, Heihachi risveglierà un antico dio del combattimento e, non piegandosi neppure di fronte alla divinità, si metterà al lavoro per cercare di scoprire come appropriarsi del potere del dio.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-289655 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/maxresdefault-25.jpg" alt="Tekken" width="1280" height="720" title="Player One: #28 Heihachi Mishima (Tekken)"></p>
<p>In contemporanea, <strong>Jin Kazama</strong>, figlio di Kazuya e Jun, fino ad allora sconosciuto ad Heihachi, fa visita al magnate. Egli racconta al nonno, sperando di trovare in lui una guida e un mentore, di come Ogre, nome del dio risvegliato dagli scavi della Zaibatsu, abbia aggredito lui e sua madre, riuscendo ad uccidere quest&#8217;ultima. Jin prega quindi Heihachi di insegnarli le arti marziali per dargli la possibilità di vendicarsi. <strong>Astuto e manipolatore</strong>, il vecchio accetta. Dopo un lungo e duro addestramento, Mishima indice il Tekken, convincendo il nipote a iscriversi, dato che l&#8217;avversario finale sarà proprio Ogre.</p>
<h3>Epilogo</h3>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-289656 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/Inkedmaxresdefault_LI.jpg" alt="Tekken" width="1280" height="720" title="Player One: #28 Heihachi Mishima (Tekken)"></p>
<p>Come sperato dal nonno, Jin riesce effettivamente a sconfiggere il dio, liberandone il potere. Non appena lo scontro si conclude, Heihachi fa irruzione nell&#8217;arena assieme alla Tekken Force (la sua milizia privata) e <strong>spara contro Jin</strong>. Il suo piano era, infatti, quello di sfruttare il nipote per appropriarsi del potere di Ogre, per poi sbarazzarsene come si fa con un insetto. Contro ogni aspettativa, Jin si rivela essere posseduto, anche se solo in parte, dallo stesso tipo di entità demoniaca del padre. Grazie ai poteri sprigionati dal tradimento di Heihachi, Jin muta il proprio aspetto in quello di un semi-demone alato e fugge via.</p>
<h2>Tekken 4</h2>
<p>Heihachi continua a studiare i resti di Ogre ma tali studi sembrano non condurre a nulla. Frustrato e deluso dalla mancata possibilità di poter accrescere il suo potere, il patrono della Mishima Zaibatsu, viene informato di un <strong>avvistamento di Kazuya</strong>.</p>
<p>Heihachi scopre che il figlio fa ora parte di un organizzazione rivale nota come G-Corporation e che si è sottoposto ad esperimenti per meglio comprendere e manipolare il <strong>gene demoniaco</strong> che ormai fa parte di lui. Deciso a sfruttare tali dati per appropriarsi del potere del figlio, Mishima manda la sua Tekken Force a saccheggiare i laboratori della G-C. Tuttavia, ad attenderli c&#8217;è proprio Kazuya, che li stermina senza pietà. A quel punto uno dei soldati di Heihachi si lancia in un attacco Kamikaze, facendo esplodere i laboratori. Kazuya, sopravvissuto grazie al suo potere, medita vendetta.</p>
<p>Viene quindi indetto il quarto torneo Tekken, proprio per <strong>attirare Kazuya e lo scomparso Jin</strong>, anch&#8217;egli portatore del gene demoniaco e dunque utile agli scopi del perverso Heihachi.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-289659 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/maxresdefault-26.jpg" alt="tekken" width="1280" height="720" title="Player One: #28 Heihachi Mishima (Tekken)"></p>
<h3>Epilogo</h3>
<p>Una madre amorevole defunta a causa di una malvagia entità superiore, un padre ed un nonno intenzionati unicamente ad usarlo per accrescere il proprio potere trattandolo come una cavia la laboratorio: l&#8217;ira di Jin esplode durante il conflitto finale con Kazuya e Heihachi, trasformandolo in <strong>Devil Jin</strong>.</p>
<p>Dopo aver messo fuori combattimento i due malvagi parenti, il ragazzo fugge in volo, calmato dalla presenza spirituale della dolce madre.</p>
<h2>Tekken 5</h2>
<p>Uno dei migliori capitoli della saga, assieme al terzo, Tekken 5 riprende esattamente dall&#8217;epilogo del capitolo precedente. Assaliti dai robot da combattimento della G-Corporation, Heihachi e Kazuya combattono assieme per la sopravvivenza ma dopo pochi istanti, ormai divenuto identico al genitore se non persino peggiore, Kazuya spinge il padre fra i robot per darsi alla fuga. Dopo una fragorosa esplosione, il terribile protagonista è ritenuto morto.</p>
<p>Qualche tempo dopo, si scopre che un&#8217;entità misteriosa ha preso possesso della Zaibatsu, lasciando Kazuya fuori dai giochi. Il mistero si infittisce quando viene indetto il Tekken 5. Intenzionato a scoprire la verità e, ancora una volta, riprendersi il suo impero, Heihachi riemerge dalle tenebre e si iscrive al torneo, come Kazuya. Jin fa altrettanto allo scopo di liberarsi dal gene demoniaco che, lentamente, lo sta consumando.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-289664 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/maxresdefault-27.jpg" alt="tekken" width="1280" height="720" title="Player One: #28 Heihachi Mishima (Tekken)"></p>
<h3>Epilogo</h3>
<p>Alla fine, Jinpachi Mishima, padre di Heihachi, si rivela essere la figura dietro gli eventi di Tekken 5. Ucciso dal crudele figlio anni prima, Jinpachi ritorna completamente consumato dal gene demoniaco che, a quanto pare, è una sorta di maledizione inerente alla famiglia Mishima. Il torneo è stato indetto dal fondatore della Zaibatsu allo scopo di farsi uccidere, per porre fine alle sue sofferenze. Heihachi e Kazuya verranno, ancora una volta, sconfitti da Jin, che prenderà così possesso dell&#8217;azienda. Un&#8217;ombra di malvagità, inoltre, inizierà a calare anche sul giovane Kazama.</p>
<h2>Un protagonista becero</h2>
<p>Interessante è vedere come la malvagità di un personaggio, Heihachi, abbia influenzato lo sviluppo, in negativo, di tutti i personaggi che abbiano, in qualche modo, avuto a che fare con lui. Non soltanto la sua famiglia ma anche molti personaggi secondari qui non nominati.</p>
<p>Kazuya, Jin e persino Jinpachi hanno visto le loro vite essere avvolte da un manto di oscurità a causa di questo losco magnate, completamente disinteressato a qualunque forma di affetto o amicizia, unicamente votato al potere in qualunque sua forma.</p>
<p>Concludiamo con Tekken 5 la nostra storia perchè, effettivamente, gli eventi dopo tale capitolo non sono poi così sensazionali rispetto a quanto visto in precedenza e non mostrano ulteriori risvolti circa lo sviluppo del personaggio. Chissà se un eventuale, nuovo capitolo ci mostrerà <strong>un nuovo lato di Heihachi</strong>, magari smorzato da anni e anni di lotte per il potere oppure metterà fuori gioco, definitivamente, questo gran farabutto.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-289669 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/Heihachi_Mishima.jpg" alt="Tekken" width="1149" height="645" title="Player One: #28 Heihachi Mishima (Tekken)"></p>
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		<title>Cygnus Pizza Race: 10 livelli, 0 divertimento</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2021 17:30:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Cygnus Pizza Race è un racing game che deve la sua bizzarra natura, forse, ad una ricerca di originalità andata decisamente male. Lo ripetiamo spesso: il mercato dei videogiochi è saturo. Per gli sviluppatori indie con pochi mezzi e idee banali è letteralmente impossibile emergere dalla sconfinata marea di titoli clonati (ciò riguarda in special modo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cygnus Pizza Race è un <strong>racing game </strong>che deve la sua bizzarra natura, forse, ad una ricerca di originalità andata decisamente male.</p>
<p>Lo ripetiamo spesso: il mercato dei videogiochi è saturo. Per gli sviluppatori indie con pochi mezzi e idee banali è letteralmente impossibile emergere dalla sconfinata marea di titoli clonati (ciò riguarda in special modo i <a href="https://www.icrewplay.com/articolo-polemico-basta-con-i-roguelike/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">rogue-like</a>) e scadenti. Tuttavia, pur con tale attenuante, bisogna dire che certi giochi meritano, senza se e senza ma, di finire nell&#8217;oblio. Oggi analizzeremo un caso di questo genere. <em>Get ready!</em></p>
<figure id="attachment_289054" aria-describedby="caption-attachment-289054" style="width: 1536px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-289054 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210221125832_1.jpg" alt="Cygnus Pizza Race" width="1536" height="864" title="Cygnus Pizza Race: 10 livelli, 0 divertimento"><figcaption id="caption-attachment-289054" class="wp-caption-text">Il menù principale: è possibile scegliere di giocare in single player oppure provare la coop locale. La voce Settings fornisce poche impostazioni di base.</figcaption></figure>
<h3>L&#8217;idea alla base di Cygnus Pizza Race</h3>
<p>Come dicevamo, il videogioco di oggi si propone come racing game. Saremo un <strong>fattorino galattico</strong> intento a <strong>raccogliere ingredienti</strong> per le pizze lungo vari circuiti. Ora, l&#8217;idea, in realtà, potrebbe anche starci. Con molta fantasia, si potrebbe anche immaginare un fattorino spaziale che va di pianeta in pianeta, navigando fra asteroidi e comete, consegnando pizze, magari rispettando tempi di consegna non sempre facili.</p>
<p>Ma qui non avremo nulla di tutto ciò. Il gioco è, infatti, un <strong>banalissimo videogioco di corse</strong> e l&#8217;elemento &#8220;pizza&#8221; non avrà che un ruolo marginalissimo e banale.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-289061 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210221130002_1.jpg" alt="Cygnus Pizza Race" width="1536" height="864" title="Cygnus Pizza Race: 10 livelli, 0 divertimento"></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>A bordo di una navicella <strong>non proprio semplice da controllare</strong> dovremo correre lungo dei circuiti, raccogliendo gli ingredienti per le pizze. In basso allo schermo vedremo il tipo di pizza che dovremo comporre, a destra gli ingredienti raccolti, segnati di colore verde se corretti, altrimenti di colore rosso. Ci saranno altri corridori in gara ma ciò non avrà la minima importanza: noi <strong>vinceremo sempre</strong>, a prescindere dalla nostra posizione o dal tempo impiegato per completare il percorso. Insomma, davvero soddisfacente.</p>
<p>Comunque, in caso di ingredienti errati potremo dropparli finché non avremo tutti gli ingredienti giusti. A quel punto basterà giungere all&#8217;ultimo lap e la partita termina. Vedremo il nostro punteggio e potremo cercare, in futuro, di superarlo. <strong>Cygnus Pizza Race è tutto qui</strong>. Ci sono <strong>10 livelli</strong> e una fantomatica season 2 con un solo livello a disposizione. Tra l&#8217;altro, potremo anche scegliere fra le opzioni di sbloccare subito tutti i livelli e giocare quelli che vogliamo liberamente.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-289105 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210221130133_1.jpg" alt="Cygnus Pizza Race" width="1536" height="864" title="Cygnus Pizza Race: 10 livelli, 0 divertimento"></p>
<h3>Commentatori fastidiosi in un gioco rotto</h3>
<p>Le nostre entusiasmanti gare saranno commentate da due simpatici personaggi. <strong>Nulla di più fastidioso</strong>, davvero. Ogni singola volta che recupereremo o dropperemo un ingrediente ci toccherà sentire sempre gli stessi commenti del tipo &#8220;<em>Un successo!&#8221;, &#8220;Un fallimento!&#8221;, &#8220;Che delusione!&#8221;, &#8220;Ha preso un ingrediente!&#8221;. </em>Ad un certo punto abbiamo deciso di settare il volume delle voci a zero.</p>
<p>Abbiamo, inoltre, parlato di &#8220;gioco rotto&#8221; perchè sarà quasi sempre possibile <strong>uscire fuori strada e percorrere liberamente il terreno</strong> come se nulla fosse, senza alcuna penalità o replay. Poi, se decideremo di fare inversione dovrebbe comparire un avviso del tipo &#8220;Wrong turn&#8221; ma<strong> non sempre funzionerà</strong>. Puoi ben notare, quindi, la finezza sia tecnica che stilistica che concettuale di Cygnus Pizza Race.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-289106 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210221130209_1.jpg" alt="Cygnus Pizza Race" width="1536" height="864" title="Cygnus Pizza Race: 10 livelli, 0 divertimento"></p>
<h2>Grafica e colonna sonora</h2>
<p>La grafica di Cygnus Pizza Race è <strong>abbastanza basilare</strong>, diremmo da PlayStation One, con tutto il rispetto per la nostra adorata prima console Sony. Come se non bastasse, ci saranno<strong> improvvisi cali di frame</strong> in momenti random.</p>
<p>Il comparto sonora è da considerare osceno anche solo per la molesta presenza dei dannati commentatori di gara. Per il resto, è tutto <strong>abbastanza dimenticabile</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-289108 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210221130538_1.jpg" alt="Cygnus Pizza Race" width="1536" height="864" title="Cygnus Pizza Race: 10 livelli, 0 divertimento"></p>
<h3>Giudizio</h3>
<p>Cygnus Pizza Race è un gioco, monotono, mediocre e dimenticabile. L&#8217;unico uso che se ne potrebbe fare sarebbe <strong>parcheggiarci davanti due bambini</strong> molto piccoli e non avvezzi ai videogiochi e lasciarli giocare in coop. Insomma, sempre meglio di Peppa Pig. In tal caso, puoi <strong><a href="https://store.steampowered.com/app/1487030/Cygnus_Pizza_Race/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">prenderlo su Steam</a> </strong>al prezzo di <strong>3,29 €.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Legend of Mana ritorna su PlayStation 4 e Switch</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/legend-of-mana-ritorna-su-playstation-4/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Feb 2021 16:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Legend of Mana potrebbe essere un nome non proprio familiare al lettore. Si tratta di un carinissimo RPG risalente all&#8217;ormai lontano 1999, targato Square Enix. Il gioco in questione fu una delle tante perle della prima, indimenticabile PlayStation. Realizzato nell&#8217;ormai più che familiare Pixel Art, questo videogioco presentava moltissimi aspetti originali, specialmente all&#8217;epoca: tra un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Legend of Mana potrebbe essere un nome non proprio familiare al lettore. Si tratta di un carinissimo RPG risalente all&#8217;ormai lontano <strong>1999</strong>, targato Square Enix.</p>
<p>Il gioco in questione fu una delle tante perle della prima, indimenticabile PlayStation. Realizzato nell&#8217;ormai più che familiare Pixel Art, questo videogioco presentava moltissimi aspetti originali, specialmente all&#8217;epoca: tra un <strong>combat system molto variegato</strong> e versatile e il <strong>land make</strong>, il complesso metodo di costruzione delle mappe, Legend of Mana riuscì a vendere moltissime copie.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-288851 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/legend-of-mana-classico-rpg-square-enix-sbarca-finalmente-europa-2-gamesoul.jpg" alt="Legend of Mana" width="1280" height="720" title="Legend of Mana ritorna su PlayStation 4 e Switch"></p>
<h2>Il ritorno</h2>
<p>Ora, questo capitolo di una serie piuttosto longeva, torna su (quasi) next-gen, come annunciato durante il <a href="https://www.icrewplay.com/nintendo-direct-domani-17-febbraio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Nintendo Direct</strong></a>. Non è la prima volta che abbiamo una riproposizione del genere: anche <strong>Trials of Mana</strong> è stato recentemente portato all&#8217;attenzione del pubblico ed è chiaro che il suo successo deve aver convinto Square Enix a resuscitare anche l&#8217;ultimo capitolo della serie.</p>
<figure id="attachment_288855" aria-describedby="caption-attachment-288855" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-288855 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/trialsmana_3143643b.jpg" alt="Trials of Mana" width="1280" height="720" title="Legend of Mana ritorna su PlayStation 4 e Switch"><figcaption id="caption-attachment-288855" class="wp-caption-text">Si può notare che il cambiamento di direzione intrapreso da Legend of Mana, a livello di gameplay, rispetto ai capitoli precedenti della serie fu sostanziale.</figcaption></figure>
<p>Ebbene, potremo tutti gustarci questo gran bel videogioco su PlayStation 4, Nintendo Switch e PC. Infatti, puoi <a href="https://store.steampowered.com/app/1175830/Legend_of_Mana/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">preacquistare il titolo su Steam</a> al costo di <strong>29,99 €.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-288854 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/maxresdefault-15.jpg" alt="Legend of Mana" width="1280" height="720" title="Legend of Mana ritorna su PlayStation 4 e Switch"></p>
<h3>Data d&#8217;uscita di Legend of Mana</h3>
<p>Per quanto riguarda la data di rilascio, ci toccherà aspettare qualche mesetto. Il gioco sarà disponibile sulle tre piattaforme indicate, in una versione HD completa di relative aggiunte al combat System e modalità nuove, il <strong>24 giugno 2021</strong>. Nell&#8217;attesa, puoi gustarti questo trailer rilasciato qualche giorno fa, <em>enjoy.</em></p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Legend of Mana | Announce Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/e0fXVsFhEug?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rustler: recensione del GTA medioevale</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/rustler-recensione-del-gta-medioevale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2021 08:30:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Rustler, detto anche Grand Theft Horse. Un titolo che è tutto un programma. Finalmente abbiamo tra le mani il titolo auto-proclamatosi un Grand Theft Auto ambientato nel medioevo. Ebbene, lasciatecelo dire: Rustler è questo e molto altro ancora. Un gioco davvero scalmanato e parecchio tendente al trash ma mai banale. In questo gioco saremo un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Rustler, detto anche <a href="https://www.icrewplay.com/rustler-in-uscita-in-accesso-anticipato-su-steam/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Grand Theft Horse</a>. Un titolo che è tutto un programma. Finalmente abbiamo tra le mani il titolo auto-proclamatosi un <strong>Grand Theft Auto ambientato nel medioevo</strong>. Ebbene, lasciatecelo dire: Rustler è questo e molto altro ancora. Un gioco davvero scalmanato e parecchio tendente al trash ma <strong>mai banale</strong>.</p>
<p>In questo gioco saremo un losco criminale di bassa lega che cerca di farsi strada nel mondo del crimine, tra un colpo di spada, un furto di cavalli e qualche lancio di feci addosso alle guardie cittadine. Il tutto in puro stile GTA dei tempi d&#8217;oro della PlayStation One, con tanto di <strong>visuale dall&#8217;alto</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-288254 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210212224058_1.jpg" alt="Rustler" width="1920" height="1080" title="Rustler: recensione del GTA medioevale"></p>
<h2>Trama</h2>
<p>Come detto, andremo a interpretare un <strong>piccolo criminale</strong>, Guy, intenzionato a fare tutto il possibile per scalare le vette della criminalità. La trama segue quindi il più classico schema Grand Theft Auto. Si inizia con furti e aggressioni per quattro soldi, ci sono svolte dovute a intrighi e tradimenti e poi si inizia a fare sul serio.</p>
<p>Rustler si prende ancora meno sul serio di quanto facciano i titoli appartenenti alla serie di casa Rockstar, della quale rappresenta quasi una parodia di stampo, ovviamente, <strong>medioevale</strong>. Ciò vuol dire che, anziché gang, polizia e agenzie governative corrotte, avremo a che vedere con Chiesa, guardie cittadine, soldati, briganti e qualche contadino nervoso di tanto in tanto.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-288260 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210215141138_1.jpg" alt="Rustler" width="1920" height="1080" title="Rustler: recensione del GTA medioevale"></p>
<h3>Ambientazione</h3>
<p>Rustler è ambientato nel medioevo, certo, ma si tratta di <strong>un medioevo piuttosto insolito</strong>. Ci ritroveremo in una sorta di mondo simile a quello che vediamo in Shrek (escluse le creature delle favole), in cui i cavalli dei cavalieri, che fanno le veci della polizia, hanno le sirene rosse e blu, ci sono graffiti, bardi che fanno beatbox per strada, attivisti fastidiosi e altri elementi del mondo contemporaneo comicamente reinterpretati in chiave medioevale.</p>
<p>Insomma, ci sono davvero tanti elementi che ci faranno sorridere tra uno scippo e una strage gratuita.  Inoltre, c&#8217;è una marea di riferimenti a meme e altri elementi prettamente moderni, spesso sfocianti nel puro e semplice <strong>nonsense</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-288262 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210213160021_1.jpg" alt="Rustler" width="1920" height="1080" title="Rustler: recensione del GTA medioevale"></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Esattamente come in un qualsiasi Grand Theft Auto, anche se in versione ridotta e molto più simile ai primissimi capitoli della serie, avremo a disposizione <strong>una mappa e diverse missioni</strong> a disposizione. Dovremo poi guadagnare <strong>soldi e punti abilità</strong> per sbloccare perk e aumentare le nostre capacità.</p>
<p>Avremo poi a disposizione una serie di <strong>armi bianche</strong>, facilmente rintracciabili in giro per la mappa, e <strong>armi a distanza</strong> come balestre e cacche. Sì. Potremo raccogliere qui e là le feci dei cavalli e tirarle addosso agli avversari per stordirli.</p>
<p>Le auto sono sostituite da <strong>carri e cavalli</strong> che, ovviamente, ci ritroveremo a rubare continuamente.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-288263 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210212224902_1.jpg" alt="Rustler" width="1920" height="1080" title="Rustler: recensione del GTA medioevale"></p>
<h3>Combattimento</h3>
<p>Il combattimento in Rustler è <strong>molto semplice</strong>. Con il tasto sinistro del mouse meneremo fendenti, mentre con il sinistro effettueremo parate, eseguibili con lo scudo oppure, quando possibile, semplicemente con l&#8217;arma che abbiamo a disposizione. Esattamente come in Grand Theft Auto, morire oppure venire arrestati ci porterà a perdere una parte dei soldi e, cosa ben più grave, tutte le nostre armi. Per fortuna, <strong>trovare armi in giro per la mappa è abbastanza frequente</strong>.</p>
<p>Rustler non ha, dunque, un sistema di combattimento molto complesso e, se questo può essere un fattore positivo, può anche rivelarsi particolarmente fastidioso nel momento in cui i<strong> movimenti che eseguiremo saranno troppo imprecisi</strong>, con qualche colpo che va a vuoto anche quando si è praticamente addosso all&#8217;avversario. Sarà possibile anche effettuare dei parry ma timing e animazione non sono proprio brillanti. Niente di invalidante o ingiocabile, sia chiaro, ma sicuramente migliorabile.</p>
<p>In particolar modo, andrebbe migliorato il sistema di mira a cavallo, davvero molto <strong>impreciso</strong>. In ogni caso, l&#8217;arma migliore di Rustler, a nostro parere, è risultata essere l&#8217;alabarda/lancia, la categoria di arma dal raggio più ampio.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-288269 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210212230834_1.jpg" alt="Rustler" width="1920" height="1080" title="Rustler: recensione del GTA medioevale"></p>
<h3>Varie ed eventuali</h3>
<p>Oltre alle missioni, saranno presenti diverse attività secondarie e luoghi interattivi, alcuni dei quali introdotti dalle stesse missioni principali. Al posto di Pay &#8216;n Spray avremo <strong>Pimp a Horse</strong>, nel quale potremo far riverniciare il nostro cavallo per sfuggire alle guardie. Sì lo so, non ha senso ma questo è Rustler. Un altro modo per sfuggire alle guardie, che si dimostreranno davvero tenaci e aggressive, sarà strappare i manifesti con il nostro bel faccione sopra, come si faceva in Assassin&#8217;s Creed 2.</p>
<p>Potremo poi lavorare per il becchino, ammazzando gente a caso, caricandola sul carro e portando i corpi da lui. Sì, violenza iper-gratuita.</p>
<p>Sarà anche possibile praticare MMA, che sta per <strong>Medieval Martial Arts</strong>, con tanto di combattimenti in un&#8217;arena in stile UFC. Ogni combattimento vinto ci frutterà denaro e punti.</p>
<p>Rustler comprende poi una serie di oggetti collezionabili, come ferri di cavallo e note musicali che, se raccolti in una misura, forniranno diversi bonus.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-288270 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210213152043_1.jpg" alt="Rustler" width="1920" height="1080" title="Rustler: recensione del GTA medioevale"></p>
<h2>Colonna sonora</h2>
<p>La colonna sonora di Rustler <strong>merita una menzione a parte</strong>. Infatti, potremo ascoltare brani strumentalmente medievali ma con ritmi e temi decisamente tendenti all&#8217;hip hop/rap.</p>
<p>Ci saranno poi menestrelli in giro per tutta la mappa i quali potranno suonare alcuni fra queste melodie inter-temporali oppure, udite udite, fare <strong>beatbox</strong>. E il bello è che potremo persino pagarli per seguirci e cantare vicino a noi per tutto il tempo che riterremo necessario. Per cambiare canzone sarà possibile premere f5 oppure dare un pugno al bardo di turno, a noi la scelta.</p>
<p>Inoltre, anche Guy potrà cimentarsi, grazie alla sua voce da usignolo, nell&#8217;arte del canto, accompagnando le proprie note a quelle del liuto (utilizzabile anche come arma). Ecco a te <strong>un video in cui Guy canta fuggendo dalle guardie</strong>. Fra le altre cose, è possibile udire gli eloquenti cittadini parlare in una lingua ancora più oscura di quella dei Sims.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Rustler- Guy&#039;s melodic voice" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/ETMYmUozWas?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h3>Grafica</h3>
<p>Come puoi ben vedere, la visuale di gioco sarà sempre dall&#8217;alto. Pur essendo un ottimo rimando ai primi capitoli di Grand Theft Auto o a spin-off come Chinatown, tale visuale <strong>potrebbe rivelarsi fastidiosa</strong> o poco pratica in momenti particolarmente concitati, come durante gli inseguimenti. A livello estetico, il comparto grafico è <strong>abbastanza soddisfacente</strong>.</p>
<h3>Giudizio</h3>
<p>Il nostro giudizio su Rustler è positivo. Il gioco riesce a divertire sia tramite il suo gameplay che con la sua irriverenza e il citazionismo sfrenato. <strong>Migliorabile sotto alcuni punti di vista</strong> prettamente meccanici, resta comunque <strong>decisamente godibile</strong>. Ti consigliamo, quindi, di <a href="https://store.steampowered.com/app/844260/Rustler_Grand_Theft_Horse/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">acquistarlo su Steam</a>, il divertimento è assicurato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Player One: #27 Pagan Min</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/player-one-27-pagan-min/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Feb 2021 19:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox 360]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 3]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Pagan Min, villain di Far Cry 4, è il protagonista di questa sera per Player One, la rubrica di iCrewPlay che parla dei personaggi più iconici ed indimenticabili della storia dei videogiochi. Qualche tempo fa abbiamo parlato di Vaas Montenegro, villain di Far Cry 3 profondamente diverso dal personaggio di stasera. Ebbene, sarà anche interessante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Pagan Min, villain di Far Cry 4, è il protagonista di questa sera per <strong>Player One</strong>, la rubrica di iCrewPlay che parla dei personaggi più iconici ed indimenticabili della storia dei videogiochi.</p>
<p>Qualche tempo fa abbiamo parlato di <a href="https://www.icrewplay.com/player-one-23-vaas-montenegro/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Vaas Montenegro</a>, villain di Far Cry 3 profondamente diverso dal personaggio di stasera. Ebbene, sarà anche interessante fare qualche confronto tra i due perché, quando si crea un personaggio iconico come Vaas, il rischio di cercare di replicare il successo con una formula simile ma insipida è alto. Ubisoft, con il villain di Far Cry 4, riuscì invece ad offrire al pubblico un personaggio nuovo e <strong>con un carisma tutto suo</strong>, che nulla aveva da invidiare al folle pirata interpretato da Michael Mando.</p>
<p>Ma bando alle ciance, andiamo ad analizzare Pagan Min, re del Kyrat.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-288161 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/pagan-1.jpg" alt="pagan min" width="1920" height="1080" title="Player One: #27 Pagan Min"></p>
<h3>Troy Baker</h3>
<p>Parlando di Vaas, ci siamo soffermati parecchio sulla performance attoriale che si celava dietro il personaggio. Ebbene, anche Pagan Min ha avuto come base una voce di tutto rispetto: <strong>Troy Baker</strong>, uno dei doppiatori più importanti dell&#8217;industria videoludica. Elencare tutte le sue performance sarebbe impossibile, per cui ricordiamo una manciata fra i suoi ruoli più famosi come <strong>Joel</strong> di The Last of Us, <strong>Drake</strong> di Uncharted o <strong>Joker</strong> di Batman: Arkham Origins.</p>
<p>Sebbene Pagan Min non sia stato modellato e creato appositamente per il suo interprete, come fu per Vaas, Troy Baker ha potuto comunque influenzare il personaggio, decidendo di <strong>ispirarsi al temibile colonnello Hans Landa</strong>, personaggio di Bastardi Senza Gloria interpretato dal grande Christoph Waltz. Quel sadismo metodico allineato ad una calma impeccabile e ad una verbosissima nonchalance sono stati, quindi, gli elementi utilizzati dal doppiatore per dare carattere al villain. E bisogna proprio dirlo, la cosa riuscì perfettamente.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-288162 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/Far_Cry_4-5c2ce2618e721.jpg" alt="Pagan Min" width="1920" height="1080" title="Player One: #27 Pagan Min"></p>
<h2>Storia</h2>
<p>Pagan Min si presenta come un <strong>dittatore spietato e brutale</strong> persino con i suoi uomini. A pochi minuti dall&#8217;inizio del gioco, vediamo il re del Kyrat massacrare uno dei suoi soldati per aver scatenato una sparatoria non necessaria (il che a pensarci bene ha abbastanza senso), per poi dimostrarsi <strong>estremamente gentile e cordiale</strong> con il protagonista, Ajay.</p>
<p>Il folle leader sembra conoscere il giovane, venuto in Kyrat, un minuscolo stato fittizio a nord dell&#8217;India, per spargere le ceneri della defunta madre in un misterioso luogo chiamato Lakshmana. Dopo aver preso Ajay e la sua guida in custodia, Pagan offre ai presenti un delizioso pranzetto a base di cibo cinese. Dopodiché, infila una forchetta nella spalla della guida, rea di aver inviato ai partigiani del &#8220;Golden Path&#8221; una richiesta di soccorso. Prima di allontanarsi dalla tavola, il gentilissimo chiede ad Ajay di godersi i ravioli di granchio e attendere il suo ritorno.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-288165 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/farcry43.jpg" alt="Pagan Min" width="1280" height="720" title="Player One: #27 Pagan Min"></p>
<h3>Should I stay or should I go?</h3>
<p>Quando, in barba alle raccomandazioni del buon Pagan, ci allontaneremo, verremo in contatto con un gruppo di rivoluzionari che pianificano di rovesciare la crudele dittatura e instaurare un governo democratico. Qui inizierà, com&#8217;è consuetudine della serie Far Cry, il nostro cammino di sangue in cui, da comunissima persona, <strong>ci trasformeremo in provetti Rambo</strong> e inizieremo a sterminare soldati e far esplodere cose.</p>
<p>La cosa che salta subito all&#8217;attenzione è che, nonostante tutto i danni che procureremo alla forza politico-militare del re, quest&#8217;ultimo <strong>non cercherà mai, direttamente, di ucciderci</strong>. Infatti, in Far Cry 4 <strong>non ci sono confronti fisici con il villain principale</strong>. Laddove con Vaas c&#8217;era una lunga e logorante battaglia, con tanto di psichedelico scontro finale aperto a mille interpretazioni, Pagan Min cercherà al massimo di riacciuffarci.</p>
<p>Noi, d&#8217;altro canto, faremo saltare in aria innumerevoli infrastrutture e ammazzeremo tutti i suoi scagnozzi e luogotenenti, tutto per conto dei rivoluzionari del Golden Path. Addirittura, uno degli ultimi sottoposti di Pagan Min ci verrà fornito su un piatto d&#8217;argento da lui stesso, durante un comunicato televisivo in cui il re fornirà a &#8220;chiunque voglia attentare alla mia persona&#8221; (riferendosi palesemente ad Ajay) la posizione del suo braccio destro, Yuma. Le intenzioni del villain sono, dunque, sempre meno chiare. Fino al momento in cui lo incontreremo nel suo palazzo, dopo aver ucciso centinaia di guardie.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-288179 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/FC4_PaganHR_antho_0803_FINAL_5mg.jpg" alt="Pagan Min" width="1646" height="1920" title="Player One: #27 Pagan Min"></p>
<h3>Un villain stiloso</h3>
<p>Pagan Min veste un completo rosa scuro, con un taglio di capelli molto riconoscibile e particolare. Il suo stile e portamento impeccabili lo accompagnano in ogni sua apparizione. I <strong>dialoghi quasi tarantiniani</strong> e la sua indecifrabilità catturano l&#8217;attenzione e l&#8217;ammirazione del giocatore, spingendolo a desiderare la possibilità di unirsi al terribile dittatore, piuttosto che alla rivoluzione.</p>
<p>Beh, in effetti, non è tutto oro quel che luccica. Badiamo bene, Pagan Min si dimostra sempre spietato e insensibile, un re dalla condanna a morte molto facile. Eppure, la benevolenza, seppure a tratti ironica, con cui tratta il protagonista fanno intuire la presenza di <strong>trame nascoste</strong>. Ad un certo punto, Pagan riuscirà effettivamente a catturare Ajay. Ma anche qui, pregherà la torturatrice Yuma di non esagerare con il ragazzo, invitando poi quest&#8217;ultimo a considerare la sua prigionia come &#8220;<em>tough love&#8221;, </em>amore severo insomma, una punizione per essere stato una <em>&#8220;naughty little shit&#8221;.</em></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-288180 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/maxresdefault-10.jpg" alt="Pagan Min" width="1280" height="720" title="Player One: #27 Pagan Min"></p>
<h2>Il finale</h2>
<p>Verso la fine della storia, i due leader del Golden Path ci faranno una democraticissima e moderata richiesta: <strong>ognuno dei due ci ordinerà di eliminare l&#8217;altro</strong>, accusandolo di essere un fondamentalista inconciliabile. Dovremo quindi scegliere se uccidere Amita, propensa al traffico di droga e alla schiavitù pur di risollevare le casse statali, o Sabal, leader tradizionalista e profondamente legato alla religione del Kyrat. Molti decidono di uccidere (o anche esiliare, non cambierà nulla) Sabal, apparentemente il più reazionario dei due.</p>
<p>In ogni caso, già questa decisione imposta ci lascerà intuire quanto il Golden Path non sia poi così Golden rispetto a Pagan Min. Durante il confronto finale con quest&#8217;ultimo, verremo informati che l&#8217;enorme odissea che abbiamo affrontato è stata <strong>futile e ingenua</strong>, poiché Pagan era intenzionato fin da subito ad accogliere Ajay ed indicargli la posizione della fantomatica Lakshmana, luogo in cui avrebbe dovuto lasciare le ceneri della madre.</p>
<p>Se decideremo di non sparare a Pagan Min (scelta che altrimenti condurrebbe ad un insipidissimo &#8220;The King is dead&#8221;, con tanto di titoli di coda, senza altri filmati), egli ci farà delle <strong>rivelazioni interessanti</strong>. I genitori di Ajay erano i leader del Golden Path ma, quando il padre del protagonista mandò sua moglie a spiare Pagan Min (all&#8217;epoca ben diverso dal sanguinario dittatore che si vede nel gioco), ella si innamorò di lui e decise di restare a palazzo. Da questa unione nacque una bambina, Lakshmana, sorellastra di Ajay, all&#8217;epoca troppo piccolo per capire.</p>
<p>Per vendicarsi, il padre del ragazzo uccise la piccola Lakshmana, causando la follia di Pagan e l&#8217;abbandono definitivo della donna, decisa a partire per gli Stati Uniti con il figlio per lasciarsi il Kyrat alle spalle. Ecco dunque spiegata la volontà della madre di Ajay: le ceneri devono essere poste accanto a quelle della piccola Lakshmana, su di un piccolo altare. Così, Pagan Min abbandona il Kyrat e lascia Ajay a decidere sul da farsi, suggerendogli di &#8220;completare l&#8217;opera&#8221;. Infatti, il Golden Path instaura fin da subito un regime di terrore non tanto diverso da quello di Pagan. Insomma, <strong>villain o anti-eroe</strong>?</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-288191 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/143415-Far_Cry_4-scaled.jpg" alt="Pagan Min" width="1759" height="2048" title="Player One: #27 Pagan Min"></p>
<h3>Finale segreto</h3>
<p>Per molti, il <strong>vero finale di Far Cry 4</strong> è quello sbloccabile all&#8217;inizio del gioco. &#8220;Ti prego, resta qui, goditi i wanton. Non ti muovere, io torno subito&#8221;. Effettivamente, se faremo esattamente ciò che Pagan Min chiede, <strong>attendendolo per quasi un quarto d&#8217;ora di tempo reale</strong>, accadrà qualcosa.</p>
<p>La guardia reale riuscirà a respingere l&#8217;attacco dei terroristi/rivoluzionari del Golden Path e il re ci porterà dritti all&#8217;altare di Lakshmana, raccontandoci quello che aveva sempre avuto intenzione di raccontarci. Dopo aver detto addio all&#8217;urna di sua madre, Ajay vedrà un Pagan Min sorridente e felice perchè &#8220;Lakshmana non sarà più sola&#8221;. Dopodiché, il re ci inviterà a &#8220;sparare qualche colpo&#8221;, presumibilmente sulle chiappe dei partigiani, non così eroici come avremmo creduto all&#8217;inizio.</p>
<p>Se ti sei perso questa grande avventura che spazia fra guerra e ambiguità dell&#8217;animo umano, ti consigliamo di recuperarla al più presto: Far Cry 4 è <a href="https://store.steampowered.com/app/298110/Far_Cry_4/?l=italian" target="_blank" rel="noopener noreferrer">disponibile su Steam</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Haven: recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/haven-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2021 10:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Haven. Siamo finalmente pronti a recensire questo particolare titolo targato &#8220;The Game Bakers&#8221;. Ebbene, il videogioco di oggi è un GDR romantico e open world, giocabile in coop locale oppure in single player, in cui una coppia di giovani innamorati dovrà pagare il prezzo del proprio amore cercando di sopravvivere su un pianeta strano e poco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Haven. Siamo finalmente pronti a recensire questo particolare titolo targato &#8220;The Game Bakers&#8221;. Ebbene, il videogioco di oggi è un <strong>GDR romantico e open world, </strong>giocabile in coop locale oppure in single player, in cui una coppia di giovani innamorati dovrà pagare il prezzo del proprio amore cercando di sopravvivere su un <strong>pianeta strano e poco ospitale</strong>, mentre dei robot poco inclini all&#8217;indulgenza daranno loro la caccia.</p>
<p>Va da sé che la <strong>componente narrativa e la sceneggiatura</strong> giocheranno un ruolo fondamentale in quel complesso di elementi che conferisce a questo prodotto un&#8217;anima particolare, delicata e avvincente. Ma siamo solo all&#8217;introduzione, non perdiamoci in chiacchiere e andiamo a vedere com&#8217;è fatto <a href="https://www.icrewplay.com/haven-verra-lanciato-su-playstation-4-switch-e-epic-games-store-il-4-febbraio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Haven</a>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-286893 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/photo_2021-02-10_09-10-59-2.jpg" alt="Haven" width="1280" height="720" title="Haven: recensione"></p>
<h2>Incipit</h2>
<p>Yu e Kay appartengono a un sistema planetario dalla società fortemente strutturata e controllata, Arnia. Qui le coppie vengono decise dal cosiddetto <em>Matchmaker, </em>un funzionario incaricato di studiare le personalità degli abitanti affinché possano accoppiarsi fra loro sulla base di affinità scientificamente provate. Tuttavia, <strong>i nostri due protagonisti si innamorano</strong> al di fuori di tale schema, pur essendo già stati assegnati a partner diversi. Decidono dunque di disobbedire alla legge del loro sistema e fuggire a bordo di un&#8217;astronave, il Nido. Dopo un lungo viaggio troveranno Fonte, <strong>un pianeta abbandonato e misterioso</strong>, decisamente poco ospitale.</p>
<p>Nel bel mezzo di questa permanenza, inizierà la nostra avventura.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-286895 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/photo_2021-02-10_09-11-00.jpg" alt="Haven" width="1280" height="720" title="Haven: recensione"></p>
<h3>Contesto narrativo</h3>
<p>Haven ci rivelerà la storia dei protagonisti attraverso i<strong> dialoghi</strong>. Essendo un gioco fatto di narrazione, di quotidianità di una giovane coppia di innamorati, sarà interessante scoprire poco a poco cosa li ha spinti l&#8217;uno verso l&#8217;altra, quali erano i loro rapporti con le persone della loro terra d&#8217;origine, com&#8217;era la loro vita prima di fuggire insieme. Insomma, <strong>impareremo a conoscerl</strong>i, perchè raccontandosi a vicenda, Yu (la ragazza) e Kay (il ragazzo) si racconteranno a noi e scopriremo che si tratta di due personaggi dannatamente realistici.</p>
<p>Ciò, ovviamente, è segno di una <strong>buona scrittura/sceneggiatura</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-286898 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/photo_2021-02-10_10-38-08.jpg" alt="Haven" width="1280" height="720" title="Haven: recensione"></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Dunque, Haven ha <strong>diverse componenti</strong> a livello di gameplay: c&#8217;è la parte GDR che si espleterà nei dialoghi di varia natura fra Yu e Kay, sezioni di esplorazione, di combattimento e di crafting. Tuttavia, pur con con queste caratteristiche, il gameplay si rivela, comunque, <strong>quasi scarno</strong>. Queste affermazioni, apparentemente, si contraddicono.</p>
<p>Ma, mettendo da parte per un istante il rapporto fra i due personaggi, le <strong>mappe di Haven sono effettivamente abbastanza vuote</strong>, non ci sono ambienti interni liberamente esplorabili (fatta esclusione per il Nido) e non potremo fare granché oltre ad andare in lungo e in largo, raccogliere materiali e combattere di tanto in tanto. Considera anche che la maggior parte dei combattimenti sono evitabili.</p>
<h3>GDR- Yu e Kay</h3>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-286905 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/photo_2021-02-10_10-57-54.jpg" alt="Haven" width="1280" height="720" title="Haven: recensione"></p>
<p>Il rapporto fra i due giovani è il cuore di Haven, la colonna portante. Il giocatore vivrà la quotidianità dei due amanti attraverso scelte nei dialoghi e <strong>varie interazioni</strong>, la maggior parte delle quali avverrà all&#8217;interno del Nido.</p>
<p>Qui potremo muovere liberamente la telecamera (ma non i personaggi), scegliendo se cucinare, dormire, curarci, lavarci, rilassarci, brindare, conversare, sintetizzare farmaci, migliorare l&#8217;equipaggiamento e altro. Tutto ciò lo <strong>impareremo in maniera molto graduale</strong>: il gioco ha un ritmo abbastanza lento, il che non è affatto un difetto ma una caratteristica.</p>
<p>Ma la parte più interessante riguarda i <strong>dialoghi</strong>. Yu e Kay parleranno del loro rapporto, del loro futuro lontano dalla terra crudele natia, del loro passato o semplicemente del più e del meno. Fatto sta che molti dialoghi e interazioni andranno ad influire su una sorta di barra del rapporto che, se riempita a dovere secondo un sistema a livelli, aumenterà le statistiche dei due protagonisti, come salute, attacchi, velocità ecc..</p>
<p>Parlando, dovremo scegliere fra due opzioni di dialogo. Le <strong>scelte non saranno sempre ovvie</strong>, poiché alcune, semplicemente daranno una direzione diversa alla conversazione, altre influiranno direttamente sul rapporto, generando discussione oppure rafforzandolo. Un consiglio che possiamo dare al giocatore neofita è di non cercare di prevedere l&#8217;esito delle conversazioni ma di &#8220;restare se stessi&#8221;, esattamente come in una relazione vera.</p>
<p>Perché, in effetti, in Haven <strong>la relazione fra i due è più realistica che mai</strong>, i dialoghi non appariranno mai artefatti o &#8220;sceneggiati&#8221;, sia che si assista ad una scena di quotidianità nella doccia o sul divano, o che i due parlino durante le esplorazioni di Fonte.</p>
<h3>Esplorazione</h3>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-286901 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/photo_2021-02-10_10-52-54.jpg" alt="Haven" width="1280" height="720" title="Haven: recensione"></p>
<p>In Haven potremo sempre scegliere chi fra i due controllare, benché la scelta in sé non cambi assolutamente nulla. Diciamo che a spostarsi, quando si sceglie se muovere Yu o Kay, è semplicemente il focus, perché <strong>i due personaggi si muoveranno all&#8217;unisono</strong>, in maniera molto armonica e ben implementata. Tuttavia, questa armonia si può perdere quando Haven viene giocato in coop, come puoi vedere in questo video.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Haven Local Co-op Playthrough - Let&#039;s Play - Full Game (LIVE) (Pt 1)" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/3sUR-piFfNk?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Gli spostamenti non avverranno tramite veicoli ma grazie a degli speciali <strong>stivali antigravitazionali</strong> che permettono ai ragazzi di levitare a gran velocità, il che rende l&#8217;esplorazione molto <strong>dinamica e divertente</strong>, benché ci siano pochissime interazioni a disposizione in fase di esplorazione. Inoltre, di tanto in tanto, troveremo delle scie azzurre, le &#8220;correnti di flusso&#8221;, che ci permetteranno anche di volare in alto e goderci il panorama. Tali correnti andranno percorse non soltanto per un fattore estetico ma anche perché il flusso è un materiale utile a vari scopi.</p>
<p>L&#8217;unica cosa che può risultare a tratti fastidiosa della levitazione è che non <strong>sarà più possibile muovere a nostro piacimento la telecamera</strong>, il che rende difficile, a volte, vedere cosa si ha davanti, specialmente sui terreni irregolari che abbondano su Fonte.</p>
<p>Durante l&#8217;esplorazione, ad esempio, troveremo di tanto in tanto delle zone &#8220;inquinate&#8221; da una disgustosa melma rossastra chiamata &#8220;ruggine&#8221;. L&#8217;unico modo per ripulire tali zone sarà passare sopra i nuclei di ruggine con i nostri stivali, a patto che questi siano carichi di flusso. Haven, ricordiamolo, ci insegna ognuna di queste cose un passo alla volta e si rivela, di fatto, <strong>un gioco davvero poco complesso</strong>. Tale melma, comunque, verrà anche raccolta ed usata come materiale.</p>
<p>Veniamo quindi a quello che è l&#8217;obiettivo principale del gioco: <strong>riparare il Nido</strong>. Quest&#8217;ultimo, oltre ad essere un accogliente rifugio per i nostri piccioncini, è anche un&#8217;astronave, come abbiamo già detto. Purtroppo, all&#8217;inizio del gioco, essa verrà brutalmente sconquassata da un violento terremoto. L&#8217;esplorazione del pianeta e la raccolta materiali sono, quindi, principalmente votati alla riparazione del Nido, che richiederà tempo e pazienza.</p>
<p>Inoltre, dato che Haven prevede anche un sistema di gestione della fame, sarà necessario fermarsi presso alcuni <strong>accampamenti</strong> rappresentati da una pietra luminosa, per mangiare o anche solo per curare le ferite. Qui potremo svolgere una piccola parte delle azioni riservate al Nido senza, appunto, dover tornare indietro fino all&#8217;astronave. Oltre alle azioni, potremo anche assistere a qualche dialogo extra durante le nostre soste in giro per Fonte. Altri escamotage che rendono la lontananza del Nido meno fastidiosa sono alcuni <strong>animali in grado di darci un passaggio</strong> in certe destinazioni.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-286958 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/photo_2021-02-10_12-45-15.jpg" alt="Haven" width="1280" height="720" title="Haven: recensione"></p>
<p>Ci sono poi <strong>piccole chicche </strong>in Haven che faranno palpitare il cuore ai giocatori, specialmente quelli innamorati: per ricaricare una parte di energia dopo un combattimento, potremo rimanere fermi qualche istante, finché Yu e Kay si baceranno o si abbracceranno (sì, ricorda un po&#8217; GTA San Andreas quando CJ bacia le prostitute in una missione per ricaricarsi ma non farci caso). O ancora, se manterremo stabile la nostra traiettoria durante la levitazione, i due si prenderanno per mano e proseguiranno così il viaggio. Roba da sciogliere il <em>corazon.</em></p>
<h3>Combattimenti</h3>
<figure id="attachment_286937" aria-describedby="caption-attachment-286937" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-286937 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/photo_2021-02-10_09-01-40.jpg" alt="Haven" width="1280" height="720" title="Haven: recensione"><figcaption id="caption-attachment-286937" class="wp-caption-text">In questo combattimento, Kay usa lo scudo per proteggere entrambi i personaggi (lo scudo regge un singolo colpo, poi va ricaricato), mentre Yu usa l&#8217;attacco bomba.</figcaption></figure>
<p>I combattimenti, in Haven, sono implementati con una <strong>meccanica parzialmente a turni</strong>. Cioè, sia noi che gli avversari saremo fermi gli uni difronte agli altri e dovremo scegliere gli attacchi o la difesa da eseguire. Tuttavia, non dovremo aspettare di attaccare ed essere attaccati, come avviene, ad esempio, nei vecchi Final Fantasy. Potremo scegliere se e quando attaccare o difenderci come più ci aggrada, adeguandoci anche alle mosse avversarie.</p>
<p>Tenendo a mente che noi abbiamo giocato ad Haven su una console Nintendo Switch, con i tasti di destra controlliamo Yu, con quelli di sinistra Kay. Essi potranno usare gli stessi identici attacchi all&#8217;unisono per aumentarne la potenza oppure alternare difesa e attacco per un combattimento più efficace, come mostrato nell&#8217;immagine sovrastante. La tempistica è fondamentale nei combattimenti, poiché gli attacchi non sono istantanei ma <strong>richiedono qualche secondo di caricamento</strong>, specialmente per quelli combinati.</p>
<p>La maggior parte delle volte ci ritroveremo a combattere contro animali innocenti &#8220;corrotti&#8221; dalla ruggine misteriosa che infesta Fonte. In questi casi i due protagonisti li stordiranno per poi placarli e riportarli alla loro pacifica natura. Tuttavia, ci ritroveremo ad avere a che fare anche con altri avversari&#8230; <strong>non vogliamo farti però alcuno spoiler</strong>, anche perché, a livello di pura meccanica di combattimento, non cambia nulla.</p>
<h2>La storia</h2>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-286960 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/photo_2021-02-10_13-00-46.jpg" alt="Haven" width="1280" height="720" title="Haven: recensione"></p>
<p>Una delle cose più belle di Haven sono i <strong>misteri</strong> che, lentamente, vengono svelati dai protagonisti. Fonte è un pianeta ridotto in frantumi, infatti Yu e Kay si sposteranno fra un isolotto e l&#8217;altro tramite dei ponti di flusso, ricoperto di ruggine e di varie infrastrutture abbandonate, molte delle quali palesemente provenienti dal mondo di origine dei due ragazzi. Perché il pianeta è ridotto in tali condizioni? Cos&#8217;è davvero la ruggine che lo inquina? Perchè alcune delle creature fuggono spaventate non appena proviamo ad avvicinarci?</p>
<p>Ecco, durante la storia verranno a galla molti segreti e verità che invogliano il giocatore a proseguire la storia. Non c&#8217;è una vera e propria lore, purtroppo, perché tutto viene prima o poi spiegato tramite i dialoghi. Tuttavia, la storia è davvero interessante e accattivante, specie considerando che <strong>ogni cosa influenza i due amanti</strong> e il loro rapporto. Considera che persino cucinare un piatto piuttosto che un altro fornisce un punteggio diverso sulla relazione.</p>
<h3>Grafica e colonna sonora</h3>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-286972 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/photo_2021-02-10_13-43-43.jpg" alt="Haven" width="1280" height="720" title="Haven: recensione"></p>
<p>Anche se le immagini di Haven che stiamo postando potrebbero suggerire un gioco dall&#8217;aspetto sgranato, la <strong>grafica in-game è davvero soddisfacente</strong>. Ovviamente si tratta di asset e modelli semplici, al limite del cartoonesco, ma il tutto è realizzato in maniera credibile e godibile.</p>
<p>Tutto questo è combinato con una <strong>colonna sonora fantastica</strong> di genere elettronica/synthwave, elaborata interamente dal musicista DANGER. Essa si adatterà alle varie situazioni vissute dai personaggi, riuscendo a rendersi davvero memorabile. Infatti, è acquistabile separatamente su Steam e un brano particolarmente bello, <em>&#8220;Still Free&#8221;</em> è scaricabile gratuitamente.</p>
<h3>Sexy times</h3>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-286983 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/photo_2021-02-10_15-15-58.jpg" alt="Haven" width="1280" height="720" title="Haven: recensione"></p>
<p>Ci riserviamo queste ultime righe per deludere il pubblico, rispondendo negativamente ad una domanda che molti hanno posto: no, non ci saranno scene di sesso esplicite in Haven. Certo, non mancheranno momenti di intimità fra i due protagonisti ma sarà sempre quasi tutto riservato a dialoghi ammiccanti e sfumature in nero che lasceranno tutto all&#8217;immaginazione. Ehi, Haven è un gioco serio, ok?</p>
<h3>Giudizio</h3>
<p>Il nostro giudizio sul gioco è positivo. Avremmo gradito qualche componente in più a livello di gameplay, qualcosa che non si limitasse alla formula &#8220;esplora, raccogli ruggine e cibo, esplora&#8221;, magari con ambienti interni liberamente esplorabili o un sistema di combattimento personalizzabile. La componente GDR è limitata ai dialoghi fra i due protagonisti ma funziona benissimo, come abbiamo spiegato finora.</p>
<p>Per ammissione degli stessi sviluppatori, comunque, Haven <strong>non è un gioco pensato per proporre alti livelli di sfida</strong>. La bellezza dell&#8217;esperienza che esso può offrire sta, per la maggior parte, nel <strong>vivere il rapporto tra Yu e Kay</strong>, reso in maniera estremamente verosimile, pur essendo immerso in un contesto fantascientifico. Aggiungete poi una fantastica colonna sonora e un gameplay che, a dispetto di tutto, rende il gioco sicuramente più dinamico di una visual novel, genere a cui di solito sono relegate storie romantiche come questa.</p>
<p>Haven è <a href="https://store.steampowered.com/app/983970/Haven/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">disponibile su Steam</a> a soli <strong>24,99 € </strong>ma noi crediamo che si presti maggiormente alla console portatile di Nintendo. In ogni caso, comunque, ti ritroverai con un gioco ben fatto e dalla ottima componente narrativa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Challenge Speedball: multiplayer a 0 giocatori</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/challenge-speedball-multiplayer-a-0-giocatori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2021 08:30:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Challenge Speedball. Allora, andiamoci piano. Molto piano. Questa sarà una recensione davvero strana e particolare. Questo perché era davvero tanto che non ci capitava un prodotto del genere. Forse neppure quell&#8217;astronomica pila di sterco di NYAF arrivò ad un tale degrado. Il videogioco, se così si può definire, di oggi ci spinge a porci tante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Challenge Speedball. Allora, andiamoci piano. Molto piano. Questa sarà una recensione davvero strana e particolare. Questo perché era davvero tanto che non ci capitava un prodotto del genere. Forse neppure quell&#8217;astronomica pila di sterco di <a href="https://www.icrewplay.com/nyaf-un-gioco-privo-di-senso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">NYAF</a> arrivò ad un tale degrado. Il videogioco, se così si può definire, di oggi ci spinge a porci tante domande. Da dove nasce <strong>un&#8217;idea così povera e mal implementata</strong>? Come è possibile che il programmatore che lo ha creato non si sia reso conto dopo 10 minuti che <strong>il suo prodotto non era passabile</strong>?</p>
<p>Ricordiamo che a NYAF assegnammo un punteggio di 2/10. <strong>A questo abbiamo dato 1/10</strong>. Non abbiamo messo proprio zero per un semplice motivo: il gioco parte. Ma bando alle ciance, inizi il bagno di sangue.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-286358 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210204092101_1.jpg" alt="Challenge Speedball" width="1536" height="864" title="Challenge Speedball: multiplayer a 0 giocatori"></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>L&#8217;idea, già di per sé non proprio il massimo, sarebbe quella di creare un gioco <strong>multiplayer a squadre basato sul paintball</strong>. Diciamo che la nostra critica attraversa principalmente due punti sequenziali:</p>
<ol>
<li>Non ci sono altri giocatori.</li>
<li>Anche se ci fossero il gioco resterebbe letame.</li>
</ol>
<p>Iniziamo dal primo punto. Effettivamente, non ci sono giocatori di Challenge Speedball. Abbiamo provato più volte a unirci a una stanza o a crearne una in cui ospitare giocatori. <strong>Ogni tentativo è stato del tutto futile</strong>. Molti, fra le varie recensioni del gioco su Steam, si lamentano proprio di questo.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-286359 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210204091528_1.jpg" alt="Challenge Speedball" width="1536" height="864" title="Challenge Speedball: multiplayer a 0 giocatori"></p>
<h3>Cosa fare?</h3>
<p>Nel menu di Challenge Speedball sono presenti diverse voci. Appurata l&#8217;inutilità delle prime due, &#8220;Host Game&#8221; e &#8220;Find Game&#8221;, andiamo avanti. Abbiamo &#8220;<strong>Practice Game</strong>&#8220;, una modalità in cui potremo sfidare<strong> da uno a 10 bot</strong>. Questo dovrebbe risolvere parzialmente il problema dell&#8217;assenza di giocatori reali. Giusto?</p>
<p>No. Rende solo chiaro come il sole quanto il gioco sia brutto e resterebbe tale anche con i giocatori reali. Innanzitutto, <strong>la mappa è troppo piccola</strong>. Forse adatta per un vero match di paintball, una mappa così piccola non funziona per un videogioco a tema. Videogioco, tra l&#8217;altro, dai <strong>controlli estremamente basilari</strong>. Non potremo inclinarci o sporgerci dai gommoni che servono per ripararsi. Non potremo tuffarci o scivolare. Niente di niente. Mira, spara, salta e abbassati, tutto qui.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-286360 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210204091626_1.jpg" alt="Challenge Speedball" width="1536" height="864" title="Challenge Speedball: multiplayer a 0 giocatori"></p>
<h3>Tutto è pensato male</h3>
<p>Abbiamo comunque provato qualche match con i bot. Inizialmente, ci è sembrato di avere a che fare con una squadra di cecchini. Capitava, infatti, anche che venissimo colpiti dopo meno di un secondo dall&#8217;inizio del match, specialmente con più bot. Ma ci siamo resi rapidamente conto che è sufficiente continuare a muoversi in una sola direzione per evitare di essere colpiti e abbattere tutti i bot, che spesso si ammasseranno in un solo punto rendendoci il compito ancora più semplice.</p>
<p>Aggiungiamo, quindi, anche la deficienza artificiale a questo gran bel piatto fumante. Una volta compresa l&#8217;antifona, <strong>riusciremo a vincere anche contro 10 bot</strong>. Già perchè Challenge Speedball tira fuori il pro-gamer che è in noi. Infatti, non potremo avere dei bot in squadra, saremo sempre soli.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-286361 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210204093310_1.jpg" alt="Challenge Speedball" width="1536" height="864" title="Challenge Speedball: multiplayer a 0 giocatori"></p>
<h3>Personalizzazione vera</h3>
<p>Attenzione, perchè potremo persino <strong>personalizzare il nostro indomito guerriero e il suo campo di battaglia</strong>. Challenge Speedball ci permette di caricare delle immagini dal workshop steam o dal nostro computer per personalizzare la maglietta blu. Potremo, inoltre, disporre i gommoni sul campo come meglio preferiamo. Questo <strong>non renderà il terreno di gioco meno striminzito</strong> ma ok.</p>
<p>Smanettando con questa modalità abbiamo anche scoperto che <strong>non è possibile saltare oltre un certo punto</strong>, come se ci fosse un soffitto invisibile. Quindi, i gommoni più alti non saranno alla nostra portata e non lo sarà neppure il divertimento.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-286362 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210206123023_1.jpg" alt="Challenge Speedball" width="1536" height="864" title="Challenge Speedball: multiplayer a 0 giocatori"></p>
<h2>Grafica e comparto sonoro</h2>
<p>La grafica, come puoi ben vedere dalle immagini, è <strong>quanto di più basico possibile</strong> per uno &#8220;sparatutto&#8221; in 3D. I capelli del nostro personaggio sembrano intrecciati come i filamenti di un cesto di vimini. Gli spettatori fuori dal terreno di gioco sono posizionati a caso e completamente immobili. Challenge Speedball <strong>non ha neppure una colonna sonora</strong>, sentiremo <strong>solo schiamazzi vari</strong> provenienti dalla folla di manichini totalmente inamovibili. Davvero, davvero pessimo.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-286363 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210204092154_1.jpg" alt="Challenge Speedball" width="1536" height="864" title="Challenge Speedball: multiplayer a 0 giocatori"></p>
<h3>Giudizio</h3>
<p>Ci sentiamo quasi in colpa nell&#8217;esprimere questo giudizio. Challenge Speedball sembra frutto dell&#8217;ingenuità più che dell&#8217;incapacità associata alla ricerca di un guadagno facile. Tuttavia, è <strong>un videogioco senza gioco</strong>. Neppure se ci giocasse effettivamente qualcuno sarebbe passabile, perché la mappa, l&#8217;unica presente, è davvero minuscola e i match finirebbero nel giro di pochi secondi, esattamente come accade quando si prova a giocare con i bot.</p>
<p>Il &#8220;gioco&#8221; è <a href="https://store.steampowered.com/app/1260400/Challenge_Speedball/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">disponibile su Steam</a> a soli, giustamente, <strong>1,59 €.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Insurgency Sandstorm gratis per 2 giorni</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/insurgency-sandstorm-gratis-per-2-giorni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Feb 2021 15:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Insurgency Sandstorm è disponibile su Steam in maniera gratuita! Ma farai bene ad affrettarti poiché la possibilità di giocare gratuitamente al titolo della New World Interactive non durerà a lungo: tale possibilità sarà presente fino all&#8217;8 febbraio, dopodiché dovrai sganciare. Ma niente paura perché, oltre alla prova di due giorni, potrai anche comprare il gioco con uno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Insurgency Sandstorm è <a href="https://store.steampowered.com/app/581320/Insurgency_Sandstorm/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">disponibile su Steam</a> in maniera <strong>gratuita</strong>! Ma farai bene ad affrettarti poiché la possibilità di giocare gratuitamente al titolo della <em>New World Interactive </em>non durerà a lungo: tale possibilità sarà presente<strong> fino all&#8217;8 febbraio</strong>, dopodiché dovrai sganciare.</p>
<p>Ma niente paura perché, oltre alla prova di due giorni, potrai anche comprare il gioco con uno <strong>sconto del 50%</strong>. Dunque, da 29,99 €, il prezzo si abbassa a soli <strong>14,99 €. </strong>Tale offerta sarà disponibile, invece, <strong>fino al 15 febbraio.</strong></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-286251 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/vVHCGwoUN6d86gsAHts3MG-scaled.jpg" alt="Insurgency Sandstorm" width="2048" height="1152" title="Insurgency Sandstorm gratis per 2 giorni"></p>
<h2>Insurgency Sandstorm</h2>
<p>Con 50000 recensioni dalla <strong>media molto positiva</strong> su Steam, questo sparatutto multi-giocatore è riuscito a ritagliarsi una buona fetta di pubblico e una propria community. Numerose le modalità giocabili e gli elementi di personalizzazione del proprio personaggio, che ti permetteranno di adottare un tuo stile di gioco. Il <strong>lavoro di squadra e una buona capacità tattica</strong> sono spesso fondamentali per ottenere la vittoria. Saranno disponibili anche veicoli leggeri e torrette oltre, ovviamente, ad un arsenale molto vario e vasto.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-286262 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/insurgency-sandstorm-class-inventory-1920x1080-1.jpg" alt="Insurgency Sandstorm" width="1920" height="1080" title="Insurgency Sandstorm gratis per 2 giorni"></p>
<p>Una descrizione piuttosto sommaria, lo sappiamo. Perchè allora non lo provi tu stesso? Hai ben due giorni di tempo per vedere se il gioco fa per te e, in quel caso, potrai anche acquistarlo con un sostanzioso sconto!</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-286260 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/80.jpg" alt="Insurgency Sandstorm" width="1920" height="1080" title="Insurgency Sandstorm gratis per 2 giorni"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Metro Last Light Redux gratis su Epic Games Store</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/metro-last-light-redux-gratis-su-epic-games/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2021 15:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Epic Games Store]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Metro Last Light Redux è al momento disponibile in maniera totalmente gratuita su Epic Games Store. Il sequel di Metro 2033 è uscito, in questa versione rimasterizzata e migliorata sotto molti aspetti, nel 2015. Abbiamo quindi un look completamente rinnovato in un pacchetto che include tutte le espansioni e le nuove modalità. Comunque, lasciando da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="css-ktp848"><span data-component="Message">Metro Last Light Redux è al momento disponibile in maniera <strong>totalmente gratuita</strong> su <a href="https://www.epicgames.com/store/it/product/metro-last-light-redux/home" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Epic Games Store</a>. Il sequel di Metro 2033 è uscito, in questa <strong>versione rimasterizzata e migliorata</strong> sotto molti aspetti, nel 2015. Abbiamo quindi un look completamente rinnovato in un pacchetto che<strong> include tutte le espansioni e le nuove modalità</strong>. Comunque, lasciando da parte i tecnicismi, andiamo a parlare brevemente del gioco prima di spiegare i dettagli dell&#8217;offerta di Epic Games Store, che non include solo il gioco di 4A Games.</span></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-286068 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/metrolastlight12.jpg" alt="Metro Last Light Redux" width="1280" height="720" title="Metro Last Light Redux gratis su Epic Games Store"></p>
<h2><span data-component="Message">Metro Last Light Redux</span></h2>
<p>Come anticipato, il gioco è ambientato in una Mosca post-apocalittica, principalmente in tunnel metropolitani adibiti a rifugi per i sopravvissuti. Non solo le pericolose <strong>creature mutanti</strong> nate dalla guerra nucleare ci daranno la caccia, ma ci sarà anche una <strong>guerra civile</strong> fra le varie fazioni a rendere la situazione ancora più delicata e vicina all&#8217;estinzione totale dell&#8217;umanità. In ogni caso, armi alla mano, dovremo farci strada fra i nemici, potendo <strong>scegliere il nostro approccio</strong> (il gioco è completabile eseguendo una sola uccisione per tutta la sua durata). Il gioco è tendenzialmente un survival horror tendente allo sparatutto ma potremo <strong>scegliere la modalità</strong> che preferiamo: &#8220;spartano&#8221; o &#8220;sopravvivenza&#8221;, variando il gameplay.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-286069 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/PREVIEW_SCREENSHOT4_427589.jpg" alt="Metro Last Light Redux" width="1920" height="1080" title="Metro Last Light Redux gratis su Epic Games Store"></p>
<h3>L&#8217;offerta</h3>
<p>Quindi, puoi scaricare immediatamente tutto questo pacchetto su Epic Games Store, dal link presente nel primo paragrafo di questo articolo. Inoltre, ti facciamo presente che, oltre a <span data-component="Message">Metro Last Light Redux, potrai reclamare anche <strong>For The King.</strong> Entrambi saranno disponibili fino alle <strong>17:00 dell&#8217;11 febbraio</strong>. Infine, come abbiamo già anticipato <a href="https://www.icrewplay.com/halcyon-6-starbase-commander-e-il-prossimo-gioco/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">in questo articolo</a>, il prossimo gioco disponibile sarà <strong>Halcyon 6.</strong> Insomma, tanta roba.</span></p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-286070 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/maxresdefault.jpg" alt="metro last light redux" width="1280" height="720" title="Metro Last Light Redux gratis su Epic Games Store"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Medium: sconto del 10% su Epic Games Store</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-medium-sconto-del-10-su-epic-games-store/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2021 08:00:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Epic Games Store]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[The Medium è appena uscito e le recensioni ad esso relative sono entusiaste. Neppure noi siamo rimasti immuni al suo fascino, fatto di ambientazioni lugubri e ben curate, una protagonista credibile e coinvolgente e, in generale, un concept design davvero valido e originale. Se anche tu stai considerando l&#8217;acquisto del titolo, che noi ti consigliamo, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>The Medium è appena uscito e <strong>le recensioni ad esso relative sono entusiaste</strong>. Neppure noi siamo rimasti immuni al suo fascino, fatto di ambientazioni lugubri e ben curate, una protagonista credibile e coinvolgente e, in generale, un concept design davvero valido e originale.</p>
<p>Se anche tu stai considerando l&#8217;acquisto del titolo, che noi ti consigliamo, sappi che, assieme ad uno <a href="https://www.icrewplay.com/the-medium-in-sconto-del-10-su-steam/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sconto simile su Steam</a>, anche Epic Games Store offre il gioco di Bloober Team con <strong>uno sconto del 10%</strong>. Introduciamo brevemente il titolo prima di parlare dettagliatamente dell&#8217;offerta.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-285272 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210129012117_1.jpg" alt="The Medium" width="1920" height="1080" title="The Medium: sconto del 10% su Epic Games Store"></p>
<h2>Il gioco</h2>
<p>The Medium è un <strong>horror psicologico</strong>, da alcune testate del settore accostato ai primi Resident Evil e Silent Hill, che racconta la storia, appunto, di una medium, una donna con l&#8217;anima divisa fra il mondo fisico e quello spirituale. Nei suoi panni, dovremo esplorare le due dimensioni nel contesto di un <strong>inquietante hotel abbandonato</strong>, la cui storia nascosta è un marasma di violenza, morte e disperazione. Esplora le stanze e i corridoi del Niwa Resort <strong>viaggiando tra le dimensioni</strong> e sfruttando i tuoi poteri per aprirti il passaggio e risolvere enigmi. Il viaggio attraverso le dimensioni verrà, il più delle volte, reso con uno <strong>split-screen</strong> che mostrerà entrambi i mondi, un concept davvero fantastico.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-285261 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210127235401_1.jpg" alt="The Medium" width="1920" height="1080" title="The Medium: sconto del 10% su Epic Games Store"></p>
<h3>L&#8217;offerta</h3>
<p>Ora, <a href="https://www.epicgames.com/store/it/product/the-medium/home" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Epic Games Store</a> mette a disposizione il gioco con la seguente offerta:</p>
<ul>
<li>Versione Standard: sconto del 10%, da <s class="css-1kf4kf9-Price__discount" data-component="Price">47,99 </s><span class="css-ovezyj" data-component="Price"> a <strong>43,19 €</strong>.</span></li>
<li>Versione Deluxe: sconto a del 10%, da <s class="css-1kf4kf9-Price__discount" data-component="Price">€51,99 €</s> a<strong> 46,79€</strong>.</li>
</ul>
<p>L&#8217;offerta è leggermente più vantaggiosa rispetto a quella presente su Steam: a te la scelta, dunque.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-285266 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210129001742_1.jpg" alt="The Medium" width="1920" height="1080" title="The Medium: sconto del 10% su Epic Games Store"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Medium: recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-medium-recensione/</link>
					<comments>https://www.icrewplay.com/the-medium-recensione/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2021 16:30:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[The Medium, un videogioco che di recente ha fatto parecchio parlare di sé in termini parecchio positivi. Il prodotto della Bloober Team ha, infatti, riscosso fin da prima della data di lancio, grande successo presso gli appassionati del genere horror e non solo. Molti sono state le discussioni a riguardo, le lodi sul concept design [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>The Medium, un videogioco che di recente ha fatto parecchio parlare di sé in termini parecchio positivi. Il prodotto della Bloober Team ha, infatti, riscosso fin da prima della data di lancio, grande successo presso gli appassionati del genere horror e non solo. Molti sono state le discussioni a riguardo, le lodi sul concept design e indagini di mercato che ne hanno evidenziato un&#8217;ascesa più che lucrosa. Pubblico e team di sviluppo contenti, dunque. Ma cosa contraddistingue questo Horror psicologico dalla marea di prodotti dello stesso genere? Da quali famosi videogiochi è influenzato e in quale misura? Cos&#8217;hanno di speciale il gameplay e le ambientazioni? Vediamolo insieme.</p>
<h3>Storia</h3>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-285256 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210127220112_1.jpg" alt="The Medium" width="1920" height="1080" title="The Medium: recensione"></p>
<p>Come da titolo, questa è la <strong>storia di una Medium</strong>, una donna dotata di particolari poteri percettivi che le permettono di esplorare una dimensione parallela a quella dei comuni esseri umani, comunicando con le anime dei defunti e altre entità paranormali.</p>
<p>Marianne, poco dopo aver accompagnato il defunto e amato padre nel suo ultimo viaggio verso l&#8217;aldilà, riceve una inquietante telefonata: un uomo sconosciuto, chiede disperatamente il suo aiuto, implorandola di raggiungerlo al Niwa Resort, un <strong>vecchissimo hotel abbandonato</strong>. Riluttante, la giovane donna si reca sul posto, che si rivelerà presto un nido di oscuri segreti, rimpianti, morte e malvagità. Grazie ai suoi poteri, la nostra medium potrà <strong>squarciare il velo della realtà fisica</strong> che nasconde il Niwa ed esplorarne gli anfratti più oscuri e pericolosi, specialmente per qualcuno la cui anima è divisa fra due realtà.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-285257 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210127222500_1.jpg" alt="The Medium" width="1920" height="1080" title="The Medium: recensione"></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Il gameplay di The Medium ha le <strong>caratteristiche classiche di un Horror psicologico</strong>: ci saranno molti oggetti da analizzare, molta attenzione da porre ai piccoli dettagli e un minimo di astuzia e pazienza. Ci sono delle <strong>fasi action</strong>, durante le quali <strong>non saremo del tutto indifesi</strong> in stile Outlast o Amnesia, ma la parte di <strong>esplorazione e suggestione</strong> fa da padrone. Durante il prologo di The Medium impareremo i comandi di base ma vedremo subito che questo gioco è diverso, ci sono delle caratteristiche che gli permettono di distinguersi, sia a livello di puro gameplay che ambientazione.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-285258 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210127222850_1.jpg" alt="The Medium" width="1920" height="1080" title="The Medium: recensione"></p>
<h3>Influenze</h3>
<p>Quando si parla di influenze in un videogioco di successo, spesso si fa riferimento a caratteristiche videoludiche palesemente ispirate a videogiochi famosi del passato. Lo abbiamo fatto anche noi parlando del fantastico <a href="https://www.icrewplay.com/pumpkin-jack-92-minuti-di-applausi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Pumpkin Jack</a>, che per certi versi ci ha ricordato Medievil. Tuttavia, in questo caso sentiamo di dover dire che The Medium ha una <strong>personalità molto più a sé stante</strong>, lontana (e non necessariamente migliore o peggiore) dai giochi che molte testate rivedono, per motivi anche abbastanza banali, in The Medium: <strong>Resident Evil e Silent Hill</strong>.</p>
<p>Il primo perchè si tratta di un Horror in cui è presente la visuale a<strong> camera fissa e semi-fissa</strong>. Il secondo perchè ritorna il concetto di un <strong>mondo parallelo</strong> esplorabile dal protagonista. Tuttavia, ci viene da dire che la visuale a camera fissa costituisce un <strong>elemento generico </strong>(caduto, purtroppo, in disuso) che, pur essendo stato reso famoso dai primi Resident Evil, non è appannaggio unicamente della serie di Mikami.</p>
<p>Inoltre, l&#8217;esplorazione di un secondo mondo, apparentemente corrotto e infernale rispetto al primo, in questo gioco avviene in maniera <strong>completamente diversa</strong> rispetto a qualunque Silent Hill. Innanzitutto, per via dello<strong> schermo diviso</strong>, che mostrerà a sinistra l&#8217;esplorazione del mondo fisico e a destra quello &#8220;spirituale&#8221; e anche per l&#8217;interazione continua che Marianne dovrà attuare fra i due mondi, sdoppiando la propria anima o sbloccando meccanismi e porte disponibili in una dimensione piuttosto che nell&#8217;altra.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-285260 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210127232941_1.jpg" alt="The Medium" width="1920" height="1080" title="The Medium: recensione"></p>
<h3>Poteri</h3>
<p>In The Medium, il giocatore potrà ricorrere a diversi poteri per districarsi nel complesso ed inquietante mondo degli spiriti. Innanzitutto, abbiamo <strong>l&#8217;intuito</strong>, una percezione migliorata che permette alla protagonista di vedere attraverso certi ostacoli o di rintracciare certi oggetti, <strong>similmente ai sensi di Witcher</strong> usati da Geralt di Rivia, per intenderci (non a caso, nella sua versione spirituale, Marianne ricorda vagamente Ciri).</p>
<p>Abbiamo poi lo <strong>sdoppiamento</strong>, più che un potere, un evento scriptato che divide a metà lo schermo consentendoci di esplorare le due dimensioni contemporaneamente. Tale esplorazione avviene in maniera estremamente dinamica: a volte, per sbloccare passaggi bloccati nell&#8217;una o nell&#8217;altra dimensione, dovremo compiere certe azioni, i cui effetti ci consentiranno di proseguire.</p>
<p><strong>Scudo spirituale</strong>: assorbendo energia da certe fonti sparse per la mappa, Marianne è in grado di creare attorno a sé uno scudo per proteggersi temporaneamente dagli attacchi delle creature ostili dell&#8217;altro mondo.</p>
<p>In The Medium saranno presenti anche dei <strong>piccoli attacchi</strong>, utilizzabili perlopiù per difendersi: ancora assorbendo una certa quantità di energia, Marianne può generare delle piccole esplosioni in grado di stordire i nemici o anche di risolvere alcuni enigmi. Ci sono poi altre capacità, sempre legate allo sdoppiamento dell&#8217;anima e all&#8217;accumulo di energia, sempre e comunque funzionali alla risoluzione di enigmi e alla prosecuzione nella disavventura.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-285261 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210127235401_1.jpg" alt="The Medium" width="1920" height="1080" title="The Medium: recensione"></p>
<h3>Esplorazione</h3>
<p>Oltre alla <strong>fuga da pericolose entità paranormali</strong> e alla<strong> risoluzione di enigmi</strong> (mai troppo complessi, comunque), Marianne dovrà, soprattutto, <strong>esplorare attentamente i luoghi visitati</strong>. Sbloccare ricordi legati a oggetti e stanze, ascoltare voci e rumori del passato, entrare in contatto con anime defunte, sarà fondamentale per snocciolare a dovere una <strong>storia nascosta</strong> e, a tratti, tendente alla <em>lore. </em>La mappa presenta zone spesso molto ampie, per cui trovare oggetti utili o anche solo interessanti non sarà sempre semplice: The Medium è un prodotto per giocatori soprattutto pazienti e curiosi. Non si tratta di un Survival Horror, ricordiamolo.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-285264 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210127234441_1.jpg" alt="The Medium" width="1920" height="1080" title="The Medium: recensione"></p>
<h2>Ambientazione</h2>
<p>The Medium è ambientato in Polonia, in epoca contemporanea. Tuttavia, il passato <strong>post-bellico e sovietico</strong> del paese giocherà un ruolo fondamentale in The Medium. Esploreremo diverse aree risalenti o rimandanti alla seconda guerra mondiale e intrighi politici del passato verranno alla luce e il bello è che non sarà tutto necessariamente collegato alla trama principale.</p>
<p>Il Bloober Team è stato abile a creare un&#8217;atmosfera <strong>generalmente inquietante e sufficientemente credibile</strong>, a livello orrorifico, in modo tale da coinvolgere il giocatore in una spirale di marciume sepolto fra vecchi documenti e ricordi offuscati nei quali solo la Medium avrà il dubbio piacere di sbirciare, a suo rischio e pericolo.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-285266 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210129001742_1.jpg" alt="The Medium" width="1920" height="1080" title="The Medium: recensione"></p>
<h3>Grafica e colonna sonora</h3>
<p>La grafica di The Medium è soddisfacente, benché affetta da <strong>pessimi cali di frame</strong> in fasi particolarmente concitate. Abbiamo riscontrato difficoltà soprattutto durante le fasi split-screen. Un vero peccato, un difetto che rischia di rovinare l&#8217;immersività in momenti in cui il giocatore dovrebbe essere invece completamente rapito dall&#8217;ambientazione. Abbiamo provato a giocare con impostazioni grafiche più &#8220;leggere&#8221; ma il problema persiste. Per il resto, comunque, la <strong>grafica resta appagante</strong>.</p>
<p>La colonna sonora è <strong>perfetta per il gioco</strong>, soprattutto per il fattore di <strong>angoscia</strong>, abilmente trasmesso dalla maggior parte dei brani, che rendono bene l&#8217;idea di abbandono, desolazione e marciume del Niwa Resort.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-285269 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210129002729_1.jpg" alt="The Medium" width="1920" height="1080" title="The Medium: recensione"></p>
<h2>Marianne</h2>
<p>La protagonista di The Medium merita una nota a parte. <strong>Ma quanto ci è piaciuta questa ragazza</strong>. Allora, il team di sviluppo è riuscito a fare una cosa straordinaria: è riuscito a rendere reale, vera e credibile una persona che, teoricamente, nel mondo reale non potrebbe esistere. Marianne è esattamente quello che sarebbe una ragazza ordinaria se il destino la dotasse di un &#8220;super-potere&#8221;, in questo caso l&#8217;inquietante potere di avere un&#8217;anima spaccata a metà tra il mondo fisico e quello spirituale.</p>
<p>Non è un Rambo con la parrucca, non è un terminator senza gingillo metallico, non è un&#8217;odiosa Captain Marvel che sente il patologico e triste bisogno di ribadire ogni venti secondi quanto lei sia una donna forte, cazzuta e protagonista. No, Marianne è una persona vera, <strong>davvero</strong> forte e resiliente, incredibilmente realistica e<strong> mai banale</strong>, mai scontata. Forse <strong>un po&#8217; logorroica</strong> nel suo narrare pedissequamente ogni singolo evento e pensiero che le passa per la testa ma è lo stile narrativo scelto dal team, ci può stare.</p>
<p>Tra l&#8217;altro, proprio grazie alla componente di esplorazione (esaminando oggetti e ricordi) potremo scavare anche nel passato della protagonista, fino all&#8217;infanzia, osservando stralci di come doveva essere la vita di una bambina in grado di parlare con la nonna defunta di un suo compagno di classe, tanto per fare un esempio. Fatto sta che, in The Medium, tutto sarà reso in maniera estremamente credibile, tanto da <strong>fare una grande tenerezza</strong> in certi momenti e <strong>inquietare profondamente</strong> in altri.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-285272 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210129012117_1.jpg" alt="The Medium" width="1920" height="1080" title="The Medium: recensione"></p>
<h3>Giudizio</h3>
<p>Insomma, avrai certamente capito che il nostro giudizio su The Medium è più che positivo. Il gioco e super-consigliato sia al pubblico amante del genere horror sia a chiunque voglia giocare ad un prodotto originale e ben realizzato. The Medium è <a href="https://store.steampowered.com/app/1293160/The_Medium/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">disponibile su Steam</a>, al momento con un piccolo sconto che ne abbassa il prezzo da 49,99€ a <strong>44,99€. </strong>Noi ti consigliamo caldamente di approfittarne, vale ogni centesimo.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-285273 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/02/20210129001314_1.jpg" alt="The Medium" width="1920" height="1080" title="The Medium: recensione"></p>
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		<title>PlayStation Plus: ecco i giochi gratis di Febbraio</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/playstation-plus-giochi-gratis-di-febbraio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2021 08:30:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
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					<description><![CDATA[PlayStation plus offrirà tre videogiochi davvero niente male il mese prossimo: stiamo parlando di Destruction AllStars, Control: Ultimate Edition e Concrete Genie. Prima di scendere nei dettagli dell&#8217;offerta, le cui tempistiche varieranno a seconda del gioco, facciamo una breve ricapitolazione di quelli che sono i contenuti di questi tre videogiochi, spaziando tra gameplay e ambientazione. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>PlayStation plus offrirà<strong> tre videogiochi</strong> davvero niente male il mese prossimo: stiamo parlando di <strong>Destruction AllStars</strong>, <strong>Control: Ultimate Edition</strong> e <strong>Concrete Genie</strong>. Prima di scendere nei dettagli dell&#8217;offerta, le cui tempistiche varieranno a seconda del gioco, facciamo una breve ricapitolazione di quelli che sono i contenuti di questi tre videogiochi, spaziando tra gameplay e ambientazione.</p>
<h3>Destruction AllStars</h3>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-284279 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/maxresdefault-19.jpg" alt="PlayStation plus" width="1280" height="720" title="PlayStation Plus: ecco i giochi gratis di Febbraio"></p>
<p>Il primo gioco offerto dal <a href="https://www.playstation.com/it-it/ps-plus/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">PlayStation plus</a> nel mese di febbraio è un <strong>multigiocatore</strong> in cui impersoneremo degli spericolati piloti intenti a disintegrarsi a vicenda a bordo delle loro sfavillanti automobili. Figo, no?</p>
<p>Ci sono <strong>4 modalità di gioco</strong>, un&#8217;arena in cui scatenarsi al voltante o persino facendo parkour in maniera estremamente dinamica e divertente, schivando le auto in fiamme che gli altri piloti useranno per farci la pelle. La componente di <strong>personalizzazione</strong>, sia a livello estetico che di abilità è piuttosto soddisfacente e permette di creare un proprio stile di gioco. Ci si può divertire fino a <strong>16 giocatori</strong>. Davvero un&#8217;occasione imperdibile.</p>
<h3>Control: Ultimate Edition</h3>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-284281 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/maxresdefault-20.jpg" alt="PlayStation plus" width="1280" height="720" title="PlayStation Plus: ecco i giochi gratis di Febbraio"></p>
<p>Il sovrannaturale regna nel secondo gioco presto disponibile grazie a PlayStation plus. Infatti, ci ritroveremo ad affrontare un&#8217;avventura in <strong>terza persona</strong> in cui poteri paranormali, armi mutaforma e un&#8217;ambientazione onirica in cui districarsi sarà una vera sfida. Se ti piacciono i giochi d&#8217;azione con <strong>gameplay e combattimenti non convenzionali</strong> con una trama <em>&#8220;mind-blowing&#8221;, </em>Control fa per te. Tra l&#8217;altro, si tratterà della <strong>Ultimate Edition</strong>, che contiene tutte le espansioni del gioco.</p>
<h3>Concrete Genie</h3>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-284284 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/maxresdefault-21.jpg" alt="PlayStation plus" width="1280" height="720" title="PlayStation Plus: ecco i giochi gratis di Febbraio"></p>
<p>Veniamo all&#8217;ultimo dei tre giochi gratuiti su PlayStation plus a partire da febbraio: un particolarissimo e divertente <strong>platform 3d</strong> in cui impersoneremo un ragazzino capace di evocare dei geni grazie ad un pennello magico. Ogni genio ha dei <strong>poteri differenti</strong> e potrà, quindi, aiutarci a superare gli ostacoli in vari modi. Starà all&#8217;arguzia del giocatore <strong>scoprire i modi migliori per sfruttare i poteri</strong> del protagonista e dei suoi amici magici.</p>
<h2>L&#8217;offerta</h2>
<p>Innanzitutto, ricordiamo che abbiamo ancora qualche giorno di tempo per accaparrarci i giochi di gennaio: Maneater, Shadow of the Tomb Raider e Greedfall.</p>
<p>Detto ciò, occorre sottolineare che l&#8217;offerta per Destruction AllStars sarà disponibile fino al <strong>5 aprile</strong>, mentre Control: Ultimate Edition e Concrete Genie saranno disponibili solo fino al <strong>primo marzo</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ultimate Summer: recensione</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/ultimate-summer-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2021 13:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Ultimate Summer, di Asmodev. Ebbene sì, dopo quel dubbio capolavoro di Infernal Radiation, da noi recentemente recensito, ci tocca un&#8217;altra avventura sanguinosa che ha a che fare di nuovo con l&#8217;inferno. Stavolta, però, ci sono di mezzo pure il paradiso, il purgatorio, Chtulhu, cannibali e pure una spruzzatina di alieni, che non guastano mai. Già da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimate Summer, di Asmodev. Ebbene sì, dopo quel dubbio capolavoro di <strong><a href="https://www.icrewplay.com/infernal-radiation-recensione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Infernal Radiation</a>, </strong>da noi recentemente recensito, ci tocca un&#8217;altra avventura sanguinosa che ha a che fare di nuovo con l&#8217;inferno. Stavolta, però, ci sono di mezzo pure il paradiso, il purgatorio, Chtulhu, cannibali e pure una spruzzatina di alieni, che non guastano mai.</p>
<p>Già da queste poche righe avrai compreso che il gioco scade nel <strong>trash più becero</strong>, in cui la componente narrativa è quanto di più <strong>arronzato e incasinato</strong> possibile, contorno di un gameplay abbastanza <strong>banale e rattoppato</strong>. Ma queste sono solo le lamentele di partenza! Non perdiamo altro tempo e andiamo a vedere com&#8217;è fatto Ultimate Summer.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-283764 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/20210121230448_1.jpg" alt="Ultimate Summer" width="1920" height="1080" title="Ultimate Summer: recensione"></p>
<h2>La storia</h2>
<p>La storia è ridicola e il suo unico scopo è <strong>contornare il gameplay</strong>. Proviamo, comunque, a parlarne.</p>
<p>Noi siamo un <strong>ex</strong>&#8211;<strong>macellaio</strong> che, stanco di uccidere e macellare, è diventato un sensibile poeta. Un bel giorno, il nostro protagonista decide di andare a visitare lo zoo. Una volta giunto sul posto, tuttavia, trova una montagna di cadaveri e un tizio mascherato che gioca con un pinguino nei pressi di una gigantesca lavatrice. La lavatrice, si scoprirà, è una sua creazione: in quanto ingegnere infernale, il tipo mascherato ha deciso di costruire questa lavatrice di anime. Ciò, tuttavia, attira le attenzioni negative di tutto il mondo sovrannaturale, che unisce le forze per attaccare la macchina.</p>
<p>Noi dovremo difenderla massacrando le orde. Fine. L&#8217;unica nota positiva qui è che la storia verrà raccontata, fra un livello e l&#8217;altro, tramite delle <strong>pagine a fumetti</strong> che sono effettivamente abbastanza guardabili.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-283766 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/20210121230744_1-1.jpg" alt="Ultimate Summer" width="1920" height="1080" title="Ultimate Summer: recensione"></p>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Il gameplay di Ultimate Summer è molto semplice. Forse anche troppo. Avremo un <strong>punto da difendere</strong> (la lavatrice di anime), un percorso a binario da cui verranno le <strong>orde di nemici</strong>, <strong>due negozi</strong> (uno per le armi, uno per le trappole), <strong>due power-up</strong> (uno dona velocità, l&#8217;altro forza) e un portale per teletrasportarsi in punti precisi della mappa.</p>
<p>Quello che dovremo fare è <strong>fermare le ondate di nemici</strong> prima che distruggano la lavatrice, facendosi esplodere uno alla volta su di essa. Potremo usare un&#8217;accetta, la nostra arma standard, sia per combattere che per <strong>raccogliere materiali</strong> (legno, ferro e pietra) distruggendo gli oggetti circostanti. Ciò ci permette di <strong>craftare le trappole</strong> al relativo negozio. Per quanto riguarda il negozio di armi, invece, dovremo pagare in &#8220;peccati&#8221;, ottenibili raccogliendoli in ogni livello dalla pila di cadaveri che giace accanto alla lavatrice, oppure uccidendo robe.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-283770 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/20210126112633_1.jpg" alt="Ultimate Summer" width="1920" height="1080" title="Ultimate Summer: recensione"></p>
<h3>I nemici</h3>
<p>Veniamo al prima cosa che fa storcere il naso, i nemici. Parlare di intelligenza artificiale per i nemici di Ultimate Summer è assolutamente fuori luogo perchè i nemici, in realtà, non sono altro che oggetti animati che proseguono verso un punto, la lavatrice. Una volta che ne saranno arrivati troppi la partita termina.</p>
<p><strong>Non ci attaccheranno</strong> in nessun modo e non ci danneggeranno mai. Semplicemente, avanzeranno, stoici e inafferrabili. Nostro unico compito sarà quello di <strong>disseminare il cammino di trappole</strong> di ogni genere e massacrarli a colpi d&#8217;accetta o con armi da fuoco acquistabili al negozio. In pratica, <strong>siamo una diga</strong>.</p>
<figure id="attachment_283772" aria-describedby="caption-attachment-283772" style="width: 1920px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-283772 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/20210121231435_1.jpg" alt="Ultimate Summer" width="1920" height="1080" title="Ultimate Summer: recensione"><figcaption id="caption-attachment-283772" class="wp-caption-text">&#8220;Ehi&#8230; cagatemi.&#8221;</figcaption></figure>
<p>L&#8217;unica deviazione che faranno nella loro incessante marcia sarà quando, a volte, si fermeranno per prendere a pugni le torrette che piazzeremo lungo i percorsi. Ci sono anche dei nemici, simili a dei fantasmi, contro i quali le trappole saranno inutili e l&#8217;unico modo per ucciderli sarà accettandoli nelle gengive infinite volte.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-283771 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/20210126115133_1.jpg" alt="Ultimate Summer" width="1920" height="1080" title="Ultimate Summer: recensione"></p>
<p>E Ultimate Summer, in realtà, è tutto qui. Certo ci sarà una difficoltà crescente proseguendo nei livelli. Ad un certo punto, ci saranno nemici volanti, immuni a trappole come mine o tagliole, e, come detto, i fantasmi. Inoltre, dal terzo livello in poi, ci saranno orde provenienti da due punti diversi, per cui gestire le trappole diverrà fondamentale. Ma detto ciò, questo è il gameplay di Ultimate Summer.</p>
<h2>Grafica e colonna sonora</h2>
<p>La grafica <strong>non è affatto male</strong> per un indie a basso costo e, come detto, le pagine a fumetti che spiegano gli eventi sono abbastanza carine. Avremo, di tanto in tanto, qualche<strong> calo di frame</strong> durante fasi particolarmente concitate ma nulla di cui preoccuparsi. <strong>La colonna sonora è anonima</strong> quanto un granello di sabbia nel deserto, dimenticabile. Ma, almeno, non avremo gli effetti sonori ridicoli che si potevano udire durante gli attacchi in Infernal Radiation.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-283773 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/20210121231232_1.jpg" alt="Ultimate Summer" width="1920" height="1080" title="Ultimate Summer: recensione"></p>
<h3>Giudizio</h3>
<p>Ultimate Summer è un prodotto <strong>abbastanza mediocre</strong>. Tuttavia, il prezzo è a dir poco accessibile, poco più di <strong>3 €</strong>. Il gioco è <a href="https://store.steampowered.com/app/664460/Ultimate_Summer/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">disponibile su Steam</a>. Potresti provarlo se hai qualche spicciolo da buttare e, a patto di non aspettarsi chissà quale capolavoro, potrebbe anche regalarti <strong>un paio d&#8217;ore di svago</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-283774 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/20210121231507_1.jpg" alt="Ultimate Summer" width="1920" height="1080" title="Ultimate Summer: recensione"></p>
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		<item>
		<title>Operation Citadel: un simulatore della 2° guerra mondiale</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/operation-citadel-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Jan 2021 12:30:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Operation Citadel è un simulatore di guerra che pone l&#8217;accento su delle meccaniche di gioco estremamente dettagliate e talmente complesse da scoraggiare qualsiasi giocatore novello del genere. Lo sviluppatore ha persino incluso, assieme al gioco, un manuale consultabile e perfino un link che rimanda a dei tutorial (come quello sovrastante) postati su YouTube. Questo lascia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Tutorial : game mechanics part 1" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/r-rX_g7pfZo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Operation Citadel è un <strong>simulatore di guerra</strong> che pone l&#8217;accento su delle meccaniche di gioco <strong>estremamente dettagliate</strong> e talmente complesse da scoraggiare qualsiasi giocatore novello del genere. Lo sviluppatore ha persino incluso, assieme al gioco, un <strong>manuale consultabile e perfino un link che rimanda a dei tutorial</strong> (come quello sovrastante) postati su YouTube. Questo lascia già intendere quanto, effettivamente, il gioco possa rivelarsi estremamente complesso. La grafica, d&#8217;altro canto, è davvero<strong> minimale</strong>.</p>
<p>Tuttavia, per coloro che sono davvero <strong>appassionati del genere</strong> e pretendono un livello di realismo quanto più alto possibile (dopotutto, stiamo recensendo un simulatore), il gioco potrebbe rivelarsi un <strong>piacevole passatempo</strong>.</p>
<figure id="attachment_282668" aria-describedby="caption-attachment-282668" style="width: 1920px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-282668 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/20210116161007_1.jpg" alt="Operation Citadel" width="1920" height="1001" title="Operation Citadel: un simulatore della 2° guerra mondiale"><figcaption id="caption-attachment-282668" class="wp-caption-text">Come è possibile vedere dal menù principale, il gioco cura molto l&#8217;aspetto &#8220;personalizzazione&#8221;. Per un giocatore novellino, sarà possibile diminuire la difficoltà fino a raggiungere una migliore comprensione del gameplay.</figcaption></figure>
<h2>Contesto</h2>
<p>Il contesto storico di questo simulatore è la <strong>seconda guerra mondiale</strong>. Sarà possibile <strong>scegliere la nazione</strong> con cui combattere (sì, anche la Germania Nazista, rigorosamente con svastica trasformata in croce svizzera perchè se no qualcuno potrebbe svenire), <strong>il fronte</strong> e la <strong>campagna</strong>.</p>
<p>Detto ciò, le scelte iniziali non forniranno altro che un <strong>punto di partenza</strong>, dopodiché le sorti delle varie battaglie saranno del tutto nelle nostre mani. Le partite si dividono in turni, quindi una volta terminate le nostre operazioni dovremo passare la palla alla/alle nazione/i avversaria/e. Sul campo potremo avere anche degli alleati, come nel caso dell&#8217;attacco alla Polonia da parte del terzo Reich.</p>
<figure id="attachment_282669" aria-describedby="caption-attachment-282669" style="width: 1920px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-282669 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/20210120120530_1.jpg" alt="Operation Citadel" width="1920" height="1080" title="Operation Citadel: un simulatore della 2° guerra mondiale"><figcaption id="caption-attachment-282669" class="wp-caption-text">All&#8217;inizio di ogni campagna ci si parerà davanti un muro di testo che spiegherà la vicissitudini legate alle operazioni belliche in corso. Dopodiché, inizierà l&#8217;attacco.</figcaption></figure>
<h2>Gameplay</h2>
<p>Principalmente, potremo giocare in single player, multiplayer o usare l&#8217;editor per personalizzare campagne, mappe e fazioni. Trovare altri giocatori, forse anche per l&#8217;orario da noi prediletto, è stato impossibile, purtroppo. Tuttavia, a giudicare dalle recensioni su Steam, pare che il gioco abbia già raccolto intorno a sé una piccola community entusiasta.</p>
<p>Ad ogni modo, per noi la parte migliore consiste nella modalità campagna, grazie alla quale potremo rivivere la seconda guerra mondiale, dai sicuri e comodi cantucci di casa, di fronte ad un rassicurante PC.</p>
<figure id="attachment_282671" aria-describedby="caption-attachment-282671" style="width: 1920px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-282671 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/20210121120601_1.jpg" alt="Operation Citadel" width="1920" height="1080" title="Operation Citadel: un simulatore della 2° guerra mondiale"><figcaption id="caption-attachment-282671" class="wp-caption-text">Schermata tipo con cui avremo a che vedere durante ogni partita.</figcaption></figure>
<h3>Campagna</h3>
<p>Dopo aver effettuato le nostre scelte, inizia la battaglia. Se toccherà subito a noi, avremo a disposizione <strong>diverse azioni</strong>, alcune delle quali <strong>difficilmente comprensibili all&#8217;inizio</strong>.</p>
<p>Disporremo di una certa somma di <strong>denaro</strong>, utilizzabile principalmente per <strong>acquistare mezzi bellici</strong>, che potranno poi essere disposti attorno ai quartier generali di cui si dispone. Tuttavia, già da questo semplice punto, in Operation Citadel, sarà necessario fare attenzioni a categorie e differenze tra i vari mezzi, dei quali non potremo disporre in maniera libera.</p>
<p>In ogni caso, saranno sempre necessarie delle risorse, ottenibili in vari modi ma, principalmente, occupando città e avamposti nemici. Bisognerà fare molta attenzione alla nostra disponibilità economica, anche solo per <strong>rifocillare le truppe di munizioni e gasolio</strong>. Il denaro servirà anche per <strong>sviluppare alleanze e alterare l&#8217;economia</strong>, cercando di volgere tutto a nostro favore.</p>
<p>Come abbiamo già ripetuto più volte: <strong>comprendere a fondo le meccaniche di gioco è difficile</strong>, più volte commetteremo errori e ci ritroveremo a consultare tutorial e manuali. Sì, Operation Citadel è un gioco che si atteggia a esame universitario. Ciò lo relega ad una ristretta cerchia di appassionati disposti, letteralmente, a <strong>studiare il gioco </strong>o che siano, almeno, già molto ferrati.</p>
<p>Anche le modalità di attacco e difesa vanno studiate in base alle statistiche delle singole unità, in quanto attaccare un&#8217;unità nemica potrebbe ritorcersi contro i nostri soldati. Il pronostico sarà comunque visibile prima di confermare l&#8217;attacco. Dovremo anche preoccuparci di <strong>stanziare le truppe in difesa</strong> degli avamposti, prima di terminare il nostro turno.</p>
<p>In Operation Citadel spostarci lungo la mappa non sarà proprio agevole, dato che anziché la classica combinazione wasd ci toccherà usare le frecce unitamente al mouse, non proprio il massimo della comodità.</p>
<figure id="attachment_282672" aria-describedby="caption-attachment-282672" style="width: 1920px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-282672 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/20210121121817_1.jpg" alt="Operation Citadel" width="1920" height="1080" title="Operation Citadel: un simulatore della 2° guerra mondiale"><figcaption id="caption-attachment-282672" class="wp-caption-text">Durante le partite, sarà possibile visionare una orrida versione pixelata della mappa. Selezionando i colori corrispondenti a certe categorie potremo spostarci rapidamente lungo la mappa principale.</figcaption></figure>
<h3>Operation Citadel Editor</h3>
<p>Se non vorremo avere un punto di partenza preciso e prestabilito, potremo utilizzare le varie modalità di editing e i tools per personalizzare le nostre mappe, anche in maniera geografica, disponendo foreste fiumi, strade e altro, tutti elementi che vanno a influenzare i movimenti delle varie tipologie di mezzi bellici. Insomma, se preferisci inscenare battaglie e verificare scenari tutti tuoi, puoi farlo ma, anche qui, prendere dimestichezza con i controlli sarà fondamentale.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-282673 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/20210121121757_1.jpg" alt="Operation Citadel" width="1920" height="1080" title="Operation Citadel: un simulatore della 2° guerra mondiale"></p>
<h2>Grafica e colonna sonora</h2>
<p>La grafica, come puoi ben vedere, è estremamente minimale e riduce intere città a esagoni conquistabili. Tuttavia, a pensarci bene, probabilmente una grafica semplicistica è preferibile nel caso Operation Citadel, visto il gameplay.</p>
<p>La colonna sonora è ben calzante con l&#8217;atmosfera ed è anch&#8217;essa personalizzabile, perfino durante le partite. Dovremo pur tenerci occupati mentre aspettiamo i lunghi turni degli avversari.</p>
<h3>Giudizio</h3>
<p>Insomma, Operation Citadel non è per tutti. Questo non lo rende necessariamente un brutto gioco. Non è la prima volta che bolliamo come &#8220;esclusivo&#8221; un videogioco (vedi la recensione di <a href="https://www.icrewplay.com/wingspan-il-gioco-dei-170-uccelli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Wingspan</a>) e in ogni caso intendiamo sempre che il gioco in questione sia indirizzato ad appassionati/esperti. Se sei fra questi, potresti passare delle ore di qualità in questo amatoriale ma complesso simulatore di guerra, specie dal momento che non presenta bug o glitch di alcun tipo. Operation Citadel è <a href="https://store.steampowered.com/app/1240630/Operation_Citadel/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">disponibile su Steam</a> a <strong>12,49 €.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Resident Evil 3 Remake in sconto su Steam</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/resident-evil-3-remake-in-sconto-su-steam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jan 2021 14:30:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
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					<description><![CDATA[Resident Evil 3 Remake è attualmente scontato su Steam! E si tratta di un&#8217;offerta non da poco, considerando che il capitolo della celeberrima saga di Shinji Mikami incentrato su Jill Valentine è uscito solo da un anno. Bisogna dire che questo terzo capitolo, uscito pochissimi mesi dopo Resident Evil 2 Remake, non ha riscosso lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Resident Evil 3 Remake è attualmente <strong>scontato su Steam</strong>! E si tratta di un&#8217;offerta non da poco, considerando che il capitolo della celeberrima saga di Shinji Mikami incentrato su Jill Valentine è uscito solo da un anno.</p>
<p>Bisogna dire che questo terzo capitolo, uscito pochissimi mesi dopo Resident Evil 2 Remake, non ha riscosso lo stesso successo del suo predecessore, complici numerosi tagli applicati rispetto all&#8217;opera originale e un&#8217;eccessiva quantità di gameplay votato più all&#8217;azione che all&#8217;horror.</p>
<p>In ogni caso, descriviamo brevemente il titolo in questione, prima di passare ai dettagli della succosa offerta.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-282891 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/QhTA8u5EPSvJKMMNg5a4wR-scaled.jpg" alt="Resident Evil 3" width="2048" height="1152" title="Resident Evil 3 Remake in sconto su Steam"></p>
<h2>Il gioco</h2>
<p>Il videogioco è ambientato in contemporanea agli eventi di Resident Evil 2. In una Raccoon City devastata dall&#8217;epidemia di virus-T, Jill Valentine, ex membro della squadra speciale S.T.A.R.S., dovrà fare di tutto per <strong>sopravvivere alle letali creature</strong> sorte in seguito al contagio. Come dicevamo, gli elementi propriamente Horror(ambienti soffocanti, risorse e mobilità ridotte ecc.. ), ampiamente riscontrabili nel capitolo precedente, sono <strong>notevolmente ridott</strong>i in favore di un <strong>gameplay più frenetico</strong> e <strong>mappe più ampie</strong>.</p>
<p>Ciò ha deluso una parte dei fan (incluso il sottoscritto). Il gioco, nonostante tocchi vedere una Jill di 55 Kg che solleva e usa agevolmente un cannone simil-laser pesante quanto una Fiat Punto, resta tutto sommato godibile, specie in virtù del seguente sconto.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-282911 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/resdient-evil-3-remake.jpg" alt="Resident Evil 3" width="1130" height="565" title="Resident Evil 3 Remake in sconto su Steam"></p>
<h3>L&#8217;offerta</h3>
<p>Resident Evil 3 è <a href="https://store.steampowered.com/app/952060/Resident_Evil_3/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">disponibile su Steam</a> con uno <strong>sconto del 67%</strong>, da 59,99 € a <strong>19,79 €. </strong>Un&#8217;occasione davvero ghiotta. Ti consigliamo, inoltre, di dare un&#8217;occhiata agli altri capitoli. Sono previsti, infatti, sconti multipli sull&#8217;intera saga in occasione del Resident Evil Showcase!</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-282915 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/Resident-Evil-3-Remake-07.jpg" alt="Resident Evil 3" width="1200" height="675" title="Resident Evil 3 Remake in sconto su Steam"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Medium in sconto del 10% su Steam</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-medium-in-sconto-del-10-su-steam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jan 2021 16:30:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[The Medium, di cui abbiamo già parlato diverse volte, come in questo articolo riguardante i 14 minuti di gameplay mostrati dagli sviluppatori, è già scontato su Steam. Una mossa commerciale niente male, del resto, quella di fornire ai giocatori uno sconto per un gioco ancora non uscito. Infatti, il gioco è previsto per il 28 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>The Medium, di cui abbiamo già parlato diverse volte, come in questo articolo riguardante i<a href="https://www.icrewplay.com/the-medium-video-gameplay-ufficiale-14-minuti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> 14 minuti di gameplay mostrati dagli sviluppatori</a>, è già <a href="https://store.steampowered.com/app/1293160/The_Medium/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">scontato su Steam</a>. Una mossa commerciale niente male, del resto, quella di fornire ai giocatori uno sconto per un gioco ancora non uscito. Infatti, il gioco è previsto per il 28 gennaio.</p>
<p>Ad ogni modo, prima di parlare in maniera più dettagliata dell&#8217;offerta, descriviamo brevemente quello sarà il nuovo gioco horror del Bloober Team.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-282715 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/The-Medium.jpg" alt="The Medium " width="1280" height="720" title="The Medium in sconto del 10% su Steam"></p>
<h2>Il gioco</h2>
<p>Nei panni di una potente Medium, andremo a esplorare uno spettrale hotel dalla storia oscura, dimora di molti segreti raccapriccianti che la protagonista si appresta a svelare grazie ai suoi poteri paranormali.</p>
<p>Una peculiare visuale a schermo doppio ci mostrerà, in maniera leggermente simile (almeno da un punto di vista concettuale) a ciò che accade nei vari capitoli di Silent Hill, un mondo nascosto e lugubre, popolato da spettri tormentati e ambientazioni infernali. Fuggire dal pericolo, esplorare, indagare e risolvere enigmi di vario tipo sarà il nostro pane quotidiano, giocando a questa promessa videoludica.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-282718 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/The-Medium-Art-5-GameSoul.jpg" alt="The Medium " width="1920" height="860" title="The Medium in sconto del 10% su Steam"></p>
<h3>L&#8217;offerta</h3>
<p>Dunque, a una settimana dal lancio, The Medium è già preacquistabile su Steam con uno sconto del 10%, da 49,99 € a <strong>44,99 €. </strong>Inoltre, per coloro che acquistano il gioco prima dell&#8217;uscita, sarà riservata la <strong>colonna sonora e l&#8217;artbook digitale</strong> del titolo. Insomma, davvero un&#8217;occasione da non perdere.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-282722 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/54848548474484-1.jpg" alt="The Medium " width="1200" height="673" title="The Medium in sconto del 10% su Steam"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Galactic Civilizations 3 gratis su Epic Games</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/galactic-civilizations-3-gratis-su-epic-games/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jan 2021 15:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Epic Games Store]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Galactic Civilizations 3 è il nuovo gioco gratis offerto da Epic Games Store, dopo Battlefront 2. Difficile reggere il confronto con l&#8217;offerta precedente ma credeteci quando vi diciamo che anche Galactic Civilizations è un gran bel videogioco, nonostante i suoi 6 anni (il gioco è uscito nel maggio del 2015). E nell&#8217;attesa di scoprire il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Galactic Civilizations 3 è il nuovo <a href="https://www.epicgames.com/store/it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>gioco gratis offerto da Epic Games Store</strong></a>, dopo Battlefront 2. Difficile reggere il confronto con l&#8217;offerta precedente ma credeteci quando vi diciamo che anche Galactic Civilizations è un gran bel videogioco, nonostante i suoi 6 anni (il gioco è uscito nel maggio del 2015). E nell&#8217;attesa di scoprire il prossimo titolo che la piattaforma ha in serbo per noi, parliamo del gioco di Stardock Entertainment e dell&#8217;offerta ad esso relativa, che non durerà a lungo.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-282703 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/04_gc3v26_Trade_Screen.png" alt="Galactic Civilizations 3" width="1920" height="1080" title="Galactic Civilizations 3 gratis su Epic Games"></p>
<h2>Il gioco</h2>
<p>Il titolo in questione è un <strong>sandbox multigiocatore</strong> ad ambientazione galattica molto vasto e variegato. Ogni mappa è diversa e su larga scala e molte impostazioni iniziali andranno a cambiare la direzione che la nostra partita prenderà.</p>
<p>Dopo aver scelto e personalizzato il nostro avatar, di cui dovremo decidere anche la razza, potremo dedicarci a tutta una serie di attività gestionali di tipo politico ed economico, costruendo la nostra strada e la nostra fortuna nella galassia. Navi, fazioni, lavori, ruoli e abilità di ogni tipo: <strong>la scelta offerta dal gioco è vastissima</strong> e perfettamente adattabile allo stile che preferisci.</p>
<p>Galactic Civilizations 3 è davvero una perla del suo genere, per certi versi simile a <a href="https://www.icrewplay.com/2-giochi-gratis-nuovi-su-epic-games-store/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Elite Dangerous</strong></a>, da noi brevemente descritto in occasione di un&#8217;altra offerta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-282709 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/ss_4e169565d2a0af7b5e61953eea4ba5d504db1a2c.1920x1080.jpg" alt="Galactic Civilizations 3" width="1919" height="1080" title="Galactic Civilizations 3 gratis su Epic Games"></p>
<h3>L&#8217;offerta</h3>
<p>Il gioco è offerto gratuitamente da Epic Games Store <strong>dal 21 gennaio al 28 gennaio</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Player One: #23 Vaas Montenegro</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/player-one-23-vaas-montenegro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Attivissimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jan 2021 19:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox 360]]></category>
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		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
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					<description><![CDATA[Bentornato su iCrewPlay.com per un altro episodio della rubrica Player One. Dopo l&#8217;articolo su Josh Washington, stasera parleremo di uno dei villain più iconici della storia videoludica recente: Vaas Montenegro, cattivo secondario di Far Cry 3, interpretato in maniera magistrale dal bravissimo Michael Mando. La straordinarietà del personaggio consiste proprio nel fatto che, pur essendo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Bentornato su iCrewPlay.com per un altro episodio della rubrica<strong> Player One.</strong></p>
<p>Dopo l&#8217;articolo su <a href="https://www.icrewplay.com/player-one-22-josh-washington/">Josh Washington</a>, stasera parleremo di uno dei villain più iconici della storia videoludica recente: <strong>Vaas Montenegro</strong>, cattivo secondario di Far Cry 3, interpretato in maniera magistrale dal bravissimo<strong> Michael Mando</strong>. La straordinarietà del personaggio consiste proprio nel fatto che, pur essendo teoricamente secondario a Hoyt, il villain principale, Vaas ruba completamente la scena. La performance attoriale di Mando, unita ad un character design eccezionale, consacra il nostro folle pirata ispanico come villain storico.</p>
<p>Ma basta con le introduzioni: andiamo a sviscerare il personaggio di Vaas Montenegro.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Audition for Vaas : Far Cry 3 (Michael Mando)" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/KjAlCuz9EO4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Il provino di Michael Mando</h2>
<p>In origine, il concept di Vaas era <strong>del tutto differente</strong> dal pirata folle e logorroico che tutti conosciamo e amiamo, sia esteticamente che psicologicamente. Infatti, avrebbe dovuto trattarsi di <strong>un omone grande e grosso</strong>, un cattivone nerboruto e, tutto sommato, piuttosto semplice: il classico villain secondario, possente, taciturno e dalla presenza intimidatoria, usato dal capo di turno come cavallo di battaglia principale.</p>
<p>Tuttavia, la performance originale e completamente spiazzante di Michael Mando convinse gli autori a rivedere del tutto il personaggio, adattandolo al giovane attore canadese, di origine messicana. In altre parole, il personaggio di Vaas è stato (ri)scritto appositamente per Mando. Ciò contribuisce, ovviamente, a rendere l&#8217;interpretazione ancora più convincente, più personale, più reale.</p>
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Far Cry 3 - Vaas Montenegro Experience" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/o-wn4ytEy-I?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Per concludere la nostra parentesi sull&#8217;interprete del personaggio in questione, ti invitiamo a guardare, se non l&#8217;hai già fatto, Far Cry Experience, una webserie che vede proprio come protagonista il nostro Michael nei panni di Vaas Montenegro. La serie, di genere commedia nera, fa da prequel agli eventi di Far Cry 3.</p>
<h2>Il personaggio</h2>
<p>Vaas appare, fin da subito, come un personaggio estremamente <strong>complesso, inquietante ed imprevedibile</strong>. Il suo primo impatto sui giocatori è memorabile e fa comprendere immediatamente che non si sta avendo a che fare con il solito villain.</p>
<p>Jason, il protagonista, non è altro che uno studente ricco e viziato, capitato sull&#8217;isola gestita dal folle pirata per puro caso, durante una sregolata vacanza assieme ai suoi amici. Ebbene, quando tutto il gruppo viene catturato e ingabbiato, Grant, fratello di Jason e militare esperto, sembra prendere in mano la situazione, liberandosi dalla propria prigionia e aiutando il fratello a fuggire nella giungla.</p>
<p>Tuttavia, durante la suddetta fuga, Grant viene raggiunto da un proiettile alla gola, che lo uccide in pochi secondi. A sparare è stato Vaas. Normalmente la stessa identica sorte toccherebbe anche a Jason. Tuttavia, contro ogni previsione, il pirata lo lascia andare, colpito dal comportamento del ragazzo, che ignora le urla e le minaccia del nemico per piangere il fratello caduto. Dopo una rocambolesca fuga nella giungla, inizia la disavventura.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-282530 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/1680x1050_staring-vaas-montenegro-far-cry-3.jpg" alt="vaas montenegro" width="1680" height="1050" title="Player One: #23 Vaas Montenegro"></p>
<h3>I monologhi</h3>
<p>Ogni incontro con il personaggio sfocerà in un <strong>monologo</strong> da parte di quest&#8217;ultimo. I discorsi di Vaas Montenegro saranno sempre più <strong>criptici e deliranti</strong>, talmente ambigui e folli da rappresentare ancora adesso un motivo di discussione nei forum e nei commenti dei video su YouTube. Dagli sfoghi sulla famiglia al famoso monologo sulla definizione di follia fino al pazzesco scontro finale, completamente ambientato all&#8217;interno di un&#8217;allucinazione del protagonista.</p>
<p>&#8220;<em>Take me into your heart, accept me as your savior, nail me to the fucking cross and let me be reborn.&#8221; </em>Queste sono le ultime parole del villain prima di morire, presumibilmente, pugnalato a morte da Jason. Che cosa intendesse dire Vaas con quelle parole resta ancora un mistero.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-282540 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/85c9b2e0ad1b700d4256d4b828a72585-700.jpg" alt="Vaas Montenegro" width="1244" height="700" title="Player One: #23 Vaas Montenegro"></p>
<h3>Chi è Vaas?</h3>
<p>Come accade per molti personaggi e storie affascinanti, il pubblico ha sfornato tutta <strong>una serie di teorie</strong>, alcune delle quali molto suggestive, sul nostro Vaas Montenegro.</p>
<p>C&#8217;è chi è arrivato persino a dire che, nella realtà del gioco, Vaas non esiste: egli non sarebbe altro che <strong>una proiezione mentale</strong> di Jason, ragazzo ricco e agiato ma profondamente insicuro e spaventato. I loro continui confronti, per il 90% delle volte puramente verbali, non sarebbero altro che una rappresentazione dei tormenti psicologici del protagonista, spesso incitato dagli altri personaggi ad agire come un &#8220;vero uomo&#8221;. Vaas simboleggia, stando a tale interpretazione, la parte dirompente, violenta e pericolosa di Jason: uccidendolo, il ragazzo, in realtà, se ne appropria, concludendo il suo cammino verso la consacrazione allo status di guerriero impavido ed invincibile.</p>
<p>Tale interpretazione è avvallata dal fatto che già dalle prime missioni, il protagonista è costretto ad assumere diverse droghe psichedeliche, adottate dai nativi dell&#8217;isola per addestrare i guerrieri. Tuttavia, per quanto affascinante, la teoria cozza con le sequenze iniziali del gioco che mostrano fin da subito Vaas Montenegro interagire con Jason e uccidere suo fratello.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-282551 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/maxresdefault-12.jpg" alt="Vaas Montenegro" width="1280" height="720" title="Player One: #23 Vaas Montenegro"></p>
<h3>La definizione di follia</h3>
<p>Forse il monologo più famoso di Vaas Montenegro. <em>&#8220;Ti ho mai detto la definizione di follia?&#8221; </em>è una frase che il villain ripete spesso. Per Vaas la follia è la persistenza a voler continuare ad agire in un certo modo sperando che, prima o poi, qualcosa cambi. Se la teoria della non-esistenza, spiegata nel paragrafo sovrastante, può suonare esagerata, è comunque vero che il folle pirata è in qualche modo <strong>legato a Jason</strong>, come se i due rappresentassero le due facce di una stessa medaglia. Vista in quest&#8217;ottica, la frase suonerebbe quasi come <strong>un incitamento</strong> al protagonista a cambiare la propria condizione, ad evolversi.</p>
<p><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-282552 size-full" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2021/01/106-1061100_photo-wallpaper-look-logo-weapons-logo-scar-vaas.jpg" alt="Vaas Montenegro" width="1332" height="850" title="Player One: #23 Vaas Montenegro"></p>
<h2>The Far Cry Experience</h2>
<p>Come abbiamo già detto, anche la visione della webserie dedicata al personaggio, visionabile integralmente e gratuitamente su YouTube è illuminante a proposito della conoscenza di Vaas Montenegro. Oltre a eradicare del tutto la teoria della non-esistenza a favore di un&#8217;interpretazione più attinente, Far Cry Experience ci mostra un Vaas sadico, spietato e rabbioso. Davvero da non perdere.</p>
<p>In effetti, a dirla tutta, è un vero peccato che Vaas Montenegro sia scomparso con il terzo capitolo della serie Far Cry, poiché rappresenta sicuramente uno dei cattivi più amati dai fan. In ogni caso, c&#8217;è solo da attendere Far Cry 6, il quale ci regalerà certamente un&#8217;altra performance sensazionale, questa volta con il grandissimo <strong>Giancarlo Esposito</strong>.</p>
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