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	<title>Michele Iacoponi &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<title>Michele Iacoponi &#8211; iCrewPlay.com</title>
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	<item>
		<title>Esoteric Ebb, recensione (Steam)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/esoteric-ebb-recensione-steam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Chiunque abbia fatto il dungeon master abbastanza a lungo prima o poi si pone una domanda scomoda: come fa a funzionare davvero una società fantasy?Davvero. Pensiamoci un attimo. In un tipico mondo high fantasy esistono individui con poteri quasi divini, maghi in grado di piegare la realtà, culti che evocano entità cosmiche e centinaia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Chiunque abbia fatto il dungeon master abbastanza a lungo prima o poi si pone una domanda scomoda: <strong>come fa a funzionare davvero una società fantasy?</strong><br>Davvero. <br>Pensiamoci un attimo. <br>In un tipico mondo high fantasy esistono individui con poteri quasi divini, maghi in grado di piegare la realtà, culti che evocano entità cosmiche e centinaia di creature diverse che infestano letteralmente ogni angolo del mondo, dalle foreste ancestrali fino alle fogne sotto casa. Eppure, nonostante tutto questo, il worldbuilding ci chiede di credere che esistano regni stabili, città amministrate, leggi, tribunali e apparati statali.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe title="Esoteric Ebb | Launch Trailer | Available Now On Steam!" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/xayOde6o8J0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p>Da dungeon master ho sempre accettato questa contraddizione come parte del gioco.<br>Da persona attiva in politica, invece, <strong>la trovo molto più difficile da digerire</strong>. Perché costruire un ordine sociale è già complicato nel mondo reale. In un mondo dove metà della popolazione può lanciare incantesimi e l’altra metà potrebbe essere un mostro sotto copertura, diventa un’impresa quasi surreale.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/Esoteric-Ebb-5-1024x576.jpg" alt="Esoteric Ebb, recensione (Steam)" class="wp-image-555219" title="Esoteric Ebb, recensione (Steam)"></figure>



<p>Ed è proprio qui che <strong>Esoteric Ebb</strong> diventa interessante. Kafka diceva che: “<em>Le catene dell’umanità torturata sono fatte di carta d’ufficio</em>.” <strong>Christoffer Bodegård</strong>, creatore del gioco, lo sa benissimo e prova a imporre ordine burocratico a un universo popolato da maghi, mostri e poteri cosmici, assottigliando così il confine tra amministrazione pubblica e assurdo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La missione del Chierico</h2>



<p>Per spiegare cosa sia davvero <strong>Esoteric Ebb</strong> basterebbe tirare in ballo <strong><a href="https://www.icrewplay.com/disco-elysium-spin-off-cancellato/" data-type="post" data-id="520808">Disco Elysium</a></strong>. Non tanto per fare paragoni (che sarebbero pigri) quanto per indicare un territorio, ossia quello dei CRPG che smettono di essere giochi “su cosa fai” e diventano giochi <strong>su come pensi</strong>. In <strong>Esoteric Ebb</strong> questa idea prende una forma curiosamente familiare per chiunque abbia passato anni dietro uno schermo del dungeon master. I pensieri, come in Disco Elysium, non emergono da archetipi psicologici o voci interiori indistinte, ma dalle statistiche. In questo caso da quelle classiche di <a href="https://dungeonsdragons.fandom.com/wiki/Ruling" target="_blank" rel="noopener">Dungeons &amp; Dragons</a>. Forza, Carisma, Saggezza, Intelligenza, quei numeri che normalmente servono a stabilire se riesci a spaccare una porta o convincere una guardia, qui diventano <strong>interlocutori</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/Esoteric-Ebb-7-1024x576.jpg" alt="Esoteric Ebb, recensione (Steam)" class="wp-image-555221" title="Esoteric Ebb, recensione (Steam)"></figure>



<p>Il filosofo William James parlava della mente come di una “<strong>corrente di coscienza</strong>”, un flusso continuo dove pensieri diversi competono per emergere. E anche in termini di gioco <strong>è proprio quello che succede</strong> in Esoteric Ebb: il Carisma vuole parlare, la Saggezza invita alla prudenza, l’Intelligenza analizza troppo. E poi c’è l’Io. Generalmente spaesato, raramente dotato di buonsenso logico, e costretto a fare quello che ogni essere umano fa nella vita reale: <strong>prendere una decisione dopo aver ascoltato troppe opinioni contemporaneamente</strong>. La scelta finale passa sempre attraverso questa piccola assemblea interiore, dove le caratteristiche competono tra loro per influenzare il corso degli eventi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/Esoteric-Ebb-6-1024x576.jpg" alt="Esoteric Ebb" class="wp-image-555220" title="Esoteric Ebb, recensione (Steam)"></figure>



<p>Nel caso di Esoteric Ebb, l&#8217;Io coincide con la figura del <strong>Chierico</strong>, un funzionario che lavora per la Città, intesa come pubblica amministrazione. Il momento è delicato, tra cinque giorni si terranno le prime elezioni. E proprio mentre la macchina amministrativa prova a mantenere una fragile parvenza di ordine, succede una cosa apparentemente banale: <strong>Il negozio del tè esplode.</strong> Il nostro compito sarà quello di indagare, ma in una città governata da regolamenti, partiti e protocolli, anche un’esplosione può trasformarsi molto velocemente in qualcosa di più grande. Molto più politico. E inevitabilmente, <strong>molto più assurdo</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">C&#8217;è del gioco di ruolo in questo combat system</h2>



<p>Una delle cose più curiose di <strong>Esoteric Ebb</strong> è che il combattimento non è mai davvero solo combattimento, almeno non nel senso tradizionale. In molti RPG lo scontro è una parentesi abbastanza netta. Finisce il dialogo, iniziano le botte, poi si torna a parlare. Qui invece <strong>le due cose convivono nello stesso spazio</strong>. I dialoghi non si fermano quando parte il conflitto e, anzi, sono proprio loro a governarlo. Le scelte che facciamo, il tono con cui rispondiamo e il modo in cui decidiamo di affrontare una situazione diventano parte integrante dello scontro.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/Esoteric-Ebb-2-1024x576.jpg" alt="Esoteric Ebb" class="wp-image-555216" title="Esoteric Ebb, recensione (Steam)"></figure>



<p>Questo significa anche che Esoteric Ebb è perfettamente disposto a <strong>lasciarci prendere decisioni assurde.</strong> Possiamo affrontare una scena con la solennità di un eroe fantasy oppure trasformarla in una sequenza di risposte sarcastiche, provocazioni gratuite e tentativi improbabili di uscire da situazioni disperate. Il problema è che <strong>Esoteric Ebb</strong> prende queste scelte molto sul serio, anche quando noi non lo facciamo. E questo vuol dire che si può morire. Anche in modo piuttosto stupido. Anzi, <strong>molto spesso in modo stupido</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/Esoteric-Ebb-3-1024x576.jpg" alt="Esoteric Ebb" class="wp-image-555217" title="Esoteric Ebb, recensione (Steam)"></figure>



<p>Fortunatamente esiste una rete di sicurezza che chiunque abbia passato un po’ di tempo con <strong>Dungeons &amp; Dragons</strong> riconoscerà immediatamente. Anche in Esoteric Ebb, prima del game over, bisognerà superare i classici tiri contro la morte, quel momento sospeso in cui il destino del personaggio si decide con una manciata di dadi.</p>



<p>Quando invece le parole non bastano (o quando siamo stati noi a complicare le cose) entrano in gioco gli strumenti più classici. Durante l’avventura, infatti, è possibile apprendere diversi incantesimi memorizzando pergamene trovate o acquistate nel mondo di gioco. Come ho già accennato, Esoteric Ebb sfrutta la <strong>licenza gratuita</strong> di D&amp;D 5e, perciò tutti gli incantesimi che troveremo saranno gli stessi del famoso gioco di ruolo carta e penna: cura ferite, grasso, infliggi ferite, etc.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Stile da vendere</h2>



<p>Se la scrittura è il cuore pulsante di <strong>Esoteric Ebb</strong>, l’aspetto tecnico, estetica e colonna musicale, ne è la cornice. Ma non una di quelle dell’Ikea, semplice e anonima. Qui parliamo di una cornice che ha una sua voce, che non si limita a contenere il testo ma <strong>lo accompagna e lo valorizza</strong>. Ogni fondale è disegnato a mano, con uno stile fumettoso dai tratti marcati che si combina molto bene con i modelli tridimensionali, altrettanto cartooneschi, dei personaggi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/03/Esoteric-Ebb-1-1024x576.jpg" alt="Esoteric Ebb" class="wp-image-555215" title="Esoteric Ebb, recensione (Steam)"></figure>



<p>A completare il quadro c’è una colonna musicale particolarmente riuscita. Synth, chitarra acustica e strumenti a fiato accompagnano l’esplorazione con grande discrezione, definendo l’atmosfera dei vari momenti del gioco senza mai sovrastare i dialoghi. Tutto questo contribuisce a costruire quello che oggi definiremmo senza troppi giri di parole un mood <strong>cozy</strong>. Camminare per le strade di Waterlane, accompagnati da queste tracce musicali, trasmette una sensazione di calma quasi paradossale. Un po’ come potrebbe sentirsi un chierico appena riportato in vita, con una forte amnesia, che si ritrova davanti un mondo intero da riscoprire. Nessun peso sulle spalle, nessun rimorso, solo<strong> la curiosità di capire cosa succederà dopo</strong>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Ardenfall, anteprima (Steam)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/ardenfall-anteprima-steam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Anteprime]]></category>
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					<description><![CDATA[Ardenfall si inserisce con decisione nel solco tracciato da The Elder Scrolls III: Morrowind e dai suoi eredi spirituali, ovvero un gioco di ruolo in prima persona che mette al centro tanta esplorazione, libertà d’azione e costruzione del personaggio. Il team, Spellcast Studios, nato nel 2017 da tre amici e cresciuto nel tempo fino a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Ardenfall</strong> si inserisce con decisione nel solco tracciato da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/The_Elder_Scrolls_III:_Morrowind" target="_blank" rel="noopener">The Elder Scrolls III: Morrowind</a> e dai suoi eredi spirituali, ovvero un gioco di ruolo in prima persona che mette al centro tanta esplorazione, libertà d’azione e costruzione del personaggio. Il team, <strong>Spellcast Studios</strong>, nato nel 2017 da tre amici e cresciuto nel tempo fino a diventare una realtà più strutturata, lavora al progetto da <strong>ben sette anni</strong>. Un periodo lungo, che traspare chiaramente nella quantità di elementi all&#8217;interno del titolo, anche se non tutto appare ancora perfettamente rifinito. L’accesso anticipato è ormai alle porte, ma abbiamo potuto provare <strong>una demo della durata di circa due ore</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Ardenfall | Early Access Announcement Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/3PFiw4k7my8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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<h2 class="wp-block-heading">Un&#8217;isola tutta da esplorare</h2>



<p>Ardenfall non è soltanto il titolo del gioco, ma <strong>è anche il nome dell’isola</strong> che farà da teatro alle nostre avventure. Nella versione di prova avremo accesso alla <strong>costa di Suromi</strong>, una porzione di mappa che alterna spiagge battute dal vento, scogliere e un piccolo villaggio di pescatori. È solo un frammento del mondo promesso, ma basta per intuire l’impostazione dell&#8217;intera opera, che si rifà in tutto alle esperienze del passato: niente indicatori invasivi e una forte enfasi sull’orientamento tramite dialoghi e osservazione dell’ambiente.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Ardenfall-1-1024x576.jpg" alt="Ardenfall" class="wp-image-554178" title="Ardenfall, anteprima (Steam)"></figure>



<p>L&#8217;aspetto narrativo, pur emergendo poco nella demo, lascia intravedere <strong>un’ambientazione fantasy classica</strong>, fatta di tensioni politiche locali e misteri legati a rovine antiche. I dialoghi sono sorprendentemente curati per un progetto indipendente. Infatti, spesso offrono più approcci, richiedono determinate competenze o tratti del personaggio e, soprattutto, <strong>promettono conseguenze reali</strong>. Alcune scelte effettuate durante la demo hanno già mostrato effetti tangibili sul comportamento degli NPC e sull’accesso a determinate missioni, segno che il sistema reattivo <strong>non è soltanto una dichiarazione d’intenti</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Ardenfall-5-1024x576.jpg" alt="Ardenfall" class="wp-image-554182" title="Ardenfall, anteprima (Steam)"></figure>



<p>Dal punto di vista artistico, Ardenfall adotta<strong> uno stile low poly molto marcato</strong>. La direzione visiva è coerente e permette al gioco di mantenere una buona leggibilità anche a distanza, ma la povertà di texture e la semplicità di molti modelli <strong>potrebbero non convincere tutti</strong>. Ma, sinceramente parlando, lo stile non mi ha infastidito e come conseguenza diretta <strong>l&#8217;ottimizzazione risulta essere eccellente</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un gameplay che guarda al passato</h2>



<p>Pad (o tastiera) alla mano, <strong>il richiamo a Morrowind è evidente</strong>. Il sistema di progressione di Ardenfall si basa su abilità che crescono con l’uso, su statistiche che influenzano concretamente le azioni e su un combattimento che <strong>privilegia il posizionamento del personaggio</strong> piuttosto che la sua reattività. Gli scontri non sono frenetici, ma richiedono gestione della stamina, attenzione alle distanze e una certa pianificazione. Inoltre è presente<strong> un dash</strong> che ci permetterà di schivare i colpi al momento opportuno, sebbene consumi un bel po&#8217; di stamina.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Ardenfall-1024x576.jpg" alt="Ardenfall" class="wp-image-554183" title="Ardenfall, anteprima (Steam)"></figure>



<p>A questo impianto classico si aggiungono <strong>alcuni strumenti interessanti</strong>. Tra questi spicca un sistema di <strong>“toolbox”</strong> che permette di affrontare le situazioni in modi alternativi: il lancio di veleni, ad esempio, consente di indebolire i nemici prima del combattimento diretto, mentre altri oggetti permetteranno di interagire con l’ambiente per creare vantaggi tattici. Non si trattano di meccaniche rivoluzionarie ( cosa che Ardenfall non punta a creare), ma offrono il loro grande contributo<strong> a dare varietà all’approccio</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Ardenfall-2-1024x576.jpg" alt="Ardenfall" class="wp-image-554179" title="Ardenfall, anteprima (Steam)"></figure>



<p>La creazione del personaggio segue i canoni del genere, con la scelta di<strong> numerosi tag e tratti</strong> che influenzano dialoghi, esplorazione e risoluzione delle missioni. Alcune opzioni sbloccheranno percorsi alternativi, altre permetteranno di evitare completamente il combattimento o di ottenere informazioni aggiuntive. Proprio come nei titoli Bethesda, anche in Ardenfall sceglieremo <strong>anche la razza e il genere</strong> del nostro protagonista, oltre alle caratteristiche di base.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Ardenfall-4-1024x576.jpg" alt="Ardenfall" class="wp-image-554181" title="Ardenfall, anteprima (Steam)"></figure>



<p>La base di Ardenfall proposta è molto buona, soprattutto il lato narrativo che <strong>sembra realmente premiare il &#8220;ruolo&#8221; </strong>nella sua forma più pura. Dall&#8217;altro lato, sia a livello visivo che di combat system il tutto è molto <strong>&#8220;basico&#8221;</strong>, cosa che per un erede di Morrowind va anche bene (vi rimando alla recensione di <a href="https://www.icrewplay.com/dread-delusion-recensione-steam/" data-type="post" data-id="517658">Dread Delusion</a> visto che si parla di eredi) ma, come già detto, <strong>potrebbe non rientrare nelle corde di molti</strong>, soprattutto dei nuovi giocatori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crimson Capes, recensione (Steam)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/crimson-capes-recensione-steam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Feb 2026 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[In questi ultimi anni, se c’è un genere che ha realmente spopolato, quello è il souls-like. Titoli derivativi da Demon’s Souls (e Dark Souls) che hanno dato vita a una corrente estetica e ludica tutta nuova (o quasi). Lords of the Fallen, Lies of P, persino Star Wars Jedi: Fallen Order rientrano in questa sottocategoria [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In questi ultimi anni, se c’è un genere che ha realmente spopolato, quello è il <strong>souls-like</strong>. Titoli derivativi da <strong>Demon’s Souls</strong> (e Dark Souls) che hanno dato vita a una corrente estetica e ludica tutta nuova (o quasi). <a href="https://www.icrewplay.com/nuovi-contenuti-per-lords-of-the-fallen/" data-type="post" data-id="465355">Lords of the Fallen</a>, <strong>Lies of P</strong>, persino <strong>Star Wars Jedi: Fallen Order</strong> rientrano in questa sottocategoria figlia degli action RPG. <strong>Crimson Capes</strong>, sviluppato da<a href="https://poorlocke.com/" target="_blank" rel="noopener"> Poor Locke</a>, è a tutti gli effetti un souls-like, ma si discosta dai titoli sopracitati per abbracciare un approccio più simile al noto <strong>Salt and Sanctuary</strong>, ossia un gioco 2D a scorrimento laterale che utilizza però lo stilema dei souls come forma di gameplay.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Crimson Capes - Official Release Date Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/ZPSUgmCW9rE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Le Cappe Cremisi</h2>



<p>La premessa narrativa di Crimson Capes è molto semplice: il<strong> regno di Amvros</strong>, un mondo fantasy classico nella sua rappresentazione, è sotto minaccia da parte di <strong>una cospirazione di maghi e stregoni</strong>. Queste potenti figure hanno creato una rete di fattucchieri che sta seminando il caos all’interno del regno.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/crimson-capes-21-1024x576.webp" alt="crimson capes" class="wp-image-553965" title="Crimson Capes, recensione (Steam)"></figure>



<p>Deciso a combatterli, il Re ha nominato il suo Braccio Sinistro,<strong> Milon la Tempesta</strong>, capo di una nuova gilda di cacciatori di streghe: <strong>le Cappe Cremisi</strong>, dotate di speciali mantelli intessuti del sangue dei nemici della corona. In questa cornice prenderemo il controllo di Milon stesso (e di altri tre membri della gilda), in un viaggio che ci porterà fino ai confini del regno per sconfiggere i quattro maghi a capo della cospirazione.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Crimson-Capes-12-1024x576.jpg" alt="Crimson Capes" class="wp-image-553963" title="Crimson Capes, recensione (Steam)"></figure>



<p>Possiamo dirlo senza mezzi termini: <strong>la narrazione è l’aspetto meno impattante del titolo</strong>. Prende molta ispirazione da The Witcher come immaginario (persino il modo in cui combatte Milon ricorda le tipiche movenze di Geralt) e aggiunge ben poco di originale o di realmente “suo”. La storia è, appunto, una cornice, un pretesto per menare le mani a destra e a manca, cosa che <strong>Crimson Capes fa egregiamente</strong>, ma ci arriviamo tra poco.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;esplorazione che non brilla</h2>



<p>Se la narrazione non brilla, <strong>lo stesso vale per l’esplorazione</strong> e, di conseguenza, per il level design scelto da Poor Locke. Come accennato, Crimson Capes è un GDR d’azione a scorrimento laterale, quindi, per forza di cose, con un’esplorazione sia verticale sia orizzontale. Il problema è come sono <strong>costruite le mappe in cui ci muoviamo</strong>: a differenza di titoli come Blasphemous o il già citato Salt and Sanctuary, che si rifanno (il primo più del secondo) ai metroidvania a livello di design, Crimson Capes sembra più un gioco alla Ghosts ’n Goblins.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Crimson-Capes-45-1024x576.jpg" alt="Crimson Capes" class="wp-image-553964" title="Crimson Capes, recensione (Steam)"></figure>



<p>Ci sono bivi, è vero, <strong>ma sono sempre a fondo chiuso</strong> con una ricompensa da riscattare: nessuno shortcut, nessuna circolarità dell’esplorazione. O si prende la strada A o la strada B, e solo a volte possiamo tornare su una delle due senza ripercorrere interamente i nostri passi. A questo si aggiunge uno dei difetti più grandi del titolo:<strong> la velocità del personaggio</strong>. Non so se sono incappato in un bug, ma quando premeremo il tasto della corsa, il protagonista correrà… <strong>ma solo come animazione</strong>. La differenza di velocità tra camminare e sprintare <strong>è minima</strong>, il che rende il backtracking un supplizio, soprattutto data la mancanza di scorciatoie tra un bivio e l’altro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un combat system che convince</h2>



<p>Se invece dobbiamo parlare di pregi, quello che Crimson Capes fa al meglio <strong>è menare le mani</strong>. Come in ogni souls-like che si rispetti, avremo la possibilità di effettuare un attacco rapido e uno pesante. La differenza tra uno e l’altro, a parte l’output di danni, <strong>è il tempismo.</strong></p>



<p>Il timing, in Crimson Capes, <strong>è la base su cui si fonda l’intero combat system</strong>. Il titolo incoraggia fortemente il giocatore a deflettere i colpi e a rispondere con l’attacco giusto al momento giusto, mettendo in scena un combattimento all’arma bianca anche scenograficamente soddisfacente, con <strong>un feedback dei colpi davvero ben riuscito</strong>. Oltre a questo, i ragazzi di Poor Locke hanno optato per un approccio realistico agli scontri, introducendo <strong>finte e taunt</strong> non fini a sé stessi. Fatte al momento giusto, potrebbero indurre i nostri avversari a compiere la mossa sbagliata e venire così bersagliati da una nostra combo di colpi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Crimson-Capes-1-1024x576.jpg" alt="Crimson Capes" class="wp-image-553961" title="Crimson Capes, recensione (Steam)"></figure>



<p>Ma non saremo gli unici a poter utilizzare queste mosse: <strong>anche i nemici le sfrutteranno</strong>, e anche molto spesso. In questo modo i combattimenti, anche quelli contro i nemici base, sono sempre delle sfide e molto soddisfacenti da affrontare. Schivata, deflessione, finta, affondo: il ritmo che si viene a creare <strong>è veramente assuefacente</strong>, e devo fare i complimenti al team perché sono riusciti laddove studi molto più grandi tipicamente falliscono.</p>



<p>Oltre alle mosse base, Crimson Capes dà la possibilità di espandere il nostro repertorio attraverso vari escamotage. Il primo di tutti è <strong>l’albero delle abilità</strong>, che ci darà la facoltà di ampliare il nostro moveset. Poi ci sono gli <strong>oggetti consumabili</strong>, che potranno fornirci un approccio alternativo qualora ce ne fosse bisogno. Ma ciò che più varia il gameplay è la possibilità di <strong>cambiare liberamente il nostro protagonista</strong> con un altro membro della gilda. Questo elemento è cruciale e permette al titolo di brillare ancor di più, offrendo <strong>ben più di un approccio al combattimento</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Crimson-Capes-233-1024x576.jpg" alt="Crimson Capes, recensione (Steam)" class="wp-image-553966" title="Crimson Capes, recensione (Steam)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p>Altra componente ben riuscita è la <strong>pixel art</strong> che dà vita al mondo di Crimson Capes. Dagli sfondi fino ad arrivare ai modelli, tutto è creato con una cura meticolosa, pixel per pixel. Quello che stona un po’, a mio avviso, è l’aver “mescolato”<strong> animazioni 3D con lo stile retrò del gioco</strong>. Infatti, ogni personaggio o nemico è in realtà un modello 3D con texture in pixel art. Questo ha ovviamente facilitato il lavoro di Poor Locke e ha fornito loro la possibilità di creare un ottimo combat system, ma a livello estetico la cosa <strong>genera una leggera discrasia</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Crimson-Capes-3-1024x576.jpg" alt="Crimson Capes" class="wp-image-553962" title="Crimson Capes, recensione (Steam)"></figure>



<p>A livello sonoro, invece, ci sono alti e bassi. I suoni utilizzati risultano talvolta approssimativi, con alcuni elementi che creano involontariamente un umorismo non desiderato; mentre la colonna musicale di Crimson Capes, composta interamente a mano,<strong> riesce a proporre dei bei pezzi</strong> che si mescolano molto bene con lo stile fantasy del gioco.</p>



<p>  </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Warhammer 40,000: Dark Heresy Anteprima (Steam)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/warhammer-40000-dark-heresy-anteprima-steam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2026 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Anteprime]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=553791</guid>

					<description><![CDATA[“L’innocenza non prova nulla.” Il mondo di Warhammer 40,000 è, senza mezzi termini, sconfinato. Romanzi, fumetti, serie animate, omaggi dei fan, videogiochi e naturalmente board game e GDR classici. L’universo creato da Games Workshop continua a espandersi senza conoscere tregua. Il recente Warhammer 40,000: Space Marine II ci ha mostrato cosa significhi incarnare un Astartes, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>“L’innocenza non prova nulla.”</strong></p>



<p>Il mondo di <strong>Warhammer 40,000</strong> è, senza mezzi termini, <strong>sconfinato</strong>. Romanzi, fumetti, serie animate, omaggi dei fan, videogiochi e naturalmente board game e GDR classici. L’universo creato da <strong>Games Workshop</strong> continua a espandersi senza conoscere tregua. Il recente <a href="https://www.icrewplay.com/warhammer-40000-space-marine-3-in-sviluppo/" data-type="post" data-id="539192">Warhammer 40,000: Space Marine II</a> ci ha mostrato cosa significhi incarnare un <strong>Astartes</strong>, l’arma definitiva dell’Imperium, mentre <a href="https://store.steampowered.com/app/2186680/Warhammer_40000_Rogue_Trader/" target="_blank" rel="noopener">Warhammer 40,000: Rogue Trader</a> ci ha messi nei panni dei <strong>Mercanti Corsari</strong>, avanguardia commerciale e diplomatica del <strong>Dio Imperatore</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Warhammer 40,000: Dark Heresy - Announcement Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/KVqOfHFJQFA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p><strong>Owlcat Games torna ora con un nuovo RPG</strong> ambientato nel 41° millennio, idealmente erede di Rogue Trader, ma con un cambio di prospettiva netto e affascinante: questa volta non siamo esploratori o conquistatori, bensì <strong>membri dell’Inquisizione</strong>. Un ordine sacro e temuto, giudice, giuria ed esecutore della volontà dell’Imperatore. Abbiamo messo le mani sulla versione alpha del gioco e già vi anticipo che é tutto molto promettente e crudo, <strong>come solo Warhammer 40,000 sa essere</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le ombre dell’Imperium</h2>



<p>L’Imperium dell’Umanità è immenso, frammentato e perennemente sull’orlo del collasso. Governi corrotti, culti eretici, faide interne e orrori del Warp infestano i suoi confini, rendendo impossibile un controllo capillare. È proprio qui che interviene l’Inquisizione, e proprio qui si colloca <strong>Marisportum</strong>, il teatro degli eventi dell’alpha.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Warhammer-40k-Dark-Heresy-1024x576.jpg" alt="Warhammer 40k: Dark Heresy" class="wp-image-553800" title="Warhammer 40,000: Dark Heresy Anteprima (Steam)"></figure>



<p>Marisportum è un avamposto portuale ai margini del <strong>settore Calixis</strong>: una stazione commerciale e militare che funge da snodo per il traffico di risorse, pellegrini e informazioni. Negli ultimi tempi, però, qualcosa non va. Comunicazioni interrotte, sparizioni sospette, un clima di terrore serpeggiante tra la popolazione e voci insistenti di attività eretica hanno attirato l’attenzione dell’Ordo Hereticus, di cui noi facciamo parte. <strong>Sbarchiamo sulla stazione con un party già formato</strong>, composto da quattro personaggi (aumentabile fino a sei, cosa già possibile nell&#8217;alpha):</p>



<p><strong>Il protagonista</strong>, un ufficiale dell’Inquisizione specializzato nel combattimento a distanza, equipaggiato con un fucile di precisione. Il suo ruolo è quello di coordinatore tattico: colpisce da lontano, fornisce bonus al gruppo e funge da perno decisionale sia nei dialoghi che nelle indagini.</p>



<p><strong>Uno psyker sanzionato</strong>, fragile ma potentissimo, capace di manipolare il Warp per infliggere danni, controllare i nemici o alterare il campo di battaglia. L’uso dei suoi poteri è però sempre un’arma a doppio taglio, con rischi concreti legati al pericolo del Warp.</p>



<p><strong>Un medico da campo</strong>, orientato al supporto e alla sopravvivenza del party. Cura ferite, rimuove stati negativi e, all’occorrenza, sa difendersi con lanciafiamme e fucile a pompa, incarnando l’approccio pragmatico dell’Inquisizione.</p>



<p><strong>Un soldato dell’Astra Militarum</strong>, specializzato in armi pesanti e soppressione. È la prima linea del gruppo, ideale per controllare le aree di combattimento, spezzare le avanzate nemiche e assorbire i colpi più duri.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Warhammer-40k-Dark-Heresy-5-1024x576.jpg" alt="Warhammer 40k: Dark Heresy" class="wp-image-553799" title="Warhammer 40,000: Dark Heresy Anteprima (Steam)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Colpevole: la sentenza è morte!</h2>



<p>La differenza più marcata rispetto a Rogue Trader è <strong>la natura profondamente investigativa</strong> di Warhammer 40,000: Dark Heresy. Se prima eravamo impegnati nella gestione di una nave e dell’equipaggio, qui il focus si sposta su deduzioni, interrogatori e collegamenti logici.</p>



<p>Il gioco introduce una vera e propria <strong>bacheca investigativa</strong>, nella quale confluiscono indizi, testimonianze e ipotesi. Sta a noi collegare i punti, formulare accuse e decidere quando il quadro è “sufficientemente chiaro”. E qui emerge uno dei temi centrali del gioco: <strong>all’Inquisizione non servono prove definitive</strong>. Il suo giudizio è estensione diretta della volontà del Dio Imperatore, e come tale non ammette appello.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Warhammer-40k-Dark-Heresy-1-1024x576.jpg" alt="Warhammer 40k: Dark Heresy" class="wp-image-553795" title="Warhammer 40,000: Dark Heresy Anteprima (Steam)"></figure>



<p>In termini di gameplay, questo significa che possiamo teoricamente chiudere un’indagine anche sulla base della prima conclusione raggiunta. <strong>Ma il gioco non dimentica</strong>: decisioni affrettate, errori di valutazione o eccessi di zelo avranno conseguenze narrative tangibili, che si rifletteranno sugli eventi futuri e sulla percezione dell’Inquisizione stessa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">&#8220;Solo nella morte il dovere finisce&#8221;</h2>



<p>Oltre alla forte componente investigativa, Warhammer 40,000: Dark Heresy non dimentica la natura brutale del suo universo: quando le parole non bastano,<strong> si passa inevitabilmente alle armi</strong>. Come già visto in Rogue Trader, il sistema di combattimento è <strong>tattico a turni</strong>, basato sulla gestione dei punti azione, sull’uso delle coperture e sulle sinergie tra i membri del party. Posizionamento e pianificazione restano elementi chiave soprattutto negli scontri più complessi, anche perché il livello di difficoltà (estremamente personalizzabile) è in alcuni momenti<strong> molto alto</strong> in questa alpha e un&#8217;azione sbagliata potrebbe realmente portare alla morte dell&#8217;intero gruppo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Warhammer-40k-Dark-Heresy-2-1024x576.jpg" alt="Warhammer 40k: Dark Heresy" class="wp-image-553796" title="Warhammer 40,000: Dark Heresy Anteprima (Steam)"></figure>



<p>In questo nuovo capitolo, Owlcat Games introduce <strong>una meccanica inedita</strong>: la <strong>Concentrazione</strong>. Alcuni nemici, invece di agire immediatamente, possono preparare un’azione particolarmente potente o strategica, rendendo visibile al giocatore la loro intenzione direttamente a schermo. Questo sistema aggiunge un interessante livello di lettura del campo di battaglia, <strong>permettendoci di reagire in anticipo</strong>. Infatti, colpire l’avversario giusto, costringerlo a muoversi o infliggergli determinati stati alterati può spezzarne la concentrazione, annullando l’azione preparata.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Warhammer-40k-Dark-Heresy-4-1024x576.jpg" alt="Warhammer 40k: Dark Heresy" class="wp-image-553798" title="Warhammer 40,000: Dark Heresy Anteprima (Steam)"></figure>



<p>Al di fuori del combattimento puro, la composizione del party <strong>riveste un ruolo altrettanto centrale</strong>. Avere un gruppo bilanciato consente di affrontare efficacemente tutte quelle <strong>azioni “di ruolo”</strong> tipiche dei GDR di Owlcat e già presenti nel capitolo precedente. Forzare porte blindate, spostare carichi pesanti, sabotare meccanismi, interagire con sistemi tecnologici come vox-caster e terminali, oppure risolvere situazioni tese attraverso persuasione, intimidazione o inganno. In Dark Heresy con un party ben pensato non dovremmo mai avere problemi di sorta, anche se l&#8217;opzione jack-of-all-trades é sempre aperta se vogliamo rendere tutti delle macchine di morte ambulanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Decktamer, recensione (Steam)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/decktamer-recensione-steam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 19:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Chi gioca da PC saprà che addentrarsi nei meandri di Steam per cercare un determinato titolo è un’impresa non da poco. Centinaia di generi, migliaia di titoli per genere, di cui la maggior parte sono prodotti discutibili a prezzi altrettanto discutibili. Capita spesso anche a me di perdermi all&#8217;interno dello store Valve, cercando invano giochi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Chi gioca da PC saprà che addentrarsi nei meandri di <a href="https://store.steampowered.com/app/2870340/Decktamer/" target="_blank" rel="noopener">Steam</a> per cercare un determinato titolo è <strong>un’impresa non da poco</strong>. Centinaia di generi, migliaia di titoli per genere, di cui la maggior parte sono prodotti discutibili a prezzi altrettanto discutibili. Capita spesso anche a me di perdermi all&#8217;interno dello store Valve, cercando invano giochi di carte strategici e non banali. Ecco perché, quando ho messo le mani su <strong>Decktamer</strong>, <strong>mi si sono illuminati gli occhi</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Decktamer - Official Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/itf27BbS-rU?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Deckbuilder e rogue lite</h2>



<p>Decktamer si presenta come un <strong>rogue lite</strong>, ovvero quella categoria di giochi che basa la propria struttura su run singole, morte permanente e progressione graduale attraverso tentativi ripetuti. Il tutto è declinato attraverso<strong> un sistema di carte</strong> che, però, si discosta in modo interessante dal classico deckbuilder alla <a href="https://www.icrewplay.com/slay-the-spire-guida-al-cuore-corrotto/" data-type="post" data-id="338809">Slay the Spire</a>.</p>



<p>A differenza del titolo di Mega Crit, <strong>in Decktamer ogni carta rappresenta una creatura</strong>, non un’azione o un effetto istantaneo. Quindi, più che a costruire un mazzo, il giocatore si ritrova a <strong>formare un party</strong>, con dinamiche che ricordano molto da vicino quelle di Pokémon: <strong>cattura, gestione del team, sinergie e specializzazioni</strong>. Di fatto, le creature che cattureremo non saranno semplici numeri, ma entità con abilità attive e passive che influenzeranno profondamente l’andamento degli scontri.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Decktamer-1-1024x576.jpg" alt="Decktamer" class="wp-image-553673" title="Decktamer, recensione (Steam)"></figure>



<p>Il tutto è incorniciato da <strong>una narrazione minimale ma funzionale</strong>, raccontata attraverso un diario di viaggio. Ogni run è tradotta in gioco come <strong>una nuova spedizione in un mondo sconosciuto e ostile</strong>, e le annotazioni scritte seguiranno l&#8217;andamento delle nostre partite, alimentando così il senso di scoperta e fallimento tipico del genere. Perciò non aspettatevi una trama profonda o personaggi memorabili (Decktamer non ha proprio personaggi), ma <strong>un contesto coerente</strong> che giustifica esplorazione, combattimenti e ripetizione. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Gotta catch them all</h2>



<p>Il cuore pulsante di Decktamer <strong>è senza dubbio il gameplay</strong>, ed è qui che il titolo mostra sia le sue idee migliori che qualche inevitabile inciampo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Decktamer-2-1024x576.jpg" alt="Decktamer" class="wp-image-553674" title="Decktamer, recensione (Steam)"></figure>



<p><strong>Il sistema di combattimento si basa su turni</strong> in cui le creature schierate agiscono automaticamente in base alla loro posizione e alle abilità possedute. <strong>Il giocatore non “gioca carte” in senso stretto</strong>, ma decide come e quando schierare le creature, quali potenziare e quali sacrificare lungo il cammino. La gestione del party diventa quindi fondamentale: posizionamento, i classici ruoli (tank, DPS, supporto) e sinergie determinano spesso l’esito di uno scontro più delle singole statistiche. Perciò in Decktamer non basterà guardare quanti danni fa una determinata creatura, ma <strong>dovremo agire con una visione a lungo termine.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Decktamer-1024x576.jpg" alt="Decktamer" class="wp-image-553676" title="Decktamer, recensione (Steam)"></figure>



<p>Uno degli aspetti più riusciti è <strong>il sistema di cattura delle creature</strong>. Durante le run è possibile indebolire i nemici e, a determinate condizioni, <strong>aggiungerli alla propria collezione</strong>. Questo introduce una componente di rischio interessante: finire rapidamente lo scontro o prolungarlo per tentare la cattura? Una decisione che diventa sempre più cruciale man mano che la difficoltà aumenta, ma che sarà di estrema importanza per portarsi a casa la partita. Anche perché ogni creatura che morirà sul campo di battaglia, <strong>scomparirà per sempre dai nostri ranghi</strong>.</p>



<p><strong>Il sistema di progressione è soddisfacente</strong>, con potenziamenti permanenti che invogliano a tentare “ancora una run”, ma non tutto funziona alla perfezione. Alcune combinazioni di creature risultano nettamente più efficaci di altre, riducendo la varietà nelle run più avanzate. Inoltre, l’RNG tipico del genere <strong>può talvolta farsi sentire in modo un po’ troppo pesante</strong>, soprattutto quando le opzioni offerte non permettono reali alternative strategiche.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Deckatamer-4-1024x576.jpg" alt="Decktamer" class="wp-image-553672" title="Decktamer, recensione (Steam)"></figure>



<p>Detto questo, quando il gioco gira nel verso giusto, Decktamer riesce a creare situazioni emergenti molto interessanti, in cui una singola creatura ben sfruttata <strong>può ribaltare completamente una run</strong> che sembrava persa e chi gioca tanti rogue lite sa quanto possa essere inebriante come cosa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro: pochi fronzoli, tanta personalità</h2>



<p>Dal punto di vista visivo, Decktamer adotta uno stile grafico semplice ma coerente, con un uso intelligente dei colori e delle animazioni (molto minimali). Non è un gioco che punta allo spettacolo tecnico, ma alla <strong>leggibilità</strong>, qualità fondamentale in un titolo così strategico.</p>



<p>L&#8217;aspetto migliore è senza dubbio al <strong>design delle creature</strong>: ognuna ha una propria identità visiva ben definita, che spesso rispecchia anche il suo ruolo in battaglia. Si passa da mostri inquietanti a creature quasi buffe, tutte accomunate da un character design ispirato e riconoscibile, interamente disegnato a mano.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2026/02/Decktamer-3-1024x576.jpg" alt="Decktamer, recensione (Steam)" class="wp-image-553675" title="Decktamer, recensione (Steam)"></figure>



<p>Il comparto sonoro <strong>accompagna bene l’esperienza</strong> senza mai sovrastarla. Le musiche sono discrete ma azzeccate, mentre gli effetti sonori aiutano a dare peso alle azioni in combattimento. Nulla di memorabile, ma assolutamente funzionale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Beneath, Recensione (Steam)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/beneath-recensione-steam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2025 15:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Immagino che molti di voi si ricorderanno di un particolare periodo tra il 2005 e il 2010, nel quale abbiamo avuto una marea di titoli FPS a sfondo horror: Resistance, Condemned, F.E.A.R., Call of Cthuluh e la lista potrebbe continuare. Beneath, titolo del piccolo studio indie Camel 101, riprende a piene mani da quei giochi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Immagino che molti di voi si ricorderanno di un particolare periodo tra il <strong>2005 e il 2010</strong>, nel quale abbiamo avuto una marea di titoli FPS a sfondo horror: Resistance, Condemned, <a href="https://www.icrewplay.com/old-but-gold-216-f-e-a-r/" data-type="post" data-id="524289">F.E.A.R.</a>, Call of Cthuluh e la lista potrebbe continuare.<strong> Beneath</strong>, titolo del piccolo studio indie <strong>Camel 101</strong>, riprende a piene mani da quei giochi citati poco fa, strizzando in particolare un occhio a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Doom_3" target="_blank" rel="noopener">Doom 3</a>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Beneath: Official Gameplay Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/SkHuPbNPTt0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">In fondo al mare</h2>



<p>Nei panni di <strong>Noah Quinn</strong>, un sommozzatore veterano con più di qualche demone interiore, ci ritroviamo catapultati in un incubo sottomarino da cui sembra impossibile riemergere. Quella che doveva essere una missione di esplorazione si trasforma rapidamente in <strong>una lotta per la sopravvivenza</strong>, tra strutture abbandonate, laboratori distrutti e presenze che ci faranno dubitare persino di noi stessi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/10/Beneath-3-1024x576.jpg" alt="Beneath" class="wp-image-549428" title="Beneath, Recensione (Steam)"></figure>



<p>La storia ruota attorno alla <strong>Omnium Corporation</strong>, una misteriosa azienda che ha osato spingersi troppo in là nei suoi esperimenti, e che ha risvegliato qualcosa di inimmaginabile. Il gioco non cerca di reinventare la ruota, ma Beneath riesce comunque a evocare con efficacia lo <strong>spirito di H. P. Lovecraft</strong>, dove l’orrore non è solo nelle creature deformi, ma nella consapevolezza di quanto l’essere umano <strong>sia irrilevante di fronte all&#8217;ignoto</strong>.</p>



<p>Il titolo è <strong>completamente doppiato in inglese</strong>, con un cast di personaggi piuttosto variegato (anche se molto stereotipato) e un numero sorprendente di dialoghi e log audio che contribuiscono a dare spessore alla narrazione. Certo, <strong>la scrittura non è rivoluzionaria</strong>, ma nemmeno lo pretende: Beneath preferisce raccontare attraverso l’atmosfera, il buio, e quel costante senso di isolamento che ci accompagna a ogni passo. E in un horror di stampo lovecraftiano, <strong>è esattamente ciò che serve</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/10/Beneath-6-1024x576.jpg" alt="Beneath" class="wp-image-549431" title="Beneath, Recensione (Steam)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Beneath: si spara e si esplora</h2>



<p>Sul piano del gameplay, Beneath si presenta come un <strong>FPS classico con una forte componente esplorativa</strong>. Si spara, sì, ma si osserva e si ascolta altrettanto. L’azione si alterna a momenti di calma apparente in cui il gioco ti invita a perlustrare i meandri della struttura, leggere i terminali, aprire paratie, cercare ossigeno o semplicemente <strong>capire dove diamine devi andare</strong>.</p>



<p><strong>Il sistema di shooting è solido</strong>, con armi dal buon feedback e un feeling generale convincente. Peccato che a frenare il tutto ci pensi <strong>l’intelligenza artificiale dei nemici</strong>, che alterna momenti di aggressività improvvisa a comportamenti inspiegabilmente passivi o prevedibili. Capita spesso di vedere avversari che ti caricano a testa bassa, o che restano immobili dietro una copertura troppo a lungo, <strong>togliendo tensione agli scontri</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/10/Beneath-4-1024x576.jpg" alt="Beneath" class="wp-image-549429" title="Beneath, Recensione (Steam)"></figure>



<p>Ma il vero nodo di Beneath è l’esplorazione. Ed è curioso, perché è allo stesso tempo <strong>il suo difetto più evidente e il suo pregio più grande</strong>. Mi spiego: l’ambientazione della base sottomarina è veramente ben fatta: <strong>un labirinto di corridoi metallici, stanze allagate e luci intermittenti</strong> che restituiscono perfettamente la sensazione di trovarsi in un laboratorio segreto dimenticato negli abissi. Il problema è che <strong>orientarsi in tutto questo è un incubo</strong>. </p>



<p>Le porte sono quasi tutte identiche, alcune si aprono, altre restano perennemente sigillate, e il gioco non offre alcuna vera indicazione su dove procedere. Troppo spesso capita di vagare per minuti interi tra stanze vuote e corridoi senza sbocco, come se il level design stesso volesse confondere i giocatori. <strong>Il problema è che lo fa troppo bene</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="573" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/10/Beneath-5-1024x573.jpg" alt="Beneath" class="wp-image-549430" title="Beneath, Recensione (Steam)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p>Dal punto di vista visivo, Beneath <strong>si difende molto bene</strong>. Pur non potendo contare su un budget paragonabile ai grandi nomi del genere, Camel 101 è riuscito a creare un ambiente credibile e ricco di atmosfera. Le <strong>strutture della Omnium</strong> sono dettagliate il giusto: tubature, monitor, porte e condotti trasmettono l’idea di un complesso industriale abbandonato, mentre <strong>l’illuminazione fa gran parte del lavoro</strong>, alternando luci fredde e ombre profonde che contribuiscono alla tensione generale.</p>



<p>Le <strong>texture</strong> non sempre reggono il confronto da vicino e alcuni modelli risultano piuttosto semplici, ma il colpo d’occhio generale <strong>è più che buono</strong>. Sul piano tecnico, Beneath si comporta bene: i<strong>l frame rate resta stabile</strong> anche nelle aree più ampie, e non ho riscontrato bug gravi o problemi evidenti di ottimizzazione. Qualche caricamento è un po’ lungo e le animazioni dei personaggi secondari risultano rigide, ma <strong>nulla che rovini l’esperienza</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/10/Beneath-1-1024x576.jpg" alt="Beneath" class="wp-image-549426" title="Beneath, Recensione (Steam)"></figure>



<p>Il comparto audio di Beneath è uno degli elementi che <strong>meglio riesce a sostenere l’atmosfera del gioco</strong>. I suoni ambientali sono ben curati e riescono a rendere credibile l’idea di trovarsi in una base sottomarina: il rumore delle paratie, il ronzio delle luci, l’eco dei passi nei corridoi metallici, <strong>tutto contribuisce a mantenere alta la tensione</strong>.</p>



<p>Il <strong>doppiaggio inglese</strong> è più che buono, soprattutto se si considera la natura indipendente del progetto. Noah ha un tono credibile e coerente con la sua figura di protagonista disilluso, mentre i personaggi secondari <strong>svolgono il loro ruolo senza strafare</strong>. Qualche linea di dialogo risulta un po’ piatta, ma nel complesso <strong>la recitazione funziona</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/10/Beneath-2-1024x576.jpg" alt="Beneath" class="wp-image-549427" title="Beneath, Recensione (Steam)"></figure>



<p>La <strong>colonna sonora</strong> non è invadente e viene usata con intelligenza, lasciando spesso spazio ai rumori ambientali per creare tensione. Le musiche entrano in gioco <strong>solo nei momenti più concitati</strong> o nei combattimenti, con sonorità elettroniche e industriali che si adattano bene al contesto.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dicealot, recensione (Steam)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/dicealot-recensione-steam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Dadi, deckbuilding, rogue-like, retro-style, medioevo e tanta, tanta fortuna. Ecco, Dicealot è tutto questo. Anzi, aggiungiamo anche una bella parte di arrabbiature e imprecazioni e abbiamo tutto. Sviluppato da goodviewgames, studio indie inglese, in questo titolo ripercorreremo il ciclo arturiano travestito da gioco d&#8217;azzardo, che strizza non uno, ma entrambi gli occhi al vincitore del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dadi, deckbuilding, rogue-like, retro-style, medioevo e tanta, tanta fortuna. Ecco, <strong>Dicealot</strong> è tutto questo. Anzi, aggiungiamo anche una bella parte di arrabbiature e imprecazioni e abbiamo tutto. Sviluppato da <a href="http://goodviewgames.co.uk/" target="_blank" rel="noopener">goodviewgames</a>, studio indie inglese, in questo titolo ripercorreremo il ciclo arturiano <strong>travestito da gioco d&#8217;azzardo</strong>, che strizza non uno, ma entrambi gli occhi al vincitore del GOTY Balatro (che ha raggiunto le <a href="https://www.icrewplay.com/balatro-ha-venduto-5-milioni-di-copie/">5 milioni di copie vendute</a>). Scopriamolo nella recensione! </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Dicealot | Official Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/LJ2ZKylytY4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Dicealot: i cavalieri di Camelot al casinò</h2>



<p>L&#8217;idea alla base di Dicealot è <strong>veramente originale</strong>: una strana unione tra gli eroi del ciclo arturiano e il gioco d&#8217;azzardo in salsa rogue-like, espandendo a tutti gli effetti il mini-game presente in entrambi i capitoli di <strong>Kingdome Come: Deliverance</strong>. A inizio run, come in ogni rogue-like che si rispetti, sceglieremo il nostro personaggio, o meglio, <strong>la nostra arma</strong>, che determinerà varie cose: punti vita, numero di re-roll, dado quest iniziale (<strong>essenzialmente i jolly di Balatro</strong>) e altri effetti passivi. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/10/Dicealot-1-1024x576.jpg" alt="Dicealot" class="wp-image-548455" title="Dicealot, recensione (Steam)"></figure>



<p>Una run di Dicealot<strong> sarà divisa in capitoli</strong>, ognuno dei quali sarà strutturato allo stesso modo: scontro, shop, scontro, shop, scontro, shop, boss. Per vincere uno scontro basterà togliere tutti gli hp dei nostri avversari, rappresentati da vari personaggi del ciclo arturiano, e perderemo qualora i nostri hp <strong>finiranno a zero</strong>. A inizio scontro, la prima cosa che faremo sarà<strong> tirare i nostri dadi quest</strong>, dei modificatori che andranno a influire sul nostro danno. Il bello di questi dadi a sei facce è che non tutti i lati avranno effetti favorevoli, anzi, i dadi più forti avranno <strong>effetti collaterali altrettanto temibili</strong>.</p>



<p>In ogni turno avremo la possibilità di <strong>rilanciare singolarmente i dadi un tot di volte</strong>, dadi quest compresi, e questo sarà fondamentale per la buona riuscita dell&#8217;incontro. Una volta scelti e posizionati i nostri bonus lanceremo <strong>sei dadi a sei facce</strong>. I punteggi che andremo a fare saranno regolamentati da un sistema di <strong>&#8220;combo&#8221;</strong> (scala, tris, 5 e 1, etc.), che poi verranno influenzati a loro volta dai dadi quest. Ogni volta che tireremo i sei dadi potremo<strong> &#8220;bloccare&#8221; le combinazioni</strong> che ci daranno punti e tirare il resto, ma attenzione: se lo faremo e non otterremo nessuna fonte di punti, <strong>perderemo l&#8217;intero danno accumulato e salteremo il turno</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/10/Dicealot-5-1024x576.jpg" alt="Dicealot, recensione (Steam)" class="wp-image-548459" title="Dicealot, recensione (Steam)"></figure>



<p>Se invece riusciremo a &#8220;bloccare&#8221; tutti e sei i dadi in un turno avremo la possibilità di <strong>accumulare il loro punteggi e ritirare ogni dado</strong>, avendo così la possibilità di fare un bel po&#8217; di danni. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Questione di fortuna</h2>



<p>Ed eccoci arrivati al punto cruciale di Dicealot: <strong>la fortuna</strong>. Quando si parla di dadi è ovvio parlare di fortuna, no? Ebbene, qua ne dovremo avere molta, ovviamente influenzata dalla nostra capacità di gestire il tutto. Ma c&#8217;è un ma. Più volte mi è parso che<strong> il tiro dei dadi non fosse così casuale</strong>. Mi spiego meglio. Quando lanceremo un dado, lo stesso avrà una sorta di fisica in gioco, il che è alquanto strano e molto spesso sospetto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/10/Dicealot-2-1024x576.jpg" alt="Dicealot" class="wp-image-548456" title="Dicealot, recensione (Steam)"></figure>



<p>Forse l&#8217;intento degli sviluppatori era quello di simulare il più possibile un vero lancio di dado, ma in un rogue-like del genere far gestire tutto da l&#8217;rng lo avrei reputato una scelta migliore. <strong>Questo è sicuramente il difetto maggiore del titolo</strong>, soprattutto quando il dado sembra neanche rotolare, dando nuovamente il risultato che avevamo deciso di cambiare. </p>



<p>Nonostante la componente &#8220;random&#8221; sia predominante, <strong>Dicealot</strong> riesce comunque a costruire una struttura strategica più profonda di quanto sembri a prima vista. Le scelte tra un lancio e l’altro, la gestione dei dadi “quest” e la pianificazione degli acquisti nello shop <strong>diventano rapidamente fondamentali.</strong> </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/10/Dicealot-3-1024x576.jpg" alt="Dicealot, recensione (Steam)" class="wp-image-548457" title="Dicealot, recensione (Steam)"></figure>



<p>Anche quest&#8217;ultimi introdurranno un ulteriore livello di personalizzazione. Qui potremo acquistare nuovi dadi, modificatori o potenziamenti permanenti, ognuno dei quali cambia sensibilmente il nostro stile di gioco. C’è chi punterà su build basate sui moltiplicatori di danno, chi preferirà dadi “maledetti” ad alto rischio, e chi invece sceglierà un approccio più bilanciato. Non a caso, la vera anima di Dicealot è <strong>il continuo equilibrio tra rischio e ricompensa.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/10/Dicealot-4-1024x576.jpg" alt="Dicealot, recensione (Steam)" class="wp-image-548458" title="Dicealot, recensione (Steam)"></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p>Dal punto di vista estetico, <strong>Dicealot</strong> si presenta con un ottimo colpo d&#8217;occhio, grazie alla sua direzione artistica retrò, che richiama i giochi da tavolo medievaleggianti e i primi RPG a 16 bit. I personaggi del ciclo arturiano – da Artù a Morgana, da Lancillotto a Merlino – vengono reinterpretati in chiave ironica e caricaturale, mantenendo però un certo fascino.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/10/Dicealot-1024x576.jpg" alt="Dicealot" class="wp-image-548460" title="Dicealot, recensione (Steam)"></figure>



<p>La colonna sonora, invece, accompagna tutto con un <strong>mix tra sonorità celtiche e chiptune</strong>, un’accoppiata bizzarra ma riuscita, che sottolinea perfettamente il tono scanzonato e imprevedibile dell’opera. </p>



<p> </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Magic: The Gathering incontra le Teenage Mutant Ninja Turtles</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/magic-the-gathering-incontra-tmnt/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Oct 2025 15:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=548181</guid>

					<description><![CDATA[Dopo l&#8217;annuncio del set dedicato ad Avatar: The Last Airbender, Magic: The Gathering è pronto a unire le forze insieme ad un altro cartone targato Nickleodeon: Teenage Mutant Ninja Turtles! Ebbene sì, le Tartarughe Ninja stanno per entrare a far parte del mondo del gioco di carte collezionabili più famoso al mondo, più precisamente il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo l&#8217;annuncio del set dedicato ad <strong>Avatar: The Last Airbender</strong>, <strong>Magic: The Gathering</strong> è pronto a unire le forze insieme ad un altro cartone targato Nickleodeon: <a href="https://www.icrewplay.com/teenage-mutant-ninja-turtles-splintered-fate/" data-type="post" data-id="532940">Teenage Mutant Ninja Turtles!</a> Ebbene sì, le Tartarughe Ninja stanno per entrare a far parte del mondo del gioco di carte collezionabili più famoso al mondo, più precisamente il <strong>6 marzo 2026</strong>. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Magic: The Gathering x Teenage Mutant Ninja Turtles - Official Announcement Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/LAnKJNqTuYQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Qualche data utile</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Debutto di <em>Magic: The Gathering</em> | <em>TMNT</em> Debut</strong>: 10 febbraio 2026</li>



<li><strong>Eventi di Prerelease:</strong> 27 febbraio – 5 marzo</li>



<li><strong>Commander Box League</strong>: 27 febbraio – 5 marzo</li>



<li><strong>Data di uscita su</strong> <strong><em>MTG Arena</em></strong>: 3 marzo</li>



<li><strong>Data di uscita in cartaceo</strong>: 6 marzo</li>



<li><strong>Commander Party, Round 1</strong>: 13 – 19 marzo</li>



<li><strong><em>Magic</em> Presents: Turtle Time</strong>: 13 marzo – 16 aprile</li>



<li><strong>Commander Party, Round 2</strong>: 4 – 9 aprile</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Nuove meccaniche in arrivo per Magic: The Gathering </h2>



<p>Il nuovo set dedicato alle Tartarughe Ninja non lascerà insoddisfatti i fan della serie, infatti gli artisti hanno ricalcato la storia dei mutanti più famosi di New York andando a pescare<strong> in quasi ogni loro trasposizione</strong>, a partire dalla loro prima apparizione in fumetto firmata<strong> Kevin Eastman</strong>. Durante il panel sono state presentate alcune carte facenti parte del set e molto altro ancora, mostrando meccaniche inedite (ad esempio <em>stealth</em>) e artwork unici. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="906" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/10/Magic.-The-Gathering1-1024x906.webp" alt="Magic: The Gathering1" class="wp-image-548184" title="Magic: The Gathering incontra le Teenage Mutant Ninja Turtles"></figure>



<p><strong>Terre base pizza a illustrazione completa</strong>: l’amore delle Tartarughe Ninja per la pizza è così forte che conquista anche le terre base del set! Queste terre base a illustrazione completa presentano una generosa porzione di condimenti per la pizza su tutte e cinque le terre base </p>



<p><strong>Uno sguardo esclusivo ai cattivi</strong> del set, tra cui Shredder e il Clan del Piede, Krang, Bebop e Rocksteady</p>



<p><strong>Un’anteprima degli amici e alleati</strong> delle Tartarughe, tra cui April O’Neil, Casey Jones e Splinter</p>



<p><strong>Carte scena</strong> che si combinano tra loro per formare un’incredibile scena che sembra uscita direttamente dal fumetto o dalla serie animata</p>



<p><strong>Unisciti alle Tartarughe</strong> con i mazzi Commander intercambiabili Potere Tartaruga<strong>!</strong></p>



<p>Un <strong>Pizza Bundle esclusivo</strong>! Wizards of the Coast sta “cucinando” sei carte del passato di <em>Magic</em>, condendole con illustrazioni a tema pizza e servendole come parte del Pizza Bundle</p>



<p><strong>Carte star senza bordo</strong> con illustrazioni di Kevin Eastman, l’artista originale delle <em>TMNT</em>. Queste carte presentano illustrazioni originali senza bordo, completate da un timbro scintillante con la firma di Kevin</p>



<p><strong>Carte materiale originale senza bordo</strong>, che riprendono carte storiche di Magic arricchendole con illustrazioni “tartarughesche”. Le carte materiale originale di <em>Magic: The Gathering | TMNT</em> presentano artwork provenienti da tutta la storia del franchise delle <em>TMNT</em></p>



<p><strong>Turtle Team Up</strong>: crea la tua squadra di Tartarughe Ninja con questa nuova esperienza cooperativa per due-quattro giocatori</p>



<p><strong>Carte pixel senza bordo</strong>, che reinterpretano le carte del mazzo Commander Potere Tartaruga<strong>!</strong> con un trattamento carta pixel. Ogni carta presenta un font ispirato ai videogiochi e illustrazione in pixel art realizzata da Kirokaze</p>



<p><strong>Nuove meccaniche e modalità di gioco</strong>, come il Pick-Two Draft</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/10/Magic.-The-Gathering-1024x576.webp" alt="Magic: The Gathering" class="wp-image-548183" title="Magic: The Gathering incontra le Teenage Mutant Ninja Turtles"></figure>



<p>La galleria completa delle immagini delle carte e la lista dei prodotti sono disponibili su <em><a href="https://magic.wizards.com/en/news/feature/collecting-teenage-mutant-ninja-turtles" target="_blank" rel="noopener">Magic: The Gathering | TMNT</a></em>. I prodotti di questo set, incluso il mazzo Commander <em>Potere Tartaruga!</em>, sono <strong>già disponibili per il pre-ordine</strong> presso il tuo negozio di giochi locale, TCGplayer, Amazon e gli altri rivenditori autorizzati di <em>Magic</em>. <br>Per maggiori informazioni, visitate il sito ufficiale: <a href="https://click.mlsend.com/link/c/YT0yODUyNTA3MTIwNDI5OTY0MTM3JmM9aTZ2MyZlPTAmYj0xNDg0NzcxNTEyJmQ9YzZrNmQzbA==.rF1yBKWnl6PCTNlslfwfWfHfS7KYeYv_ZVV6Esgex3k" target="_blank" rel="noopener">Magic.wizards.com</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Renown, anteprima (Steam)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/renown-anteprima-steam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Sep 2025 08:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Anteprime]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=547028</guid>

					<description><![CDATA[Ormai i giochi survival hanno esplorato praticamente ogni ambientazione possibile: fantasy, fantascientifica, post-apocalittica, horror… e chi ne ha più ne metta. Renown, da questo punto di vista, non rivoluziona nulla, ma porta con sé un elemento distintivo: i survival ambientati in un Medioevo realistico, senza magia né mostri, sono ancora relativamente rari. Il titolo è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ormai i giochi <a href="https://www.icrewplay.com/winter-survival-recensione-steam/" data-type="post" data-id="515252">survival</a> hanno esplorato praticamente ogni ambientazione possibile: fantasy, fantascientifica, post-apocalittica, horror… e chi ne ha più ne metta. <strong>Renown</strong>, da questo punto di vista, non rivoluziona nulla, ma porta con sé un elemento distintivo: i survival ambientati in un Medioevo realistico, senza magia né mostri, <strong>sono ancora relativamente rari</strong>. Il titolo è uscito in early-access con una alpha build, ed è sviluppato da <a href="https://www.rdbkstudios.com/rdbkstudios" target="_blank" rel="noopener">RDBK Studios</a>, piccolissimo studio australiano composto da 5 persone e questa è la nostra anteprima!</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Renown - Official Early Access Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/-m7T1Lsy4OI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Renown: il tuo destino è nelle tue mani, all&#8217;incirca</h2>



<p>&#8220;<em>In un regno lontano viveva&#8230;ah no?&#8221; </em><br>Ebbene Renown, nel suo stato attuale,<strong> non ha né una trama, né alcuna lore</strong> che possa in qualche modo fornirci un contesto. Il nostro personaggio spawnerà in un punto vicino la cosa e bon, finita lì. Da questo momento non dovremo fare altro che raccogliere materiali, assaltare piccoli avamposti e cercare il prezioso loot. In poche parole <strong>un classico sandbox con elementi survival</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/09/Renown-1-1024x576.jpg" alt="Renown " class="wp-image-547084" title="Renown, anteprima (Steam)"></figure>



<p>Non ci sarà permesso di personalizzare il nostro personaggio a livello estetico, ma avremo la possibilità di <strong>cambiare colore ai nostri vestiti e ai nostri vessilli</strong>. Ovviamente Renown permette ai giocatori di costruirsi la propria base con tutti gli elementi del caso: casse, banchi da lavoro, strumenti da fabbro, scale, mura etc. etc. Ma è qua che sorgono già <strong>i primi problemi</strong>, perché questo titolo ha un grosso &#8220;ma&#8221; attualmente: <strong>è grezzo</strong>. Bug, clipping, glitch e chi ne ha più ne metta, talmente tanti che a tratti è veramente difficile fare qualcosa di concreto e duraturo. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/09/Renown-3-1024x576.jpg" alt="Renown, anteprima (Steam)" class="wp-image-547086" title="Renown, anteprima (Steam)"></figure>



<p>Ma la cosa non deve stupirci e né demotivarci, <strong>Renown è in accesso anticipato per un motivo</strong>, anche perché di potenziale ce n&#8217;è eccome. Prima di tutto il suo sistema di combattimento: non si parla del classico combat system &#8220;a là Skyrim&#8221;, dove basterà spammare attacchi a destra e manca fino a che i nostri avversari cadranno esausti; <strong>in Renown il tempismo è tutt</strong>o, i nemici pareranno i nostri colpi se non cambieremo il ritmo o la tipologia dei nostri attacchi, dando vita a scontri incalzanti e (molto spesso) letali. Ovviamente anche qua i problemi non mancano, ma la base è di per sé <strong>è molto solida</strong> e non vedo l&#8217;ora di scoprire la sua evoluzione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il vostro bottino è mio, anzi, nostro!</h2>



<p>Un consiglio prima di iniziare a giocare a Renown: scrivete ad un vostro amico e <strong>convincetelo a giocare con voi</strong>. Il survival di RDBK Studios è uno di quei titoli che diventa cento volte più godevole se giocato in compagnia, non solo perché raccogliere materiali e costruire sarà estremamente più facile, ma soprattutto perché il suo essere &#8220;jank&#8221; <strong>vi strapperà più di una risata</strong>. Oltre a questo, l&#8217;avere uno o più compagni renderà le incursioni nei villaggi e nei castelli <strong>una concreta realtà</strong>, visto che da soli sarà pressoché impossibile affrontare più di due avversari senza ricorrere a cheesing o stratagemmi vari.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/09/Renown-4-1024x576.jpg" alt="Renown " class="wp-image-547087" title="Renown, anteprima (Steam)"></figure>



<p>Un altro elemento centrale del titolo è il <strong>PvP</strong>, perché sì, non solo il &#8220;fuoco amico&#8221; sarà sempre attivo, ma ogni altro giocatore al di fuori del party sarà <strong>una vera e propria minaccia</strong>. Ed è proprio questo il focus di Renown: creare fazioni, costruire strutture sempre più grandi e attaccare quelle degli altri. Purtroppo, essendo uscito da pochissimo tempo, questa parte di esperienza <strong>è un po&#8217; falsata</strong>, visto che al posto di castelli e cavalieri, troveremo capanne di legno difese da uomini mezzi nudi con clave in mano. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p>Il titolo gira su <strong>Unreal Engine 5</strong>, un motore grafico che negli ultimi anni è divenuto lo standard sia per le grandi produzioni che quelle piccole come Renown. Purtroppo è un motore grafico molto pesante e se non ottimizzato a dovere diventerà arduo far girare i giochi in modo decente. Infatti,<strong> nonostante la resa grafica non sia male</strong> (a parte i modelli dei personaggi), il titolo soffre di <strong>gravi problemi di ottimizzazione</strong>, soprattutto nei contesti con tanti npc. Speriamo che con aggiornamenti futuri il problema venga risolto e soprattutto speriamo che i numerosi stutter vengano in qualche modo limitati!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/09/Renown-2-1024x576.jpg" alt="Renown " class="wp-image-547085" title="Renown, anteprima (Steam)"></figure>



<p>Sulla parte sonora c&#8217;è poco da dire, la libreria dei suoni <strong>non è proprio di una qualità eccelsa</strong> (ve ne accorgerete quando un cinghiale vi assalterà per la prima volta) e la ost è letteralmente una traccia medievaleggiante prodotta in Midi e messa in loop.</p>



<p>   </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Red Dead Online: arrivano i bonus per i Collezionisti</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/red-dead-online-bonus-per-collezionisti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Sep 2025 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Rockstar Games ha annunciato un nuovo evento per Red Dead Online che mette al centro uno dei ruoli più amati dai giocatori: il Collezionista. A partire dal 6 ottobre, infatti, sarà possibile mettere le mani su oggetti da collezione rari e ottenere ricompense triplicate in denaro e punti esperienza. Ogni qual volta parteciperemo ad un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="https://www.rockstargames.com/it/newswire/article/258529kk3oa438/discover-rare-collectibles-in-red-dead-online-and-unearth-bonuses" target="_blank" rel="noopener">Rockstar Games</a> ha annunciato un nuovo evento per <a href="https://www.icrewplay.com/red-dead-online-la-corsa-alloro-e-iniziata/" data-type="post" data-id="519955">Red Dead Online</a> che mette al centro uno dei ruoli più amati dai giocatori: il <strong>Collezionista</strong>. A partire dal <strong>6 ottobre</strong>, infatti, sarà possibile mettere le mani su oggetti da collezione rari e ottenere <strong>ricompense triplicate</strong> in denaro e punti esperienza. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Red Dead Online - Official &#039;Strange Tales of the West&#039; Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/NbMbyCPc7WE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div><figcaption class="wp-element-caption">L&#8217;ultimo trailer di Red Dead Online</figcaption></figure>



<p>Ogni qual volta parteciperemo ad un <strong>Collector Free Roam Event</strong>, non solo potremo scoprire nuovi tesori nascosti nelle terre selvagge, ma verremo anche ripagati con <strong>3 volte il normale guadagno in RDO$ e XP</strong>. Un’occasione d’oro &#8211; letteralmente &#8211; per chi sta cercando di far crescere rapidamente il proprio personaggio o di accumulare qualche gruzzoletto extra da spendere in equipaggiamento.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Red Dead Online non si ferma: RDO$ e PE quadrupli nella Serie in evidenza</h3>



<p><strong>Red Dead Online</strong> ci offre anche un&#8217;altra occasione da non perdere: durante le date elencate qua sotto, avremo la possibilità di mostrare le nostra abilità con le armi nella Serie in Evidenza e guadagnate <strong>soldi e punti esperienza quadruplicati</strong>! </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="942" height="531" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/09/image003.png" alt="Red Dead Online" class="wp-image-545358" title="Red Dead Online: arrivano i bonus per i Collezionisti"></figure>



<p><strong>2 – 8 settembre</strong>: Serie di conflitti (Ultimo superstite e Lo sport dei re) </p>



<p><strong>9 – 15 settembre</strong>: Edizioni speciali di modalità in versione Estrema </p>



<p><strong>16 – 22 settembre</strong>: Serie di Conquiste </p>



<p><strong>23 – 29 settembre</strong>: Serie di Corsa alle armi a squadre </p>



<p><strong>30 settembre – 6 ottobre</strong>: Serie Pro (Estrema)</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ricompense settimanali e mensili</h3>



<p>I giocatori di Red Dead Online di rango 25 o superiore, invece, riceveranno la <strong>Camicia</strong> e il <strong>Fazzoletto da collo Nosalida</strong> del Pass Fuorilegge 1. I Collezionisti che completeranno tutte le loro <strong>Sfide giornaliere</strong> riceveranno infine l&#8217;<strong>emote &#8220;Ballo formale&#8221;</strong> del Pass Fuorilegge 3.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="946" height="535" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/09/image005.png" alt="Red Dead Online" class="wp-image-545357" title="Red Dead Online: arrivano i bonus per i Collezionisti"></figure>



<p><br><strong>2 – 8 settembre</strong>: ottieni tre oggetti collezionabili per ricevere il <strong>Poncho Prieto</strong> blu</p>



<p><strong>9 – 15 settembre</strong>: colleziona un fossile per ottenere il <strong>Cappello Lister</strong> nero e grigio</p>



<p><strong>16 – 22 settembre</strong>: completa tutte le tue Sfide giornaliere da Collezionista per due giorni consecutivi per avere la <strong>Giacca Benbow</strong> blu e arancione</p>



<p><strong>23 – 29 settembre</strong>: completa un evento Free Roam per ricevere la <strong>Mappa: Monete da Collezionista</strong>  </p>



<p><strong>30 settembre – 6 ottobre</strong>: sali di rango 5 volte o raggiungi il livello da Collezionista 20 per avere i <strong>Chaps Griffith</strong> beige</p>



<h3 class="wp-block-heading">Abito ispirato dalla community</h3>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="951" height="570" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/09/image006.png" alt="Red Dead Online" class="wp-image-545356" title="Red Dead Online: arrivano i bonus per i Collezionisti"></figure>



<p>In arrivo su Red Dead Online anche un <strong>nuovissimo outfit</strong> ispirato agli uomini di chiesa, creato dall&#8217;utente di r/reddeadfashion <a href="https://www.reddit.com/user/Legitimate_Tie_6620/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Legitimate_Tie_6620</strong></a> e disponibile gratuitamente in tutte le sue parti sul catalogo <strong>Wheeler, Rawson, &amp; Co.</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://socialclub.rockstargames.com/games/rdr2/catalogue/online/products/b9d2412b/c/c616abbd" target="_blank" rel="noopener">Cappello da cacciatore silenzioso</a> </li>



<li><a href="https://socialclub.rockstargames.com/games/rdr2/catalogue/online/products/a570140f/c/5d1e0ffd" target="_blank" rel="noopener">Giacca Roller</a> (uomo), <a href="https://socialclub.rockstargames.com/games/rdr2/catalogue/online/products/5cf84877/c/542c4e5b" target="_blank" rel="noopener">Soprabito largo con toppe</a> (donna) </li>



<li><a href="https://socialclub.rockstargames.com/games/rdr2/catalogue/online/products/326554e7/c/3fbb103e" target="_blank" rel="noopener">Gilet con paisley</a> </li>



<li><a href="https://socialclub.rockstargames.com/games/rdr2/catalogue/online/products/e0957c0d/c/007b0675" target="_blank" rel="noopener">Camicione con colletto</a> (uomo), <a href="https://socialclub.rockstargames.com/games/rdr2/catalogue/online/products/ce04b50a/c/64096d5b" target="_blank" rel="noopener">Camicetta ricamata</a> (donna) </li>



<li><a href="https://socialclub.rockstargames.com/games/rdr2/catalogue/online/products/cad84207/c/c439ab26" target="_blank" rel="noopener">Pantaloni da città con risvolto</a> </li>



<li><a href="https://socialclub.rockstargames.com/games/rdr2/catalogue/online/categories/clothing?categories=a0f21ff8%2F2d4bfa01" target="_blank" rel="noopener">Stivali da lavoro</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>S.T.A.L.K.E.R. Legends of the Zone Trilogy Enhanced Edition, recensione (Steam)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/s-t-a-l-k-e-r-legends-of-the-zone-trilogy-enhanced-edition-recensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jul 2025 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Tornare nella Zona è un’esperienza che non si dimentica facilmente. La prima volta fu più di dieci anni fa, convinto di iniziare l&#8217;ennesimo sparatutto in prima persona avviai il gioco e ahi, che dolore. Prima di riuscire a capirci qualcosa ero già morto dieci volte e mi ero perso altrettante, ma non riuscivo a staccarmi. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tornare nella<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/S.T.A.L.K.E.R." target="_blank" rel="noopener"> Zona</a> è un’esperienza che non si dimentica facilmente. La prima volta fu <strong>più di dieci anni fa</strong>, convinto di iniziare l&#8217;ennesimo sparatutto in prima persona avviai il gioco e <strong><em>ahi</em>, <em>che dolore</em></strong>. Prima di riuscire a capirci qualcosa ero già morto dieci volte e mi ero perso altrettante, ma non riuscivo a staccarmi.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="S.T.A.L.K.E.R.: Legends of the Zone — Enhanced Edition Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/AVWkOx4Cj6g?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p>Oggi, grazie a <strong>S.T.A.L.K.E.R. Legends of the Zone Trilogy Enhanced Edition</strong> sono tornato nella <strong>Zona</strong>, ma a questo giro, ero preparato a dovere.</p>



<h2 class="wp-block-heading">S.T.A.L.K.E.R. Legends of the Zone Trilogy Enhanced Edition: cosa è cambiato?</h2>



<p>Questo S.T.A.L.K.E.R. Legends of the Zone Trilogy Enhanced Edition <strong>non è un remake, né un rifacimento radicale</strong>. È, piuttosto, una ristrutturazione solida: tutti e tre i giochi sono stati aggiornati per supportare meglio i sistemi operativi moderni, le risoluzioni widescreen e ultrawide, con miglioramenti grafici moderati ma comunque apprezzabili. Non aspettatevi perciò supporto al ray tracing o texture in 4K, ma <strong>sono stati fatti netti passi avanti rispetto all’originale</strong>, specialmente se li ricordate con la foschia marrone-grigia tipica dei giochi dell&#8217;epoca.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/07/S.T.A.L.K.E.R.-Legends-of-the-Zone-Trilogy-Enhanced-Edition-4.jpg" alt="S.T.A.L.K.E.R. Legends of the Zone Trilogy Enhanced Edition 1" class="wp-image-544101" title="S.T.A.L.K.E.R. Legends of the Zone Trilogy Enhanced Edition, recensione (Steam)"></figure>



<p>Ma ciò che conta davvero è che l&#8217;esperienza base dei tre capitoli è rimasta <strong>pressoché inalterata</strong> in questo S.T.A.L.K.E.R. Legends of the Zone Trilogy Enhanced Edition. Il level design, il ritmo narrativo, il sistema di sopravvivenza: tutto è ancora lì, ma <strong>più stabile, più fluido</strong> e finalmente privo di molti (ma non tutti) problemi tecnici che avevano afflitto le versioni originali al lancio. La stabilità è aumentata, i caricamenti sono più rapidi, e il feeling generale è decisamente <strong>meno grezzo</strong>. E, cosa graditissima, il supporto al modding <strong>è ancora più accessibile</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una trilogia che non lascia scampo</h2>



<p>Gli aspetti più affascinanti di S.T.A.L.K.E.R. sono proprio la sua <strong>durezza e il suo realismo crudo</strong>. Questi giochi non si curano troppo del comfort del giocatore: nessun marker lampeggiante, poche indicazioni, risorse limitate, e la costante minaccia di anomalie, mutanti o, peggio ancora, altri stalker pronti a tenderti un&#8217;imboscata quando meno te lo aspetti. In S.T.A.L.K.E.R. Legends of the Zone Trilogy Enhanced Edition troveremo, ovviamente, i <strong>tre capitoli della serie</strong> usciti prima del recente <a href="https://www.icrewplay.com/stalker-2-arriva-su-playstation-5-a-fine-2025/" data-type="post" data-id="543549">S.T.A.L.K.E.R. 2</a>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/07/S.T.A.L.K.E.R.-Legends-of-the-Zone-Trilogy-Enhanced-Edition-1-1024x576.png" alt="S.T.A.L.K.E.R. Legends of the Zone Trilogy Enhanced Edition 1" class="wp-image-544098" title="S.T.A.L.K.E.R. Legends of the Zone Trilogy Enhanced Edition, recensione (Steam)"></figure>



<p><strong>Shadow of Chernobyl</strong> <strong>resta il più misterioso e atmosferico</strong>, con un equilibrio perfetto tra survival e horror. <strong>Clear Sky</strong>, che di fatto è <strong>un prequel narrativo</strong>, è il più sperimentale: introduce fazioni in guerra, dinamiche di controllo territoriale e meccaniche più complesse, anche se <strong>meno raffinate </strong>(cosa che anche in questa remastered non è invecchiata benissimo). <strong>Call of Pripyat</strong> è invece il <strong>più maturo e bilanciato</strong>: offre un mondo semi-aperto diviso in grandi mappe, una IA migliorata e un sistema di missioni più coerente e più digeribile per i giocatori.</p>



<p>In tutti e tre i casi, più che la trama,<strong> l’ambientazione è la vera protagonista</strong>: la Zona è viva, ostile, e racconta più di qualsiasi dialogo o intermezzo narrativo. Camminare tra i resti di un laboratorio sotterraneo, sentire i lamenti distorti dei mutanti o vedere un fulmine che squarcia il cielo sopra Pripyat è un’esperienza che ancora oggi ha pochi eguali nel panorama videoludico.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/07/S.T.A.L.K.E.R.-Legends-of-the-Zone-Trilogy-Enhanced-Edition-2-1024x576.webp" alt="S.T.A.L.K.E.R. Legends of the Zone Trilogy Enhanced Edition 1" class="wp-image-544099" title="S.T.A.L.K.E.R. Legends of the Zone Trilogy Enhanced Edition, recensione (Steam)"></figure>



<p>La S.T.A.L.K.E.R. Legends of the Zone Trilogy Enhanced Edition<strong> è un’operazione riuscita</strong>: non solo aggiorna tecnicamente tre giochi storici, ma li rende nuovamente accessibili a una nuova generazione di giocatori. Non rivoluziona nulla, ma non è questo il suo obiettivo. Il suo scopo <strong>è permettere a tutti di tornare nella Zona</strong> (o di scoprirla per la prima volta) nella forma più stabile, fluida e fedele possibile, ma è sempre importante ribadire che non è un gioco per tutti: è lento, punitivo, molto spesso criptico. Ma è anche<strong> estremamente gratificante</strong>. Ogni sparatoria vinta, ogni missione completata, ogni notte passata accanto a un fuoco di campo con altri stalker ha un peso emotivo che pochi giochi sanno trasmettere.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p>Come abbiamo detto, la S.T.A.L.K.E.R. Legends of the Zone Trilogy Enhanced Edition <strong>è una remastered pura</strong>: le animazioni sono quelle dell’epoca, a volte legnose come solo gli &#8220;euro-junk&#8221; sanno fare. Il gunplay è migliorato, ma siamo lontani dalla fluidità di uno sparatutto moderno. I modelli dei personaggi e le texture, pur remasterizzate, portano ancora i segni del tempo che già all&#8217;epoca non erano granché. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/07/S.T.A.L.K.E.R.-Legends-of-the-Zone-Trilogy-Enhanced-Edition-3.jpg" alt="S.T.A.L.K.E.R. Legends of the Zone Trilogy Enhanced Edition 1" class="wp-image-544100" title="S.T.A.L.K.E.R. Legends of the Zone Trilogy Enhanced Edition, recensione (Steam)"></figure>



<p>La colonna sonora ambientale, invece, <strong>è rimasta splendida</strong>: minimalista, inquietante, perfetta nel creare tensione nei momenti opportuni. In questa nuova versione sono stati inseriti doppiaggi in molte altre lingue, italiano compreso, ma un vero Stalker sa che il russo <strong>è obbligatorio</strong> per godere dell&#8217;esperienza al massimo. <em><strong>Cheeki breeki!</strong></em></p>



<p>Va anche detto che chi ha già esperienza con le versioni moddate (penso a <strong>Anomaly, Lost Alpha o GAMMA</strong>) potrebbe trovare questa edizione un po’ “vanilla”. Ma per chi vuole vivere l’esperienza originale con meno frustrazione e più stabilità, S.T.A.L.K.E.R. Legends of the Zone Trilogy Enhanced Edition è <strong>senza dubbio la miglior versione disponibile oggi</strong>.</p>



<p><a href="https://www.thegamesmachine.it/highlight2/293792/stalker-legends-of-the-zone-trilogy-enhanced-edition-speciale/" target="_blank" rel="noopener"></a></p>



<p><a href="https://www.thegamesmachine.it/highlight2/293792/stalker-legends-of-the-zone-trilogy-enhanced-edition-speciale/" target="_blank" rel="noopener"></a></p>



<p><a href="https://www.thegamesmachine.it/highlight2/293792/stalker-legends-of-the-zone-trilogy-enhanced-edition-speciale/" target="_blank" rel="noopener"></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Adam Jensen &#8211; PlayerOne#123</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/adam-jensen-playerone123/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Jul 2025 13:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Player One]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sono due titoli, profondamente intrecciati tra loro, che hanno definito una nuova era videoludica agli inizi degli anni 2000: System Shock e Deus Ex. Entrambi sparatutto in prima persona, entrambi pionieri di quello che sarebbe poi stato definito &#8220;immersive sim&#8220;, questi giochi rappresentavano non solo un&#8217;evoluzione tecnica degli FPS, ma anche una maturazione narrativa. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ci sono due titoli, profondamente intrecciati tra loro, che hanno definito una nuova era videoludica agli inizi degli anni 2000: <strong>System Shock e Deus Ex</strong>. Entrambi sparatutto in prima persona, entrambi pionieri di quello che sarebbe poi stato definito &#8220;<strong>immersive sim</strong>&#8220;, questi giochi rappresentavano non solo un&#8217;evoluzione tecnica degli FPS, ma anche una maturazione narrativa. <strong>System Shock</strong> si spingeva in avanti, immaginando un futuro dominato dall’intelligenza artificiale e interrogandosi sulle derive del controllo automatizzato. Deus Ex, invece, pur condividendone la matrice distopica, sceglieva un registro più umano, scavando nel rapporto tra <strong>individuo, tecnologia e società.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/07/Adam-Jensen-2-1024x576.jpg" alt="Adam Jensen" class="wp-image-543818" title="Adam Jensen - PlayerOne#123"></figure>



<p>Bisognerà attendere il 2011 perché questa dimensione più intima trovi la sua piena espressione, con <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Deus_Ex:_Human_Revolution" target="_blank" rel="noopener">Deus Ex: Human Revolution</a> e con l’introduzione di <strong>Adam Jensen</strong>, nuovo volto e nuova coscienza del franchise.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Adam Jensen: uomo o macchina?</h2>



<p><strong>Adam Jensen non è un eroe tradizionale</strong>. È un ex-poliziotto, trasformato suo malgrado in un ibrido uomo-macchina a seguito di un attentato che lo ha quasi ucciso. Salvato solo grazie a interventi cibernetici d’avanguardia, Adam incarna fin dalla sua nuova nascita un conflitto interiore profondo: <strong>quello tra ciò che si è scelto e ciò che si è subito</strong>. Non ha mai avuto la possibilità di fermare la propria trasformazione, eppure, paradossalmente, le sue nuove capacità lo rendono il più adatto ad affrontare un mondo che sta perdendo ogni riferimento etico e biologico. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/07/Adam-Jensen-1024x576.webp" alt="Adam Jensen" class="wp-image-543819" title="Adam Jensen - PlayerOne#123"></figure>



<p>In un’epoca dominata dalle corporazioni e dalla sorveglianza globale, Adam Jensen diventa l’elemento umano che cerca disperatamente un<strong> equilibrio tra identità personale e responsabilità collettiva</strong>. Il suo viaggio (tra intrighi politici, cospirazioni e lotte per i diritti degli aumentati) è il cuore di una narrazione che mette in discussione la stessa definizione di umanità. <strong>Human Revolution</strong> e il suo seguito <strong>Mankind Divided</strong> non parlano solo di futuri possibili, <strong>ma ci interrogano sul presente</strong>: sulla tecnologia che si innesta nei corpi, sui confini tra salute e potere, sulla libertà sacrificata in nome della sicurezza. </p>



<p>Adam è un uomo costantemente osservato, costantemente armato, ma <strong>irrimediabilmente solo</strong>. Dietro una pelle impenetrabile e gli innesti hi-tech si nasconde un&#8217;anima che cerca ancora di capire se ciò che resta di lui è sufficiente per fare la differenza: &#8220;<em><strong>Quanto di me è ancora&#8230;mio</strong>?</em>&#8220;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Oltre il medium</h2>



<p>Il transumanesimo, con le sue implicazioni filosofiche e morali, non è certo un concetto nuovo. Titoli come <strong>Blade Runner, Ghost in the Shell o Akira</strong><em> </em>hanno scolpito il proprio nome nell’Olimpo del cinema e della letteratura, offrendo riflessioni ancora oggi attuali sul rapporto tra uomo e macchina, identità e coscienza, evoluzione e alienazione. Queste opere continuano a dialogare con le generazioni a distanza di decenni, testimoniando la potenza del linguaggio cyberpunk nel raccontare le inquietudini del presente attraverso una lente distopica del futuro.</p>



<p>Ma cosa distingue Adam Jensen da un Rick Deckard o da una Motoko Kusanagi?<br>Tutti e tre sono personaggi segnati dal dubbio, sospesi sul filo sottile che separa l’umano dal post-umano. Tuttavia, Jensen è l’unico con cui <strong>non ci limitiamo a empatizzare</strong>, <strong>ma con cui agiamo</strong>. È l’unico con cui condividiamo scelte, violenze e, molto spesso, compromessi. A differenza degli altri, la sua umanità non è oggetto di una fruizione passiva, ma di <strong>partecipazione attiva</strong>. Quando il mondo lo tratta come uno strumento, un’arma, un prodotto, siamo noi a decidere se accettare quella definizione o rifiutarla.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/07/Adam-Jensen-1-1024x576.jpg" alt="Adam Jensen - PlayerOne#123" class="wp-image-543817" title="Adam Jensen - PlayerOne#123"></figure>



<p>Non è un caso che molte discussioni accademiche e saggistiche sul videogioco come mezzo narrativo includano Human Revolution come<strong> esempio paradigmatico di storytelling interattivo</strong>. La possibilità di affrontare le missioni in modo stealth, letale o persuasivo non è solo una scelta di gameplay, ma un riflesso della complessità etica che Adam Jensen stesso rappresenta. Ogni azione compiuta nel gioco ha un peso narrativo e simbolico: non si tratta solo di completare un obiettivo, ma di decidere <strong>chi si vuole essere in un mondo dove l’identità è continuamente negoziata</strong>. </p>



<p>Purtroppo (per tutta la comunità videoludica e non solo) <a href="https://www.icrewplay.com/deus-ex-ma-che-fine-hai-fatto/" data-type="post" data-id="540215">esiste una concreta possibilità</a> che il percorso narrativo di Adam Jensen rimanga incompiuto. Il terzo capitolo della sua storia, atteso e sperato da anni, sembra essersi arenato nei meandri delle decisioni aziendali, sacrificato sull&#8217;altare delle logiche di mercato. Così, paradossalmente, il destino di un uomo che ha lottato contro il potere delle corporazioni <strong>rischia di essere deciso proprio da una di esse</strong>. E forse, anche in questo, <strong>Deus Ex si conferma più reale che mai</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Blood Typers, recensione (Steam)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/blood-typers-recensione-steam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jun 2025 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Negli anni sono usciti i più svariati tipi di survival horror: ci sono quelli nei quali si spara tanto, altri in cui siamo impotenti di fronte alla minaccia di turno e non possiamo fare altro che nasconderci, altri ancora che escono dalle dinamiche classiche del genere presentandosi come graphic novel e poi svelare di essere [&#8230;]]]></description>
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<p>Negli anni sono usciti i<strong> più svariati tipi di survival horror</strong>: ci sono quelli nei quali si spara <em>tanto</em>, altri in cui siamo impotenti di fronte alla minaccia di turno e non possiamo fare altro che nasconderci, altri ancora che escono dalle dinamiche classiche del genere presentandosi come graphic novel e poi svelare di essere tutt&#8217;altro. E poi c&#8217;è <strong>Blood Typers</strong>, che cerca di riscrivere &#8211; letteralmente &#8211; le regole del survival horror. Il perché? <strong>Scopriamolo nella recensione!</strong></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Blood Typers - Official Gameplay Trailer | The Indie Horror Showcase 2024" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/k36c57zwKNA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Benvenuti sul set della morte</h2>



<p>Blood Typers ci catapulta in <strong>un misterioso studio cinematografico abbandonato</strong>, i Corpus Studios, dove un gruppo di personaggi – attori, tecnici e comparse – si ritrova bloccato in una sequenza di set maledetti, dominati da presenze mostruose, trappole, e visioni distorte. A guidarli (o forse ingannarli) è una voce fuori campo, <strong>un regista invisibile</strong> che pare orchestrare ogni loro movimento.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/06/Blood-Typers-1-1024x576.jpg" alt="Blood Typers " class="wp-image-542890" title="Blood Typers, recensione (Steam)"></figure>



<p>Possiamo tranquillamente dire che la trama non è il punto forte del titolo, che presenta una narrazione volutamente frammentaria: ogni “scena” di gioco rappresenta <strong>un set tematico</strong> (es. il manicomio, il teatro infestato, il laboratorio sci-fi), e i dialoghi – rigorosamente doppiati – si sviluppano tramite registrazioni e battute reattive, tra tensione, ironia pulp e <strong>citazioni horror da B-movie anni &#8217;90</strong>.</p>



<p>Come è scontato che sia, lo studio cinematografico è pieno zeppo di zombie, e il tutto <strong>è solamente una scusa per ucciderli tutti</strong>. Fino a qua sembrerebbe tutto molto <em>normale</em>, ma ecco che arriva il twist che rende Blood Typers unico (o quasi) nel suo genere.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Blood Typers: scrivi o muori</h2>



<p>Qualcuno si ricorderà sicuramente l&#8217;era degli sparatutto su binari tanto di voga nelle sale arcade, dei quali <strong>Time Crisis</strong> ne era il massimo esponente. Ma un altro titolo ha sempre avuto un posto speciale nel cuore degli appassionati: <a href="https://www.icrewplay.com/the-house-of-the-dead-2/" data-type="post" data-id="535692">The House of the Dead</a>. Soprattutto il secondo capitolo, che ebbe un discreto successo e che perciò Sega volle riproporre in una versione casalinga completamente fuori di testa: <strong>The Typing of the Dead</strong>. Questa versione del gioco eliminava dall&#8217;equazione la pistola con la quale sparavamo contro il nostro crt e la rimpiazzava con la tastiera.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/06/Blood-Typers-2-1024x576.jpg" alt="Blood Typers " class="wp-image-542891" title="Blood Typers, recensione (Steam)"></figure>



<p>Ebbene sì, per uccidere gli zombie che affollavano il nostro monitor dovevamo <strong>digitare il più velocemente</strong> possibile le parole che apparivano su schermo. In Blood Typers <strong>faremo la stessa identica cosa</strong>, ma non solo per sparare, ogni altra azione all&#8217;interno del gioco avrà bisogno di un input dalla nostra tastiera per essere eseguita. Perciò, immaginatevi un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Resident_Evil_(serie)" target="_blank" rel="noopener">Resident Evil</a>, (quello originale per PS1) ma con decine di parole sparse per la mappa di gioco: digitandole ci avvicineremo nella loro direzione, oppure potremo interagire con gli oggetti sparsi per i vari livelli.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/06/Blood-Typers-4-1024x576.jpg" alt="Blood Typers, recensione (Steam)" class="wp-image-542893" title="Blood Typers, recensione (Steam)"></figure>



<p>Fino a qua tutto molto intuitivo e semplice, ma la parte difficile arriverà quando verremo assaliti da decine di cadaveri ambulanti e <strong>l&#8217;orrore scaturisce proprio da queste sezioni</strong>. Più saremo spaventati e agitati durante gli scontri e più sarà difficile riuscire a digitare le giuste parole per affrontare gli zombie, creando un circolo vizioso sul quale<strong> l&#8217;intero gioco si basa</strong>. Non mancano però momenti di frustrazione, durante i quali tutta la tensione verrà messa in secondo piano da sequenze di trial and error non molto divertenti da affrontare.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/06/Blood-Typers-3-1024x576.jpg" alt="Blood Typers, recensione (Steam)" class="wp-image-542892" title="Blood Typers, recensione (Steam)"></figure>



<p>Blood Typers non può considerarsi un survival horror senza gli immancabili <strong>puzzle ambientali e la gestione dell&#8217;inventario</strong>. Ovviamente anche in questo caso si fa tutto con la tastiera, persino combinare gli oggetti richiederà di dover unire due nomi digitandoli, e se pensate che il gioco metterà in pausa quando apriremo l&#8217;inventario, beh, <strong>vi sbagliate di grosso</strong>.</p>



<p>Breve nota di chiusura, Blood Typers <strong>ha una modalità multiplayer</strong>, ogni livello può essere giocato in compagnia di amici ed è qua che il titolo dà il meglio di sé dal punto di vista dell&#8217;intrattenimento: il senso di terrore scompare quasi completamente, ma lascia lo spazio al caos più totale e dà vita a momenti esilaranti che porteranno, quasi sicuramente, alla morte vostra e dei vostri compagni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Nostalgia portami via</h2>



<p>Come è di moda in molte delle produzioni che hanno visto la luce negli ultimi anni, anche Blood Typers non lesina nello sfruttare il fattore nostalgia per dare vita al proprio mondo. Il titolo abbraccia <strong>un&#8217;estetica low-poly</strong> che ricorda molto quella della PlayStation 1 (con un po&#8217; di cell shading), condendo il tutto con animazioni legnose che però <strong>rafforzano l&#8217;effetto b-movie</strong> che permea l&#8217;intera opera. Anche gli <strong>intermezzi in 4:3 </strong>sono un&#8217;aggiunta ben gradita, un vero e proprio salto nel passato che non può che essere apprezzato dai gamers degli anni &#8217;90.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/06/Blood-Typers-5-1024x576.jpg" alt="Blood Typers " class="wp-image-542894" title="Blood Typers, recensione (Steam)"></figure>



<p>Nonostante il comparto audio non sia molto variegato il tutto è pur sempre <strong>ben confezionato</strong>, con effetti sonori di qualità e una colonna musicale minimale che riesce nel proprio intento, ossia creare suspense e terrore nei momenti opportuni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Top 5 dei migliori videogame dark fantasy</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/top-5-dei-migliori-videogame-dark-fantasy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2025 18:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top e classifiche]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
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					<description><![CDATA[Benvenuti in una nuova top 5! I fantasy sono uno dei generi più diffusi all&#8217;interno delle produzioni videoludiche, ed è normale che sia così: in quale altro medium si possono rappresentare visivamente mondi, creature e storie fantastiche in modo così genuino? Durante questi anni abbiamo conosciuto saghe fantasy che ci hanno fatto appassionare, piangere e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Benvenuti in una nuova top 5! I fantasy sono uno dei generi più diffusi all&#8217;interno delle produzioni videoludiche, ed è normale che sia così: in quale altro medium si possono rappresentare visivamente mondi, creature e storie fantastiche <strong>in modo così genuino</strong>? Durante questi anni abbiamo conosciuto saghe fantasy che ci hanno fatto appassionare, piangere e pure arrabbiare. Giochi come <strong>Final Fantasy, Baldur&#8217;s Gate, Elder Scrolls, Pillars of Eternity</strong> hanno contribuito a creare un immaginario del fantasy che si è ripercosso in ogni altro medium, tanta era loro potenza evocativa. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="577" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/06/dragon-age-1024x577.png" alt="Dragon Age: The Veilguard" class="wp-image-520627" title="Top 5 dei migliori videogame dark fantasy"></figure>



<p>Ma, come in ogni cosa, anche nel fantasy esiste un <strong>equilibrio tra luce e oscurità</strong>. Se il fantasy classico ci racconta di mondi attraversati da eroi che portano speranza e giustizia, esiste una controparte: <strong>un lato oscuro</strong> dove regnano decadenza, ambiguità morale e terre dimenticate dalla luce. In questi universi, l’eroe non è sempre tale, e le sue scelte spesso sfumano nel grigio.</p>



<p>Prepariamoci quindi a varcare le soglie del <strong>dark fantasy</strong>, con una nuova classifica tutta da scoprire:<strong> i 5 migliori videogiochi</strong> che incarnano questa visione oscura e affascinante del genere!</p>



<h2 class="wp-block-heading">1. Bloodborne &#8211; orrori cosmici e dove trovarli</h2>



<p>Sviluppato da <strong>From Software</strong> e uscito come esclusiva per PlayStation 4 nel 2015, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bloodborne" target="_blank" rel="noopener">Bloodborne</a> è una pietra miliare del genere. Uno dei pochi titoli che è riuscito nell&#8217;impresa di incarnare quello che Lovecraft definiva &#8220;<strong>Orrore Cosmico</strong>&#8221; e trasmetterlo all&#8217;interno di un videogioco. Il tutto si svolge a <strong>Yarnham</strong>, una città cupa, maledetta, ispirata ai capolavori dell&#8217;era gotica e ai suoi miti. Noi giocatori prenderemo il controllo del <strong>Cacciatore</strong>, uno straniero, giunto a Yarnham per la notte di caccia, un evento nel quale il confine tra sogni e realtà si fa sempre più labile.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/06/Top-5-Dark-Fantasy-1-1024x576.jpg" alt="Top 5 Dark Fantasy" class="wp-image-542819" title="Top 5 dei migliori videogame dark fantasy"></figure>



<p>Bestie, uomini assetati di sangue e orrori al di là della nostra comprensione si frappongono tra noi e la ricerca della verità, e solo con la nostra forza di volontà &#8211; e <strong>con una mannaia ben affilata</strong> &#8211; riusciremo a uscire dall&#8217;incubo che ci ha inghiottiti. Un capolavoro dark fantasy firmato <strong>Hidetaka Miyazaki</strong> che entra per diritto al numero 1 di questa top 5!</p>



<p>P.s. Facciamo finta che al primo posto ci siano anche <strong>Dark Souls ed Elden Ring</strong>.  </p>



<h2 class="wp-block-heading">2. The Witcher 3: Wild Hunt &#8211; dark fantasy europeo</h2>



<p>Una saga che ha ben poco bisogno di presentazioni: The Witcher nasce dalla penna di <strong>Andrzej Sapkowski</strong>, una storia che racconta le avventure di <strong>Geralt</strong>, uno <em>strigo</em>, un cacciatore di mostri con abilità sovraumane. La serie di romanzi che ha reso celebre lo scrittore polacco, ma che è stata consacrata con la trasposizione videoludica da <strong>CD Project Red</strong>, soprattutto dall&#8217;ultimo capitolo:<strong> Wild Hunt</strong>. La serie di videogame è ambientata direttamente dopo la fine dei romanzi, ma non ne altera la natura dark fantasy in nessun modo, anzi, la potenzia come <strong>poche trasposizioni hanno saputo fare</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="The Witcher 3: Wild Hunt — 10th Anniversary Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/TWOkT7l0yWQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p>La storia si dipana principalmente nel continente di <strong>Temeria</strong>, largamente ispirato all&#8217;Europa orientale in epoca medievale. I mostri sono quasi estinti e il lavoro dello strigo è cosa rara ormai, ma il fato non è d&#8217;accordo con lasciare Geralt al suo meritato riposo: guerre, carestie, complotti e antiche profezie si fanno strada nella vita del cacciatore di mostri, pronte a fargli prendere decisioni radicali che si <strong>ripercuoteranno sull&#8217;interno continente</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">3. Diablo II &#8211; l&#8217;inferno in top 5</h2>



<p>Se parliamo di dark fantasy è impossibile non citare la saga di <strong>Diablo</strong>, e cosa c&#8217;è di meglio del secondo, iconico capitolo per discuterne? Sviluppato da <strong>Blizzard</strong> e pubblicato ormai 25 anni fa (con un <a href="https://www.icrewplay.com/diablo-ii-resurrected-cosa-cambia-dopo-lapha/" data-type="post" data-id="334189">recente ammodernamento</a>), <strong>Diablo II è una pietra miliare del videogioco</strong>, non solo fantasy, ma in generale. Il gioco è ambientato a <strong>Sanctuary</strong>, un luogo oscuro e abbandonato dalle forze celestiali, in balia di demoni e creature infernali pronte a cibarsi della anime degli abitanti del posto.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="619" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/06/Top-5-Dark-Fantasy-2.jpg" alt="Top 5 Dark Fantasy" class="wp-image-542820" title="Top 5 dei migliori videogame dark fantasy"></figure>



<p>Prenderemo il controllo di un eroe, prescelto per inseguire il <strong>Viandante Oscuro</strong>, ossia il protagonista del primo capitolo corrotto da Diablo stesso. Lungo il cammino, affronteremo orde di mostri, esploreremo lande desolate e antiche rovine, e ci addentreremo sempre più nelle profondità dell’incubo, fino a raggiungere l’Inferno stesso. <strong>Diablo II</strong> non è solo un RPG: è un viaggio nell’oscurità dell’animo umano, nella lotta eterna tra bene e male, dove l’equilibrio è sempre sul punto di spezzarsi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">4. Blasphemous &#8211; fede e colpa</h2>



<p>In un mondo in rovina dove religione e dolore si fondono in un’unica, disturbante verità, <strong>Blasphemous</strong> ci trascina nelle profondità di <strong>Cvstodia</strong>, una terra oppressa da un culto che ha trasformato il concetto di fede in punizione corporale e martirio. Sviluppato dallo studio spagnolo <strong>The Game Kitchen</strong>, questo metroidvania raccoglie l’eredità della tradizione cristiana cattolica mediterranea, la rielabora attraverso una lente macabra e simbolica, e la tramuta in una <strong>mitologia disturbante e unica</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Blasphemous - Announcement Trailer | PS4" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/seGW4vdfL7A?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p>In questo titolo vestiremo i panni del <strong>Penitente</strong>, un guerriero muto condannato a un ciclo eterno di morte e redenzione. Tra crocifissi contorti, reliquie blasfeme e mostri generati dal dogma, il giocatore sarà chiamato a esplorare, combattere e comprendere il mistero del <strong>Miracolo</strong>, una forza divina che infligge tormento invece di compassione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">5. Fear &amp; Hunger &#8211; la disperazione dell&#8217;animo umano</h2>



<p>Tra i titoli più estremi e disturbanti del panorama indie, <strong>Fear and Hunger</strong> si distingue come una delle esperienze dark fantasy più cupe, crudeli e hardcore mai realizzate. Creato quasi interamente da un singolo sviluppatore (<strong>Miro Haverinen</strong>), questo RPG a turni mescola horror psicologico, dungeon crawling e survival in <strong>una spirale di disperazione e di scenari macabri</strong> (a dir poco). </p>



<p>Ambientato in un mondo medievale caduto in rovina, dominato da divinità decadenti e creature inumane, Fear and Hunger ci mette nei panni di <strong>personaggi fragili</strong>, affamati e spinti alla follia. Il gioco non fa sconti: il combattimento è brutale, la fame e la malattia costanti, le scelte morali ambigue, e la morte&#8230; frequente, <strong>molto frequente</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="577" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/06/Top-5-Dark-Fantasy-3.jpg" alt="Top 5 Dark Fantasy" class="wp-image-542821" title="Top 5 dei migliori videogame dark fantasy"></figure>



<p>Più che un gioco, è una <strong>discesa negli abissi della condizione umana</strong>, dove sopravvivere significa spesso scendere a compromessi con l’orrore stesso, all&#8217;interno di un mondo confezionato con cura, con segreti e risvolti da far accapponare la pelle. Un must per gli amanti del dark fantasy e un capolavoro che <strong>entra di diritto nella top 5</strong>!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DOOM: The Dark Ages invade i giardini del Chelsea Garden Show</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/doom-the-dark-ages-invade-chelsea-garden-show/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2025 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Ufficiali]]></category>
		<category><![CDATA[Fiere ed Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[Il nuovo capitolo della storica saga creata da John Romero e John Carmack è da poco uscito su tutte le piattaforme e sia critica che fan ne sono rimasti entusiasti. Proprio per celebrare l&#8217;uscita di DOOM: The Dark Ages, Xbox e Bethesda Softworks hanno collaborato con gli artigiani di The Firepit Company per creare un&#8217;installazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il nuovo capitolo della storica saga creata da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Doom" target="_blank" rel="noopener">John Romero e John Carmack</a> è da poco uscito su tutte le piattaforme e sia critica che fan ne sono rimasti entusiasti. Proprio per celebrare l&#8217;uscita di <strong>DOOM: The Dark Ages</strong>, Xbox e Bethesda Softworks hanno collaborato con gli artigiani di <strong>The Firepit Company</strong> per creare <strong>un&#8217;installazione artistica</strong> da poter visitare all&#8217;interno del rinomato <strong>Chelsea Garden Show</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="534" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/05/Doom-the-dark-ages-2.jpg" alt="Doom: the dark ages" class="wp-image-542081" title="DOOM: The Dark Ages invade i giardini del Chelsea Garden Show"></figure>



<p>L&#8217;evento, che si terrà <strong>fino a questo 24 maggio a Londra</strong>, metterà in mostra i magnifici lavori di The Firepit Company, ispirati a <strong>DOOM: The Dark Ages</strong> (qua <a href="https://www.icrewplay.com/doom-the-dark-ages-recensione-playstation-5/" data-type="post" data-id="541866">la nostra recensione</a> per PlayStation 5), ossia dei bracieri artistici che abbracciano a pieno l&#8217;estetica gotica e medievaleggiante del titolo Bethesda, unendo così ferro e fuoco, due elementi imprescindibili all&#8217;interno della saga, il tutto immerso in un contesto floreale. Infatti, anche la scelta delle piante non è casuale, una composizione di &#8220;<strong>fiori oscuri</strong>&#8220;, come la julisa, la petunia o la zantedeschia. </p>



<h2 class="wp-block-heading">DOOM: The Dark Ages dove non ti aspetti</h2>



<p>Lecito chiedersi da dove sia nata questa particolare collaborazione, ma<strong> la risposta è più scontata del previsto</strong>: “<em>DOOM è stato il mio primo amore videoludico,</em>” racconta <strong>Jason Andre</strong>, direttore della Firepit Company. “<em>Quando si è parlato di DOOM: The Dark Ages, ho subito capito che sarebbe stato qualcosa di speciale. Lavorare su questo progetto è stato un onore.</em>”</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="534" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/05/Doom-the-dark-ages-1.jpg" alt="Doom: the dark ages" class="wp-image-542080" title="DOOM: The Dark Ages invade i giardini del Chelsea Garden Show"></figure>



<p>Anche Bethesda non nasconde l’entusiasmo per questo strano ma affascinante crossover. “<em>È un modo spettacolare per celebrare il lancio del gioco il 15 maggio</em>,” dice <strong>Steve Merrett</strong>, Marketing &amp; Communications Director per Bethesda Northern Europe. “<em>Fuoco, pietra e fiori diventano arte e raccontano perfettamente lo spirito del gioco.</em>”</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="800" height="450" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/05/Doom-the-dark-ages-3.png" alt="Doom: the dark ages" class="wp-image-542082" title="DOOM: The Dark Ages invade i giardini del Chelsea Garden Show"></figure>



<p>Che tu sia un fan di lunga data o un neofita dell’universo di DOOM, questa installazione è <strong>un’occasione unica</strong> per vivere il mondo del gioco in una forma totalmente diversa. <strong>Andrete a visitarla? </strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>SONOKUNI, recensione (Steam)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/sonokuni-recensione-steam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Apr 2025 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=540703</guid>

					<description><![CDATA[SONOKUNI ha una storia particolare, e non parlo della trama del gioco. Gli sviluppatori, la Don Yasa Crew, sono in realtà un collettivo musicale, un gruppo di ragazzi giapponesi uniti per una passione comune: l&#8217;hip-pop. Come sono finiti a creare un videogioco insieme lo raccontano loro stessi in un&#8217;intervista con The Gamer, quello che a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>SONOKUNI ha una storia particolare, e <strong>non parlo della trama del gioco</strong>. Gli sviluppatori, la <strong>Don Yasa Crew</strong>, sono in realtà un collettivo musicale, un gruppo di ragazzi giapponesi uniti per una passione comune: l&#8217;hip-pop. Come sono finiti a creare un videogioco insieme lo raccontano loro stessi in <a href="https://www.thegamer.com/sonokuni-interview-don-sagawa-don-yasa-crew/" target="_blank" rel="noopener">un&#8217;intervista con The Gamer</a>, quello che a noi importa è che hanno creato un prodotto unico e con tanta anima, seppur <strong>con un gameplay derivativo</strong>. Andiamo più nel dettaglio!</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Sonokuni - Official Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/SrSSMjaE_B0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">SONOKUNI: due popoli, due pensieri</h2>



<p>SONOKUNI è ambientato in <strong>un universo fittizio dalle tinte bio-punk</strong>, dove tutto è colorato e <em>organico</em>. Vestiremo i panni di <strong>Takeru</strong>, una guerriera solitaria appartenente a una piccola tribù chiamata proprio <strong>Sonokuni</strong>. Questa comunità è minacciata dalla superpotenza<strong> Wonokuni</strong>, una nazione militarizzata, altamente avanzata dal punto di vista tecnologico e determinata ad assimilare tutte le altre culture nel nome dell’uniformità e del progresso. L’obiettivo di Wonokuni è infatti quello di<strong> eliminare le diversità culturali</strong>, spirituali e linguistiche per creare una nazione &#8220;perfetta&#8221;, dove ogni identità distinta viene cancellata.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/04/SONOKUNI-3-1024x576.jpg" alt="SONOKUNI" class="wp-image-540722" title="SONOKUNI, recensione (Steam)"></figure>



<p>La storia si sviluppa attorno alla <strong>resistenza di Sonokuni</strong>, l’ultima tribù rimasta a difendere la propria individualità, spiritualità e connessione con le proprie radici. In questo conflitto, Takeru riceve un potere sovrannaturale da due entità divine: la possibilità di <strong>tornare indietro nel tempo</strong> e <strong>rivivere determinate situazioni</strong>, con lo scopo di fare scelte migliori, modificare il destino e, forse, cambiare le sorti della sua tribù.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/04/SONOKUNI-1-1024x576.jpg" alt="SONOKUNI" class="wp-image-540720" title="SONOKUNI, recensione (Steam)"></figure>



<p>Il viaggio della protagonista, infatti, è<strong> fisico ma anche spirituale</strong>, un percorso che la mette in contatto con le divinità, con i ricordi del passato e con la dolorosa verità della guerra culturale in atto. Un conflitto: l&#8217;eterna battaglia <strong>tra il progresso e le proprie radici culturali</strong>, simboleggiate qua da i due popoli, che non sembra avere una soluzione che possa mettere d&#8217;accordo tutti. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Un Hotline Miami dal Sol Levante</h2>



<p>SONOKUNI è <strong>un gioco con una difficoltà elevata</strong>. In ogni livello moriremo e moriremo ancora, ma il ritmo è così ben fatto da non far pesare neanche una morte. Il gameplay si rifà del tutto a quel capolavoro di <a href="https://www.icrewplay.com/hotline-miami-2-wrong-number-su-eneba/" data-type="post" data-id="373608">Hotline Miami</a>, ossia un action con visuale dall&#8217;alto, dal ritmo frenetico, dove il primo errore <strong>si tradurrà in morte</strong>. In questo, il titolo della Don Yasa Crew <strong>è più permissivo</strong>, offrendo un checkpoint all&#8217;inizio di ogni &#8220;stanza&#8221;, soluzione che toglie il senso di frustrazione dal giocatore e che lo incentiva a provare e riprovare. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/04/SONOKUNI-4-1024x576.jpg" alt="SONOKUNI" class="wp-image-540723" title="SONOKUNI, recensione (Steam)"></figure>



<p>A differenza della sua ispirazione, in SONOKUNI <strong>non utilizzeremo armi da fuoco</strong>, ma bensì le nostre capacità combattive, frutto di anni di allenamento in arti marziali. I tasti sono pochi: <strong>potremo colpire, pararci e rallentare il tempo</strong>. Ogni azione, però, dovrà essere utilizzata con precisione e, soprattutto, <strong>nel momento opportuno</strong>. Infatti, l&#8217;attacco, oltre a uccidere ogni tipologia di nemico, ci servirà per rispedire al mittente determinati colpi dalla distanza. Mentre, per gli arcieri, dovremo ricorrere alla parata per non morire istantaneamente contro le loro frecce. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/04/SONOKUNI-2-1024x576.jpg" alt="SONOKUNI, recensione (Steam)" class="wp-image-540721" title="SONOKUNI, recensione (Steam)"></figure>



<p>Rallentare il tempo ci tornerà utile un po&#8217; per tutto, ma diverrà fondamentale contro i nemici che potranno eseguire un dash contro di noi. Ogni stanza è completabile in pochissimi secondi, ma ogni azione dovrà essere eseguita <strong>con metodica precisione</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p>Arriviamo alla parte più interessante di tutto SONOKUNI, <strong>il suo comparto artistico</strong>. Lo stile richiama in tutto e per tutto quella corrente che viene definita <strong>bio-punk</strong>, una sorta di cyberpunk ove al cuore di ogni cosa c&#8217;è <strong>la materia organica</strong>. Fluidi, carne, muscoli e sangue, permeano l&#8217;intero immaginario di SONOKUNI, dando vita a <strong>un mondo alieno e psichedelico</strong>. Se da un lato ci troviamo di fronte a uno stile originale e unico, dall&#8217;altro giunge il <strong>problema della confusione su schermo</strong>. Infatti, lo stile adottato a volte risulta distraente e rende difficoltoso mettere a fuoco i nemici all&#8217;interno delle stanze.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="SONOKUNI Demo OST - 3 Stage MIX 【Steam Next Fest / 2024 June】" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/D1fCafeWwRI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p>Ma se c&#8217;è un protagonista all&#8217;interno della produzione, quello è<strong> la musica</strong>. La Don Yasa Crew ha prodotto una serie di tracce appositamente per il titolo, <strong>brani hip-pop energici e aggressivi</strong> che esplorano molti dei sottogeneri del mondo rap. Queste tracce, non solo raccontano della rabbia di Takeru, <strong>ma parlano anche al giocatore</strong>, alimentando la frenesia e la fisicità del gameplay, creando un senso sinestetico che trascina e coinvolge. Molte volte mi sono fermato solo per ascoltare a più riprese i brani e alla fine ho ceduto acquistando anche la <a href="https://store.steampowered.com/app/3533020/SONOKUNI_Soundtrack/" target="_blank" rel="noopener">colonna musicale</a>! </p>



<p> </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Look Outside, recensione (Steam)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/look-outside-recensione-steam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2025 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Il panorama dei giochi indipendenti horror è uno dei più vasti e variegati. C&#8217;è da dire, però, che la maggior parte di questi giochi siano abbastanza mediocri, con meccaniche già viste, storie scontate e che sfruttano l&#8217;espediente del jumpscare come unica fonte di paura. Ci sono giochi, invece, che riescono a fare tutto il contrario. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il panorama dei giochi indipendenti horror è uno dei <strong>più vasti e variegati</strong>. C&#8217;è da dire, però, che la maggior parte di questi giochi siano abbastanza mediocri, con meccaniche già viste, storie scontate e che sfruttano l&#8217;espediente del<strong> jumpscare</strong> come unica fonte di paura. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Look Outside - Official Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/FEzUPZTNYJ0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p>Ci sono giochi, invece, che <strong>riescono a fare tutto il contrario</strong>. <strong>Look Outside</strong> rientra proprio in questa fattispecie. Sviluppato da <strong>Francis Coulombe</strong> e pubblicato da <strong>Devolver Digital</strong>, questo <strong>rpg survival horror</strong> ci trasporterà in un incubo claustrofobico, nel quale esplorazione, tensione psicologica e combattimenti a turni compongono un <strong>mix sorprendente</strong>. Scopriamolo nel dettaglio!</p>



<h2 class="wp-block-heading">Look Outside: forse meglio non farlo</h2>



<p>La storia di Look Outside è <strong>avvolta nel mistero fin dai primi minuti</strong>. Il protagonista, Sam (nome predefinito, ma modificabile a inizio partita), si risveglia nel suo appartamento con le finestre accuratamente coperte. Una voce lo avverte: &#8220;<em><strong>Non guardare fuori.</strong></em>&#8221; Si tratta del nostro vicino di casa, un occhio che ci osserva da un buco nella parete. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/03/Look-Outside-5-1024x576.jpg" alt="Look Outside " class="wp-image-539979" title="Look Outside, recensione (Steam)"></figure>



<p>Da lì inizia <strong>una spirale di paranoia e terrore</strong>, mentre il protagonista esplora il <strong>complesso residenziale</strong>, nel quale è ambientato l&#8217;intero gioco, in cerca di risposte. La storia ci viene mano a mano rivelata dai <strong>numerosi dialoghi</strong> con i grotteschi abitanti del condominio e da <strong>alcuni documenti</strong> che troveremo sparsi per i livelli di gioco. C&#8217;è da dire che, soprattutto i dialoghi, risultano molto spesso criptici e <strong>toccherà unire i puntini</strong> per riuscire a capirci qualcosa. Anche gli ambienti <strong>avranno sempre qualcosa da narrare</strong>, fornendo vari indizi su cosa sta succedendo. </p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="332" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/03/Look-Outside-2.jpg" alt="Look Outside, recensione (Steam)" class="wp-image-539974" style="width:770px;height:auto" title="Look Outside, recensione (Steam)"></figure>



<p>La paura, in Look Outside, non è data da visioni mostruose (anche se non mancheranno) o da jumpscare scontati, ma si rifà maggiormente al senso di <strong>orrore cosmico tanto caro a Lovecraft</strong>. È la follia che sta al centro di tutto, quella linea sottile che sta tra cosa è reale e cosa è frutto della nostra immaginazione, che non a caso è stata tradotta anche in <strong>una meccanica specifica del gioco</strong>. Oltretutto, per capire cosa sta succedendo, avremo a disposizione solamente <strong>15 giorni</strong>, fattore che aggiunge un&#8217;ansia indescrivibile, soprattutto visto che il protagonista dovrà dormire, svagarsi, mangiare, e <strong>ogni azione ci costerà del tempo</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Survival horror e combattimenti a turni, accoppiata di successo?</h2>



<p>Look Outside ci darà la facoltà di scegliere tra <strong>due opzioni di difficoltà</strong>: <em>facile </em>o <em>normale</em>. Ecco, non fatevi fregare, la modalità normale &#8211; quella che ho scelto &#8211; è <em>tosta. </em>Un messaggio ci consiglierà di sfruttare al meglio le risorse e vi consiglio caldamente di farlo, perché <strong>il titolo di Francis Coulombe non perdona</strong>. Dai combattimenti a turni, fino alla gestione dell&#8217;inventario, ogni elemento è stato pensato per <strong>mettere in difficoltà il giocatore</strong> e di fargli pesare le scelte prese durante il corso della storia. Non avete raccolto quell&#8217;oggetto? <strong>Peggio per voi</strong>. Non avete parlato con quel NPC? <strong>Forse era meglio averlo fatto</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="337" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/03/Look-Outside-4.jpg" alt="Look Outside, recensione (Steam)" class="wp-image-539977" style="width:769px;height:auto" title="Look Outside, recensione (Steam)"></figure>



<p>Questo perché, insieme alla meccanica che gestisce la paura del protagonista, i combattimenti potranno essere risolti <strong>in due modi</strong>: con la forza, oppure parlando o interagendo con le creature che ci si pareranno davanti (ma non sempre potremo ricorrere alla parlantina). <strong>Look Outside ha molti finali</strong> e sarà il modo in cui affronteremo ogni sfida che decreterà il nostro esito. Il combattimento a turni prende a piene mani <strong>dai capostipiti del genere</strong>. In ogni turno potremo compiere un azione e poi toccherà ai nostri avversari. Si nota l&#8217;influenza di <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Fear_%26_Hunger" target="_blank" rel="noopener">Fear &amp; Hunger</a>, soprattutto nel comportamento di alcuni mostri e nei dettagli spaventosi dei loro sprite, <strong>ma ciò è solo un bene</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="337" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/03/Look-Outside-1.jpg" alt="Look Outside, recensione (Steam)" class="wp-image-539973" style="width:771px;height:auto" title="Look Outside, recensione (Steam)"></figure>



<p>Se proprio devo trovare una nota negativa nel loop di gameplay di Look Outside, quella è da ricercarsi nella <strong>massiccia presenza di backtracking</strong>, soprattutto visto che non avremo la possibilità di recuperare una mappa del complesso abitativo. Capisco che è una scelta più che sensata, vista la natura claustrofobica del level design, ma a volte è stato <strong>abbastanza frustrante</strong> dover tornare indietro fino ad aree iniziali più e più volte. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Grafica e sonoro</h2>



<p>Look Outside è stato realizzato interamente in <strong>pixel art</strong>, con uno stile che ricorda i classici horror creati con RPG maker o simili, diffusi soprattutto in Giappone. Lo stile è &#8220;grezzo&#8221;, ma è un&#8217;evidente scelta di design, visto che il risultato finale <strong>è decisamente riuscito e spaventoso</strong>. I close-up sul protagonista e sugli npc che troveremo nel condominio sono spesso disturbanti, con i dettagli dei volti che riescono a trasmettere la follia e l&#8217;orrore che stanno vivendo <strong>in modo eccellente</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="600" height="337" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/03/Look-Outside-3.jpg" alt="Look Outside, recensione (Steam)" class="wp-image-539976" style="width:771px;height:auto" title="Look Outside, recensione (Steam)"></figure>



<p>Ovviamente, non sarebbe un gioco horror senza un sonoro di tutto rispetto e anche qua è stato fatto <strong>un lavoro egregio</strong>. Non che Look Outside abbia una grande varietà di suoni ed effetti, soprattutto visto che stiamo parlando di un titolo in 2D, ma il senso di terrore c&#8217;è anche grazie <strong>ai continui suoni bianchi</strong> che ci accompagneranno durante l&#8217;avventura. Una colonna musicale e sonora minimale, che sfrutta gli insegnamenti dei classici, come <a href="https://www.icrewplay.com/silent-hill-2-recensione-horror-playstation-5/" data-type="post" data-id="531176">Silent Hill 2</a>, e <strong>diventa &#8220;massiccia&#8221; quando deve</strong>, trasformandosi in un tappeto di ansia che ci coprirà nei momenti più tesi. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>GTA 6: publisher pronti a posticipare le uscite dei loro titoli</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/gta-6-publisher-posticiperanno-i-loro-titoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Mar 2025 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=539854</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;uscita di GTA 6, atteso per fine 2025, sta causando preoccupazioni tra i principali publisher del settore. Tre grandi distributori hanno dichiarato a The Game Business &#8211; la nuova newsletter di Geoff Keighley e Christopher Bing&#8211; di essere disposte a ritardare il lancio dei loro titoli per evitare sovrapposizioni con la storica saga di Rockstar [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L&#8217;uscita di <a href="https://www.icrewplay.com/gta-6-nuovo-trailer-arrivo-in-aprile/" data-type="post" data-id="539280">GTA 6</a>, atteso per fine 2025, sta causando preoccupazioni tra i principali publisher del settore. Tre grandi distributori hanno dichiarato a <a href="https://www.thegamebusiness.com/p/major-publishers-plan-to-delay-games" target="_blank" rel="noopener">The Game Business</a> &#8211; la nuova newsletter di <strong>Geoff Keighley</strong> e <strong>Christopher Bing</strong>&#8211; di essere disposte a ritardare il lancio dei loro titoli per evitare sovrapposizioni con la storica saga di Rockstar Games, il cui ultimo titolo risale ormai a 12 anni fa. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="388" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/03/GTA-6-game-business-1024x388.png" alt="GTA 6" class="wp-image-539855" title="GTA 6: publisher pronti a posticipare le uscite dei loro titoli"></figure>



<h3 class="wp-block-heading">L&#8217;uscita di GTA 6 scuoterà l&#8217;intero mercato</h3>



<p>&#8220;<em>I giochi Rockstar assorbono sempre una grande quantità di denaro e, soprattutto, di tempo dal mercato</em>&#8220;, ha dichiarato il <strong>responsabile di uno dei principali publisher mondiali</strong>. &#8220;<em>Non vogliamo avvicinarci a quella data. Stiamo preparando diversi piani alternativi per i nostri titoli</em>&#8220;.  <br>Anche <strong>Andrew Wilson</strong>, CEO di Electronic Arts, ha recentemente accennato alla possibilità di posticipare il rilancio della celebre serie <strong>Battlefield</strong>, molto probabilmente sempre in relazione all&#8217;uscita di GTA 6. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/04/y1mic3i5yh4c1-1024x576.png" alt="Take-Two GTA VI" class="wp-image-515031" title="GTA 6: publisher pronti a posticipare le uscite dei loro titoli"></figure>



<p>Persino i <strong>giochi live-service</strong> subiranno gli effetti dell&#8217;arrivo di GTA 6. Due sviluppatori di <strong>giochi molto popolari</strong> hanno confermato che eviteranno aggiornamenti importanti nel periodo di lancio del titolo Rockstar. &#8220;<em>GTA 6 è un enorme meteorite e noi cercheremo semplicemente di stare fuori dalla zona d’impatto</em>&#8220;, ha spiegato un responsabile. &#8220;<em>Cercheremo di anticipare o posticipare di tre settimane, ma il problema è che lo faranno tutti</em>&#8220;.</p>



<p>Ci sono state altre dichiarazioni in merito, ma una cosa è certa: il lancio di GTA 6 <strong>sarà un momento storico per l&#8217;industria</strong>. Ma faranno davvero bene i publisher a mettersi così tanto sulla difensiva? </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Shuffle Tactics, anteprima (Steam)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/shuffle-tactics-anteprima-steam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Mar 2025 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Anteprime]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=539366</guid>

					<description><![CDATA[Se c&#8217;è &#8220;Tactics&#8221; nel nome di un gioco, stiate certi che ne farò la recensione. Infatti, se provassimo a unire Slay The Spire e Final Fantasy Tactics quello che verrebbe fuori sarebbe Shuffle Tactics, ultima fatica di Club Sandwich. Un rogue-like deckbuilder con meccaniche RPG e combattimento tattico a turni, un titolo dalla direzione artistica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Se c&#8217;è &#8220;Tactics&#8221; nel nome di un gioco, stiate certi che ne farò la recensione. Infatti, se provassimo a unire <a href="https://www.icrewplay.com/slay-the-spire-2-e-stato-ufficialmente-annunciato/" data-type="post" data-id="514352">Slay The Spire</a> e <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Final_Fantasy_Tactics" target="_blank" rel="noopener">Final Fantasy Tactics</a> quello che verrebbe fuori sarebbe <strong>Shuffle Tactics</strong>, ultima fatica di <strong>Club Sandwich</strong>. Un <strong>rogue-like deckbuilder</strong> con meccaniche<strong> RPG</strong> e <strong>combattimento tattico a turni</strong>, un titolo dalla direzione artistica molto ispirata e con un gameplay altrettanto ben congeniato. Abbiamo provato la demo e questa è <strong>la nostra anteprima!</strong></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Shuffle Tactics - Gameplay Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/eiy1g1iMxqc?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Una storia di corruzione</h2>



<p>Come accennato, <strong>Shuffle Tactics è un rogue like</strong>. La partita inizia con la <strong>scelta del personaggio</strong>, il quale deciderà il tipo di deck con cui inizieremo l&#8217;avventura, alla stregua di Slay the Spire. Una breve introduzione getterà le basi narrative di Shuffle Tactics: <strong>il regno di Asteria</strong> è minacciato dalla maledizione del <strong>Glimmer</strong> e toccherà a noi eroi sconfiggere il crudele<strong> Re Ogma</strong> e ristabilire l&#8217;ordine. Per scoprire ogni dettaglio della storia e dell&#8217;ambientazione potremo parlare e fare domande ai vari <strong>NPC</strong> che incontreremo nel corso della partita, ma nella demo questa opzione è stata disattivata e perciò <strong>non posso dare un giudizio</strong> sulla qualità della scrittura.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/03/Shuffle-Tactics-3-1024x576.jpg" alt="Shuffle Tactics" class="wp-image-539465" title="Shuffle Tactics, anteprima (Steam)"></figure>



<p>Per proseguire tra i livelli dovremo navigare <strong>in una mappa &#8220;a bivi&#8221;</strong> (come facevamo in Inscryption), così facendo tracceremo la nostra strada e cambieremo le tipologie di incontri che andremo a fare nel corso della partita. Queste scelte dovranno essere anche <strong>frutto di vari ragionamenti</strong>: abbiamo abbastanza soldi? Allora sarebbe meglio visitare lo shop. Abbiamo pochi potenziamenti? Meglio evitare gli scontri con gli élite, e via dicendo. Ogni area finirà con <strong>una boss fight</strong> che ci metterà a dura prova, perciò dovremo arrivare <strong>ben preparati</strong> allo scontro!</p>



<h2 class="wp-block-heading">Shuffle Tactics: mischia e colpisci</h2>



<p>Come si gioca a Shuffle Tactics? Principalmente uccidendo i nostri avversari in combattimenti <strong>estremamente tattici</strong>, ma non solo. Dovremo gestire<strong> i nostri compagni, gli amuleti e il nostro deck</strong>. Ma andiamo con ordine. Quando inizieremo uno scontro vedremo in alto sullo schermo<strong> l&#8217;obbiettivo da raggiungere</strong>, come ad esempio &#8220;uccidi tutti i nemici&#8221; oppure &#8220;distruggi il monolite&#8221;, solo così facendo porteremo la vittoria a casa. Il nostro personaggio si muoverà all&#8217;interno di una mappa molto ristretta, <strong>fatta a scacchiera</strong>. Potremo muoverci per quanti <strong>punti movimento</strong> abbiamo e potremo interagire con i nemici e la mappa stessa<strong> utilizzando le carte che avremo in mano</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/03/Shuffle-Tactics-4-1024x576.jpg" alt="Shuffle Tactics, anteprima (Steam)" class="wp-image-539466" title="Shuffle Tactics, anteprima (Steam)"></figure>



<p>Ogni carta ha un costo in <strong>PA</strong> (punti azione) e ce ne <strong>saranno di vari tipi</strong>: attacchi, potenziamenti, armature, movimenti extra, cure, etc. etc. Giocate le nostre carte, queste andranno nella pila degli scarti e al prossimo turno ne peleremo delle altre in un ciclo continuo. Proprio come in Slay the Spire, ogni personaggio <strong>presenta delle build ben definite</strong> che potremo costruire andando avanti nell&#8217;avventura, aggiungendo o togliendo carte dal nostro deck. Questo è <strong>il fattore principale </strong>che ci assicurerà la vittoria: se non avremo sinergie, oppure se avremo troppe carte nel mazzo sarà molto difficile scampare dai nemici, che, a mio avviso,<strong> hanno un&#8217;interessante intelligenza artificiale</strong> che li gestisce.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/03/Shuffle-Tactics-1024x576.jpg" alt="Shuffle Tactics, anteprima (Steam)" class="wp-image-539467" title="Shuffle Tactics, anteprima (Steam)"></figure>



<p>Oltre al mazzo in sé, avremo anche la possibilità di <strong>acquisire vari medaglioni</strong> che andranno equipaggiati alle carte stesse, potenziandone o aggiungendo effetti nuovi. Ad esempio, la mia carta &#8220;salto&#8221; era stata potenziata con una cura, così che ogni volta l&#8217;avessi usata il mio personaggio si sarebbe curato di 3 PF. Anche la scelta di inserire i medaglioni sulle carte può sembrare scontata, ma non lo è affatto. Una gradita aggiunta che <strong>stratifica ancora di più la natura strategica</strong> di Shuffle Tactics.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Pixel art mia amata</h2>



<p>Spendiamo due parole anche sul <strong>comparto tecnico</strong> di Shuffle Tactics, che è veramente meraviglioso. Nel gioco è stata utilizzata una pixel art <strong>curata in ogni suo dettaglio</strong>, con uno stile riconoscibile e mai banale, sia nell&#8217;estetica dei personaggi, che in quella delle carte, che risultano facilmente ricordabili solamente dopo un&#8217;ora di gioco.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/03/Shuffle-Tactics-2-1024x576.jpg" alt="Shuffle Tactics, anteprima (Steam)" class="wp-image-539464" title="Shuffle Tactics, anteprima (Steam)"></figure>



<p>Oltre a questo, anche il sonoro e la colonna musicale <strong>non sono lasciati al caso</strong> e stiamo parlando solo della demo. Arrivati a questo punto, non possiamo fare altro che aspettare il gioco completo, e anche con un po&#8217; di hype (<em>almeno da parte mia!</em>).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uscite della settimana dal 17 al 23 marzo</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/uscite-della-settimana-17-marzo-23-marzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Mar 2025 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uscite della settimana]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
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					<description><![CDATA[Ben ritrovati nella nostra rubrica settimanale, nella quale andiamo a spulciare le uscite della settimana per parlare dei grandi titoli in arrivo e di altri giochi meno conosciuti! Questa settimana vedrà l&#8217;uscita di un calibro da 90 e non solo, grandi ritorni e giochi che potrebbe sorprendere! Iniziamo. 17 marzo Pathologic 3: Quarantena (Steam) Un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ben ritrovati nella nostra rubrica settimanale, nella quale andiamo a spulciare le <strong>uscite della settimana</strong> per parlare dei grandi titoli in arrivo e di altri giochi meno conosciuti! Questa settimana vedrà l&#8217;uscita di <strong>un calibro da 90</strong> e non solo, <strong>grandi ritorni</strong> e giochi che potrebbe sorprendere! Iniziamo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">17 marzo</h3>



<h2 class="wp-block-heading">Pathologic 3: Quarantena (Steam)</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/03/Uscite-della-settimana-1024x576.jpg" alt="Uscite della settimana" class="wp-image-539296" title="Uscite della settimana dal 17 al 23 marzo"></figure>



<p>Un grande ritorno tra le uscite della settimana: dopo sei anni torna la saga di <strong>Pathologic</strong>, gioco horror unico nel suo genere, che con il suo secondo capitolo uscito nel 2019 aveva raggiunto picchi narrativi ai quali pochi altri titoli possono dire di essere arrivati. In questo nuovo capitolo, chiamato <strong>Quarantena</strong>, prenderemo il controllo di <strong>uno scienziato</strong>, alla ricerca del <strong>segreto dell&#8217;immortalità</strong>. Per farlo dovremo visitare una misteriosa cittadina decimata da una <strong>piaga mortale</strong>. Se siete fan degli horror e delle avventure con risvolti psicologici non potete perdervelo. </p>



<h3 class="wp-block-heading">18 marzo</h3>



<h2 class="wp-block-heading">MLB The Show 25 (PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch, PC)</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/03/Uscite-della-settimana-1-1024x576.webp" alt="Uscite della settimana" class="wp-image-539293" title="Uscite della settimana dal 17 al 23 marzo"></figure>



<p>Torna il titolo sul baseball per eccellenza in queste uscite della settimana! <strong>MLB The Show 25</strong> è pronto a sbarcare su console e pc, con <strong>tante nuove feature</strong>. La nuova modalità carriera ci permetterà di solcare i campi dell&#8217;high school, fino ad arrivare a quelli della <strong>Major League</strong>, per competere con le leggende dello sport. Realizzato dagli appassionati di baseball, per gli appassionati di baseball, MLB The Show 25 presenta una suite completa di miglioramenti relativi al <strong>gameplay e all&#8217;usabilità</strong>&nbsp;che lo rendono il titolo della <strong>Major League Baseball</strong> più completo mai realizzato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Reignbreaker (Steam)</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Reignbreaker - Official Release Date Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/vpVDO7G_5eM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p>Prima gemma nascosta delle uscite della settimana: vi é piaciuto Hades e <a href="https://www.icrewplay.com/hades-2-rompe-record-di-giocatori/" data-type="post" data-id="517336">il suo seguito</a>? Se la risposta è sì, allora amerete <strong>Reignbreaker</strong>. <strong>Rogue-like in stile medieval-punk</strong> (che ricorda molto il TTRPG <a href="https://morkborg.com/" target="_blank" rel="noopener">Mork Borg</a>), con uno stile unico, che ricalca quasi a piene mani la formula del titolo Supergiant. Ambientato all&#8217;interno del <strong>Bastione</strong>, una fortezza immensa in mano a macchine spietate, dovremo impugnare il <strong>nostro giavellotto e distruggere ogni cosa</strong>, saccheggiando, raccogliendo potenziamenti e molto altro.  </p>



<h2 class="wp-block-heading">MySims (PC)</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/03/Uscite-della-settimana-3-1024x576.png" alt="Uscite della settimana" class="wp-image-539295" title="Uscite della settimana dal 17 al 23 marzo"></figure>



<p>Torna il simulatore di vita per eccellenza, in una riedizione del gioco uscito originariamente per <strong>Nintendo DS nel 2007</strong>. Una versione &#8220;leggera&#8221; e cartoonesca di <strong>The Sims</strong>, in MySims dovremo trasferirci in una piccola città e <strong>farla prosperare</strong>! Nel farlo, conosceremo i suoi abitanti, i nostri simpatici vicini che potremo <strong>accogliere</strong> oppure <strong>scacciare </strong>dalla città, la scelta è nostra! Ovviamente non sarebbe un The Sims senza la possibilità di <strong>costruire i nostri edifici</strong>. In questa nuova edizione, con grafica aggiornata, avremo a disposizione <strong>nuovi strumenti e tanti nuovi oggetti per farlo</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">20 marzo</h3>



<h2 class="wp-block-heading">Assassin&#8217;s Creed: Shadows (PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC)</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Assassin&#039;s Creed Shadows: Launch Cinematic TV Ad" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/zxtJFdnMo7k?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p>Eccoci con la bomba delle uscite della settimana. Il nuovo, attesissimo capitolo della saga di Ubisoft è quasi tra noi. Dopo numerosi rinvii e sterili polemiche, potremo finalmente vivere le avventure di <strong>Yasuke a Naoe</strong>. Ambientato nel <strong>Giappone feudale</strong>, in questo nuovo AC prenderemo il controllo di <strong>due protagonisti</strong>, passando dall&#8217;uno all&#8217;altro quando vorremo. Con <strong>Yasuke</strong> (<a href="https://www.icrewplay.com/yasuke-storia-assassins-creed-shadows/" data-type="post" data-id="517836">qua</a> il nostro approfondimento sul personaggio), samurai dalla potenza inaudita, <strong>picchieremo forte</strong> e in modo diretto. <strong>Naoe</strong>, invece, sarà la vera <strong>&#8220;assassina&#8221;</strong> del duo, agile, letale e silenziosa, ricalcherà uno stile più classico di gioco ma non senza qualche asso nella manica. Pronti a uccidere qualche templare? </p>



<h2 class="wp-block-heading">Xenoblade Chronicles X: Definitive Edition (Nintendo Switch)</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="512" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/03/Uscite-della-settimana-2-1024x512.jpg" alt="Uscite della settimana" class="wp-image-539294" title="Uscite della settimana dal 17 al 23 marzo"></figure>



<p>Altro pezzo da 90 tra le uscite della settimana che ritorna in una nuova edizione: <strong>Xenoblade Chronicles X</strong> torna su Nintendo Switch, con grafica aggiornata e qualche piccola novità. Questo JRPG, amatissimo dai fan, uscì su <strong>WiiU</strong> e adesso è pronto a far rivivere il mondo alieno di Mira a tutti i nuovi giocatori. <strong>È l’anno 2054</strong>. Un conflitto intergalattico tra due razze aliene ha distrutto la Terra e l’umanità è sull’orlo del baratro. Un piccolo gruppo di superstiti, a bordo della nave spaziale <strong>Balena Bianca</strong>, naufraga su <strong>Mira</strong>, un pianeta inesplorato. Adesso tocca a te, nei panni di un agente <strong>BLADE</strong>, impedire l’estinzione del genere umano.</p>



<h3 class="wp-block-heading">21 marzo</h3>



<h2 class="wp-block-heading">Bleach Rebirth of Souls (PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S, PC)</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="BLEACH Rebirth of Souls – Reverse Fate Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/YDNgHscdyeo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p>Edito da <strong>Bandai Namco</strong>, in <strong>Bleach Rebirth of Souls</strong> vivremo la storia di Ichigo Kurosaki, protagonista del manga Bleach, e dei suoi compagni, in un picchiaduro alla stregua dei vecchi <strong>Naruto Ninja Ultimate Storm</strong>. Scegli il tuo personaggio preferito e scatena <strong>le capacità uniche della sua arma</strong>, sfruttando le abilità speciali di ogni combattente, e trovando l&#8217;occasione giusta per sconfiggere i tuoi avversari. Il titolo coprirà soltanto <strong>i primi archi narrativi del manga</strong>, ma il roaster sembra già bello corposo, perciò non resta che attendere e <strong>prepararci allo scontro</strong>!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dunebound Tactics, anteprima (Steam)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/dunebound-tactics-anteprima-steam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Mar 2025 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Anteprime]]></category>
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					<description><![CDATA[Come ogni anno Steam Next Fest ci dà la possibilità di provare numerose demo di giochi indie e non solo. Da amante dei rogue-like e dei combattimenti strategici a turni, non ho potuto fare altro che cercare direttamente queste due categorie nel catalogo Steam e trovare qualcosa che facesse al caso mio. Dunebound Tactics era [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Come ogni anno<a href="https://store.steampowered.com/sale/nextfest" target="_blank" rel="noopener"> Steam Next Fest</a> ci dà la possibilità di provare numerose demo di giochi indie e non solo. Da amante dei rogue-like e dei combattimenti strategici a turni, non ho potuto fare altro che cercare direttamente queste due categorie nel catalogo Steam e trovare qualcosa che facesse al caso mio. <strong>Dunebound Tactics</strong> era proprio quel qualcosa, nonostante qualche punto dolente! <strong>Scopriamolo in questa anteprima</strong>. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Dunebound Tactics - Official Announcement Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/v1YgHbn-ye8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Dunebound Tactics: la sopravvivenza nel deserto</h2>



<p>Il setting di Dunebound Tactics è<strong> tanto semplice quanto interessante</strong>. Guideremo un gruppo di individui alla ricerca della propria libertà, in uno scontro continuo contro le <strong>forze imperiali</strong> che controllano il deserto. Queste terre sono percorse da leyline di <strong>Elios</strong>, una polvere molto preziosa al centro della vita di tutti. L&#8217;Elios non solo è usato come valuta per gli scambi, ma è ciò che ogni essere vivente ha dentro sé e <strong>molto altro</strong>.</p>



<p>Infatti, per muoverci all&#8217;interno dell&#8217;<strong>immenso deserto</strong> di Dunebound Tactics, la nostra squadra utilizzerà <strong>una particolare nave</strong> alimentata proprio con l&#8217;Elios. Per questo il nostro obbiettivo sarà quello di <strong>trovarne sempre di più</strong>, in modo da non arenare tra le dune di questo posto inospitale, anche a costo di fare enormi sacrifici. <strong>Letteralmente</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/03/Dunebound-Tactics-2-1024x576.jpg" alt="Dunebound Tactics" class="wp-image-538579" title="Dunebound Tactics, anteprima (Steam)"></figure>



<p>L&#8217;esplorazione della mappa é <strong>molto semplice</strong>, dovremo guidare la nostra nave verso i punti di interesse più vicini, che potranno essere <strong>combattimenti</strong> con regole particolari, <strong>avamposti imperiali</strong> o luoghi nei quali si rifugiano le <strong>persone più disparate</strong>. In queste location avremo anche la possibilità di prendere delle scelte attraverso dei <strong>dialogh</strong>i, che ci premieranno con dei perk o ci puniranno togliendoci Elios. Se finiremo il carburante prima di raggiungere un luogo, non preoccupatevi: potremo ricavarne un po` dai corpi dei nostri compagni, <strong>uccidendoli</strong>. Perché nel deserto la sopravvivenza é tutto. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Tanti combattimenti e qualche dubbio</h2>



<p>La maggior parte delle iterazioni che avremo in Dunebound Tactics saranno risolte attraverso l&#8217;uso della forza, in <strong>combattimenti tattici a turni</strong>. Avremo la possibilità di creare una squadra di <strong>tre individui</strong>, divisi per classi, ognuno con le proprie abilità, i propri bonus e malus. Il campo di battaglia sarà una <strong>griglia</strong> sulla quale potremo posizionare i nostri personaggi, solitamente costellata da edifici o ostacoli naturali. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/03/Dunebound-Tactics-4-1024x576.jpg" alt="Dunebound Tactics" class="wp-image-538581" title="Dunebound Tactics, anteprima (Steam)"></figure>



<p>A inizio combattimento verrà deciso <strong>l&#8217;ordine di iniziativa</strong>, e poi potremo incominciare a sparare ai nostri avversari o lanciare loro terribili magie. Ogni azione, come il movimento, costa un certo numero di <strong>AP</strong> (punti azione), ma alcuni attacchi faranno passare al turno successivo senza possibilità di sfruttare gli AP rimanenti, perciò dovremo ragionare prima di buttarci a capofitto nella mischia. Altro elemento fondamentale è la <strong>manipolazione del campo di battaglia</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/03/Dunebound-Tactics-3-1024x576.jpg" alt="Dunebound Tactics" class="wp-image-538580" title="Dunebound Tactics, anteprima (Steam)"></figure>



<p>Alcune classi avranno la possibilità di <strong>creare o modificare l&#8217;aspetto della mappa</strong>, creando barriere, posizionando mine o ostacoli naturali intorno ai nemici. Questa è sicuramente la meccanica che più di tutte aggiunge un effettivo <strong>valore di tattica</strong> all&#8217;interno degli scontri, perché, in generale, se ne sente un po` la mancanza. Per come è strutturato, Dunebound Tactics, <strong>non offre una grande varietà di approcci</strong>, almeno nella demo. Non esistono coperture o mezze coperture nel senso classico del termine, ci si potrà solamente &#8220;nascondere&#8221; dietro gli edifici, cosa che spezzerà la nostra linea di vista, come quella degli avversari. Perciò se noi potremo colpire il nostro bersaglio, <strong>anche lui potrà colpire noi</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/03/Dunebound-Tactics-1-1024x576.jpg" alt="Dunebound Tactics" class="wp-image-538578" title="Dunebound Tactics, anteprima (Steam)"></figure>



<p>Anche la struttura <strong>rogue-like è da tenere sott&#8217;occhio</strong>. Il tipo di gioco sembrerebbe essere più incline ad avere un senso di progressione più simile a <a href="https://www.icrewplay.com/darkest-dungeon-ii-la-recensione-della-versione-switch/" data-type="post" data-id="523485">Darkest Dungeon</a>, piuttosto che a un normale rogue, dove la sconfitta si traduce in una nuova partita. Lo stesso difetto lo trovai in <a href="https://www.icrewplay.com/spear-song-recensione-accesso-anticipato-steam/" data-type="post" data-id="533173">Spear Song</a>, gioco simile, che falliva proprio <strong>nell&#8217;offerta di rigiocabilità</strong>. Detto questo, Dunebound Tactics, anche grazie alla sua grafica affascinante, sembra essere un progetto <strong>da seguire con attenzione</strong>, perciò non vediamo l&#8217;ora di mettere le mani sul titolo completo e farvi sapere se ci sono stati cambiamenti, oppure no!  </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uscite della settimana dal 24 febbraio al 2 marzo</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/uscite-della-settimana-24-febbraio-2-marzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Feb 2025 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uscite della settimana]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=538217</guid>

					<description><![CDATA[Benvenuti alla consueta rubrica delle uscite della settimana! Siamo giunti agli sgoccioli di febbraio, un mese pieno di novità e sorprese, ma il meglio deve sempre arrivare. Perciò allacciate le cinture e partiamo! 25 febbraio Ninja Five-O (PlayStation 4, PlayStaion 5, PC, Nintendo Switch) Iniziamo le uscite della settimana con un grande ritorno per gli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Benvenuti alla consueta <strong>rubrica delle uscite della settimana</strong>! Siamo giunti agli sgoccioli di febbraio, un mese pieno di novità e sorprese, ma <strong>il meglio deve sempre arrivare</strong>. Perciò allacciate le cinture e partiamo!</p>



<h3 class="wp-block-heading">25 febbraio</h3>



<h2 class="wp-block-heading">Ninja Five-O (PlayStation 4, PlayStaion 5, PC, Nintendo Switch)</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/02/Uscite-della-settimana-4-1024x576.jpg" alt="Uscite della settimana" class="wp-image-538224" title="Uscite della settimana dal 24 febbraio al 2 marzo"></figure>



<p>Iniziamo le uscite della settimana con un grande ritorno per gli amanti del retro-gaming: <strong>Ninja Five-O</strong>, uscito originariamente nel <strong>2003 per Game Boy Advance</strong>. Conosciuto in Europa come <strong>Ninja Cops</strong>, in questo action a scorrimento prenderemo il controllo di <strong>Joe Usugi</strong>, un ninja poliziotto con il compito di fermare un pericolosissimo gruppo di terroristi influenzato da misteriose maschere dai poteri mistici. Se una trama del genere non vi ha convinti, beh&#8230; <strong>non so che dirvi</strong>!</p>



<h2 class="wp-block-heading">Life is Feudal: Arden (Steam)</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Life is Feudal: Arden" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/CU_DJBd4kGk?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p>Viriamo completamente tra le uscite della settimana, spostandoci su un promettente MMO con elementi strategici. Sto parlando di <strong>Life is Feudal: Arden</strong>, in uscita in accesso anticipato su <strong>Steam</strong>. Il titolo, che nasce sulle ceneri di <strong>Life is Feudal: MMO</strong>, ci farà affrontare battaglie contro altri giocatori, intrighi e molto altro ancora. Pronti a costruire il vostro impero?</p>



<h3 class="wp-block-heading">27 febbraio </h3>



<h2 class="wp-block-heading">Yu-Gi-Oh! EARLY DAYS COLLECTION (PC, Nintendo Switch)</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="512" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/02/Uscite-della-settimana-23-1024x512.jpg" alt="Uscite della settimana" class="wp-image-538223" title="Uscite della settimana dal 24 febbraio al 2 marzo"></figure>



<p>Altro throwback nelle uscite della settimana, con un ritorno in grande stile del secondo (Magic, ti amo) gioco di carte più famoso al mondo: <strong>Yu-Gi-Oh! EARLY DAYS COLLECTION</strong> é pronto per farci tornare bambini con una nuova raccolta dei classici per Game Boy, Game Boy Color e Game Boy Advance. Troveremo <em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Yu-Gi-Oh!_Dark_Duel_Stories" target="_blank" rel="noopener">Yu-Gi-Oh! Dark Duel Stories</a></em>, <em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Yu-Gi-Oh!_The_Eternal_Duelist_Soul" target="_blank" rel="noopener">Yu-Gi-Oh! The Eternal Duelist Soul</a></em>, <em><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Yu-Gi-Oh!_World_Championship_Tournament_2004" target="_blank" rel="noopener">Yu-Gi-Oh! World Championship Tournament 2004</a></em> e tantissimi altri titoli dei primi anni 2000. Un&#8217;occasione per rigiocarseli, o per chi non lo ha mai fatto, di viversi <strong>i migliori titoli di Yu-Gi-Oh</strong>!</p>



<h3 class="wp-block-heading">28 febbraio</h3>



<h2 class="wp-block-heading">Monster Hunter Wilds (PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC)</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/02/Uscite-della-settimana-2-1-1024x576.jpg" alt="Uscite della settimana" class="wp-image-538221" title="Uscite della settimana dal 24 febbraio al 2 marzo"></figure>



<p>Inutile aspettare, il pezzo da novanta delle uscite della settimana, <strong>prossimo contendente al GOTY 2025</strong> e motivo del nostro abbandono della vita sociale: <strong><a href="https://www.icrewplay.com/monster-hunter-wilds-nuovo-trailer-e-dettagli/" data-type="post" data-id="537507">Monster Hunter Wilds</a></strong> é quasi tra le nostre mani. Ebbene sì, il ritorno del gioco di caccia per eccellenza dopo Monster Hunter Rise! é a pochi giorni di distanza, con un nuovo sistema di gioco, in larga parte ispirato a Worlds, <strong>nuove mappe open worlds</strong>, una nuova meccanica di <strong>cavalcatura</strong> e <strong>tanti, tanti nuovi mostri</strong>! Per chi ha giocato la beta sa già di cosa io stia parlando, quindi non fatevelo mancare, <strong>non ve ne pentirete</strong>!</p>



<h2 class="wp-block-heading">PGA TOUR 2K25 (PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC)</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="PGA TOUR 2K25 Official Gameplay Trailer I 2K" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/9okRdqlh3_Q?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p>Il re del golf sta per tornare. <strong>PGA TOUR 2K25</strong>, nuovo capitolo della serie annuale targata 2k, é in dirittura di arrivo. Il titolo di golf per eccellenza, con licenza ufficiale della <strong>Pro Golfer Association</strong> e dell&#8217;<strong>evento PGA Tour</strong>. Il gioco si rinnova con una nuova meccanica, la <strong>EvoSwing</strong>, che renderà ogni colpo realistico e avvincente, ma non solo. La modalità <strong>MyPlayer é stata ampliata</strong>, garantendo un livello di personalizzazione mai visto prima!</p>



<h2 class="wp-block-heading">Omega 6 The Triangle Stars (PC, Nintendo Switch)</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/02/Uscite-della-settimana-1-1024x576.png" alt="Uscite della settimana dal 24 febbraio al 2 marzo" class="wp-image-538220" title="Uscite della settimana dal 24 febbraio al 2 marzo"></figure>



<p>Dalla penna di <strong>Takaya Imamura</strong>, ex director per Nintendo e famoso mangaka, <strong>Omega 6 The Triangle Stars</strong> é pronto per farci vivere un&#8217;avventura nello spazio profondo! Un&#8217;altra uscita della settimana che guarda al passato, ma senza scordarsi di dare un po&#8217; di modernità. In questo gioco vestiremo i panni di <strong>Thunder e Kyla</strong>, che con la loro astronave dovranno esplorare pianeti e fare la conoscenza di decine di nuove razze aliene. Tutto questo sotto forma di <strong>una graphic novel in 16-bit</strong>, un vero gioiello per gli occhi!</p>



<h2 class="wp-block-heading">Little Luna (Steam)</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/02/Uscite-della-settimana-3-1024x576.jpg" alt="Uscite della settimana" class="wp-image-538222" title="Uscite della settimana dal 24 febbraio al 2 marzo"></figure>



<p>Chiudiamo le uscite della settimana con un indie game rilassante: <strong>Little Luna</strong>, un simpatico <strong>platform puzzle</strong> in cui vestiremo i panni di una falena che dovrà uscire sana e salva da una caverna oscura. Per farlo dovremo<strong> risolvere enigmi, superare ostacoli e seguire la luna</strong>, che non sarà solamente la nostra luce guida, ma anche la nostra fonte di magia. Ogni errore ci costerà caro e la concentrazione sarà la chiave per il successo. <strong>Riusciremo a portare la piccola Luna in salvo</strong>? </p>



<p> </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Annapurna Interactive Showcase 2025: nuovo evento in arrivo</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/annapurna-interactive-showcase-2025-in-arrivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Feb 2025 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Fiere ed Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[Per il quarto anno di fila torna l&#8217;evento dedicato ai giochi indie di Annapurna Interactive: Annapurna Interactive Showcase 2025. Lo showcase andrà in onda questo 24 febbraio a partire dalle ore 18:00 (ora italiana) in contemporanea sul canale Twitch e YouTube di Annapurna. Verranno mostrati numerosi trailer e spezzoni di gameplay di alcuni giochi annunciati, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Per il quarto anno di fila torna l&#8217;evento dedicato ai giochi indie di Annapurna Interactive: <strong>Annapurna Interactive Showcase 2025</strong>. Lo showcase andrà in onda questo <strong>24 febbraio a partire dalle ore 18:00</strong> (ora italiana) in contemporanea sul canale <a href="https://www.twitch.tv/annapurnainteractive" target="_blank" rel="noopener">Twitch</a> e <a href="https://www.youtube.com/@AnnapurnaInteractive" target="_blank" rel="noopener">YouTube</a> di Annapurna. Verranno mostrati numerosi trailer e spezzoni di gameplay di alcuni giochi annunciati, ma di certo non mancheranno <strong>sorprese per i fan</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/02/annapurna-interactive-1024x576.webp" alt="annapurna interactive" class="wp-image-537932" title="Annapurna Interactive Showcase 2025: nuovo evento in arrivo"></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Annapurna Interactive Showcase 2025: che aspettarci?</h3>



<p>Il publisher ha annunciato che l&#8217;evento avrà una durata prevista di <strong>30 minuti</strong> e sarà incentrato su una serie di titoli già presentati, tra cui: <strong><em>Wheel World</em> , <em>to a T</em> , e <em>Wanderstop</em>, <em>Morsels, Skin Deep, Faraway</em> e <em>Lushfoil Photography Sim</em>.</strong> Sono altri i giochi già annunciati ma dei quali non abbiamo avuto più notizie, primo tra tutti il nuovo <em><strong>Silent Hill: Townfall</strong></em>, oppure il gioco di <em><a href="https://www.icrewplay.com/blade-runner-2033-labyrinth-rivelato-allevento-annapurna/" data-type="post" data-id="452300">Blade Runner 2033: Labyrinth</a></em>. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="592" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/02/annapurna-interactive-2-1024x592.webp" alt="annapurna interactive" class="wp-image-537933" title="Annapurna Interactive Showcase 2025: nuovo evento in arrivo"><figcaption class="wp-element-caption">Silent Hill: Townfall</figcaption></figure>



<p>Il publisher ha già dimostrato in passato di pubblicare titoli degni di nota, tra i quali ricordiamo quel capolavoro di <em><a href="https://www.icrewplay.com/outer-wilds-in-arrivo-ledizione-fisica/" data-type="post" data-id="479266">The Outer Wilds</a></em> o il più recente <em><strong>Stray</strong></em>, candidato ai GOTY 2022. Perciò le aspettative su questo evento sono abbastanza grandi, soprattutto sul lato &#8220;soprese&#8221;. Che dire se non rimanere sintonizzate per altre notizie e ricordarsi di partecipare all&#8217;evento di Annapurna Interactive questo <strong>24 febbraio alle ore 18:00</strong>! </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tides of Annihilation: nuove informazioni sul nuovo ARPG</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/tides-of-annihilation-nuove-informazioni-su-arpg/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Feb 2025 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Durante l&#8217;ultimo State of Play, lo studio cinese Eclipse Glow Games ha annunciato Tides of Annihilation, promettente action rpg ambientato in una Londra alternativa, percorsa da creature colossali e cavalieri corrazzati. A seguito dell&#8217;uscita del trailer, il sito wccftech ha pubblicato un&#8217;intervista agli sviluppatori, fatta durante la Gamescom 2024 a Colonia, dove sono stati svelati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Durante l&#8217;ultimo <strong>State of Play</strong>, lo studio cinese <strong>Eclipse Glow Games</strong> ha annunciato <a href="https://www.icrewplay.com/tides-of-annihilation-annunciato-state-of-play/" data-type="post" data-id="537491">Tides of Annihilation</a>, promettente action rpg ambientato in una<strong> Londra alternativa</strong>, percorsa da creature colossali e cavalieri corrazzati. A seguito dell&#8217;uscita del trailer, il sito <a href="https://wccftech.com/tides-of-annihilation-qa-2026-tentative-launch-30-hours-light-rpg-elements-exclusive-screens/" target="_blank" rel="noopener">wccftech</a> ha pubblicato un&#8217;intervista agli sviluppatori, fatta durante la <strong>Gamescom 2024</strong> a Colonia, dove sono stati svelati nuovi dettagli su questo nuovo titolo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="559" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/02/tides-of-annihilation-2-1024x559.png" alt="Tides of Annihilation: nuove informazioni sul nuovo ARPG" class="wp-image-537495" title="Tides of Annihilation: nuove informazioni sul nuovo ARPG"></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Tides of Annihilation, più action che rpg</h3>



<p>Dall&#8217;intervista, che si è trattata a conti fatti di un Q&amp;A, i ragazzi di Eclipse Glow Games hanno rivelato che la maggiore ispirazione del loro titolo è stata <strong>Devil May Cry</strong>. Quindi una formula prevalentemente orientata all&#8217;azione, seppur arricchita da vari elementi RPG, come alberi di abilità e armature. Quest&#8217;ultime, però, non andranno a influenzare direttamente le statistiche della protagonista, essendo <strong>solo oggetti cosmetici</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="489" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/02/tides-of-annihilation-3-1024x489.png" alt="Tides of Annihilation: nuove informazioni sul nuovo ARPG" class="wp-image-537494" title="Tides of Annihilation: nuove informazioni sul nuovo ARPG"></figure>



<p>Successivamente, è stato spiegato perché Tides of Annihilation è stato ambientato in un setting europeo. Il motivo è da ricercarsi <strong>nell&#8217;audience di riferimento</strong>, che sarà prevalentemente occidentale, proprio per questo la storia è ispirata in gran parte <strong>ai cicli Arturiani</strong> e alle loro leggende. Il titolo durerà <strong>circa 30 ore</strong> e al momento gli sviluppatori stanno lavorando alla versione alpha del titolo. Nel corso dell&#8217;anno Tides of Annihilation entrerà nella<strong> fase beta</strong>, con una probabile uscita<strong> agli inizi del 2026</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="492" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/02/tides-of-annihilation-1024x492.png" alt="Tides of Annihilation: nuove informazioni sul nuovo ARPG" class="wp-image-537493" title="Tides of Annihilation: nuove informazioni sul nuovo ARPG"></figure>



<p>Tides of Annihilation sfrutta la tecnologia <strong>Unreal Engine 5</strong> per proporre una grafica al passo con i tempi, con nulla da invidiare ai tripla A più famosi. Il titolo uscirà per <strong>Xbox Series X|S, PlayStation 5 e PC</strong>. </p>
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			</item>
		<item>
		<title>System Shock 2 Enhanced Edition cambia nome</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/system-shock-2-enhanced-edition-cambia-nome/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Feb 2025 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sony]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 4]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox One X]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Nightdive Studios ha annunciato che System Shock 2: Enhanced Edition si chiamerà da ora in poi System Shock 2: 25th Anniversary Remaster, in occasione dei 25 anni compiuti dal capolavoro di Looking Glass Studios. Maggiori informazioni, come la data d&#8217;uscita, verranno rivelate durante il Future Game Show, l&#8217;evento dedicato ai titoli PC che si terrà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Nightdive Studios</strong> ha annunciato che System Shock 2: Enhanced Edition si chiamerà da ora in poi <strong>System Shock 2: 25th Anniversary Remaster</strong>, in occasione dei 25 anni compiuti dal capolavoro di Looking Glass Studios. Maggiori informazioni, come la data d&#8217;uscita, verranno rivelate durante il <strong>Future Game Show</strong>, l&#8217;evento dedicato ai titoli PC che si terrà il<strong> 20 marzo</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="922" height="518" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/02/System-Shock-2-25th-Anniversary-Remaster.jpg" alt="System Shock 2: 25th Anniversary Remaster" class="wp-image-537676" title="System Shock 2 Enhanced Edition cambia nome"></figure>



<p>Inoltre, il team ha fatto sapere che il gioco uscirà per <strong>PC, PlayStation 4, PlayStation 5, Nintendo Switch, Xbox One e Xbox Series X|S</strong>. A differenza del <a href="https://www.icrewplay.com/system-shock-remake-console/" data-type="post" data-id="509174">remake del primo System Shock</a>, il secondo capitolo subirà un processo di rimasterizzazione, andando a migliorarne il lato tecnico.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>System Shock 2: il re degli immersive sim</strong></h3>



<p>Il gioco inizia nel <strong>2114</strong>, 42 anni dopo gli eventi di <em><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/System_Shock" target="_blank" rel="noopener">System Shock</a></em>, e le vicende prendono vita dal viaggio inaugurale dell&#8217;astronave <em><strong>Von Braun</strong></em>. Interpreteremo un cittadino, arruolato nella compagnia militare a bordo della Von Braun. Al nostro risveglio, dopo un lungo sonno criogenico, scopriremo che alcune parti del nostro corpo sono state rimpiazzate da protesi cibernetiche e che qualcosa di terribile è accaduto all&#8217;equipaggio della nave.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/02/System-Shock-2-25th-Anniversary-2-1024x576.jpg" alt="System Shock 2 Enhanced Edition cambia nome" class="wp-image-537677" title="System Shock 2 Enhanced Edition cambia nome"></figure>



<p>Unendo meccaniche da sparatutto in prima persone e gioco di ruolo, System Shock 2 fu uno dei capostipiti dei cosiddetti <strong>immersive sim</strong>, titoli nei quali la libertà di azione, in ambienti sapientemente costruiti, è al centro del gameplay. Le scelte che prenderemo durante la partita <strong>saranno determinanti per l&#8217;esito del gioco</strong>, che cambierà notevolmente a seconda di cosa faremo a bordo dell&#8217;astronave Von Braun.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/02/System-Shock-2-25th-Anniversary-3-1024x576.jpg" alt="System Shock 2" class="wp-image-537678" title="System Shock 2 Enhanced Edition cambia nome"></figure>



<p>Non resta che aspettare il <strong>Future Game Show</strong> e scoprire nuovi dettagli sul rifacimento di uno dei capi saldi del PC gaming, magari attraverso <strong>un corposo trailer di gameplay</strong>! </p>



<p> </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ascending Inferno, recensione (Steam)</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/ascending-inferno-recensione-steam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Feb 2025 15:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Steam]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=537520</guid>

					<description><![CDATA[Con l&#8217;avvento degli streamer e, ancor prima, degli YouTuber, la popolarità dei cosiddetti &#8220;rage game&#8221; è sempre stata in costante aumento. Se in origine certi titoli si limitavano a essere parodie di giochi cult, come il famoso Cat Mario, caratterizzati da picchi di difficoltà esagerati al solo scopo di far imbestialire i giocatori, oggi la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Con l&#8217;avvento degli streamer e, ancor prima, degli YouTuber, la popolarità dei cosiddetti &#8220;<strong>rage game&#8221;</strong> è sempre stata in costante aumento. Se in origine certi titoli si limitavano a essere parodie di giochi cult, come il famoso <em><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Syobon_Action" target="_blank" rel="noopener">Cat Mario</a></em>, caratterizzati da picchi di difficoltà esagerati al solo scopo di far imbestialire i giocatori, <strong>oggi la situazione è ben diversa</strong>. <strong>Ascending Inferno</strong>, atipico platformer sviluppato da <strong>Oppolyon Studios</strong>, rientra proprio in questa categoria di giochi, ma cerca di evolversi dall&#8217;essere solo un titolo &#8220;frustrante&#8221; proponendo <strong>qualcosa di originale</strong>, a partire dalla storia.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Ascending Inferno - Official Launch Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/5z0xNqv8sys?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Risalire l&#8217;inferno</h2>



<p>In Ascending Inferno vivremo la storia di <strong>Dani</strong>, una giovane ragazza e incarnazione in salsa cyberpunk di chi ha vissuto la propria adolescenza tra una canzone dei My Chemical Romance e trilli di MSN. Dani è anche <strong>una calciatrice provetta</strong>, o almeno lo era. Ha mollato tutto quando Vincent, il fratello minore, <strong>è morto in un tragico incidente</strong>. Dani si dà colpa di tutto questo, e per sfogare la propria frustrazione, la notte afferra la sua palla da calcio e gira per la città a suon di giochesse. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="573" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/02/Ascending-Inferno-2-1024x573.jpg" alt="Ascending Inferno" class="wp-image-537528" title="Ascending Inferno, recensione (Steam)"></figure>



<p>Purtroppo per lei, durante una delle sue scorrazzate notturne, un&#8217;impalcatura cederà sotto il suo peso e così <strong>Dani perderà la vita</strong>. Ma il bello di Ascending Inferno inizia qua. La ragazza si risveglierà <strong>all&#8217;inferno</strong>, un luogo privo di fiamme o demoni di sorta, ma che appare come una sorta di ricostruzione della città in cui Dani viveva, fatta di travi in metallo, cemento e palazzi. Ci risveglieremo con accanto <strong>una sfera di energia bluastra</strong>, che scopriremo essere proprio Vincent, il nostro fratello scomparso. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/02/Ascending-Inferno-3-1024x576.jpg" alt="Ascending Inferno" class="wp-image-537529" title="Ascending Inferno, recensione (Steam)"></figure>



<p><strong>Inizia così la nostra risalita dell&#8217;inferno</strong>: una torre sempre più contorta e sempre più difficile da attraversare, così da poter riportare nostro fratello nuovamente in vita. Questa storia non solo viene narrata attraverso le immagini, tutte metafore della vita di Dani, ma anche da<strong> i due protagonisti</strong>, che parleranno tra di loro costantemente, con battute e riflessioni, rivelando, piano dopo piano, un rapporto sincero tra fratelli, spezzato troppo presto dalla tragedia della morte di Vincet. In questo Ascending Inferno<strong> riesce molto bene</strong>, come riesce bene e sfruttare l&#8217;enorme difficoltà del titolo per rappresentare la fuga dall&#8217;inferno, un compito arduo che quasi nessun umano può portare a termine.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ascending Inferno: tante imprecazioni</h2>



<p>Mi tolgo subito il dente: <strong>Ascending Inferno mi ha sconfitto</strong>. Ho provato, riprovato e riprovato ancora a superare gli ultimi due piani, ma ho fallito miseramente. Mi reputo un giocatore esperto, reduce di tutte le sfide del Pantheon di Hollow Knight, platinatore di souls like, e via dicendo, ma questo gioco è stato troppo anche per me. In poche parole, <strong>Ascending Inferno è un platform</strong>, ma per riuscire a proseguire dovremo portare con noi Vincent, nostro fratello, che si comporterà come una palla da calcio. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/02/Ascending-Inferno-1-1024x576.jpg" alt="Ascending Inferno" class="wp-image-537527" title="Ascending Inferno, recensione (Steam)"></figure>



<p>Per portarselo appresso, basterà che Dani ci passi sopra, poi basterà camminare in avanti per far sì che lui ci segua rotolando, <strong>proprio come se fosse un pallone</strong>. Fino a qua tutto bello. Poi arrivano le prime sezioni platform e con loro le prime imprecazioni. Ogni volta che salteremo, Vincent si staccherà da noi e <strong>si attiverà la sua fisica</strong>. Perciò, ad esempio, se volessimo fargli raggiungere una superficie che sta sopra di noi , dovremo saltare e colpire di testa la sfera blu con precisione, in modo da mandarla dove vogliamo. </p>



<p>Ma non solo. Oltre a questo avremo<strong> la possibilità di calciare la palla</strong>, con un tocco leggero o più caricato. Questa meccanica ci servirà per far superare a Vincent gli spazi vuoti che stanno tra una piattaforma e l&#8217;altra, ma tutto diventa sempre più difficile <strong>ostacolo dopo ostacolo</strong>. Capiremo subito in cosa ci siamo cacciati dal primissimo livello di Ascending Inferno: quando colpiremo Vincent e lui rimbalzerà ovunque per poi infilarsi in un buco e tornare da dove siamo partiti, esclameremo un <em>&#8220;Ah</em>&#8220;.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/02/Ascending-Inferno-4-1024x576.jpg" alt="Ascending Inferno" class="wp-image-537530" title="Ascending Inferno, recensione (Steam)"></figure>



<p> Il gioco si basa tutto su questa dinamica: semplice da capire, ma<strong> incredibilmente difficile da padroneggiare</strong>. Per gli appassionati del genere, è una vera chicca. Tuttavia, è quasi un peccato che il titolo sia così estremo nella sua difficoltà, considerando le premesse narrative così interessanti. Ma è anche questo il senso del gioco:<strong> la sfida estrema fa parte dell&#8217;esperienza</strong>. E alla fine, l&#8217;unica cosa che possiamo dirci è &#8220;<em>git gud</em>&#8220;, come dicono alcuni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un bel vedere giù all&#8217;inferno</h2>



<p>Non solo è un peccato non poter godere appieno della storia di Ascending Inferno a causa della sua difficoltà, ma la continua frustrazione non ci farà neanche apprezzare <strong>la meravigliosa pixel art</strong> che dà vita all&#8217;inferno di cemento vissuto da Dani. Il titolo sfrutta una grafica <strong>2.5D</strong>, ossia un ibrido tra il 2D e il 3D portato alla ribalta da <a href="https://www.icrewplay.com/octopath-traveler-arriva-su-playstation-4-e-5/" data-type="post" data-id="520017">Octopath Traveler</a>, e direi che <strong>ci riesce alla grande</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/02/Ascending-Inferno-5-1024x576.jpg" alt="Ascending Inferno" class="wp-image-537531" title="Ascending Inferno, recensione (Steam)"></figure>



<p><strong>Ogni livello è ben diversificato</strong>, con un&#8217;estetica Cyberpunk sempre presente e molto distintiva. La nota dolente si può ritrovare le animazioni di Dani, un po&#8217; &#8220;macchinose&#8221; e poco fluide, ma il titolo cerca di essere il meno possibile fastidioso dal punto di vista visivo, per far sì che l&#8217;attenzione del giocatore<strong> sia costantemente sulle azioni da compiere</strong>. A differenza delle proprie controparti, come Getting Over It o Chained Togheter, <strong>Ascending Inferno ha una propria personalità</strong> e anche molto forte, ed è proprio questa peculiarità che mi ha portato a buttarmi a capofitto sul gioco e non perdere &#8211; troppo &#8211; la testa. </p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uscite della settimana dal 10 al 16 febbraio</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/uscite-della-settimana-dal-10-al-16-febbraio-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Feb 2025 16:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uscite della settimana]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=537109</guid>

					<description><![CDATA[Ben tornati nella nostra rubrica settimanale, nella quale selezioniamo per voi i titoli più interessanti tra le uscite della settimana. I fan degli RTS non vedranno l&#8217;ora che inizi, e anche i fan di una famosa esploratrice di tombe non potranno lamentarsi. Bando alle ciance e addentriamoci nella rubrica! 10 febbraio Reality Break (Steam, GOG) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ben tornati nella nostra rubrica settimanale, nella quale selezioniamo per voi <strong>i titoli più interessanti</strong> tra le uscite della settimana. I fan degli RTS non vedranno l&#8217;ora che inizi, e anche i fan di una famosa esploratrice di tombe non potranno lamentarsi. Bando alle ciance e <strong>addentriamoci nella rubrica!</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading">10 febbraio</h3>



<h2 class="wp-block-heading">Reality Break (Steam, GOG)</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Reality Break - Official Gameplay Trailer | The MIX Next August 2023" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/2_d1dgWDFjk?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p>Iniziamo le uscite della settimana con un <strong>rogue-like con elementi ARPG</strong>. In <strong>Reality Break</strong> dovremo prendere il controllo di un mercenario a bordo di una <strong>velocissima nave spaziale</strong> e distruggere ogni avversario che ci sbarrerà la strada. Con la nostra navicella avremo il potere di <strong>alterare il tessuto stesso dell&#8217;universo</strong>, ma ci ritroveremo immischiati in una guerra contro forze malvagie e sinistre. Prepariamoci a scontri avvincenti, perché dovremo schivarne di proiettili per riuscire a salvare l&#8217;universo!</p>



<h3 class="wp-block-heading">11 febbraio</h3>



<h2 class="wp-block-heading">Sid Meier&#8217;s Civilization VII (Steam, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S, Nintendo Switch)</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="512" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/02/Uscite-della-settimana-1024x512.jpg" alt="Uscite della settimana" class="wp-image-537112" title="Uscite della settimana dal 10 al 16 febbraio"></figure>



<p>Il carico da novanta tra le uscite della settimana: il re degli strategici in tempo reale è <strong>pronto a tornare</strong>. Questo 11 febbraio uscirà finalmente la versione completa di <strong>Sid Meier&#8217;s Civilization VII</strong>, ad ora disponibile solo in accesso anticipato per i possessori della <a href="https://store.steampowered.com/app/1295660/Sid_Meiers_Civilization_VII/?l=italian" target="_blank" rel="noopener">versione deluxe</a>. </p>



<p>Questo nuovo capitolo della storica saga di costruzioni di imperi, ci farà vivere come mai prima l&#8217;evoluzione dei popoli che hanno caratterizzato la storia del nostro mondo, con grafica e meccaniche aggiornate. Turno dopo turno <strong>dovremo conquistare i territori dei nostri avversar</strong>i e riuscire a creare l&#8217;impero più vasto che l&#8217;uomo abbiamo mai visto!</p>



<h2 class="wp-block-heading">COLD VR (Steam)</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/02/Uscite-della-settimana-1-1024x576.jpg" alt="Uscite della settimana" class="wp-image-537113" title="Uscite della settimana dal 10 al 16 febbraio"></figure>



<p>Viriamo su un genere completamente diverso. Tra le uscite della settimana arriva uno sparatutto adrenalinico<strong> tutto in realtà virtuale</strong>. Il titolo sembra essere molto derivativo da <a href="https://www.icrewplay.com/superhot-4k-120fps-mind-control-delete/" data-type="post" data-id="290064">Superhot</a>, ma ciò non é assolutamente un male. In <strong>COLD VR </strong>dovremo uccidere nemici su nemici con l&#8217;ausilio del nostro potere: fermare il tempo. Quando ci fermeremo l&#8217;azione si arresterà immediatamente, proiettili inclusi. Dovremo usare ogni risorsa e ogni strategia per riuscire a sopravvivere e <strong>determinare il destino dell&#8217;umanità.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading">12 febbraio</h3>



<h2 class="wp-block-heading">Urban Myth Dissolution Center (Steam, PlayStation 4, Playstation 5, Nintendo Switch)</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Urban Myth Dissolution Center - Announcement Trailer | PS5 Games" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/TdQr6mW5moA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p>Il <strong>Centro Dissezione Leggende Metropolitane</strong> ha bisogno di noi! In questo nuovissimo titolo investigativo dovremo studiare, identificare e dissezionare anomalie, oggetti maledetti e misteri multidimensionali! Nei panni di <strong>Azami Fukurai</strong> indagheremo sui casi legati alle<strong> leggende metropolitane giapponesi</strong>, in un&#8217;avventura grafica dall&#8217;estetica retrò. Ma dovremo fare molta attenzione, perché <strong>le cose non saranno sempre come sembreranno</strong>! </p>



<h3 class="wp-block-heading">13 febbraio</h3>



<h2 class="wp-block-heading">Slime Heroes (Steam)</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/02/Uscite-della-settimana-2-1024x576.jpg" alt="Uscite della settimana" class="wp-image-537115" title="Uscite della settimana dal 10 al 16 febbraio"></figure>



<p>Tuffiamoci in un coloratissimo titolo in queste uscite della settimana! <strong>Slime Heroe</strong>s é pronto a farci vivere la storia degli eroi che salveranno il mondo dalla nebbia distruttiva che sta minacciando ogni cosa, e quegli eroi sono proprio degli <strong>slime</strong>! In questo titolo di avventura potremo giocare con i nostri amici, raccogliere <strong>equipaggiamenti, armi e molto altro ancora</strong>. Potremo anche creare le <strong>nostre magie personalizzate</strong> per riuscire a sconfiggere una volta per tutte le creature create dalla nebbia!</p>



<h3 class="wp-block-heading">14 febbraio</h3>



<h2 class="wp-block-heading">The Legend of Heroes: Trails Through Daybreak II (Windows, PlayStation 4, PlayStation 5, Nintendo Switch)</h2>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="The Legend of Heroes: Trails through Daybreak II - Opening Movie | PS5 &amp; PS4 Games" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/oAdBa9fN1hM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p>Finalmente il nuovo capitolo della serie <strong>The Legend of Heroes</strong> sbarca anche in occidente. Il titolo, uscito in Giappone nel <strong>2022</strong>, ci porterà a vivere un incredibile avventura nella <strong>Repubblica di Calvard</strong>, in uno dei JRPG che ha incantato i fan per anni. Una serie di orribili omicidi ha spinto la ruota del destino a girare ancora una volta, e il caos è tornato più forte di prima. Riuscirà <strong>Van Arkride</strong> a scoprire chi si cela dietro i delitti?  </p>



<h2 class="wp-block-heading">Tomb Raider IV-VI Remastered (Steam, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox one, Xbox Series X|S, Nintendo Switch)</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2025/02/Uscite-della-settimana-3-1024x576.webp" alt="Uscite della settimana" class="wp-image-537136" title="Uscite della settimana dal 10 al 16 febbraio"></figure>



<p>Tornano tre capitoli della storica saga di <strong>Lara Croft</strong>, in una nuova veste e più in forma che mai. Proprio come i primi tre titoli, anche il <strong>quarto, quinto e sesto capitolo</strong> di Tomb Raider sono pronti a tornare sulle console moderne. Ma non preoccupatevi, i giocatori più nostalgici potranno comunque utilizzare <strong>la vecchia grafica</strong> quando vorranno! Pronti a tornare a esplorare antiche tombe egiziane dimenticate e scoprire ancora una volta il passato di Lara Croft?</p>
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		<item>
		<title>The Outer Worlds 2: mostrato un gameplay trailer</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/the-outer-worlds-2-mostrato-un-gameplay-trailer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Dec 2024 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Durante i The Game Awards 2024 The Outer Worlds 2 è tornato a farsi vedere con il suo spiccato umorismo e una sana dose di autoironia. Il gioco fu svelato per la prima volta con un trailer in CGI durante l&#8217;E3 2021, ma a questo giro Obsidian ha mostrato un&#8217;anteprima del gameplay del loro titolo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Durante i The Game Awards 2024 <a href="https://outerworlds2.obsidian.net/" target="_blank" rel="noopener">The Outer Worlds 2</a> è tornato a farsi vedere con il suo spiccato umorismo e una sana dose di autoironia. Il gioco fu svelato per la prima volta con un trailer in CGI durante <strong><a href="https://www.icrewplay.com/xbox-bethesda-the-outer-worlds-2/" data-type="post" data-id="325980">l&#8217;E3 2021</a></strong>, ma a questo giro Obsidian ha mostrato<strong> un&#8217;anteprima del gameplay</strong> del loro titolo sci-fi con un trailer della durata di 2 minuti.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/12/The-Outer-Worlds-2-1-1024x576.png" alt="the outer worlds 2" class="wp-image-534977" title="The Outer Worlds 2: mostrato un gameplay trailer"></figure>



<h3 class="wp-block-heading">The Outer Worlds 2: un originale secondo capitolo</h3>



<p>Come possiamo vedere in <strong>The Outer Worlds 2</strong> ci sarà, come ci si aspetterebbe da ogni seguito, il doppio di tutto: più azione, più armi e più&#8230;grafica? Scherzi a parte, dal trailer si nota immediatamente un salto in termini di qualità grafica e non solo. Il gunplay sembra<strong> più dinamico</strong>, con tante scelte a livello di arsenale e varietà di approcci. Il tono di questo seconda iterazione ricalca pienamente quello di The Outer Worlds, con <strong>strambi personaggi e tanto umorismo sopra le righe</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/12/The-Outer-Worlds-2-1024x576.webp" alt="the outer worlds 2" class="wp-image-534980" title="The Outer Worlds 2: mostrato un gameplay trailer"></figure>



<p>In questo nuovo capitolo esploreremo un nuovo sistema solare e conosceremo nuovi membri del nostro equipaggio in quella che si prospetta essere <strong>un&#8217;avventura targata Obsidian al 100%</strong>, con tanti dialoghi, scelte morali e un comparto narrativo centrale. The Outer Worlds 2 uscirà prossimamente su <strong>PC, Playstation 5 e Xbox Series X|S</strong>, disponibile dal day one su <strong>Game Pass</strong> per tutti gli abbonati al servizio Microsoft.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/12/The-Outer-Worlds-2-3-1024x576.webp" alt="the outer worlds 2" class="wp-image-534979" title="The Outer Worlds 2: mostrato un gameplay trailer"></figure>
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		<title>Solasta 2 è stato annunciato ai TGA</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/solasta-2-e-stato-annunciato-ai-tga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Dec 2024 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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					<description><![CDATA[Durante i The Game Awards 2024 il team Tactical Adventures ha annunciato a sorpresa il sequel del loro Solasta: Crown of the Magister, denominato semplicemente Solasta 2. Il titolo uscirà nel corso del 2025 in accesso anticipato su Steam, mentre una demo scaricabile gratuitamente sarà disponibile nei primi mesi del prossimo anno. Nuove terre da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Durante i <strong>The Game Awards 2024</strong> il team Tactical Adventures ha annunciato a sorpresa il sequel del loro <a href="https://www.icrewplay.com/solasta-crown-of-the-magister-si-aggiorna/" data-type="post" data-id="332204">Solasta: Crown of the Magister</a>, denominato semplicemente Solasta 2. Il titolo uscirà <strong>nel corso del 2025 in accesso anticipato su Steam</strong>, mentre una demo scaricabile gratuitamente sarà disponibile nei primi mesi del prossimo anno. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="rb-videoresp"><iframe loading="lazy" title="Solasta 2 - Official Reveal Trailer | The Game Awards 2024" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/0Duk0BZMN2Y?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Nuove terre da esplorare in Solasta 2</h3>



<p><strong>Solasta 2 è un sequel diretto del primo capitolo</strong>, ma per questa nuova avventura ci sposteremo dalle Badlands visitate in passato e approderemo a Neokos, una terra lontana e minacciata da un male persino superiore ai Sorak: <strong>Shadwyn</strong>, una potente entità che porta corruzione ovunque vada. Per questo motivo dovremo comporre una squadra di quattro avventurieri e provare a sconfiggere le malefiche intenzioni di Shdawyn e del suo seguito.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/12/Solasta-2-2-1024x576.jpg" alt="Solasta 2" class="wp-image-534970" title="Solasta 2 è stato annunciato ai TGA"></figure>



<p>Rispetto a Solasta: The Crown of the Magister, in Solasta 2 potremo<strong> esplorare liberamente gli ambienti che andremo a visitare</strong>, permettendo un&#8217;immersione mai vissuta prima all&#8217;interno del franchise. Il sistema di gioco sarà sempre basato <strong>sulla licenza gratuita di Dungeons &amp; Dragons</strong>, che promette tanta personalizzazione nella creazione e nello sviluppo dei nostri personaggi e soprattutto combattimenti a turni altamente tattici.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/12/Solasta-2-1024x576.webp" alt="Solasta 2" class="wp-image-534971" title="Solasta 2 è stato annunciato ai TGA"></figure>



<p>Per scoprire più dettagli non ci resta che collegarsi sul <a href="https://link.solasta2.com/wn_Twitch" target="_blank" rel="noopener">canale twitch</a> di Solasta oggi pomeriggio alle ore 18:00 e partecipare al <strong>Community Streams</strong> nel quale i fan potranno fare le domande direttamente al <strong>creative director</strong> di Tactical Adventures. </p>
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		<title>Assassin&#8217;s Creed Shadows: svelata la durata del titolo Ubisoft</title>
		<link>https://www.icrewplay.com/assassins-creed-shadows-svelata-durata-titolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Iacoponi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Dec 2024 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 5]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox Series X|S]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.icrewplay.com/?p=534867</guid>

					<description><![CDATA[Assassin&#8217;s Creed Shadows ha fatto parlare molto di sé in questi mesi, preso di mira da una certa parte dell&#8217;internet non proprio felice di alcune scelte narrative prese da Ubisoft. In più, il gioco ha subito un ritardo riguardevole, facendo slittare la data di uscita a febbraio 2025, circa due mesi dopo la release iniziale. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Assassin&#8217;s Creed Shadows</strong> ha fatto parlare molto di sé in questi mesi, preso di mira da una certa parte dell&#8217;internet non proprio felice di alcune scelte narrative prese da Ubisoft. In più, il gioco ha subito un <a href="https://www.icrewplay.com/assassins-creed-shadows-14-febbraio/" data-type="post" data-id="534218">ritardo riguardevole</a>, facendo slittare la data di uscita a febbraio 2025, circa <strong>due mesi dopo la release iniziale</strong>. Del gioco sappiamo molte cose, come ad esempio che la mappa di Assassin&#8217;s Creed Shadows <strong>sarà più piccola</strong> rispetto a quelle viste in passato o che<strong> i protagonisti saranno due</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="608" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/07/ac-shadows-real-gameplay.jpg-1024x608.webp" alt="ac-shadows-real-gameplay.jpg" class="wp-image-524001" title="Assassin&#039;s Creed Shadows: svelata la durata del titolo Ubisoft"></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Assassin&#8217;s Creed Shadows durerà all&#8217;incirca 30 ore</h3>



<p>Recentemente il creative director del gioco, <strong>Jonathan Dumont</strong>, ha rilasciato un&#8217;intervista per<em> <a href="https://www.thegamer.com/assassins-creed-shadows-campaign-long-odyssey-valhalla-origins/?taid=675a1277e9b5a4000120ec6f&amp;utm_campaign=TrueAnthem-TG&amp;utm_medium=Social-Distribution&amp;utm_source=Twitter" target="_blank" rel="noopener">The Gamer</a></em>, focalizzata sui contenuti che troveremo all&#8217;interno del titolo e sulla loro durata. &#8220;<em>La durata di un gioco open-world è sempre difficile da valutare, considerato che i giocatori avranno molti modi per consumare i contenuti</em>&#8220;, <strong>dice Dumont</strong>. &#8220;<em>Io penso che la campagna principale di Shadows possa essere comparata a quella di Origins/Odyssey e Valhalla</em>&#8220;. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="577" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/12/Assassins-Creed-Shadows-1024x577.webp" alt="Assassin&#039;s Creed Shadows" class="wp-image-534870" title="Assassin&#039;s Creed Shadows: svelata la durata del titolo Ubisoft"></figure>



<p>Se consideriamo la durata dei titoli precedenti ad Assassin&#8217;s Creed Shadows, la media che ne esce è di <strong>circa 30 ore</strong>; ciò che ne deduciamo è che anche l&#8217;ultima fatica di Ubisoft sarà <strong>un videogioco corposo e pieno di contenuti</strong>, a differenza di Assassin&#8217;s Creed Mirage che durava &#8220;solamente&#8221; 16 ore. Assassin&#8217;s Creed Shadows sarà disponibile a partire dal <strong>14 febbraio 2025</strong> per <strong>Playstation 5, Xbox Series X|S e PC</strong> e chiunque abbia pre-ordinato il gioco riceverà il primo<strong> DLC gratuitamente</strong>, come era stato annunciato precedentemente. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" loading="lazy" decoding="async" width="1140" height="570" src="https://www.icrewplay.com/wp-content/uploads/2024/06/untitled-design-3-2.avif" alt="Assassin&#039;s Creed Shadows immagine 2" class="wp-image-520896" title="Assassin&#039;s Creed Shadows: svelata la durata del titolo Ubisoft"></figure>



<p><br></p>
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